DICHIARAZIONI MORRA, SPIRLÌ: «SI VERGOGNI E SI DIMETTA»

Il presidente della Regione Calabria commenta le parole del capo della commissione Antimafia sulla compianta Jole Santelli«La scelleratezza di Morra non meriterebbe commenti. Ma non può restare impunita una volgarità così bassa nei confronti del presidente Jole Santelli. Politico di alto rango, prestigiosa avvocata, donna esemplare, eroica combattente contro il male peggiore, che non era il cancro, ma la malapolitica e la politica sciacquatrippe. Della sua patologia, privata, personale, non ne ha fatto scudo, né strumento: ognuno di noi, nascendo, ha in tasca la fine. E, di essa, nessuno conosce l’ora di arrivo. Solo la stupidità è peggiore della morte, perché, la prima, dura una vita, mentre la seconda dura meno di un istante. Morra, alla perenne vergogna accompagni le dimissioni. Unico dovere».È quanto dichiara il presidente facente funzioni della Giunta regionale della Calabria, Nino Spirlì, in merito alle dichiarazioni rilasciate a Radio Capital dal presidente della commissione nazionale Antimafia, Nicola Morra.

GALATRO (RC) – Settantaduenne ferito a colpi di arma da fuoco, è grave

GALATRO, 19 NOV – Un uomo di 72 anni M.L., originario di Giffone, è stato ferito a colpi di arma da fuoco in un terreno agricolo in località Pizzatella nel Comune di Galatro. Le sue condizioni sono gravi.

L’anziano è stato raggiunto da alcuni colpi di arma da fuoco anche alla testa. Soccorso e trasportato in ambulanza nel pronto soccorso dell’ospedale di Polistena il settantaduenne è stato trasferito in elisoccorso nell’ospedale di Reggio Calabria.
Sul luogo del ferimento sono intervenuti vicenda stanno indagando i Carabinieri del gruppo di Gioia Tauro che stanno cercando di ricostruire la dinamica dell’accaduto e il movente della sparatoria. (ANSA).

ROCCELLA J.(RC) Migranti: nuovo sbarco, arrivano in cento

ROCCELLA JONICA, 19 NOV – Nuovo sbarco di migranti lungo le coste della Locride. Si tratta del dodicesimo “arrivo” nell’ultimo mese e mezzo.

Nel pomeriggio al porto di Roccella Jonica sono giunti oltre 100 persone di varie nazionalità. Tra essi anche donne e bambini.
I migranti erano a bordo di un motopeschereccio di oltre 20 metri intercettato dalla sezione navale della Guardia di Finanza di Roccella Jonica ad alcune miglia di distanza dalla costa al largo di Capo Spartivento. Dopo l’arrivo nel porto della cittadina calabrese tutti i migranti sono stati sottoposti a tampone rinofaringeo da parte del personale sanitario specializzato dell’Azienda sanitaria provinciale di Reggio Calabria. Temporaneamente, in attesa di essere trasferiti in altre strutture più idonee, i migranti sono stati sistemati in una struttura pubblica messa a disposizione dal Comune di Roccella Jonica e gestita dalla sezione della Protezione Civile.
(ANSA).

CALABRIA – Nicola Morra fuori controllo: “Tallini dimostrazione che ogni popolo ha la politica che si merita”. E tira in ballo la Santelli

 

Morra è intervenuto a Radio Capital, dove ha commentato l’arresto di Domenico Tallini, presidente del Consiglio regionale calabrese. E dopo aver sottolineato che “Tallini è stato il più votato nel collegio di Catanzaro, se non il più votato in Calabria. È la dimostrazione che ogni popolo ha la classe politica che si merita”, ha detto: “Sarò politicamente scorretto, era noto a tutti che la presidente della Calabria Santelli fosse una grave malata oncologica. Umanamente ho sempre rispettato la defunta Jole Santelli, politicamente c’era un abisso. Se però ai calabresi questo è piaciuto, è la democrazia, ognuno dev’essere responsabile delle proprie scelte: hai sbagliato, nessuno ti deve aiutare, perché sei grande e grosso”.

“Parole vomitevoli. Chiedo le immediate dimissioni di questo deficiente. Sbaglio? Un pensiero per la cara Jole Santelli“, scrive su Facebook il segretario della Lega, Matteo Salvini.

