Jole Santelli a Ripepi: darò deleghe della città metropolitana al sindaco di cdx


 

“Io queste deleghe ve le do subito, ma prima dovete vincere al Comune di Reggio Calabria”. La frase, diretta al consigliere comunale Massimo Ripepi in chiusura di campagna elettorale, stasera a Reggio, rivela la strategia del centro destra, finalmente a nudo, anche per le prossime comunali. Ma non solo.

“Deleghe” è una tra le parole più pronunciate nel politichese reggino; se le parole potessero consumarsi, sarebbe ormai polvere, ma nei fatti, ad oggi, Reggio non ha mai avuto le chiavi per sbloccare il suo status di città metropolitana.

In sintesi, si tratta di accedere ad una serie di facilitazioni che lo status metropolitano offre (finanziamenti e non solo) che hanno già fatto la differenza nello sviluppo delle altre città metropolitane.

Facile ai più smaliziati, comprendere perché una Regione catanzaro-centrica, abbia procrastinato la loro consegna a data da destinarsi.
Ma le cose potrebbero cambiare. È quanto si è impegnata a fare Jole Santelli rivolgendosi ad uno dei principali tormentati dalla questione: il consigliere comunale Massimo Ripepi di Fratelli d’Italia, che in svariate conferenze dai titoli roboanti, ha parlato appunto di “Ferrari senza motore”. Ciò a voler scuotere un orgoglio che i reggini stentano a ritrovare e che il Sindaco deve aver scordato in un taschino del frac.
Fatto sta che, tra Oliverio, Falcomatà, e le fantastiche manifestazioni umaniste e mai violente del centro sinistra, non se ne è mai sentito parlare.
Ma in chiusura del discorso, oggi la probabile futura governatrice (secondo le ultime stime staccata di qualche punto dall’imprenditore Callipo) lo ha detto, e se anche a Reggio si farà cambio bandiera, questo potrebbe significare un cambio storico nell’asset regionale.
Non resta che sperare allora che Jole, se vincitrice, tenga fede alla parola. Lei che seria, finora si è dimostrata. Almeno stando alle dichiarazioni del Cavaliere nazionale.
Cesare Minniti

COSENZA – Fiera di San Giuseppe: pubblicato l’avviso per l’assegnazione dei posteggi. Domande entro il 10 febbraio

Il settore Attività produttive del Comune di Cosenza ha pubblicato l’avviso per l’assegnazione dei posteggi della Fiera di San Giuseppe 2020, in programma dal 13 al 22 marzo.

“I posteggi – è scritto nell’avviso – saranno ripartiti per aree e per tipologia merceologica, in conformità alla piantina che verrà predisposta dal competente Ufficio, tenuto conto delle disponibilità delle aree destinabili all’evento e delle prescrizioni sulla sicurezza dei luoghi e delle persone”.

Sono ammessi a partecipare al bando le persone fisiche, le società di persone o di capitali e le cooperative in possesso di licenza di commercio su aree pubbliche di tipo “A” o di tipo “B”, iscritte al registro delle Imprese in qualità di imprenditori ambulanti. Per il settore alimentare, sono ammessi al Bando :

gli imprenditori ambulanti in possesso di licenza di commercio su aree pubbliche;

gli imprenditori ambulanti in possesso di licenza di commercio su aree pubbliche, dalla quale risulti l’autorizzazione alla somministrazione di alimenti e bevande;

Al bando possono, inoltre, partecipare, ai sensi e con le modalità di cui al D.lgs. n. 5/2012, relativo alla somministrazione temporanea prevista in occasione di eventi per il periodo di durata dei medesimi, coloro che, non disponendo dei titoli professionali, siano in possesso dei requisiti morali di cui all’art.71 del D.lgs. n. 59/2010. In questo caso, è necessario, inoltre, il rispetto delle normative vigenti in materia igienico-sanitaria. I posteggi di carattere temporaneo sono limitati nel numero, secondo le disponibilità logistiche.

