CALABRIA – Florovivaismo: pubblicato il bando regionale per sostenere il settore. A disposizione nuove risorse finanziarie per oltre 800.000 euro

La Regione Calabria al fianco delle aziende florovivaistiche colpite dalla crisi pandemica. 

Su iniziativa del Dipartimento Agricoltura, è stato approntato e già pubblicato un avviso con il quale si garantiranno al settore ulteriori risorse in aggiunta a quelle – pari ad un milione di euro – nel Dicembre 2020 poste a base di un primo intervento. Adesso alla miriade di imprese florovivaistiche piccole e grandi saranno garantiti altri 803.525,20 euro, per compensare, almeno in parte, le perdite subite a causa dell’emergenza sanitaria. «La scelta di muoversi in questa direzione – sottolinea l’Assessore regionale all’Agricoltura, Gianluca Gallo – è ispirata dalla considerazione dei gravi danni patiti dal settore ed evitare che il perdurare della pandemia possa portare alla chiusura di decine di aziende del settore, con conseguenze negative in termini produttivi ed occupazionali». 

Dettagli operativi: il nuovo bando è riservato alle aziende che non avevano presentato domanda di sostegno relativamente all’avviso del 2020. Al fine di assicurare parità di trattamento tra i proponenti in ragione delle perdite effettivamente subite, è stata fissata la soglia del 33,33% di perdita di fatturato quale limite di sotto del quale il contributo non potrà essere riconosciuto, in quanto rientrante nei normali rischi d’impresa. Al di sopra di tale soglia, invece, il beneficio sarà accordato nella misura massima del 10% della perdita di fatturato subita, calcolata rapportando il fatturato del periodo Marzo-Novembre 2019 a quello del periodo Marzo-Novembre 2020, con riserva di subordinare i pagamenti ad eventuali riduzioni lineari dei premi, da effettuarsi qualora l’effettiva dotazione finanziaria non fosse sufficiente per la copertura di tutte le domande ammissibili. 

Il bando pubblico è disponibile sul portale istituzionale www.regione.calabria.it. Le domande di sovvenzione dovranno essere trasmesse al Dipartimento Agricoltura, entro e non oltre le ore 23:59 del 2 dicembre 2021, unicamente a mezzo pec, all’indirizzo di posta elettronica certificata covidfloro@pec.regione.calabria.it 

Catanzaro, 26 Novembre 2021 

 

Il recital del chitarrista Edoardo Marchese a Palmi. Prosegue la rassegna Synergia 46 dagli Amici della Musica Manfroce

Il recital chitarristico del musicista Edoardo Marchese, con una composizione in prima esecuzione assoluta, sarà il prossimo appuntamento in programma per sabato alle ore 18 all’auditorium della casa della Cultura Leonida Repaci di Palmi, nell’ambito della rassegna Synergia 46 promossa dall’associazione Amici della Musica Nicola Antonio Manfroce, presieduta da Antonio Gargano, in collaborazione con Ama Calabria e cofinanziata nell’ambito dell’avviso pubblico Animazione Eventi Culturali della Regione Calabria.

Ecco il programma del concerto di musiche di autori vari: Francisco Tarrega Quattro mazurke – Adelita, Marieta, Mazurka, Sueno;  L.v.Beethoven – F.Tarrega Andante de la 9 Sonata de Beethoven; Bruno Bettinelli Mutazioni su tre temi noti; Franco Margola Omaggio a Manuel de Falla; Francis Poulenc Sarabande; Manuel de Falla Homenaje Le Tombeau de Debussy; Maurice Ohana Tiento; Hans Haug Alba; Joaquίn Turina Sevillana; Antonio Lauro Orίente, Notturno, Romanza; Domenico Giannetta Sonata; I.Rapsodia – II. Sarabanda interrotta – III.Toccata.