“Questo signore, oltre che essere un parlamentare della Repubblica italiana è anche presidente della commissione parlamentare Antimafia. Indegno, dimettiti”, fa eco Giorgia Meloni, presidente di Fratelli d’Italia, commentando le parole di Nicola Morra nei confronti di Jole Santelli.

“Le parole del presidente della commissione parlamentare Antimafia Nicola Morra su Jole Santelli sono indegne. E rappresentano un’offesa per tutti i malati oncologici. Non gli restano che le dimissioni”. Lo scrive su Twitter Antonio Tajani, vicepresidente di Forza Italia.

“La scelleratezza di Morra non meriterebbe commenti. Ma non può restare impunita una volgarità così bassa nei confronti del presidente Jole Santelli”, ha dichiarato il presidente facente funzioni della Regione Calabria Nino Spirlì, aggiungendo: “Politico di alto rango, prestigiosa avvocata, donna esemplare, eroica combattente contro il male peggiore, che non era il cancro, ma la malapolitica e la politica sciacquatrippe. Della sua patologia, privata, personale, non ne ha fatto scudo, né strumento: ognuno di noi, nascendo, ha in tasca la fine. E, di essa, nessuno conosce l’ora di arrivo. Solo la stupidità è peggiore della morte, perché, la prima, dura una vita, mentre la seconda dura meno di un istante. Morra, alla perenne vergogna accompagni le dimissioni. Unico dovere”.

In serata sempre via social Morra scrive: “Salvini ed altri esponenti del Centrodestra chiedono le mie dimissioni facendo un truffaldino taglia e cuci di mie dichiarazioni, strumentalizzandole. Nel giorno in cui Domenico Tallini, di Forza Italia, viene arrestato per concorso esterno in associazione a delinquere di stampo mafioso, per un business che la ‘Ndrangheta ha fatto nell’ambito della Sanità -infatti era stato messo nella lista degli impresentabili- guarda caso parte un attacco nei miei confronti, basato sul nulla”.

“Riporto qui una fonte in merito a ciò che realmente ho detto oggi in radio. Repubblica riporta l’audio della mia intervista con le mie dichiarazioni. Ho parlato di dati di fatto. Se poi qualcuno vuole fare il taglia e cuci come fosse il vestito di Arlecchino faccia pure, ma non è informazione, non è giornalismo, non è verità”, conclude Morra.

ADNKRONOS

CALABRIA – Covid 19: oggi +506 nuovi casi rispetto a ieri

In Calabria ad oggi sono stati sottoposti a test 327.394 soggetti per un totale di tamponi eseguiti 334.533 (allo stesso soggetto possono essere effettuati più test).Le persone risultate positive al Coronavirus sono 12.512 (+ 506 rispetto a ieri), quelle negative 314.882.Sono questi i dati giornalieri relativi all’epidemia da Covid-19 comunicati dal dipartimento Tutela della Salute. Territorialmente, dall’inizio dell’epidemia, i casi positivi sono così distribuiti:- Cosenza: CASI ATTIVI 2.719 (118 in reparto AO Cosenza; 17 in reparto al presidio di Rossano e 10 al presidio ospedaliero di Cetraro; 18 in terapia intensiva, 2.556 in isolamento domiciliare); CASI CHIUSI 796 (714 guariti, 82 deceduti).- Catanzaro: CASI ATTIVI 1.406 (75 in reparto; 20 in terapia intensiva; 1.311 in isolamento domiciliare); CASI CHIUSI 559 (512 guariti, 47 deceduti).- Crotone: CASI ATTIVI 745 (43 in reparto; 702 in isolamento domiciliare); CASI CHIUSI 256 (250 guariti, 6 deceduti).- Vibo Valentia: CASI ATTIVI 576 (16 ricoverati, 560 in isolamento domiciliare); CASI CHIUSI 158 (147 guariti, 11 deceduti).- Reggio Calabria: CASI ATTIVI 3.265 (98 in reparto; 18 P.O di Gioia Tauro; 9 in terapia intensiva; 3.140 in isolamento domiciliare); CASI CHIUSI 1.635 (1.582 guariti, 55 deceduti).- Altra Regione o stato Estero: CASI ATTIVI 267 (267 in isolamento domiciliare); CASI CHIUSI 128 (127 guariti, 1 deceduto).È compresa anche la persona deceduta al reparto di rianimazione di Cosenza che era residente fuori regione. I ricoverati del setting fuori regione e dei migranti sono stati inseriti nelle colonne dei rispettivi reparti di degenza; tra i 46 ricoveri presso l’ospedale di Catanzaro, 5 sono riferiti a persone non residenti. Tra i 118 ricoverati presso l’Azienda ospedaliera di Cosenza tre sono non residenti; la paziente dimessa a Cosenza è stata inserita tra i guariti del setting fuori regione; la paziente deceduta a Cosenza è stata inserita tra i deceduti del setting fuori regione. I casi confermati oggi sono così suddivisi: Cosenza 68, Catanzaro 77, Crotone 54, Vibo Valentia 47, Reggio Calabria 260.Altra Regione o stato estero 0.Dall’ultima rilevazione, le persone che si sono registrate sul portale della Regione Calabria per comunicare la loro presenza sul territorio regionale sono in totale 187.Nel conteggio sono compresi anche i due pazienti di Bergamo trasferiti a Catanzaro, mentre non sono compresi i numeri del contagio pervenuti dopo la comunicazione dei dati alla Protezione Civile.

