ITALIA – “Hotspot sta scoppiando”, appello sindaco Lampedusa a Conte

L’hotspot di Lampedusa sta scoppiando, ci sono oltre novecento persone su una capienza di cento ospiti. Mi rivolgo direttamente al premier Conte. Il centro d’accoglienza va svuotato subito, non possiamo aspettare le navi quarantena”. E l’accorato appello lanciato al presidente del Consiglio Giuseppe Conte, attraverso l’Adnkronos, dal sindaco di Lampedusa Salvatore Martello. “La situazione è molto grave e non possiamo aspettare l’arrivo della nave previsto per domani sera – dice – bisogna subito alleggerire il centro d’accoglienza”.

Da qui l’appello al premier Conte: “Non riesco a capire per quale motivo, essendoci stati più sbarchi in questo periodo del 2011, quella volta venne dichiarato lo stato di emergenza e ora si fa finta di niente”. E ricorda: “In 28 giorni ci sono stati più sbarchi del 2011. Come si fa a dire che non è un’emergenza?”.

Intanto l’ondata di sbarchi non si ferma. Nella notte sull’isola sono arrivate oltre 250 persone su diverse imbarcazioni. Proprio in questi momenti è in atto uno sbarco con una cinquantina di persone a bordo.
Adnkronos

ITALIA – Allerta caldo, bollino ‘rosso’ in 14 città italiane

Secondo il ministero della Salute, è uno dei weekend più torridi dell’anno, con temperature intorno ai 40 gradi in diverse città. In Sardegna dove le previsioni parlano di picchi fino a 45 gradi. In Sicilia massimo rischio incendi.

Bollino ‘rosso’, e, quindi, massimo livello di allerta, per il caldo in 14 città italiane: Bologna, Bolzano, Brescia, Campobasso, Firenze, Frosinone, Latina, Perugia, Pescara, Rieti, Roma, Torino, Verona e Viterbo. Quello in corso, come emerge dal bollettino delle ondate di calore del ministero della Salute, è uno dei weekend più torridi dell’anno, con temperature intorno ai 40 gradi in diverse città.

Picchi fino a 45 gradi in Sardegna

La morsa dell’afa, in particolare, non si allenta sulla Sardegna, dove la Protezione civile ha, nelle scorse ore, diffuso una nuova allerta per temperature elevate: in questi primi due giorni di agosto, si supereranno ancora i 40 gradi, con picchi di 44-45, soprattutto nella parte centro-meridionale dell’isola.

Massimo rischio incendi in ampie zone della Sicilia

In Sicilia, invece, la Protezione civile regionale parla di massimo rischio incendi in ampie zone, compresa la provincia di Palermo, e di un’ondata di calore con temperature fino a 36 gradi: ondata di calore prevista in aumento, con passaggio da livello 2 a livello 3 per la giornata di domenica, quando le temperature al suolo saranno fino a 37 gradi.

Domenica bollino ‘rosso’ in 12 città

Per domani, invece, il bollettino del ministero sulle ondate di calore indica ‘bollino rosso’ in 12 città: a quelle di oggi si aggiungono Ancona e Palermo, ma scende l’allerta a Bolzano, Brescia, Torino e Verona. Attesi 39 gradi a Bologna e Latina, 38 a Firenze, 37 a Roma.

AGI – AGENZIA ITALIA

CALABRIA – Strutture sociali: Polistena primo ambito calabrese a sottoscrivere convenzioni

Mercoledì 5 agosto saranno sottoscritte le prime convenzioni con titolari e gestori delle strutture residenziali e semiresidenziali ricadenti nell’ambito del Distretto Socio-Assistenziale con Polistena comune capofila.

I comuni ricadenti nel distretto sono, oltre Polistena, Anoia, Candidoni, Cinquefrondi, Feroleto Della Chiesa, Galatro, Giffone, Laureana di Borrello, Maropati, Melicucco, San Giorgio Morgeto, San Pietro di Carida’ – Serrata.

