REGGIO – Amministrative, Fedele : “Il Cdx non ha ancora individuato il candidato, l’Udc vuole dire la sua”

“Ci avviciniamo ad un appuntamento importante per la città di Reggio Calabria: le amministrative sono alle porte, probabilmente a Settembre i cittadini saranno chiamati alle urne e il Centro destra non può più aspettare per individuare il candidato a sindaco”.

Ad affermarlo è il Vice coordinatore regionale dell’Udc Luigi Fedele.

“In questi  cinque anni, il sindaco Falcomatà ha messo in ginocchio una città privata di servizi essenziali e di una politica capace di risolvere i problemi ma adesso, è opportuno cambiare il futuro di Reggio che non può più tollerare una gestione amministrativa inadeguata ed inefficiente – continua il Vice coordinatore –  Il Centro destra, ad oggi, non ha individuato il suo candidato, le elezioni comunali sono dietro l’angolo e non ci possiamo permettere di fare degli errori. Non possiamo dare per scontato il risultato e questa valutazione ci impone di non perdere ulteriore tempo al fine di evitare di concedere all’uscente Falcomatà l’opportunità di essere il solo “attore” protagonista della campagna elettorale. L’Udc vuole dire la sua perché a Reggio Calabria nelle ultime regionali, ha preso l’11% grazie al lavoro certosino di tutti i dirigenti del partito ma in modo particolare, grazie all’impegno di tutti i candidati, nessuno escluso. L’Unione di Centro oltre all’ottimo risultato raggiunto, ha contribuito in maniera notevole non solo all’elezione del consigliere di Reggio Calabria ma anche all’elezione del secondo consigliere della città di Cosenza e al riconoscimento di un assessore regionale – conclude Fedele – Sicuramente, per le prossime amministrative, l’Udc farà una lista forte e rappresentativa a sostegno del Centro destra ma per fare questo, sarebbe il caso che sia l’Unione di centro nazionale con il suo segretario Lorenzo Cesa sia la Governatrice Jole Santelli tengano conto del risultato ottenuto dal partito in provincia di Reggio e del risultato del primo eletto, l’On. Nicola Paris.  A tal proposito, credo che un riconoscimento politico per la provincia di Reggio e per il consigliere regionale Paris sia indispensabile con un ruolo di primo piano, un riconoscimento che, sicuramente, potrà aiutare a rafforzare ancora di più il partito ma, soprattutto, a fare una lista ancora più forte e competitiva”.

REGGIO – Ponte sullo Stretto, Santelli favorevole: “Se non ora, quando?”

“Sto seguendo con grande attenzione il dibattito nazionale sulla eventuale realizzazione del Ponte sullo Stretto. La mia posizione non è mai cambiata nel corso degli anni: sono favorevole alla costruzione di una straordinaria infrastruttura pubblica, che – oltre a dimostrare al mondo le grandi capacità progettuali e ingegneristiche del nostro Paese e a collegare, finalmente in modo efficiente, la Calabria e la Sicilia – avrebbe il merito di ridare fiato all’economia nazionale in un momento di grave crisi e di creare migliaia di nuovi posti di lavoro.La domanda che tutti dobbiamo porci non è se realizzare o meno il Ponte sullo Stretto, ma questa: se non ora, quando?”.

Lo afferma il presidente della Regione Calabria, Jole Santelli.

COSENZA – Sindaco Occhiuto: “Chiediamo all’ATO l’elenco della quantità di rifiuti conferiti da settembre ad oggi”.E’sempre più grave l’emergenza rifiuti

In una lettera indirizzata al Presidente dell’Ambito territoriale ottimale (ATO) Cosenza 1, alla Presidente della Regione Calabria Jole Santelli e al Presidente del Consorzio Valle Crati, inviata per conoscenza anche al Prefetto  e al Procuratore della Repubblica presso il Tribunale di Cosenza, il Sindaco Mario Occhiuto, a causa del perdurare della gravissima situazione igienico-sanitaria che sta interessando il territorio cittadino, ha chiesto ufficialmente, nel termine di cinque giorni, di acquisire l’elenco della quantità di rifiuti conferiti da settembre ad oggi e riguardanti i comuni che fanno parte dell’ATO Cosenza 1.

“È da settembre – scrive Occhiuto nella lettera – che la situazione emergenziale perdura per i già rappresentati discutibili blocchi, evidenziando il circolo vizioso costituito dal fatto che in alcuni comuni la ditta che si occupa della raccolta è la medesima titolare dell’impianto di trattamento. Ciò comporta – aggiunge il Sindaco Occhiuto – un’innegabile ipotesi di conflitto di interesse, nonché pericolo per il principio di concorrenza, poiché i comuni potrebbero un domani privilegiare, nell’affidare i servizi di raccolta, quelle aziende che siano anche titolari di impianti.

