CALABRIA – Prezzario Lavori pubblici, Catalfamo: “Approvato, è grande risultato.”

La Giunta regionale della Calabria ha approvato la “Proposta di aggiornamento del prezzario dei Lavori pubblici della Calabria, anno 2021”.

STRUMENTO OPERATIVO

«In attuazione del decreto legislativo n. 50/2016 “Codice Appalti” – spiega l’assessorato alle Infrastrutture –, è stato approvato l’aggiornamento del Prezzario regionale dei lavori pubblici, da predisporsi annualmente a cura delle Regioni, quale strumento operativo di riferimento per la stima preventiva, la progettazione e la realizzazione di opere pubbliche».

«ALLINEATI A RESTO D’ITALIA»

Per l’assessore Domenica Catalfamo si tratta di un «importante risultato, che consente alla Regione Calabria, dopo cinque anni, di allinearsi con il resto d’Italia, aggiornando un prezzario datato 2016 nonostante l’obbligo di procedere a tale azione annualmente. La pubblicazione si colloca in un momento storico molto delicato in cui emerge l’impellenza di rilanciare l’economia anche attraverso la fondamentale componente delle costruzioni edilizie».

«AZIONE PRIORITARIA»

«Ritenuto l’aggiornamento del Prezzario azione prioritaria per una efficace valutazione di un’opera in termini, reali e aggiornati, di quantità e qualità – aggiunge l’assessore –, il percorso che ha condotto a questo risultato è stato concretamente avviato con la delibera di Giunta n.210 del 28 luglio 2020, con cui è stata prevista la riorganizzazione dell’Osservatorio regionale sui prezzi, strumento tecnico-gestionale della Regione Calabria finalizzato allo svolgimento delle attività di verifica, valutazione, implementazione e modifica del Prezzario regionale del settore dei Lavori pubblici».

«LAVORO CONDIVISO»

«Attraverso l’Osservatorio – specifica l’assessorato –, nel pieno perseguimento di una azione amministrativa improntata all’efficacia, all’efficienza e alla trasparenza, e nell’ambito di una politica volta anche a favorire l’operatività delle realtà imprenditoriali calabresi, il lavoro svolto è stato ampiamente condiviso con istituzioni, enti e organizzazioni, con specifiche iniziative di promozione e di assistenza tecnica in completa comunione di intenti, nel rispetto delle competenze e dei diversi ruoli istituzionali propri di ciascun soggetto».

«MIGLIORI SOLUZIONI»

«Con l’aggiornamento del Prezzario non solo viene superato il contingente inadempimento, ma si ottiene – dichiara Catalfamo – un documento concretamente adeguato alla normativa attuale, dotato, ad esempio, delle voci per gli oneri derivanti dall’emergenza Covid che hanno fortemente condizionato le attività di cantiere e delle voci Cam (Criteri ambientali minimi), necessari per l’individuazione della migliore soluzione progettuale sotto il profilo ambientale lungo il ciclo di vita».

«ELEMENTO INNOVATIVO»

L’assessore, inoltre, evidenzia che «come apprezzato anche in sede delle riunioni della conferenza delle regioni sul tema, l’elemento fortemente innovativo rispetto al passato, è la condivisione e la sinergia operativa sia nella fase di elaborazione sia nella successiva fase di possibile continuo aggiornamento. Il documento prodotto verrà infatti pubblicato su una piattaforma web sulla quale ciascuno potrà dare il proprio contributo per il perfezionamento dello stesso. Al termine di questa fase l’Osservatorio, costituito e innovato nel luglio 2020, potrà definitivamente validare il Prezziario 2021 che potrà quindi avere efficacia già dal settembre prossimo».

I RINGRAZIAMENTI

«Un ringraziamento – conclude Catalfamo – agli uffici del mio assessorato e ai componenti dell’Osservatorio (Ance e rappresentanti ministero Infrastrutture-Sovrintendenza-Ordini professionali-Anci) e tutti coloro che hanno contribuito alla stesura di questo fondamentale documento strategico».

