Continuano i servizi di controllo straordinario del territorio disposti dal Comando Gruppo Carabinieri di Locri ed effettuati dalla Compagnie di Bianco, Locri e Roccella Jonica.
Nell?ultimo fine settimana numerose pattuglie dell?Arma sono state impegnate in un?operazione di controllo capillare del territorio che ha riguardato sia i centri dei maggiori paesi della giurisdizione sia le aree periferiche dove pi alta la percentuale di illegalit diffusa.
Con la collaborazione dei Carabinieri dello Squadrone Eliportato Cacciatori di Vibo Valentia, sono stati eseguiti anche numerosi rastrellamenti nelle aree impervie pre-aspromontane, ispezionando zone boschive, casolari abbandonati ed anfratti naturali.
In tale contesto:
i Carabinieri della Stazione di Marina di Gioiosa Jonica, unitamente ai colleghi dello Squadrone Eliportato Cacciatori, nel corso di un rastrellamento hanno rivenuto, in un casolare abbandonato sito in quella C.da Junchi, oltre 10 chili di marijuana, 130 semi di canapa indiana, una bilancia di precisione e numerose cartucce cal. 20 a pallini;
i Carabinieri del Nucleo Radiomobile di Locri hanno denunciato M.I., 53enne di Careri, per guida in stato di ebrezza alcolica. L?uomo stato sorpreso alla guida di un?autovettura con un tasso alcolemico oltre i limiti consentiti dalla legge.
Inoltre:
i Carabinieri della Stazione di Placanica hanno arrestato TALIA Pasquale, 31enne del posto gi agli arresti domiciliari, destinatario di un ordine di esecuzione pena emesso dalla Procura della Repubblica presso il Tribunale di Locri. L?uomo dovr scontare una pena di oltre dieci anni di reclusione per tentato omicidio aggravato commesso nel 2013;
i Carabinieri della Stazione di Riace hanno arrestato CARINA Angelo, 51enne di Bagnara Calabra, attualmente agli arresti domiciliari presso una comunit terapeutica del posto, in esecuzione di un provvedimento emesso dalla Procura Generale della Repubblica presso la Corte d?Appello di Reggio Calabria dovendo, lo stesso, scontare una pena residua di 1 anno, 6 mesi e 8 giorni di reclusione per rapina e estorsione aggravata dal metodo mafioso.
Nell?ambito dei Grandi Eventi dell?Agro Romano Pontino sar la citt di Aprilia (LT) ad ospitare ?PasoDoble per le Donne: memorial per le sorelle Mirabal ?per la Giornata Internazionale per l?eliminazione della violenza contro le donne indetta dall?ONU, per ricordare il brutale assassinio delle sorelle Mirabal che diventa un?opera scultorea di Francesco Guadagnuolo.
L?importante manifestazione verr inaugurata venerd 23 novembre alle ore 17,30 presso l?Atelier Cirillo Sposa, in Via delle Margherite, 69 ad Aprilia (LT), con un?esposizione di opere originali del Mø Francesco Guadagnuolo, uno dei maggiori esponenti del panorama artistico internazionale contemporaneo con l?intervento dell?Artista, della Presidente dell?Associazione Agor di Roma Dott.ssa Barbara Del Bello, della Vicepresidente Dott.ssa Francesca Proietti Marengo e dell?Avv. Ilaria Cavallini, per un approfondimento socio-criminologico sulla violenza di genere, modera l?evento la Prof.ssa Patricia Renzi. L?esposizione visitabile sino al 28 novembre 2018.
Cos PasoDobleper le Donne diventa danza transreale per l?arte con due principi, uno culturale come simbolo di amore con i relativi pi disparati aspetti matrimoniali e l?altro costruttivo per sensibilizzare l?opinione pubblica, per denunciare e penetrare nel tessuto sociale con interventi di sviluppo sostenibile al fine di apportare cambiamenti reali e significativi. Guadagnuolo ha avuto il merito di fare in modo che si parli di un flagello sempre esistito e che non sembra volersi esaurire, attraverso le sue opere scultoree, cerca di interrogarsi su questo devastante fenomeno caratterizzato da discriminazione e violazione dei diritti delle donne.
Ô stato scelto appositamente l?Atelier di abiti da sposa, come emblema della contrapposizione della ®molteplicit delle diverse forme di amore¯, saranno esposte tre grandi opere installative di Guadagnuolo che ci porta a far riflettere ad un sentimento di inquietudine per la vita di una donna consumata troppo in fretta e fatta solo di apparenza come ci hanno segnalato le cronache giornalistiche.
