COSENZA – Divieto di avvicinamento verso tre bengalesi, avevano picchiato e minacciato un loro connazionale

La Squadra mobile di Cosenza ha eseguito un’ordinanza di divieto di avvicinamento alla vittima emessa dalla Procura della Repubblica a carico di tre fratelli bengalesi accusati di avere messo in atto vessazioni, minacce ed aggressioni ai danni di un connazionale per costringerlo ad abbandonare la sua postazione di lavoro, ritenuta commercialmente vantaggiosa, come venditore ambulante e ad andare via dalla città.
I tre fratelli bengalesi, secondo quanto riferiscono gli investigatori, ogniqualvolta incontravano il loro connazionale, lo minacciavano pesantemente, avvisandolo che gli avrebbero tagliato la testa e che avrebbero stuprato le donne del suo nucleo familiare. Le minacce e le aggressioni subite, tra l’altro, avevano provocato nella vittima una condizione di forte ansia e timore per la propria incolumità al punto da indurlo a non uscire più da casa ed rinunciare al suo lavoro.

Il bengalese minacciato, stanco di quanto stava subendo, si é rivolto alla Squadra mobile, il personale della quale lo ha convinto a denunciare i fatti ed a collaborare, consentendo così l’emissione da parte della Procura della Repubblica della misura cautelare a carico dei tre responsabili.

(ANSA).

VIBO VALENTIA – La guardia costiera sequestra un pontile abusivo in ambito portuale

Nei giorni precedenti, personale del Nucleo Operativo di Polizia Ambientale della Capitaneria di Porto di Vibo Valentia Marina, nell’ambito delle attività di controllo e monitoraggio a tutela dell’ambiente marino e costiero, ha posto sotto sequestro un pontile in ferro, di facile rimozione, sito nell’area in concessione ad un cantiere navale operante nell’ambito portuale di Vibo Marina.

Nel corso delle indagini, i militari della Guardia Costiera hanno accertato che il titolare del cantiere navale manteneva, all’interno delle area assentita in concessione, in assenza di qualsivoglia titolo abilitativo demaniale ed urbanistico, un pontile utilizzato per le attività di alaggio e varo di unità navali.

Il responsabile, pertanto, è stato tempestivamente deferito all’Autorità Giudiziaria di Vibo Valentia per aver realizzato un’innovazione di facile rimozione, non autorizzata, nell’ambito della propria concessione demaniale marittima, mentre le strutture abusive sono state poste sotto sequestro preventivo dai militari operanti.

Quest’ultima operazione della Capitaneria di porto di Vibo Valentia Marina ha consentito di accertare l’ennesimo abuso commesso ai danni dell’ecosistema costiero e si inserisce nelle numerose attività di polizia ambientale già condotte dai militari della Guardia Costiera e che, ad ogni modo, continueranno senza sosta a salvaguardia dell’ambiente marino e costiero.

SAVELLI (KR) – Carabinieri, sequestrato edificio in costruzione abusivo

Un immobile in cemento armato in costruzione é stato sequestrato a Savelli dai carabinieri tutela forestale di Crotone perché risultato abusivo.
All’indagine che ha portato al sequestro hanno collaborato i carabinieri del Nucleo operativo e radiomobile della Compagnia di Crotone. I militari hanno anche denunciato in stato di libertà cinque persone con l’accusa di violazione dei sigilli e violazioni di vario genere alla normativa urbanistica-edilizia.

Il Gip di Crotone ha convalidato il sequestro dell’immobile affidandone la custodia al proprietario. (ANSA).

COVID-19 – Bollettino regione Calabria (+170 positivi rispetto a ieri)

In Calabria, ad oggi, il totale dei tamponi eseguiti sono stati 1.226.962 (+2.983).

Le persone risultate positive al Coronavirus sono 85.102 (+170) rispetto a ieri.

Questi sono i dati giornalieri relativi all’epidemia da Covid-19 comunicati dai Dipartimenti di Prevenzione delle AA.SS.PP. della Regione Calabria.

Territorialmente, dall’inizio dell’epidemia, i casi positivi sono così distribuiti:

– Catanzaro: CASI ATTIVI 101 (7 in reparto, 1 in terapia intensiva, 93 in isolamento domiciliare); CASI CHIUSI 11.366 (11.210 guariti, 156 deceduti).

– Cosenza: CASI ATTIVI 1.247 (22 in reparto, 4 in terapia intensiva, 1.221 in isolamento domiciliare); CASI CHIUSI 26.406 (25.759 guariti, 647 deceduti).

– Crotone: CASI ATTIVI 262 (4 in reparto, 0 in terapia intensiva, 258 in isolamento domiciliare); CASI CHIUSI 8.048 (7.933 guariti, 115 deceduti).

