REGIONALI – Spirlì indica data 14 Febbraio

Spirlì si pronuncia sulla possibile data delle elezioni Regionali- “La maggioranza, anche in Consiglio regionale, ha chiesto il 14 febbraio salvo emergenze, ritengo che sia mio dovere e mio compito segnalare quella data come quella scelta dai calabresi per andare al voto”. Così il presidente facente funzioni della Regione Calabriai microfoni di Sky Tg 24 Start “La Calabria andrà al voto. Le forze politiche si sono incontrate, ho incontrato tutti i capigruppo, sia maggioranza sia di opposizione. C’è una data più o meno concordata, sicuramente tra tutte le forze di maggioranza, quelle di minoranza comunque hanno segnalato una necessità di andare al voto al piu’ presto, per cui io entro domani incontrerò il presidente della Corte d’appello, segnalerò la data che mi e’ stata segnalata.”

” Non e’ un fatto privato – chiarisce poi Spirlì – la maggioranza, anche in Consiglio regionale, ha chiesto il 14 febbraio salvo emergenze, ritengo che sia mio dovere e mio compito segnalare quella data come quella scelta dai calabresi per andare al voto e poi attendiamo la conferma che lo si possa fare”.

CIMINÀ – Armi: scoperto arsenale in muro a secco nella Locride

(ANSA) – CIMINÀ, 18 NOV – Un arsenale con armi e munizionamento da guerra è stato scoperto dai carabinieri a Ciminà nella Locride, all’interno di un terreno demaniale. I militari del Gruppo carabinieri di Locri, assieme ai colleghi dello Squadrone eliportato Cacciatori, nell’ambito delle attività di prevenzione e repressione dei reati in materia di stupefacenti e armi, hanno scoperto all’interno di un bidone di plastica, nascosto in un muretto a secco, in località “Vene”, tre pistole, due complete di fondine, caricatori di diverso calibro, 267 cartucce, 4,5 metri di miccia a lenta combustione con detonatore e relativo dispositivo elettronico con timer per l’innesco. Sul posto del ritrovamento è intervenuto personale specializzato del Nucleo Artificieri del Comando provinciale carabinieri di Reggio Calabria, che ha proceduto a messa in sicurezza, campionatura e analisi. Il materiale esplodente è stato fatto brillare.
Le armi, che sono state sequestrate, saranno sottoposte ad accertamenti balistici da parte del Ris di Messina allo scopo di verificare se siano state utilizzate per altri eventi criminosi o fatti di sangue. (ANSA).

CALABRIA – Sanità, Sapia (M5S) insiste sulla necessità di riaprire gli ospedali, sospendere i vincoli del Piano di rientro e assumere personale a tempo determinato, “già presentato specifico emendamento al nuovo decreto Calabria”

«Adesso è il momento di spingere tutti insieme, al di là dei colori della politica, per riattivare al più presto gli ospedali pubblici chiusi o e riqualificare quelli ridotti al lumicino a causa dei gravi tagli alla sanità, che hanno creato danni ai pazienti, agli utenti e al personale sanitario, costretto a salti mortali continui». Lo afferma, in una nota, il deputato M5S Francesco Sapia, della commissione Sanità, che informa: «Nel merito avevo già formulato e trasmesso una proposta concreta alla Regione e alla struttura commissariale, in occasione della cosiddetta prima ondata della pandemia, grazie alla fattiva collaborazione dell’esperto Tullio Laino, con l’obiettivo di decongestionare gli ospedali hub della Calabria. Proprio ieri, inoltre, ho presentato uno specifico emendamento al nuovo decreto Calabria, al fine – precisa il parlamentare del Movimento 5 Stelle – di sospendere per l’intera durata della pandemia i vincoli del Piano di rientro e quindi consentire l’assunzione del personale necessario, ora indispensabile come il pane. Altresì urge, sempre tutti insieme, premere per il potenziamento effettivo dell’assistenza territoriale e concordare con i sindaci misure concrete per rilanciare il Servizio sanitario regionale, anche con l’utilizzo delle risorse europee che saranno disponibili, con la speranza che si superi il veto posto dalla Polonia e dall’Ungheria». «Infine, audito in commissione Affari sociali, ieri il dg della Programmazione sanitaria nazionale, Andrea Urbani, nel rispondere a mia precisa domanda ha prospettato – conclude Sapia – tempi dilatati per la doverosa riapertura degli ospedali di Praia a Mare e Trebisacce, che invece, in questa fase così critica, potrebbero essere di grande utilità. Mi auguro che con i nuovi commissari alla Sanità calabrese, che spero siano persone capaci e operative, ci sia modo di dedicarsi subito a queste priorità».

