Ieri sera, nel buio del porticciolo turistico del lungomare Cenide di Villa San Giovanni, un uomo a bordo della sua auto è caduto in acqua. La Volante del Commissariato di P.S. di Villa San Giovanni, non appena informata dell’accaduto, è immediatamente intervenuta sul posto e i poliziotti in pochi secondi hanno preso atto della situazione: il malcapitato, un poliziotto in pensione, era uscito dall’autovettura, si teneva a stento a galla, ma non riusciva ad avvicinare il molo perché appesantito dai vestiti bagnati e stremato dal freddo. Non vi era altro modo per salvarlo se non quello di gettarsi in acqua, non essendovi funi od altri strumenti da porgere per consentirgli di risalire sul molo. Così uno dei due Agenti della Polizia di Stato, senza esitazione, si è tuffato e, nonostante lo stato di agitazione dell’uomo e la difficoltà di attuare le manovre di salvataggio, è riuscito a condurlo presso il molo, consentendo al collega della Volante ed al personale dell’Arma dei Carabinieri presente sul posto di metterlo in salvo.
REGGIO – Sapia (M5S) chiede all’Asp il trasporto gratuito dei dializzati
«I pazienti in dialisi nel territorio reggino devono avere il trasporto gratuito. Lo chiedo in primo luogo alla terna commissariale dell’Asp di Reggio Calabria». Lo afferma il deputato M5S Francesco Sapia, della commissione Sanità, che in proposito ha scritto alla terna commissariale dell’Asp di Reggio Calabria e per conoscenza al prefetto della stessa provincia, «tra l’altro – si legge in una nota del parlamentare – ricordando il caso drammatico di una donna emodializzata che aveva rinunciato alle cure per causa delle proprie difficoltà, anche economiche, a raggiungere di persona il centro dialisi di riferimento dovendo altrimenti recarsi presso un centro di Messina, usufruendo in questo caso del trasporto gratuito ma dovendo subire un continuo calvario che la obbligava a svegliarsi alle 3 del mattino per rientrare a tarda sera. Si tratta di un assurdo che obbliga tale categoria di pazienti a recarsi in altra regione per un trattamento vitale se non ha la possibilità di pagarsi il trasporto». «Allora – ha precisato il deputato del Movimento 5 Stelle nella sua richiesta –, grazie all’intervento del direttore del Distretto sanitario di competenza fu trovata una soluzione temporanea e “umanitaria” per consentire alla paziente di curarsi nel centro più vicino senza alcun esborso. Tuttavia – ha aggiunto il parlamentare – ritengo che si debba agire per tutti al fine di garantire una navetta gratuita a tale categoria di pazienti. Nello specifico si tratta di rispettare impegni già assunti in Prefettura dall’Asp di Reggio Calabria». «Auspico – conclude Sapia – la rapida soluzione di questo problema del trasporto dei dializzati, che va organizzato al più presto e senza costi per i pazienti, già molto provati dalla loro malattia».
AFRICO (RC) – Presentato il logo della “USD Africo Calcio”
Si è tenuta oggi, mercoledì 27 novembre, al Centro polifunzionale di Africo, la conferenza stampa di presentazione del logo della squadra di calcio “USD Africo 1981”.
Presenti il sindaco Francesco Bruzzaniti, il mister Francesco Criaco, il presidente Domenico Versaci, il professore Bruno Palamara, a cui è stata richiesta una critica storica e antropologica su Africo e Casalnuovo, e Giuseppe Costantino, delegato di Calabria e Sicilia per lo sponsor Compassion.
Ad aprire e moderare il tavolo dei lavori Davide Palamara, amministratore delegato della società africese, che ha esordito puntualizzando «Il nostro progetto sportivo nasce con l’idea di ribaltare i classici schemi della cultura dilettantistica» e soffermandosi sulla volontà di collaborazione con le società di Africo e del territorio limitrofo e sui problemi logistici, legati alla difficoltà degli spostamenti e all’assenza di campi sportivi a norma.