Nella prima scultura c? tutto il dramma delle sorelle Mirabal che si nascondono dietro due teste, che fanno vibrare il loro cuore che si scontra con la realt serena del loro viso. Con la risoluzione 54/134 del 17 dicembre 1999 l?Assemblea Generale dell?ONU ha fissato per il 25 novembre la Giornata Internazionale per l?Eliminazione della Violenza contro le Donne per ricordare le sorelle Mirabal, torturate, stuprate e uccise nel 1960 a Santo Domingo dai militari del dittatore Trujllo. E di questo vuole parlare Guadagnuolo con questi mezzo busti che celano tutto il senso dell?aggressivit da parte degli uomini-militari del dittatore, che hanno avuto la sventura di incontrare. Vengono assemblati degli oggetti, ognuno dei quali intriso di significato simbolico. Il teschio bianco separato delle scarpe rosse, simbolo queste ultime, da qualche tempo della violenza sulle donne. L?opera di Guadagnuolo svolge a specificare che dietro quei busto-manichino, mutilo ed immobile, una volta sorridevano alla vita, con sentimenti ed emozioni che gli sono violentemente stati strappati. La scultura immersa in un mutismo che produce uno stato d?animo triste ed emozionante stagliandosi su un palcoscenico enigmatico segnato si di morte, ma anche di speranza per un messaggio salvifico, indirizzato alle nuove generazioni di tutto il mondo perch fatti cos non dovranno pi accadere auspicando un futuro migliore e pi sano della mente da parte degli uomini.
Un?altra opera ?Femminicidio? ci vuole comunicare come dietro il manichino, visto come donna-oggetto, ci sia un corpo pensante e il teschio simbolo di un destino al quale la donna va incontro senza saperlo. L?opera scultorea dell?artista mantiene una sua prospettiva e si compone su diversi piani. La scultura si presenta senza braccia e senza mani, piena di carica emotiva che simbolo di una transrealt corporea che si concretizza attraverso un gioco di pieni e di vuoti. La presenza del colore rosso nella scultura di Guadagnuolo serve a sottolineare il carattere drammatico della circostanza. Il teschio nel suo pallore separa il rosso sangue delle scarpe e della figura femminile. Tutto questo immerso in un silenzio sepolcrale che evidenzia la dimensione senza tempo. Grazie al transrealismo di Guadagnuolo si ha l?immagine di un istante temporale, presentandolo al di l della realt , in un?altra dimensione trans-mortale.
La terza scultura-installazione ?La Sposa?- amore, sentimenti e contrasti, incentrata sul matrimonio. In alto una testa di donna dalla bellissima capigliatura, di colore rosso scuro che si contrappone al viso incerto e sospeso. Gli oggetti che si trovano sono tutti intrisi di valore simbolico, la coppia felice con le fedi nuziali separa la scatola rossa della scarpa, simbolo della violenza sulle donne a cui andata ad imbattersi. Con le installazioni sulle donne Guadagnuolo porta avanti un?operazione di certo originale: Arte e acconciatura assieme ad un?artista dei capelli Lucia Coppola che collabora da qualche anno con il Maestro.
®Sono soddisfatto di aver lavorato in Senato ed in Commissione Salute, determinando la fine di un’epoca che non ha aiutato la sanit calabrese e, in particolar modo, quella reggina. Si conclude il percorso commissariale di Scura, si tratta oramai di ore per l?ufficialit . Questo il risultato di un grande lavoro fatto in Commissione Salute del Senato dove, dopo aver invitato Scura e Oliverio a relazionare, ho potuto illustrare ai colleghi senatori, che ringrazio per aver posto la massima attenzione alla mia regione, i dati che certificano l?emergenza sanitaria in Calabria ed l?inadeguatezza dello strumento commissariale¯.
Lo afferma il senatore Marco Siclari, capogruppo di Forza Italia in Commissione Salute al Senato, che rimarca come sia stato incisivo il suo lavoro in Senato permettendo di ®accendere da subito i riflettori su Scura e sull’assistenza sanitaria in Calabria, portando in audizione in Commissione Salute del Senato, per la prima volta in dodici anni di commissariamento, tanto Scura quanto il governatore Oliverio¯.
