ECONOMIA – Decreto sostegni bis diventa legge

Pubblicata in GU la legge n.106/21, di conversione, con modificazioni, del Dl n.73/21 recante “Misure urgenti connesse all’emergenza da COVID -19, per le imprese, il lavoro, i giovani, la salute e i servizi territoriali.” Il provvedimento, in vigore dallo scorso 25 luglio, prende avvio con la nuova tranche di finanziamenti per i contributi a fondo perduto. Non cambiano i requisiti, ma viene ampliata la platea dei beneficiari, vale a dire imprese e partite Iva con fatturato fino a 15 milioni di euro nel 2019. Sono previste poi specifiche aliquote, 20% e 30% da applicare alla perdita media mensile di fatturato per stabilire l’indennizzo. Per le attività economiche chiuse per almeno quattro mesi dal 1° gennaio alla data di conversione del decreto, viene istituito un fondo di sostegno con una dotazione di 100 milioni di euro. Un’altra consistente novità riguarda il capitolo dedicato ai settori del wedding, intrattenimento e dell’organizzazione di feste e cerimonie e del settore dell’Hotellerie-Restaurant-Catering (HORECA) per i quali vengono erogati contributi a fondo perduto per un importo massimo di 60 milioni di euro nel corso del 2021. Un incremento di 60 milioni riguarda anche il Fondo straordinario per il sostegno degli enti del Terzo settore.  Alcune conferme per il rinvio delle cartelle fiscali: la riscossione da parte dell’Agenzia delle Entrate riprenderà il 1° giugno 2021, il versamento dell’IRAP slitterà invece al prossimo 30 settembre. Confermati i bonus per i lavoratori stagionali, turismo e settore agricolo e lo stop al cashback. Il reddito d’emergenza verrà esteso per altre 4 mensilità da giugno a settembre 2021 secondo i requisiti già previsti dal primo decreto. Sul fronte lavoro, inoltre, si estende il reddito di ultima istanza anche ai lavoratori autonomi e ai liberi professionisti con disabilità; così come viene introdotto, in via sperimentale, dal 1° luglio al 31 ottobre 2021, il contratto di rioccupazione e potenziato il contratto di espansione. Novità per i contratti di lavoro a tempo determinato: si consente, fino al 30 settembre 2022, di stipulare contratti di durata superiore a 12 mesi e comunque non eccedente i 24 mesi anche per le specifiche esigenze previste dai contratti collettivi di qualunque livello. Infine, previsto un nuovo e ulteriore periodo di CIGS per le imprese in particolari situazioni di crisi. Info dai Consulenti del lavoro.

CALABRIA – Tpl, al via sperimentazione di intermodalità e bigliettazione integrata

Importante risultato raggiunto nell’ambito del trasporto pubblico locale con l’avvio della prima esperienza di intermodalità tra i servizi, definiti dalla programmazione estiva di Trenitalia, sulla linea ferrata e quelli erogati dagli esercenti, con i servizi su gomma.

Ne dà notizia l’assessore regionale alle Infrastrutture e ai Trasporti, Domenica Catalfamo, che ringrazia tutti gli attori che hanno contribuito ad avviare l’iniziativa.

 

I SERVIZI INDIVIDUATI

«Per la sperimentazione – riporta una nota dell’assessorato – sono stati individuati i servizi di tre aziende: Ferrovie della Calabria, Preite e Saj, in quanto utili a garantire l’adeguato incontro tra le esigenze del settore trasporti e quelle del turismo e della cultura. I servizi sono stati individuati a seguito di una attenta analisi delle fasce di maggiore utenza e per i siti ad alta presenza turistica e, quindi, sono stati specificamente identificati anche attraverso un restyling dei mezzi, tutti livreati».

 

PROGRAMMAZIONE E COLLEGAMENTI

«L’avvio dei servizi – si specifica – è stato programmato in modo scaglionato a partire dallo scorso 24 luglio con quelli di “Cedri Beach Link” e “Capo Vaticano Link”, i nuovi servizi treno+bus di Trenitalia (Gruppo Fs italiane), realizzati in collaborazione con la Regione Calabria, che renderanno più facile raggiungere le località turistiche calabresi».

