Il presidente del Consiglio Regionale Filippo Mancuso incontra il Commissario straordinario dell’azienda ospedaliera Pugliese-Ciaccio di Catanzaro

“L’intenzione è mettere un punto fermo nella sanità pubblica. Ci sono tutte le condizioni per concretizzare l’integrazione dell’Ospedale Pugliese-Ciaccio col Policlinico universitario Mater Domini di Catanzaro. Un obiettivo che possiamo conseguire, remando tutti nella stessa direzione. Oggi – ha detto il presidente del Consiglio regionale Filippo Mancuso incontrando il Commissario straordinario dottor Francesco Procopio e il direttore del Dipartimento Area programmazione e controllo dell’Azienda Ospedaliera Pugliese-Ciaccio di Catanzaro dottor Sergio Petrillo – il vertice della sanità calabrese è il Presidente della  Regione on. Roberto Occhiuto, che la sfida di far nascere un Polo sanitario-universitario d’eccellenza tra i più ragguardevoli del Mezzogiorno, la vuole affrontare e  vincere. Adoperandoci, ciascuno secondo la propria responsabilità, possiamo ottenere il risultato di cui si discute da vent’anni, mentre gli aspetti prettamente organizzativi saranno demandati all’atto successivo (protocollo d’intesa)”. L’incontro con il Commissario straordinario dell’Azienda Ospedaliera – programmato nella scorsa settimana in coincidenza con l’incontro svoltosi (sullo stesso argomento) fra i presidenti Occhiuto e Mancuso, il rettore dell’Università Magna Graecia di Catanzaro Giovambattista De Sarro e il prof. Arturo Pujia del Dipartimento di Scienze mediche e chirurgiche della stessa Università – è stato “cordiale e assai proficuo. Soprattutto – ha sottolineato il presidente Mancuso – è stato utile, perché, sulla base di un comune sentire, il Consiglio regionale potrà procedere, d’intesa col nuovo Commissario per la sanità, all’approvazione della norma concernente l’integrazione fra le due importanti realtà”.

CALABRIA – Agricoltura, Parentela (M5S) sollecita il sottosegretario Battistoni a convocare il Tavolo della Filiera olivicolo-olearia

«Come regione, la Calabria è ai primi posti, in Italia, nell’ambito della produzione olivicolo-olearia. Il comparto attraversa crisi cicliche che, specie con riferimento al territorio calabrese, richiedono un confronto a più livelli per pianificare le strategie future, distribuire la redditività lungo la filiera e acquisire maggiore competitività sui mercati nazionali ed esteri. Perciò al sottosegretario alle Politiche agricole Francesco Battistoni, che ha la delega sulla materia, chiediamo di convocare il tavolo del settore olivicolo-oleario». Lo dichiara il deputato Paolo Parentela, esponente M5S in commissione Agricoltura, raccogliendo le richieste del comparto dinanzi alla crisi di mercato dell’olio. «Il decreto ministeriale – aggiunge Parentela – con cui il ministro Stefano Patuanelli, dai fondi che avevamo inserito nella scorsa legge di Bilancio, ha stanziato 30 milioni di euro per nuovi impianti o ammodernamento degli esistenti rappresenta un primo passo che, però, come evidente, non basta a cambiare lo scenario olivicolo, che necessita di scelte coraggiose e decise. Anche le norme per il contrasto alle pratiche commerciali sleali, come le aste a doppio ribasso, dà forza agli olivicoltori, ma serve attivare la Commissione unica nazionale, divenuta legge grazie al Movimento 5 Stelle». «Per raggiungere maggiori risultati è necessario serrare i ranghi e rafforzare il dialogo tra gli operatori del settore tramite iniziativa del sottosegretario Battistoni, che invitiamo ad attivarsi in tal senso. L’immobilismo non aiuta, anche perché – conclude Parentela – abbiamo davanti la sfida della sostenibilità, che può spingere a innalzare il livello qualitativo dell’olio italiano, di cui quello calabrese è parte fondamentale, come già si sta facendo nel settore del vino».

REGGIO – Si è tenuto questo pomeriggio, nella sala consiliare “Leonida Repaci” di Palazzo Alvaro, il Consiglio Metropolitano con 19 punti all’ordine del giorno

La seduta, presieduta dal neo vicesindaco Carmelo Versace, ha registrato l’ingresso in aula dei consiglieri Giovanni Latella, Giuseppe Sera e Giuseppe Giordano in surroga dei consiglieri Giuseppe Marino, Antonino Zimbalatti ed Armando Neri sospesi per effetto della “Legge Severino”.

