ITALIA – Locatelli: “Fine del distanziamento sui treni preoccupa, serve riflessione”

Stupisce un po’, per non dire che sconcerta, la decisione assunta di porre fine al distanziamento sui treni. Il Comitato tecnico scientifico non è mai stato investito del problema, e non posso non dire che questa decisione desta preoccupazione e perplessità, in un momento in cui i nuovi casi di Covid-19 stanno crescendo, come mostrano i dati. C’è il rischio concreto che i viaggi in treno possano contribuire alla ripresa dell’andamento epidemico” nel nostro Paese. Ad affermarlo all’Adnkronos Salute è il presidente del Consiglio superiore di sanità (Css) Franco Locatelli, componente del Cts, che aggiunge: “Credo che su questo tema vada aperta una riflessione”.

Insomma, l’auspicio dell’esperto è che si possa tornare indietro, anche perché proprio grazie alle misure adottate in questi mesi, viaggiare in treno finora “si è rivelato sicuro. Io stesso – racconta Locatelli – ho avuto modo di viaggiare in treno 2 settimane fa per andare a Bergamo, e ho trovato il viaggio assolutamente gradevole e ordinato”. A bordo “c’è stato un corretto rispetto del distanziamento e un’attenzione sempre scrupolosa alle misure anti-Covid”.

Inoltre “numerosi studi, fra i quali uno recente dell’Università di Southampton, hanno esaminato le possibilità di contrarre Covid-19 in una carrozza ferroviaria con a bordo una persona infetta”.

Ebbene, questi lavori “hanno evidenziato l’importanza del distanziamento”. Ecco perché l’annuncio dell’addio alla distanza di sicurezza “lascia perplessi e preoccupa, proprio in una fase in cui i nuovi casi stanno crescendo. Credo vada aperta una riflessione”, conclude Locatelli.

 Adnkronos

CALABRIA – Dal Psr un milione per i piani di gestione dei siti Natura 2000

Dal Psr un milione per i piani di gestione dei siti Natura 2000

Regione Calabria in campo per la tutela delle zone ad elevato valore naturalistico

L’Assessore Gallo: «La pianificazione strumento fondamentale per la tutela della biodiversità»

Tutelare la biodiversità regionale e proteggere le zone rurali ad elevato valore naturalistico. Queste le finalità dell’intervento 7.1.2 del PSR Calabria 2014/2020, “Redazione e aggiornamento di piani di tutela e di gestione dei siti Natura 2000 e di altre zone ad alto valore naturalistico”, attraverso il quale la Regione Calabria intende finanziare la stesura e l’aggiornamento dei piani per la gestione sostenibile delle attività agricole e forestali nei siti Natura 2000 delle aree rurali.

Sul portale istituzionale dell’Autorità di Gestione www.calabriapsr.it è in via di pubblicazione la graduatoria definitiva dell’annualità 2019 dell’intervento, che è riservato ai soggetti gestori di siti Natura 2000. In particolare, sono 8 i progetti presentati e risultati ammissibili, per un sostegno complessivo pari a 974.915,34 euro. «La Calabria – commenta l’Assessore regionale all’Agricoltura, Gianluca Gallo – ha il dovere di tutelare il suo patrimonio di biodiversità, composto da razze autoctone e prodotti unici della nostra terra, ma anche da ambienti rurali ed aree forestali ad alto valore naturalistico che ricadono in zone protette ed in siti Natura 2000, da salvaguardare perché minacciati, ad esempio, dai cambiamenti climatici». Fondamentale, in proposito, l’azione del Programma di Sviluppo Rurale, attraverso il quale la Regione punta ad assicurare il presidio e la tutela della biodiversità regionale, non solo con l’attivazione di misure agro-climatico-ambientali ed il sostegno al biologico: con l’intervento 7.1.2, aggiunge l’Assessore, «si coglie infatti l’opportunità di promuovere la stesura, il completamento o l’aggiornamento dei piani di gestione dei siti Natura 2000, necessari per la gestione sostenibile delle attività agricole e forestali di queste zone protette. Un risultato rilevante, che va nella direzione delle indicazioni definite d’intesa col presidente Santelli, in considerazione del fatto che pianificazione e programmazione sono strumenti indispensabili per lo sviluppo sostenibile, la valorizzazione e la promozione delle nostre meravigliose aree rurali e, al tempo stesso, per la salvaguardia dell’ambiente».