Il Prezzario dei Lavori pubblici, nell’ottica della dematerializzazione, è pubblicato sul sito istituzionale della Regione Calabria ed è liberamente consultabile, nonché scaricabile.

«Si auspica – aggiunge l’assessorato – che il documento approvato possa rappresentare per tutti gli operatori del nostro territorio un importante strumento che trovi la propria valenza non solo nell’efficacia dei contenuti ma anche nelle caratteristiche di flessibilità che lo rendono suscettibile dei necessari costanti aggiornamenti».

Infrastrutture, Melicchio (M5S): disponibili più di 65 milioni di euro per la sicurezza di ponti e viadotti in Calabria

“Grazie alle nostre misure previste nel Decreto Agosto, con la pubblicazione in Gazzetta Ufficiale, sono ora disponibili 65.337.754 euro per la messa in sicurezza dei ponti e dei viadotti in Calabria e per la realizzazione di nuovi ponti in sostituzione di quelli esistenti che presentano problemi strutturali di sicurezza, sulla rete viaria di competenza delle nostre 4 province e della città metropolitana di Reggio Calabria. I primi 20 milioni verranno assegnati già in questo anno”, è quanto afferma in una nota il deputato calabrese del MoVimento 5 Stelle Alessandro Melicchio.
“Le risorse, che si articolano nel periodo 2021-2022-2023, sono parte di un finanziamento per la messa in sicurezza della rete di Province e Città Metropolitane. Nello specifico, per la nostra regione, arriveranno per la provincia di Cosenza 5,3 milioni nel 2021 e nel 2023 e 6,9 milioni di euro nel 2022. Alla provincia di Catanzaro verranno assegnati 4,1 milioni nel 2021 e nel 2023 e 5,3 nel 2022. Per la città metropolitana di Reggio Calabria 4,3 milioni nel 2021 e nel 2023 e 5,6 milioni di euro nel 2022. La provincia di Crotone riceverà il finanziamento di 2,7 milioni nel 2021 e nel 2023 e 3,5 nel 2022 mentre per la provincia di Vibo Valentia la quota assegnata risulta essere 3,4 milioni nel 2021 e nel 2023 e 4,3 nel 2022. Si tratta – prosegue il parlamentare pentastellato – di investimenti fondamentali e destinati a numerose attività come la progettazione, la verifica della sicurezza, il dissesto idrogeologico o la vulnerabilità sismica. Con questo decreto poniamo l’ultimo tassello a un processo di verifica e controllo di tutte le nostre infrastrutture, indispensabile per una mobilità sicura e efficiente”, conclude Melicchio.
Alessandro Melicchio
portavoce M5S alla Camera dei Deputati

TAURIANOVA (RC) – Il Comune celebra i 700 anni dalla morte di Dante Alighieri il 23 luglio a Villa Fava alle ore 21.30

