Agricoltura: Parentela (M5S) riassume gli ultimi aiuti per il comparto, “alla Calabria 55 milioni dal Fondo di Garanzia di Mediocredito Centrale”

«La Calabria è l’undicesima regione per accesso al fondo di garanzia di Mediocredito Centrale. In particolare, per quanto concerne la Calabria 682 sono le operazioni realizzate, di importo garantito pari a 55 milioni di euro. Nello specifico, ammonta a 80.644 euro l’importo medio di ogni pratica riguardante il territorio calabrese». Lo afferma, in una nota, il deputato M5S Paolo Parentela, che alla Camera siede in commissione Agricoltura. «Ad un anno dall’avvio dell’operatività, l’accesso diretto al Fondo di Garanzia di Mediocredito Centrale – prosegue il parlamentare – ha consentito, in tutta Italia, la concessione di finanziamenti alle imprese agricole e della pesca per oltre 3 miliardi e mezzo di euro, a fronte di 23.035 domande presentate. Grazie al Movimento 5 Stelle, intervenuto con un emendamento al decreto Cura Italia, le aziende del comparto sono state sostenute durante la pandemia: tanto con iniezioni di liquidità, quanto con la pianificazione di importanti investimenti». «Rammento, inoltre, che alla garanzia del Fondo di Mediocredito Centrale è poi sommabile l’ipoteca, in virtù di un’ulteriore novità normativa – sottolinea il deputato del Movimento 5 Stelle – che abbiamo introdotto nel decreto Sostegni bis, al fine di agevolare ulteriormente l’accesso al credito delle imprese agricole. In quanto ai volumi, ai 3,6 miliardi del Fondo di Garanzia si aggiungono i circa 1,5 miliardi garantiti da Ismea a oltre 2.000 aziende agricole. In più Ismea, di cui è stato appena nominato il nuovo presidente, nella persona del professore universitario Angelo Frascarelli, stimato esperto, ha ottenuto dall’Ue l’estensione della durata dei finanziamenti sino a 10 anni». «Questi sono fatti, risultati – conclude Parentela – di un impegno costante dei parlamentari del Movimento 5 Stelle sulle necessità delle imprese agricole, che riteniamo di primaria importanza per l’economia nazionale e per lo sviluppo dei territori, soprattutto calabresi».

REGGIO – Aeroporto dello Stretto, la task force: “Nonostante gli auspici positivi di qualche mese fa, oggi Sacal procede ad una ricapitalizzazione riservata esclusivamente ai soci”

Il tavolo, coordinato dall’Avvocato Salvatore Chindemi, si è soffermato sulle diverse criticità attualmente esistenti in ordine allo sviluppo dell’Aeroporto reggino. Nella sua introduzione il coordinatore del tavolo ha richiamato le circostanze che hanno animato la discussione della task force fin dal suo insediamento. In particolare – ha illustrato Chindemi – ci riferiamo alla condivisione del piano industriale da parte di Sacal, necessario a prendere visione dei programmi di sviluppo che riguardano il nostro aeroporto, dell’ingresso della Città Metropolitana nell’organigramma societario attraverso l’acquisizione di quote e dell’aumento dei voli e delle compagnie aree operanti sull’aeroporto reggino. “Tre questioni – ha spiegato il coordinatore del tavolo – sulle quali la task force aveva ricevuto ampie rassicurazioni da parte del Presidente di Sacal Giulio De Metrio ma sulle quali, dopo diversi mesi di attesa, non è seguito alcun riscontro”.
Alla luce delle circostanze richiamate, i componenti del tavolo hanno condiviso l’esigenza di un netto cambio di passo sulle politiche di governance sull’infrastruttura aeroportuale, auspicando un’interlocuzione più efficace da parte di Sacal con il territorio. “Non è certo una questione personale con il presidente De Metrio – hanno affermato i componenti del tavolo – ma ora è necessario fare chiarezza”. Nello specifico la Città Metropolitana di Reggio Calabria negli ultimi giorni ha avanzato nuovamente la richiesta di acquisto delle quote nei confronti di Sacal. Contestualmente è stata presentata una richiesta di accesso agli atti per ciò che riguarda l’offerta con la quale la Società si è aggiudicata il bando per la gestione dell’aeroporto di Reggio Calabria, al fine di conoscere gli obiettivi di sviluppo della Società. “Su questi temi – affermano i componenti della task force comunale – è necessario che arrivino da subito delle risposte, così come è opportuno che Sacal dica pubblicamente quali sono i programmi di sviluppo per l’aeroporto, quali compagnie intende coinvolgere, per quante e quali destinazioni. Ci sarebbe infine una considerazione di ordine politico da fare: i consiglieri regionali eletti a Reggio hanno votato favorevolmente all’aumento di capitale perché conoscono i progetti di Sacal sull’Aeroporto dello Stretto o sono andati semplicemente sulla fiducia?”.