Tale adempimento rientra nelle competenze dell’ufficio del Piano del Comune capofila a seguito del trasferimento delle funzioni amministrative che con metodi sibillini la Regione Calabria ha trasferito agli Ambiti che si occupano della gestione dei Piani di Zona per l’erogazione dei servizi sociali assistenziali, imponendo tuttavia il rispetto della nuova normativa mai adottata prima dalla stessa Regione.

Nonostante le difficoltà dovute anche ad un passaggio di consegne lacunoso e avvenuto solo sulla carta, ed alle carenze di risorse umane e strumentali che in questa fase sono caratteristiche degli enti locali, non abbiamo esitato a portare a compimento un processo che certamente non può dirsi ancora effettivamente concluso. Tanti infatti sono gli adempimenti a carico dei Comuni e molte le falle che prima caratterizzavano il sistema di accreditamento e pagamento delle strutture a cominciare dalla quantificazione delle rette per ogni ospite delle strutture.

Attraverso tale scelta abbiamo voluto dare una spinta a questo processo cercando di accelerare i tempi già lenti proprio perché nessun ambito ancora in Calabria ha sottoscritto convenzioni in tal senso. Lo sforzo degli Uffici del Piano e del Servizio Sociale del Comune di Polistena è stato grande. L’Ambito con capofila Polistena è il quarto in Calabria per numero di strutture esistenti. Sul nostro territorio distrettuale operano n. 11 strutture provvisoriamente accreditate che danno lavoro a centinaia di lavoratori e pertanto sarebbe stato impensabile prolungare i tempi di attesa.

Siamo dunque, per quanto ci viene riferito dagli stessi gestori, il Primo Ambito calabrese a sottoscrivere le prime convenzioni. Auspichiamo che questo ennesimo segnale di sensibilità che proviene da Polistena possa essere recepito da tutti gli ambiti calabresi, dove auguriamo prevalgano il buon senso di dare continuità ad un importante spaccato di servizio sociale del nostro territorio nonchè la volontà di tutelare gestori, ospiti e lavoratori del settore senza stipendio considerando anche il periodo di difficoltà generato dalla crisi da coronavirus.

 

Polistena lì 31/07/2020

Per l’Amministrazione Comunale

IL SINDACO – Dott. Michele Tripodi

 

CITTA DEL VATICANO – Don Fabio Salerno nuovo segretario del Papa. Calabrese, 41 anni, diplomatico vaticano, affiancherà don Aemilius

epa08566766 Pope Francis leads his Sunday Angelus prayer from the window of his office overlooking Saint Peter’s Square, Vatican City, Italy, 26 July 2020. EPA/RICCARDO ANTIMIANI

“Papa Francesco ha chiamato come suo segretario personale don Fabio Salerno, attualmente impiegato presso la Sezione per i Rapporti con gli Stati della Segreteria di Stato”. Lo riferisce il direttore della sala stampa vaticana Matteo Bruni. Don Salerno, originario di Catanzaro, lavora da anni nella diplomazia vaticana. Nel contesto di “un normale avvicendamento di persone”, disposto da Papa Francesco per i collaboratori della Curia Romana, mons.
Yoannis Lahzi Gaid, segretario personale del Papa dall’aprile 2014, conclude il suo servizio. “Mons. Gaid continuerà l’attuale incarico di membro dell’Alto Comitato per la Fratellanza Umana”, conclude Bruni. Don Salerno affiancherà il sacerdote uruguayano Gonzalo Aemilius, chiamato lo scorso gennaio a sostituire monsignor Fabián Pedacchio Leániz come nuovo segretario personale del Papa.

