REGGIO – Arrestato 23enne reggino responsabile di atti persecutori, violenze e minacce nei confronti della ex fidanzata

L’attività condotta sottolinea la massima attenzione che viene rivolta dalla Polizia di Stato nel contrasto alla violenza di genere. Oltre all’importante campagna di tipo informativo e preventivo, si mette in atto un’attività di repressione, soprattutto quando la vittima trova il coraggio di chiedere aiuto alle Forze dell’Ordine.

Nel dettaglio, il personale dell’Ufficio Prevenzione Generale e Soccorso Pubblico della Questura, a conclusione di una intensa attività investigativa, caratterizzata anche dalla disamina di immagini estrapolate da sistemi di video-sorveglianza e da perquisizioni, ha dato esecuzione ad un’ordinanza di custodia cautelare in carcere, emessa dal Tribunale di Reggio Calabria nei confronti di un 23enne reggino, ritenuto responsabile del reato di atti persecutori e reiterate condotte vessatorie, violente e minacciose, poste in essere anche con armi, nei confronti della ex fidanzata. La donna, dopo anni di paura, a seguito di recenti atti persecutori subiti, fatti di pedinamenti ed intimidazioni sfociate anche nell’incendio dell’auto di famiglia, ha deciso di rompere il silenzio. Violenze anche sessuali subite, i ricatti, le umiliazioni, le aggressioni, le minacce anche aggravate dall’utilizzo di una pistola, non solo avevano completamente assoggettato la vittima ma avevano creato attorno a lei un clima di terrore tale che i conoscenti, timorosi di eventuali ritorsioni, avevano iniziato ad allontanarsi dalla ragazza. Lei stessa, per scongiurare situazioni di pericolo per i propri amici, aveva deciso di isolarsi e di non uscire più di casa. Quanto finalmente denunciato dalla vittima e le indagini svolte dagli Agenti della Polizia di Stato hanno fatto emergere 7 anni di violenze e condotte persecutorie subite e fatto emergere con chiarezza la personalità aggressiva dell’uomo, a carico del quale si è delineato un grave compendio indiziario che ha portato alla misura della custodia cautelare in carcere.

COVID-19 – Bollettino regione Calabria (+195 positivi rispetto a ieri)

In Calabria, ad oggi, il totale dei tamponi eseguiti sono stati 1.083.310 (+4.024).

Le persone risultate positive al Coronavirus sono 77.709 (+195) rispetto a ieri.

Questi sono i dati giornalieri relativi all’epidemia da Covid-19 comunicati dai Dipartimenti di Prevenzione delle AA.SS.PP. della Regione Calabria.

Territorialmente, dall’inizio dell’epidemia, i casi positivi sono così distribuiti:

– Catanzaro: CASI ATTIVI 269 (23 in reparto, 5 in terapia intensiva, 241 in isolamento domiciliare); CASI CHIUSI 10699 (10552 guariti, 147 deceduti).

– Cosenza: CASI ATTIVI 1136 (41 in reparto, 6 in terapia intensiva, 1089 in isolamento domiciliare); CASI CHIUSI 24053 (23447 guariti, 606 deceduti).

– Crotone: CASI ATTIVI 401 (11 in reparto, 0 in terapia intensiva, 390 in isolamento domiciliare); CASI CHIUSI 7006 (6902 guariti, 104 deceduti).

– Reggio Calabria: CASI ATTIVI 2348 (70 in reparto, 5 in terapia intensiva, 2273 in isolamento domiciliare); CASI CHIUSI 24539 (24183 guariti, 356 deceduti).

– Vibo Valentia: CASI ATTIVI 355 (10 in reparto, 0 in terapia intensiva, 345 in isolamento domiciliare); CASI CHIUSI 5762 (5668 guariti, 94 deceduti).

L’ Asp di Catanzaro comunica 24 nuovi positivi di cui uno fuori regione.

L’ Asp di Vibo Valentia comunica 17 nuovi positivi di cui uno fuori regione.

L’ Asp di Crotone comunica 23 nuovi positivi di cui cinque fuori regione.

L’ Asp di Cosenza comunica 44 nuovi positivi di cui uno fuori regione.

L’ Asp di Reggio Calabria comunica 86 nuovi soggetti positivi di cui quattro residente fuori regione.