A margine della riunione il sindaco Falcomatà ha espresso alcune considerazioni sulla fase che vive attualmente lo scalo reggino, soffermandosi anche sulle difficoltà riscontrate nell’interlocuzione con Sacal. “C’è una sottile linea di demarcazione tra il garbo istituzionale e la presa in giro – ha affermato il sindaco – certamente noi continueremo a cercare il dialogo perché siamo abituati in questo modo e abbiamo grande rispetto dei rapporti tra istituzioni, ma se dall’altra parte non c’è alcun segnale non credo si possano verificare particolari passi in avanti”.
“Nonostante gli auspici positivi di qualche mese fa, oggi Sacal procede ad una ricapitalizzazione riservata esclusivamente ai soci, escludendo di fatto la Città Metropolitana e l’intero territorio reggino. Ad oggi, per quello che ci è dato sapere, ci sono ancora circa 8 milioni di euro di quote libere. Non sappiamo ancora se c’è un soggetto che intende optarle, evitando l’ipotesi di messa in liquidazione della Società”.
“La Città Metropolitana ha avanzato nuovamente la richiesta di acquisto delle quote per una somma complessiva di 2 milioni di euro. Ad oggi non abbiamo ricevuto alcun riscontro ed è chiaro che se l’attuale situazione non dovesse cambiare è necessario determinarsi di conseguenza, lavorando attivamente per un modello di gestione differente per l’aeroporto di Reggio, più legato al nostro territorio, che coinvolga le migliori energie, pubbliche e private, affinché possa esserci una gestione direttamente legata agli interessi legittimi che puntano allo sviluppo del territorio”.

Morto Achille Lollo, responsabile del rogo di Primavalle

Achille Lollo è morto ieri mattina all’ospedale di Bracciano. E’ quanto si apprende da fonti investigative.

Lollo, 70 anni compiuti l’8 maggio, con altri due militanti di Potere Operaio, Marino Clavo e Manlio Grillo, che poi si diedero alla latitanza, la notte tra il 15 e il 16 aprile 1973, diede fuoco alla porta dell’appartamento di Mario Mattei, all’epoca segretario della sezione di Primavalle del Msi, causando la morte di due dei quattro figli di Mattei, Stefano e Virgilio, di 8 e 22 anni. (ANSA)

Grande successo per il blues di Vincenzo Tropepe alla V edizione dello “Scilla Jazz Festival”

L’energia del blues di Vincenzo Tropepe ha coinvolto una Piazza San Rocco al gran completo nella seconda serata blues della V edizione dello “Scilla Jazz Festival”, entusiasmando un pubblico attento che non ha concesso al bluesman di lasciare il palco se non a tardissima ora e dopo la richiesta di numerosi “bis”.

Tropepe ha raccontato il blues non solo attraverso le note dei suoi strumenti ma anche grazie alle storie e agli aneddoti che hanno colorato il percorso intrigante tra le stagioni e i luoghi del blues.
Il pubblico ha scoperto così storie come quella di “Skip” James che si rese ispiratore delle grandi personalità del blues americano con un sound nuovo e originale, che Tropepe ha magnificamente riproposto nel brano “Devil got my woman”.

Ad ogni cambio di strumento l’artista ha impresso alla serata un’atmosfera differente, quando ad esempio ha imbracciato la sua chitarra resofonica ha trascinato davvero il pubblico in una juke joint, le baracche dove gli afroamericani del sud suonavano la propria musica, la “musica del diavolo”.