Siclari aggiunge come proprio l’audizione del commissario Scura ®ha permesso di far conoscere a tutti i senatori presenti ed al Ministro Grillo i dati che certificano la necessit di cambiare la gestione della sanit calabrese¯.
Un risultato che stato reso possibile anche grazie ®al lavoro di squadra fatto con i sindacati e le associazioni di categoria che rappresentato le strutture private convenzionate in Calabria, grazie ai Sindaci, ai consiglieri regionali e colleghi parlamentari calabresi di Forza Italia che, da subito, hanno alzato la voce per tutelare il diritto alla salute in Calabria e per dare supporto al lavoro che ho portato avanti in Commissione. La sostituzione di Scura, che ringrazio comunque per l?impegno, rappresenta quanto meno un primo passo di discontinuit – conclude Siclari – pur rimanendo convinto che sia proprio la figura del commissario a dover essere mandata in soffitta insieme al commissariamento della sanit calabrese. Adesso attendiamo l?ufficialit della revoca e la nomina del nuovo commissario¯.
Il Consiglio dei Ministri con molta probabilit nella prossima seduta n. 28 di Novembre 2018 deliberer la nomina del gen. Cotticelli a nuovo commissario ad acta per il piano di rientro della Sanit calabrese.
Il Gen. Saverio Cotticelli nato a Castellammare di Stabia (NA) il 07/11/1951
Nel 1970 allievo ufficiale del 1ø anno del 152ø Corso dell?Accademia militare di Modena in forza alla 1 a – 4a Compagnia.
19 aprile 2001 ? 15 maggio 2002 Con il grado di Colonnello Saverio Cotticelli, fa parte della missione all?estero denominata Italian Carabinieri Commander , Multinational Specialised Unit Stabilization Force, Camp MSU, Sarajevo, Bosnia and Herzegovina –
Nel 2006 il Gen. Saverio COTTICELLI ricopre la funzione di . Comandante Carabinieri della Regione Piemonte e Valle d’Aosta.
Nel .2007 il Saverio COTTICELLI ricopre il ruolo di Comandante dei N.A.S. ( Nuclei Antisofisticazioni e Sanit dell’Arma dei Carabinieri, posti alle dipendenze funzionali del Ministero della salute) .
Nel 2008 Il generale Saverio Cotticelli il nuovo comandante della regione Carabinieri ‘Lazio’,
in data 2 giugno 2010 al gen. Cotticelli viene conferita con Decreto l?onorificenza di Commendatore Ordine al Merito della Repubblica Italiana .
Nel primo semestre del 2012 il gen Cotticelli presidente del Cocer carabinieri
Il 20 luglio 2012 Il Generale Saverio Cotticelli, assume la Presidenza del Cocer interforze
(Consiglio centrale di rappresentanza) delle Sezioni Autonome delle Forze Armate e della Guardia di Finanza
Su proposta del Ministro della Difesa , con delibera del CdM n.61 del 21/12/2012 e successivo DPR il generale di divisione r.n. dell?Arma dei carabinieri in s.p. e. Saverio COTTICELLI ottiene la promozione a generale di corpo d?armata .
Nell? ottobre 2014 Saverio Cotticell , comandante della divisione Palidoro (Unit mobili e specializzate) e presidente del Cocer,
Dal 20/06/2015 il Generale di Corpo d’Armata Cotticelli lascia l’incarico di Presidente del Co.Ce.R. Interforze e, sopratutto, lascia l’Arma dei Carabinieri.
I Calabresi rivolgono un augurio di Buon Lavoro al Gen. Cotticelli fiduciosi che possa portare con s tutta la sua esperienza nel nuovo ruolo che andr a ricoprire e con l’auspicio che possa continuare a ricevere gratificazioni e, sopratutto, l’affetto che ancora si porta dei suoi carabinieri.
In attesa che la Regione Calabria esca dal commissariamento della Sanit e rientri in una gestione ordinaria verr nominato anche il Subcommissario nella persona del dr. Thomas Schael . questi in passato ? ex DG ASL nø5 di Crotone ?Magna Grecia ?Dicembre 2005 ? Maggio 2007 e poi Azienda Sanitaria Provinciale di Crotone ?Magna Grecia? F Maggio 2007 ? Agosto 2007 ed inoltre ? Commissione Oncologica della Regione Calabria Febbraio 2006 ? Agosto 2007
Lo scorso Sabato 17 novembre si tenuto, presso il salone di Palazzo Alvaro, il Convegno dal titolo ?Solidariet Sociale?. L?evento, organizzato dal Comitato Provinciale dei Pastori delle Chiese Cristiane della Citt Metropolitana di Reggio Calabria, ha visto la presenza di numerose Associazioni di volontariato ed Organismi del terzo settore operanti sull?intero territorio nazionale. Ospite
dell?evento stato il dott. Miguel Diez fondatore di REMAR ? ONG presente in 5 continenti ed in 64 Paesi del Mondo.