All’atto del proprio insediamento, il consigliere Giuseppe Sera ha espresso solidarietà e vicinanza al sindaco Giuseppe Falcomatà ed ai consiglieri sospesi. «Da questo scranno – ha detto – devo portare il sostegno di tutta la politica perché non v’è dubbio che, di riflesso, la Città Metropolitana sta vivendo quello che sta accadendo al Comune di Reggio Calabria con momenti di assestamento che porteranno, sicuramente, al primato della politica come servizio per il bene dei nostri concittadini». «Allo stesso tempo – ha aggiunto Sera – il mio sentimento è duplice considerato l’orgoglio che accompagna il mio impegno per rappresentare una parte della Città Metropolitana».

Anche Giuseppe Giordano si è detto vicino ai consiglieri sospesi definendo «anomalia del sistema» la norma cosiddetta Severino che «mina i principi basilari della democrazia». «Auspicando un intervento del Parlamento che modifichi la legge – ha spiegato Giordano – entro in aula con la medesima tensione ideale che mi ha accompagnato, per cinque anni, da Presidente del Consiglio provinciale. Darò il mio contributo per il periodo che starò in questa nobile assise perché la Città metropolitana possa trovare le dimensioni che le spettano, diventando centro nodale della propulsione politica che va oltre i confini del nostro territorio. Sarò pronto a cogliere tutte le sfide che questa assemblea dovrà affrontare d’ora in avanti».

Allo stesso modo, il vicesindaco Versace ha dato il benvenuto a Sera, Latella e Giordano formulando loro il «miglior in bocca al lupo per il contributo che riusciranno a dare in termini professionali e politici». Contestualmente, ha espresso solidarietà a Falcomatà, Neri, Marino e Zimbalatti certo che, «nei prossimi mesi, riusciranno a dimostrare la loro completa estraneità a fatti che nulla hanno a che fare con quest’aula». Dai banchi dell’opposizione, il consigliere Rocco Campolo ha condiviso i sentimenti di vicinanza agli amministratori sospesi affermando: «La legge Severino è un obbrobrio giuridico. Non è normale quello che sta succedendo. C’è una sospensione della democrazia. E come questo era mio pensiero quando le condanne colpivano personaggi di centrodestra, lo confermo oggi con ancora più convinzione. Rivolgo un appello a tutti perché si possa sollecitare chi di competenza per modificare una legge ingiusta».

La seduta è proseguita con l’approvazione di tutti i punti all’ordine del giorno che hanno riguardato il riconoscimento di debiti fuori bilancio, la ratifica di alcune deliberazioni del sindaco metropolitano, variazioni al documento contabile ed al Programma biennale di forniture e servizi, la revisione ordinaria delle partecipate, l’approvazione dello schema della nuova convenzione per la per la gestione e la manutenzione integrata del Parco Archeologico dei Taureani ed il Complesso di San Fantino. Su quest’ultimo punto ha relazionato il consigliere Filippo Quartuccio. Successivamente, il via libera è arrivato anche sullo schema di convenzione per la concessione e la gestione in uso della Palestra “Mimmo Surace” di Palmi che, per il consigliere Giuseppe Ranuccio, «permetterà, alla comunità, di riappropriarsi di una struttura molto importante».

A margine della seduta, il vicesindaco Carmelo Versace ha voluto rinnovare gli auguri di buon lavoro ai neo consiglieri Sera, Latella e Giordano certo che «riusciranno a mettere al servizio del comprensorio la loro grande esperienza». «Quella odierna – ha concluso – è stata una riunione positiva, utile non solo a dare slancio all’azione amministrativa dell’Ente, ma ad approvare due importanti convenzioni che interesseranno l’area archeologica di Palmi e la palestra “Surace”. Una testimonianza concreta e diretta, l’ennesima, della presenza della Città Metropolitana sui territori».

