BRIATICO (VV) – Barca affonda, sette ragazzi salvati dalla Guardia Costiera

Attimi di panico per un gruppo di giovani turisti, salvati provvidenzialmente dai militari della Guardia Costiera dopo che la barca a motore su cui erano imbarcati è affondata a circa 200 metri dalle spiagge della Località Sant’Irene del Comune di Briatico, nei pressi dello Scoglio della Galera.

Nella tarda mattina di oggi, la Guardia Costiera di Vibo Valentia Marina ha soccorso un gruppo di sette ragazzi a bordo di una barca che, per motivi ancora in corso di accertamento, ha cominciato ad imbarcare acqua sino ad adagiarsi sul fondale.

In particolare, a seguito di segnalazione pervenuta sul numero di emergenza 1530 dalla Sala Operativa della Capitaneria di Porto di Vibo Valentia Marina da parte un’imbarcazione in transito, si apprendeva l’imminente situazione di pericolo dovuta al copioso imbarco di acqua non fronteggiabile dagli occupanti dell’unità.

Ricevuta la segnalazione, venivano prontamente attivati i soccorsi e le motovedette CP 808 e CP 610 facevano rotta verso l’unità in difficoltà al fine effettuare il recupero delle persone. All’arrivo sul posto, l’unità risultava sommersa e le sette persone in mare venivano tratte in salvo anche con l’ausilio dell’imbarcazione da diporto segnalante il sinistro.

I militari, dopo essersi sincerati sulle condizioni di salute dell’equipaggio, hanno prestato la dovuta assistenza sino al rientro in sicurezza nel porto di Vibo Marina.

L’intervento condotto dalla Capitaneria di porto di Vibo Valentia Marina si inserisce nell’ambito della cornice più ampia dell’operazione nazionale Mare Sicuro organizzata dal Comando Generale del Corpo delle Capitanerie di Porto Guardia Costiera, coordinata a livello regionale dalla Direzione Marittima di Reggio Calabria, al fine di assicurare la libera fruizione degli arenili da parte dei cittadini ed una balneazione e navigazione in sicurezza per bagnanti e diportisti.

Si raccomanda ai diportisti, prima di intraprendere la navigazione, di verificare la presenza a bordo di tutte le dotazioni di sicurezza previste in base al tipo di navigazione da effettuare come da vigenti disposizioni.

CALABRIA – Rifiuti, avviati conferimenti discariche Crotone e Lamezia

Il dipartimento Ambiente della Regione, nell’ambito del costante monitoraggio informativo, finalizzato a individuare e risolvere omissioni e inefficienze che impediscono la corretta e doverosa raccolta dei rifiuti urbani nella provincia di Cosenza, «ha appreso con soddisfazione che stamane la Calabra Maceri ha avviato i conferimenti fuori regione, nella discarica di Crotone e in quella di Lamezia Terme, mentre, purtroppo, il gestore dell’impianto di Rossano ha bloccato i conferimenti dei Comuni».

«Il dipartimento – prosegue la nota – è venuto a conoscenza che, già da venerdì scorso, l’Ato Cosenza sapeva che l’impianto di Rossano da oggi sarebbe stato chiuso, ma ha omesso di informare la Regione. La ragione dell’interruzione del servizio nell’impianto di Rossano è dovuta al fatto che l’Ato non ha ancora stipulato il contratto e concluso le omologhe con la discarica di Crotone».

 

DIFFIDATE PARTI COINVOLTE

Per superare l’ennesima interruzione della raccolta dei rifiuti, il dipartimento Ambiente «ha diffidato tutte le parti coinvolte, in particolare l’Ato Cosenza, a far partire i conferimenti nella discarica di Crotone, in modo che Comuni che si servono dell’impianto di Rossano possano riprendere la raccolta dei rifiuti».

 

SOSTEGNO A SALUTE CITTADINI

«La Regione – si sottolinea – continuerà a sostenere il diritto alla salute dei cittadini e le esigenze dei turisti, cercando di fare recuperare all’Ato Cosenza le inefficienze operative, per il bene comune».

REGGIO – L’ironia del genio musicale Lorenzo Kruger strega gli spettatori al Parco Ecolandia

Nella seconda serata di Onde road Music Festival anticipazioni del nuovo album per il cantautore ex Nobraino. Il 14 agosto si chiude con Africa Unite.