Edoardo Marchese ha appreso la pratica della chitarra dalla trattatistica spagnola e dalla letteratura italiana del Secolo XVII. Successivamente ha frequentato i corsi di perfezionamento di chitarra barocca e di vihuela tenuti da Hopkinson Smith. Ha inoltre svolto ricerche sulla struttura dei metodi e sulla tecnica esecutiva chitarristica del Secolo XIX; ha studiato ed interpretato le opere didattiche e cameristiche del chitarrista-compositore napoletano Ferdinando Carulli e ha ricevuto premi e riconoscimenti in numerosi concorsi nazionali eseguendo il repertorio pour Piano et Guitare. Ha approfondito la conoscenza della musica antica e ha acquisito i criteri di catalogazione delle fonti liturgiche e gregoriane alle lezioni di Bonifacio Baroffio. Ha preso lezioni di perfezionamento sul repertorio del Novecento da Oscar Ghiglia e ha studiato con Leo Brouwer alcune fondamentali opere della sua produzione. Ha ottenuto, in giovane età, l’attestazione di apprezzamento di Alirio Diaz di brillante promessa dell’arte chitarristica

 

per l’interpretazione delle opere di Antonio Lauro. Interessato ai processi di apprendimento e alle modalità di trasmissione della conoscenza musicale e tecnico-strumentale, si è laureato con lode in Scienze dell’Educazione con una tesi sulla metodologi a e la trattatistica antica della chitarra. Interessato ai processi di apprendimento e alle modalità di trasmissione della conoscenza musicale e tecnico-strumentale, si è laureato “con lode” in Scienze dell’Educazione con una tesi sulla metodologi a e la trattatistica antica della chitarra. Si è diplomato in Chitarra in anticipo per merito ed è divenuto il più giovane abilitato alla docenza di Chitarra nei Conservatori di Musica di Stato tramite concorso per titoli ed esami. E’ stato docente di Chitarra nei Conservatori Santa Cecilia di Roma e Egidio Romualdo Duni di Matera. È titolare di cattedra al Conservatorio Fausto Torrefranca di Vibo Valentia.

E’ stato premiato al prestigioso Concorso Internazionale di Chitarra Classica Città di Alessandria XXIII edizione Omaggio a Ernesto Cordero (Terzo Premio e Premio Speciale Al più giovane classificato).

Ha studiato etnomusicologia con Diego Carpitella ed ha condotto degli studi sul ruolo della chitarra in ambito popolare; conseguentemente ha tenuto seminari presso istituzioni universitarie sulle relazioni organologiche, di tecnica esecutiva, di repertorio tra la chitarra barocca e la chitarra battente. Al Conservatorio Santa Cecilia di Roma ha svolto lezioni-concerto dal tema “Organologia e notazione della chitarra barocca” per ampliare la prospettiva di un repertorio da concerto con le opere del più grande valore artistico di epoca antica. Per il Conservatorio di Roma ha inoltre trattato “I Ghiribizzi di Paganini” con un’analisi dell’opera ed un’esecuzione con chitarre originali di liuteria romana del Primo Ottocento. Ha sviluppato un metodo d’insegnamento fondato sull’analisi critica dei trattati storici finalizzata alla corretta lettura stilistica ed estetica delle opere da concerto.

 

Comune di Reggio Calabria, non si esclude lo scioglimento. D’Ettore – Cannizzaro – Ferro: “il Governo valuti bene come intervenire!”

“La situazione è attentamente seguita sia a livello di Uffici centrali che dalla Prefettura di Reggio Calabria […]. Saranno tempestivamente valutate eventuali nuove o ulteriori situazioni o elementi suscettibili di incidere o modificare il quadro finora delineato per l’adozione di consequenziali provvedimenti di competenza.”

Non conferma ma nemmeno smentisce l’ipotesi di scioglimento del Comune di Reggio Calabria il Sottosegretario di Stato all’Interno On. Nicola Molteni, incalzato dai parlamentari del CentroDestra nel corso del Question time alla Camera in Commissione Affari costituzionali, durante cui hanno pubblicamente portato all’attenzione del Governo (se mai ce ne fosse stato bisogno) quanto accade ed è accaduto nell’ambito del processo riguardante le procedure di affidamento del Grand Hotel Miramare.