Serafino Caputo
Collaboratore Uffici deputato M5S Francesco Sapia

Collaboratore Ufficio Comunicazione deputati M5S Giuseppe d’Ippolito e Paolo Parentela

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Socio associazione di tutela La Voce di Fiore 

CROTONE – Assessore Rachele Via su didattica

L’ordinanza del sindaco Voce e la successiva regionale, a tutela della salute pubblica,  hanno sospeso l’attività scolastica in presenza e consentito la prosecuzione della stessa con la modalità della didattica a distanza.
Tuttavia nelle stesse, nel rispetto dell’autonomia scolastica, è previsto che le scuole possano organizzarsi, per particolari fasce della popolazione scolastica, anche con la didattica in presenza.
La scuola crotonese anche in questa circostanza darà prova della sua forza e coesione.
Proprio in virtù di questa coesione i dirigenti scolastici sapranno essere vicini con la consueta attenzione e professionalità ai nostri alunni ed in particolar modo ai ragazzi con disabilità, favorendo la didattica in presenza, naturalmente nel rispetto della sicurezza di alunni  e docenti.
La scuola, come ho spesso ho avuto modo di affermare, non si ferma nelle aule scolastiche ma è parte integrante della nostra società. Le famiglie fanno parte di questo mondo.
E’ importante dare un contributo anche alle famiglie, attraverso questo particolare sostegno.
So che qualche dirigente scolastico ha già attivato questa modalità, altri si stanno organizzando in merito.
Conoscendo la sensibilità di dirigenti e docenti,
sento di ringraziarli tutti per il contributo che ancora una volta sapranno dare nel superare al meglio questo difficile periodo.
Rachele Via
Assessore alla Pubblica Istruzione

CALABRIA – Interrogazione del consigliere regionale Francesco Pitaro sulla promozione di un Tavolo tecnico per le demenze

“Non ci si può voltare dall’altra parte dinanzi all’accorata richiesta delle famiglie costrette a portare ‘sulle spalle e sul cuore’ il peso materiale e psicologico delle difficoltà e problematiche connesse all’assistenza e al supporto di congiunti affetti da demenza. Disturbo che si sostanza nel lento e progressivo declino della funzione mentale, la demenza snatura la persona e cancella il patrimonio di ricordi, procurando enormi difficoltà nella gestione del paziente fra le mura domestiche”.

È quanto asserisce in una interrogazione a risposta scritta il consigliere regionale Francesco Pitaro che “pone sotto accusa” la “marcata instabilità nell’offerta quali-quantitativa di servizi, diagnosi e cura, fatta eccezione per poche strutture”; “la persistente scarsa integrazione e collaborazione tra tutti i servizi territoriali” e “la mancata precisa conoscenza del numero presente in Calabria delle persone con Malattia di Alzheimer o altre forme di demenza”. (Gli ultimi dati “attestano nel 2011, un numero variabile tra i 23.000 e i 38.000; nell’anno 2015 il numero di casi di demenza attesi oscillava tra 24.600 e 41.000; nel 2020 il dato si è elevato in maniera esponenziale tenendo anche in considerazione l’elevata percentuale di persone con demenza ad esordio precoce, dai 40 anni in su”).

“Quando sussistono previsioni di tutela e strumenti normativi ad hoc, costituisce grave inadempienza non dar loro tempestiva esecutività, a maggior ragione laddove sono in gioco: tutela della salute e diritti inderogabili di cura ed assistenza”.

Da qui scaturiscono una serie di quesiti che l’esponente politico pone al Presidente FF. della Regione e alla Giunta:

“È stato istituito il Tavolo tecnico per le demenze previsto dal Piano Nazionale Demenze (PND) pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale nel 2015?”.

“Con quale atto e/o deliberazione è stato costituito (con richiesta di trasmissione anche dell’atto contenente la formazione del Tavolo e i nominativi dei componenti)?”.

Ed ancora, “Quante volte si è riunito e quali gli atti adottati dal Tavolo tecnico, strumento per il confronto permanente nell’ambito del quale monitorare il recepimento e l’implementazione del PND, formulato dal Ministero della Salute in stretta collaborazione con le Regioni, l’Istituto Superiore di Sanità e le tre Associazioni Nazionali dei pazienti e dei familiari?”.