«Dal 7 agosto – prosegue la nota – sarà attivo un ulteriore servizio intermodale treno+bus: il Sibari Museum Link. In particolare, l’offerta di collegamento si concretizzerà in 8 collegamenti al giorno del Cedri Beach Link, dalla stazione di Praia a Mare, sarà possibile giungere in prossimità delle spiagge di San Nicola Arcella in bus; mentre, sono 5 i collegamenti giornalieri per il Capo Vaticano Link, che dalla stazione di Ricadi permetteranno di raggiungere in bus la località balneare di Capo Vaticano, lungo la Costa degli Dei; inoltre, dal 7 agosto arriva un ulteriore servizio treno+bus: il Sibari Museum Link, che collegherà la stazione di Sibari al Museo archeologico nazionale della Sibaritide».

 

LE PIATTAFORME DI INTERSCAMBIO

L’assessore Catalfamo, che nei prossimi giorni presenterà i tre bus, sottolinea «l’importanza dell’iniziativa perché, accanto ai servizi intermodali, sarà possibile offrire finalmente una prima importante esperienza relativa al sistema di bigliettazione integrata attraverso le piattaforme di interscambio. Prove tecniche di intermodalità e tariffazione integrata da estendere al più presto su tutti i servizi compatibili sul territorio regionale, sia quelli in esercizio sia quelli da programmare con la finalità di collegare non solo aree di valenza turistica e culturale ma anche quelle con ridotta accessibilità».

«La sperimentazione successiva – conclude – potrà a questo punto riguardare l’Area dello Stretto di Messina con un’intermodalità nave/aliscafi/bus/treno, rendendo operativa la prima realtà nazionale di gestione interregionale del Tpl».

L’iniziativa è stata ampiamente pubblicizzata sui portali web turistici e istituzionali di Trenitialia e Ferrovie della Calabria, Preite e Saj.

REGGIO – Autorità di Sistema Portuale, istituito il Comitato di Gestione dell’Ente

Il presidente dell’Autorità di Sistema portuale dei Mari Tirreno Meridionale e Ionio, Andrea Agostinelli, ha firmato il decreto di costituzione del Comitato di Gestione dell’Ente. Assume, così, piena operatività l’organo collegiale di indirizzo strategico di vertice, quale entità di gestione che ispira il proprio operato a criteri di efficacia, managerialità e produttività.

Sono membri di diritto del Comitato, il presidente dell’Ente, Andrea Agostinelli, che convoca e presiede l’assise, Tommaso Calabrò in rappresentanza della Regione Calabria, Domenico Berti indicato dalla Città Metropolita di Reggio Calabria, Antonio Guerrieri dal Comune di Gioia Tauro e Antonio Ranieri, comandante dell’Autorità Marittima che, a sua volta, ha indicato, in base agli argomenti trattati e quindi al porto di riferimento, i locali comandanti (Vittorio Aloi e Filippo M. Parisi (sostituto) per il porto di Crotone; Giancarlo Filippo Salvemini e Massimiliano Santodirocco (sostituto) da Gioia Tauro, Massimiliano Pignatale e Agazio Tedesco (sostituto) da Vibo Valentia; Francesco Cillo e Giovanni Pigna (sostituto) da Corigliano Calabro). La durata del loro mandato è di quattro anni, rinnovabile per una sola volta.

Tra le funzioni principali del Comitato di Gestione, quella di determinare con l’espressione di voto le attività strategiche dell’Ente, nella gestione dei porti che rientrano nella sua circoscrizione: Gioia Tauro, Taureana di Palmi, Corigliano Calabro, Crotone e Vibo Valentia.