Segreteria dell’Assessore all’Agricoltura

Regione Calabria

CALABRIA – Tallini: “La nomina di Don Fabio Salerno, sacerdote nato a Catanzaro, a segretario personale di papa Francesco, riempie di gioia e di orgoglio i cuori di tutti i calabresi”

Papa Francesco – Immagine da: Pixabay.com

“La nomina di Don Fabio Salerno, sacerdote nato a Catanzaro, a segretario personale di papa Francesco, riempie di gioia e di orgoglio i cuori di tutti i calabresi. Il delicatissimo incarico annunciato dal direttore della sala stampa vaticana – osserva il presidente del Consiglio regionale Domenico Tallini- è un grande riconoscimento per un ancor giovane religioso che ha dimostrando grandi doti nella diplomazia pontificia. E credo sia un grandissimo motivo di orgoglio anche per l’Arcidiocesi Metropolitana di Catanzaro-Squillace, illuminata dalla guida di monsignor Vincenzo Bertolone”.

Conclude il presidente Tallini: “Sono sicuro che Don Fabio Salerno, al quale rivolgo le congratulazioni a nome dell’intero Consiglio regionale, terrà sempre serbata nel suo cuore la nostra amata Calabria”.

UFFICIO STAMPA – Consiglio regionale della Calabria

NDRANGHETA – Per quotidiano svizzero Blick Zeitung, Klaus Davi tende agguati ai boss

Il primo quotidiano svizzero ‘Blick Zeitung’ di Zurigo  ha dedicato un
lungo servizio all’attività anti mafia di Klaus Davi indicato come il ‘giornalista elvetico che tende in Italia agguati ai boss”. Nella lunga intervista  uscita sia nella edizione cartacea che in quella on line Davi  viene descritto  come ‘uno dei  cronisti  più coraggiosi di Italia  che aspetta i padrini più potenti della Ndrangheta e pone loro domande scomode. Le sue armi sono smartphone e microfono sa dove vivono i boss. Conosce i loro affari oscuri e non da loro tregua finché non parlano. Molto spazio viene dedicato al clan Anello della provincia di Vibo : “il giornalista di Biel li raggiunse e intervistò cinque  anni fa e si prese un bel po’ di colpi di scopa da parte della madre dei due boss.” Oltre al articolo nel sito è visibile un servizio del tg del quotidiano che riprende un suo reportage a Filadelfia, regno degli Anello una ‘Ndrina che ha  conquistato posizioni rilevanti anche in Svizzera.