“Documento di sanità pubblica, il PND – spiega Pitaro – fornisce indicazioni strategiche per la promozione e il miglioramento degli interventi nel settore delle demenze ‘partendo dal presupposto che, come in tutte le patologie cronico-degenerative nelle quali l’approccio farmacologico non è risolutivo nel modificarne la storia naturale, occorre prevedere un insieme articolato ed organico di percorsi assistenziali, secondo una filosofia di gestione integrata della malattia’. È quest’ultimo – stigmatizza il consigliere regionale – il vero grande gap da colmare imbastendo un approccio multidisciplinare ed integrato che dia supporto alle famiglie attraverso una maggiore informazione ed il potenziamento della rete di assistenza funzionale al benessere emotivo, relazionale e fisico, oltre che alla stimolazione cognitiva del paziente in un contesto di continuità assistenziale”.

“Peraltro – conclude Francesco Pitaro – l’incremento dell’incidenza di questi disturbi legati all’invecchiamento della popolazione richiede l’implementazione di strategie ed interventi puntuali per garantire appropriatezza delle cure e riduzione dello stigma sociale”.

UFFICIO STAMPA
Consiglio regionale della Calabria

CROSIA (CS) – Assestamento Bilancio di previsione 2020/2022, si riunisce il Consiglio. Seduta convocata per Lunedì 23 Novembre alle ore17

Assestamento generale Bilancio di previsione triennale 2020/2022, si riunisce il Consiglio comunale. La seduta, convocata per il prossimo Lunedì 23 Novembre 2020, alle ore 17.00 nella sala consiliare della delegazione comunale di viale della Repubblica, si terrà in presenza, rispettando tutte le misure anticontagio da Covid-19, che prevedono l’obbligo del distanziamento interpersonale e l’utilizzo dei dispositivi di protezione individuali per i consiglieri comunali e per il pubblico ammesso ad assistere nel numero massimo consentito.

È quanto fa sapere il Presidente del Consiglio comunale, Francesco Russo, che porterà all’attenzione dell’assemblea civica un ordine del giorno composto da cinque punti.

Dopo l’approvazione dei verbali della precedente seduta (punto 1) si procederà con la  ratifica della deliberazione di Giunta Comunale n.84 del 24 settembre “Prima variazione al Bilancio di previsione ed al Peg 2020/2022(punto 2).

A seguire sarà sottoposto all’approvazione dell’Assemblea l’Assestamento generale del Bilancio di previsione 2020/2022 e salvaguardia equilibri di Bilancio. (punto 3).

Subito dopo si procederà con il (quinto punto) presa d’atto del mancato obbligo della redazione ed approvazione del Bilancio consolidato per l’esercizio finanziario 2019.

La seduta si concluderà con l’accettazione donazioni immobili al Comune di Crosia (punto 6).

In caso di seduta deserta, la seconda convocazione del Consiglio comunale viene fissata per Mercoledì 25 Novembre 2020 alle ore 17.00.

COMUNE DI CROSIA

©Ufficio stampa e comunicazione istituzionale

CALABRIA – Regione: Tpl, stanziati 140 mln per nuovi Autobus

CATALFAMO: «Completata la programmazione per il rinnovo del parco mezzi in Calabria». I nuovi autobus potrebbero essere 600 o un po’ di meno se di lusso e con più confort.

L’Assessore regionale ai Trasporti Ing. Domenica CATALFAMO comunica che la Giunta regionale, nella seduta del 16 novembre u.s., ha completato la programmazione di quasi 140 milioni di euro per il rinnovo del parco autobus dedicato al Tpl (Trasporto pubblico locale) che porterà ad una «Maggiore qualità e servizi per i Calabresi».

Dopo l’approvazione dei precedenti piani di investimento, arriva un ulteriore segnale che conferma la volontà dell’amministrazione della Regione Calabria a procedere verso una riforma organica, innovatrice e sostenibile del trasporto pubblico locale.

E’ stato profuso uno sforzo enorme per rispettare i tempi e consentire a questa amministrazione di licenziare ben tre programmazioni, l’ultima delle quali prevede un investimento di oltre 95 milioni di euro (79 fondi Statali e 16 Cofinanziamento) sul rinnovo dei parchi autobus utilizzati per il servizio di trasporto pubblico locale prevedendo l’acquisto di bus urbani ed extraurbani.