L?incontro, che ha ricevuto il Patrocinio morale della Citt Metropolitana di Reggio Calabria, ha visto intervenire numerosi Pastori in rappresentanza di altrettante solide realt sociali di volontariato e cooperazione operanti non solo sul territorio Provinciale ma in tutta Italia. I lavori del Convegno sono stati aperti dal Pastore Tony Moscato, in rappresentanza della Comunit di San Cristoforo e del CCM-Centro Cristiano del Mediterraneo di Reggio Calabria, e sono proseguiti con numerosi interventi sia degli ospiti istituzionali sia dei Pastori che stanno portando avanti, ciascuno nella propria realt , l?opera sociale che, nascendo dai principi Cristiani di altruismo e solidariet , giunge all?esperienza del volontariato quale strumento di cittadinanza, di intercultura, di impegno sociale, di inclusione e di apprendimento non formale. In Ordine sono intervenuti il
Past. Ottavio Prato della Comunit di Catania impegnata nella ?Missione Agape?, il Past. Pietro Capizzi della Comunit di Bagnara Calabra attiva con l?Istituto per la Famiglia, il Past. Pasquale Foca della Chiesa della Riconciliazione di Reggio Calabria impegnata attraverso l?OdV ?Mani Tese?, Il Past. Vito Murner della Chiesa Radunanza Cristiana di Reggio Calabria, il Past. Carlo Livia della Comunit di Condofuri ed impegnata
attraverso l?IPF; a seguire intervenuto il Past. Demetrio Amadeo della Comunit di Gallico anch?essa fortemente impegnata attraverso numerose realt sociali e del volontariato; in appresso intervenuto anche il Consigliere Comunale Massimo Ripepi, il quale ha voluto portare la testimonianza dell?attivit sociale e di sviluppo svolta dal Centro Cristiano dello Stretto in collaborazione con la Comunit di Catona.
E? seguito poi un momento in ricordo dell?Opera missionaria compiuta a Reggio Calabria da parte dell?Apostolo dott. Gilberti Perri (1948 – 2010), che sin dal 1994 ha ininterrottamente promosso Associazioni e realt del terzo settore finalizzate alla solidariet ed all?impegno sociale. Tutta l?opera svolta negli anni dal Pastore Gilberto Perri stato il frutto dell?amore per il Signore Ges
Cristo e per la ricerca ed avanzamento del Suo Regno. Missionario dedito al bene verso il prossimo, verso gli ultimi, verso tutti coloro che, a vario titolo rifiutati dal mondo, hanno sempre trovato in lui una porta aperta ed una concreta risposta ai bisogni dello spirito, dell?anima e del corpo. Proprio questa missione e visione divenuta il fulcro del fruttuoso scambio di esperienze di fede ed azioni condivise durante l?Evento con l?ospite proveniente dalla Spagna, l?Apostolo dott. Miguel Diez ? Fondatore di REMAR una ONG che opera in 5 continenti ed in ben 64 paesi nel mondo.
?Il Vangelo una rivoluzione sociale ed la manifestazione della compassione e della misericordia di Dio ? ha detto Diez – dare da mangiare agli affamati, aiutare tutte le persone nel bisogno, una piccola cosa per Dio ci aiuta e ci d la grazia ogni giorno di attivare da uno a cinque progetti nuovi nel mondo. Ogni anno attiviamo fino a 500 progetti ed opere sociali nuove? ha testimoniato Diez.
L?incontro si concluso dopo un intenso e fortemente sentito intervento da parte del fondatore della REMAR che ha ricordato che come tutti i cristiani abbiano l?obbligo, la chiamata e dunque la missione di amare il prossimo e di prendersene cura. REMAR senz?altro un esempio di come sia possibile realizzare un modello sociale cristiano di eguaglianza, di solidariet e di riscatto per decine di migliaia di ultimi e dimenticati, schiavi della droga e prigionieri della povert .