L’interrogazione, a prima firma D’Ettore, non lasciava spazio ad interpretazioni: “Il Governo valuti l’ipotesi concreta di sciogliere il Consiglio Comunale di Reggio Calabria, ovvero adeguate misure a seguito di riscontrate violazioni di legge”. E neppure la risposta del Sottosegretario di Stato all’Interno è stata poi tanto tra le righe, non escludendo la possibilità di decisivi sviluppi nella vicenda che sta assumendo giorno dopo giorno connotati nazionali, quella che vede il sindaco metropolitano reggino sospeso insieme ad altri elementi portanti della sua squadra. Senza tralasciare il peso della spada di Damocle che pende già da mesi sulle teste della Maggioranza reggina targata CentroSinistra.

“È necessaria una risposta chiara da parte del Governo su quanto sta accadendo a Reggio. Bene quindi che Molteni in Commissione confermi che sono al vaglio tutte le ipotesi – affermano i deputati Felice Maurizio D’Ettore (CI), Francesco Cannizzaro (FI) e Wanda Ferro (FdI) a margine del question time -. Ferma restando la presunzione di non colpevolezza per tutti e la massima fiducia nell’operato della Magistratura sul piano penale  – aggiungono i parlamentari calabresi –  auspichiamo che il Ministero valuti, nel più breve tempo possibile, se sussistano i presupposti sul piano amministrativo per l’immediato scioglimento del Consiglio comunale reggino e per l’adozione di eventuali altri provvedimenti urgenti, tenuto conto anche delle presunte violazioni di legge aventi ad oggetto brogli elettorali ipotizzati nell’ambito delle elezioni comunali dell’autunno 2020”.

In mancanza di una conseguente decisione in merito del sindaco sospeso, appare fondamentale una risposta urgente da parte delle Istituzioni, anche per valutare ogni opportuno ed ulteriore accertamento amministrativo avente ad oggetto i gravi fatti che hanno interessato l’Amministrazione Falcomatà”, chiosano i parlamentari da Montecitorio.

Per chi avesse pensato il contrario, dunque, la vicenda non è passata sottotraccia neppure a Roma. La risposta del Ministero dell’Interno la dice lunga sui possibili futuri scenari in riva allo Stretto.

CALABRIA – Sicurezza di edifici e strade, Melicchio (M5S): “In arrivo più di 61 milioni”

“Sono oltre 61 milioni di euro i contributi assegnati ai Comuni della Calabria per la realizzazione di opere pubbliche per la messa in sicurezza del territorio e degli edifici pubblici, scuole comprese. Queste opere, volte a garantire la tutela delle nostre città, sono state finanziate su proposta del Movimento 5 Stelle, prima nel Decreto Agosto e poi nella Legge di Bilancio 2021, durante il Governo di Giuseppe Conte. Adesso il Ministero dell’Interno ha ripartito le risorse tra i Comuni, mentre nel 2022 sarà previsto lo scorrimento della graduatoria per l’assegnazione dei fondi residui.” È questo l’annuncio del deputato calabrese del M5S Alessandro Melicchio, che spiega la ripartizione tra le province: “Rientrano fra i beneficiari 71 comuni della nostra regione per 110 interventi. Per la provincia di Catanzaro sono stati stanziati quattro milioni e mezzo di euro, in 10 comuni per 15 interventi. Venti milioni di euro andranno in provincia di Cosenza, per 24 amministrazioni e 31 interventi. Ventisei milioni e mezzo sono invece destinati a 25 comuni del reggino, con 43 interventi previsti. Otto milioni e mezzo andranno a 10 enti per 17 interventi in provincia di Vibo Valentia mentre due milioni di euro sono gli stanziamenti per 2 comuni del crotonese e 4 interventi. Sono risorse fondamentali – prosegue il parlamentare pentastellato – per le amministrazioni locali della nostra regione, da sempre in difficoltà nel reperire i fondi per i vari interventi messi in cantiere sulle rispettive aree urbane. Verranno realizzati interventi di tutela dal rischio idrogeologico, messa in sicurezza di strade, ponti e viadotti e messa in sicurezza ed efficientamento energetico degli edifici, con particolare attenzione per l’eliminazione delle barriere architettoniche. Adesso è importante che i progetti si realizzino, perché questi contributi rappresentano anche un’opportunità per la ripresa economica”, conclude Melicchio.
Alessandro Melicchio
portavoce M5S alla Camera dei Deputati