REGGIO – Iniziativa del CNDDU per ricordare il giovane Domenico Catalano, vittima innocente della ‘ndrangheta

Erano le 21:30 del primo settembre del 1990 quando in una strada silenziosa e mal illuminata veniva ucciso a Reggio Calabria il giovane Domenico Catalano. Aveva appena 16 anni; era in vacanza con la famiglia. Oggi il suo nominativo è inserito nell’elenco in cui sono presenti le tante vittime innocenti della mafia. Le indagini condotte dalle forze dell’ordine e dalla magistratura dimostrarono che fu un errore. Domenico quella sera girovagava in motorino con un suo amico; indossava una maglietta gialla a righe simile alla persona che doveva essere giustiziata dai killer. Fu un agguato violento. Lo massacrarono a colpi d’arma da fuoco. Reggio si era macchiata ancora una volta di sangue rendendo l’immagine di una realtà difficile in cui la ‘ndrangheta era libera di dettare le proprie regole e di compiere i propri delitti. Il processo “Bless” individuò e condannò il boss “Pasquale Condello, “Il Supremo”. Certamente sono molti gli interrogativi si affollano nella mente di molti cittadini onesti: come si può uccidere senza rimorso soprattutto quando la vittima è così giovane e innocente?  Perché in luoghi così ricchi di cultura e bellezza continua a prevalere la legge della violenza, della prevaricazione, della brutalità? Quali sacche di sottosviluppo, disvalori, arretratezza mentale possono determinare la trasformazione un bambino in futuro criminale alle dipendenze di menti perverse?

Il Coordinamento Nazionale Docenti della disciplina dei Diritti Umani ritiene sempre più importante proprio nelle realtà più degradate alimentare programmi atti alla divulgazione della legalità e della cittadinanza responsabile. Occorre stimolare sempre più il confronto tra le generazioni, cercando di recuperare soprattutto i giovanissimi che appaiano agli educatori “problematici” e vulnerabili per la loro condotta o provenienza sociale.

Pertanto si richiede al Ministero dell’Istruzione di attivare finanziamenti funzionali a potenziare risorse umane e infrastrutture ai fini del contrasto al sistema mafioso.

“Mi fido della mia professionalità, sono convinto che con un abile, paziente lavoro psicologico si può sottrarre alla Mafia il suo potere. Ho capito una cosa, molto semplice ma forse decisiva: gran parte delle protezioni mafiose, dei privilegi mafiosi certamente pagati dai cittadini non sono altro che i loro elementari diritti. Assicuriamoglieli, togliamo questo potere alla Mafia, facciamo dei suoi dipendenti i nostri alleati.” (Carlo Alberto Dalla Chiesa)

#DomenicoVive

prof. Romano Pesavento

Presidente CNDDU

 

COSENZA – Polizia esegue misura cautelare coercitiva nei confronti di un 41enne

Nella mattinata odierna, la locale Squadra Mobile ha dato esecuzione all’Ordinanza di applicazione di misura cautelare personale del divieto di avvicinamento ai luoghi frequentati dalla vittima e, in particolare, al luogo dove svolge l’ attività lavorativa con l’ulteriore divieto di non comunicare con la stessa, attraverso qualsiasi mezzo, tenendosi a non meno di 200 metri dalla stessa.

Il provvedimento cautelare è stato emesso in data odierna su richiesta della locale Procura della Repubblica, diretta dal Procuratore Capo Dr. Mario SPAGNUOLO, a carico di un 41 enne di Bisignano, ritenuto responsabile del delitto di cui all’art 612 bis ( atti persecutori) ai danni della ex compagna.

Le indagini hanno permesso di dimostrare che l’uomo, non accettando la fine della relazione, procurava all’ ex moglie un forte stato di ansia e paura, essendo divenuto la sua ombra.

Inoltre, in più occasioni, passava alle vie di fatto, fotografandola mentre era intenta anche nelle ordinarie faccende di vita di tutti i giorni, diffondendo le foto contro la sua volontà e a sua insaputa, arrivando anche a minacciarla.

PAOLA (CS) – DTW Race, il VII trofeo San Francesco da Paola ospita il campione Gregorio Paltrinieri

Ormai giunta alla settima edizione l’A.S.D. Rari Nantes San Francesco – Paola si fregia di ospitare, per il solo ed unico evento sportivo natatorio nelle acque calabresi, il campione europeo, mondiale ed olimpico, Gregorio Paltrinieri.