 

TERMINI E MODALITÀ DI PRESENTAZIONE DELLE DOMANDE

 

Per partecipare al bando gli interessati dovranno far pervenire al protocollo generale del Comune di Cosenza, domanda redatta in carta da bollo (€ 16,00) pena esclusione, utilizzando lo schema allegato all’avviso.

Le domande dovranno pervenire, improrogabilmente, al Protocollo Generale dell’Ente sito in Cosenza – piazza E. Cenisio – al 1° piano di palazzo Ferrari, entro le ore 12,00 del prossimo 10 Febbraio, pena l’esclusione.  

La domanda dovrà essere recapitata all’indirizzo indicato, in originale ed a mani, ovvero tramite il servizio postale o tramite corriere, comunque entro i termini previsti e sotto l’esclusiva responsabilità ed a rischio del mittente. Non farà fede la data di invio risultante dal bollo di partenza e non saranno ritenute valide altre modalità di invio della domanda, ivi compreso l’invio telematico (p.e.c., e-mail, ecc.); tali eventuali domande saranno, pertanto, dichiarate irricevibili e non valutate ai fini dell’assegnazione del posteggio.

Il mancato arrivo in originale della domanda nei termini previsti dal bando è a solo ed esclusivo rischio del mittente.

 

Altre Informazioni

 

Ove possibile, saranno confermati gli stessi posteggi della Fiera di San Giuseppe dell’anno precedente per i richiedenti in regola con i pagamenti relativi alla precedente edizione. In ogni caso l’Amministrazione comunale si riserva ogni modifica inerente il posteggio assegnato per eventuali ulteriori esigenze che dovessero verificarsi. 

L’elenco degli aventi diritto, con la relativa assegnazione del posteggio ed il corrispettivo dovuto, sarà pubblicato all’Albo Pretorio on line, sulla home page del sito internet del Comune http://www.comune.cosenza.it, al link “avvisi pubblici” e presso l’URP sito in Piazza dei Bruzi, a decorrere dal  20 febbraio 2020 e comunque almeno 15 giorni prima dell’evento.

La pubblicazione dell’elenco equivale ad ogni effetto di notifica agli operatori.

Pertanto, non seguirà comunicazione ai singoli partecipanti sui quali ricadono, quindi, l’obbligo e l’onere di prenderne conoscenza.

Avverso la graduatoria, potrà essere proposta istanza di riesame, a pena di decadenza, al responsabile del procedimento, presso il  Settore Attività Produttive del Comune, tramite il protocollo generale dell’Ente con sede in Cosenza – piazza E. Cenisio, al 1° piano di palazzo Ferrari, (pec: comunedicosenza@superpec.eu) entro i successivi tre giorni consecutivi dalla pubblicazione. Le determinazioni finali sulle istanze di revisione presentate saranno assunte nei successivi cinque giorni e notificate tramite pubblicazione sul sito Internet del Comune. Trascorso tale termine, ovvero in mancanza di istanze di rettifica della graduatoria, la stessa diventerà definitiva.

Per tutto quel che concerne le cause di esclusione dal bando, i criteri per la formazione della graduatoria, le tariffe da corrispondere, le modalità di pagamento, le disposizioni da seguire in materia igienico-sanitaria, le prescrizioni e i divieti, gli interessati potranno consultare l’avviso pubblico integrale nella sezione “Bandi di gara e avvisi in scadenza” della home page del sito Internet del Comune, all’indirizzo www.comune.cosenza.it cui si potrà fare riferimento per scaricare i modelli di domanda che dovranno essere compilati a cura degli interessati.  

 

CORIGLIANO ROSSANO – Voto utile: Graziano unico nome per riscatto del territotio.