Elenco dei comuni con relativi contributi

Provincia di Catanzaro:
Argusto 250.000 €; Conflenti 290.000 €; Davoli 710.000 €; Fossato Serralta 200.000 €; Magisano 227.000 €; Miglierina 755.000 €; Pentone 250.000 €; Pianopoli 1.000.000 €; San Pietro Apostolo 383.300 €; Taverna 500.000 €

Provincia di Cosenza:
Acquaformosa 999.486 €; Albidona 990.000 €; Altomonte 999.180 €; Belmonte Calabro 1.000.000 €; Bocchigliero 995.000 €; Bonifati 830.000 €; Canna 950.000 €; Castiglione Cosentino 1.000.000 €; Cervicati 250.000 €; Corigliano-Rossano 940.000 €; Laino Castello 899.188 €; Lungro 995.353 €; Luzzi 400.000 €; Mangone 250.000 €; Marano Principato 997.750 €; Paola 249.956 €; Pietrapaola 825.000 €; Rende 704.493 €; San Lorenzo del Vallo 316.920 €; San Marco Argentano 1.250.000 €; San Sosti 980.000 €; Santa Sofia d’Epiro 990.000 €; Spezzano Albanese 1.500.000 €; Terravecchia 630.000 €

Città Metropolitana di Reggio Calabria
Ardore 1.913.096 €; Bagaladi 495.000 €; Bova marina 950.000 €; Canolo 1.000.000 €; Caulonia 1.510.000 €; Cittanova 1.750.000 €; Condofuri 980.000 €; Fiumara 100.000 €; Galatro 996.397 €; Gioiosa Ionica 1.535.000 €; Locri 2.500.000 €; Mammola 990.000 €; Motta San Giovanni 600.000 €; Oppido Mamertina 2.500.000 €; Placanica 650.000 €; Polistena 1.319.520 €; Riace 600.000 €; Roccella Ionica 500.000 €; San Ferdinando 650.000 €; San Giorgio Morgeto 905.056 €; San Pietro di Caridà 444.177 €; Santa Cristina d’Aspromonte 980.000 €; Sant’Agata del Bianco 880.000 €; Staiti 1.000.000 €; Stilo 800.000 €

Provincia di Crotone:
Castelsilano 500.000 €; Mesoraca 1.489.197 €

Provincia di Vibo Valentia:
Acquaro 299.984 €; Dinami 1.000.000 €; Filadelfia 2.500.000 €; Francavilla Angitola 300.000 €; Ionadi 980.000 €; Parghelia 500.000 €; San Costantino Calabro 431.500 €; San Gregorio d’Ippona 715.000 €; Serra San Bruno 700.000 €; Spadola 950.000 €

SERRA SAN BRUNO (VV) – 23enne deferito per detenzione di sostanze stupefacenti

Ieri, i poliziotti del Commissariato di P.S. di Serra San Bruno hanno denunciato un ventitreenne serrese responsabile del reato di produzione, traffico e detenzione di sostanze stupefacenti.

Durante un posto di controllo, gli Agenti della Polizia di Stato hanno perquisito il ragazzo che, sin dal primo momento, si mostrava insofferente all’attività.

La perquisizione è stata estesa all’abitazione e, proprio all’interno della sua camera da letto, sono state rivenute nr. 3 piantine di marijuana coltivate all’interno di vasi di plastica, irrigate e riscaldate da una lampada. Inoltre, all’interno di uno zainetto sono stato trovati un bilancino di precisione, una noccoliera e un grinder.