KLAUS DAVI

REGGIO – Consulenti del lavoro: Ferie, dalla durata minima a come maturarle

È questo il periodo dell’anno in cui tradizionalmente trovano utilizzazione le ferie dei lavoratori dipendenti. La legge disciplina la durata minima (non inferiore a 4 settimane) di questo istituto, che rappresenta il momento principale e più prolungato di riposo psicofisico per il lavoratore, nonché le modalità di fruizione. I giorni di ferie spettanti si calcolano considerando due variabili: la maturazione del diritto al momento del godimento delle ferie; la durata stabilita dai contratti collettivi o, in alcuni casi particolari, dalla legge. La maturazione è collegata all’effettiva prestazione di lavoro. Di questa complessa normativa che regola le ferie, si occupa Fondazione Studi dei Consulenti del Lavoro con una guida operativa di taglio pratico che contiene riepiloghi e tabelle per la corretta gestione dell’istituto. La fruizione delle ferie è un diritto irrinunciabile. Qualsiasi patto contrario, sia esso contenuto in un contratto collettivo che in un contratto individuale, è nullo. Le ferie devono essere godute per almeno 2 settimane nell’anno di maturazione, mentre il residuo maturato ogni anno deve essere goduto dal lavoratore nei 18 mesi successivi alla fine dell’anno di maturazione. Una forte tutela prevista dal Legislatore al fine di garantire ai lavoratori un effettivo momento di prolungato riposo dal lavoro è rappresentata dalla impossibilità di monetizzare il diritto al godimento dei periodi di ferie maturati durante la vigenza di un contratto di lavoro. La liquidazione dell’indennità per ferie non godute è ammessa solamente nel momento della risoluzione del rapporto di lavoro. I provvedimenti adottati durante l’emergenza sanitaria hanno previsto una indicazione gestionale per tutti i datori di lavoro, su tutto il territorio nazionale, spingendo i datori di lavoro a promuovere e favorire la fruizione di ferie e congedi ordinari. I decreti hanno stabilito che, fermo il diritto irrinunciabile e costituzionalmente garantito del lavoratore al godimento di ferie annuali retribuite, l’esatta determinazione del periodo feriale, presupponendo una valutazione comparativa di diverse esigenze, spettasse unicamente all’imprenditore, quale estrinsecazione del generale potere organizzativo e direttivo dell’impresa. Di competenza del lavoratore, invece, indicare al proprio datore il periodo entro il quale intende fruire del riposo annuale. Info dai Consulenti del lavoro.

Ufficio stampa CdL – Fondazione Studi Consulenti del Lavoro

MONGIANA (VV) – “Notte bianca della biodiversità”. Riserva naturale statale “Cropani Micone”, centro visite “Villa Vittoria”

In continuità con quanto avvenuto negli scorsi anni, il Raggruppamento Carabinieri Biodiversità di Roma ha organizzato l’evento nazionale “Notte Bianca della Biodiversità”, la manifestazione dedicata alla scoperta delle Riserve Naturali e delle specie animali notturne all’interno dei 28 Reparti Carabinieri Biodiversità con un’apertura straordinaria in orario serale. Per la provincia di Vibo Valentia, il Reparto Carabinieri Biodiversità di Mongiana (VV) ha previsto l’apertura della Riserva Naturale Biogenetica “Cropani Micone”, dove, adottando le prescrizioni anti COVID-19 previste è stato organizzato  l’evento secondo il programma  appresso specificato.

Via libera, dunque, a una tranquilla passeggiata in una Riserva in orario serale, il tutto per scoprire, capire, orientarsi come gli esseri viventi che si muovono di notte. Senza le luci e rumori della nostra quotidianità,  scopriremo un universo infinitamente vario: infinitamente piccolo fatto di insetti, piccole e invisibili presenze, animali della notte,… e infinitamente grande che ci sovrasta, alzando gli occhi al cielo, verso le magiche e variabili mappe del sistema solare.

Riusciremo a capire come orientarci, riconoscere almeno le principali stelle visibili a occhio nudo, le 88 costellazioni, 12 dello Zodiaco (a proposito zodiakòs in greco antico significa “strada degli animali”), i pianeti e tutte le sfumature della nostra Via Lattea?… Sicuramente no, ma basterà già aprire la mente, suscitare la curiosità alla scoperta e con consapevolezza e umiltà ci accorgeremo che siamo come un puntino nell’universo e dobbiamo muoverci con rispetto e comprensione verso tutte le creature più diverse, tutte utili e necessarie nel cerchio della vita.

Programma:

ore 21.00 accoglienza dei partecipanti all’ingresso del centro visite Villa Vittoria

ore 21.30 in Foresta lungo il fiume Allaro, per ascoltare i suoni del Bosco e capire come si orientano gli animali di notte, individuare piante e animali al buio

ore 22.00 alla ricerca di presenze

ore 23.00 “Occhi al Cielo”: osservazione delle costellazioni

ore 24.00 fine attività con messaggio finale

 

RAGGRUPPAMENTO CARABINIERI BIODIVERSITÀ – Reparto Biodiversità di Mongiana

 

REGGIO – Carabinieri di Riace fanno luce su incendio di autovettura e minaccia aggravata ai danni di avvocato di Camini.