Con la sua voce profonda e limpida allo stesso tempo, Tropepe ha, dunque, accompagnato i presenti nel suo “My Own Journey”, un viaggio di esplorazione attraverso tutte le declinazioni del blues, dal gospel all’Illinois blues, dal southern blues sino al Rock and Roll, passando per i suoi pezzi personali e appassionanti come “People burning”.

Il viaggio si è concluso con brani che hanno fatto sognare il pubblico come “Vincent”, ma anche il celebre “The power of love” che ha fatto alzare tutti dalle sedie per ballare un’ultima volta sotto il palco del blues man più blues della Calabria.

Il prossimo appuntamento con lo Scilla Jazz Festival sarà in collaborazione con una tappa del “Derive Festival”, in Piazza San Rocco il 5 agosto alle 22,30 si esibiranno con chitarra, voce e strumenti etnici e popolari, Carmine Torchia & Ettore Castagna.

 

REGGIO – L’UILPA Vigili del Fuoco: “Noi la manovalanza dello Stato Italiano”

“Che noi Vigili del Fuoco fossimo la manovalanza dello Stato Italiano ce ne eravamo accorti e con l’andare del tempo ne abbiamo preso pian piano coscienza. Sappiamo però che il nostro lavoro è considerato il più bello del mondo e solo per questo tendiamo a compensare i continui maltrattamenti da parte di quello Stato che dovrebbe tutelarci e di quell’Amministrazione, la nostra, che dovrebbe trattarci come persone e non come numeri”.
Ad affermarlo è Giuseppe Fraschini Segretario territoriale UILPA Vigili del Fuoco di Reggio Calabria. Non siamo “martiri”votati sempre al sacrificio – prosegue Fraschini – nonostante diamo sempre il meglio di noi stessi “gratis” mettendo in atto l’arte dell’arrangiarsi per la buona riuscita del soccorso, tutto ricade sempre sulle nostre spalle e sulla buona volontà dei lavoratori che si adoperano con il proprio ingegno e la propria passione.
Non vogliamo essere tacciati di retorica perché le nostre affermazioni sono sacrosanta verità, confutate anche dall’ennesima sberla data in faccia a tutti i Vigili del Fuoco reggini, dopo la sospensione definitiva della tutela da parte delle FF.OO. presso il presidio di San Ferdinando (la cosiddetta tendopoli).

Lasciati soli a combattere una guerra non nostra e abbandonati a noi stessi senza alcuna protezione. Questo è ciò che è stato deciso dalle alte sfere senza che nessuno ne fosse a conoscenza o ne fosse stato ufficialmente informato. Nessuno ha ritenuto opportuno – tuona Fraschini – trasmettere al Comando Provinciale dei Vigili del Fuoco di Reggio Calabria la decisione presa, come se chi presta la propria opera presso la “tendopoli” non sia alle dipendente dello Stato e la sua vita non abbia alcun valore. Quello che aleggia tra i Vigili del Fuoco reggini è una sensazione di prostrazione e abbandono messo in atto proprio dallo Stato di cui sono servitori e che, a oggi, nulla ha fatto per assicurare loro le giuste e necessarie tutele per operare in sicurezza. La domanda che ci facciamo come parte sociale è una: cosa accadrà nel momento in cui la squadra dei Vigili del Fuoco dovrà intervenire all’interno del “campo” senza l’apporto delle FF.OO.? Forse sembrano lontane le sassaiole di qualche mese fa che non hanno risparmiato neanche chi doveva prestare soccorso, o le piccole rivolte che non lasciano il tempo di reagire per mettersi in salvo. Vogliamo ricordare a chi di dovere, che le uniche armi in mano ai “pompieri” sono la lancia e la manichetta utili solo a spegnere le fiamme.
Adesso diciamo basta ai soprusi e alle umiliazioni, adesso siamo noi sul piede di guerra per garantire i diritti dei lavoratori, pronti a vendere cara la nostra pelle anche richiedendo la sospensione del presidio di San Ferdinando, così come è stato fatto per la tutela delle FF.OO., perché anche noi siamo in grado di garantire il nostro intervento con le più vicine sedi di Palmi e Polistena.
Adesso sta a tutti coloro che “gestiscono” la res pubblica – conclude Fraschini – decidere sul futuro del presidio di San Ferdinando e sulla vita degli operatori della sicurezza.

