CALABRIA – Lavoro: incontro Regione-parti sociali su programma GOL e potenziamento CPI

Il vicepresidente della Regione Calabria, Giusi Princi, ha incontrato questa mattina, presso la Cittadella regionale, la Cgil, la Uil e la Cisl Calabria – rappresentate rispettivamente dai segretari generali regionali Angelo Sposato e Santo Biondo, e da Enzo Musolino – e il presidente di UnIndustria Calabria, Aldo Ferrara.

Oggetto della riunione il Piano attuativo del programma Garanzia di Occupabilità dei Lavoratori (il cosiddetto GOL) e lo stato d’attuazione del Piano per il potenziamento dei centri per l’impiego.

Il decreto ministeriale che ha approvato il programma GOL prevede che ci sia una concertazione con le parti sociali prima dell’attuazione, “ma al di là delle indicazioni arrivate dal governo – spiegano i vertici della Regione – è stata una nostra precisa volontà quella di coinvolgere le parti per un confronto rispetto ad alcune misure strategiche di attuazione. È grazie a questi tavoli, e con il contributo fattivo di tutti gli attori in campo, che intendiamo rilanciare la Calabria”.

Ad illustrare nel dettaglio il programma GOL ed il Piano per i CPI sono stati il vicepresidente Princi e il direttore generale del Dipartimento Lavoro, Roberto Cosentino.

La riunione è stata l’occasione per fare il punto su queste misure basilari nell’ambito delle iniziative varate dal governo per accompagnare la ripresa economica. Si tratta del nucleo dell’azione di riforma per le politiche attive del lavoro, che prevede il varo di un piano per le nuove competenze, il potenziamento dei centri per l’impiego e il rafforzamento del sistema duale. Il programma GOL (in combinazione con gli altri interventi) assume caratteristiche di riforma di sistema, considerato l’orizzonte temporale previsto (il quinquennio 2021-25) e l’ammontare delle risorse complessivamente stanziate (4,4 miliardi di euro).

I risultati da conseguire sono molteplici: prossimità dei servizi a cittadini ed imprese; coinvolgimento delle imprese e del territorio, per favorire l’incrocio domanda/offerta; strumenti formativi dedicati; integrazione della rete territoriale dei servizi per l’impiego pubblici e privati accreditati; programmazione orientata ai risultati; personalizzazione degli interventi sulla base dei fabbisogni rilevati e dell’andamento del mercato del lavoro; sistema informativo e monitoraggio capillare.

Il programma GOL si rivolge a tante categorie di beneficiari e prevede diverse strategie di intervento, che vanno dal reinserimento lavorativo all’aggiornamento, passando per riqualificazione, inclusione e ricollocazione collettiva: entro il 2022 la Regione Calabria – coinvolgendo Anpal Servizi e INPS – si pone l’obiettivo di raggiungere 27mila beneficiari.

 

Sul Piano di potenziamento dei Centri per l’impego è stata presentata una relazione da parte del Dipartimento Lavoro e un programma di potenziamento dei CPI che prevede investimenti pari a 45 milioni di euro per strutture e tecnologie e 17 milioni per l’assunzione di 537 nuove figure professionali.

REGGIO – Giovedì a Palazzo Alvaro incontro sul tema “Alta Velocità Salerno Reggio Calabria” organizzato dal Touring Club Italiano

Il Club di Territorio del Touring Club Italiano di Reggio Calabria ha organizzato per giovedì 17/02/2022, alle ore 17,30 presso l’aula consiliare Leonida Repaci della Città Metropolitana – Palazzo Alvaro in piazza Italia, un incontro sul tema “Alta Velocità Salerno Reggio Calabria” cui prenderanno parte il Prof. Francesco Russo – Università Mediterranea – il Dott. Antonino Tramontana – Presidente C.C.I.A.A. di RC – ed il Dott. Vincenzo Foti – giornalista scrittore-.

L’evento è patrocinato dalla Città Metropolitana di Reggio Calabria, dall’Università degli Studi Mediterranea e dalla Camera di Commercio di Reggio Calabria.