Molto apprezzato il video realizzato da Andrea Sainato, cheriassume la costruzione e l’ideazione del logo della società. Il logo prende spunto dai fatti storici legati alla comunità africese: un ponte giallo rappresenta il ponte sul Poro, affluente dell’Aposcipo-La Verde, che un tempo collegava Africo e Casalnuovo, sul ponte le iniziali “A” e “C” dei due borghi antichi; sotto il ponte il mare in azzurro, simbolo della nuova vita alla marina di Africo e Casalnuovo.
A raccontarne la storia Bruno Palamara, autore di numerosi libri sull’argomento, «Sono un testimone dei tempi successivi all’esodo, causato da un’alluvione che nel 1951 distrusse i due paesi, ed è stato complesso il cammino di integrazione tra la gente di Africo e Casalnuovo, un cammino non ancora completato. Il calcio e la scuola hanno avuto grande importanza in questo processo, di coesione».
Nel corso della manifestazione è stata presentata la nuova maglia della USD Africo, a cui è seguito l’intervento del sindaco, Francesco Bruzzaniti: «La nostra comunità ha bisogno di ritornare ad essere ambiziosa e competitiva, è mio dovere ringraziare la società che ci ha creduto e ha voluto investire sul nostro territorio. Come amministrazione stiamo cercando di risolvere il problema del campo sportivo: abbiamo ottenuto qualche mese fa un finanziamento di 300mila euro, a monte però di una nostra richiesta di circa 750mila, somma necessaria per rendere il campo sportivo agibile; nonostante le risorse siano insufficienti stiamo lavorando con l’ufficio tecnico per cercare di realizzare un progetto che ci permetta di riaprire lo stadio il prima possibile, anche solo per l’allenamento».
Dopo del Sindaco, ha preso la parola il mister Francesco Criaco, ispiratore del logo: «Nella stagione 2018/2019 abbiamo intrapreso un percorso di crescita in cui ci siamo prefissati due obiettivi: il risultato agonistico, che è stato soddisfacente, e la crescita sportiva dei più giovani, che sono persino stati premiati dalla Lega Calcio. Su loro abbiamo scommesso tanto, e oggi la metà della formazione iniziale è composta da giovani sotto dei vent’anni».
A chiudere gli interventi il presidente Domenico Versaci: «Farecalcio è unire la collettività: la nostra cultura deve andare oltre iconfini comunali. Il 5 dicembre parteciperemo ad un quadrangolare, organizzato con la Regione Calabria, a cui hanno aderito le squadre di San luca, Brancaleone e Bianco. Le gare si disputeranno il 5 dicembre a Bianco, l’iniziativa porta il nome di “Legalità attraverso lo Sport”».
Antonella Italiano
Ufficio Stampa Comune di Africo
CONSIGLIO REGIONALE – Conclusione lavori seconda Commissione consiliare
La seconda Commissione consiliare, ‘Bilancio, programmazione economica, e attività produttive, affari dell’Ue e relazioni con l’estero’, presieduta dal consigliere Giuseppe Aieta, ha espresso parere positivo sulla proposta di legge di iniziativa della Giunta regionale recante “l’Autorizzazione all’esercizio provvisorio del bilancio di previsione della Regione Calabria per gli anni 2020-2022”.
L’organismo, nel corso dei lavori ha inoltre espresso parere positivo al Rendiconto dell’esercizio 2018 dell’Arcea, l’Agenzia regionale per le erogazioni in agricoltura; al Rendiconto generale della Regione relativo all’esercizio finanziario del 2018 ed alla proposta di legge di iniziativa del consigliere Francesco D’Agostino per la riperimetrazione dei confini territoriali dei comuni di Reggio Calabria e Roccaforte del Greco. Su tutti i provvedimenti approvati ha espresso voto contrario il consigliere Fausto Orsomarso.