REGGIO – Al via le “Giornate mediche costantiniane”, controlli medici e screening gratuiti

Tutto pronto per le “Giornate mediche costantiniane”.
Sabato 4 dicembre dalle ore 8,45 alle ore 12,30, a Cataforio, specialisti medici offriranno la loro consulenza e visite gratuite per la promozione della salute. Una importante opportunità per la comunità reggina e non solo, di poter usufruire di controlli medici e screening gratuiti.
Tra i professionisti sanitari, la dottoressa Marika Biamonte (specialista in ginecologia e ostetricia), la psicologa e psicoterapeuta Dominella Mesiano, la dottoressa Elena Modafferi (corsista in Medicina Generale), il dottore Giuseppe Pipicelli già Direttore U. O. C diabetologia e dietrologia Asp di Catanzaro, il dottore Daniele Postorino specialista in Medicina fisica e riabilitativa, il Dirigente ambulatorio Medicina Interna – Angiologia presso ospedale “Morelli” Emanuele Scarlata, il dottore Domenico Quattrone dell’ospedale “Morelli” che si occuperà di Screening per Sdr dolorose e croniche, il pediatra e neonatologo Franco Zimmitti.
All’evento sarà anche presente don Giovanni Gattuso, parroco di Cataforio – San Salvatore e cappellano dell’Ordine Costantiniano che approfondirà il tema “Ascolto, confessione e direzione spirituale”.
Nella chiesa di San Giuseppe, invece, alle ore 9,30 si svolgerà il corso base di Primo Soccorso con uso del defibrillatore con il dottor Giovanni Calogero, responsabile formazione continua Asp 5 di Reggio Calabria.
Coloro che desiderano avere maggiori informazioni sull’iniziativa o semplicemente prenotarsi, possono rivolgersi alla responsabile della segreteria parrocchiale Rosita Scopelliti contattando il numero di telefono 0965921256.
Per l’accesso vigono le normative relative al Covid19.

Covid, giovani digitali: “Solo il 20% vuole vaccinarsi”

Appena il 20% dei giovani che stanno più di tre ore al giorno sui social vuole vaccinarsi. Lo rivela un sondaggio realizzato dall’agenzia di comunicazione Klaus Davi & Co. che ha dato vita all’Osservatorio della Comunicazione sulla Pandemia. Si tratta sicuramente di un passo avanti, se si pensa che in una precedente ricerca erano solo il 14% (https://www.orizzontescuola.it/vaccino-covid-giovani-a-favore-solo-il-14-non-vuole-farlo-sondaggio/), tuttavia ancora permane molta diffidenza da parte degli under 30 nei confronti della vaccinazione. La dott.ssa Samantha Vitali, psicologa, psicoterapeuta collaboratrice L.I.D.A.P. (Lega Italiana d’Attacchi di Panico) e docente al MAPS di Milano, cerca di dare una spiegazione sociologica: «Sul fronte figli adolescenti, la questione assume nuove sembianze, ovvero l’essere o meno pro o no vax entra nel dibattito di individuazione-separazione dai genitori, per cui “fare sempre il contrario di quanto detto” diviene necessità urgente e solitamente utile per la crescita, ma alquanto controproducente in casi come questo».
Lo studio, realizzato su un campione di 450 under 30 italiani di ambo i sessi, ha analizzato anche altre informazioni sempre relative ai nostri giovani. In primis, è stato chiesto ai ragazzi dove apprendessero notizie sulla pandemia: dalle interviste a risposta multipla sono emersi al primo posto, naturalmente, i social network (84% dei casi), seguiti dalla televisione (37%), dai siti d’informazione (31%), dal passaparola (27%) e dalla radio (24%). Per quel che riguarda le persone da cui ne hanno sentito e continuano a sentirne parlare, il 71% indica gli amici, il 69% gli influencer, il 68% i genitori, il 62% i cantanti più amati, il 55% gli insegnanti, il 52% i telegiornali, il 44% i calciatori, il 42% i parenti e il 30% i medici. Alla domanda “quanto tempo passi sui social network?”, il 66% ha dichiarato tre ore, il 62% più di tre ore, il 51% almeno due ore, il 27% ha detto di essere sempre collegato quando è sveglio mentre il 2% ha ammesso di essere connesso addirittura h 24. Ma chi influenza di più i nostri giovani oggi? Scontato il primo posto, con i tanto amati idoli social al 75%; poi ci sono gli amici (63%), i genitori si difendono al 48%, poi i medici (39%) e infine i politici, che ottengono un tutto sommato lusinghiero 9%. In quanto alle motivazioni per la vaccinazione, rimane al top l’idea che sia l’unico modo per battere la pandemia (78%), seguita dall’ammissione che sia la sola via per tornare a frequentare luoghi e locali in cui altrimenti non si potrebbe accedere (59%); resiste anche la volontà di salvaguardare i propri cari (36%). Infine, una riflessione anche sui virologi, ormai vere e proprie star della tv, più apprezzati dai giovani: svetta Matteo Bassetti del San Martino di Genova (61%), seguito da Andrea Crisanti dell’Università di Padova (49%), poi Antonella Viola sempre dell’Università di Padova (47%), Massimo Galli del Sacco di Milano (44%), Fabrizio Pregliasco del Pio Albergo Trivulzio di Milano (41%), il consigliere del Ministero della Salute Walter Ricciardi (35%) e Maria Rita Gismondo del Sacco di Milano(27%).