 

Avrà, quindi, il compito di adottare il documento di pianificazione strategica di sistema, il piano regolatore e le sue varianti. Su proposta del presidente Agostinelli, approverà il piano operativo triennale. Di essenziale importanza, anche l’approvazione del bilancio di previsione, le note di variazione e il conto consuntivo.

A seguito della proposta del Presidente, predisporrà il regolamento di amministrazione e contabilità dell’Ente, da approvare con decreto del Ministro delle Infrastrutture e della Mobilità sostenibili di concerto con il Ministro dell’Economia e delle Finanze. Approva, quindi, la relazione annuale sull’attività dell’Autorità di Sistema e delibera in merito alle autorizzazioni e alle concessioni demaniali di cui all’art. 6, comma 10, 16 e 18, di durata superiore a quattro anni, determinandone l’ammontare dei relativi canoni.

Le sedute del Comitato sono aperte e chiuse dal Presidente, che dirige i lavori. Il Comitato si riunirà a porte chiuse, tranne che il Presidente non disponga con specifica motivazione la pubblicità della riunione, anche a mezzo di trasmissione in streaming via web.

In via generale, le riunioni saranno tenute nella sede centrale dell’Ente a Gioia Tauro, salvo per particolari circostanze, segnalate dal Presidente, nelle sedi periferiche.

Per la validità delle sedute è richiesta la presenza della metà più uno dei componenti. Al fine di determinare la volontà dell’Assise, in caso di parità di voto prevale quello del Presidente.

CALABRIA – Enormi difficoltà lavorative per i Vigili del Fuoco

Sono solo parole…

I vigili del fuoco sono degli angeli, meritano rispetto e riconoscimento, abbracci e pacche sulle spalle, elogi e benemerenze,l’immagine del corpo è importante.

Invece i fatti:

-Mezzi maltenuti e rattoppati, spesso solo “figurativi”: mezzi non attrezzati per il servizio da svolgere come avvenuto alla Vigilanza presso la fiera di Lamezia
-Cumuli di rifiuti speciali abbandonati nella centrale di Catanzaro
-Vigili senza indumenti protettivi; “il centro non li manda” dice il dirigente Cuzzocrea
-Il non plus ultra, vigili lasciati a morir di sete!  mezzo litro di acqua a pranzo, punto!

Le “raccomandazioni” cartacee si sprecano e sono ricche di dettagli e spiegazioni scientifiche sulla necessità di idratazione, reintegrazione salina, ma nei fatti…

Pare che un “rappresentante sindacale” abbia addirittura cercato di intimidire alcuni lavoratori perché hanno avuto l’ardire di chiedere la fornitura di acqua da bere per iscritto: “Vi state mettendo in cattive acque”, avrebbe sottolineato al telefono.

Quanto successo in Sardegna, potrebbe accadere ovunque; a Catanzaro abbiamo un esercito di vigili innamorati del proprio lavoro ma mortificati da una “dirigenza” che non vogliamo neanche descrivere; ed osteggiati anche da qualche zelante sindacalista (con rispetto per il termine)!

Dal Capo Dipartimento, Capo del Corpo, Prefetto CZ, tutto tace!

USB vigili del fuoco Catanzaro

Morte Dottor De Donno, la procura di Mantova indaga per reato di istigazione al suicidio

La procura di Mantova indaga per il reato di istigazione a suicidio in merito alla morte di Giuseppe De Donno, l’ex primario di pneumologia dell’ospedale Carlo Poma e padre della terapia anti Covid con il plasma iperimmune. Tra gli atti disposti dal pm c’è anche l’autopsia sul corpo del medico, che sarà effettuata alle camere mortuarie dell’ospedale di Mantova.