Per la prima volta in assoluto l’atleta plurimedagliato, ha scelto il mare della Calabria, precisamente, di Paola (CS), per dar vita ad un progetto sportivo denominato “Dominate The Water”, in cui i valori dello sport si fondono con l’importante principio dello sviluppo sostenibile e della tutela ambientale.

Sebbene le condizioni meteomarine abbiano impedito lo svolgimento, in sicurezza, della manifestazione e, quindi, a gara annullata, il campione carpigiano, con il suo team, ha comunque voluto onorare l’evento e l’organizzazione, prendendo parte all’incontro, svoltosi nella mattinata del 29 agosto, presso l’Aula Consiliare del Comune della Città di Paola, alla presenza del Sindaco, avv. Roberto Perrotta, dell’On.le Graziano Di Natale, e dell’assessore allo sport Alessio Samà.

L’evento ha coinvolto gli organizzatori del Trofeo, il CT della Nazionale di nuoto di fondo Stefano Rubaudo, l’allenatore federale Fabrizio Antonelli, la campionessa italiana Martina De Memme, gli atleti ed appassionati di nuoto di tutte le età, provenienti da varie regioni, oltre i media.

Una splendida iniziativa che mira ad obiettivi volti alla crescita del movimento natatorio, attraverso una vera e propria partnership con Dominate the Water che coinvolgerà i nomi più importanti del nuoto di fondo italiano ed internazionale.

“L’appuntamento è al prossimo anno” così ha concluso Paltrinieri, con tante novità per gli sportivi che attendono l’occasione di rivedere e gareggiare con una stella del nuoto mondiale

ROCCELLA JONICA (RC) – Nuovo sbarco di migranti nel “Porto delle Grazie”

Nuovo sbarco di migranti nel tratto di costa della fascia ionica reggina. Sono 80 i migranti di varie nazionalità arrivati stamattina prima dell’alba al “Porto Delle Grazie” di Roccella Ionica.

Prima di essere soccorsi ad oltre 50 miglia di distanza dalla costa della Locride dai militari della Guardia costiera di Roccella Ionica, i migranti si trovavano a bordo di una piccola barca a vela in balia del mare mosso.

    Dopo l’abbordaggio dei mezzi navali, i migranti, tra cui figurano donne e bambini ancora in tenera età, sono stati trasbordati su una unità navale della Guardia costiera e condotti in sicurezza fin dentro la struttura portuale roccellese.
Si tratta del 23esimo sbarco nella sola Locride negli ultimi 80 giorni. Appena sbarcati tutti i migranti sono stati sottoposti al test del tampone molecolare e di poi sistemati momentaneamente in una struttura messa a disposizione dal Comune di Siderno vista la mancanza di strutture e posti disponibili a Roccella dopo l’arrivo, domenica scorsa, di altri 200 migranti.
(ANSA).

REGGIO – Diversi servizi predisposti nella locride per il contrasto alla produzione di marijuana

Diversi i servizi predisposti a largo raggio, da inizio anno nel territorio della locride, finalizzati alla prevenzione e contrasto dei reati relativi alla detenzione e coltivazione illecita di sostanze stupefacenti che vedono i carabinieri sempre impegnati in mirate le strategie operative unitamente ai militari dello Squadrone Eliportato Cacciatori “Calabria”, nell’arco dei quali sono state rinvenute e sequestrare numerose piantagioni di marijuana. In tale quadro, a Platì, i militari dell’Arma, proprio nei giorni scorsi, hanno denunciato un 27enne del luogo per furto aggravato, produzione, traffico e detenzione illecita di sostanze stupefacenti o psicotrope e sequestrato circa 1,2 kg di marijuana a seguito di rinvenimento di una serra indoor, all’interno di un immobile disabitato, destinata alla coltivazione di marijuana, attrezzata con aeratori, lampade alogene ed impianto di irrigazione, abusivamente allacciati alla rete idrica ed all’illuminazione pubblica. Nel medesimo contesto operativo, a Bovalino i Carabinieri, hanno rinvenuto un rudere insistente su un fondo privato ma in stato di abbandono, adibito ad essiccatoio per la marijuana: sequestrati, nella circostanza, residui di sostanza stupefacente per un totale di 600 gr., oltre che materiale necessario al relativo confezionamento. In ultimo, a Sant’ Ilario dello Jonio, i militari dell’Arma, nel corso di servizio di rastrellamento in area boschiva aspromontana, hanno individuato, abilmente occultata tra la fitta vegetazione, una piantagione di canapa indica composta da 44 piante dell’altezza di circa 1,5 m. alimentata da un impianto di irrigazione a goccia, che è stata distrutta nell’immediatezza su ordine dell’autorità giudiziaria, previa campionatura. Continueranno i servizi di perlustrazione e rastrellamento delle zone aspromontane, o delle aree più impervie, tra cui ampie zone boschive, numerosi casolari abbandonati, pozzi ed anfratti naturali al fine di evitare il perpetrarsi di reati nello specifico settore della detenzione e coltivazione illecita di sostanze stupefacenti.

