COVID-19 – Bollettino regione Calabria (+161 positivi rispetto a ieri)

In Calabria, ad oggi, il totale dei tamponi eseguiti sono stati 1.307.813 (+5.083).

Le persone risultate positive al Coronavirus sono 87.815 (+161) rispetto a ieri.

Questi sono i dati giornalieri relativi all’epidemia da Covid-19 comunicati dai Dipartimenti di Prevenzione delle AA.SS.PP. della Regione Calabria.

Territorialmente, dall’inizio dell’epidemia, i casi positivi sono così distribuiti:

– Catanzaro: CASI ATTIVI 126 (8 in reparto, 4 in terapia intensiva, 114 in isolamento domiciliare); CASI CHIUSI 11.494 (11.336 guariti, 158 deceduti).

– Cosenza: CASI ATTIVI 1.245 (30 in reparto, 2 in terapia intensiva, 1.213 in isolamento domiciliare); CASI CHIUSI 27.007 (26.349 guariti, 658 deceduti).

– Crotone: CASI ATTIVI 227 (12 in reparto, 0 in terapia intensiva, 215 in isolamento domiciliare); CASI CHIUSI 8.440 (8.325 guariti, 115 deceduti).

– Reggio Calabria: CASI ATTIVI 993 (43 in reparto, 2 in terapia intensiva, 948 in isolamento domiciliare); CASI CHIUSI 29.901 (29.490 guariti, 411 deceduti).

– Vibo Valentia: CASI ATTIVI 398 (5 in reparto, 0 in terapia intensiva, 393 in isolamento domiciliare); CASI CHIUSI 6.581 (6.478 guariti, 103 deceduti).

L’Asp di Catanzaro comunica un ingresso di un paziente in terapia intensiva appartenente all’ASP di Vibo Valentia.

ANAS – Operazione Brooklyn: conferma sicurezza statica del ponte e della galleria lungo la SS280. Massima collaborazione con autorità.

  • Anas conferma sicurezza statica del ponte e della galleria lungo la SS280

Roma, 3 novembre 2021

In relazione alle indagini sui lavori di manutenzione del ponte Morandi e della galleria Sansisato sulla Statale 280 “dei due Mari” a Catanzaro, che hanno portato al sequestro con facoltà d’uso delle opere e all’emissione di misure cautelari, Anas sta fornendo tutta la necessaria collaborazione alle Autorità inquirenti.

Anas conferma la sicurezza statica delle opere, poiché il sequestro riguarda il risanamento di alcune porzioni delle infrastrutture, senza impatto per la viabilità. Entrambe le opere sono aperte al traffico.

CALABRIA – Reddito: Sussidio senza requisiti,17 denunciati

CORIGLIANO ROSSANO, 03 NOV – Avevano presentato domanda all’Inps per ottenere il reddito di cittadinanza, ma non erano in possesso del requisito della residenza in Italia da almeno 10 anni.

Diciassette cittadini extracomunitari sono stati denunciati dai carabinieri del Reparto territoriale di Corigliano Rossano.

I militari, in seguito ad approfonditi accertamenti, hanno scoperto che i cittadini extracomunitari, residenti a Corigliano Rossano, avevano percepito il sussidio dal 2020 fino agli inizi del 2021 senza possedere il requisito principale. E, inoltre, non risultavano reperibili nei domicili dichiarati al momento della presentazione della domanda all’ente preposto all’erogazione del beneficio.
La truffa ai danni dell’Inps è pari a poco più di 83 mila euro.
L’ente è stato informato dai carabinieri allo scopo di interrompere l’erogazione del sussidio. (ANSA).

CALABRIA – Morbosamente geloso perseguita l’ex compagna, ammonito 40enne

VIBO VALENTIA, 03 NOV – Mosso da gelosia morbosa dall’inizio della relazione con una ragazza, a febbraio del 2020, ne ha controllato gli spostamenti, seguendola e inseguendola con la propria auto, appostandosi sotto casa e nei pressi del posto di lavoro arrivando anche a offenderla e minacciarla con messaggi e telefonate, fino al punto di aggredirla.

Un quarantenne è stato ammonito dal Questore di Vibo Valentia, dopo che l’ex compagna, molto più giovane di lui, ha denunciato alla Polizia di Stato i suoi comportamenti violenti e persecutori.

La ragazza, esasperata da tali condotte, ha deciso di mettere fine alle vessazioni che l’avevano costretta anche a fare ricorso a farmaci e si è rivolta a alla polizia che dopo pochi accertamenti, ha notificato il provvedimento allo “stalker”. Un atto che potrebbe costituire il presupposto per l’adozione immediata di misure ben più severe, se il comportamento persecutorio non dovesse cessare. (ANSA).