BOLLETTINO COVID 19 –  REGIONE CALABRIA

CALABRIA – Attesa per il commissario, Conte accelera. Al vaglio rosa candidati ‘blindati’. Nuovo record di contagi nella Regione, 936 in un giorno

 

Basta fretta, ora prudenza e zero errori. E’ il mantra per la scelta del nuovo commissario che dovrà gestire la sanità calabrese.

Il quarto, magari quello giusto, dopo i tre flop dei giorni scorsi. Il governo vorrebbe chiudere la partita entro la settimana, in un Consiglio dei ministri tra domani o più probabilmente venerdì, ma non si esclude che la ‘missione’ richieda qualche giorno in più. Di certo, stavolta non si può sbagliare. Lo mette per iscritto il premier, dopo un mea culpa pubblico per il caos sulle tre nomine precedenti.

Sul tavolo ci sono parecchi nomi. Nella rosa dei possibili commissari, spicca quello di Federico Maurizio D’Andrea, cosentino che vive a Milano con un passato a metà tra la finanza (è stato colonnello delle Fiamme gialle ai tempi di Mani pulite e tra gli investigatori più vicini a Francesco Saverio Borrelli) e l’esperienza da manager (come presidente di Sogei e poi di Olivetti).

Di record in record. Sfiora i mille casi, per l’esattezza 936, il bollettino giornaliero dei nuovi contagi in Calabria. Un’impennata – in parte anche dovuta all’esito di alcuni tamponi trasferiti nel Policlinico di Bari – che porta il dato di oggi a superare di 256 unità quello già molto pesante, per una regione che non aveva mai registrato queste cifre, di 680 positivi toccato ieri. In tutto, i nuovi soggetti sottoposti a test sono 4.662 su un totale di 5.906 tamponi. In netto aumento anche le vittime, 10. Diminuiscono i pazienti in terapia intensiva che scendono a 46 (-7) mentre crescono di 35 unità i ricoverati nei reparti (388). Crescono anche i guariti 133 che portano il totale a 3.278.

A segnare il maggior numero di casi è la provincia di Cosenza con 287 positivi seguita dall’exploit di Vibo Valentia con 216. Catanzaro si ferma a quota 200, Reggio Calabria (164) e Crotone (69). Alla vigilia della manifestazione in programma domani a Roma dove i sindaci calabresi saranno ricevuti dal premier Giuseppe Conte, rimane sempre particolarmente sensibile, in Calabria, l’ambito delle terapie intensive che, secondo Alessandro Vergallo, presidente nazionale dell’Associazione anestesisti rianimatori ospedalieri italiani – Emergenza area critica (Aaroi-Emac), presenta dati sono particolarmente sovrastimati e dove molti dei posti annunciati sono poco più di un cantiere.

Inoltre, nella regione, preoccupa la carenza di specialisti. Qualcosa di muove, invece, in fatto di processamento di tamponi. Nell’ospedale di Giannettasio di Rossano entra in funzione un nuovo macchinario in grado di processare trecento test molecolari al giorno nel laboratorio di virologia.

ANSA CALABRIA 

 

 

RENDE (CS) – Stalking: minacce morte a ex compagna, arrestato. Vessazioni si sarebbero protratte per oltre 3 anni

Per più di tre anni avrebbe minacciato ripetutamente di morte l’ex compagna, a cui inviava messaggi minatori. I carabinieri della Compagnia di Rende hanno arrestato e posto ai domiciliari un quarantatreenne di Cosenza con l’accusa di stalking.