«Corigliano-Rossano e la Sibaritide hanno bisogno di rappresentanti autorevoli in seno al prossimo Consiglio regionale. La frammentazione del voto, che spesso ha caratterizzato le scelte elettorali nello Jonio cosentino, fa rischiare a questo territorio di non essere adeguatamente rappresentato. Domenica 26 Gennaio bisognerà votare con coscienza, bisognerà votare chi ha dimostrato nei fatti di avere a cuore le sorti della nostra Città e del suo comprensorio. La nostra opzione era e rimane, convintamente, quella di Giuseppe Graziano: un uomo dello Stato a servizio delle Istituzioni al quale si deve, su tutte, l’intuizione di aver creduto che quest’area della Calabria potesse essere davvero (e non a parole) il vero motore trainante della nostra Regione. Questo è per noi l’unico e vero voto utile per il riscatto di Corigliano-Rossano e della Sibaritide».

 

È quanto affermano i consiglieri comunali di Opposizione di Corigliano-Rossano, Vincenzo Scarcello e Adele Olivo del gruppo Il Coraggio di Cambiare l’Italia, e Gennaro Scorza del gruppo Graziano Sindaco lanciando un endorsement sulla candidatura di Giuseppe Graziano, candidato capolista dell’UDC al Consiglio regionale nella Circoscrizione Nord.

 

«Eleggere, oggi – aggiungono – un cittadino di questo territorio in Consiglio regionale è essenziale per avere una eco forte delle emergenze e dei disagi che attanagliano la Sibaritide. Eleggere una persona capace ed autorevole potrebbe significare, invece, cercare di portare a soluzione le tante questioni aperte. Non è solo un problema di rappresentatività ma di capacità. Il nostro sostegno a Giuseppe Graziano non è solo una scelta politica ma è soprattutto una scelta di coscienza. Perché le cose fatte non si cancellano. Graziano è stato chi, pur avendo seduto per pochissimo tempo tra banchi del Consiglio regionale nell’ultima consiliatura, ha impalcato una serie di iniziative che hanno segnato il passo verso una nuova e più concreta rivendicazione di diritti e servizi. È stato grazie ad una sua intuizione che oggi si torna ad avere nuove prospettive sulla mobilità nella Sibaritide, perché si è battuto perché la regionale di dotasse di un nuovo piano trasporti. È stato grazie alle sue battaglie politiche, portate avanti insieme a tanti cittadini di buona volontà, che Corigliano-Rossano hanno avuto la possibilità di avere una deputazione parlamentare di questo territorio eletta in una circoscrizione unica. Così come oggi, se la sede territoriale di Inps da ufficio destinato alla soppressione ha ritrovato nuova centralità, è perché da Consigliere regionale Graziano si è battuto contro tutti i poteri per evitare la chiusura di sportelli previdenziali importati. E poi, quella rivoluzione chiamata fusione che oggi pone Corigliano-Rossano e tutta la Calabria del nord est non più in una condizione di subalternanza rispetto al resto della regione è stata frutto di una battaglia politica-istituzionale che Graziano ha combattuto in solitaria e con non poche insidie che forse gli hanno anche compromesso la permanenza in Consiglio regionale. Domenica, esprimiamo un voto utile e avremo la possibilità di continuare a scrivere la storia politica del territorio, in una coalizione di centro destra che risulterà sicuramente vincente e che potrebbe avere proprio in Giuseppe Graziano un eccellente rappresentante in seno al Governo regionale». ©CMPAGENCY

BOVALINO (RC) – Trasporta oltre 2 kg di droga, arrestato dai Carabinieri.

Martedì pomeriggio, i Carabinieri della sezione radiomobile di Locri, hanno arrestato Multari Cosimo,  35 enne di Bovalino, con precedenti di Polizia, accusato di detenzione di sostanza stupefacente. 

In particolare, i militari dell’Arma, nel corso dei diuturni controlli del territorio, durante un normale controllo alla circolazione stradale, hanno fermato e controllato il 35enne a bordo della sua Fiat Panda. L’uomo, che sin da subito si è mostrato agitato ed insofferente al controllo, ha destato nei militari il sospetto che potesse avere qualcosa da nascondere. Immediatamente sottoposto a perquisizione personale e veicolare, all’interno del bagagliaio della sua auto i Carabinieri gli hanno trovato 4 involucri in plastica con all’interno oltre 2 Kg di marijuana. 