L’investimento finalizzato all’ammodernamento e al potenziamento delle flotte esistenti si aggiunge al piano di 11 milioni di euro e di 27 milioni di euro approvati dalla stessa giunta con delibere n. 54/2020 e n. 335/2020.

L’assessore CATALFAMO evidenzia che «l’intervento a valere sulle risorse statali stanziate con il decreto ministeriale n. 81 del 14.02.2020 è rivolto all’acquisto di bus e relative infrastrutture di supporto da assegnare alle aziende municipalizzate per il trasporto pubblico locale urbano e alle società che operano in ambito extraurbano».

«Un’ulteriore azione – prosegue – volta a concretizzare l’ammodernamento della flotta adibita esclusivamente al Tpl con circa 600 mezzi nuovi che concorreranno ad innalzare della qualità dei servizi, a rendere effettivamente attuabili i livelli minimi di servizio ed accedere alle ultime fasi per l’avvio delle gare di affidamento del servizio di trasporto pubblico locale. Infatti, con il rinnovo dei mezzi – sottolinea l’assessore – vi sarà un ulteriore significativo abbattimento dell’età media di vetustà dei mezzi dedicati al servizio di trasporto pubblico locale urbano ed extraurbano che prevedrà anche l’accesso e la fruizione dei bus ai passeggeri con ridotta capacità motoria, come più volte richiesto dalle associazioni per la tutela dei diversamente abili, verso cui si continuerà a prestare tutta la necessaria attenzione».

L’assessore CATALFAMO conclude ribadendo, «come già evidenziato per la precedente tranche di finanziamenti, che i nuovi bus saranno caratterizzati da elevate prestazioni energetiche e contribuiranno a dare impulso al nuovo corso del sistema dei trasporti regionali che dovrà sempre più garantire una mobilità efficiente ed ecosostenibile».

Domenico Crea

CROTONE – Comune: incontro con Sales Solution

Questa mattina il sindaco Vincenzo Voce ha incontrato e ringraziato il dott. Renato Praticò, legale rappresentante della Sales Solution, la società che ha messo a disposizione il servizio di outbond per contattare direttamente le persone che sono sottoposte a test rapido.
Un gesto di grande generosità al quale oggi è seguito un ulteriore atto di solidarietà da parte della società che ha donato 100 tamponi rapidi che saranno utilizzati per la campagna di screening promossa dal Comune di Crotone.

 

COVID 19 – La Ue prenota oltre un miliardo di dosi di vaccino. Ma manca quello di Moderna

L’azienda americana ha avvertito Bruxelles che ulteriori ritardi potrebbero mettere a rischio una distribuzione tempestiva del farmaco. L’immunologo della Casa Bianca, Anthony Fauci, ha lodato i risultati “impressionanti” raggiunti e ha previsto un possibile ritorno alla normalità già per il prossimo autunno.

La Commissione Europea ha concluso con CureVac un quinto contratto per la fornitura di potenziali vaccini anti Covid che porta a 1,2 miliardi le dosi prenotate. Delle due compagnie che hanno già certificato un’efficacia superiore al 90% dei vaccini c’è però solo Biontech-Pfizer, non Moderna, la quale ha avvertito Bruxelles che ulteriori ritardi potrebbero mettere a rischio una distribuzione tempestiva del farmaco.

Le altre tre società con cui la Commissione Europea ha firmato intese – AstraZeneca, Sanofi-GSK e Jannsen Pharmaceutica NV – non hanno ancora concluso la fase sperimentale. Le prime dosi del vaccino di Moderna, quelle che verranno distribuite entro la fine dell’anno, sono comunque già tutte destinate agli Usa.

“Ci hanno sostenuto molto, sia nello sviluppo clinico che nella produzione. Non deve sorprendere che le prime dosi, tutte quelle del 2020, siano riservate agli Stati Uniti”, ha spiegato in un’intervista a ‘Repubblica’ Tal Zaks, chief medical officer dell’azienda farmaceutica.

“Negli Stati Uniti sono già stati prodotti diversi milioni di dosi di vaccino anti-Covid”, ha dichiarato invece l’ad di Moderna, Stephane Bancel, in un colloquio con l’agenzia France Presse. Altri Paesi sono una priorità perche’ hanno firmato da mesi, ha spiegato il manager, “è chiaro che essere rimasti indietro non limiterà la quantita’ totale, ma rallenterà la consegna“.