COSENZA – Grave incidente sulla statale 18 Tirrena Inferiore in Fiumefreddo Bruzio: morto un 25enne

Un venticinquenne A.F.  è morto in un incidente stradale avvenuto stamane sulla statale 18 Tirrena Inferiore nel territorio di Fiumefreddo Bruzio, in provincia di Cosenza.

La vittima era alla guida di una moto che, per cause in corso di accertamento, si è scontrata con un’auto Fiat Doblò. Lo schianto si è verificato nei pressi di uno svincolo. I sanitari del servizio di emergenza urgenza 118 giunti sul luogo dell’impatto hanno constatato il decesso del ragazzo. Ferito il conducente della vettura.

    Sul posto sono intervenuti anche i carabinieri e la polizia stradale per i rilievi del caso e per ricostruire l’esatta dinamica dell’incidente. Presenti anche i vigili del fuoco.
Il traffico veicolare sull’arteria stradale è stato è deviato con indicazioni in loco. Presenti anche le squadre Anas per la gestione della viabilità e per il ripristino dellala circolazione. (ANSA).

CALABRIA – “Promozione e produzione culturale 2020”, finanziate tutte le proposte per 1,6 milioni

Il dipartimento Istruzione e Cultura della Regione ha approvato, lo scorso 2 agosto, la graduatoria definitiva dell’avviso “Promozione e produzione culturale 2020”, con la quale sono state finanziate tutte le proposte ammissibili.

 

RISORSE IMPLEMENTATE

La commissione ha ritenuto ammissibili e finanziabili interventi per un importo di 1.605.967,65 euro, di cui un milione a valere sul Pac 2007-2013 (scheda nuova operazione nr. 7 Pil. III) e 605.967,65 a valere sul Pac 2014-2020 (azione 6.7.1).

Nel decreto si legge che le risorse sono state implementate «al fine di sostenere un numero maggiore di interventi di promozione e produzione culturale» e «rendendo così più incisive le ricadute sul territorio in termini di valorizzazione culturale, nonché di contrastare la crisi che si sta registrando nel settore, favorendo il coinvolgimento di un maggior numero di addetti del comparto i quali già da tempo, a causa della pandemia, riversano in una generale condizione di disagio professionale ed economico».

«Con nota del 14 giugno 2020, integrata con nota del 21 luglio 2021 – è scritto ancora – si è avanzata richiesta al dipartimento Programmazione unitaria per l’implementazione delle risorse, al fine di consentire il finanziamento di tutte le proposte ammissibili e contestualmente ottenere il rilascio del parere di coerenza. Con nota del 28 luglio 2021, l’Autorità di coordinamento del Pac 2014/2020 si è espressa positivamente circa la coerenza programmatica relativa al finanziamento di parte delle proposte progettuali ammissibili».

 

«SPIRITO RINNOVATO»

«Oggi – dichiara il presidente della Regione, Nino Spirlì – è un giorno significativo per chi è impegnato nella valorizzazione culturale della Calabria. Diamo più sostegno a un settore cruciale che merita di rialzarsi prima possibile, dopo i mesi terribili del lockdown. Ringrazio i dipartimenti coinvolti per il grande sforzo compiuto. La Regione è vicina a tutti gli addetti ai lavori che, con la loro professionalità e creatività, portano in alto il nome di questa terra. Adesso è ora di guardare al futuro con uno spirito rinnovato, ma senza mai dimenticare il rispetto delle regole anti-Covid».

Reggio Calabria e la Georgia insieme per la cultura: a Palazzo San Giorgio una delegazione diplomatica della Repubblica Autonoma di Ajara

All’incontro con i rappresentanti del Ministero della Cultura e del Consolato di Georgia erano presenti il sindaco Falcomatà, l’Assessora Irene Calabrò, il Consigliere delegato alla Cultura Mario Cardia e la Presidente della Commissione pari opportunità e relazioni internazionali Lucia Nucera

Il Sindaco di Reggio Calabria Giuseppe Falcomatà ha ricevuto a Palazzo San Giorgio una delegazione diplomatica della Georgia, in città per la partecipazione al Festival del Libro Xenia Book Fair.