Dichiarato in stato di arresto, è stato posto agli arresti domiciliari a disposizione dell’autorità giudiziaria, mentre la droga è stata sottoposta a sequestro per essere poi trasmessa al RIS di Messina per le analisi tossicologiche del caso.

CROTONE – Lavorare in team per raggiungere gli obiettivi preposti attraverso lezioni innovative. È questo lo scopo del progetto Asoc.

Lavorare in team per raggiungere gli obiettivi preposti attraverso lezioni innovative. È questo lo scopo del progetto Asoc (a scuola di open coesione) che gli studenti dell’istituto Ciliberto – Lucifero di Crotone stanno portando aventi con convinzione, costanza, impegno e sacrifici.

Asoc è un percorso didattico innovativo finalizzato a promuovere e sviluppare nelle scuole italiane principi di cittadinanza attiva e consapevole, attraverso attività di ricerca e monitoraggio civico dei finanziamenti pubblici europei e nazionali. Il progetto permette di sviluppare competenze digitali, statistiche e di educazione civica, per aiutare gli studenti a conoscere e comunicare, con l’ausilio di tecniche giornalistiche, come le politiche pubbliche, e in particolare le politiche di coesione, intervengono nei luoghi dove vivono.

“The future of the european found of coesion” è il focus partecipato sul monitoraggio dei progetti per la coesione in Calabria che si è tenuto venerdì mattina nell’aula magna dell’istituto Alfonso Lucifero di Crotone. A portare i saluti sono stati il dirigente scolastico Girolamo Arcuri e le insegnati Marcella Lucente referente Asoc team Weaters on fire del Lucifero e Rossella Frandina per il team Terra di mezzo del Ciliberto quest’ultimo degno erede del team Restart, sempre guidato da Frandina, vincitore dell’edizione dello scorso anno. Un’affermazione su territrio nazionale che ha inorgoglito e che vuole essere bissata.

Entusiasta il dirigente che si è detto da sempre innamorato del progetto Asoc, così come le due insegnanti che hanno sottolineato come la scuola abbia bisogno di innovarsi attraverso le didattiche innovative. Si sono dette inoltre orgogliose del lavoro e dell’impegno profuso dalle studentesse e dagli studenti dei due team e hanno augurato loro un ritorno in Calabria dopo costruttive esperienze universitarie affrontate lontano dalla propria terra.

La Calabria ha bisogno di menti giovani e fresche, ma soprattutto di entusiasmo e idee che possano avvicinare la regione ai quei territori più sviluppati come sottolineato invece da Alessandra Tuzza della associazione non profit Edic Calabria&Europa con sede nella Regione Calabria che ha coordinato i lavori. Hanno relazionato Loredana Panetta con “Esempi di buon pratiche calabresi realizzate grazie ai fondi EU e una panoramica sullo stato della politiche di coesione in Calabria” della stessa associazione e Domenico Tebala esperto Istat dell’ufficio territoriale per la Calabria con “Istat e banche dati per conoscere e monitorare il territorio”. Testimonianze che hanno allargato gli orizzonti degli studenti dei due team che come spugne hanno assorbito tutto quello che hanno potuto. Insomma una giornata formativa per gli studenti che hanno avuto un riscontro del lavoro svolto in queste settimane sotto la professionale guida delle rispettive insegnanti.

Asoc rappresenta per il Ciliberto – Lucifero un’eccellenza e di conseguenza un’esperienza da proseguire con nuove energie, condividere ed allargare il più possibile ad altre classi.

REGGIO – Domani sabato 25 gennaio al PalaCalafiore contro Piacenza i giallorossi ritroveranno il loro pubblico.

La partita di domani segnerà l’esordio casalingo nel 2020 della Tonno Callipo.

