Caro-bollette, il governo si prepara a stanziare almeno tre miliardi e mezzo di euro

Un intervento da almeno tre miliardi e mezzo: è questa, secondo quanto si apprende da fonti di governo, la cifra che l’esecutivo si prepara a stanziare per evitare la stangata sulle bollette di luce e gas che scatterebbe dal 1 ottobre. Il dettaglio delle misure, che potrebbero confluire in un decreto ad hoc la prossima settimana, è ancora in fase di elaborazione ma, dalle ricognizioni delle risorse a disposizione, questa sarebbe la dote al momento identificata per contrastare il caro-bollette. (ANSA)

Audizione AgCom alla Camera, U.Di.Con.: “Un primo passo verso una vittoria non solo nostra ma di tutti i consumatori”

“E’ da tempo che stiamo seguendo la questione DAZN ed oggi non possiamo non commentare l’audizione del Presidente dell’AgCom, Giacomo Lasorella, presso la Commissione Trasporti, Poste e Telecomunicazioni della Camera – scrive in una nota il Presidente Nazionale dell’U.Di.Con. Denis Nesci – nella sua relazione il Presidente Lasorella affronta in maniera chiara la questione relativa alla tutela dei consumatori che usufruiscono dei servizi – o disservizi – di DAZN ed il quadro che ne emerge è tutt’altro che privo di criticità. Abbiamo segnalato sin da subito i problemi relativi alla trasmissione delle partite di DAZN chiedendo appunto di evitare i famigerati blocchi per gli utenti e di investire sulla qualità del servizio, anche nella gestione del dialogo con l’utente e nella risoluzione delle controversie. Abbiamo chiesto a DAZN di migliorare il loro servizio di Customer Care, inserendo canali di contatto efficaci ed accessibili, che sono fondamentali per permettere a tutti coloro i quali avessero dei problemi, di richiedere ad esempio un rimborso o un indennizzo. Ora, finalmente il caso è approdato in Parlamento, che in base a quanto sta emergendo in queste ore sui media, intende espressamente prendere posizione nei confronti di DAZN, a tutela dei consumatori. E’ evidente che qualcosa, finalmente, sta cambiando e questo emerge anche dall’idea di concedere in sub licenza i diritti di trasmissione, altra ipotesi su cui rimarremo vigili. Possiamo solo che essere soddisfatti – conclude Nesci- che l’approccio stia cambiando e che le nostre segnalazioni siano arrivate alla Camera dei Deputati. Ci auguriamo che finalmente questo possa permettere ai consumatori di accedere ad un servizio di qualità”.

GIOIA TAURO (RC) – Inaugurato il nuovo Circolo Fratelli d’Italia

Ieri sera a Gioia Tauro si è tenuta l’inaugurazione della sede del Circolo Fratelli d’Italia. “Da anni la destra gioiese, a causa di diverse vicissitudini, pur rimanendo attiva ed attenta, non aveva un punto di riferimento fisico dove incontrarsi e confrontarsi. Con l’occasione della campagna elettorale regionale in corso e della candidatura della nostra capogruppo al Consiglio Comunale, nonché dirigente provinciale del partito, Francesca Frachea, abbiamo finalmente dato una sede al nostro movimento. Sede che siamo certi possa diventare punto di incontro della Gioia Tauro che ci piace. La Gioia Tauro fatta di gente per bene che è parte attiva del tessuto sociale cittadino”, così si esprime nella nota stampa il Commissario Cittadino del Circolo FDI gioiese. Lo stesso ci tiene a precisare “in meno di due anni il nostro circolo è diventato protagonista della politica provinciale e regionale. Basta ricordare che abbiamo partecipato con onore alle elezioni della città Metropolitana con Lino Cangemi, nostro tesserato, nominato dal partito a presiedere la Commissione Turismo nella provincia reggina, ed adesso con la candidatura al Consiglio Regionale nella lista FDI di Francesca Frachea”. Sono intervenuti alla presentazione, oltre ai simpatizzanti ed iscritti al Circolo, il dirigente Provinciale nonché Commissario cittadino FDI di Rosarno, Aurelio Timpani; il Commissario Cittadino FDI di Taurianova, FIlippo Lazzaro; Il commissario cittadino di Cosoleto, Antonio Romano; i ragazzi di Gioventù Nazionale di Rosarno; ed il Commissario Provinciale Denis Nesci.