Il Club di Territorio di Reggio Calabria, unitamente a tutti gli altri club di Territorio calabresi, ha già espresso lo scorso anno le proprie preoccupazioni per ciò che attiene il collegamento ferroviario Salerno Reggio Calabria ad alta velocità.

Con tale iniziativa il Club di Territorio intende accendere i riflettori dell’interesse generale della società calabrese sulla realizzazione d tale infrastruttura su un percorso adeguato e con tecnologie innovative al fine di collegare Roma con Reggio Calabria in 3 ore.

la realizzazione della line ad Alta Velocita avrebbe tre risultati pratici:

1)      una crescita del PIL così come peraltro attestato in una ricerca dell’Università di Napoli, sotto la guida del Prof. Ennio Cascetta, che ha rilevato come nelle regioni più ricche (con reddito pro capite sopra la media) le città dotate di stazione AV hanno visto crescere il PIL del 10% nel decennio 2008-2018 (dato provinciale) contro il 3 % delle province che hanno una distanza superiore alle due ore da una stazione. Nelle regioni meno ricche, le città con stazione AV sono cresciute dell’8% contro lo 0.4% dei capoluoghi distanti più di due ore.

2)      la linea AV LARG [Lean, Agile, Resilient, Green] sarebbe lo sbocco lavorativo per migliaia di giovani meridionali che verrebbero coinvolti in tutte le fasi realizzative.

3)      L’abbattimento degli inquinanti e la convergenza verso gli obiettivi ambientali del Paese e dell’Europa, perché l’AV è la modalità a più basso impatto ambientale tra tutte le modalità, per passeggero trasportato, per gli spostamenti a scala interregionale e nazionale.

Infine occorre rilevare che le infrastrutture e le reti di trasporto influiscono sullo sviluppo dei territori e la Calabria necessita di immediati interventi in tal senso anche e soprattutto in termini turistici.

Poste Italiane: in distribuzione il cofanetto con cartella filatelica e LP in vinile di Ennio Morricone

Poste Italiane ha voluto dare seguito all’emissione del 29 giugno 2021 del francobollo dedicato al musicista, direttore d’orchestra e compositore Ennio Morricone.

L’Azienda ha omaggiato questo grande artista realizzando un cofanetto dove al suo interno troviamo una cartella filatelica contenente un francobollo singolo e una quartina di francobolli, uno spartito, una moneta in argento coniata dall’Istituto Poligrafico e Zecca dello Stato dal valore di 5,00 € e un vinile doppio a 33 giri.

Un prodotto di pregio, unico nel suo genere, per la seconda volta Filatelia di Poste Italiane realizza un prodotto contenente un disco a 33 giri insieme a un prodotto strettamente filatelico; era stato già realizzato, infatti, anche per Ezio Bosso a settembre scorso.

Il cofanetto è disponibile presso gli uffici postali con sportello filatelico (Reggio Calabria, Cosenza, Catanzaro, Vibo Valentia, Crotone, Locri, Palmi, Tropea, Soverato e Castrovillari) e negli Spazio Filatelia del territorio nazionale, in mille esemplari al prezzo di 250,00 €.

Il collezionismo si arricchisce ulteriormente di un nuovo prodotto per i collezionisti del settore ma anche per tutti gli appassionati della musica.

 

 

Poste Italiane – Media Relations

CROTONE – Nasconde due panetti di hashish all’interno della propria automobile: arrestato dagli uomini dell’U.P.G.S.P.

Nell’ambito dell’intensificazione dei servizi di controllo del territorio tesi anche al contrasto dello spaccio di stupefacenti, personale dell’U.P.G.S.P. – Squadra Volanti ha tratto in arresto un uomo crotonese per il reato di detenzione ai fini di spaccio di sostanza stupefacente.

Gli agenti delle volanti, dopo aver notato alcuni movimenti sospetti nei pressi di un’abitazione, procedevano al controllo della stessa e al suo interno, alla presenza del proprietario, rinvenivano due bilancini di precisione intrisi di sostanza stupefacente.