– Reggio Calabria: CASI ATTIVI 889 (59 in reparto, 6 in terapia intensiva, 824 in isolamento domiciliare); CASI CHIUSI 28.976 (28.578 guariti, 398 deceduti).

– Vibo Valentia: CASI ATTIVI 176 (7 in reparto, 0 in terapia intensiva, 169 in isolamento domiciliare); CASI CHIUSI 6.306 (6.206 guariti, 100 deceduti).

L’asp di Catanzaro comunica 10 nuovi soggetti positivi di cui 1 fuori regione.

L’asp di Crotone comunica 63 nuovi soggetti positivi di cui 1 fuori regione.

Impiantistica sportiva, Melicchio (M5S): “In Calabria finanziamenti per più di 38 milioni”

“È stata di recente resa nota la graduatoria dei progetti relativi al bando ‘Sport e Periferie 2020’, un importantissimo progetto per lo sport voluto dal Presidente Giuseppe Conte, rivolto alla realizzazione e rigenerazione di impianti sportivi finalizzati all’attività agonistica e localizzati nelle aree svantaggiate del Paese e nelle periferie urbane. Sono contento di annunciare che ben 62 comuni calabresi riceveranno nei prossimi mesi un contributo pari a 38.775.668 euro diviso per ciascuno dei loro progetti.” È questo l’annuncio del deputato calabrese del Movimento 5 Stelle Alessandro Melicchio, componente della Commissione Cultura alla Camera, che ha tra le sue competenze anche lo Sport. “Per questo bando erano pervenute oltre 3.300 richieste e l’ammissione non era affatto facile e scontata, per questo mi congratulo con le amministrazioni e gli uffici tecnici di questi comuni perché sono stati in grado di elaborare progetti interessanti ed in linea coi criteri indicati dal bando.” Il parlamentare pentastellato spiega nel dettaglio come verranno ripartiti i fondi. “Per la provincia di Catanzaro sono stati stanziati 6.259.902 euro, da dividere in 11 comuni tra cui il capoluogo stesso e Lamezia Terme, ai quali andranno 700 mila euro a testa. La quota maggiore, 17.648.031 euro, andrà in provincia di Cosenza, con 28 comuni premiati: Cosenza, Rende, Acquaformosa, Aiello Calabro, Albidona, Altomonte, Belvedere Marittimo, Bonifati, Cetraro, Fiumefreddo Bruzio, Francavilla Marittima, Grimaldi, Laino Borgo, Mendicino, Mormanno, Panettieri, Piane Crati, Rocca Imperiale, Rota Greca, San Cosmo Albanese, San Fili, San Giorgio Albanese, San Nicola Arcella, San Sosti, Sant’Agata di Esaro, Scigliano, Vaccarizzo Albanese, Villapiana. 7.744.613 euro sono invece destinati a 12 comuni del crotonese, 3.731.329 euro andranno a 6 comuni del reggino e 3.391.773 euro sono gli stanziamenti per 5 comuni della provincia di Vibo Valentia. Sono certo che questi finanziamenti saranno una bella opportunità per il nostro territorio e per tutta la comunità calabrese perché potenziando l’offerta in ambito sportivo, saranno molti i benefici per i nostri ragazzi in termini di inclusione sociale, condivisione e aggregazione”, conclude Melicchio.

 

I giovani imprenditori calabresi rivolgono un appello a Roberto Occhiuto: “Ora si mantengano le promesse fatte”

Due i temi da affrontare nell’immediato e sui quali i giovani imprenditori calabresi di confindustria tengono moltissimo per il rilancio dell’economia
“Maggiore attenzione alle competenze, puntare più sulla formazione dei giovani e investire le risorse sui professionisti preparati con esperienza e conoscenze specifiche”.
E’ l’appello che i giovani imprenditori calabresi rivolgono al neo Governatore della Calabria, a meno di una settimana dal voto. La speranza è che l’on. Roberto Occhiuto mantenga le tante promesse fatte in campagna elettorale. Le associazioni di categoria e nello specifico Unindustria Calabria sperano in un reale cambio di passo importante che possa dare rilancio all’economia regionale: “Abbiamo incontrato il neo governatore in campagna elettorale diverse volte. Abbiamo anche ascoltato diversi candidati a consigliere regionale – spiega Umberto Barreca, presidente dei Giovani Imprenditori di Unindustria Reggio Calabria – Ai buoni propositi, condivisi insieme ai nostri associati, adesso devono seguire i fatti. Sappiamo che ovviamente è ancora presto ma ci aspettiamo i primi segnali già dalle prime settimane. Come ad esempio la ‘task force’ che il presidente Occhiuto nominerà in questi giorni. Attendiamo i nomi e i profili dei 15 giovani che formeranno lo staff del nuovo presidente. Ora si mantengano le promesse fatte”.
Nel corso di un incontro con gli associati proprio l’on. Occhiuto aveva promesso la formazione di una squadra di giovani preparati a cui affidare compiti importanti in tema di rifiuti, Pnrr, turismo, sanità e tanto altro. C’è poi un ulteriore tasto fondamentale per la ripartenza, quello della sburocratizzazione.