Quest’ultimo, durante il suo intervento, oltre a fare un grande in bocca al lupo al circolo gioiese e soprattutto alla sua candidata, ci ha tenuto a precisare l’importanza di questa tornata elettorale che vede protagonista Fratelli d’Italia tra le liste a sostegno di Occhiuto Presidente, “la pandemia è stato di certo un evento disastroso, ma il post pandemia, con il recovery fund, potrebbe rappresentare per l’Italia e per la nostra Regione, un’occasione unica di rinascita e di miglioramento. Per questo la nostra lista è stata selezionata direttamente dai vertici del partito nazionale. Lo scopo è stato quello di far sì che chi verrà eletto sarà all’altezza della situazione”. Conclude la candidata Frachea che oltre ad evidenziare quali siano stati i suoi impegni politici degli ultimi anni e le sue battaglia al fianco dei cittadini gioiesi e della piana, ultima, non per importanza, quella relativa alla riapertura del nosocomio gioiese, ci ha tenuto a ringraziare tutti i suoi sostenitori e simpatizzanti invitandoli ad essere parte attiva di questa importantissima campagna elettorale. “Abbiamo una grande occasione di rinascita e di riscatto e la cosa essenziale che spero che il popolo gioiese e calabrese capisca, è l’importanza di esercitare il proprio diritto di voto e di scegliere la classe dirigente che guiderà la Calabria nel post pandemia, verso il futuro! Queste elezioni regionali stanno di certo già rappresentando un punto di rottura con il passato. Non solo i soliti noti! la mia candidatura, selezionata tra molti, nè è la prova provata. Invito i gioiesi e tutti i cittadini dei 97 comuni della circoscrizione sud a sostenere Fratelli D’Italia per il Presidente Occhiuto, e con il loro voto, a sostenere la sottoscritta ed a farci raggiungere il risultato che meritiamo e che ci permetterà di portare in Consiglio Regionale le istanze della nostra terra!”

Giornata nazionale SLA: a Cosenza illuminata la confluenza dei fiumi la notte tra sabato e domenica

Il 18 e il 19 settembre si celebra la Giornata nazionale SLA, giunta quest’anno alla sua 14ma edizione, e sono molte, anche in Calabria, le iniziative promosse dall’AISLA, l’Associazione Italiana Sclerosi Laterale Amiotrofica, per non far cadere nel silenzio i bisogni e le necessità delle famiglie che affrontano la sfida di questa malattia. L’invito che l’AISLA rivolge a tutti è quello di accendere una luce nella notte di sabato 18 settembre. A Cosenza l”iniziativa di AISLA è stata sposata e condivisa dal Comune che ha aderito all’appello dell’Associazione e nella notte tra sabato 18 e domenica 19 settembre ( a partire dalle ore 20,00) sarà illuminata di verde la confluenza dei fiumi, aderendo all’iniziativa “Coloriamo l’Italia di verde”. Grazie alla sensibilita di ANCI, l’Associazione Nazionale Comuni Italiani, centinaia di monumenti in moltissimi comuni si illumineranno di verde. Un segno di colore per ricordare che essere solidali è un valore, un valore che tutte le “persone che aiutano persone” hanno nel cuore. L’invito che AISLA rivolge a tutti i cittadini è quello di accendere ognuno sulle proprie finestre, balconi e giardini di casa una luce verde, quale segno di omaggio al coraggio dei concittadini che lottano contro questa malattia. Un messaggio visibile perché rimanga sempre accesa l’attenzione sulla SLA, una luce di speranza che illumini sempre più la strada della ricerca.

