CALABRIA – Cultura, dalla Regione 1,3 milioni per gli eventi

Pubblicato in preinformazione l’avviso per sostenere la realizzazione di appuntamenti nel 2021. Il presidente Spirlì: «Attenzione per visitatori e calabresi»

«Questo è il segno della nostra attenzione per gli eventi, la cultura e l’arte come proposta per l’ampio pubblico di fruitori e visitatori, ma soprattutto per i calabresi che hanno dovuto patire i silenzi delle strade e delle piazze durante tutta la pandemia. A loro la Regione Calabria non farà mancare la giusta ricompensa e la disponibilità ad aiutare le produzioni».

È quanto dichiara il presidente della Regione, Nino Spirlì, in merito all’avviso Eventi culturali 2021, pubblicato in preinformazione per sostenere la realizzazione di appuntamenti in grado di mobilitare significativi flussi turistici.

L’AVVISO

La Regione Calabria ha pubblicato un avviso pubblico, con una dotazione di 1,3 milioni di euro del Pac 2014/20, al fine di finanziare interventi diretti alla valorizzazione e promozione delle risorse del territorio che pongono in risalto il legame tra cultura, storia, arte, costume, tradizione, natura e sostenibilità ambientale. In particolare, la misura intende sostenere la promozione, la qualificazione, la realizzazione di eventi culturali in grado di mobilitare significativi flussi turistici.

Possono partecipare al bando gli enti pubblici, fondazioni e associazioni, imprese e loro consorzi, società cooperative. I progetti finanziabili devono essere volti alla realizzazione di eventi culturali che potranno riguardare uno dei seguenti ambiti: letterario; teatrale amatoriale a carattere identitario; esibizioni d’orchestra, opera lirico-sinfonica, jazz, canto classico e danza; esibizioni bandistiche; mostre; multidisciplinare.

Gli eventi possono essere realizzati anche i luoghi tra loro diversi e in più date. È prevista la concessione di un aiuto sotto forma di contributo in conto capitale e l’importo massimo concedibile a ciascun progetto varia in base all’ambito di intervento.

L’avviso, insieme alla documentazione correlata, è consultabile in preinformazione nella pagina dedicata, raggiungibile al link in allegato.

 

REGGIO – Centro antiviolenza ARIEL, formare professionisti per combattere la violenza

“FORMARE PROFESSIONISTI PER COMBATTERE LA VIOLENZA” è il titolo del progetto avviato dal Centro d’Ascolto Ariel e finanziato dalla Regione Calabria. L’iniziativa prevede l’avvio dal mese di settembre di CORSI GRATUITI di formazione rivolti alle figure professionali che, nello svolgimento del proprio lavoro, possono entrare in contatto con donne vittime di violenza e minori vittime di violenza diretta e/o assistita. Uno dei percorsi formativi previsti sarà rivolto esclusivamente agli insegnati della scuola dell’obbligo, con l’obiettivo di formare in loro le competenze necessarie a rilevare eventuali casi di violenza diretta e/o assistita su minori e saperli gestire.

Ciascun corso avrà una durata massima di tre mesi e si terrà una o due volte a settimana di pomeriggio, nel rispetto degli impegni lavorativi dei partecipanti. Al termine del corso sarà rilasciato attestato di partecipazione. Sarà inoltre offerto dal Centro il servizio di baby parking per coloro che, avendo minori, non hanno a chi affidarli per partecipare alle attività formative.

Gli obiettivi consistono nel far conoscere il fenomeno della violenza di genere nella sua complessità, anche sotto il profilo normativo; far riconoscere i segnali della violenza subita e assistita; nel consolidare la rete contro la violenza sulle donne a livello locale fra operatrici e operatori dei diversi servizi territoriali. A tal fine, si integreranno gli aspetti culturali, psicologici, legali e sociali, coinvolgendo come formatori le molteplici figure professionali che si occupano di violenza contro le donne ed i loro figli minori.

Il Centro pertanto invita operatori socio-sanitari, assistenti sociali, avvocati, psicologi, insegnanti, volontari, Forze dell’Ordine ad aderire all’iniziativa per combattere insieme la violenza sulle donne e sui loro figli. Il contrasto della violenza è infatti possibile solo con il coinvolgimento in rete di tutti gli attori che, a vario titolo, si occupano delle vittime e degli autori e che si muovono nel campo dell’informazione, dell’educazione, della prevenzione e dell’assistenza.

Il modulo di iscrizione sarà inviato a coloro che ne faranno richiesta all’indirizzo di posta elettronica centroascoltoarielrc@gmail.com . Per ulteriori informazioni e chiarimenti, è possibile chiamare il lunedì ed il giovedì al numero 0965/371373 o scrivere all’indirizzo di posta elettronica del Centro centroascoltoarielrc@gmail.com .