Si susseguono in tutta Italia le celebrazioni per i settecento anni dalla morte di Dante Alighieri e il Comune di Taurianova è promotore di vari eventi culturali per animare la stagione estiva nel ricordo dei versi immortali del Sommo Poeta. Un primo evento, la Lectura Dantis, era previsto il 18 luglio scorso, ma le avverse condizioni meteo non hanno consentito di poter svolgere la kermesse teatrale. La pièce teatrale è stata comunque riprogrammata per il 23 luglio prossimo a Villa Fava alle 21,30 e vedrà in scena Mara Ferraro e Luigi Mamone con l’esegesi e l’interpretazione del canto I e V dell’inferno dantesco. Un susseguirsi di versi dell’eterna bellezza della “Commedia”, accompagnata dalla musica di Tatiana Belekanic e la voce di Maria Tramontana, in uno scenario di coreografie e danze ideato per l’occasione da Roberta Ficarra e i ballerini della scuola OlimpiadMaiora di Antonella Pace. L’amministrazione comunale di Taurianova e la Pro Loco “La Coppa Vitrea” di Varapodio, organizzatrice dell’evento Lectura Dantis, hanno promosso questa manifestazione culturale per rendere vivo il messaggio del poeta più rappresentativo in Italia e per rafforzare la cultura nel nostro territorio. “Nel calendario degli eventi estivi che stiamo per presentare la cultura e l’arte saranno protagonisti di alcuni momenti molto significativi – ha sottolineato l’assessore alla Cultura Maria Fedele – e il 23 luglio si terranno due manifestazioni culturali. Aprirà la giornata la cerimonia di premiazione della seconda edizione del concorso d’arte Alessandro Monteleone, partita nel 2019 con la precedente amministrazione e poi sospesa, presso la nuova biblioteca comunale alle ore 19,00 e si concluderà nella stessa serata a Villa Fava, nella quale faremo un viaggio nel meraviglioso mondo dantesco con la Lectura Dantis. In chiave sempre culturale abbiamo programmato reading poetici e interessanti approfondimenti letterari e una rassegna che vedrà tra gli ospiti Gioacchino Criaco, Vito Teti e i taurianovesi Giosofatto Pangallo, Domenico Maio e Maria Carmela Furfaro”.

REGGIO – Aeroporto dello Stretto, Dirigenti Cisl incontrano l’assessore regionale Catalfamo

La Segretaria generale della Cisl Metropolitana Rosy Perrone, e il Segretario Fit Cisl di Reggio Calabria, Domenico Giordano, hanno incontrato l’Assessore regionale alle infrastrutture, Domenica Catalfamo. Sul tavolo della discussione, l’aeroporto ‘Tito Minniti’ di Reggio Calabria. I dirigenti Cisl hanno evidenziato come l’opera, rappresenti il nodo cruciale di una vasta area centrale nel Mediterraneo: “Si tratta di infrastruttura strategica non solo per il Sud del Paese ma per l’intera parte meridionale dell’Europa, in continuità con l’area metropolitana dello Stretto e dunque con la città di Messina. Pertanto, abbiamo suggerito che è indispensabile valutare un programma di sviluppo di un sistema di trasporti integrato dello Stretto e con il resto della Calabria.
Perché si realizzi un sistema integrato aeroportuale che sia finalmente strumento di sviluppo per la Città Metropolitana e la regione in un sistema armonico. Per Reggio Calabria e per il suo Aeroporto, è fondamenta-le che i progetti in atto, siano funzionali alla riqualificazione e al suo rilancio, e soprattutto che siano finalizzati ad esaudire le reali e le concrete esigenze dell’infrastruttura stessa”.