Ai lavori della Commissione erano anche presenti i consiglieri D’Acri, Battaglia e Nucera. Per la Giunta regionale era presente l’assessore al Bilancio Maria Teresa Fragomeni e il direttore del dipartimento Filippo De Cello. La seconda Commissione riprenderà domattina, dalle ore 10,00 a Palazzo Campanella i propri lavori.
fd L’Ufficio Stampa
COSENZA – Le iniziative per la giornata regionale dei Musei in programma sabato 30 novembre
Anche i Musei di Cosenza e, in particolare, i comunali Museo dei Brettii e degli Enotri e BoCs Museum aderiscono alla II Giornata regionale dei Musei di Calabria in programma sabato 30 novembre. Aderendo alla Giornata, indetta dalla Regione Calabria – Assessorato alla Cultura – i Musei di Cosenza hanno colto l’occasione per rafforzare lo spirito di rete, mettendo a punto un corposo programma di iniziative.
Il Museo dei Brettii e degli Enotri, diretto da Marilena Cerzoso, aprirà le sue porte, gratuitamente, dalle 10,00 alle 13,00 e dalle 15,30 alle 17,30, per dare ai partecipanti alla giornata regionale dei Musei la possibilità di visitare la Mostra “Calabria. Focus sull’arte contemporanea” a cura di Enzo Le Pera, Gianluca Covelli e Ghislain Mayaud. Alle 18,00, sempre al Museo dei Brettii e degli Enotri, nell’ambito della XX Stagione Concertistica Internazionale “Autunno Musicale”, in programma il concerto “Il viaggio nel tempo con un flauto e una chitarra”, con la flautista Giovanna Savino e il chitarrista Angelo Olivieri. I due musicisti, entrambi genovesi, eseguiranno un programma musicale di celebri melodie tratte dal repertorio classico e moderno e che spazierà dalla musica rinascimentale all’Opera, alla classica, con brani originali scritti per i due strumenti insieme ad arrangiamenti di musica dei nostri giorni. In particolare saranno eseguite musiche di Bellini, Debussy, Cohen, dei Beatles, Bob Dylan, Chopin, Ibert e Astor Piazzolla. A completare il quadro delle attività previste al Museo dei Brettii e degli Enotri, alle ore 18,00, l’installazione multimediale “Nel chiostro del tempo” realizzata, per il Chiostro di S. Agostino, dal Teatro Studio Krypton di Giancarlo Cauteruccio. Nel corso della giornata previste anche le visite guidate alla collezione permanente del Museo dei Brettii e degli Enotri al costo di € 3,00 a persona con prenotazione obbligatoria. Per informazioni e contatti telefonare al n.098423303 o inviare una mail all’indirizzo museo@comune.cosenza.it
Il BoCS Museum aderisce alla Giornata regionale dei Musei con le visite guidate alla collezione BoCS Art dalle 9,00 alle 13,00 e dalle 16,00 alle 20,00.
Al Museo Consentia Itinera di Villa Rendano, diretto da Anna Cipparrone, la giornata regionale sarà caratterizzata dall’iniziativa “A scuola di legalità”, proposta dal Museo in occasione del 50° anniversario dalla fondazione del Comando carabinieri per la tutela del patrimonio culturale (TPC) e a conferma del ruolo che il Museo è chiamato a svolgere nei confronti della comunità in termini di sensibilizzazione e valorizzazione del patrimonio culturale e del centro storico. In questo contesto sono previsti incontri con le scuole ed i cittadini sul tema della salvaguardia e protezione dei beni culturali tanto in condizioni di “normalità” e nel vivere quotidiano, quanto in situazioni di rischio causato dall’uomo e dalle calamità. La serie di incontri inizierà alle 9,30 con i bambini delle scuole elementari della provincia di Cosenza; alle 11,30 in programma l’incontro con gli studenti delle scuole superiori, sempre della provincia e, alle 17,30 un incontro aperto a tutta la cittadinanza. Gli incontri saranno introdotti dalla Direttrice del Museo Multimediale “Consentia Itinera” Anna Cipparrone. Vi prenderà parte il Capitano Bartolo Taglietti, comandante del Nucleo Carabinieri TPC di Cosenza.