All’incontro, cui erano presenti anche l’Assessora alle Finanze ed alle Attività Produttive del Comune di Reggio Calabria Irene Calabrò, il delegato ai Grandi Eventi e all’Estate Reggina Mario Cardia e la Presidente della Commissione pari opportunità e relazioni internazionali Lucia Nucera, hanno preso parte il Ministro dell’Istruzione, della Cultura e dello Sport della Repubblica Autonoma di Ajara Maia Khajishvili, il Console Generale Consolato Generale di Georgia a Bari Vakhtang Anguladze; il consigliere di Ambasciata della Georgia David Gomarteli, capo del dipartimento delle relazioni internazionali e pubblici del Ministero dell’Istruzione della Cultura e dello Sport della Repubblica Autonoma di Ajara Tea Tchanturishvili, il capo del dipartimento della cultura del Ministero dell’istruzione della Cultura e dello Sport della Repubblica Autonoma di Ajara Tamar Gudava ed il direttore artistico del Festival “Ze Kartan” Vachtang Beridze. Presente anche il responsabile organizzativo dello Xenia Book Fair Domenico Pòlito

Un incontro cordiale e carico di contenuti, che ha consentito ai rappresentanti di Palazzo San Giorgio di conoscere ed approfondire il legame che unisce la comunità georgiana alla città di Reggio Calabria. Un legame fondato certamente su aspetti culturali, sull’arte e sulla letteratura, ma anche sulle tradizioni comuni tra i due popoli.

I rappresentanti della delegazione diplomatica hanno ringraziato il sindaco e gli altri esponenti dell’Amministrazione comunale per la splendida accoglienza riservata. “Siamo molto felici di essere qui – ha spiegato il capo delegazione a margine dell’incontro – in una terra che assomiglia molto alla nostra, come ospitalità e calore delle persone. Due anni fa alcuni editori e scrittori reggini vennero in Georgia per alcune iniziative di carattere culturale, una visita che oggi abbiamo ricambiato assicurando la nostra partecipazione allo Xenia Book Festival che ci ha consentito di coronare questo scambio artistico e di scoprire questa bellissima città”.

Un incontro dunque all’insegna della letteratura, in nome del quale quattro autori georgiani sono stati pubblicati proprio a Reggio Calabria, in lingua italiana, e quattro autori calabresi sono stati invece pubblicati in Georgia e tradotti in lingua georgiana. “Due culture apparentemente molto diverse – ha dichiarato ancora il rappresentante della delegazione diplomatica – ma in realtà molto vicine, che condividono tanto della loro storia e delle loro tradizioni. Sarà per questo che noi a Reggio Calabria ci siamo sentiti a casa”.

“Siamo felici di poter ricevere la delegazione della Repubblica Autonoma di Ajara nella nostra città” ha detto il sindaco Falcomatà a margine dell’incontro. “E’ bello scoprire che popoli cosi differenti e cosi lontani geograficamente abbiano in realtà cosi tanto in comune, e soprattutto che siano animati dal medesimo amore per l’arte e la letteratura che ha portato fino a qui i rappresentanti diplomatici per accompagnare i loro autori”.

“Un plauso particolare – ha concluso il sindaco – va a Domenico Polito e al suo festival Xenia Book Fair, un appuntamento letterario che è ormai diventato una bellissima tradizione per il nostro territorio e che ogni anno allarga i suoi orizzonti raggiungendo contesti internazionali sempre più prestigiosi ed interessanti, portando in giro il nome della nostra città e dei nostri autori calabresi e consentendo loro di confrontarsi con realtà culturali di grande valore”.

CALABRIA – Porti e ripari di pesca, pubblicato bando da un milione

Migliorare la qualità dei prodotti ittici e le condizioni di lavoro dei lavoratori del comparto. Sono alcuni degli obiettivi del bando Feamp appena pubblicato e disponibile sul sito istituzionale www.regione.calabria.it.