 

L’anfiteatro del Parco Ecolandia a Reggio Calabria custodisce suoni, divertimento e buona musica d’autore con la performance di Lorenzo Kruger, per la seconda serata di Onde Road Music Festival. Due ore di canzoni ieri sera, di versi recitati e anche barzellette che tengono il pubblico in sospeso tra il sapore delle melodie e le risate dell’ironia che accompagna l’ex frontman dei Nobraino. Un kimono per cominciare, come abito di scena, per finire in smoking, a cavallo sul pianoforte, anche sopra al compagno di mille avventure. È un carrozzone geniale quello di Kruger, che porta anche le canzoni che nel nuovo disco, in uscita il 10 settembre, non troveranno spazio (un viaggio nel tunnel degli scarti). La sua melodia racconta storie pazienti, poesie urbane, morbide, disinibite e visive.

Parla del parto dell’album «Tre anni incentrati sull’ossessione della scrittura delle canzoni che può essere un esercizio volgare, ma le canzoni arrivano da sole come dice Vasco, più generalmente, siamo tutti scrittori di canzoni».

E poi ci sono le canzoni nate mettendo «le mani addosso ad altre canzoni famose»: e i bersagli sono naturalmente Paolo Conte, De Andrè di cui racconta il continuo di una storia, quella di Michè, che in realtà in carcere non si è suicidato (ma è stato ucciso) e l’esilarante “Felicità” di Albano e Romina che torna a raccontare un mondo a colori ma decisamente più credibile e coi piedi per terra rispetto all’idillio originario. Non mancano le canzoni impegnate: la Fabbrica delle nuvole coi ragazzi di Taranto sull’Ilva, nata da un post sui social.  E poi c’è l’ultimo singolo, Il calabrone, nato mettendo insieme le frasi che sono i luoghi comuni. «Frasi banali per riempire ed altre amenità  – racconta –  selezionati, editati, messi in metrica e in rima». Un’esibizione fuori dai canoni: il concerto è un teatro dell’arte, vivo, mutante, mimetico in cui Kruger recita e si diverte, porta gli spettatori nel suo mondo per nulla banale, una dimensione reale che spinge a cambiare il punto di osservazione.

In apertura di serata l’esibizione de “Il cortile dei quinti”, giovani vincitori del contest “Young Talent”. Come ha spiegato Gabriele Marcianò, presidente dell’Associazione Culturale Across The Universe che ha curato e pensato il festival, cofinanziato dalla Regione Calabria: «Avremmo potuto farli registrare in sala, ma dopo un anno del genere abbiamo preferito farli suonare dal vivo: pensiamo possa essere la migliore ricompensa».

Il festival si prepara al grande evento finale: il 14 agosto alle 21 al Parco Ecolandia arriva tutta la carica degli Africa Unite “The Combo Session Tour 2021”. In apertura la selezione di Alex Perdido con un set roots reggae Raggamuffin.

Virtual tour Calabria, Spirlì: “Tesori da presentare al mondo”

«È uno strumento che non avevamo. Si tratta di un libro aperto, vivo. Una presentazione virtuale, ma molto reale, dei nostri tesori, della nostra identità. In questa prima fase, abbiamo scelto 12 luoghi simbolici, ma contiamo di poter far confluire tutte le grandi bellezze del nostro territorio».

È quanto ha dichiarato il presidente della Regione, Nino Spirlì, durante la presentazione – che si è svolta nella sala Verde della Cittadella “Jole Santelli” di Catanzaro – del progetto “Virtual tour” della Calabria. (Virtualcalabria.it)

L’iniziativa, realizzata dal Gruppo Media, riguarda 12 siti calabresi di particolare interesse e fa parte del Piano esecutivo annuale d’immagine e promozione turistica 2021, approvato dalla Giunta regionale lo scorso 31 marzo.

All’incontro hanno preso parte la dirigente generale del dipartimento Segretariato generale, Eugenia Montilla, la dirigente del settore Promozione della Calabria e dei suoi asset strategici – Spettacoli e grandi eventi, Maria Antonella Cauteruccio e il project manager del Gruppo Media, Nicola Marotta.

 

IL PROGETTO

L’obiettivo del progetto è di promuovere online, in maniera innovativa, il patrimonio storico, artistico e culturale calabrese. Un collegamento diretto ai siti internet e account social, attraverso virtual tour nei luoghi della cultura calabresi di particolare interesse turistico.