Gli operatori decidevano, dunque, di estendere la perquisizione anche alle autovetture in possesso del soggetto che si trovavano parcheggiate dinanzi alla sua abitazione; proprio in una delle due venivano rinvenuti, ben occultati nel vano batteria, due panetti di hashish per un totale di 190 grammi.

Il soggetto veniva quindi arrestato e il Giudice, all’esito del giudizio per direttissima, accogliendo la richiesta di patteggiamento lo ha condannato alla pena di mesi dieci di reclusione ed euro mille di multa.

VIBO VALENTIA – Identificato il presunto autore dei furti in serie nelle chiese di Pizzo.

Sono stati tre i furti, più un tentativo non andato a buon fine, perpetrati nelle chiese di Pizzo lo scorso mese di gennaio. Il bottino, ovvero le offerte dei fedeli, non è stato di quelli memorabili ma grande è stato lo sdegno della comunità molto legata ai propri luoghi di culto e alla loro sacralità.

Le indagini, condotte dalla Stazione Carabinieri di Pizzo, coordinata dalla Procura della Repubblica di Vibo Valentia, guidata, dal Procuratore Camillo Falvo, hanno consentito di individuare il presunto autore di tali condotte, ovvero un 38enne della zona già noto per precedenti vicissitudini con la giustizia.

I Carabinieri hanno studiato tutti i dettagli delle scene del crimine, analizzato i filmati delle telecamere dell’intero centro napitino, ascoltato le testimonianze di chi chiunque potesse essere potenzialmente a conoscenza di informazioni utili alle indagini  e effettuato mirati servizi, durante i quali sono riusciti ad localizzare il presunto autore, tradito anche dall’abitudine di portare al seguito nei sopralluoghi e nelle scorribande un cane di piccola taglia bianco facilmente riconoscibile, raccogliendo numerosi indizi che  lo fanno ritenere, allo stato, il responsabile dei raid presso il Duomo di San Giorgio, la Chiesa Maria Santissima Immacolata e San Ferdinando Re (comunemente detta Chiesa della Marina), la chiesa Maria Santissima di Piedigrotta (comunemente detta Chiesa della Stazione). Fondamentale la collaborazione della cittadinanza che, in questa occasione, ha facilitato e non di poco il lavoro degli inquirenti.

CALABRIA – Giovedì 17 conferenza stampa dell’assessore Pietropaolo

 

Filippo Pietropaolo

Giovedì 17 febbraio, alle ore 10, nella sala verde della Cittadella regionale, l’assessore all’Organizzazione e alle Risorse umane, Filippo Pietropaolo, terrà una conferenza stampa per illustrare il “Corso di sensibilizzazione sulla lingua dei segni italiana”.

All’incontro con la stampa interverranno anche il presidente regionale dell’Ente nazionale sordi, Antonio Miriello, e il segretario Daniele Lettieri.

Giornalisti, operatori e fotografi potranno accedere a partire dalle ore 9.45.

 

Ufficio Stampa Giunta Regione Calabria

COVID – Super green pass lavoro, “obbligo anche in smart working”

Obbligo di Super green pass per i lavoratori over 50: vale anche per chi lavora da casa

Green pass obbligatorio anche per chi lavora in smart working. Nella giornata in cui l’obbligo di Super green pass entra in vigore per i lavoratori over 50, pubblici e privati, il sottosegretario alla Salute Andrea Costa spiega che “la norma primaria prevede l’introduzione dell’obbligo vaccinale per gli over 50, è chiaro quindi che l’obbligo è esteso a tutta questa categoria e a questa fascia d’età. E’ quindi confermato” anche per chi lavora da casa.

“I controlli sono un’operazione più complicata rispetto alle verifiche sui luoghi di lavoro ma non escludo che ci possano essere. Ad oggi a chi non si vaccina sono precluse anche altre attività, come i trasporti, i ristoranti o i cinema. Quindi c’è anche un altro modo per controllare chi non è vaccinato”, osserva ancora a ‘Radio Anch’io’ su Rai Radio 1.