(ANSA CALABRIA)

VIBO VALENTIA – Esecuzione al Fermo di indiziato di delitto emesso a Castagna

Nella giornata di ieri, personale della Squadra Mobile di Vibo Valentia ha dato esecuzione al Fermo di indiziato di delitto emesso, dalla Procura della Repubblica presso il Tribunale di Vibo Valentia, guidata dal Procuratore Camillo Falvo, nei confronti di CASTAGNA Piero, vibonese di 42 anni, pregiudicato, poiché gravemente indiziato del tentato omicidio perpetrato la sera del 29 luglio u.s., mediante l’esplosione di diversi colpi di arma da fuoco, ai danni di PURITA Francesco Alberto mentre si trovava all’interno di un terreno sito nella frazione Vena Superiore di Vibo Valentia. A seguito del grave fatto, il CASTAGNA si era reso immediatamente irreperibile, mentre il PURITA era stato trasportato d’urgenza presso l’Ospedale “Jazzolino” di Vibo Valentia in condizioni inizialmente critiche. Fondamentali ai fini della ricostruzione dell’accaduto sono state proprio le dichiarazioni della vittima la quale, già nell’immediatezza dei fatti, aveva riferito, senza esitazione alcuna, ai poliziotti della Squadra Mobile che era stato sparato da suo cognato Piero CASTAGNA. Escussa nuovamente il giorno successivo, alla presenza del Pubblico Ministero che ha coordinato le indagini – dott.ssa Filomena ALIBERTI – la vittima, dopo aver ricevuto le prime cure, ha meglio circostanziato i fatti, raccontando la dinamica occorsa la sera precedente con dovizia di particolari. Il PURITA ha, infatti, riferito che, dopo aver ricevuto una telefonata “monitoria” dal CASTAGNA, nella quale gli intimava di non recarsi più in quel terreno, quest’ultimo lo avrebbe raggiunto a bordo di un’autovettura, intimandogli che “dopo avrebbero fatto i conti”. A seguito di questo primo avvertimento, CASTAGNA si sarebbe allontanato dal luogo in questione, per farvi ritorno dopo pochi minuti con fare decisamente più aggressivo. E’ stato in tale frangente che CASTAGNA, dopo aver nuovamente minacciato verbalmente il PURITA, avrebbe estratto la pistola e avvicinatosi alla vittima – che nel frattempo cercava di fuggire – la avrebbe attinta dapprima con un colpo all’orecchio e subito dopo con altri spari ad un braccio e alle gambe, provocando la caduta dell’”avversario”. Non ancora appagato, CASTAGNA avrebbe ulteriormente attinto la vittima, ormai riversa al suolo e quasi priva di sensi, con un ennesimo colpo di pistola all’inguine, per poi continuare nell’efferata azione delittuosa sferrandogli numerosi calci al petto e alle gambe. PURITA ha concluso il suo racconto dichiarando che, dopo la fuga del suo attentatore, è riuscito miracolosamente a comporre il numero di emergenza 113 chiedendo di essere soccorso. Le ulteriori investigazioni, condotte attraverso numerose escussioni di persone informate sui fatti e le ininterrotte ricerche del CASTAGNA, hanno messo in luce da un lato la assoluta reticenza e omertà dei familiari e dei conoscenti di quest’ultimo e, dall’altro, una serie di contraddizioni, anch’esse sintomatiche della volontà di sottacere ogni forma di responsabilità dell’autore del reato, ma che hanno plasticamente rafforzato la sussistenza dei gravi indizi di colpevolezza in capo all’odierno fermato. Quando ormai il cerchio attorno al responsabile del tentato omicidio stava per chiudersi, CASTAGNA Piero ha deciso di costituirsi, presentandosi presso la Questura nella mattinata di ieri, accompagnato dal proprio legale di fiducia. Il provvedimento restrittivo rappresenta, quindi, il frutto di serrate indagini condotte sul campo dalla Squadra Mobile, sotto il costante coordinamento della Procura della Repubblica di Vibo Valentia, che hanno permesso di far luce su questo grave fatto delittuoso, le cui ragioni sono da ricondursi, con ogni probabilità, a dissidi maturati in ambito familiare.  Al termine delle formalità di rito, il CASTAGNA è stato associato alla locale Casa Circondariale.