CATANZARO – ‘Ndrangheta: sequestrati beni per 1 milione a commercialista

La Direzione Investigativa Antimafia ha dato esecuzione a un decreto di sequestro per un totale di un milione di euro in beni mobili e immobili, emesso dal Tribunale di Bologna, nei confronti di un commercialista di origine crotonese ma residente in Emilia Romagna, arrestato e condannato con sentenza passata in giudicato nell’ambito dell’operazione “Aemilia”.

Il provvedimento è stato disposto su proposta a firma congiunta del Procuratore della repubblica di Bologna e del Direttore della Dia all’esito di indagini patrimoniali.

Il professionista è risultato gravato da un giudizio di pericolosità sociale in quanto ritenuto “stabilmente a disposizione di un sodalizio di ‘ndrangheta operante in Emilia”.
La Dia ha inoltre ricostruito, partendo dal 2007, a quanto ammontasse l’intero patrimonio del commercialista riscontrando una rilevante sproporzione tra beni individuati e i redditi dichiarati ed ipotizzando, quindi, il suo illecito arricchimento.
Il sequestro riguarda rapporti finanziari direttamente o indirettamente riconducibili all’uomo, quote sociali e compendi aziendali e 9 immobili tra fabbricati e terreni, per un valore complessivo di oltre 1 milione di euro. (ANSA).

CATANZARO – Sequestrato il ponte Morandi per utilizzo di materiali scadenti, 4 arresti

La Procura di Catanzaro nell’ambito dell’indagine che ha portato all’esecuzione di sei misure cautelari, di cui 4 arresti, nei confronti di imprenditori, ha disposto il sequestro, con facoltà d’uso, del viadotto “Bisantis”, noto come ponte Morandi di Catanzaro, e della galleria Sansinato sulla Statale 280 dei due mari, allo scopo di svolgere accertamenti di natura tecnica.

I militari del Comando Provinciale della Guardia di Finanza di Catanzaro, coordinati dalla Dda di Catanzaro, hanno eseguito un’ordinanza di applicazione di misura cautelare emessa dal Gip presso il Tribunale del Catanzaro, nei confronti di 6 soggetti, tra imprenditori e tecnici, di cui 4 arrestati (tre in carcere e uno ai domiciliari), indagati a vario titolo per trasferimento fraudolento di valori, autoriciclaggio, corruzione in atti giudiziari, associazione per delinquere, frode nelle pubbliche forniture, con l’aggravante di aver agevolato associazioni di tipo mafioso in relazione fra l’altro, per i lavori di manutenzione straordinaria del ponte “Morandi” di Catanzaro e di un tratto della SS280 “dei Due Mari”.

Per un ingegnere dell’Anas è stata disposta l’interdizione dall’esercizio della professione (6 mesi)e per un geometra (9 mesi).

Il Gip ha anche disposto il sequestro preventivo di tre società di costruzione e di oltre 200mila euro quale profitto dei reati contestati.

I militari del Comando Provinciale della Guardia di Finanza di Catanzaro, coordinati dalla Dda di Catanzaro, hanno eseguito un’ordinanza di applicazione di misura cautelare emessa dal Gip presso il Tribunale del Catanzaro, nei confronti di 6 soggetti indagati a vario titolo per trasferimento fraudolento di valori, autoriciclaggio, corruzione in atti giudiziari, associazione per delinquere, frode nelle pubbliche forniture, con l’aggravante di aver agevolato associazioni di tipo mafioso in relazione fra l’altro, per i lavori di manutenzione straordinaria del ponte “Morandi” di Catanzaro e di un tratto della SS280 “dei Due Mari”.

Secondo lui dice non va bene. Perché noi al Morandi con questo materiale l’abbiamo fatto… e casca tutto“. E’ un passaggio, in cui parla il capo cantiere, delle intercettazioni agli atti dell’ordinanza dell’operazione Brooklyn condotta dalla Guardia di finanza di Catanzaro e coordinata dalla Dda del capoluogo che ha portato all’esecuzione di sei misure cautelari. Dalle conversazioni registrate emerge l’impiego nelle lavorazioni un tipo di malta di qualità scadente, ma più economico di quello inizialmente utilizzato.

(Direttore tecnico): “A me serve nu carico 488 urgente, altrimenti devo vedere…devo mettere quella porcheria di******* qui sui muri eh.., che c’hanno stoccato per Catanzaro nu…nu bilico…però vorrei evitare ste simbrascugli…”

(Rappresentante ditta fornitore): “eh…fai…fai…fai…fai una figura di merda… perché quel prodotto non funziona.”

(Direttore tecnico): “che prodotti stai usando? Gli ho detto sto usando *******. Ma purtroppo perché è una questione finanziaria. Gli ho spiegato io è come su? Fanno cagare…(sorride).”