Al Museo del Fumetto si potrà partecipare, dalle 15,00 alle 18,30, al “Dylan Dog Tour”, itinerario nei luoghi del centro storico in cui è stato ambientato l’albo speciale di Dylan Dog a Cosenza. E’ richiesta la prenotazione.
Al Castello Svevo in programma visite guidate alla struttura, dalle 10,00 alle 13,00, incluse nel biglietto di ingresso. Nel pomeriggio, alle ore 16.00, lectio magistralis itinerante nelle Sale del Castello a cura di Raffaele Borretti autore del volume “Il Castello di Cosenza” edito da ASEmit.
Altre iniziative sono, inoltre, in programma alla Galleria Nazionale e al Museo Diocesano. La Galleria nazionale propone, dalle 9,30 alle 22,30, una giornata articolata in molteplici incontri incentrati sulla promozione della cultura senza barriere e sull’inclusione sociale e culturale anche attraverso l’utilizzo delle tecnologie informatiche. Al Museo Diocesano si potranno effettuare, gratuitamente, dalle ore 9,00 alle ore 12,30, le visite guidate. Alle ore 17,00 in programma il racconto, per bambini e non solo, “Storie e tradizioni natalizie”, in preparazione della Mostra “Da San Nicola al Natale” che verrà inaugurata il 7 Dicembre . Alle ore 19,00 l’anteprima della presentazione del libro “E l’alba verrà. I Profeti” di Giovanna Baratta, alla presenza dell’autrice.
Alla giornata regionale dei Musei di Calabria è abbinato un contest fotografico (#fotoalmuseo@museidicalabria). L’Amaco ha messo a disposizione la navetta gratuita dei Musei con partenza da Piazza delle Province e arrivo in Piazza Mancini, con fermate, in andata e ritorno, in Piazza dei Bruzi, Piazza XV Marzo, Castello Svevo e Palazzo Arnone (sede della Galleria nazionale). Il servizio navetta inizierà alle ore 9,05. L’ultima corsa è prevista alle 21,55.
Abate (M5S): “Bagnato chiarisca i suoi rapporti con la massoneria anche in relazione alla fusione Corigliano Rossano”
Il prefetto in quiescenza Domenico Bagnato dovrebbe chiarire i suoi rapporti con la massoneria (ammessi da lui stesso per come emerso negli ultimi giorni) non soltanto in riferimento alla gestione dell’Asp di Catanzaro (era stato chiamato a gestirla dopo essere stata sciolta per infiltrazioni ed è stato poi costretto a dimettersi) ma perché le cose non sono chiare nemmeno nel processo di post-fusione tra le città di Corigliano e Rossano
Dopo la sua nomina a Commissario della nuova città, la terza per dimensione della Calabria, facemmo un incontro in cui gli chiedemmo che, affinché la fusione apportasse benefici al territorio e ai suoi cittadini, la nuova comunità venisse gestita in modo equilibrato. Chiedemmo equilibrio amministrativo anche nell’assegnazione dei servizi e nella gestione del personale. Si parlò di diverse tematiche: dall’organizzazione degli uffici e del personale, all’utilizzo dei beni pubblici, la gestione dei rifiuti e dell’ambiente, la riconversione della centrale Enel, l’urbanistica e il consumo del suolo, l’accesso ai servizi da parte di tutti i cittadini. Manifestai la volontà di coinvolgere i cittadini in questo delicato processo di fusione attraverso l’istituzione di uno sportello di ascolto a disposizione di tutti. Chiedemmo questo incontro perché già in fase di preliminare c’erano siano stati dei pezzi mancanti come lo studio di fattibilità (che poteva essere fatto anche successivamente alle delibere) e il giudizio di meritevolezza da parte della Regione stessa. Volevamo, soprattutto, ottenere notizie sulla situazione economio-finanziaria dei due Enti coinvolti nel processo ma non accadde nulla di tutto questo. Tanto è vero che ancora oggi ci sono gravi problemi di gestione e durante l’anno e mezzo di gestione guidata da Bagnato fu fatto poco o nulla privilegiando spesso cose apparentemente di poco conto rispetto ad altre più rilevanti. Anzi, nei colloqui che ebbi con lui era solito arrivare a discutere