I siti coinvolti sono la Certosa di Serra San Bruno, il Santuario di San Francesco di Paola, il Santuario della Madonna di Polsi, la Villa romana di Casignana, l’area archeologica di Capo Colonna, l’area archeologica di Scolacium, il Parco d’arte Musaba, la street art di Diamante, il Castello e la chiesa di San Rocco di Fiumefreddo Bruzio (affreschi di Salvatore Fiume), il Castello di Corigliano Calabro, il Castello aragonese di Le Castella e il Castello Ruffo di Scilla.

 

«CI PRESENTIAMO AL MONDO»

«È un modo – ha aggiunto Spirlì – per presentarci a distanza al mondo e per far conoscere siti che poi potranno essere visitati di persona con un successivo viaggio in Calabria. Ringrazio il Gruppo Media, il costo del progetto è stato di soli 73mila euro per un enorme lavoro di impaginazione e grafica».

«La Calabria – ha spiegato ancora il presidente – ha tante cose da mostrare. Prossimamente, sul portale ufficiale della Regione, lanceremo il relativo banner, per una promozione diversa. Ringrazio le dirigenti Montilla e Cauteruccio per tutto il supporto fornito alla mia attività, in particolare in questo ambito».

«L’attuale stagione turistica – ha concluso Spirlì – sta andando molto bene, perché abbiamo numeri bassi sui contagi e ricoveri. Invito a rispettare le regole, con mascherina e distanziamento, e mi rivolgo soprattutto ai più giovani: chi non si è sottoposto a vaccinazione, lo faccia».

 

MONTILLA: «MERAVIGLIE IN RETE»

«Questo progetto – ha affermato Montilla – ci consente di mostrare le nostre meraviglie culturali e naturali attraverso la rete. Quest’anno siamo stati impegnati nella redazione del Piano di promozione turistica del 2021, ora stiamo lavorando a quello del 2022 con largo anticipo, in modo tale da consentire agli operatori turistici di realizzare la loro programmazione in linea con il nostro programma».

 

MAROTTA: «VALORIZZAZIONE CULTURALE»

«Si tratta – ha spiegato Marotta – di un progetto di comunicazione turistica e di valorizzazione culturale. Negli ultimi due anni la tecnologia ha fatto passi da gigante e abbiamo creduto che il mondo virtuale possa aiutare il sistema turistico nella promozione dei luoghi, sfruttando gli scatti panoramici e il 3D».

 

Ripepi: “Cittadini esasperati al quartiere Eremo Botte; da sei giorni lasciati senza acqua e come sempre nessuno interviene”

Reggio Calabria vince l’oro per l’emergenza idrica e sanitaria. Unica nel suo genere l’amministrazione della città dello Stretto sale sul podio dell’inefficienza in maniera indefessa: ogni santa estate lascia i suoi cittadini senza acqua per giorni e giorni. Tutta Reggio nord ed in particolare i residenti del quartiere Eremo Botte, non solo devono combattere con il caldo anomalo di questi giorni, ma sono costretti da più di sei giorni ad ingaggiare una lotta quotidiana per il reperimento dell’acqua. Questo è un fatto non tanto eccezionale, perché poi la norma è non poter mai usufruire del servizio idrico pubblico diurno per l’intera stagione estiva. Per cui se non si è muniti di autoclave o serbatoio, di fatto ci si può lavare e fare le faccende domestiche solo a notte inoltrata, e come se non bastasse, sembrerebbe addirittura che il comune sia dotato di un solo mezzo per rifornire le autoclavi dei cittadini. Ma se poi l’acqua non arriva e anche quella dei depositi privati si esaurisce: a quale santo votarsi? Quale sviluppo per il Mezzogiorno? Come sentirsi cittadini europei se i reggini vengono privati anche dei servizi minimi ed essenziali come l’acqua e la pulizia delle strade dall’immondizia? In una comunità civile e ben organizzata, le istituzioni sarebbero intervenute in tempi record; a Reggio Calabria invece, i cittadini dedicano il loro tempo a fare segnalazioni, che il più delle volte rimangono nel dimenticatoio. I cittadini, che pagano tasse parecchio salate per l’acqua e l’immondizia, di fronte ad un sindaco incapace di sopperire ai bisogni della cittadinanza, non hanno alcuna alternativa ancorché nemmeno gli uffici comunali preposti rispondono o risultano perennemente occupati. La questione ha diversi punti deboli; da una parte le istituzioni che abbandonano gli elettori al loro destino di rassegnazione e dall’altra il caso specifico del sindaco Giuseppe Falcomatà, che aveva promesso di far funzionare la diga del Menta e di non far mancare mai l’acqua nelle case dei reggini, storicamente in penuria idrica. Era il 20 giugno 2016 e con il suo solito modo di fare politica a suon di post il primo cittadino prometteva di vigilare sui lavori della diga del Menta, coniando l’ennesimo slogan: “acqua per i reggini” e che entro un anno la secolare questione sarebbe stata risolta. Ebbene, tutti i reggini ed in particolare negli ultimi giorni, secondo le tantissime segnalazioni, gli abitanti di via Eremo Botte stanno ancora aspettando che avvenga il miracolo dell’acqua dopo 5 anni. Ai residenti viene da supporre che qualcuno possa anche manovrare illecitamente per deviare il corso dell’acqua solo nell’arteria Eremo Botte. Dalle fontanelle pubbliche di Eremo Condera, infatti, l’acqua scorre a più non posso e nella stessa via Cardinale Portanova c’è una perdita idrica che nessuno si preoccupa di sanare. La domanda è: l’acqua c’è? E se sì, perché non viene distribuita in modo adeguato nella stagione estiva? E se anche ci fossero dei guasti, perché mai all’ennesima segnalazione dei cittadini il Comune non interviene con una squadra di operai? Se non è questa una tragedia per Reggio Calabria, che cosa può esserlo più, se non la disgrazia di avere un primo cittadino che non sa fare il suo mestiere, ma non ha nemmeno l’umiltà di lasciare il suo posto ad altri. Di fronte ai disservizi, che segnano l’estate reggina, ci vorrebbe una dimissione in blocco della giunta Falcomatà. È d’obbligo ascoltare i cittadini che oggi invocano l’intervento del prefetto, perché prenda in mano le sorti di questo territorio completamente abbandonato a sé stesso. Ma qui ci vorrebbero i vertici dello Stato per rimuovere il sindaco ed installare immediatamente un governo d’emergenza per l’intera area metropolitana.