I militari hanno notificato all’uomo l’ordinanza di custodia cautelare emessa dal Tribunale di Cosenza in accoglimento di una richiesta avanzata dalla Procura della Repubblica. Le indagini, avviate a seguito della denuncia della donna, ripetutamente vessata e minacciata, hanno evidenziato che l’uomo ha attuato una serie di reiterate condotte finalizzate ad atterrire la vittima, talvolta anche con azioni violente consistenti in vere e proprie aggressioni o minacce di morte estese anche ai familiari. La donna veniva seguita ovunque, sul luogo di lavoro, nei pressi dell’abitazione e in quella dei propri familiari.
(ANSA CALABRIA)

 

CORIGLIANO R. (CS) – Covid: sit-in davanti ospedale, salute è diritto. “Subito piano sanitario emergenza per utilizzo presidi città”

Un sit-in di protesta pacifica, per rivendicare il diritto alla salute, è in corso davanti all’ospedale “Guido Compagna” a Corigliano Rossano, area urbana di Corigliano. All’iniziativa promossa da Pasqualina Straface, coordinatrice del “Movimento del territorio”, sono presenti solo 15 manifestanti, muniti di mascherina e distanti tra loro, nel rispetto delle norme anticovid.

“Ritengo che occorra eseguire subito un piano sanitario di emergenza – ha detto Straface- che parta da una ridefinizione dei due presidi ospedalieri quello del ‘Guido Compagna’ dell’area di Corigliano e quello del ‘Nicola Giannettasio’ dell’area di Rossano. Poiché il polo covid è stato istituito presso quest’ultimo, sarebbe più sensato ed opportuno che questo presidio venisse adibito solo ed esclusivamente al trattamento dei casi positivi, ovviamente con personale medico completo, dedicato ed inamovibile”.
“Al ‘Guido Compagna’, in questa prospettiva – sostiene Straface – dovrebbero essere trasferiti tutti i reparti ordinari. Ciò non può avvenire senza che ne sia effettivamente implementato l’organico medico e paramedico. Come movimento ci impegneremo affinché venga tutelato il diritto alla salute dei cittadini”.

(ANSA CALABRIA)

ITALIA – La nuova opera di Guadagnuolo “ITALIA MIA – I colori della paura”

In certe circostanze l’arte ci aiuta a trovare un coinvolgimento culturale come tempo di pandemia da Covid-19. Ci pensa il M° Francesco Guadagnuolo che sta affrontando in prima linea, con l’arte, questa epidemia mettendosi vicino alla gente per un bisogno morale e istruttivo.

Mentre i Musei e Gallerie d’arte sono chiusi, Guadagnuolo cerca di dare un bisogno educante attraverso l’arte. L’ultima opera che ha realizzato: “ITALIA MIA – I colori della paura”, si tratta di un pannello orizzontale dov’è visibile un’Italia poggiata ipoteticamente su un letto ospedaliero in attesa di cure. Le Regioni sono suddivise da tre colori: giallo, arancione e rosso per distinguere l’Italia al rischio contagio in base a 21 parametri di riferimento messe in atto dal Governo.

Questa terra l’Italia, è stata territorio di guerre storiche, scontri ideologici-culturali, oggi luogo di pandemia, questo ci conduce ad una meditazione sul passato e sul tempo attuale, assumendo anche altri aspetti in un periodo in cui l’esistenza risulta sconvolta. Infatti, attorno all’Italia il diffuso ormai Covid-19 con gli stessi colori di cui è stata suddivisa Regione per Regione. L’atmosfera che sprigiona l’opera è di una certa energia, perché il ‘motore’ che muove la pandemia sono le particelle sferiche  SarsCoV2 che amplificano i contagi, sembrano atomi che girano dando movimento e dinamicità alla composizione pittorica. Sappiamo che i colori: giallo, arancione e rosso sono colori caldi diversi dai freddi e suscitano ottimismo, in questo caso invece intrepretano il rischio contagio.

Dunque una riflessione che ci deve guidare anche a gestire meglio le nuove sfide che potranno arrivare. Quando usciremo dalla pandemia Covid-19, dovremo impegnarci dal punto di vista economico, morale e culturale con tutte le nostre forze con più umanità alla rinascita della nostra Nazione.

COMUNICATO STAMPA

osservatorioartecont@libero.it