In pratica, l’obiettivo degli inquirenti è comprendere se qualcuno possa aver indotto l’ex primario, che il 5 luglio scorso aveva iniziato le sua nuova attività di medico di base dopo essersi dimesso dall’ospedale, a togliersi la vita, senza lasciare alcun messaggio.
De Donno si sarebbe suicidato impiccandosi ed è stato trovato martedì scorso dai familiari nella sua casa di Eremo di Curtatone. I carabinieri e il magistrato hanno sentito i familiari, la moglie e i due figli, mentre sono stati posti sotto sequestro i cellulari e il computer del medico. I funerali non si terranno prima della prossima settimana. (ANSA)

REGGIO – Fondi anti-dissesto, replica del gruppo consiliare F.I. a lista S’intesi: “Malara? Il Sindaco non mandi avanti i soldati”

Apprendiamo dalle testate online di una replica alle dichiarazioni del nostro Coordinatore e Responsabile Nazionale per il Sud, rispetto all’emendamento al Decreto Sostegni-bis con il quale Reggio ha ottenuto ben 45,8 milioni di euro dallo Stato da poter mettere a bilancio per evitare l’immediato default. Siamo felici di sapere che esiste un Consigliere di nome Malara, di cui non rammentiamo però alcuna attività. Probabilmente sarà uno dei fantasmi che si aggirano per Palazzo San Giorgio vagando senza meta pensando di terrorizzare qualcuno blaterando sul nulla. O forse è uno di quei soldatini mandati allo sbaraglio in prima linea dai comandanti, fermi questi ultimi nelle retrovie, pronti a sacrificare il malcapitato di turno. In entrambi i casi, ci dispiace per tale Nino Malara, del quale nulla di male possiamo dire perché nulla ci risulta abbia mai fatto. Ma anche questo è tipico della Maggioranza degli ultimi 7 anni, la stessa che governa sapendo di aver barato, sapendo di aver addirittura resuscitato i morti, la stessa che ha esultato per l’inammissibilità del ricorso presentato al TAR sui brogli elettorali.

Siamo lieti di notare dalle note stampa e dai social di avere un Sindaco a Reggio Calabria. Lo troviamo solo sui giornali e sulle bacheche digitali ad annunciare festante obiettivi raggiunti da altri. I turisti ed i calabresi di ritorno in riva allo Stretto guardando lo stato della Città e della Provincia pensano che Reggio non abbia un sindaco. E in effetti non ce l’ha. Nessun primo cittadino permetterebbe che la propria città si riduca senza acqua, con montagne di immondizia, un mare di topi e blatte, buche lungo le strade e buchi di bilancio da far più paura di quelli nell’asfalto.

Tornando sul merito delle questioni sollevate dal Consigliere falcomatiano, il quale non ci pare abbia esperienza parlamentare (così come il suo sindaco), ricordiamo che l’attività vera e concreta degli emendamenti si svolge in fase di presentazione e discussione in Commissione, non in Aula per ricevere solo la formale approvazione del corposo e lungo iter. Ma non possiamo pretendere che gli esponenti dell’Amministrazione comunale sappiano queste cose. Loro sono quelli che smarriscono delibere, che si fanno bocciare progetti comunitari e che non rendicontano fondi ricevuti dalla Regione.

REGGIO – Incidente mortale lungo statale SS 106 in Bocale

Nelle ore serali dello scorso 27 luglio, lungo la strada statale SS 106 in località Bocale di Reggio Calabria, si è verificato un sinistro stradale, con esito mortale, tra un’autovettura Fiat Punto condotta da un quarantanovenne, ed un motociclo condotto da cinquantaseienne con a bordo un passeggero, classe 1972.

Stando ad una prima ricostruzione dei fatti, l’autovettura stava percorrendo la SS 106 in direzione TA-RC quando, per cause in corso di accertamento, è entrata in collisione con il motociclo. A seguito dell’impatto, gli occupanti del motociclo sono stati trasportati dall’ambulanza del 118 presso il locale nosocomio, mentre il conducente dell’autovettura non ha riportato lesioni.          Sul luogo del sinistro sono intervenuti gli Agenti della Polizia di Stato in servizio presso la Sezione di Polizia Stradale di Reggio Calabria, coordinata dal Primo Dirigente Dr.ssa Maria Grazia Milli. Nonostante il tempestivo intervento dei medici del 118 di Reggio Calabria, il cinquantaseienne è deceduto in ospedale a causa delle gravi lesioni riportate, mentre il passeggero del motociclo è stato giudicato con prognosi riservata.