La stazione di Riace ha dato esecuzione all’ordinanza di applicazione della misura cautelare dell’obbligo di dimora nel comune di residenza e contestuale obbligo di presentazione alla p.g. nei confronti di S.V. quarantacinquenne, commerciante di Riace, già noto alle forze dell’ordine, in quanto ritenuto responsabile di danneggiamento seguito da incendio e minaccia aggravata, reati commessi in Camini lo scorso 29 giugno, nei confronti dell’avvocato Arcadi Anthony Domenico. Le indagini hanno consentito di accertare l’esatta dinamica degli eventi, S.V. nel cuore della notte, raggiungeva a bordo della sua autovettura il piccolo borgo e dopo aver forzato la fiat Uno dell’avvocato Arcadi si introduceva all’interno incendiandola inoltre prima di lasciale la scena del crimine S.V. lasciava, adagiata al suolo, una testa mozzata di caprino con una penna in bocca e gli occhi coperti da un lembo di stoffa. La misura cautelare emessa dal Gip presso il Tribunale di Locri su richiesta della locale Procura della Repubblica scaturisce dalle risultanze investigative raccolte dalla Stazione di Riace che attraverso la visione delle immagini di numerosi sistemi di videosorveglianza ha individuato alcuni dei tratti distintivi del veicolo a bordo del quale il reo ha raggiunto la scena del crimine, elementi univoci che hanno consentito ai militari di individuare il veicolo nella disponibilità dell’indagato trovato altresì in possesso nello stesso paio di scarpe indossato al momento del delitto.

Comando Provinciale Carabinieri – Reggio Calabria 

 

VALLE DEL CRATI (CS) – Coldiretti: crisi idrica nella media; istituire subito una cabina di regia su base volontaria per evitare di sparare bordate improduttive

La Coldiretti è vigile e attenta alla quasi certa crisi idrica che potrebbe colpire la media Valle del Crati e in particolare i comuni di Acri, Bisignano e Santa Sofia d’Epiro . Questo almeno, raccontano le cronache di un incontro – precisa Vincenzo Abbruzzese vicepresidente Coldiretti Cosenza – presso la sede della Sorical a Mendicino con i sindaci di questi tre comuni. La Sorical ha comunicato che ha ridotto del 60% l’erogazione della fornitura dell’acqua a causa della crisi idrica dell’impianto del Trionto. “Da qui però ad addossare le colpe agli agricoltori e all’uso irriguo dell’acqua ce ne passa – sostiene Franco Aceto presidente Coldiretti Calabria – non si può certamente pensare che la crisi dipenda solo da questo! Siamo di fronte invece – prosegue –agli ormai cronici ritardi di mancanza di interventi strutturali sulle reti idriche e irrigue, ormai vetuste e colabrodo che disperdono acqua lungo il percorso. Una volta per tutte su questa carenza bisogna intervenire! Visto però che siamo in presenza di una crisi idrica per evitare interventi spot e allarmismi, – aggiunge Aceto – come Coldiretti proponiamo una immediata cabina di regia, creata su base volontaria, che comprenda il coordinamento tra i diversi attori coinvolti nella gestione e nell’uso delle risorse idriche, e dunque, in prospettiva, una gestione unitaria per porre in atto anche politiche virtuose e snidare anche l’uso improprio dell’’acqua. La Prefettura di Cosenza, può mettere insieme Comuni, Sorical, Consorzio di Bonifica, Amministrazione Regionale, l’Enel che gestisce i bacini a fini idroelettrici e Coldiretti. Anche in assenza di un mandato la cabina di regia – chiarisce Aceto –può diventare un punto di riferimento in questa gestione di crisi idrica vista la possibilità di aggregare i diversi portatori d’interesse. Ricordo – continua – che l’irrigazione per l’agricoltura è fondamentale per l’alto valore aggiunto che genera sui prodotti principali di questo territorio: ortaggi, frutta, patate della Sila e quindi non può permettersi battute d’arresto sugli investimenti fatti dagli agricoltori. Non possono esserci – commenta Aceto – in questo caso né vincitori né vinti, bensì una comune visione fondata sull’interesse generale per evitare di sparare bordate senza un accurato confronto. Propongo allora – conclude il presidente di Coldiretti Calabria – che bisogna agire di conseguenza!