con toni tutt’altro che istituzionali segno del fatto che s’erano toccati dei nervi scoperti. Una amministrazione approssimativa, la sua, che scontentò tutti o quasi. Negli ultimi giorni del suo mandato, ad esempio, preferì continuare a fare altre scelte “politiche” con dirigenti e staff, decisioni che ormai competerebbero al nuovo sindaco e con le quali è andato contro le sue stesse parole quando a febbraio disse che alcune scelte “politiche” che competevano futuro sindaco. Senza dimenticare che durante la gestione dell’alluvione di Thurio, ad esempio, chiuse il centro operativo comunale per gestire l’emergenza dopo poche ore, o la cattiva gestione della situazione del depuratore di Lido Sant’Angelo per il quale non fu fatto nulla e causò non pochi problemi agli imprenditori della zona. Non a caso, infine, dopo quasi due anni ancora stiamo aspettando la sua relazione sullo stato della fusione per capire cosa si è fatto. Averla ci avrebbe aiutato anche a capire molte cose. Ma forse ci aiuterebbe a capire molte cose anche sapere di più su questo suo ormai certo rapporto con la massoneria…
Rosa Silvana Abate (M5S Senato)
ASI – Anno sociale 2019/2020, Gangemi coordinatore di tutto il Sud natatorio. “La Calabria modello da emulare”
Nuova stagione, nuovo entusiasmante anno natatorio per Asi Calabria Nuoto.
Si torna in vasca per la prima gara di campionato invernale targato Asi.
Si apre, dunque, una nuova stagione di appassionanti gare che vedranno il mondo natatorio calabrese aderente al circuito, incontrarsi e “scontrarsi” a suon di bracciate.
Come ogni anno saranno tantissimi anche i bambini che, con un approccio allegro e festoso, inizieranno ad avvicinarsi al mondo delle competizioni, finalizzando così l’allenamento, attraverso un canale che gli è molto congeniale, quello ludico e giocoso.
Forse questo è uno dei segreti del settore nuoto di Asi Calabria, il clima familiare che vi si respira.
Ogni gara è un’occasione per trascorrere del tempo con la propria squadra, per una giornata all’insegna di sport e aggregazione e per misurarsi attraverso la propria passione. Un successo che si traduce in partecipazione: Arvalia Nuoto Lamezia, Andrea Maria, Amantea Nuoto, Akheilos Oppido Mamertina, Calabria Swim Race CZ, Fondaziozione Marino Melito P.S. Gymnasium Cittanova, Italica Sport Parco Caserta RC, Nettuno Palmi, Olimpo Blu Amantea , Penta Vibo, Pianeta Sport Apan R.C., Sporting Club Ardore, Sporting Club Calabria, Swim Gym Kaulon, Thrylos Nuoto Reggio Calabria, queste le società che aderiscono al circuito calabrese.
E in questo elenco, tutto l’appassionato team del coordinatore Giuseppe Gangemi, trova riscontro e soddisfazione.
È andata crescendo Asi Calabria Nuoto negli ultimi anni, registrando sempre maggiore adesione e alto gradimento, in un rinnovarsi e adattarsi dei servizi alle esigenze dei suoi associati.
Numeri importanti e crescita dello sport che non è passata inosservata neanche a Roma, dove i vertici nazionali hanno preso a modello la Calabria e il suo comparto natatorio, che è divenuta punto di riferimento per tutto il Sud. Giuseppe Gangemi è stato, infatti, nominato responsabile del settore in della neonata Asi Nuoto Sud Italia che comprende, oltre la nostra regione, anche la Basilicata, la Puglia e la Sicilia, dove a dicembre partirà il primo campionato. La pausa estiva, che ha dato un pò di riposo agli atleti del circuito, ha consentito all’instancabile dirigenza di lavorare nel segno di un continuo miglioramento e, soprattutto, di dedicarsi alla realizzazione del progetto che riempie di orgoglio la Calabria tutta. Entra nel vivo, dunque, questo nuovo progetto che vede il coordinatore Gangemi, investito dai vertici romani, del rilancio del nuoto anche in Puglia, Sicilia e Basilicata, sulla scia dell’ottimo lavoro svolto proprio nella nostra regione.