Tutti i soggetti coinvolti sono stati sottoposti ad accertamenti del tasso alcolemico, ad esito del quale il conducente dell’autovettura è risultato positivo. La salma è stata posta a disposizione della competente Autorità Giudiziaria ed i veicoli in questione sono stati sequestrati ed affidati al custode giudiziario.

Ente Parco Nazionale Aspromonte, presentato il calendario estivo delle iniziative

Cultura e storia, tradizioni musicali ed enogastronomiche, promozione sostenibile del territorio. Presentato questa mattina al Palazzo della Cultura “Pasquino Crupi”, il calendario estivo delle iniziative promosse e patrocinate dall’Ente Parco Nazionale dell’Aspromonte.

All’incontro con la stampa hanno partecipato il Presidente Leo Autelitano e il Vicepresidente Antonino Gioffrè, insieme a Maria Teresa Marzano e Nino Cannatà, Direttori artistici rispettivamente di “Gente in Aspromonte” e “Suoni in Aspromonte”, due degli eventi principali che accompagneranno la stagione estiva nell’Area Protetta.

“La nostra impostazione si aggancia alla forza delle radici e delle cose – ha spiegato il presidente Leo Autelitano – noi non dobbiamo costruirli ma conoscerli, supportarli e valorizzarli. Gli attrattori che accompagniamo in questa stagione estiva sono esperienze che nascono dal basso, dal territorio, che arrivano dopo anni di studio e noi siamo chiamati sostenere queste buone esperienze”.

Il presidente Autelitano ha illustrato le iniziative previste, partendo dai concerti dell’Orchestra Giovanile di Fiati di Delianuova “una realtà ormai storica dell’Aspromonte, molto meritoria nel campo artistico che grazie al coinvolgimento dei giovani ha saputo affermarsi nel panorama nazionale”, fino al festival “Suoni in “Aspromonte” evento “sintesi di un lungo e rigoroso percorso di studi nella ricerca etnomusicale”.

Spazio anche a “Gente in Aspromonte” che lo “scorso anno abbiamo inserito tra gli attrattori culturali e turistici del Parco”, una “manifestazione che torna alle origini delle nostre comunità – ha spiegato Autelitano-  vengono infatti riscoperti luoghi e ambienti che sembrano dimenticati. “L’evento portato avanti dai ragazzi dell’associazione Insieme per Africo che rappresentano la vera continuità del progetto per questa edizione si irrobustisce con cinque giornate di dialoghi, confronti e dibattiti”. E ancora i Laboratori del Gusto “appendice della strutturazione del Paniere dei prodotti identitari, dove verrà esaltata la materia prima della nostra montagna in una chiave nuova con ricette moderne. Ci avvaliamo della collaborazione con l’Università di Scienze Gastronomiche di Pollenzo, perché l’obiettivo è ricercare un accostamento enogastronomico tra la cucina degli chef e la materia prima del territorio, un percorso affascinante che andremo a misurare e sperimentare”.

Il presidente del Parco ha anche annunciato che il 6 agosto, a Zomaro, verrà presentato il volume dedicato al “Geoparco Aspromonte”, una pubblicazione di grande qualità “tra lo scientifico e il divulgativo” che raccoglie “il materiale alla base della valutazione da parte dell’Unesco e gli elementi divulgativi e di promozione che riguardano il territorio”.

Nino Cannatà, direttore artistico di Suoni in Aspromonte ha descritto il festival che da luglio ad Ottobre “contribuirà alla valorizzazione e promozione del territorio dell’Aspromonte e dei “suoni” della tradizione musicale, attraverso passeggiate escursionistiche negli anfiteatri naturali, intervallate da performance eseguite da gruppi musicali esclusivamente in acustica, privilegiando gli strumenti della tradizione. Un’iniziativa ecosostenibile che punta a coinvolgere, gli attori del territorio e coniugare la valorizzazione del patrimonio culturale, musicale, paesaggistico con la promozione delle tematiche legate al rispetto dell’ambiente e alla tutela del territorio”.