LAMEZIA TERME (CZ) – Si svolgerà il 18 dicembre la prima edizione Christmas Party

CHRISTMAS PARTY 2021 è la serata-evento organizzata ed ideata dal web influencer e social media Antonio Raffaele e la stilista Elena Vera Stella, insieme all’associazione ALBA che si occupa oltre che di promozione culturale e di benessere anche di assistenza psicologica alle donne, ai bambini e alle famiglie in difficoltà.

La serata si svolgerà il 18 Dicembre presso il ristorante IL Casale Country, location tra le più frequentate e di qualità del circondario lametino. Main sponsor dell’evento l’azienda lametina VITALE SUD SRL, che ha da subito sposato l’iniziativa.

I proventi saranno devoluti all’associazione per l’acquisto di panettoni, dolci e giochi da regalare alle famiglie ed ai bambini meno fortunati.

CHRISTMAS PARTY inizierà alle 20:00 con un aperitivo di accoglienza.

 Alle ore 20:30 si passerà al momento clou: l’asta di beneficenza. Saranno battuti all’asta tanti oggetti e coupon offerti da imprenditori e privati coinvolti per questa causa.

L’asta benefica sarà battuta da Antonio Raffaele.

Gli ospiti, grazie all’asta, potranno aggiudicarsi degli oggetti offerti da tanti sponsor che con le loro donazioni contribuiranno alla raccolta fondi per sostenere il progetto.

A seguire avrà luogo la cena per coloro che si saranno prenotati. Obbligo di green pass in ottemperanza alle normative anti covid-19 (costo cena euro 30,00. Ricco antipasto, giropizza e beverage). Durante la cena di esibirà la bravissima cantante reggina Irma Calabrò che affascinerà gli ospiti con brani del repertorio swing.

Ma le sorprese non finiscono. Nel corso della serata avrà luogo una “SUPER TOMBOLA”, con tanti premi in palio. E per concludere dj set. Sarà un modo diverso per scambiarsi gli auguri e per trascorrere una bella serata prenatalizia all’insegna della beneficenza e del cuore.

Per coloro che volessere prendere parte all’evento è necessaria la prenotazione presso il ristorante Il Casale.

REGGIO – Coraggio Italia, Ripepi si dimette da consigliere comunale

Si è dimesso da consigliere comunale il coordinatore provinciale per Reggio Calabria di ‘Coraggio Italia’, Massimo Ripepi.

La formalizzazione, stamattina, davanti a un notaio della città.

«Le mie dimissioni un atto doveroso di responsabilità e di amore verso la Città – sottolinea Ripepi -. Ho appena firmato quello che considero un passaggio fondamentale per rimettere al centro della vita politica reggina il futuro di Reggio Calabria».

Prosegue Ripepi: «Ad uscire male da questa vicenda è l’andamento della cosa pubblica, che proprio in questi giorni è oggetto di operazioni politiche e non certo di programmazione.

Delle correnti politiche, perché di partiti veri e propri di certo non si può parlare, che si contendono numeri a Palazzo San Giorgio.

Una sommatoria il cui risultato certamente non potrà essere positivo e che nasconde tante incognite negative. ‘Coraggio Italia’  e le altre forze del centro destra, si oppongono fortemente  a queste logiche»

Quindi conclude: «Chi continuerà a sostenere l’amministrazione Falcomatà e il facente funzioni Brunetti  sarà complice di questo disastro amministrativo e morale.