Si tratta, nello specifico, dell’avviso pubblico relativo alla misura 1.43 “Porti, luoghi di sbarco, sale per la vendita all’asta e ripari di pesca”, che ha una dotazione finanziaria di un milione di euro ed è rivolto a enti pubblici e autorità portuali.

 

GALLO: «ATTENZIONE A FILIERA»

«La Regione – sottolinea l’assessore regionale all’Agricoltura, Caccia e Pesca, Gianluca Gallo – intende sostenere con particolare attenzione la filiera ittica, segmento fondamentale per l’economia dell’intero territorio, promuovendo la competitività delle Pmi del settore».

«Per questo – aggiunge – finanzieremo al 100% investimenti volti a migliorare le infrastrutture preesistenti dei porti di pesca, delle sale per la vendita all’asta, dei siti di sbarco e dei ripari di pesca, incluso quanto occorrente per la raccolta di scarti e rifiuti marini, con l’obiettivo di migliorare la qualità, il controllo e la tracciabilità dei prodotti sbarcati, accrescere l’efficienza energetica, diminuire l’impatto ambientale e migliorare la sicurezza e le condizioni di lavoro».

«A questo proposito – conclude Gallo –, è stato stabilito di premiare, attraverso i criteri di selezione, le operazioni volte ad attuare, nell’ambito della stessa domanda di sostegno, il maggior numero di interventi fra quelli previsti dalla misura».

 

I DETTAGLI DEL BANDO

L’ammontare massimo del contributo pubblico concedibile per singolo progetto è pari a 125mila euro.

I progetti ammessi, parzialmente finanziati o non finanziati per assenza di risorse, potranno beneficiare delle risorse rinvenienti dalla dotazione del bando, dal piano finanziario e/o da una sua rimodulazione, da economie, rinunce o revoche, fino all’importo massimo di 250mila euro.

Il termine ultimo per la presentazione delle domande, che dovranno essere inviate all’indirizzo di posta elettronica certificata fitosanitario pesca.agricoltura@pec.regione.calabria.it, è fissato alle ore 14 del 30 settembre 2021.

REGGIO – Mancata presentazione Reggina, Luciano Surace: “Ennesima farsa grottesca”

“In questa finta pandemia (finta perché non vi è giustificato motivo per cui sia stata proclamata, al netto di un patogeno classificato come influenza) la città di Reggio Calabria, al pari di tutte le città italiane, ma anche delle città oltre le Alpi e oltre gli Oceani, vive una realtà completamente distopica. Una distopìa è una rappresentazione di una realtà immaginaria del futuro, ma prevedibile sulla base di tendenze del presente percepite come altamente negative, in cui viene presagita un’esperienza di vita indesiderabile o spaventosa, caratterizzata da alcune pratiche sociali o politiche opprimenti, spesso giustificate da imprecisi pareri di presunti esperti qualificati come “i migliori”, che sono state portate al loro limite estremo. In questo caso le condizioni riguardano il pericolo sanitario, pericolo mai scientificamente provato, ma solo propagandato dal terrorismo mediatico che ha mandato al fronte pseudo-virologi e pseudo-primari.

Orwell, nel suo romanzo 1984, profetizzando la società del futuro, ne descrive bene i tratti totalitari e totalizzanti in cui oggi ci troviamo. Uno degli ultimi colpi di mano di questa tirannide (dittatura suona come un complimento) riguarda il passaporto sanitario, strumento legittimato per discriminare, come venne fatto con gli ebrei – pratica peraltro condannata dalla società attuale ma che nulla recrimina, invece,
contro questa decisione ghettizzante – in tempi non sospetti, quasi a voler simboleggiare la ciclicità degli eventi storici.