La situazione – rimarca Occhiuto – è davvero insostenibile, specie se si pensa che Cosenza è la città con la più alta produzione di rifiuti, non solo per l’elevato numero di residenti, ma anche per l’essere centro nevralgico di tutte le attività provinciali istituzionali, nonché di gran parte di quelle commerciali. L’esame dei tabulati, è pertanto, necessario per verificare i flussi di conferimento e parametrarli sia ai residenti che ai concreti utenti e verificare un inderogabile principio di proporzionalità, che, ad oggi, appare palesemente violato”.

Il Sindaco ha informato, inoltre, i destinatari della sua lettera di aver dato mandato all’ufficio legale del Comune per  attivare le più opportune procedure a tutela dell’erario municipale che riceve un innegabile vulnus dalle circostanze esposte e cioè: pagamenti dell’azienda di raccolta, la quale, per causa ad essa non imputabile, non può espletare la propria prestazione; costi ulteriori derivanti dalle bonifiche speciali necessarie a seguito dell’alto accumulo di rifiuti; aumento dei rifiuti indifferenziati per l’effetto diseducativo rappresentato dalla mancata raccolta; nocumento alla immagine della città.

REGGIO – 74° anniversario della fondazione della Repubblica Italiana.

Il prossimo 2 giugno ricorre il 74° Anniversario della proclamazione della Repubblica.      Gli eventi celebrativi avranno inizio alle ore 8:00 con la cerimonia dell’Alza Bandiera presso il Monumento ai Caduti, sito sul Corso Vittorio Emanuele III, cui seguiranno, alle ore 10:00, la benedizione e deposizione della corona d’alloro, e la lettura del messaggio del Presidente della Repubblica da parte del Prefetto di Reggio Calabria. Le manifestazioni avranno termine alle 18:00, con l’Ammaina Bandiera. In applicazione delle direttive diramate dalla Presidenza del Consiglio dei Ministri, le cerimonie avverranno nel rispetto delle disposizioni impartite in relazione all’emergenza epidemiologica in atto, con particolare riferimento al distanziamento interpersonale e alle altre misure di contenimento, con conseguente esclusione di formazioni militari
e rappresentanze.

Prefettura di Reggio Calabria – Ufficio territoriale del Governo -L’Addetto Stampa
Il Capo di Gabinetto (Oteri)

REGGIO – GOM, zero positivi

La Direzione Aziendale del Grande Ospedale Metropolitano “Bianchi Melacrino
Morelli” di Reggio Calabria comunica che in data odierna sono stati sottoposti allo
screening per CoViD-19 100 soggetti. Nessuno è risultato positivo al test.
In Ospedale non sono presenti pazienti affetti da COVID-19.
I pazienti deceduti sono 16 (altri tre decessi sono stati registrati al di fuori
dell’Ospedale di Reggio Calabria). I dimessi perché guariti sono 69.
La Direzione Aziendale del G.O.M. continua a raccomandare a tutta la cittadinanza il
rispetto delle misure di prevenzione del contagio col medesimo senso civico fin qui
dimostrato. In particolare, si ricorda di rispettare la distanza interpersonale nonché
di tenere comportamenti sociali responsabili a tutela della salute di tutti.
Per informazioni, o in caso di sintomi sospetti, si esorta a non recarsi al Pronto
Soccorso, ma di contattare il numero Verde 1500 del Ministero della Salute e il
numero Verde 800 76 76 76 della Regione Calabria.

CATANZARO – MERCOLEDI’ 3 GIUGNO RIAPRIRA’ IL MERCATO RIONALE DI MATER DOMINI

L’assessorato alle Attività economiche ha reso noto che da mercoledì 3 giugno sarà riaperto il mercato rionale settimanale di Mater Domini. La disposizione – adottata con ordinanza sindacale pubblicata sul portale del Comune – è stata presa di concerto con la Polizia locale e le associazioni di categoria del commercio e fa seguito a quelle già assunte, nelle scorse settimane, con riferimento ai mercati che si tengono il giovedì nel quartiere Lido e il sabato nella zona nord della città. Anche per ciò che concerne le operazioni mercatali di Mater Domini, saranno vigenti le regole in materia di distanziamento sociale e di tutela igienico-sanitaria sia per gli esercenti di ogni settore che per i fruitori.

Vasta operazione di vigilanza pesca della Guardia Costiera nel Mar Tirreno.

Prosegue l’attività della Guardia Costiera a tutela della filiera ittica nel bacino del Tirreno meridionale.