D’Amico: “Non dovremo mai abbassare la guardia perché difronte ci troveremo un avversario di grande esperienza”.

Dopo una lunga assenza, durata 41 giorni mettendo in conto anche la sosta della regular season di SuperLega per il torneo europeo di qualificazione alle Olimpiadi di Tokyo 2020, e successivamente il rinvio della sfida con la Kioene Padova, la Tonno Callipo Calabria ritorna a giocare tra le mura amiche del PalaCalafiore di Reggio Calabria contro la neopromossa Gas Sales Piacenza.

Rinfrancati dalla prestazione positiva offerta domenica scorsa a Trento contro una delle quattro formazioni di maggior rango del campionato, gli uomini del presidente Pippo Callipo domani sabato 25 gennaio alle ore 15 scenderanno in campo nello storico impianto della città dello Stretto, consapevoli dell’importanza della posta in palio in questa prima gara interna del nuovo anno solare.

Un vero e proprio “crocevia salvezza” contro la formazione emiliana, che Baranowicz e compagni tenteranno a tutti i costi di non fallire. Un risultato negativo significherebbe infatti complicare ulteriormente la tortuosa strada verso la permanenza in SuperLega. La squadra avversaria, guidata da Andrea Gardini, occupa attualmente la quint’ultima posizione con 15 punti, frutto di 6 vittorie (di cui 2 al tie break) e 9 sconfitte (di cui 2 nella quinta frazione), a pari merito con Vero Volley Monza, anche se i brianzoli sopravanzano gli emiliani in classifica in virtù di due successi in più (6 contro 4).

Situazione analoga a quella di Vibo e Latina, appaiate a quota nove ma con i calabresi che a parità di vittorie (3) hanno un miglior quoziente set. Le due dirette concorrenti coinvolte nella lotta per la salvezza (Monza e Latina) proprio nello stesso weekend si sfideranno invece in Brianza.

Sei i punti che segnano il distacco in graduatoria, dunque, tra i piacentini e i padroni di casa, che si presentano alla quarta giornata del girone di ritorno con due partite in meno giocate: oltre a quella rinviata con Padova, la Tonno Callipo ha infatti già osservato il loro turno di riposo del suo girone di ritorno. Per la Gas Sales, galvanizzata per il primo successo pieno conquistato contro Verona nell’ultimo turno, vincere significherebbe tenere lontano una formazione come la Tonno Callipo Calabria che anche a Trento ha dimostrato di essere competitiva e in costante crescita.

LA PROMOZIONE: con l’intento di agevolare l’affluenza di pubblico, la società per l’occasione ha previsto un biglietto unico al prezzo di 2 euro. Un’ iniziativa che vuole avvicinare il pubblico calabrese a sostenere la squadra tra le mura amiche in una giornata decisiva, ma al tempo stesso anche un modo per premiare e ringraziare i sostenitori della Tonno Callipo che “pazientemente” hanno atteso più di un mese prima di poter rivedere i giallorossi dal vivo di nuovo in campo.

LE DICHIARAZIONI PRE-GARA: 

Alla vigilia della partita il vice allenatore, Giancarlo D’Amico, incita i suoi a dare il massimo: “Abbiamo le idee chiare su quello che ci aspetta. Piacenza è una squadra che per le sue potenzialità è da considerarsi tra le migliori di questo campionato.  Sarà una partita dura e che dovremo affrontare contando su tutti i nostri giocatori in forza. Abbiamo svolto un’intensa settimana di lavoro in modo da dare continuità al buon gioco che siamo stati in grado di esprimere a Trento. L’obiettivo questa volta sarà quello di mettere in cassaforte punti importanti e sarà fondamentale non abbassare la guardia perché Piacenza, così come ha fatto all’andata, sarà capace di cadere e al contempo di rialzarsi. Tra le loro fila ci sono giocatori esperti che militano in SuperLega da tanti anni, come Stankovic che in campo ci mette anima e cuore“.