Con questa condivisione di modelli e di mission per una tangibile ed attiva ?Solidariet Sociale?, si concluso il Convegno attraverso il forte risalto dato a quelli che sono i doveri civici, le responsabilit comuni, l?impegno sociale , la solidariet ed il forte senso della comunit che il Comitato dei Pastori delle Chiese Cristiane della Citt Metropolitana di Reggio Calabria sta cercando di valorizzare in ogni ambito, attraverso il lavoro silenzioso del volontariato quale strumento di relazioni di pace e giustizia sociale, di solidariet internazionale e diritti umani.
Comitato Pastori Chiese Cristiane della Citt Metropolitana di Reggio Calabria
Oggi stato un giorno importante per ricordare, nel 25esimo anno dalla sua scomparsa, il giudice Luigi Daga. Un progetto che da speranza e che dimostra la volont dell?amministrazione di Villa San Giovanni di sostenere le iniziative che la casa circondariale di Laureana di Borrello sta ponendo in essere per realizzare il sogno di un grande uomo che ha dedicato la sua vita alla legalit nella convinzione che favorire la rieducazione dei detenuti e il loro reinserimento sociale attraverso il pi ampio ricorso alle misure alternative alla detenzione fosse la via da seguire. Oggi il Sindaco della Citt di Villa San Giovanni, Giovanni Siclari e la delegata alla legalit Mariagiovanna Santoro, alla presenza del Provveditore Massimo Parisi e del consigliere regionale Seby Romeo, presso la casa circondariale di Laureana, hanno portato un messaggio di vicinanza e collaborazione a una struttura eccellente che continua a distinguersi per i percorsi formativi dedicati ai detenuti.
®Essere presenti, oggi, per ricordare il giudice Daga e assistere alla presentazione del progetto ?Daga? percorsi formativi ha consentito la realizzazione di un corso per operatori della ristorazione e di uno per addetti alla refrigerazione ai quali hanno preso parte 21 detenuti, per noi un momento importante per rendere onore a un uomo che ha dedicato la sua vita alla legalit ?ha dichiarato il primo cittadino Siclari – L’amministrazione di Villa San Giovanni stata sempre vicina alla Casa circondariale, gi nel 2014 quando rischiava la chiusura. Ô una realt virtuosa che, anche in quest?occasione, si dimostra attenta. La cerimonia odierna un tassello per costruire un grande percorso rieducativo che funga da esempio, da modello per altre strutture inseguendo il sogno di un giudice che ha vissuto nella certezza che il recupero di chi inciampa in un reato non pu che passare dalla rieducazione formativa e dal lavoro. Ringrazio la direttrice Angela Marcello e tutti collaboratori dall’istituto per lo splendido lavoro svolto ? ha concluso Siclari – e per aver dato vita al progetto ?Daga?, un faro di speranza per molti detenuti¯.
Sono circa le 8.00 del mattino, le mamme e i pap accompagnano come ogni giorno i propri bambini alla Scuola Materna Federico Genoese di Via Aschenez, ma qualcuno li ferma, l, davanti alla porta. Le maestre dicono che oggi non c? asilo, qualcuno durante il fine settimana ha messo a soqquadro tutto. Non si pu entrare, ma i bimbi riescono a capire comunque quello che successo. Dei vandali hanno, con una certa facilit , forzato un accesso secondario e distrutto quel poco che era rimasto da distruggere, non volevano rubare (hanno anche lasciato alcune centinaia di Euro in contanti raccolte nei giorni precedenti per pagare le attivit , in vista, dopo averle tirate fuori dai cassetti). Poco era rimasto da distruggere, solo ci che con tanto amore avevano creato, colorato, impiastrato poche decine di bambini i cui genitori nonostante tutto si ostinano a mandare in una struttura comunale che un tempo era un vanto per la Citt , il segno di una Comunit che pensava alle nuove generazioni impiegando importanti risorse. I vandali che hanno fatto irruzione al Genoese hanno distrutto la cosa pi importante, i lavori dei bimbi e delle amorevoli e professionali maestre costrette a lavorare senza fondi, senza una mensa, con i progetti didattici autogestiti e pagati dai genitori (anche quelli che non potrebbero permetterselo). I vandali hanno completato il lavoro intrapreso ormai da anni dall?amministrazione Falcomat , che non ha fornito alla struttura il servizio mensa per oltre due anni, ha negato lo svolgimento di attivit sportive e ricreative, ha imposto un orario ridotto fino alle 13.30 anzich sino alle 16.30, come sarebbe di norma, non ha predisposto i pi elementari sistemi anti- intrusione e di video sorveglianza. I bambini oggi sono disperati, preoccupati di non poter fare nemmeno la recita di Natale. L?amministrazione Comunale, non pervenuta. Oggi il lavoro compiuto, con la complicit di qualche teppista siete riusciti a distruggere anche i sogni dei bambini del centro storico di Reggio Calabria.