“Semplificare la macchina burocratica è l’altro tema necessario per favorire le imprese – continua il presidente Barreca – La burocrazia è sempre più un ostacolo per le nostre aziende ed è necessario velocizzare i tempi di risposta degli uffici pubblici”.
Da anni gli imprenditori italiani e ancor di più quelli calabresi, chiedono dunque ai vari governi, la sburocratizzazione e il ritornello, anche in campagna elettorale, è stato ripreso dai candidati a presidente. Adesso però, in vista anche del Pnrr, tutti chiedono a gran voce che la pubblica amministrazione si modernizzi, perché le opportunità possono sfuggire.
Intervenire al più presto e in maniera concreta. E’ il momento del sud.

Fiera turismo, la Regione Calabria al Ttg-Travel experience di Rimini

Le eccellenze del turismo calabrese da domani, 13 ottobre, a Rimini per partecipare alla più prestigiosa vetrina italiana del settore.

La Regione Calabria è infatti presente al Ttg-Travel experience, il marketplace del turismo in Italia, quest’anno alla 58esima edizione, che si concluderà venerdì 15 ottobre.

I PARTECIPANTI

Uno stand di 300 metri quadrati, interamente personalizzato, in una posizione di strategica visibilità nel padiglione C3, ospiterà i 38 operatori turistici arrivati dalla Calabria e sarà la location ideale dove incontrare i buyer nazionali e internazionali, per promuovere le novità dell’offerta turistica e consolidare la vendita delle attrazioni già note e di successo.

Un’occasione imperdibile, specie dopo il periodo pandemico da Covid-19, per fare promozione in presenza in un contesto dal respiro internazionale sia dal punto di vista business che consumer.

CICLOVIA DEI PARCHI

Da sottolineare la presenza a Rimini della Ciclovia dei Parchi della Calabria e di numerose associazioni di promozione turistica, oltre che di tanti tour operator e albergatori locali.

MOTTA SAN GIOVANNI (RC) – Importanti interventi per il Colle Oleandro

“Agli incendi che hanno violato la nostra collina e agli atti vandalici che hanno danneggiato il patrimonio comunale rispondiamo con importanti interventi di messa in sicurezza, riqualificazione e arredo urbano”.

È quanto dichiarano il sindaco Giovanni Verduci e l’assessore Domenico Infortuna a conclusione di un sopralluogo svolto con i tecnici comunali presso il Colle Oleandro.

“Già nei prossimi giorni – informano gli amministratori mottesi – sarà realizzato un primo intervento sugli alberi e le piante presenti nel parco in prossimità della Chiesa Maria SS. Assunta del Leandro e dell’area picnic. Si tratta di potatura di contenimento e di riduzione della chioma per garantire una maggiore sicurezza, favorire la rigenerazione delle piante e assicurare una nuova luce e una maggiore aerazione nelle zone più basse. Probabilmente l’impatto visivo sarà all’inizio forte, ma gli esperti sostengono che l’intervento è necessario perché si tratta di alberi sui quali sono state rilevate alcune problematiche e che, comunque, superano già i venti metri di altezza”.

“Seguirà – aggiungono il sindaco e l’assessore – la sistemazione della pavimentazione della piazza dove si svolgono le manifestazioni e gli spettacoli musicali e teatrali, il posizionamento di nuove ringhiere, la realizzazione di un nuovo impianto di illuminazione del parco, il rivestimento dei muri di contenimento per rendere tutta l’area più bella e accogliente. Inoltre, è prevista anche la sostituzione dei tavoli, delle panchine e di tutte le giostre che aumenteranno di numero attrezzando nuove aree sicure per i più piccoli. Un altro intervento riguarda l’Ostello della Gioventù. In questo caso i lavori consentiranno di eliminare le infiltrazioni di acqua, attraverso la manutenzione delle due terrazze, e ripristinare alcuni locali interni per poi pubblicare un avviso per l’assegnazione e la gestione dei locali”.

“A termine di tutti questi interventi – concludono Giovanni Verduci e Domenico Infortuna – organizzeremo una giornata di festa, coinvolgendo tutte le associazioni locali, per consegnare alla comunità un luogo dove incontrarsi e trascorrere alcune ore di svago e divertimento”.