(Rappresentante ditta fornitore): “eh….”

(Capo cantiere): “oh Gaetà, è passato ******** quest’altro fenomeno cà no.”

(Direttore tecnico) : “eh…”

(Capo cantiere): “e stasera misura, vabbé? L’aggiu pigghiate ma ha visto qui. Dove àmo spicconare hai visto?”.

 

(ANSA)

La Calabria nell’esecutivo nazionale di FederAnziani

Nei giorni 28-29-30 ottobre, alla presenza di oltre 120 delegati di tutta la penisola, si è tenuto a Fiuggi il terzo Congresso Nazionale di Senior Italia Federcentri per eleggere i nuovi Dirigenti dell’Associazione. All’assemblea dei delegati era presente il Presidente Nazionale di Senior Italia Federanziani Roberto Messina il quale ha coordinato i lavori. Erano inoltre presenti il Professore Francesco Florenzano in rappresentanza di Italia Educativa e l’on. Federica Gasparrini Presidente di Federcasalinghe. Dopo i saluti di rito del Presidente Messina, lo stesso ha dato la parola alla Presidente uscente di Senior Italia Federcentri Elvia Raia che nella sua lunga relazione ha sottolineato che, nonostante la problematica del Covid e l’inattesa dipartita del Segretario Amministrativo Nazionale, l’associazione in tutte le regioni d’Italia ha lavorato molto ed intensamente incrementando il numero di affiliazioni di centri di aggregazione a livello nazionale. La Presidente Raia ha ringraziato tutti i dirigenti uscenti per il lavoro svolto in quest’ultimo mandato e nello stesso tempo ha chiesto ai nuovi eletti di impegnarsi ognuno per le proprie competenze a lavorare sui territori per far in modo che Federcentri stia sempre più vicino agli iscritti delle variegate associazioni che aderiscono a Federcentri stessa. All’ordine del giorno oltre alla nomina dei dirigenti nazionali inserita anche la proposta di far aderire Italia Educativa e Federcasalinghe.

L’assemblea visto l’importanza di tali adesioni ha chiesto al Presidente Messina di sottoporre tale proposta ai voti, l’assemblea ha votato favorevolmente all’unanimità. Il Presidente Messina quale coordinatore dell’assemblea ha informato che sia Federanziani sia Federcentri avvieranno nel prossimo futuro servizi da offrire a tutto il mondo degli over 60 su tutto il territorio Nazionale. Il primo, e sicuramente il più importante sarà ” E Memory ” sulla demenza senile con l’apertura del Centro Europeo a  Scalea in Calabria ed a seguire in Puglia ed Emila Romagna. Molti gli interventi dei vari delegati i quali hanno evidenziato le problematiche che affliggono i centri di aggregazione da nord a sud. L’assemblea si è chiusa sabato con l’elezione dei nuovi componenti del Consiglio Nazionale: la Calabria è tornata piena di rappresentanti con Antonio Volpentesta eletto a ricoprire il ruolo di  Vice Presidente Nazionale con delega per il Sud e con la conferma di Maria Brunella Stancato a Consigliere Nazionale componente dell’esecutivo Nazionale nonché responsabile Nazionale sulla creazione degli Osservatori sui bisogni degli Over60.

LAMEZIA TERME (CZ) – Servizi antibracconaggio dei carabinieri forestali, 5 denunce

Cinque fucili, munizioni e richiami acustici vietati, sono stati sequestrati dai carabinieri Forestale nel corso di una serie di servizi antibracconaggio nel lametino.

I carabinieri di Lamezia Terme e di Nocera Terinese, e, in alcune operazioni con la collaborazione delle guardie ecozoofile dell’associazione “Fare ambiente”, dopo appostamenti e controlli eseguiti hanno accertato diversi episodi di bracconaggio, e, in particolare, partendo da alcune osservazioni, sono stati individuati soggetti che esplodevano colpi d’arma da fuoco verso la selvaggina, utilizzando richiami acustici elettromagnetici espressamente vietati, oppure utilizzavano munizionamento vietato o, in un caso abbattendo un esemplare di frosone, una specie particolarmente protetta dalla Convenzione di Berna, relativa alla conservazione della vita selvatica e dell’ambiente naturale in Europa, del 1979.

Al termine dell’attività, 5 persone sono state denunciate, sono stati sequestrati 5 fucili, 25 munizioni e 2 richiami acustici elettromagnetici, attrezzature utilizzate per l’esercizio dell’attività venatoria e un esemplare di frosone.

    (ANSA).