Tra tutte, la rimozione delle limitazioni operative, che per anni non hanno facilitato l’arrivo delle compagnie aeree più importanti e con prezzi al pubblico competitivi. per quanto riguarda le limitazioni che sino ad oggi hanno penalizzato lo scalo, comunque l’assessore ha confermato che quanto condiviso nel tavolo che si è tenuto a Roma il 21 febbraio scorso, alla presenza dei vertici Enac, Sacal e della Regione Calabria, l’i-ter sta andando positivamente avanti nel rispetto dei tempi tecnici necessari, mirando ad ottenere un risultato atteso da anni. L’assessore ha inoltre dato anche ampie ras-sicurazioni sulle azioni che la regione ha messo in atto per il miglioramento dell’acces-sibilità dalla ss106, dalla linea ferroviaria e sui collegamenti con la sponda messinese intendendo anche di riproporre un servizio che sino al 2017 garantiva su ogni aero-mobile il 10% dell’utenza messinese e garantendo anche i collegamenti su aliscafo con le isole Eolie come da accordo sottoscritto con il ministero il 7 agosto 2020.
Si è discusso anche della riqualificazione strutturale e della necessità di una forte campagna di promozione e sviluppo del territorio, per renderlo attrattivo e con grande carica turistica. “Abbiamo espresso dunque preoccupazione. Per noi è fondamentale scongiurare rischio chiusura. Sacal, in attesa della convocazione da parte dell’Enac, insieme alle parti istituzionali, affinché l’Aeroporto sia appetibile, e quindi si ottenga l’autorizzazione a far atterrare le compagnie low cost”. Ancora, Perrone e Giordano: “Siamo stati ben felici di aver ricevuto, in questo senso, rassicurazioni da parte dell’assessore Catalfamo”.
“Come più volte abbiamo ribadito – continua la nota Cisl – non si tratta solo di diritto alla mobilità, o di servizio di traporto, ma di un’opportunità di futuro per una terra che sta perdendo i propri punti di riferimento, che è scollegata dal resto del Paese e che ha bisogno di infrastrutture determinanti per non morire. Alla politica, pertanto, chiediamo coraggio e una visione d’insieme che punti a congiungere i punti di forza della nostra Metrocity, e uno di questi è senza ombra di dubbio, l’Aeroporto ‘Tito Minniti’.

CALABRIA – Il segretario Dem Enrico Letta presente sabato per sostenere candidatura Amalia Bruni

Enrico Letta, segretario nazionale del Partito Democratico, sarà presente questo sabato in Calabria per avviare ufficialmente la campagna elettorale finalizzata alle imminenti elezioni regionali.

Letta fiancheggerà la candidata alla presidenza Amalia Bruni in una conferenza organizzata presso l’Hotel Marechiaro di Gizzeria.

Dopodiché, nell’arco di tempo della giornata, raggiungerà la Fattoria della Piana e incontrerà don Pino Demasi, referente dell’associazione Libera per la zona della Piana di Gioia Tauro, l’imprenditore Nino De Masi e il giornalista Michele Albanese, personaggi noti per aver contrastato la ‘ndrangheta.

Successivamente, si recherà presso il laboratorio Noel, assieme al consigliere regionale Nicola Irto, e presenterà il proprio libro “Anima e Cacciavite” presso il Pepy’s Beach alle ore 18.30. Infine, visiterà il borgo di Scilla, accompagnato dal sindaco Pasqualino Ciccone.

 

LAZZARO (RC) – L’Amministrazione comunale consegna sedie job alle associazioni InHoltre e Kleos

L’Amministrazione comunale di Motta San Giovanni, rinnovando anche per questa stagione estiva l’iniziativa intrapresa già da qualche anno, ha consegnato all’associazione InHoltre e all’associazione Kleos due sedie job per agevolare l’accesso in spiaggia e a mare dei soggetti con difficoltà motorie permanenti o transitorie.

Il sindaco Giovanni Verduci, che insieme al vicesindaco Rocco Campolo e all’assessore Domenico Infortuna ha incontrato Pasquale Irto e Giuseppe Cogliandro, delegati delle due associazioni, ha voluto ringraziare tutti i volontari e gli operatori del sociale per l’insostituibile assistenza che, ormai da anni, garantiscono anche nel periodo estivo nonostante le oggettive difficoltà.

“Con le associazioni InHoltre e Kleos – ha dichiarato il primo cittadino mottese – portiamo avanti delle iniziative che hanno ricadute sociali molto importanti. Con le due sedie job consegnate quest’anno, sono 6 i presidi medici di ausilio alla mobilità presenti nel tratto compreso tra la località Riace e la località Fornace. Le due associazioni, in sintonia con l’Ufficio politiche sociale, hanno piena consapevolezza della presenza di soggetti con difficoltà motoria, del loro domicilio o del tratto di spiaggia a loro più gradito, riuscendo così a soddisfare pienamente le loro esigenze. Preziosa, inoltre, è la collaborazione con le attività commerciali presenti sul litorale che si fanno carico di custodire le sedie durante la notte per poi renderle fruibili a tutti durante le ore del giorno”.