COSENZA – SEQUESTRATA PIANTAGIONE DI MARJUANA. ARRESTATO EXTRACOMUNITARIO

Nella giornata di ieri 31 luglio 2020, personale della Polizia di Stato della Questura di Cosenza deferiva in stato di libertà per il reato di coltivazione di sostanza stupefacente,  D.F. 35enne.

In particolare, personale della Polizia di Stato della Sezione antidroga della Squadra Mobile della Questura di Cosenza individuava in Spezzano Albanese una porzione di terreno, pertinenza di un’abitazione, destinata alla coltivazione di oltre 50 piante di marjuana con un dedicato sistema d’irrigazione.

La piantagione, era ben occultata da altra vegetazione e dall’abitazione del D.F. nella quale, a seguito di perquisizione domiciliare, veniva rinvenuta altra sostanza stupefacente del tipo marjuana già essiccata, un bilancino di precisione e altro materiale utile al confezionamento.

 

Inoltre, sempre nella sessa giornata di ieri, personale della Squadra Mobile dava esecuzione ad un’ordinanza di misura cautelare in carcere emesso dal Gip presso il Tribunale di Napoli a carico di cittadino extracomunitario di origini pakistane, R.N. di anni 60, per il reato di ricettazione e di introduzione e commercio nello Stato di prodotti con merchi falsificati.

CORIGLIANO ROSSANO (CS) – OMICIDIO BARBIERI, FISSATO A GENNAIO IL PROCESSO IN APPELLO

Omicidio Barbieri, fissato per il prossimo 26 gennaio 2021 il giudizio di secondo grado, dinanzi alla Prima Sezione della Corte d’Assise d’Appello di Catanzaro, per il 27enne Cristian Filadoro e il 33enne Vincenzo Fornataro. Entrambi erano stati condannati in primo grado rispettivamente a 30 anni e 16 anni dal Gip del Tribunale di Castrovillari all’esito del processo celebrato con la formula del rito abbreviato.

Il giovane Antonio Barbieri, rinvenuto gravemente ferito il 12 gennaio 2019 all’interno di una Mercedes in via Bruno Buozzi allo scalo di Rossano, morì quattro giorni dopo presso l’ospedale civile dell’Annunziata di Cosenza. Il personale del Commissariato di Pubblica Sicurezza di Corigliano Rossano, che condusse le indagini coordinate dal Pm Tedeschi, con acume investigativo, individuò immediatamente il motivo passionale (la fidanzata di Filadoro in passato era stata sentimentalmente legata alla vittima) e diede corso a serrate attività investigative risolvendo il caso nel giro di pochi giorni.

Per come statuito dalla sentenza di primo grado, emessa lo scorso febbraio, l’esecutore materiale sarebbe stato Cristian Filadoro (difeso dagli avv.ti Giuseppe Bruno e Francesco Oranges)  condannato a 30 anni di reclusione, mentre concorrente – secondo la forma del concorso anomalo – nella commissione del grave gesto di sangue sarebbe stato Vincenzo Fornataro (difeso dall’avv. Massimo Ruffo) condannato alla pena  di 16 anni di carcere, per aver, quella sera, accompagnato con la propria macchina Filadoro da Corigliano a Rossano.

A gennaio si darà il via al processo di Appello, nel quale si costituiranno anche le parti civili, difese dagli Avv.ti Ettore Zagarese, Francesco Nicoletti, Giusy Acri, Emanuele Sapia, Maria Teresa Zagarese.

CATANZARO – CARDAMONE: MINOLI COMMISSARIO STRAORDINARIO CALABRIA FILM COMMISSION SCELTA DI PRESTIGIO E DI QUALITA’