Maria Teresa Marzano, Direttrice artistica di Gente in Aspromonte insieme allo scrittore Gioacchino Criaco, ha spiegato come “l’obiettivo di questa edizione sia quello di portare ad un livello nazionale la dimensione del nostro evento”, che si prefigura come “un pensatoio dove le persone a contatto con la natura potranno trovare il senso dell’essenzialità. La differenza vera di questa esperienza – ha concluso Marzano – la farà l’Aspromonte e la sua bellezza”.

Il vicepresidente dell’Ente Antonino Gioffrè ha marcato la rilevanza “culturale e sociale degli eventi che mettono al centro di queste attività la nostra montagna. Il 10 agosto, inoltre, inaugureremo una nuova struttura del Parco, la Porta d’Accesso di San Giorgio Morgeto dove la sera ci sarà l’esibizione del “pianista fuori posto” che suonerà nel Castello storico di uno dei borghi più affascinanti dell’Aspromonte”.

 

Questo il programma degli eventi presentati:

 

DATA LOCATION EVENTO
31 Luglio PIETRA CAPPA Festival “Suoni in Aspromonte”

Trekking-Concerto

4 Agosto BOVA Laboratori del Gusto

“I piatti della tradizione di Montagna” *

6 Agosto ZOMARO Presentazione Libro

“Geoparco Aspromonte”

8 Agosto PIETRAPENNATA Festival “Suoni in Aspromonte”

Trekking-Concerto

10 Agosto SAN GIORGIO MORGETO Apertura “Porta del Parco”

ed Evento

11 Agosto PRESTARONA (CANOLO) Laboratori del Gusto

“Il cibo dei Monaci” *

11 Agosto GALLICIANÒ Gente in Aspromonte
12 Agosto S. AGATA DEL BIANCO Gente in Aspromonte
13 Agosto MONTE TRE PIZZI Festival “Suoni in Aspromonte”

Trekking-Concerto

13-14-15 Agosto AFRICO VECCHIO Gente in Aspromonte
18 Agosto CANOLO Laboratori del Gusto

“Il mondo del pane” *

18 Agosto FIUMARA DELL’AMENDOLEA Festival “Suoni in Aspromonte”

Trekking-Concerto

19 Agosto PENTEDATTILO Festival “Suoni in Aspromonte”

Trekking-Concerto

21 Agosto PRECACORE (SAMO) Festival “Suoni in Aspromonte”

Trekking-Concerto

25 Agosto MAMMOLA Laboratori del gusto

“Pesce norvegese, acqua calabrese” *

 

26 Agosto

 

Rocca del Drako (Roghudi)

 

Festival “Suoni in Aspromonte”

Trekking-Concerto

30 Agosto ZERVÒ Festival “Suoni in Aspromonte”

Trekking-Concerto

1 Settembre BOVA Laboratori del gusto

“Mare e d’intorni” *

4 Settembre GERACE Concerto Orchestra giovanile di Fiati Delianuova
8 Settembre CONDOFURI Laboratori del Gusto

“La striscia d’oro del Bergamotto” *

11 Settembre ROCCHE DI SAN PIETRO Festival “Suoni in Aspromonte”

Trekking-Concerto

15 Settembre SAN GIORGIO MORGETO Laboratori del Gusto

“Terre d’olio” *

30 Settembre CITTANOVA Concerto Orchestra Giovanile di Fiati Delianuova

 

*Tutti i menu del Laboratori del Gusto saranno realizzati da giovani chef formati dall’Università di Scienze Gastronomiche di Pollenzo (CN), utilizzando prodotti identitari del territorio aspromontano del Paniere del Parco.