“Ad uniformare il nostro Paese in questa giornata – informa una nota dell’AISLA – è sempre stata la presenza degli oltre 300 volontari in tutte le principali piazze italiane, impegnati nella sensibilizzazione e raccolta fondi destinati all’assistenza e alla ricerca su una malattia ad oggi ancora inguaribile. Con la determinazione di voler cambiare la storia della SLA, l’associazione accende i riflettori sul valore e la dignità della vita. In Calabria AISLA è punto di riferimento per circa 200 malati e per le loro famiglie. E’ una realta presente sul territorio dal 2007 con i volontari che sono il vero ingrediente segreto perché capaci di offrire quotidianamente quel gesto d’amore che ha la forza di cambiare le cose. Domenica 19 settembre l’iniziativa promossa da AISLA ingloberà anche una raccolta fondi denominata “Un contributo versato con gusto”. A fronte di una donazione minima di 10€, sarà possibile ricevere una delle 13.500 bottiglie rese disponibili grazie al contributo di Regione Piemonte, Consorzio Barbera d’Asti e vini del Monferrato, Fondazione Cassa di Risparmio di Asti, Unione Industriale della Provincia di Asti e della Camera di Commercio di Alessandria- Asti. Sarà possibile contribuire e prenotare sin da ora la propria bottiglia solidale contattando su Cosenza la volontaria Anna Rita De Franco (tel.377 3574614) oppure direttamente sul sito www.negoziosolidaleaisla.it.

COVID-19, bollettino della Regione Calabria del 17 settembre

In Calabria, ad oggi, il totale dei tamponi eseguiti sono stati 1.147.397 (+3.770).

Le persone risultate positive al Coronavirus sono 81.857 (+163) rispetto a ieri.

Questi sono i dati giornalieri relativi all’epidemia da Covid-19 comunicati dai Dipartimenti di Prevenzione delle AA.SS.PP. della Regione Calabria.

Territorialmente, dall’inizio dell’epidemia, i casi positivi sono così distribuiti:

– Catanzaro: CASI ATTIVI 229 (26 in reparto, 5 in terapia intensiva, 198 in isolamento domiciliare); CASI CHIUSI 10.999 (10.849 guariti, 150 deceduti);

– Cosenza: CASI ATTIVI 1.554 (46 in reparto, 4 in terapia intensiva, 1.504 in isolamento domiciliare); CASI CHIUSI 25.162 (24.535 guariti, 627 deceduti);

– Crotone: CASI ATTIVI 434 (10 in reparto, 0 in terapia intensiva, 424 in isolamento domiciliare); CASI CHIUSI 7.397 (7.287 guariti, 110 deceduti);

– Reggio Calabria: CASI ATTIVI 2.018 (77 in reparto, 6 in terapia intensiva, 1.935 in isolamento domiciliare); CASI CHIUSI 26.613 (26.235 guariti, 378 deceduti);

– Vibo Valentia: CASI ATTIVI 165 (7 in reparto, 0 in terapia intensiva, 158 in isolamento domiciliare); CASI CHIUSI 6.111 (6.015 guariti, 96 deceduti).

L’Asp di Crotone comunica 23 nuovi soggetti positivi di cui 3 migranti;

L’Asp di Cosenza comunica che a seguito di verifiche effettuate, oggi si comunica 1 decesso, avvenuto in data 14/09/2021, di un residente fuori regione in precedenza comunicato tra i residenti.

Il Generale Andrea Paterna, Comandante della Legione Carabinieri Calabria, saluta il Comando Provinciale di Reggio Calabria

Ieri mattina, il Generale di Brigata Andrea Paterna, Comandante della Legione Carabinieri Calabria, prossimo a lasciare l’incarico, ha salutato il Comando Provinciale dei Carabinieri di Reggio Calabria e la città.
Accolto dal Comandante Provinciale, Colonnello Marco Guerrini, l’Ufficiale Generale ha voluto incontrare una rappresentanza dei carabinieri delle componenti territoriale, addestrativa, forestale e speciale dell’Arma, operanti in questa Provincia, degli organismi della rappresentanza militare e delle Associazioni nazionali Carabinieri e Forestali in congedo.
Un incontro, questa volta diverso, visibilmente più emozionante, in cui gli sguardi tra i Carabinieri e il loro Comandante si sono incrociati con l’intima fierezza di ciascuno, la soddisfazione e il profondo orgoglio dello spirito di appartenenza all’Arma.
“È stata l’esperienza forse più piena di comando vissuta nella mia carriera – ha esordito il Generale – proprio perchè vissuta qui in Calabria, guidato dai principi del senso di giustizia e di responsabilità nei confronti dei tanti militari che in questa terra quotidianamente svolgono, con professionalità il proprio servizio.”
L’alto Ufficiale ha poi richiamato i successi investigativi che negli ultimi due anni hanno consentito ai carabinieri, coordinati dalla magistratura, di conseguire importanti risultati nel contrasto alla criminalità organizzata, a beneficio dei tanti calabresi onesti che subiscono l’oppressiva presenza della ‘ndrangheta.
Nel richiamare il valore simbolico dell’uniforme e il ruolo di prossimità delle Stazioni Carabinieri alle comunità, ha infine sottolineato l’importanza dei “piccoli gesti” che ogni carabiniere compie ogni giorno e che contribuiscono ad accrescere la fiducia dei cittadini.