“Ovviamente – conclude il sindaco – sarebbero utili avere la disponibilità di un numero maggiore di sedie job e per questo motivo, come nel caso dei defibrillatori, invito chi può a collaborare al fine di rendere sempre più accoglienti le nostre spiagge consentendo ai nostri amici diversamente abili e ai loro familiari di vivere con spensieratezza i momenti di contatto con il mare”.

REGGIO – Bambino di 9 anni aggredito da bulli in piazza Campo Calabro. Il Sindaco Falcomatà: “Dalle riaperture post lockdown, moltiplicati gli episodi di violenza tra i minori.”

“Un bimbo di 9 anni costretto a cambiare scuola perché vessato da ragazzi più grandi. Aggressioni che continuano anche fuori da scuola, in piazza, in luoghi che soprattutto a quell’età, dovrebbe essere simbolo di divertimento e spensieratezza. Una situazione inaccettabile, assurda, che non può e non deve passare sotto silenzio, anche e soprattutto tra le istituzioni”. E’ quanto afferma il sindaco metropolitano di Reggio Calabria Giuseppe Falcomatà commentando la notizia, diffusa dalla stampa locale, di alcuni episodi di bullismo nei confronti di un bambino di 9 anni a Campo Calabro, centro dell’area collinare dell’hinterland reggino. Aggressioni reiterate denunciate dalla madre del bambino sulle quali, come riportato da alcuni organi di informazione, stanno indagando le forze dell’ordine.
“Su questi temi, che riguardano la vita quotidiana di centinaia di bambini e ragazzi, è necessario aprire una riflessione, che deve investire tutta la società, a partire dalle famiglie e da tutte quelle agenzie educative, comprese le istituzioni scolastiche, che vanno a comporre l’arcipelago che abbiamo chiamato comunità educante. L’episodio del piccolo di Campo Calabro infatti non è certamente l’unico del quale abbiamo notizia in questi mesi. Dalle riaperture post lockdown, con le difficoltà registrate anche nel contesto scolastico con la didattica a singhiozzo e frequenze irregolari da parte dei ragazzi, si sono purtroppo moltiplicati gli episodi di violenza tra i minori. Ne è purtroppo triste testimone anche il Lungomare di Reggio Calabria, le piazze cittadine, i luoghi di ritrovo dell’intero litorale metropolitano, gli spazi più frequentati da giovani e giovanissimi diventano spesso teatro di litigi, risse, aggressioni. Una situazione inaccettabile che deve farci riflettere e che non può più essere bollata come una circostanza fisiologica frutto di intemperanze giovanili”.

“Non è certamente una questione di repressione – aggiunge il sindaco – le aggressioni e le risse infatti avvengono spesso in luoghi affollati, di fronte a decine se non a centinaia di persone, spesso fotografati e ripresi da decine di smartphone. Anzi pare che più sia affollato il posto, più sia facile che si verifichi l’episodio di violenza. Non è quindi un problema di controllo, ma di educazione, nel senso più alto della parola. Su questi aspetti c’è la necessità di interrogarsi, e di farlo insieme, coinvolgendo in primis gli stessi ragazzi, le famiglie, la scuola, le parrocchie, i centri di aggregazione ed anche i titolari dei locali e dei luoghi di ritrovo da loro più frequentati. Perché avviene tutto ciò, da dove nasce il disagio che conduce agli scontri cui assistiamo quotidianamente. Su questi temi è necessario agire, chiamando le istituzioni ad un confronto, ad un ragionamento complessivo, che riguarda non i singoli episodi, come fenomeno legato al tema dell’ordine pubblico o del rispetto della legalità, ma in generale il futuro della nostra terra e la comunità che la abita e la abiterà. Sono aspetti sui quali non è possibile voltarsi dall’altra parte, nè immaginare di delegare il tema dell’educazione relegandolo esclusivamente alle famiglie. Per il presente ed il futuro dei nostri bambini possiamo, vogliamo, dobbiamo fare molto di più”.