UFFICIO STAMPA

CENTRO D’ASCOLTO ARIEL

VIA SCACCHIERI N. 5 GALLICO

89135 REGGIO CALABRIA (RC)

TEL. N. 0965/371373

centroascoltoarielrc@gmail.com

LOCRI – Sequestro canile “Dog Center S.A.S. di Tedesco Leonzio”, 17 indagati

Nei giorni scorsi, i Carabinieri della Compagnia di Locri hanno notificato un avviso di conclusione delle indagini preliminari, emesso della Procura della Repubblica presso il Tribunale di Locri, nei confronti di 17 persone coinvolte a vario titolo nella gestione del canile “Dog Center S.A.S. di Tedesco Leonzio”, situato nel Comune di Sant’Ilario per una superficie di circa 9.000 mq, indagate in ordine ai reati di abuso di ufficio in concorso, maltrattamento di animali in concorso, truffa aggravata per il conseguimento di erogazioni pubbliche in concorso, rivelazione ed utilizzazione di segreti d’ufficio in concorso, malversazione a danno dello Stato in concorso, violenza o minaccia a pubblico ufficiale e violazione dei sigilli.

Nello specifico, gli indagati, in concorso tra loro e con ruoli diversi, si sono resi responsabili di varie condotte omissive e attive, al fine di sottoporre i cani ospitati, a sevizie e maltrattamenti in completo disprezzo degli obblighi e delle normative previste, causandone finanche la morte, conseguendone un ingiusto profitto.

La complessa e articolata attività d’indagine, coordinata dalla Procura della Repubblica presso il Tribunale di Locri,  è stata avviata dai Carabinieri della Stazione di Siderno in sinergia con i militari del Nucleo Antisofisticazione e Sanità di Reggio Calabria, con il supporto di personale del Servizio Veterinario dell’ASP di Catanzaro, a seguito di una denuncia sporta da un’associazione a tutela dei diritti degli animali nell’estate del 2019, e ha permesso di accertare una serie di irregolarità di rilievo penale sia nello smaltimento deli rifiuti che delle acque reflue, con significativi danni all’ambiente, sia per quanto concerne il maltrattamento degli animali ospitati nella struttura, sequestrata a maggio dello scorso anno.

Nello specifico, durante le varie attività di controllo nell’ambito dell’indagine espletata, è emerso che le carcasse degli animali deceduti fossero custodite all’interno di contenitori in plastica e messi in una cella frigo non funzionante o che diversi cani presentassero malattie della pelle, deperimento, piaghe purulenti e importanti ferite da morso, causate durante gli scontri tra simili  in box angusti  senza criteri di valutazione comportamentale, ed inoltre quasi tutti non sterilizzati e con l’utilizzo fraudolento dei chip identificativi.

CALABRIA – Indennità Covid, Regione sigla intesa con i sindacati

Il dg Brancati e il commissario Longo hanno siglato un accordo che prevede un percorso contabile che sarà concluso entro il 10 lugli

È stata siglata oggi un’intesa per l’erogazione dell’indennità Covid ai lavoratori del comparto sanitario.

L’accordo è stato sottoscritto nella Cittadella “Jole Santelli” tra il commissario della Sanità, Guido Longo, il dirigente generale del dipartimento Tutela della Salute, Giacomino Brancati, e una delegazione delle organizzazioni sindacali (Cgil, Cisl e Uil).

Secondo lo schema concordato con i sindacati, si prende atto che «è stata attivata, ed è tuttora in corso, la verifica puntuale presso ogni azienda sull’effettivo utilizzo delle somme, attività già programmata e che presumibilmente portata a termine entro il 10 luglio 2021, mediante confronto operativo con gli uffici contabili».

«Una volta rese disponibili le risultanze di rendicontazione – si specifica –, saranno date indicazioni alle aziende per l’erogazione delle somme stabilite nell’accordo».

In merito a questa vertenza, il dg Brancati ha anche evidenziato che «è già presente un preciso riferimento all’accordo sottoscritto in materia il 6 luglio 2020 negli atti regionali».

Durante il confronto, infine, sono stati affrontati anche altri temi del comparto: programmazione sanitaria, piano dei fabbisogni e assunzioni, precariato, sanità privata e accreditamento.

CALABRIA – Pizze e droga a domicilio, arrestato 30enne a Corigliano Rossano

CORIGLIANO ROSSANO, 30 GIU – Consegnava pizze a domicilio ma, a richiesta, come “servizio supplementare, vendeva anche dosi di marijuana.