Per tale motivo, il ventenne è stato denunciato anche per il reato di porto ingiustificato di armi ed oggetti atti ad offendere.

Anche la Città Metropolitana alla tre giorni di Palmi contro la violenza sulle donne

Il consigliere Quartuccio: _”Vicini a chi combatte, ogni giorno, una battaglia fondamentale per i diritti civili e l’affermazione della parità di genere”.

La Consigliera di Parità Carbone: “Equità salariale e maggiori diritti. Dobbiamo cambiare culture e pensieri”.

Il sindaco Ranuccio: “Fondamentale lavorare con le scuole”.

La Città Metropolitana ha preso parte all’inaugurazione delle tra giorni di arte, cultura e spettacolo organizzata dal Comune di Palmi per celebrare la Giornata mondiale contra la violenza sulle donne. Ieri sera, nelle sale del Palazzo della Cultura “Leonida Repaci”, insieme alla consigliera comunale Denise Iacovo ed al sindaco palemese e consigliere metropolitano Giuseppe Ranuccio, erano presenti il consigliere delegato alla Cultura ed alle Pari opportunità, Filippo Quartuccio, e la Consigliera di Parità Paola Carbone.

Proprio la Carbone, descrivendo la mostra di quadri dell’artista Carmela Calimera, allestita per l’occasione, ha parlato di “un evento molto importante per tenere accesi i riflettori su una tematica drammaticamente attuale”.

Nel sottolineare l’impegno profuso dalla consigliera Iacovo, ha poi aggiunto: “Siamo di fronte a prassi di una buona amministrazione che, con la cultura, riesce ad interpretare al meglio la nostra missione che è quella di lasciare qualcosa di buono per il futuro”. Un futuro, secondo Carbone, che “deve essere necessariamente diverso da un presente che, ancora oggi, registra la presenza di soli 8 deputati, su 360, in assemblee in cui si parla di donne o da una legislazione che, nonostante i tanti passi avanti fatti, non riesce a garantire parità salariale di genere”.

“Dobbiamo imporre – ha affermato – che la politica lavori su queste tematiche, andando oltre strumenti come ‘la quote rosa’ destinate a rappresentare più uno spazio protetto che non una reale e concreta affermazione di dignità ed equità”. “Siamo consapevoli – ha concluso la Consigliera di Parità – di avere strumenti e capacità per modificare un pensiero ancora profondamente maschilista”.

Per il consigliere delegato Filippo Quartuccio, l’iniziativa di Palmi “è un momento forte per approfondire e riflettere su testimonianze che, tuttora, raccontano tristi vicende di una violenza che non ha mai avuto ragione d’esistere”.

“Serve un impegno costante e duraturo – ha affermato – di tutte le componenti istituzionali e della società civile che vogliono e devono arginare per sempre fenomeni brutali e speciosi”. “La volontà della Città Metropolitana – ha continuato Quartuccio – è sempre quella di stare vicino a chi combatte, ogni giorno, una battaglia fondamentale per i diritti civili e l’affermazione della parità di genere. Da poco, è pubblico l’avviso per finanziare eventi, già realizzati o da realizzare, promossi dalle scuole secondarie di II grado in tema di azioni volte al contrasto alla discriminazione e alla promozione, sopratutto, dei diritti umani. Il compito delle istituzioni, infatti, è quello di stare al fianco di chi soffre e di chi vuole una società più giusta alla cui base sta l’affermazione della dignità delle persone”.

Il sindaco Ranuccio ha sottolineato, poi, il senso della tre giorni palemese che “tende ad esaltare il ruolo della donna e, allo stesso tempo, tutelarla”. Anche il primo cittadino ha rivolto un ringraziamento alla consigliera Iacovo per “aver messo su, di concerto con tutta l’amministrazione comunale, un evento che supera la pur importante convegnistica e coinvolge le scuole su una questione aperta e che coinvolge, purtroppo, un numero altissimo di donne”.