Reggio Calabria non può dimenticare neanche le vicende dei brogli elettorali, forse oggi considerate marginali rispetto alla vicenda ‘Miramare’, altro spaccato del fallimento di questa Amministrazione».

Coldiretti Calabria: dalla Regione ci aspettiamo interventi urgenti per l’agricoltura calabrese

Interventi urgenti in favore del comparto agricolo ed ortofrutticolo della Calabria che “vanta una radicata presenza sul territorio e nel tessuto sociale come risorsa economica insostituibile e nel quale sono impegnati tanti agricoltori e strutture associative”. A chiederlo la Coldiretti di Calabria in una lettera inviata al presidente della Regione Occhiuto e all’assessore all’Agricoltura Gallo. “Le diverse difficoltà subite negli anni per una concorrenza estera sempre più organizzata, per le endemiche carenze infrastrutturali e per la cronica mancanza di manodopera – evidenzia il presidente della Coldiretti, Franco Aceto – si sono aggiunti gli effetti devastanti della pandemia, che hanno causato un drastico calo del volume d’affari nel corso del 2020 e del primo semestre del 2021 in ragione delle restrizioni imposte alle attività Ho.Re.Ca. e per le ripercussioni che l’emergenza pandemica ha prodotto sulla mobilità degli operatori e dei braccianti impegnati nella raccolta dei prodotti. Peraltro,  nonostante la decisa mitigazione delle restrizioni tutt’ora in essere ed una contestuale graduale ripresa dell’economia e dei consumi, per effetto della campagna di vaccinazioni in corso, ora più che mai – insiste Aceto -si rende necessario intervenire con robuste, immediate e concrete misure di sostegno al comparto per far fronte alle criticità più immediate e farsi trovare preparati in questa delicata fase di ripartenza del Paese, assumendo provvedimenti straordinari, soprattutto ed in primo luogo, per assicurare la presenza di manodopera nelle campagne nel periodo di raccolta delle olive e degli agrumi”. Pertanto Coldiretti propone una concreta analisi finalizzata all’individuazione dei fattori su cui intervenire con tempestività. “In prima istanza, per agevolare la mobilità dei lavoratori da e verso i campi quale concreta misura di contrasto al fenomeno del caporalato in agricoltura – aggiunge il direttore regionale della Coldiretti, Francesco Cosentini – chiediamo alla Regione Calabria la predisposizione di un piano straordinario del trasporto pubblico extraurbano a partire dal 2022, in modo da garantire gli standard minimi di sicurezza agli spostamenti di operai e braccianti agricoli che quotidianamente raggiungono le campagne. Inoltre, per incentivare l’occupazione in agricoltura degli immigrati extracomunitari e quale ulteriore misura concreta di contrasto al fenomeno del caporalato in agricoltura – prosegue Cosentini – chiediamo alla Regione di accelerare le iniziative ed i progetti strutturali in atto, finalizzati ad eliminare completamente il fenomeno degli insediamenti spontanei dei braccianti stranieri, privi delle minime condizioni di vivibilità e di sicurezza, sociale e sanitaria, superando la logica emergenziale, programmando sin da ora gli interventi strutturali previsti”. Alla Regione Calabria Coldiretti chiede infine di continuare a svolgere svolgere un fondamentale ruolo propositivo nell’ambito della Conferenza Stato – Regioni per introdurre misure straordinarie nel breve e medio periodo, affinchè “per l’accesso ai luoghi di lavoro si possa estendere il riconoscimento del possesso del green pass anche ai braccianti agricoli extracomunitari che si siano vaccinati con vaccini diversi da quelli autorizzati in Italia e siano ripristinate le misure straordinarie già previste dalla legge concernente la “promozione del lavoro agricolo”, che autorizzava, in deroga alle norme vigenti, la stipula di contratti a termine tra datori di lavoro del settore agricolo e percettori del reddito di cittadinanza”.

Wanda Ferro e Denis Nesci: “Il Consigliere comunale Marino ha presentato le dimissioni.”