REGGIO – Giannetta: “Sbloccare spettanze pediatri ferme all’Asp dal 2018”

“Sbloccare spettanze pediatri, ferme all’Asp dal 2018”.

Lo chiede il Consigliere regionale Domenico Giannetta (FI) a conclusione del congresso “Ospedale e territorio: integriamo per innovare” egregiamente promosso dal primario Antonio Musolino, direttore scientifico della cooperativa Leukasia, presso la Facoltà di Ingegneria dell’Università Mediterranea di Reggio Calabria.

“I pediatri mi hanno informato e documentato della mancata corresponsione di compensi loro dovuti, in attuazione del contratto collettivo, per come riconosciuto nella delibera n°622 dell’Asp di Reggio Calabria del 6 agosto 2014, il cui pagamento è stato disposto con la delibera n°0914 del 16 agosto 2018 rimasta però inattuata.

I pediatri hanno un ruolo importantissimo nella relazione con le famiglie di cui rappresentano il primo baluardo sanitario – dichiara ancora Giannetta – professionalità che dobbiamo assolutamente valorizzare nella rete dei servizi ospedalieri e del territorio. Una rete che però deve ancora essere messa a sistema – specifica il consigliere – e che ha dimostrato tutte le sue falle nelle drammaticità della pandemia.

Questa precarietà remunerativa aggrava invece la situazione. Si ponga dunque rimedio – conclude Giannetta – e si provveda a dare attuazione al più presto alle delibere di pagamento”.

Erosione costiera: Arpacal aderisce al tavolo tecnico della Regione Calabria

L’Arpacal con delibera del direttore generale Dott. Domenico Pappaterra, ha formalmente aderito “Tavolo tecnico regionale permanente per il coordinamento dei soggetti istituzionalmente preposti alla mitigazione del fenomeno dell’erosione costiera in Calabria” istituito dalla Giunta regionale della Calabria, con delibera 405 del 17 agosto scorso, su proposta dell’assessore alle Infrastrutture, Domenica Catalfamo.

Come è noto, l’intendimento della Regione è di procedere alla difesa del litorale dei comuni calabresi come obiettivo strategico, nell’ottica di fornire protezione e un grado sufficiente di sicurezza nel tempo alle strutture, alle infrastrutture ed ai beni storico-culturali e ambientali presenti a ridosso della linea di spiaggia. Priorità alle aree attualmente classificate nel piano di Assetto idrogeologico della Regione Calabria a pericolosità elevata, puntando alla salvaguardia della spiaggia in quanto difesa naturale primaria dalle mareggiate, indicatore di qualità ambientale del territorio e motore per l’economia, fondata in prevalenza sull’attività turistica.

Il tavolo tecnico al quale ha aderito l’Arpacal è considerato uno strumento indispensabile per sviluppare un coordinamento tra la Regione, gli altri enti competenti e i principali portatori di interesse economico lungo le coste. Lo scopo è di individuare sistemi comuni per una corretta e sostenibile gestione della fascia costiera e per fronteggiare gli effetti dei cambiamenti climatici.

Nello specifico delle competenze riconosciute dalle legislazioni nazionali e regionali in materia, l’Arpacal intende proseguire nel proprio contributo di supporto tecnico-scientifico al sistema degli enti territoriali calabresi, in questo caso guidati dalla Regione Calabria, e nel dettaglio dall’assessorato alle Infrastrutture, Lavori pubblici e Mobilità.