Nel corso dell’ultimo fine settimana – dal 29 al 31 maggio – i mezzi navali d’altura del Corpo e i team ispettivi dei Comandi territoriali della Guardia Costiera hanno effettuato specifiche attività di controllo atte a verificare l’attuazione delle norme riguardanti la pesca al tonno rosso e l’uso illegale delle reti da posta di tipo derivante.

In particolare, Nave Diciotti CP 941, impegnata in attività operativa in quell’area, e Nave Ingianni CP 409 hanno svolto attività di controllo e verifica sulla pesca al tonno rosso con le reti a circuizione.

La pesca al tonno rosso con questi attrezzi può essere praticata, dalle sole unità autorizzate, dal 26 maggio al 1° luglio di ogni anno. Tale attività, tuttavia, deve svolgersi entro certi limiti di cattura (quote) e nel rispetto di precise procedure, così come sancito dalla normativa nazionale e internazionale in armonia a quanto stabilito dal piano pluriennale di gestione dell’ICCAT (Commissione Internazionale per la tutela dei tonnidi nell’Atlantico e nel Mediterraneo).

Nell’ambito dei suddetti controlli, gli ispettori pesca della Guardia Costiera hanno sanzionato 4 pescherecci che, a seguito della cattura, non avevano compilato e/o consegnato la prevista documentazione, utile a fornire la tracciabilità del prodotto. Quattro i verbali amministrativi elevati, per un totale di oltre 10.000 euro di sanzioni.

Sempre nell’ambito dei controlli pesca al tonno rosso, il personale degli Uffici Circondariali Marittimi di Marsala e Termini Imerese, a seguito di specifica attività d’indagine, ha intercettato alcune attività di sbarco illegale del tonno rosso destinato al mercato nero. L’attività ha portato all’elevazione di 4 verbali amministrativi per un totale di circa 30.000 euro di sanzioni. 2,5 le tonnellate di tonno rosso poste sotto sequestro.

L’attenzione rimane alta anche nell’ambito del contrasto all’uso delle reti da posta derivanti illegali, strumenti di pesca non selettivi che costituiscono dei veri e propri muri della morte per i cetacei e le tartarughe che vi rimangono impigliati. In tale ambito, la Guardia Costiera di Reggio Calabria all’alba di domenica, a largo di Bagnara Calabra, ha provveduto a sequestrare 1.200 metri di rete derivante illegale.

In corso in queste ore, anche un’attività della Guardia Costiera di Sant’Agata di Militello con il supporto del Nucleo subacquei della Guardia costiera di Messina che stanno procedendo al recupero di alcune reti abbandonate fuori dal porto e utilizzate illegalmente.

Tale attività di contrasto alla pesca illegale, svolta dalla Guardia Costiera, è fondamentale per la salvaguardia dell’ecosistema marino, per il sostegno degli operatori del settore pesca che operano nella legalità e per la tutela del consumatore finale.

CATANZARO – Gironda: “Orgoglio per la cantante catanzarese Katia Oliverio e il nuovo brano dedicato agli eroi contro il Covid”.

Katia Oliverio

“Gli ultimi mesi di lockdown non hanno arrestato un grande talento emergente catanzarese come Caterina Oliverio, in arte Katia, che ha dedicato il suo nuovo singolo “Nuovi eroi” – pubblicato su facebook – a tutti i medici e infermieri impegnati nella lotta contro il coronavirus. Un autentico dono musicale da una cantante che rappresenta un vero motivo di orgoglio per Catanzaro e che prosegue il suo percorso di crescita a livello nazionale. A fine giugno, infatti, parteciperà anche ad una selezione Rai in attesa di un tour nella nostra regione”. Lo afferma il consigliere comunale di Catanzaro con Abramo, Francesco Gironda. “Dopo aver dato voce alle donne vittime di violenza, cantando la voglia di alzarsi e ricominciare a vivere – prosegue – la nuova canzone, scritta da Marco Greco, mette in risalto la bravura di Katia e la sua sensibilità artistica. Il suo è un tributo a tutti gli “eroi” che nei nostri ospedali hanno lavorato giorno e notte per salvare vite umane, superando stress e stanchezza fisica, e non arrendendosi mai. Katia ha dato prova del suo notevole impegno sociale avendo avuto già l’onore di accompagnare e affiancare sul palco, in manifestazioni solidali, ragazzi con difficoltà scoprendo quanto bene fa all’animo, al cuore. E dalle sue parole emerge chiaramente che non c’è cosa più bella che esprimere gratitudine attraverso la propria musica. Le rivolgo ancora una volta i miei complimenti e un in bocca al lupo nell’auspicio che le sue grandi qualità possano continuare ad emergere rappresentando nel migliore dei modi la città di Catanzaro”.

(Ufficio Stampa e Comunicazione – Comune di Catanzaro)

REGGIO – Ponte sullo Stretto, Siclari (FI): i tempi sono maturi per realizzarlo.