Un trentenne A.F. è stato arrestato e posto ai domiciliari dagli agenti del Commissariato di Ps di Corigliano-Rossano con l’accusa di detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti.
I poliziotti, notati gli strani movimenti messi in atto dall’uomo che, verosimilmente, tentava di farsi scudo con l’attività lavorativa svolta in un locale del centro cittadino, hanno attuato una serie di servizi di appostamento. Così si è potuto verificare che la consegna delle pizze nelle case dei clienti si accompagnava anche, su espressa richiesta, alla fornitura di dosi di sostanza stupefacente. E’ stato anche accertato che alcuni clienti si recavano direttamente nel locale per acquistare esclusivamente dosi di droga.
A seguito di una perquisizione condotta all’interno del locale, infatti, è stata trovata della droga, già suddivisa in dosi, nascosta in vari cassetti. Il controllo è stato allargato anche all’abitazione dell’uomo dove sono stati individuati altri 140 grammi di marijuana. (ANSA).

COVID-19 – Il bollettino della Regione Calabria (+25)

In Calabria, ad oggi, il totale dei tamponi eseguiti sono stati 932484 (+2.226).

Le persone risultate positive al Coronavirus sono 68962 (+25) rispetto a ieri.

Questi sono i dati giornalieri relativi all’epidemia da Covid-19 comunicati dai Dipartimenti di Prevenzione delle AA.SS.PP. della Regione Calabria.

Territorialmente, dall’inizio dell’epidemia, i casi positivi sono così distribuiti:

– Catanzaro: CASI ATTIVI 135 (16 in reparto, 1 in terapia intensiva, 118 in isolamento domiciliare); CASI CHIUSI 10116 (9973 guariti, 143 deceduti).

– Cosenza: CASI ATTIVI 4432 (25 in reparto, 3 in terapia intensiva, 4404 in isolamento domiciliare); CASI CHIUSI 18588 (18032 guariti, 556 deceduti).

– Crotone: CASI ATTIVI 60 (4 in reparto, 0 in terapia intensiva, 56 in isolamento domiciliare); CASI CHIUSI 6509 (6409 guariti, 100 deceduti).

– Reggio Calabria: CASI ATTIVI 287 (21 in reparto, 1 in terapia intensiva, 265 in isolamento domiciliare); CASI CHIUSI 22801 (22466 guariti, 335 deceduti)

– Vibo Valentia: CASI ATTIVI 57 (3 in reparto, 0 in terapia intensiva, 54 in isolamento domiciliare); CASI CHIUSI 5505 (5413 guariti, 92 deceduti).

La ASP di Reggio Calabria comunica che: “Un decesso avvenuto oggi presso il Mater Domini di un paziente inzialmente in carico come positivo presso la nostra ASP e trasferito in Terapia Intensiva del Mater Domini in data 18 giugno”.

COSENZA – PS trae in arresto un 41enne per evasione e resistenza a pubblico ufficiale

Nell’ambito dei rafforzamenti dei servizi estivi di vigilanza stradale predisposti dal Compartimento di Polizia Stradale per la Calabria di Catanzaro, personale della Polizia di Stato in servizio al Distaccamento di Scalea (CS) hanno effettuato l’arresto di un quarantunenne del posto, pregiudicato, già in regime di arresti domiciliari, per i reati di evasione e resistenza a pubblico ufficiale.

Nello specifico, la pattuglia impegnata lungo la SS 18 litoranea, già interessata dal consueto traffico intenso estivo, ricevuta la segnalazione di un furgone il cui conducente guidava pericolosamente proprio in quel tratto di strada, pressi Diamante, riusciva immediatamente ad individuare il veicolo anche per via delle targhe occultate.

Intimato l’alt al conducente questi per tutta risposta accelerava; a questo punto gli agenti si ponevano all’inseguimento, attivando gli allarmi e ponendo in essere tutte le cautele del caso e soprattutto salvaguardando la sicurezza dei numerosi conducenti che in quel momento percorrevano il tratto di strada interessato.

Raggiunto il veicolo dopo alcune centinaia di metri di tallonamento, identificavano il conducente quale pregiudicato del luogo sottoposto agli arresti domiciliari per reati di droga, con deroghe di orario ma in violazione di esse.

Veniva così reso edotto dell’accaduto il Pubblico ministero di turno presso la Procura di Paola, che ne disponeva la risottoposizione agli arresti, con notizia veicolata al magistrato di sorveglianza per l’aggravamento delle modalità di esecuzione della pena.