 

Scilla Jazz Festival, dopo serata di apertura un appuntamento con Vincenzo Tropepe

Ha aperto con la musica di Michele Biondi Trio la V edizione dello “Scilla Jazz Festival”, la performance e la verve del gruppo ha entusiasmato il pubblico di Piazza San Rocco con la trascinante personalità del cantante e songwriter, il ritmo incalzante della batteria di Edoardo Vannozzi e l’esperienza di Marco Bachi, storico batterista della Bandabardò.

Un viaggio emozionante tra la musica del Mississippi che si snoda tra le note del country blues e ha regalato agli spettatori brani come “No friends” per coloro che credono di non avere amici o “Joy” che nella costante contraddizione del blues ci invita a godere in pieno delle gioie della vita.
La band ha proposto per il festival anche alcuni brani inediti e ha chiuso la serata con l’entusiasmo del blues vestito di rock and roll che ha lasciato il pubblico entusiasta e pronto per il prossimo evento.

Si continua con il blues che il 3 agosto sarà portato sul palco da Vincenzo Tropepe che condurrà nel suo “My Own Journey”, un’esplorazione nella musica a ritroso nel tempo sino alle origini del blues e nei grandi eventi che hanno punteggiato la storia americana del secolo scorso.
Un treno di musica che attraversa tutte le stagioni del blue passando per il Southern Rock e la Psichedelia degli anni 60/70 per arrivare in Piazza San Rocco alle 22,30.

Questo grande viaggio, ricco di suggestioni tradotte in musica, poesia, aneddoti e altre storie sarà una tortuosa avventura tra il Grand Canyon e la Carolina del Nord, un percorso intrigante che narrerà di una terra piena di contraddizioni ma allo stesso tempo meravigliosa, varia e perché no, anche fantastica.

Il Blues man più blues della Calabria approda allo SJF. Seguirà una collaborazione tra SJF e il Derive Festival con Carmine Torchia & Ettore Castagna che suoneranno con chitarre e strumenti etnici popolari, portando il cantautorato italiano ancora una volta in Piazza San Rocco il 5 agosto alle 22, 30.

 

REGGIO – Associazione “International Inner Wheel” dona al Gom carrozzina pieghevole e tre pitture murevoli

L’associazione “International Inner Wheel” (la più grande associazione femminile di service al mondo), Club di Reggio Calabria, presieduto da Daniela Labate, in collaborazione col “Rotary Nord”, ha donato al Grande Ospedale Metropolitano di Reggio Calabria una carrozzina pieghevole e tre splendide pitture murali.

I dipinti sono stati realizzati nelle pareti dei locali dell’ambulatorio e del Day Hospital del reparto di Onco-Ematologia Pediatrica, del Dipartimento Onco-Ematologico e Radioterapico guidato dal Direttore Dott. Al Sayyad Said.