La Calabria diviene modello da emulare per organizzazione ed efficienza, dato inconfutabile offertoci dai numeri che,anno dopo anno, lievitano e coinvolgono sempre più società. Un progetto ambizioso quello di Asi Nazionale che ha riposto fiducia in Gangemi che, a piccoli passi, ma con grande entusiasmo, è partito per la sua realizzazione.
Sempre operativa la collaborazione con nuotosprint.it che consente di conoscere tempi e posizioni delle gare in real time.
CALABRIA – On. Flora Sculco: “170 mila euro di finanziamenti per centri antiviolenza e case rifugio a rischio se non interviene il Governo”
Il 25 novembre offre senz’altro l’occasione per fermarsi a riflettere, per approfondire e ricordare a tutti noi che la violenza e la violenza sulle donne riguarda tutti. E’ un giorno in cui fare i conti con quello che abbiamo fatto e che dobbiamo ancora fare per aiutare le vittime della violenza, per offrire loro supporto e sostegno e per insieme intraprendere le azioni necessarie per prevenirla.
Ogni 15 minuti in Italia una donna è vittima di violenza, nel 2019 in Italia le donne uccise da chi dichiarava di amarle sono già 95 e lo scorso anno sono state 142.
Il 25 novembre la “Giornata mondiale contro la violenza sulle donne” ha consentito come detto di fare il punto sulla situazione attuale, sugli interventi normativi messi in campo, sulla rete di associazioni, istituzioni, forze dell’ordine e sanitari che si occupano tutti i giorni di casi di violenza.
Oggi però a distanza di due giorni da tutte le manifestazioni internazionali, nazionali e locali dobbiamo andare al di là delle dichiarazioni, delle esternazioni di vicinanza e buona volontà, si devono far seguire alle parole i fatti.
Non è ammissibile che in Calabria, una terra in cui ogni giorno si deve lottare per reperire fondi e finanziamenti per assicurare i servizi essenziali, si possa solo pensare di perdere 170 mila euro stanziati nel 2017 per la nascita di centri antiviolenza e case rifugio.
Il rischio oggi è questo!
Se il Governo guidato dal premier Conte non darà parere favorevole entro il 31 dicembre alla richiesta inoltrata dagli uffici regionali di poter ripartire i fondi tra le strutture presenti sul territorio 170 mila euro torneranno indietro.
Intanto, in attesa che la situazione si sblocchi i gestori dei centri aspettano che vengano liquidate le somme previste per il 2018.
I centri antiviolenza, le case rifugio, queste ultime in Calabria sono solo tre, lavorano e continuano ad offrire assistenza e sostegno alle vittime di violenza grazie all’impegno dei volontari, ma la violenza e la violenza di genere, ed i numeri che la rappresentano lo confermano, richiedono un intervento che non può essere lasciato al buon cuore ed alla buona volontà di uomini e donne che si mettono al servizio della collettività e delle fasce più fragili della società.
La politica e le istituzioni hanno la responsabilità di dare risposte, di garantire e assicurare le azioni necessarie per tutelare le fasce fragili, è un compito ed un dovere che non può essere delegato ad altri!
REGGIO – Scoperto arsenale in un bosco di Cardeto, a settembre sequestrata droga per 800mila euro
Le associazioni criminali vendono e producono, le forze dell’ordine le contrastano: nell’ ultimo trimestre a oggi sono 8 i soggetti arrestati dai militari della Compagnia Carabinieri di Reggio Calabria, per reati inerenti lo spaccio di sostanze stupefacenti.
Ingenti risultano i quantitativi di droga sequestrati, togliendo dalla disponibilità delle organizzazioni criminali i notevolissimi introiti economici che si sarebbero prodotti dalla vendita sul mercato.