 

N.B – È possibile consultare il programma completo del Festival “Suoni in Aspromonte” visitando il sito internet www.suoniinaspromonte.it

 

 

 

REGGIO – X Circoscrizione Archi. Si continua a giocare sulla pelle dei residenti

Il vociferare di alcune settimane fa, in merito all’utilizzo degli uffici della X Circoscrizione da destinare al Centro per l’Impiego, ci ha messo in allerta ed oggi quelle voci si sono tramutate in un imminente scempio politico, ma soprattutto dimostrano quanta follia e incapacità ci sia dietro queste imposizioni. Dicono che il Centro per l’Impiego sarà collocato provvisoriamente presso la X Circoscrizione di Archi per poi essere trasferito presso la sede dell’ex campo di concentramento per immigrati clandestini (già ex Facoltà di Giurisprudenza), ma sappiamo già che non sarà così e che rimarrà definitivamente lì.

Dietro questa imposizione vi è un evidente oltraggio ai residenti di Archi che invece di vedere accolte le richieste inviate per riaprire la X Circoscrizione a pieno regime – quindi con tutti i servizi previsti dalle norme vigenti – si vede imporre una scelta totalmente distaccata dalla realtà territoriale e totalmente illogica. In un territorio – il nostro – dilaniato dai disservizi sui rifiuti, sulla manutenzione stradale, sul verde pubblico e dalla corruzione alle ultime elezioni comunali, questa scelta in questa precisa sede risulta essere ambigua e deprecabile. Ben venga una importante istituzione come il Centro per l’Impiego nel nostro territorio, ma che gli si destini una sede idonea e non quella circoscrizionale, la quale risulta essere l’unica – tra le quindici – completamente fuori servizio, il tutto a danno dei cittadini.

Abbiamo sempre prediletto la nostra arte diplomatica al metodo barbarico quale ci hanno abituati alcuni politicanti e alcuni dirigenti comunali, e abbiamo intenzione di continuare su questa strada, ma tutto ha un limite e non siamo disposti ad accettare altri soprusi. Faremo la nostra legittima parte, Archi non può essere usata per i porci comodi altrui! Archi merita rispetto!

Mondo di mondi: Sfratto famiglia con minori, il Garante metrocity per l’infanzia e l’adolescenza aveva chiesto il rispetto del diritto alla casa

In merito alla sfratto del 27 luglio  della famiglia Amato con due minori l’Associazione rettifica quanto riportato nel precedente  comunicato del 28 luglio sull’ operato del Garante metropolitano per l’infanzia e l’adolescenza.

Da una telefonata dello stesso Garante, ricevuta il 29 luglio 2021, abbiamo appreso che il suo Ufficio, dopo le nostre richieste di intervento,  ha provveduto, con nota del 20 luglio scorso,  a sollecitare l’Amministrazione Falcomatà a garantire il diritto alla casa ai due minori ed alla  famiglia. Il Garante si è appellato al rispetto dell’articolo 27 della  Convenzione Internazionale sui Diritti dell’Infanzia e dell’Adolescenza del 20 novembre 1989, ratificata dall’ Italia il 5 settembre 1991 .

Il Comune di Reggio Calabria, purtroppo,  non ha ascoltato neppure la richiesta del Garante metropolitano per l’infanzia e l’adolescenza . Difatti ha proposto  l’inserimento dei minori in comunità dividendo la famiglia e dopo il rifiuto della proposta ha abbandonato sulla strada la famiglia con due minori.

Pertanto, con piacere prendiamo atto che almeno una delle Istituzioni interpellate abbia  proposto   il superamento della  pratica comunale  che vìola i diritti umani fondamentali dei minori e abbia  proposto la piena garanzia del diritto alla casa all’ intera famiglia.

Visto che con lo sblocco degli sfratti ci saranno, probabilmente, nelle prossime settimane molte altre famiglie con minori che subiranno lo sfratto, cogliamo l’occasione per sollecitare il Garante metropolitano a sviluppare  il contrasto istituzionale della  pratica comunale che nega il diritto umano alla casa  dei minori e delle loro famiglie.