Al contrario, gli Stati Uniti hanno riservato 100 milioni di dosi dall’inizio di agosto, e “abbiamo già diversi milioni di dosi già in magazzino”, pronte per essere consegnate alle autorità americane non appena sarà arrivata l’autorizzazione all’immissione in commercio, probabilmente a dicembre.

L’Agenzia Europea per i Medicinali (Ema) ha iniziato oggi la “rolling review” (revisione continua) del vaccino di Moderna. “Stiamo incrementando la produzione globale con i nostri partner strategici Lonza in Svizzera e Rovi in Spagna, per essere in grado di consegnare circa 500 milioni di dosi all’anno, e possibilmente fino a un miliardo, a partire dal 2021”, ha sottolineato Bancel.

La Commissione europea “ha concordato con Moderna la fornitura di fino a 160 milioni di dosi di vaccino, ma ora dobbiamo tradurre tale volontà in un contratto”, ha chiarito da parte sua il portavoce della Commissione, Stefan de Keersmaecker.

L’immunologo della Casa Bianca, Anthony Fauci, ha lodato i risultati “impressionanti” raggiunti da Moderna. “L’idea che abbiamo un vaccino efficace al 94,5% è impressionante”, ha detto Fauci che, durante un convegno organizzato dal New York Times, si è detto fiducioso che, con già due vaccini così promettenti in campo, “potremmo essere abbastanza vicini a una qualche sorta di normalità” entro il prossimo autunno.

Allo stesso evento ha partecipato il presidente di Pfizer, Albert Bourla, che si è detto “molto fiducioso” sulla rete di distribuzione approntata per il farmaco. “Siamo molto fiduciosi sull’efficacia della catena del freddo che ci permetterà di spedirlo dappertutto“, ha spiegato il manager, “abbiamo sviluppato queste scatole criotermiche con un sensore Gps e un termometro interni che ci permettono di sapere in qualsiasi momento dove si trovano e quale sia la temperatura e possono essere spedite con qualsiasi mezzo, via terra, in aereo o per nave”.

AGI – AGENZIA ITALIA

COVID 19 – A che punto è lo sviluppo del vaccino cinese

I risultati sulle prime due fasi di sperimentazione non sono volti a valutare l’efficacia del vaccino, che verrà determinata solo con i risultati sugli studi riguardanti la fase 3 di sperimentazione clinica. Il Coronavac è al momento in fase 3 di test clinici in Brasile, dove la sperimentazione è ripresa dopo un breve stop, Indonesia e Turchia.

Coronavac, il vaccino contro il Covid-19 basato sul virus inattivato sviluppato dal gruppo farmaceutico cinese Sinovac, produce una risposta immunitaria rapida, ma il livello anticorpi che produce è inferiore a quello di persone che hanno superato la malattia.

Sono i risultati preliminari fondati sulle prime due fasi di test clinici in Cina, con oltre 700 partecipanti, pubblicati sulla rivista The Lancet Infectious Diseases. “Le nostre conclusioni dimostrano che il Coronavac è in grado di indurre una rapida risposta di anticorpi nelle quattro settimane dall’immunizzazione, con due dosi vaccino a 14 giorni di intervallo”, secondo Zhu Fengcai, uno degli autori dello studio, secondo cui questo risultato rende il vaccino idoneo all’uso di emergenza.

I risultati sulle prime due fasi di sperimentazione non sono volti a valutare l’efficacia del vaccino, che verrà determinata solo con i risultati sugli studi riguardanti la fase 3 di sperimentazione clinica. Il Coronavac è al momento in fase 3 di test clinici in Brasile, dove la sperimentazione è ripresa dopo un breve stop, Indonesia e Turchia.

Il vaccino di Sinovac non ha finora generato effetti avversi gravi e può essere conservato anche in un normale frigorifero a una temperatura tra i 2 e gli 8 gradi e rimanere stabile per un periodo fino a tre anni, mentre quelli di Pfizer-BioNTech e Moderna richiedono temperature più basse di conservazione.

Intanto, anche i vaccini sviluppati da altre due case farmaceutiche cinesi, Sinopharm e CanSino, entrambi parte del programma di somministrazione di emergenza, si sono dimostrati sicuri e in grado di produrre risposta immunitaria nelle prime due fasi di sperimentazione clinica.

AGI – AGENZIA ITALIA