REGGIO – Brunetti risponde alle pressioni del Pd: “La giunta comunale sarà azzerata”

A sei giorni di distanza dalla sentenza del processo “Miramare”, Paolo Brunetti (sindaco facente funzioni della città metropolitana di Reggio), ha incontrato i rappresentanti dei gruppi consiliari e delle forze di maggioranza, al fine di chiarire la situazione attuale.

Brunetti, ha recepito le richieste della maggioranza ed ha manifestato la sua disponibilità al dialogo per discutere dei problemi principali della politica cittadina.

Il sindaco facente funzioni, inoltre, ha manifestato la volontà di procedere all’azzeramento della giunta comunale, come previamente sollecitato dal direttivo nazionale del Partito Democratico. 

Brunetti in una nota ha affermato che: «La città vive un momento particolarmente delicato una fase che può rappresentare alcune insidie, ma soprattutto una serie di opportunità, in virtù della nuova programmazione legata al Pnrr, per il rilancio socioeconomico del territorio dopo la crisi pandemica.

Non possiamo e non dobbiamo in alcun modo – ha continuato Brunetti – perdere di vista l’obiettivo principe di questo nostro impegno, l’attività di servizio nei confronti dei cittadini per il miglioramento dei servizi e per il completamento della programmazione avviata in questi anni»

“Sono convinto –ha concluso Brunetti– che il confronto aperto con le forze politiche di maggioranza, che ho incontrato in queste ore, possa rappresentare un’ulteriore spinta verso l’obiettivo prioritario di fornire risposte ai cittadini ed, in tempi rapidi, tornare ad offrire alla città un governo stabile ed operoso”

A Reggio Calabria i soldati in servizio nell’operazione “Strade Sicure” hanno soccorso un bambino che si era smarrito

Nella tarda serata di ieri a Reggio Calabria, una pattuglia di militari dell’Esercito del Raggruppamento “Calabria” impegnata nell’Operazione “Strade Sicure”, ha soccorso un bambino che si era smarrito.
La pattuglia, durante il servizio di vigilanza dinamica lungo il perimetro del Tribunale e della Procura generale di Reggio Calabria, ha notato un bambino di circa dieci anni che camminava solo nei pressi di piazza Castello, apparentemente disorientato. I militari, avendo sentito dalla radio in dotazione che la Polizia era alla ricerca di un bambino smarrito la cui descrizione corrispondeva a quello riconosciuto, si sono avvicinati al piccolo, tranquillizzandolo e provvedendo tempestivamente ad avvisare la sala operativa della Questura.
Poco dopo è giunta sul posto, accompagnata dalle forze di Polizia impegnate nella ricerca, la madre del bambino che ha potuto riabbracciare suo figlio, dopo aver ringraziato calorosamente i militari dell’Esercito.
L’Operazione “Strade Sicure” si inserisce nel contesto del presidio del territorio, in concorso alle Forze dell’Ordine, che gli uomini e le donne dell’Esercito impegnati garantiscono quotidianamente alla popolazione.

Attività di prevenzione e contrasto, i carabinieri sequestrano circa 500 mila euro, nascosti sotto terra

Nella medesima ottica di contrasto è stata stretta la morsa ai controlli dei carabinieri del Comando Provinciale di Reggio Calabria che, nei giorni scorsi, nel corso di servizi coordinati volti alla prevenzione e repressione dei reati, svolti a largo raggio su tutto il territorio, hanno rinvenuto e sequestrato un’ingente somma di denaro: 477.930,00 euro nel complesso, e alla conseguente alla denuncia all’Autorità Giudiziaria G.A., 39enne, e G.D.A., 48enne, entrambi reggini e già con pregiudizi di polizia, per ricettazione.

In particolare, gli operanti, a seguito di una perquisizione effettuata presso un’abitazione in uso a G.A., hanno rinvenuto in un’intercapedine del divano, la somma contante di 83.000,00 euro, mentre esteso il controllo di polizia a un terreno esterno attiguo al fabbricato hanno scovato un bidone in plastica, sigillato ed interrato, contenente la somma contante di 394.930,00.