In particolar modo, risulta di notevole rilevanza, il rinvenimento della piantagione di Cannabis, effettuato dai militari della Stazione di Cardeto nella terza decade dello scorso settembre, nel Parco nazionale d’Aspromonte, i cui successivi accertamenti tecnici, condotti dai laboratori specializzati dell’Arma, hanno permesso di accertare che la droga risultava essere del tipo “Skunk” e corrispondeva a circa 169.000 dosi, le quali una volta immesse nelle piazza di spaccio reggine, avrebbero generato un profitto quantificabile in circa 800.000 euro.
Gli importanti risultati sono frutto dello sforzo congiunto e sinergico delle componenti operative dell’Arma: Stazioni Carabinieri, Sezione Operativa e Radiomobile della Compagnia di Reggio Calabria.
L’aggressione a questo tipologia di traffici non solo svuota le casse delle organizzazioni malavitose ma riduce la violenza e la ricaduta sociale connesse al fenomeno.
Nello scorso weekend, i militari della Stazione Carabinieri Cardeto assieme ai colleghi dello Squadrone Eliportato Cacciatori “Calabria”, durante un attività di rastrellamento finalizzato alla ricerca di armi e munizioni illegalmente detenute, rinvenivano in località boschiva “Timpa di peri”, occultate in un anfratto delterreno e coperte da fogliame, un bidone di plastica al cui internovi erano: 2 fucili monocanna cal. 12, privi di marca e matricola, una pistola cal. 7,65 con matricola punzonata e caricatore inserito contenente n. 7 proiettili, 9 proiettili cal. 9×21 e 11 cartucce cal. 12 a pallettoni, 30 cartucce cal. 12 e 10 cartucce cal. 20 entrambi a palla asciutta, 10 cartucce cal. 12 e7 cartucce cal. 16 entrambi a pallini;
Successivamente, proseguivano il servizio in località “bivio croce di romeo”, frazione Comune di Cardeto ove, all’interno di unterreno, coperto da fogliame, rinvenivano una camera d’ariacontenente 1 fucile sovrapposto cal. 12 con matricola abrasa, 1 fucile monocanna cal. 12, 1 fucile a canne parallele cal. 16 privo di marca e matricola, 1 carabina ad aria compressa priva di marca e matricola, 10 proiettili per pistola cal. 7,65, 5 cartucce cal. 12 e 6 cartucce cal. 16 a pallettoni;
Tutte le armi e le relative munizioni, rinvenute in zone boschive prive di recinzione e di libero accesso, venivano poste sotto sequestro per i successivi accertamenti a cura del R.I.S. di Messina con l’intento di appurare e verificare se le stesse fossero state utili per la commissione di efferati delitti ovvero reati contro la persona o il patrimonio.
“Grande raccordo criminale”, giro di droga ed estorsioni: 51 arresti tra Lazio, Calabria e Sicilia
400 militari del Comando Provinciale della Guardia di Finanza di Roma, con il supporto di
elicotteri e unità cinofile, stanno eseguendo – nel Lazio, in Calabria e in Sicilia – un’ordinanza di custodia cautelare emessa dal G.I.P. del locale Tribunale, su richiesta della Direzione Distrettuale Antimafia di Roma, nei confronti di 51 persone (50 in carcere e 1 ai
domiciliari), appartenenti a un’organizzazione criminale dedita al traffico di sostanze
stupefacenti, in grado di rifornire gran parte delle “piazze di spaccio” dei quartieri della
Capitale, che aveva costituito una “batteria di picchiatori” composta da soggetti
appositamente incaricati dell’esecuzione di attività estorsive per il recupero dei crediti maturati, mediante l’impiego della violenza.
I dettagli delle indagini saranno forniti nel corso di una conferenza stampa organizzata, alle
ore 11.00, presso il Nucleo di Polizia Economico-Finanziaria, sito in Roma, via dell’Olmata n.
45, alla presenza del Procuratore della Repubblica f.f., dott. Michele PRESTIPINO
GIARRITTA, e del Comandante Regionale Lazio, Gen. D. Michele CARBONE.