L’istituzione del tavolo tecnico regionale si inserisce nel più ampio quadro nazionale regolamentato dal Protocollo d’intesa per la redazione di linee guida nazionali per la difesa della costa dai fenomeni di erosione e dagli effetti climatici tra il Ministero della Transizione Ecologica (già Ministero dell’Ambiente) e le Regioni costiere, con il quale è stato istituito il Tavolo Nazionale sull’Erosione Costiera.

MOTTA SAN GIOVANNI (RC) – Ponte stradale Serro Valanidi, Vincenzo Crea: “Si continua a discutere, mentre l’ANCADIC agisce”

“Con nota del 5 maggio 2021 diretta anche al Sindaco della Città Metropolitana di Reggio Calabria, avv. Giuseppe Falcomatà, l’ANCADIC richiedeva alle competenti Istituzioni una URGENTE attività ispettiva visiva e tecnica e conseguenziali interventi per evidenti criticità visibili del ponte stradale di attraversamento della Fiumara Valanidi – via dell’Alloro – Serro Valanidi ricadente nel Comune di Motta San Giovanni.
In merito la Città Metropolitana di Reggio Calabria Settore 11 Viabilità – Servizio Manutenzione Stradale Ufficio Centro – con nota del 10 maggio 2021 ci comunicava che il ponte stradale denominato “ Ponte Serro Valanidi” non rientra nel patrimonio stradale del precitato Settore. In questi giorni abbiamo appreso dal Sito istituzionale del Comune di Motta San Giovanni a dire del Sindaco, Giovanni Verduci, che:” E’ da oltre un anno che con il Comune e la Città Metropolitana di Reggio Calabria abbiamo istituito un tavolo tecnico per discutere insieme degli interventi necessari ed utili al comprensorio attraversato dal torrente Valanidi….. Secondo quanto concordato, qualsiasi intervento sarà realizzato attraverso la compartecipazione economica dei due enti””. “Per quanto sopra si chiede al sindaco della Città Metropolitana e al Sindaco del Comune di Reggio Calabria se siano a conoscenza della risposta fornita dal tecnico della Città Metropolitana per noi risposta istituzionale e se c’è un tavolo tecnico con il Comune di Motta San Giovanni a proposito del ponte in trattazione di Serro Valanidi, relativamente ai pregressi interventi di crollo della campata centrale insieme ad un camion al tempo della costruzione e dei successivi interventi di ripristino del crollo e se nella responsabilità la Città Metropolitana abbia esercitato controlli sulla manutenzione e se risulta alla Città Metropolitana che le porzioni di ponte crollato al tempo ancora giacciono sul greto del torrente che ostacolano il flusso idraulico. Questa attività di controllo del torrente dovrebbe essere svolta principalmente dai controllori dei torrenti. Si chiede altresì di conoscere il nominativo del Responsabile del Procedimento con il quale poter interloquire”.

Vincenzo Crea, referente unico dell’ANCADIC e Responsabile del Comitato Spontaneo “Torrente Oliveto”

REGGIO – Giunge al termine l’Evento sportivo-culturale e sociale “Mediterranean Wellness – Rinascita”, che riscuote grande successo con la IX Edizione all’Arena dello Stretto

A riscuotere enorme successo tra il pubblico, è stato senza dubbio l’Evento sportivo-culturale e sociale “Mediterranean Wellness – Rinascita”, organizzato dalla TxT Società Cooperativa Sociale, afferente al Sistema ACU “Azione Cristiana Umanitaria” fondato dal missionario cristiano Gilberto Perri. Una manifestazione, che non ha lasciato di certo impassibili i partecipanti: molte le novità e le attività che hanno caratterizzato la IX Edizione, organizzata in collaborazione con la Regione Calabria ed il Comune di Reggio Calabria e con l’importante sostegno dei Partner ufficiali MSP – Movimento Sportivo Popolare e della testata giornalistica locale ReggioTV.