Oggi, 20 novembre, l?Unicef promuove la ?Giornata internazionale dei bambini?, una speciale ricorrenza per riflettere sulla centralit e la difesa degli esseri pi indifesi, senza alcuna distinzione di razza, religione e sesso. La Citt Metropolitana di Reggio Calabria, recentemente ha scelto di aderire al programma promosso dall?Unicef chiamato ?Citt amiche dei bambini?, ma oltre l?adesione formale e le belle parole cosa c? di vero in citt ? Sorvolando sulla pessima gestione del trasporto pubblico, delle mense scolastiche e degli asili la cui gestione comunale, vogliamo qui concentrarci sulla condizione degli spazi pubblici dedicati ai pi piccoli e ci domandiamo: come messa Reggio a riguardo? Male! Molto male! Basta farsi un giro per verificare come la citt offra pochissimi spazi dedicati all?infanzia, tra l?altro poco adeguati al gioco dei pi piccoli. A parlare sono i fatti: dal parco Botteghelle di viale Calabria a quello di Ravagnese e d?Aspromonte, dal parco Baden Powell alla villa Comunale, per finire con il verde della pineta Zerbi un tempo sede di giostre per bambini ed oggi luogo di immondizia e abusivismo. Ovunque cancelli chiusi, erba alta, ringhiere metalliche sporgenti, vetri rotti, immondizia, siringhe ed incuria generale. Tutti luoghi facile preda di drogati e ubriaconi, insomma non proprio una bella presentazione per una citt che si vuole candidare come ?Citt amica dei bambini?.
?Il nuovo anno scolastico 2018/2019 iniziato da mesi e i problemi che ruotano attorno al diritto all?istruzione restano inascoltati e, cosa pi grave, senza nessuna voglia di essere risolti. Proprio per questa negligenza amministrativa, la sezione Lega di Corigliano denuncia a voce alta una problematica tanto delicata quando importante perch a pagarne le conseguenze sono i bambini e il loro diritto all?istruzione?.
Esordisce cos, nella sua vigorosa denuncia di utilit sociale, Marika Reale, dinamica dirigente della Lega di Corigliano e che ben conosce le problematiche che affliggono il settore anche nella sua veste di attenta insegnante.
?La competenza amministrativa a tal riguardo comincia ad assumere i tratti pi drammatici e tristi che la storia di questa citt possa ricordare. Tante, troppe le denunce da parte di famiglie e insegnanti per la mancanza dei pi basilari lavori di manutenzione in cui versano tante scuole sparse sul territorio. Un paradosso che mette in evidenza la cattiva burocrazia italiana. Si pretendono nei testi legislativi ambienti altamente sicuri e igienici, con strumenti multimediali di ultima generazione, si pretendono altres corsi di formazione e progetti onerosi pagati dallo Stato per garantire funzioni altamente specializzati in tema di soccorso e sicurezza, per poi avere nella realt quotidiana ? afferma Reale ? classi al buio perche prive di impianti elettrici o, ancora peggio, con impianti fatiscenti che mettono a serio rischio l?incolumit dei bambini e degli insegnanti, per non parlare dell?assenza di un minimo servizio di autotrasporto che risolverebbe situazioni ormai ataviche, di scuole periferiche e di montagna, costrette a vivere in contesti educativo-didattici che ricordano scene del dopoguerra e che, cosa molto grave, non permettono la realizzazione dell?obiettivo fondamentale di un percorso educativo-didattico. La Lega di Corigliano si chiede, pertanto, come possa essere garantito il diritto alla crescita per dei bambini che sono costretti a vivere un contesto scolastico che conta solo tre alunni, quale incipit educativo pu dare una simile situazione? I problemi si spostano inoltre sul servizio mensa per i pi piccoli, che va tutelato a prescindere da ogni problema burocratico-amministrativo?.