SCILLA (RC) – Il 27 luglio conferenza stampa di presentazione “SUDeFUTURI III”e inaugurazione mostra METAMORPHOSIS

Il 27 luglio si terrà, alle ore 11, nel Castello Ruffo di Scilla, la conferenza stampa di presentazione di SUDeFUTURI III – (R)INNOVIAMO IL MEZZOGIORNO, il terzo international annual meeting della Fondazione Magna Grecia, organizzato con il Comune di Scilla.

Il progetto SUDeFUTURI nasce dall’esigenza di tracciare percorsi di sviluppo concreto e duraturo per il Mezzogiorno, creando sinergie tra persone, imprese e istituzioni.

Il terzo appuntamento dell’evento raccoglie il testimone dei successi delle prime due edizioni – Mondello, ottobre 2019; Roma, dicembre 2020.

SUDeFUTURI III – (R)INNOVIAMO IL MEZZOGIORNO, una tre giorni con dodici workshop e oltre 40 personalità di spicco provenienti dai più diversi fulcri strategici di sviluppo, si terrà il 9, 10 e 11 settembre al Castello Ruffo di Scilla. L’evento sarà anticipato da un prequel nelle serate del 27 e 28 agosto con i contributi di ospiti d’eccezione e di artisti che si esibiranno nella Piazza San Rocco di Scilla.

Saranno presenti il Presidente della Fondazione Magna Grecia Nino Foti, il Sindaco di Scilla Pasqualino Ciccone, il rettore dell’Università degli studi Mediterranea di Reggio Calabria Santo Marcello Zimbone e alcuni degli artisti e degli ospiti dell’evento.

Al termine della conferenza stampa verrà inaugurata la mostra “METAMORPHOSIS. Il progetto dei Beni confiscati alle Mafie”, a cura del laboratorio di ricerca Landscape_inProgress del Dipartimento Architettura e Territorio dArTe dell’Università Mediterranea di Reggio Calabria, partner di Fondazione Magna Grecia. I professori Ottavio Amaro e Marina Tornatora illustreranno il percorso della mostra.

VIBO VALENTIA – Passaggio di consegne tra la Guardia Costiera e l’Autorità di Sistema Portuale

Nella mattinata odierna, presso gli uffici della Capitaneria di porto di Vibo Valentia Marina, si è perfezionato il passaggio di consegne delle funzioni gestorie relative al porto di Vibo Marina, tra la locale Capitaneria di porto e la neocostituita Autorità di Sistema Portuale dei Mari Tirreno Meridionale e Ionio, alla presenza del Comandante del porto, C.F. (CP) Massimiliano Pignatale, e del presidente, C.A. (CP) Andrea Agostinelli. Tale atto sancisce il completamento della riforma portuale avviata con la legge 28.01.1994 n. 84, che vede il nuovo soggetto gestore titolare delle funzioni di indirizzo e coordinamento di tutte le attività tecnico-economiche riconducibili alle operazioni e servizi portuali, nonché l’amministrazione di tutte le banchine ed aree ricadenti nell’ambito portuale; la Capitaneria di porto continuerà e darà maggiore impulso all’esercizio delle proprie tipiche funzioni di vigilanza, inerenti la polizia, la sicurezza e la security.
L’incontro è servito altresì per sottolineare la circostanza che la gestione futura del porto sarà anche frutto della capacità di come entrambe le Autorità riusciranno ad integrare le loro diverse attribuzioni. La firma del verbale è stata preceduta dalla visita del Presidente Andrea Agostinelli presso il Comune di Vibo Valentia, dove, insieme al Sindaco, si è discusso proficuamente su come incrementare le potenzialità di sviluppo della portualità vibonese.