 I PRECEDENTI: Un solo precedente tra le due formazioni: il match di andata disputato al “PalaBanca”, con la compagine del capoluogo emiliano che si è imposta al tiebreak (25–18, 25–18, 20–25, 36–38, 15–10 i parziali) nella quarta giornata del girone ascendente giocata domenica 10 novembre 2019. In quella occasione i giallorossi disputarono sin qui il match più lungo della loro stagione (2 ore 37 minuti).

EX: L’unico ex di questa sfida è il 34enne libero di Grottaglie Fabio Fanuli, che ha indossato la casacca giallorossa nelle stagioni 2010–2011 e 2011–2012, totalizzando 52 presenze, 200 set, e realizzando anche 1 punto nella prima stagione.

DIRETTA RAI: Il delicatissimo scontro salvezza contro gli emiliani, in programma al PalaCalafiore sarà trasmesso in diretta RAI Sport, con inizio alle ore 15.00, con il commento di Maurizio Colantoni e Andrea Lucchetta.

ARBITRI: 

Massimo Florianna (Sezione Treviso)

Giuseppe Curto (Sezione Gorizia)

 

UFFICIO COMUNICAZIONE

Rosita Mercatante

ufficiostampa@volleytonnocallipo.com

 

REGGIO – Visita vice Ministro istruzione Anna Ascani

“Ho la fortuna di occuparmi di scuola, il luogo dove i sogni dei ragazzi dovrebbero diventare realtà e prospettive concrete”.

 

Ha esordito cosi il vice ministro all’Istruzione Anna Ascani in visita a Reggio per la giornata conclusiva degli Stati Generali delle Politiche Giovanili della Città Metropolitana di Reggio Calabria.

 

Una iniziativa dove il vice ministro Ascani ha portato una ventata di ottimismo per i tanti giovani accorsi alla kermesse promossa dal settore 5 della MetroCity, guidato dal dirigente Francesco Macheda sotto l’egida del consigliere delegato Antonino Castorina.

 

“Quello che noi stiamo facendo è investire per dare ai ragazzi le opportunità che in questa terra spesso non trovano per le quali si allontanano, lasciando questa terra più povera. Dobbiamo dare un’istruzione all’altezza delle necessità di questo territorio, molto ricco ma spesso lasciato da solo”  ha proseguito Ascani. 

 

“Da giovane non posso che apprezzare e sostenere il lavoro che sta svolgendo Antonino Castorina alla guida delle politiche giovanili della città Metropolitana. Un giovane che da sempre lavora per rendere la propria realtà migliore di come l’ha trovata” ha concluso il vice ministro all’Istruzione.

 

Dopo le esperienze narrate dal consigliere d’amministrazione dell’ Università  per Stranieri “Dante Alighieri” di Reggio, Francesco Danisi che ha posto l’accento sulle difficoltà dei giovani reggini, spesso costretti a emigrare per trovare realizzazione ai propri sogni, sono intervenuti lo stesso dirigente alla formazione Macheda, la coordinatrice di Anci Metropolitana, Miriam Idone, la presidente della commissione politiche giovanili Adele Briganti e il consigliere degli studenti della Mediterranea di Reggio Calabria, Luca Cristarella. 

Il consigliere delegato al Bilancio e alle Politiche Giovanili, Antonino Castorina ha sottolineato “la strada intrapresa dalla città Metropolitana per ridare speranza e strumenti ai giovani reggini. Dal bando MetropolIdea ai nuovi corsi di formazione professionale gratuiti messi a disposizione dei cittadini. Vogliamo riportare la normalità a sistema. Vogliamo mettere i nostri giovani  alla pari di tutti gli altri coetanei del paese. Con il percorso intrapreso con il settore formazione e con il sostegno del vice ministro Ascani, riusciremo a rimettere i nostri giovani nelle condizioni di non essere costretti ad andare via da casa per realizzarsi lavorativamente”