MESSINA – Rubano barca a Tremestieri, arrestate 5 persone

Sono cinque le persone arrestate all’alba di ieri dai poliziotti delle Volanti perché ritenute responsabili del reato di furto aggravato in concorso. L’obiettivo della banda di ladri, un uomo con numerosi precedenti penali e quattro donne, era una barca della lunghezza di 3,5 metri che due dei cinque erano già riusciti a disancorare dal muro di pietra a cui era assicurata con una grossa catena. In procinto di allontanarsi con il natante via mare, sono stati sorpresi dalle urla del proprietario e sono quindi scappati, inzaccherati e con gli abiti bagnati, raggiungendo gli altri tre complici a bordo di un’auto con il ruolo di vedetta e pronti ad intervenire. La fuga dei cinque è stata velocemente bloccata dall’intervento dei poliziotti delle Volanti che hanno proceduto all’identificazione dei rei e, su disposizione dell’Autorità Giudiziaria, al trasferimento presso la caserma Calipari in attesa del giudizio di convalida e rito direttissimo.

REGGIO – Al via Kalabria Suoni e Sapori dal mondo, primo international etno festival

Al via la prima edizione di “Kalabria Suoni e Sapori dal mondo”. Spettacoli, arte e cultura animeranno per 5 giorni, la piazzetta della Pace di Reggio Calabria. Dall’uno al 5 settembre, la periferia sud della città, sarà colorata da live musicali con artisti nazionali ed internazionali e piéce teatrali. L’International Etno Festival, organizzato dall’associazione culturale “Kabuki in the world”, ha come obiettivo la valorizzazione e promozione della musica etnica che, attraverso scambi interculturali, implementa la politica dell’accoglienza, lo sviluppo e la promozione del territorio nelle sue diverse specificità. Proprio nel week end di sabato e domenica, saranno messe in evidenza le bellezze della Calabria ma anche, si conosceranno linguaggi e tematiche con gruppi musicali provenienti da culture diverse. Ad aprire la kermesse, giorno uno settembre alle ore 21, all’interno del Terzo Memorial Paolo Costantino, gli spettacoli con il teatro “Chi è di scena”, giorno 2 lo spettacolo musicale “Tarantando dello Stretto e Pur Perse”, giorno 3 la compagnia de “Il Grifo” . Si continua sabato 4 Settembre alle ore 21, 30, con il gruppo cosentino Hosteria di Gió che catapulterà il pubblico tra storie, stornelli, canti e balli della tradizione popolare calabrese e il cantante e autore di Caulonia Mimmo Cavallaro che reinterpreterà in chiave pop, la tradizione musicale calabrese. Domenica sarà la volta del gruppo pugliese Alla Bua, perfetta unione di tutto ciò che la musica salentina richiede che farà ballare giovani e non, a suon di pizzica e l’interprete Edel Farias che richiamerà le antiche culture dei popoli originari della Patagonia.
L’evento è gratuito e saranno rispettate tutte le normative anti Covid19.

Reggina, arriva in prestito il difensore Bruno Amione

La Reggina 1914 comunica di aver raggiunto un accordo con l’Hellas Verona FC per il trasferimento di Bruno Amione. Il difensore, classe 2002, approda in riva allo Stretto con la formula del prestito fino al prossimo 30 giugno, ed indosserà la maglia numero 2.