Ripepi: “Di fronte al degrado di Reggio anche il civico Tansi, alleato del PD, si indigna e bastona Falcomatà”

È ufficiale; pure Carlo Tansi, volto nuovo e civico della sinistra calabrese, alleata del PD, si è accorto della scellerata gestione di Reggio Calabria. Dalla spazzatura all’emergenza abitativa, dalla penuria di acqua all’assoluta inesistenza dei servizi minimi di Arghillà, Tansi ha passato tutto al setaccio per bastonare il suo collega di coalizione Giuseppe Falcomatà. Eppure, sono anni che vado predicando l’incompetenza di Falcomatà, l’inadeguatezza di questo non più giovane sindaco al territorio reggino, l’incapacità, come amministratore, di compiere il proprio dovere realizzando opere davvero progressiste. Ma mentre Falcomatà persiste nel vendere fumo, la città frana sotto i nostri occhi senza colpo ferire. In questi anni mi sono sentito come uno che grida nel deserto, pronto ad ascoltare cittadini esasperati. Ma doveva arrivare Carlo Tansi a mettere il sigillo su una verità che è sotto gli occhi di tutti, ma poiché a farne denuncia era teoricamente un esponente del centro destra, allora meglio girarsi dall’altra parte pur di non dargli ragione. E questo a scapito della città stessa. Finalmente però, la sventura di Reggio possiamo gridarla ai quattro venti; ora che ne ha parlato Tansi, ho il permesso di essere creduto. Carlo Tansi, che ha recentemente appoggiato la candidata del PD alla regione Amalia Bruni, direttrice del centro calabrese di Neurogenetica, si è sconvolto di fronte al degrado di Arghilla’, ultima degli ultimi fra le periferie della Città Metropolitana. Del resto, non si può rimanere in silenzio, quando la mancanza dei servizi minimi, costringe i cittadini a vivere nell’inciviltà, nell’incuria, nell’abbandono di tutto e di tutti, tranne di quelli per i quali Reggio è bene comune. Ci voleva Tansi perché la piaga purulenta di Reggio scoppiasse e andasse a schizzare sugli ipocriti di questa sinistra, pronta a fare schermo e garantire lo scempio di Reggio, pur di non darmi soddisfazione. E tuttavia, ciò che mi importa è che la mia testimonianza, seppure per anni denigrata e calunniata, abbia finalmente trovato un accolito illustre nello stesso centro sinistra, a dimostrazione che la verità è una e una sola e anche quando si manovra teatralmente per manipolarla, alla fine i nodi vengono al pettine. Ciò che mi interessa, come rappresentante delle istituzioni e come reggino, è che la nostra città torni ad essere al centro dell’attenzione e i reggini possano guardare con consapevolezza la realtà degradante alla quale Falcomatà li ha condannati. Siamo certi, però, che nelle sue istrioniche interpretazioni il sindaco Giuseppe Falcomatà, che in questi infiniti anni di politica improvvisata, indiscriminata, non ha avuto vergogna di oscurare lo stesso cognome che porta, troverà anche per Tansi e per i suoi compagni di banco un’altra verità, una di quelle che non giova a Reggio Calabria, consumata nel suo decoro, spogliata della sua dignità, pur di restare a galla. Da parte mia, Tansi o non Tansi, continuerò a smascherare Falcomatà e lotterò per Reggio, per il ripristino dei servizi idrici, per la pulizia delle strade, per il ripristino del patrimonio edilizio, per una gestione trasparente dell’amministrazione comunale, per la partecipazione democratica e libera dei cittadini, per il recupero dei quartieri, per una cultura sana e condivisa, per l’avvaloramento delle bellezze storico-artistiche locali, per il recupero degli spazi urbani e per le nostre tradizioni piene di genuini valori, lo vogliano o meno i rampanti radical chic e sinistroidi, che battono bandiera in favore di Falcomatà a tutti i costi.