Il denaro così sequestrato, è stato assunto in carico e debitamente custodito in attesa di essere versato su libretto di deposito giudiziario.

Esecuzione decreto di sequestro del tribunale misure di prevenzione a carico di esponenti della cosca Condello

A Reggio Calabria, nonché nelle provincia di Cosenza, i Carabinieri del Comando Provinciale di Reggio Calabria, a conclusione di approfondimenti patrimoniali coordinati dalla Procura della Repubblica – Direzione Distrettuale Antimafia di Reggio Calabria, diretta dal Procuratore Giovanni Bombardieri, scaturiti dalle risultanze emerse nell’operazione denominata Metameria (eseguita nel febbraio 2021), hanno dato esecuzione all’ultimo di  quattro provvedimenti di sequestro patrimoniale, emessi dal Tribunale del capoluogo – sezione Misure di Prevenzione– diretta dalla presidente Natina Pratticò.

I provvedimenti sono scaturiti dalle risultanze dell’indagine Metameria che – avviata nel 2017 dai Carabinieri del Reparto Operativo reggino, e diretta dai Sostituti della Dda Stefano Musolino, Walter Ignazitto – hanno portato il 16 febbraio 2021 all’emissione di 28 provvedimenti cautelari e a ricostruire i rapporti della cosca Condello di Archi con imprenditori ritenuti come asserviti totalmente alla ‘ndrangheta oltre che ad operare il sequestro preventivo di 8 ditte che operano nei settori dell’edilizia, del turismo e dei servizi globali con un ammontare di beni strumentali pari a circa 6 milioni di euro.

Il seguente 13 maggio 2021 l’indagine ha portato anche al sequestro di cinque imprese del reggino per un valore di 15 milioni di euro e alla denuncia di 15 persone deferite a vario titolo per riciclaggio e autoriciclaggio, violazione delle norme sulle accise e per fatturazione per operazioni inesistenti.

I provvedimenti di prevenzione scaturiti dalle citate attività investigative riguardano:

  • IANNO’ Francesco, nato a Reggio Calabria il 26.10.1973;
  • GIUSTRA Francesco, nato a Reggio Calabria il 12.08.1978
  • PIZZIMENTI Nicola, nato a Belvedere Marittimo (CS) il 06.05.1979
  • CONDELLO Demetrio, nato a Reggio Calabria il 23.06.1979

L’attività, nello specifico settore della prevenzione, nel suo complesso ha consentito di dimostrare la pericolosità sociale e l’illecita accumulazione patrimoniale posta in essere dai soggetti sopra elencati e nel contempo permettendo di sequestrare, per un valore complessivo stimato di oltre 7 milioni di euro, i seguenti beni:

  • 7 imprese operanti nei settori dell’edilizia ed impianti elettrici, officine meccaniche per mezzi pesanti, onoranze funebri e distribuzione di carburanti per autotrazione;
  • 44 immobili siti nella provincia di Reggio Calabria e Cosenza;
  • 65 autoveicoli di vario genere; nr. 4 quote societarie, nonché disponibilità finanziarie pari a euro 155.000,00 per un valore complessivo di oltre 7 milioni di euro.

L’esito di tale manovra investigativa evidenzia la mirata strategia di contrasto patrimoniale messa in atto negli ultimi anni dal Comando Provinciale Carabinieri di Reggio Calabria che prevede la stretta correlazione tra gli elementi acquisiti nel procedimento penale e quelli che vengono utilizzati nel procedimento di prevenzione. La preliminare attività di congelamento dei patrimoni strettamente connessi alla commissione del reato espressa attraverso il sequestro preventivo viene quindi sistematicamente affiancata e rafforzata dal procedimento di prevenzione che, allargando lo spettro di azione del sequestro patrimoniale a tutti i beni acquisiti senza provvista durante il periodo di pericolosità sociale dei soggetti investigati, manifesta la propria devastante potenzialità di aggressione ai patrimoni occulti dei sodalizi mafiosi.