BADANTI E BABY SITTER – Il Super green pass da oggi 15 febbraio 2022 obbligatorio sul lavoro anche per colf, baby sitter e badanti over 50 che, senza il certificato verde rafforzato, rischiano il licenziamento per giusta causa. Bisognerà essere in possesso di una certificazione verde valida (vaccino o guarigione) per poter svolgere il proprio lavoro in casa, a contatto con anziani o bambini, come evidenzia Andrea Zini, presidente di Assindatcolf, Associazione Nazionale dei Datori di Lavoro Domestico.

Alle famiglie datrici spetterà, invece, il compito di verificare, tramite App o, su richiesta del lavoratore, mediante la consegna della copia cartacea del Green Pass, pena una sanzione amministrativa che va da 400 a 1.000 euro. I domestici non in regola , sintetizza Zini, non potranno svolgere attività lavorativa e se lo faranno andranno incontro ad una sanzione amministrativa da 600 a 1.500 euro e dovranno essere considerati assenti ingiustificati, senza conseguenze disciplinari e con il diritto alla conservazione del posto di lavoro fino alla presentazione di idonea certificazione. Per i giorni di assenza ingiustificata non sarà dovuta la retribuzione, né altro compenso o emolumento.

 

ADNKRONOS

ANAS: limitazioni sulla SS18 ‘Tirrena Inferiore’ in provincia di Reggio Calabria

Per consentire i lavori di posa cavi con condotta elettrica da parte di E-Distribuzione, si rendono necessarie delle limitazioni al transito veicolare sulla strada statale 18 ‘Tirrena Inferiore’, in provincia di Reggio Calabria.

A partire da domani 16 febbraio e fino al 18 febbraio 2022 – ad esclusione dei giorni festivi –  sarà in vigore un senso unico alternato, il divieto di sorpasso e il limite di velocità di 30 km/h, dal km 479,641 al km 480,500, tra i territori comunali di Gioia Tauro e Palmi.

CALABRIA – Firma convenzioni centri servizi al volontariato, Minasi: “A fianco di chi spende il suo tempo dedicandosi al prossimo”

“Finalmente, con la firma delle convenzioni, i Centri servizi al volontario calabresi potranno disporre dei fondi loro destinati che siamo riusciti a sbloccare indirizzandoli ad hoc per il sostegno delle attività che promuovono”.

Ne da’ notizia l’assessore regionale al Welfare Tilde Minasi che in Cittadella ha ricevuto Ignazio Giuseppe Bognoni, Giovanni Romeo e Guglielmo Merazzi, presidenti, rispettivamente, dei Csv dei due Mari, della provincia di Cosenza e di Catanzaro, Crotone, Vibo Valentia e Calabria Centro, per la sottoscrizione dell’atto.

“Riteniamo – ha spiegato l’esponente della giunta Occhiuto – che i pilastri su cui si incardinano le iniziative promosse dai Centri siano preziose non solo per tutte le organizzazioni di volontariato e le associazioni della nostra regione, ma per l’intero tessuto sociale, in particolare guardando ai principi cui i Csv si ispirano, ovvero quelli di solidarietà e sussidiarietà. Proprio alla luce del ruolo che essi rivestono nel percorso di supporto ai sodalizi che operano nel settore, abbiamo lavorato affinché si potessero garantire loro le risorse spettanti, dando così concretezza alla legge regionale che reca le norme per la promozione e la disciplina del volontariato”.

“Nonostante per sua stessa natura – ha concluso l’assessore Minasi – quest’ultimo si caratterizzi, generalmente, per la sua accezione di gratuità, servono tutti gli strumenti idonei affinché si possa contare su una base finanziaria che consenta una corretta formazione e conoscenza delle metodologie più adeguate, propedeutiche allo svolgimento efficace delle azioni solidali. E in questo percorso l’assessorato intende essere accanto a chi quotidianamente spende il suo tempo dedicandosi al prossimo”.

 

REGIONE CALABRIA

REGGIO – L’appello dell’osservatorio “Un Mondo di Mondi”: grave allarme sociale con 218 sfratti nei prossimi mesi

Nei prossimi mesi saranno  eseguiti nella città di Reggio Calabria, dopo due anni di blocco,  circa 218 sfratti ( dati forniti dal Tribunale di Reggio Calabria) .