COSENZA – Eseguita misura cautelare nei confronti di tre fratelli bengalesi

Nella mattinata odierna, la Squadra Mobile ha dato esecuzione all’Ordinanza del divieto di avvicinamento alla propria dimora ed al luogo di lavoro, emessa in data 11.10.2021 dal G.I.P. presso il Tribunale Ordinario di Cosenza, su  richiesta della locale Procura della Repubblica, diretta dal Procuratore Capo Dr. Mario SPAGNUOLO, a carico di tre fratelli bengalesi, S.R., S.S., S.S., ritenuti responsabili del reato di cui agli artt. 110 e 612 bis c.p. nei confronti di D.I anch’egli  di nazionalità  bengalese.

I tre fratelli infatti, da circa un anno, avevano posto in essere nei confronti di D.I. vessazioni, minacce ed aggressioni cosi da indurre lo stesso ad abbandonare questo centro, al fine di potersi appropriare della postazione di lavoro, ritenuta dai fratelli vantaggiosa commercialmente.

I fratelli, ogni qualvolta lo incontravano , minacciavano D.I. di “tagliargli la testa” e di rivalersi nei confronti delle donne della famiglia, che ” avrebbero stuprato” se lui non fosse andato via da Cosenza. A queste minacce sono seguite aggressioni, ultima delle quali nel  mese  di settembre u.s., allorchè  D.I. era intento a lavorare come ambulante nelle vie centrali di Cosenza.

Questa situazione ha generato nell’ uomo uno stato di ansia e timore per la propria incolumità, tanto da indurlo a non uscire più da casa, rinunciando al proprio lavoro.

L’ esperienza del personale della 3^ Sezione “Reati contra la persona , reati contra i minori e reati sessuali” della Squadra Mobile ha consentito agli investigatori di aiutare D.I. a superare le paure che lo attanagliavano, inducendolo a raccontare le vessazioni, alle quali era sottoposto, consentendo cosi di intervenire con tempestività e determinazione nella vicenda, individuando e raccogliendo tutti gli elementi a carico dei fratelli, che, riferiti alla competente A.G., hanno consentito l’emissione in brevissimo tempo dell’emanazione  della  misura cautelare in argomento.

CALABRIA – Sant’Anna Hospital, lettera aperta di Sapia (Alternativa C’è) a Longo e Occhiuto, “urge Tavolo istituzionale per salvare la clinica”

“Il Sant’Anna Hospital di Catanzaro sta chiudendo per mancanza di soldi. La struttura vanta crediti dall’Asp di Catanzaro, che verso la clinica ha già mostrato un atteggiamento in sostanza penalizzante, tra l’altro confermato da pronunciamenti contrari all’azienda sanitaria da parte del Tar della Calabria. 

Nei mesi scorsi e molto di recente, ho posto l’attenzione sull’urgenza di salvaguardare le attività del Sant’Anna, ma non mi pare che sul piano politico e istituzionale ci sia stata l’attenzione che il caso meritava. Né mi sembra che ad oggi vi siano elementi che ci autorizzino ad esprimerci in altro senso. 

Finora, l’autonoma vicenda penale che riguarda la clinica è stata utilizzata come elemento ostativo all’effettiva prosecuzione della convenzione in corso tra il privato e il pubblico. Esiste un contratto, sottoscritto e valido, tra il Sant’Anna e l’Asp di Catanzaro. E vi sono dati che indicano, al di là di ogni opinione individuale, quanto questa clinica sia stata utile al Servizio sanitario regionale, in termini di risposte fornite ai pazienti, di buone cure e di alleggerimento dell’emigrazione sanitaria verso il Nord. 

Ho già esternato la mia preoccupazione per il silenzio e l’immobilismo generali che si sono registrati a proposito delle sorti del Sant’Anna. Non intendo affatto polemizzare, tuttavia. Credo che sia giunto il momento dei fatti. In proposito auspico, allora, immediata collaborazione tra i vari livelli di responsabilità pubblica. Per questo mi rivolgo in primo luogo a voi, affinché nel merito assumiate in tempi rapidi specifiche iniziative istituzionali.

Non possiamo perdere questa struttura, in cui lavorano professionisti, padri e madri di famiglia, persone che hanno il diritto di andare avanti e di non finire in stato di disoccupazione. Peraltro, non ho ancora capito come saranno curati i malati di cuore, nell’ipotesi in cui il Sant’Anna dovesse cessare l’attività, epilogo che dobbiamo scongiurare in ogni modo.

Vi chiedo, allora, di promuovere a stretto giro un Tavolo istituzionale per affrontare insieme il problema del futuro del Sant’Anna Hospital.

In attesa di cortese riscontro, vi saluto con sincera cordialità.”

Francesco Sapia

Deputato di L’Alternativa C’è