Il progetto è stato realizzato da giovani artisti dell’Accademia delle Belle Arti di Reggio Calabria, Gabriella Iaria, Ilenia Iozzo, Ambra Migliorazzi ed Emanuele Neri, coordinati dal Prof. Remo Madice.

Questi Murales sono stati accolti con grande entusiasmo da parte dei piccoli pazienti, i quali, entrando timorosi in ospedale per fare le terapie, vengono distratti dai diversi personaggi dei dipinti che li portano a sognare e per qualche momento anche a dimenticare il motivo per cui si trovano in un ambiente sanitario.

La Direzione Aziendale del G.O.M. e tutto il personale sanitario dell’Oncoematologia Pediatrica ringraziano di cuore l’“International Inner Wheel” e il “Rotary Nord” di Reggio Calabria, che hanno reso più colorato e accogliente l’ambiente in cui i bambini svolgono il loro percorso terapeutico, che a volte dura degli anni, un percorso che contempla anche la cura dello spirito e della mente.

 

Staff Direzione Generale

MOTTA SAN GIOVANNI (RC) – Incendi ed emergenza idrica, Giunta comunale chiederà stato di calamità

L’incendio che ha interessato il territorio di Motta San Giovanni ha causato ingenti danni alla pineta, agli uliveti, ai vigneti, ai frutteti, alle proprietà private, alla viabilità comunale, alla rete idrica, elettrica e telefonica. La Giunta comunale chiederà il riconoscimento della stato di calamità.

Sono stati disposti degli interventi per ripristinare alcuni tratti di viabilità comunale e mettere in sicurezza alcuni versanti. È stato riattivato il pozzo di località Sant’Antonio/Ostello che si era bloccato mettendo in difficoltà l’approvvigionamento idrico di alcune zone e, per sopperire all’abbassamento della falda acquifera della sorgente di San Basilio, è stato disposto di controllare e riattivare il pozzo presente nella stessa area (lavori che hanno subito un rallentamento a causa di un furto prontamente denunciato).

A Lazzaro la Sorical ha disposto nuove manovre per superare le criticità riscontrate e sta monitorando per eventuali nuovi interventi.

Si ricorda che il territorio comunale non è servito da un’unica rete idrica e che non esiste una sola fonte di approvvigionamento. L’erogazione dell’acqua, quindi, può essere garantita ad orari diversi e per più o meno tempo in base all’area interessata e in base alla disponibilità di approvvigionamento.

Si invita la cittadinanza ad un uso responsabile dell’acqua, a limitare i consumi evitando sprechi, a denunciare presso le autorità competenti eventuali irregolarità.

REGGIO – Grande successo per la serata finale dello XENIA Book Fair 2021

Grande successo di pubblico per la serata finale dello “XENIA Book Fair” 2021.

Il concerto lirico sinfonico “Gianni Schicchi”, opera in un atto di Giacomo Puccini, per la regia di Mario De Carlo, eseguito magistralmente dall’Orchestra del Teatro Cilea diretta da Andrea Calabrese, ha riempito l’Arena dello Stretto ed entusiasmato il pubblico presente.

Si è trattato del giusto epilogo per la “Fiera Nazionale del Libro all’aperto” che, per quattro giorni, in un contesto magico come il Lungomare “Falcomatà”, ha visto susseguirsi brillanti incontri letterari, letture di poesie e concerti di alto livello, a corredo di un concentrato espositivo di libri e opere d’arte senza precedenti per la città di Reggio Calabria.

Lo “XENIA Book Fair”, quest’anno giunto alla sua sesta edizione, ha avuto il merito di riportare la cultura, in tutte le sue varie espressioni, al centro dell’attenzione e, fisicamente, al centro della città.

Tema centrale del Festival è stata l’accoglienza, intesa come argine, anche culturale, alla barbarie del razzismo ed alla chiusura solipsistica all’interno di confini tanto geografici quanto mentali. Anche in quest’ottica si sviluppa l’interscambio culturale che la Leonida Edizioni ha intrapreso con la grande cultura georgiana, che ha portato alla pubblicazione della silloge antologica “Il Respiro dei mari”, in cui sono accolte le poesie di quattro autori calabresi e quattro georgiani. Per quest’occasione, lo “XENIA” 2021 ha ospitato illustri rappresentanti istituzionali della Georgia e della Repubblica autonoma di Ajara.