L’evento, svoltosi all’Arena dello Stretto di Reggio Calabria dal 3 al 5 settembre, ha dato ampio spazio a numerosi artisti, musicisti, ballerini, ginnasti e professionisti, andando a raccogliere e a supportare, attraverso azioni integrate, proprio le attività che sono state più duramente colpite dalla pandemia: palestre, centri estetici, scuole di danza hanno popolato l’Arena offrendo lezioni, intrattenimento ed anche una buona dose di “sfogo” dopo il lungo periodo di fermo.

Non potevano ovviamente mancare gli spettacoli che hanno colorito le tre serate attraverso numerose esibizioni di danza ed esibizioni musicali che hanno dato risalto ai giovani talenti di cui Reggio può e deve andare fiera, attraverso le quali si sono toccati temi sociali importantissimi, molto discussi e sentiti ad oggi, come ad esempio la fede, pedofilia, il razzismo e le discriminazioni di genere.

Inoltre uno tra i temi chiave dell’evento è stato l’ambiente, la protezione ambientale e la promozione del territorio attraverso l’offerta di pacchetti turistico-naturalistici a cura dell’Associazione Aspromonte Wild.

La “Mediterranean Wellness – Rinascita” è stata caratterizzata da una forte impronta sui temi sociali, e per questo ha ospitato, in collaborazione con l’Associazione di volontariato “Istituto Per la Famiglia sez.289 – Gilberto Perri” sul palco numerosi cittadini, associazioni e professionisti ai quali è stato conferito il Premio Gilberto Perri. Tra gli ospiti premiati, che si sono distinti in ambito sociale e sanitario vi sono stati: il Dott. Eduardo Lamberti Castronuovo, il Dott. Filippo Frattima, la Dott.ssa Daniela Dattola, il Dott. Giuseppe Bognoni, Don Valerio Chiovaro, il giornalista Piero Gaeta, l’Associazione Famiglie Numerose, Angela Villani presidente dell’Associazione “Il Volo delle Farfalle”, Maria Antonietta Rositani, i cittadini volenterosi che hanno ripulito le scale in Via Giudecca,  la Pattuglia Lions della Protezione Civile dell’Istituto Per la Famiglia.

Altresì la TxT ha consegnato sul palco dell’evento, alle palestre e alle scuole di danza, che sono stati i settori più colpiti dalla pandemia, il Premio Rinascita come augurio e auspicio a tempi di ripresa e di vera e propria “rinascita”.

Inoltre, a cura della testata giornalistica online VeritasNews24, si è tenuto l’importante dibattito “Poseidon Porthmios: da città sul mare a città di mare”, diretto da Cesare Minniti, per conoscere meglio Reggio, al fine di riappropriarsi dei tesori radicati nelle sue origini, con particolare riguardo alla presenza culturale, strategica, oltre che estetica, dei suoi mari e dello Stretto. Si è voluto ripercorrere la vocazione portuale e dunque economica che ha reso famosa l’antica Reggio per poi essere a lungo dimenticata, con il professor Daniele Castrizio, l’imprenditore Giuseppe Falduto, il Consigliere comunale del gruppo misto Massimo Ripepi e l’Assessore Mariangela Cama.

L’appuntamento con la tradizionale musica calabrese non poteva mancare e, a far rivivere un po’ del folklore territoriale, ci ha pensato Braccio Salvatore con la moglie Monica Ruffolo sulle note della lira artigianale.

Inoltre, nell’ambito della “Mediterranean Wellness – Rinascita”, si è svolto il workshop “Il Ruolo dei Prodotti DOP, IGP, BIO e De.Co. in Calabria” che ha posto l’accento sullo sviluppo del territorio calabrese ed il suo collegamento stretto con la valorizzazione dell’enogastronomia locale.

L’evento, forte di un’organizzazione basata su valori cristiani, ha toccato numerosi ambiti ed importanti tematiche sociali, culturali e storiche, andando a soddisfare pienamente tutti gli obiettivi preposti, oltre che le aspettative di tutti i partecipanti, ma soprattutto ha voluto lasciare fortemente impresso il messaggio di rinascita, di ripresa e di collaborazione: perché in questo momento di difficoltà è fondamentale capire che “nel bene del tuo prossimo, sta il tuo bene” (cit. Gilberto Perri).

Ufficio stampa TxT Società Cooperativa Sociale

Presidente Patrizia D’Aguì