Dissesto idrogeologico, Spirlì autorizza interventi a Gioiosa Ionica e Marina di Gioiosa

Il presidente della Regione Calabria, Nino Spirlì, in qualità di commissario straordinario per la Mitigazione del rischio idrogeologico in Calabria, ha autorizzato il soggetto attuatore, Pasquale Gidaro, alla sottoscrizione del contratto d’appalto dei lavori di sistemazione idraulica lungo il Torrente Gallizzi nei Comuni di Gioiosa Ionica e Marina di Gioiosa.

Il contratto, siglato con l’Impresa di costruzioni ”Edilbotro srl”, prevede interventi finanziati con risorse stanziate dall’Accordo di programma del 25 novembre 2010 e sottoscritto tra il ministero dell’Ambiente e della Tutela del territorio e del mare.

Le opere inserite nel progetto prevedono la sistemazione idraulica attraverso la ricostruzione di tratti di muri d’argine in cemento armato, di briglie e di soglie danneggiate nonché la risagomatura e il decespugliamento lungo il torrente.

L’importo contrattuale dell’opera ammonta a 712.422,14 euro. Il tempo per ultimare i lavori appaltati è fissato in 270 giorni consecutivi decorrenti dalla data del verbale di consegna dei lavori.

SPIRLÌ: «ATTIVITÀ INCESSANTE»

«Prosegue incessante – dichiara il presidente Spirlì – l’attività dell’ufficio del commissario per la difesa dei nostri territori. Per anni, la Calabria è stata colpevolmente trascurata nell’ambito della mitigazione del rischio. Adesso, invece, stiamo impegnando tante risorse ed energie per metterci al riparo dai disastri ambientali e garantire la sicurezza di cittadini e imprese».

CROTONE – Intercettate due imbarcazioni con a bordo 179 migranti

Due imbarcazioni a vela con a bordo, rispettivamente, 80 e 99 migranti, sono state individuate al largo della costa calabrese e poi intercettate e condotte nel porto di Crotone da unità del Reparto operativo aeronavale della Guardia di finanza di Vibo Valentia, supportato da unità aeree e navali del Comando operativo aeronavale della Finanza di Pomezia, in sinergia con le Capitanerie di porto e, a terra, con Polizia e Carabinieri. Le due imbarcazioni sono state individuate ieri mattina da un velivolo Atr 42 del Gruppo di esplorazione aeromarittima della Finanza mentre navigavano in direzione della costa.

Da Crotone hanno preso il mare in successione tre unità navali, integrate da una vedetta proveniente da Corigliano-Rossano.

    Le due barche a vela, i classici yacht monoalbero di dimensioni medie utilizzati lungo le rotte che dalla Turchia si dipanano fino alle coste italiane, sono state intercettate in successione non appena hanno fatto ingresso nelle acque nazionali. I finanzieri hanno preso il controllo delle barche e le hanno scortate in sicurezza sino al porto di Crotone dove sono giunte nella serata di ieri. A bordo della prima imbarcazione, fermata a una decina di miglia a sud est da Capo Rizzuto, sono stati trovati 80 migranti tra i quali 3 donne e 30 minori. Sul secondo natante, intercettato a 12 miglia da Capo Colonna, erano imbarcati 97 migranti, tra i quali 6 donne e 3 minori e 2 presunti trafficanti ucraini che sono stati fermati.
Nazionalità e provenienza degli stranieri era simile per entrambe le barche. La maggior parte dei migranti è costituita da iracheni, iraniani, in massima parte di etnia curda, egiziani oltre che, in misura minore, siriani, marocchini e afghani. I migranti, secondo la Guardia di finanza, sono partiti da località imprecisate della Turchia quattro o cinque giorni fa.

Mondiali Kite Surf, domani la conferenza stampa di presentazione

Domani, 1 luglio, nella Cittadella regionale “Santelli”, a Catanzaro, si svolgerà la presentazione dei mondiali di kite surf.Nel corso della conferenza stampa, convocata alle ore 11 nella sala Verde, verranno presentati “KiteFoil World Series” e “KiteFoil Youth World Championships”, in programma dal 7 al 18 luglio prossimi al circolo velico Hang Loose Beach di Gizzeria Lido.

Saranno presenti il presidente della Regione, Nino Spirlì, l’assessore regionale al Turismo, Fausto Orsomarso, l’organizzatore, Luca Valentini, e il responsabile dell’ufficio stampa dei mondiali di kite surf, Alessandro Russo.

La manifestazione è promossa dalla World Sailing (Federazione internazionale vela) attraverso la Fiv (Federazione italiana vela), mentre l’organizzazione è del circolo velico Hang Loose Beach. L’evento è patrocinato e sostenuto dalla Regione Calabria.

La presente comunicazione vale come invito per le testate giornalistiche.