La Lega di Corigliano denuncia queste situazioni che mortificano i cittadini pi deboli e auspica perci, conclude Marika Reale, ?un serio intervento da parte del Commissario affinch metta da parte ogni altro impegno e si interessi ad ascoltare seriamente i rappresentanti delle scuole in difficolt e si concerti insieme una veloce risoluzione ai problemi che, sicuramente, non rendono onore alla sua carica di Commissario prefettizio. La Lega di certo continuer la sua denuncia poich garantire il diritto all?istruzione in un contesto educativo dignitoso, e soprattutto sicuro per la salute e l?incolumit dei bambini, resta obiettivo prioritario rispetto a tutti gli innumerevoli problemi irrisolti e che dilagano nella nuova citt di Corigliano Rossano?.
A seguito del Grande successo per Calabresi in Movimento, nuovo partito cultural-politico con il prof. Diego Fusaro Presidente Onorario, e dopo le innumerevoli presenze (Oltre 100) a Reggio Calabria per la conferenza stampa di presentazione.
Il giorno sabato 17 novembre, a Catanzaro dalle ore 14.00 alle 20.00, si svolta la prima e tanto attesa riunione Regionale dei Calabresi In Movimento presso la sala convegni della splendida location del BBuSS Country. Sito in posizione strategica tra il centro citt ed il mare di CZ lido, a solo 4 km, 5 minuti d’auto, dall’Universit Magna Grecia, dalla Cittadella Regionale e dal Policlinico di Germaneto. Al raduno hanno partecipato tutti i componenti, referenti e aspiranti referenti provenienti da pi parti della Calabria, che credono nella visione dei CIM, nel cambiamento, stanno aderendo numerosi al nuovo progetto culturale e politico di Rinascenza delle ?Calabrie? che punta sull?identit , partendo dalla terra e radici. Erano presenti: l?imprenditore Gaetano Campolo fondatore dei CIM e di HRH, il capo referente Regionale dei CIM Antonino Calabrese, insieme ai responsabili capo referente rispettivamente Rosalia Salvatore della Citt Metropolitana di Reggio Calabria, Francesco Anoldo capo referente dell?Area Grecanica Bova-Locri, il capo referente Gianfranco Cassano di Fuscaldo (CZ) e il suo entourage.
Inizialmente c? stato un momento di confronto con il fondatore Gaetano Campolo e i componenti dei CIM sulle politiche territoriali, sui problemi delle ?Calabrie?, una regione gi al suo interno con velocit diverse ed anche un territorio pieno di risorse che andrebbero meglio valorizzate. Per sommi capi si parlati di Aziende, Politica, Informazione, Giustizia, Economia, Sanit , Cultura ..Calabrese. Nel corso della riunione come da programma sono state rilasciate copie dello statuto che rappresentano le linee guida, si passati poi all?approvazione del direttivo e si snocciolato punto per punto il programma trimestrale da seguire per l?attivit territoriale nel prossimo mese.
Nella seconda parte. Di grande interesse, nel corso della riunione, l?intervento di Francesco Anoldo, caporeferente dell?area Grecanica Bova-Locri, che ha raccontato la sua esperienza di cittadinanza attiva e vita politica. Passando poi a presentare il programma per San Luca, in cui si presentato come Candidato a Sindaco. E dove il 29 Novembre prossimo, data storica, si confronter a San Luca in un caldo faccia a faccia con l?avversario il massmediologo Klaus Devi.
Ci si rincontrer la prossima riunione regionale per continuare a confrontarsi e crescere insieme.
A tal proposito Da Dicembre si comincer un nuovo viaggio dei CIM (dopo i vari meeting precedenti in giro per la Regione). ?Il Costruiamo Insieme Tour? sar presente in tutti i Comuni della Calabria, in collaborazione con ristoranti, pizzerie, home restaurant, negozi di prodotti tipici calabresi, cantine ecc Per il Costruiamo Insieme Tour sar necessario il tesseramento, che potr essere effettuato in loco, e ha validit di 2 anni per tutti i meeting Calabresi In Movimento. Ricordiamo, il prossimo appuntamento importante da segnare in Calendario il 4 Dicembre ore 19 presso il BBuSS Country. Ed prevista una tappa la mattina presso l?Universit di Catanzaro con il professore Diego Fusaro, l?imprenditore Gaetano Campolo, per parlare di Home Restaurant Hotel e Sharing Economy insieme a due professori di Diritto Commerciale e Aziendale.