REGGIO – Votati all’unanimità il Piano operativo triennale 2022/2024 e il Bilancio di previsione 2022 e il triennale 2022-2024 dell’Autorità di Sistema portuale dei Mari Tirreno Meridionale e Ionio

Guardano allo sviluppo dei cinque porti il Piano operativo triennale 2022/2024 e il Bilancio di previsione 2022 e il triennale 2022-2024 dell’Autorità di Sistema portuale dei Mari Tirreno Meridionale e Ionio, votati all’unanimità dai membri del Comitato di Gestione, riunitosi oggi in modalità virtuale.

Tra le pieghe dei documenti di programmazione diverse sono le misure pianificate per la realizzazione di opere infrastrutturali che definiscono la strategia adottata dall’Ente, presieduto da Andrea Agostinelli, a sostegno della crescita dei porti di competenza (Gioia Tauro – Crotone – Taureana di Palmi – Corigliano Calabro e Vibo Valentia).

Illustrato dal dirigente dell’Area Tecnica, Maria Carmela De Maria, l’investimento triennale previsto per le opere di manutenzione ordinaria e straordinaria ammonta a circa 366 milioni di euro, organizzati nelle diverse annualità, in modo coerente con le finalità del Piano nazionale di Ripresa e Resilienza e con i cinque macro-obiettivi del “Piano nazionale Interventi complementari” al Pnrr.

Al suo interno, gli investimenti legati ai progetti immediatamente cantierabili ammontano a circa 102 milioni di euro. Prevedono l’acquisto del bacino di carenaggio e i collegati lavori di adeguamento della banchina per lo scalo di Gioia Tauro. Tra gli altri interventi, 18 milioni di euro sono stati destinati dal Ministero dell’Interno al progetto “Gioia Sicura” per la creazione di una piattaforma integrata di digitalizzazione e snellimento burocratico delle procedure amministrative in tutte le aree logistiche portuali e un complessivo sistema di video sorveglianza da destinare ai cinque porti.

Tra le opere previste per il porto di Crotone, per un complessivo importo di 16,25 milioni di euro, sono stati programmati i lavori di rifiorimento della mantellata a sostegno dell’operatività del vecchio porto. Mentre, per migliorarne il ridosso in presenza di condizioni meteo avverse, è previsto il prolungamento del molo foraneo. Nella stessa annualità sono stati inseriti i lavori di riqualificazione ambientale e realizzazione di un centro polifunzionale nell’area Ex Sensi.

Per un complessivo impegno finanziario di 15,8 milioni di euro, nel porto di Corigliano Calabro è stata programmata la realizzazione della banchina crocieristica, al fine di garantire allo scalo un maggiore sviluppo di settore, a cui si aggiungeranno gli interventi di manutenzione ordinaria e straordinaria.

REGGIO – Frana muro di sostegno e di protezione da caduta nel vuoto sulla via Padre Pio

“Scrivo quale Referente unico dell’A.N.CA.DI.C, associazione che promuove e tutela il patrimonio paesaggistico e l’ambiente salubre e la viabilità, per segnalare che sulla via Padre Pio ovvero sulla strada che conduce da via Sbarre Superiori a Viale Laboccetta  è crollato un muro di circa cinque metri di protezione da caduta nel vuoto e di sostegno della strada comunale con sovrastante rete metallica determinando l’instabilità del marciapiede che è rimasto pericolante a seguito dello smottamento del sottostante terreno sul quale lo stesso è situato.

Atteso che la situazione da subito appariva grave per la circolazione pedonale e non escludendo, visto lo stato di instabilità del terreno sottostante, il verificarsi di ulteriori possibili cedimenti che avrebbero potuto interessare anche la sede  stradale,  intorno alle ore 7.35 di oggi 2 novembre lo scrivente ha chiesto telefonicamente un urgentissimo intervento della polizia locale.

L’intervento disposto dalla Sala Operativa della Polizia Locale di Reggio Calabria è stato tempestivo e gli agenti giunti prontamente sul posto, dopo aver preso atto dello stato di pericolo richiedevano l’intervento dell’impresa interessata per l’adozione dei provvedimenti temporanei a tutela della circolazione pedonale e dell’incolumità pubblica e privata che il caso richiedeva.

C’è da dire che sulla rete metallica crollata con la porzione di muro vi era apposta una rete da cantiere in plastica di colore arancione sbiadito e fa pensare che l’instabilità del muro fosse stata già attenzionata.

Con l’occasione visto lo stato dei luoghi si chiede di effettuare attività ispettiva visiva e tecnica   dell’intero tratto interessato dal cedimento giacché la struttura (il muro sostegno e di protezione da caduta nel vuoto) non appare sufficientemente solido poiché la stessa sembra appoggiata su terrapieno esposto a eventi atmosferici e quindi a possibili e ripetuti episodi di smottamenti.”

Vincenzo CREA

Referente unico dell’ANCADIC

e Responsabile del Comitato spontaneo “Torrente Oliveto”