CATANZARO – Domani al Politeama ci saranno le telecamere della “vita in diretta”, per l’incontro con Verdone

Ci saranno anche le telecamere de “La vita in diretta” a raccontare l’incontro speciale con Carlo Verdone in programma domani sera al Teatro Politeama di Catanzaro. Stefano Buttafuoco, inviato dello storico rotocalco di Rai Uno condotto da Lorella Cuccarini ed Alberto Matano, intervisterà il protagonista della serata che proprio quest’anno celebra il quarantennale del suo esordio al cinema con “Un sacco bello”. Un altro evento d’eccezione di una stagione ricchissima che proietterà ancora il Politeama e Catanzaro al centro dell’attenzione mediatica nazionale.
L’appuntamento col pubblico è alle ore 21 quando Carlo Verdone salirà sul palco per un “a tu per tu” con l’esperto di cinema Fabrizio Corallo incentrato soprattutto sul rapporto che il regista romano ha con la musica applicata al grande schermo. Verdone tornerà presto in sala con il suo nuovo film “Si vive una volta sola”, il 27esimo da regista e sceneggiatore, e ha annunciato il debutto anche sulla piattaforma di streaming Amazon Prime Video con la serie “Vita da Carlo”: 10 episodi in cui interpreterà se stesso in versione romanzata svelando anche aneddoti irresistibili di surreali incontri con i fan. “Mi affaccio volentieri a questo nuovo prodotto filmico – ha raccontato il regista – sento di avere una grande libertà, potrò raccontare davvero il mio privato. Me ne capitano talmente di tutti i colori che basterebbe seguirmi con una telecamera per realizzare uno show”.

La Fondazione Politeama ha riservato la partecipazione all’evento, in via prioritaria, agli abbonati, mentre i posti residuali in tutti i settori sono stati messi in vendita al prezzo di 10 euro e di 8 euro per il loggione. I biglietti si potranno acquistare al botteghino oppure online sul sito www.liveticket.it/politeamacatanzaro.

CATANZARO – Abramo: “Dopo elezioni regionali incontro per evitare scioglimento Comune”

Dichiarazione del sindaco Sergio Abramo:

“Preso atto della sfiducia politica manifestata nei miei confronti, tramite un documento pubblicato sulla stampa, dagli assessori riconducibili al partito di Forza Italia, e prendendo inoltre atto delle già formalizzate dimissioni dell’ormai ex assessore Modestina Migliaccio Santacroce, ho deciso di avocare a me le deleghe finora detenute dai firmatari dello stesso documento. Mi riferisco a quelle fin qui detenute da Ivan Cardamone, Domenico Cavallaro, Alessio Sculco e Lea Concolino. Chiuso questo capitolo, subito dopo le elezioni regionali mi farò promotore di un incontro, che ritengo assolutamente necessario, finalizzato a riportare chiarezza nell’ambito della coalizione di centrodestra e per scongiurare il rischio di un commissariamento del Comune”.

 

REGGIO – Le associazioni: “Ignorati la politica degli alloggi popolari ed il diritto fondamentale alla casa”

Tra qualche giorno i calabresi saranno chiamati alle urne e un dato emerge con chiarezza:  nessuno dei quattro candidati alla presidenza  della Regione, con i 300 candidati al Consiglio regionale, ha inserito tra le priorità programmatiche il diritto fondamentale alla casa e la politica degli alloggi popolari.

Eppure il disagio abitativo, secondo le stime esistenti, colpisce nella Regione  in modo sempre più grave circa 11.000 famiglie, soprattutto a causa delle scelte politiche effettuate  dalla Regione da almeno un ventennio.

Il patrimonio di edilizia residenziale pubblica, tra  alloggi di proprietà Aterp ( 42.000)  e di proprietà comunale, è costituito da circa 50.000 alloggi,  in gran parte assegnati. A causa della cattiva gestione realizzata negli anni, il patrimonio ERP non è in grado oggi di rispondere alla domanda di alloggi delle famiglie in condizioni di disagio abitativo.