“L’amministrazione Falcomatà è giunta al capolinea. Giusto tornare al voto. Il Consigliere e capogruppo FDI in Consiglio comunale Demetrio Marino, ha rassegnato le dimissioni condividendo la linea del partito e la volontà del centrodestra di dare un nuovo corso alla città di Reggio Calabria. Non esiste per la maggioranza targata Falcomatà l’agibilità politica adeguata ad affrontare le sfide alle quali si è chiamati, dopo sette anni di fallimenti e disastri. Siano i cittadini a scegliere da chi essere governati, perché un facente funzioni delegittimato dagli stessi partiti che dovrebbero sostenerlo, è il segnale tangibile che questa esperienza amministrativa sia giunta al termine. Adesso aspettiamo un gesto d’amore e di responsabilità per la città da parte dell’ex Sindaco Falcomatà: le dimissioni”.

La Confraternita della frittola protagonista delle tradizioni calabresi

Le tradizioni calabresi sono tutelate? Possono rappresentare un patrimonio socio culturale ancora oggi? I giovani conoscono metodi, usanze, storie e racconti legati ad un terra come la Calabria ed ai loro nonni? La Confraternita della “frittola calabrese la Quadara” si è posta queste domande. Ed ha voluto coinvolgere istituzioni, personalità e personaggi per discutere di tutto ciò. Rilanciare, allo stesso tempo, le usanze di un tempo e non far perdere la memoria di una storia ricca di amore, sacrifici e positività. Due giorni intesi, dunque. Prima con gli studenti dell’istituto alberghiero di San Giovanni in Fiore che ha ospitato il convegno sul tema della “tutela delle tradizioni enogastronomiche come patrimonio socio-culturale”. Alla presenza del Dirigente scolastico Pasquale Succurro e dell’assessore alla cultura del comune di San Giovanni in Fiore, Patrizia Carbone, il dibattito è stato animato dallo spirito costruttivo di chi non vuole assolutamente mollare, rispetto alla frenetica quotidianità. Emilio Iantorno, priore dell’associazione “La Quadara” ha espresso bene tale concetto, riprendendo il tema del folklore inteso come cultura. Mentre Marco Porzio, giunto in Calabria in qualità di presidente della Federazione nazionale dei circoli enogastronomici, ha spiegato come il mondo delle associazioni, mosso da pura passione, sia impegnato a tutelare le eccellenze gastronomiche in tutta Italia ma anche in Europa. Vittorio Caminiti presidente dell’Accademia del Bergamotto di Reggio Calabria ha illustrato come il bergamotto, eccellenza calabrese, ha fatto la fortuna dell’industria mondiale della profumeria senza purtroppo portare il giusto sviluppo nelle zone di produzione come l’hinterland Reggino. E Raffaele Riga, del touring club, ha evidenziato il forte collegamento tra cibo e turismo. Franco Laratta, infine, ha riflettuto a voce alta sullo stato attuale dello sviluppo agricolo calabrese e su come cresca la sensibilità della produzione di prodotti enogastronomici di eccellenza. I rappresentanti di altri circoli enogastronomici e i ragazzi del Leonardo Da Vinci hanno avuto modo di rileggere il passato e soprattutto capire l’importanza di mantenere viva ogni singola tradizione locale.

Il secondo momento invece è stato svolto direttamente sulla tavola. “Lo spirito, il calore, l’allegria della giornata di oggi rimarrà nella storia della nostra confraternita”, ha rimarcato il priore Iantorno, insieme a tutto il direttivo. Tra un “battesimo” dei nuovi iscritti all’associazione ed una forchettata alla carne di maiale. La partecipazione straordinaria del Maestro Gerardo Sacco insieme al prof Vittorio Caminiti; quella di Padre Fedele con importanti giornalisti importanti personalità del mondo dell’enogastronomia, provenienti anche da fuori regione, hanno impreziosito la giornata. “Tornare alle tradizioni per capire meglio il tempo in cui viviamo riscoprendo il valore dell’amicizia. La confraternita è uno stato d’animo, per questo si ringraziano soci storici e nuovi ‘battezzati’. La “frittolata” preparata dalla famiglia Colonna al Chianu e piru di Dipignano, sempre magistrale, così come le musiche e le canzoni interpretate da uno speciale cantastorie calabro”, il pensiero del priore e dei partecipanti.

L’ultima notizia riguarda il 2022: anno in cui Cosenza è stata scelta come sede nazionale per ospitare da tutta Italia le confraternite e le prelibatezze dell’intera Penisola. “In certi paesi della Calabria si respira l’odore delle cose antiche, del rispetto, dell’accoglienza, della scoperta, della meraviglia”, scriveva Leonida Repaci. Evidentemente deve essere proprio così.