Ma veniamo ai fatti contestati, perché la Reggina 1914, società calcistica che rappresenta al meglio la città di Reggio Calabria – e i reggini – in Italia e nel mondo, aveva annunciato – e noi tifosi ben accogliemmo
– la presentazione rituale e sacra dei calciatori e dell’organico tecnico per sabato 7 agosto, con inizio alle ore 21:00, in Piazza Duomo a Reggio Calabria, nella stessa piazza in cui “nell’agosto di due anni fa, partì la splendida cavalcata che vide Reggio Calabria tornare in serie B a distanza di sei anni”. Ma qualcosa non quadrava ai più avveduti, alle menti affilate, anche perché il tutto dovrebbe succedere a distanza di poco tempo dalla fine degli Campionati Europei di calcio in cui il Sindaco ha impedito ai tifosi di guardare la semi-finale e la finale da un maxi schermo, salvo poi permettere l’invasione di decine di
migliaia di tifosi che scendevano in strada a festeggiare, e già questo è un completo controsenso. E quello che si sospettava era l’annullamento della presentazione, e così è stato.

Ma veniamo ai due comunicati della società. Il primo ci fa sapere che “il Comune di Reggio Calabria ha messo a conoscenza il club di non poter procedere all’autorizzazione relativa alla manifestazione in oggetto visto lo stralcio del verbale della riunione tecnica di coordinamento”. A quanto pare molti tifosi e appassionati hanno inveito contro il Comune e contro il sindaco per la scelta di non permettere tale iniziativa. Ma il secondo comunicato sembra voglia scagionare malumori che possano sottrare consenso politico al sindaco e alla sua maggioranza. Nel secondo comunicato la Reggina 1914 fa sapere che “intende fornire alcune doverose precisazioni rispetto a quanto precedentemente comunicato, nell’ambito dell’annullamento della presentazione della prima squadra.

Il Comune di Reggio Calabria non ha alcun tipo di responsabilità riguardo l’annullamento in questione, avendo fornito fin dall’inizio pieno appoggio all’iniziativa e dando alla stessa il proprio Patrocinio, come dimostra l’inserimento nel calendario degli eventi Estate Reggina. La mancata autorizzazione alla serata del 7 agosto, risiede nella decisione presa dal Comitato di Ordine e Sicurezza, convocato dalla Prefettura di Reggio Calabria. Una decisione che il club comprende e rispetta pienamente, soprattutto alla luce delle criticità quotidiane causate da una pandemia non ancora debellata.”

Per chiarire ulteriormente a tutta la città, autorità comprese, alcune precisazioni giuridiche, al fine di rendere giustizia alla verità, da un punto di vista giuridico, lungi da me voler sminuire il fondamentale
ruolo dell’organo interno della Prefettura, il comitato provinciale per l’ordine e la sicurezza pubblica è un organo consultivo (facoltativa e non vincolante) del prefetto per l’esercizio delle sue attribuzioni di autorità di pubblica sicurezza a livello provinciale. Per ragioni di particolare tecnicismo o riservatezza delle materie trattate, i prefetti usano convocare con maggiore frequenza rispetto al Comitato ordine e sicurezza pubblica una riunione dei soli vertici provinciali delle forze di polizia, chiamata nell’uso quotidiano Riunione tecnica di coordinamento (R.T.C.), di cui nel primo comunicato. Del comitato fa parte anche il sindaco, in questo caso non è chiaro se sia stato interpellato o meno, considerata la sua scarsa capacità politica fin qui dimostrata è probabile che abbiano preferito tenerlo fuori, e questo dimostra anche il suo scarso peso nella vita sociale della città.

La verità è che l’amministrazione politica di Reggio Calabria, soccombente e incapace, non conosce la normativa che le consente di autorizzare manifestazioni pubbliche, pur non tenendo conto del parere consultivo contrario del Comitato di ordine e sicurezza della Prefettura. Per quanto tempo ancora durerà questa sceneggiata ce lo dice la stessa propaganda del Ministero della Verità che dal reparto Finzioni invia le veline agli organi stampa e alle istituzioni politiche sul mantenimento della condizione di terrore psicologico e di restrizioni grottesche che nulla hanno a che vedere con il principio di ragionevolezza e
con la realtà della vita. Un altro sindaco, con attributi intellettuali e politici, avrebbe fatto di tutto per consentire il rito sacro della presentazione della Reggina 1914.”

Reggio Calabria, 04/08/2021
Lvciano Svrace
Combattente Patriota