Il patrimonio ERP è da anni  in costante riduzione. L’azione di  dismissione,  iniziata negli anni Novanta con la legge  24 dicembre 1993 n. 560, non è stata bilanciata  da un’azione regionale di acquisizione  di nuovi alloggi.

La Regione Calabria ha sempre sostenuto  che non ci sono più finanziamenti destinati alla politica degli alloggi popolari. Ma questo non risponde a verità.

Difatti, già dal 2013, grazie all’impegno di Unione Inquilini, si è scoperto, attraverso  una interpellanza parlamentare,  che diverse regioni, tra cui la Regione Calabria, avevano depositato su un conto di Cassa Depositi e Prestiti  un finanziamento non utilizzato  di decine di milioni di euro di fondi Gescal.

Nel documento della Cassa Depositi e Prestiti del 2013 si legge che la Regione Calabria, alla data del 30 giugno  2013,  aveva 136.529.431 euro di fondi Gescal non utilizzati. Questi fondi, come previsto dalla normativa, dovevano essere impegnati dalla Regione Calabria per  implementare il patrimonio degli alloggi popolari e quindi dare una risposta alle famiglie senza casa.  Ma la Regione non solo non ha utilizzato questi finanziamenti per gli alloggi popolari, ma  ha utilizzato circa  68.529.431 euro per opere pubbliche che non avrebbe potuto  realizzare con questi fondi. In questo modo è stato  negato il diritto all’alloggio a qualche centinaio di  famiglie. Tra le opere realizzate con i fondi Gescal ci sarebbero il ponte di Calatrava di Cosenza e la sede Aterp di Vibo Valentia. L’utilizzo di parte dei  fondi è stato dimostrato nel mese di ottobre 2019 con un’altra interrogazione parlamentare promossa da Unione Inquilini. Difatti    è emerso che la Regione Calabria sul conto della Cassa Depositi e Prestiti nel mese di ottobre 2019 aveva  un finanziamento  Gescal  non più di 136 milioni ma di  68 milioni di euro.

La Regione  ha demolito la politica degli alloggi popolari non solo con questa grave azione sui fondi Gescal. Il patrimonio Erp esistente, se ben gestito,  garantirebbe, attraverso il turn-over, previsto dalla normativa vigente, il ritorno  di  una quota annuale  di alloggi da riassegnare alle   famiglie che ne hanno diritto e  la garanzia del pieno diritto all’alloggio per gli assegnatari. Ma questo non è mai avvenuto,  perché la Regione, nelle ultime consiliature,  ha operato scelte politiche che hanno di fatto impedito strutturalmente  la buona gestione del patrimonio erp. Una di queste è la scelta di accorpare le Aterp provinciali in una sola Aterp regionale,  che nessun’altra  regione ha scelto di fare. Allontanando il centro decisionale  dai territori,  l’attività di gestione  è notevolmente  peggiorata. L’altra scelta è stata  la modifica della legge regionale 32/1996 del 2017, che, da  occasione per dare efficienza e operatività alla gestione del patrimonio e quindi al turn-over, si è rivelata inutile per i risultati prodotti.   Pertanto sarebbe opportuno che i candidati considerino seriamente  l’impegno per una  politica regionale degli alloggi popolari che corregga questi errori e garantisca il diritto alla casa delle fasce deboli. I candidati dovrebbero farsi garanti affinché i fondi Gescal non utilizzati vengano impegnati per acquisire nuovi alloggi e vengano recuperati a questo scopo anche quelli già utilizzati. L’acquisto degli alloggi è la via da seguire visto che dai dati Istat risulta che in Calabria ci sono 490.000 alloggi vuoti.   Sarebbe opportuno ritornare  alla gestione delle Aterp provinciali ed il nuovo Consiglio regionale dovrebbe impegnarsi a modificare  la legge regionale, garantendo la piena gestione legale del patrimonio degli alloggi popolari al servizio del diritto alla casa.