«Dopo che è stata completata la Salerno Reggio Calabria, che sono iniziati i lavori del macro lotto della SS 106, manca la più importante opera strategica per il rilancio del Sud: il Ponte sullo Stretto.  Oggi, per la prima volta nella storia, abbiamo oltre al centrodestra, importanti esponenti della maggioranza di Governo che, negli ultimi giorni, si sono dichiarti favorevoli: sia il Ministro Franceschini che Matteo Renzi così come i sindaci delle due sponde interessate al progetto ed i governatori delle due regioni Calabria e Sicilia.
Si tratta di un’occasione politica storica che non può essere persa soprattutto in vista dei fondi europei».
A dichiararlo è il senatore forzista Marco Siclari che evidenzia come «L’opera strategica, pensata dal centrodestra, serve a collegare il Mediterraneo e le regioni del Sud Italia, con l’Europa e può rappresentare un volano economico di sviluppo, del territorio e del turismo, per tutto il Sud oltre all’indotto che si crea in tutte le aree interessate per la sua realizzazione ed il grande potenziale occupazionale che serve ai cittadini del sud.
Per queste ragioni il DL Rilancio deve prevedere, anche, il Ponte sullo Stretto perché con esso nascerà anche l’alta capacità ferroviaria che collegherà tutti i porti della Sicilia, della Calabria, della Campania e della Puglia ecc con il resto dell’Europa. Anche il Porto di Gioia Tauro potrà sviluppare tutto il suo enorme potenziale che oggi, nonostante gli sforzi, non può utilizzare. Sono convinto che per rilanciare il Paese, soprattuto in una fase di profonda crisi occupazionale ed economica è necessaria una visione strategica unitaria a prescinderete dai colori politici», ha concluso così il senatore azzurro.
(Marco Siclari)

CALABRIA – Vitalizi: “Prima che il gallo canti tu mi rinnegherai tre volte”

Già un solo consigliere che vota ignorando la proposta di legge posta all’esame del consiglio, sarebbe imbarazzante, ma che un’intera aula abbia votato nell’ignoranza più totale, è davvero un dramma.
Che poi, per una singolare coincidenza, tanti “ignoranti” (nel senso etimologico del termine) abbiamo deciso di votare tutti, nessuno escluso, nello stesso identico modo, è altra faccenda della quale siamo colpevoli tutti noi.
Perfino i firmatari della proposta, caso più unico che raro, non sapevano cosa diavolo avessero proposto.
Praticamente il paradiso dell’ignoranza. Una ignoranza che non conosce confini di appartenenza politica.
In fondo in Calabria maggioranza e opposizione finiscono spesso e volentieri per mescolarsi in una sorta di bollito misto.
Che si tratti di un “provvedimento-vergogna” è fuor di dubbio; lo attestano le frettolose scuse, biascicate proprio come accade quando si viene colti con le mani snella marmellata.
Scuse tanto puerili, quanto divertenti.
Ma, in fondo, quando conviene si serrano le fila per difendere i consiglieri più sfortunati: El Consiglio unido jamás será vencido.
Ovviamente si può discutere di tutto, finanche di pagare a vita un consigliere regionale, ma che ci si vergogni di averlo fatto appare inaccettabile.
Non hanno avuto neppure il coraggio di sostenere le proprie idee, anche quando sono così meschine.
Evidentemente si sono resi conto di averla fatta davvero grossa, altrimenti dovremmo pensare di avere un consiglio regionale popolato da incapaci di intendere e di volere.
Di questa triste storia, fatta di regalie dispensate alla casta, rimarranno scolpite nella nostra mente le  terribili immagini con cui il Presidente del Consiglio legge, balbettando, i firmatari della proposta di legge ma anche la goffa illustrazione del relatore Graziano: “s’illustra da se”.
Spiegazione esaustiva che, ne siamo certi, finirà per essere un tormentone ai prossimi esami di maturità.
Un divertente balletto tra un “impresentabile” ed un “imperdonabile”.
In un paese normale si sarebbero pretese le dimissioni di chi vota senza sapere cosa e, soprattutto, di chi firma una proposta di legge a propria insaputa.
Ma la Calabria non è un paese normale.
E così mercoledì quegli stessi consiglieri proveranno a porre rimedio alle loro cavolate e, subito dopo, inonderanno le redazioni delle testate giornalistiche di veline autocelebrative.
Nell’attesa, ci rimane l’assoluta consapevolezza di una classe politica delegittimata ed autoreferenziale.
E se il “povero” Pallaria non sapeva cosa fossero i “ventilatori”, questi non sanno cosa sia la vergogna.

(Francesco di Lieto – Codacons)