Ufficio Stampa Coldiretti Calabria

TROPEA (VV) – La poltrona d’artista di Andrea Bianconi. Performance approda su Piazza del Cannone

“A Tropea. Sit Down To Have An Idea”. E’ il titolo della nuova performance dell’artista Andrea Bianconi, di Arzignano (Vicenza) che dall’alba di oggi fa tappa nella città calabrese candidata a Capitale italiana della Cultura per il 2022. L’iniziativa artistica è stata realizzata da Bianconi, assieme ad un gruppo di studenti neo diplomati sulla Piazza del Cannone della Perla del Tirreno,in collaborazione con Casa Testori e Fondazione Coppola, il patrocinio di Regione Calabria, Comune di Tropea, Istituto Superiore Tropea, Consulta Associazioni del Territorio, Pro Loco di Tropea, AS.AL.T (Associazioni Albergatori di Tropea) e AssCom Tropea (Associazione commercianti e operatori turistici di Tropea). La performance che fa approdare la poltrona d’artista di Bianconi approda sulle acque trasparenti della cittadina rappresenta il quarto atto di un progetto portato che arriva in Calabria dopo Bologna (Arte Fiera e Teatro Duse) e la vetta di Cima Carega.
“Obbiettivo – è detto in una nota – è portare nei luoghi più inaspettati e belli del nostro paese un messaggio profondo di speranza e di rinascita, di riflessione sul nostro futuro e sulle idee che dobbiamo coltivare per un mondo migliore, la necessità di vivere in armonia e nel rispetto del pianeta”.
Il progetto prosegue anche nella sua finalità benefica: nell’occasione, infatti, verranno proposte le bandane d’autore personalizzate in edizione limitata da Bianconi con la scritta “Sit down to have an idea”, il cui ricavato sarà interamente devoluto alla Fondazione Ricerca Fibrosi Cistica (Ffc).
“È un’emozione indescrivibile – ha detto l’artista – la processione di oggi con questi giovani coinvolti nella performance dimostra quanto Tropea abbia a cuore la cultura e l’arte, città che mi ha accolto con un entusiasmo straordinario.
La mia poltrona delle idee da oggi occupa una posizione privilegiata in uno dei suoi luoghi più affascinanti, piazza del Cannone. Da lì si potrà ammirare questo splendido panorama mozzafiato e la poltrona sarà fonte di riflessione e creazione”.

(ANSA CALABRIA)

CASSANO ALLO IONIO (CS) – Abusivismo: due costruzioni sequestrate. Controlli carabinieri Forestale, due persone denunciate

I carabinieri forestali della Stazione di Rossano, durante un’attività di controlli mirata alla prevenzione e alla repressione delle violazioni in materia urbanistica e paesaggistica, hanno accertato la realizzazione di due opere edilizie abusive nei comuni di Pietrapaola e Longobucco. In particolare i militari, durante un servizio di controllo con i colleghi della Stazione di Mandatoriccio, hanno rilevato la realizzazione abusiva in località “Destra del Palazzo” a Pietrapaola, in area vincolata idrogeologicamente, di una platea in cemento armato con tettoia di alluminio sostenuta da pilastri in acciaio, la cui realizzazione è avvenuta senza permesso a costruire. Altra opera abusiva è stata trovata in località “Pantano” di Longobucco dove i carabinieri forestali hanno sequestrato un manufatto edile realizzato con blocchi in cemento e su di esso posata una copertura in lamiera aperta. In entrambi i casi è scattata la denuncia in stato di libertà alla Procura di Castrovillari a carico di due persone, ritenute responsabili dei lavori abusivi.
(ANSA CALABRIA)