Un fatto di gravissimo allarme sociale che è ignorato totalmente dalle  istituzioni pubbliche preposte a fronteggiarlo.

Si tratta degli sfratti emessi dal Tribunale negli ultimi due anni,  2020 e 2021, ma non eseguiti in quel periodo per  il blocco delle esecuzioni disposto  a causa della pandemia; ma con l’eliminazione definitiva del blocco il  31 dicembre 2021 tutti gli sfratti emessi in due anni verranno eseguiti nell’anno in corso.

Decine e decine di famiglie verranno buttate sulla strada con una pandemia ancora in corso e con tassi di contagio particolarmente elevati . I 218 sfratti non sono numeri ma sono  donne, uomini, bambine, bambini,  ragazze e ragazzi in carne e ossa, circa 600, che perderanno la loro casa senza averne un’altra dove andare a vivere.  Tutto questo avverrà mentre  la politica degli alloggi popolari del Comune  è per scelta  del tutto inesistente e con essa  lo è pure quel settore   che dovrebbe affrontare le emergenze abitative e quindi gli sfratti. Difatti le 28 famiglie che hanno vinto la graduatoria definitiva delle emergenze abitative, pubblicata dal Comune di Reggio Calabria  nel mese di dicembre 2020, dopo 14 mesi non hanno avuto assegnato nemmeno un alloggio. Tra queste famiglie sono presenti diversi casi di sfratto già eseguito.  La Prefettura di Reggio Calabria  non ha ancora costituito il tavolo per gli sfratti che nel mese di agosto 2021 è stato richiesto  alle Prefetture dalla  Ministra dell’Interno Lamorgese e nel mese di settembre 2021 è stato  sollecitato dagli enti dell’Osservatorio sul disagio abitativo in un incontro tenutosi in Prefettura .

A questo punto riteniamo necessario  lanciare tre appelli.

Il primo appello è rivolto alle stesse famiglie che stanno per subire  l’esecuzione dello  sfratto  determinato dal fatto che non hanno avuto  il reddito necessario  per pagare l’affitto. A queste persone diciamo di non subire passivamente ed in silenzio lo sfratto  come se fosse una loro colpa ed un loro fallimento, ma di affrontarlo  rivendicando il loro diritto alla casa che il Comune gli dovrebbe garantire secondo i trattati internazionali firmati dal nostro paese e secondo la normativa nazionale vigente.  Chiediamo a queste famiglie di rivendicare il loro diritto alla casa unendo le loro voci  come già gli enti dell’Osservatoiro hanno fatto con un gruppo di famiglie sotto sfratto. Unendo le voci  le Istituzioni non potranno più fare finta di niente.

Non permettiamo che questo ciclone sociale passi nel silenzio, facciamo sentire, assieme, la voce che chiede  l’esigibilità del diritto alla casa.

Il secondo appello è rivolto al Comune di Reggio Calabria rinnovando l’invito al Sindaco ff Brunetti e all’Assessore  Gangemi di modificare radicalmente la scelta    finalizzata  alla completa   “dismissione” della  politica degli alloggi popolari, l’unica in grado di  garantire strutturalmente il diritto alla casa ai nuclei più svantaggiati. Difatti i bandi comunali per il sostegno all’affitto, come quello scaduto ieri, si sono dimostrati quasi del tutto inefficaci.

Chiediamo all’Amministrazione Comunale di  riavviare la  politica degli alloggi popolari  perché questa è  assolutamente necessaria ed urgente per affrontare adeguatamente  la grave  emergenza che sta arrivando, ma anche per ricostituire una  misura ordinaria e strutturale a garanzia del diritto alla casa a fronte dell’aumento dei nuclei familiari con reddito basso e senza casa.

Il terzo appello è indirizzato al Prefetto di Reggio Calabria, Dr Mariani,  per chiedergli  che provveda a costituire al più presto il tavolo sfratti richiesto dalla Ministra Lamorgese mettendo  assieme tutte le istituzioni e gli enti interessati al tema in modo da trovare  le soluzioni necessarie per  garantire alle famiglie sfrattate  il passaggio da casa a casa.