Dichiarazione dell’assessore alla Cultura e al Patrimonio Ivan Cardamone. 
“La nomina di Giovanni Minoli, a nuovo commissario straordinario della Calabria Film Commission, è una scelta di prestigio, di qualità e di alta competenza manageriale, che ha saputo imprimere nella sua lunga esperienza, una traccia importante nel panorama della comunicazione, della produzione televisiva. Certamente, un incarico in assoluta discontinuità con il passato. Un plauso alla Presidente Jole Santelli che sta dimostrando con qualità, competenza e determinazione il suo amore per la Calabria, nella consapevolezza che il mandato di Minoli saprà restituire premialità a merito e competenza.
La Calabria deve mettere concretamente il cinema al centro della sua azione culturale, deve necessariamente produrre in Calabria, valorizzare i talenti calabresi, formare e far crescere talenti del nostro territorio. Il tutto, in una logica di cooperazione con le realtà nazionali e internazionali e con l’industria creativa. E’ essenziale che si crei un rapporto virtuoso e di reciprocità con i grandi mercati del cinema e dell’audiovisivo internazionale, con le rassegne, con le realtà televisive, i distributori di contenuti.
Come Assessore alla Cultura e come Comune Capoluogo stiamo sostenendo la sfera della creatività mettendo in campo una serie di iniziative e di progetti che stanno avendo un ampio e unanime grado di consenso e di riscontro anche nei media nazionali. Catanzaro è, nel panorama calabrese, riferimento cinematografico principale per tutta la regione, in considerazione delle valorose professionalità impegnate e storicizzate nel cinema.
Siamo certi che le linee guida adottate dal Presidente Santelli produrranno presto i dovuti risultati anche nel campo cinematografico, convinti che questo settore costituisce un volano culturale economico e di immagine essenziale per la nostra terra”.

COSOLETO (RC) – Costituito circolo Fratelli d’Italia: Antonio Romano commissario

Continua incessante l’azione di riorganizzazione del partito ‘Fratelli d’Italia’ nella provincia di Reggio Calabria. Denis Nesci ha nominato Antonio Romano commissario del Circolo di Cosoleto. Il nuovo organo a Cosoleto già da mesi sta lavorando dinamicamente al radicamento e all’allargamento della squadra di Fdi.
“Viene costituito un nuovo circolo nell’area tirrenica, con la consapevolezza di aver attivato uno strumento di cerniera per avvicinare al partito nuove figure e nuovi entusiasmi sui territori della provincia. Auguri di buon lavoro ad Antonio Romano e a quanti vorranno dare una mano per la crescita di FDI”  – queste le parole del commissario provinciale Denis Nesci.

REGGIO – Violenta una ragazza di quindici anni. Agenti ricostruiscono la vicenda e lo arrestano.

La Sezione “Reati contro la persona, in danno di minori e sessuali” della Squadra Mobile, in esito a tempestive indagini coordinate dalla Procura della Repubblica di Reggio Calabria diretta dal Procuratore Giovanni BOMBARDIERI,nella giornata di ieri ha dato esecuzione all’ordinanza di applicazione della misura cautelare della custodia in carcere disposta dal G.I.P. del Tribunale di Reggio Calabria a carico di un soggetto di 27 anni del luogo- pregiudicato per reati contro la persona – in quanto ritenuto responsabile di violenza sessuale ai danni di una minorenne di 15 anni.

Le indagini – coordinate dal Procuratore Vicario Gerardo DOMINIJANNI e dal Sostituto Procuratore Nicola DE CARIA – sono state svolte in modo estremamente serrato sia con attività tecniche sia con il ricorso a metodologie di investigazione tradizionali.

Fondamentale alla ricostruzione della grave vicenda delittuosa è stata anche l’audizione protetta della minorenne che ha portato all’acquisizione di elementi fattuali puntualmente riscontrati dagli investigatori della Squadra Mobile.

Il G.I.P. del Tribunale di Reggio Calabria in accoglimento della richiesta avanzata dalla Procura della Repubblica, concordando pienamente con le risultanze investigative raccolte dalla Squadra Mobile nel corso delle indagini condotte senza soluzione di continuità dal momento dell’acquisizione della notizia di reato, ha disposto nella giornata di ieri la misura cautelare di massimo rigore a carico dell’indagato.

L’uomo, rintracciato nel tardo pomeriggio di ieri, dopo le formalità di rito in Questura è stato condotto presso la Casa Circondariale di Arghillà a disposizione della competente A.G.