Straordinario lo sforzo organizzativo che ha permesso la buona riuscita dell’evento, in particolare dello Staff della “Leonida Edizioni” e della “Sonartis Academy”, ma anche la grande collaborazione messa in campo da tutte le associazioni e da tutti gli espositori che hanno partecipato:

Ass. Anassilaos

Ass. Morgana Incanta

Ass. Chloe Singing School

Carthago Edizioni

Di Felice E.

Arsenio E.

Il salotto dei poeti “La rosa del pozzo”

Ass. Georgia in Calabria

Tania Azzar

Pc Recovery

Fahrenheit 451

Casa Ed. Progedit

Silele E.

Arpeggio Libero E.

Laruffa E.

Libreria Laruffa Dimensione Cultura

Gruppo editoriale Tangram

Kaleidon E.

Libreria AVE Ubik

Casta Editore

Edizioni del Faro

 

REGGIO – Gruppo consiliare FI: “Carmelo Versace, il superdelegato noto per i non-risultati”

Capita anche nelle migliori città che ci sia qualche elemento di “disturbo” politico-amministrativo, figurarsi a Reggio Calabria, dove quasi nulla va per il verso giusto. Una delle maggiori antitesi politiche reggine per esempio è rappresentata da un consigliere comunale titolare di ben 8 deleghe metropolitane nonché presidente di una delle principali commissioni di Palazzo San Giorgio. Tutto legittimo, ci mancherebbe. Tuttavia, ci sembra che il numero di ed il peso delle mansioni pubbliche debba necessariamente rispecchiare la caratura del personaggio e soprattutto la qualità del suo operato. E così non è, sono i dati di fatto a dirlo.

Infatti, nell’elenco di risultati ottenuti dal sig. Carmelo Versace, eletto nelle fila dei falcomatiani pescato dalla lista “Innamorarsi di Reggio”, c’è poco di cui innamorarsi. Non ricordiamo alcun intervento degno di nota, nessuna iniziativa o proposta che abbia riscosso ampio successo, né tanto meno a lui si deve la risoluzione di qualche disagio pubblico o atavica difficoltà. Né per il Comune né per la Città metropolitana.

Eppure il Consigliere comunale, che da curriculum risulta esperto operatore di call-center, nei mesi addietro ha raccolto attorno a sé deleghe metropolitane di un certo spessore: mobilità, viabilità, tpl, area integrata dello Stretto, sport, marketing territoriale, società partecipate, Istruzione, Università e Ricerca, edilizia e programmazione della rete scolastica. Ad oggi, nessuna di queste con successo. Emblematiche le passeggiate nei comuni della provincia annunciando cantieri, opere pubbliche e interventi sulle strade, salvo poi il nulla. Altro palese buco nell’acqua è stata la gestione del “Pianeta Viola”, con tavoli tecnici con le società sportive indoor mai convocate e mai coinvolte nelle idee per la riqualificazione dell’impianto; idee rimaste tali.

Come se non bastasse, Carmelo Versace risulta nominato Presidente della VI Commissione Attività produttive, proprio quella degli ormai famigerati dehors. Noto a Palazzo per i suoi atteggiamenti arroganti e per una conduzione dei lavori di Commissione molto discutibile, a noi risulta presidente di una Commissione che non esitiamo a definire “fantoccio”, portando molto raramente in discussione progetti e idee che poi però vengono puntualmente approvate dalla Giunta senza seguire il regolare iter delle commissioni e dell’aula. Un esempio su tutti? Proprio il progetto dehors; progetto totalmente fallimentare, come è sotto gli occhi tutti, di cui Versace si vanta di essere l’ideatore.

Per non parlare delle altre proposte da lui portate davanti alla Commissione: nella migliore delle ipotesi trascorrono mesi solo per metterne una in calendario. Come quella da Noi presentata per l’aggiornamento al regolamento del commercio itinerante e per lo street-food. Ed i non-risultati si vedono tutti: le attività produttive in Città stanno a zero, non hanno mai raggiunto un tale livello di abbandono come nell’ultimo anno.

Infine, un dettaglio di non poco conto sulla coerenza di Carmelo Versace, annoverato oggi tra i principali sostenitori dell’azione politica del Sindaco Falcomatà:  sembrerebbe sia stato “abusivo” elettore di CentroDestra alle ultime regionali e che abbia convintamente sostenuto un candidato della Coalizione a trazione forzista.

 

 

 

Giuseppe Zampogna

Domenico Romeo

Pasquale Ceratti

Federico Milia

Antonino Caridi

Antonino Maiolino