Blitz del centro destra reggino, incontrata la ministra Lamorgese. I consiglieri Minicuci, Ripepi, Milia, De Biasi e Caridi hanno denunciato la loro forte preoccupazione per l’amministrazione “approssimativa” della cosa pubblica.

REGGIO CALABRIA – 31 MAGGIO 2022 – Un vero e proprio blitz quello messo in atto dai capigruppo del centro destra  di  Reggio Calabria, preoccupati per le vicende comunali e per l’approssimazione con cui la maggioranza di Palazzo San Giorgio porta avanti la vita politica locale. Proprio alla luce di  tutto questo hanno chiesto e ottenuto di incontrare la ministra Lamorgese, arrivata in Prefettura a Reggio Calabria, per partecipare al Comitato provinciale per l’ordine e la sicurezza pubblica.

Una delegazione composta da Antonino Minicuci (Lega), Massimo Ripepi (Italia Al Centro), Federico Milia (Forza Italia), Giuseppe De Biasi (Lega) e Antonino Caridi (Forza Italia), è riuscita questa mattina ad ottenere cosi un importante incontro per cercare di rappresentare la delicata, e altrettanto sottovalutata, situazione della città calabrese.

E’ stato il consigliere Minicuci a sottolineare “come a Reggio Calabria siamo ormai in piena emergenza democratica, con gli amministratori che continuamente forzano i tempi amministrativi, cosa già segnalata al Prefetto e al Ministero, perdendo di vista gli obiettivi della vita politica. Alla base incapacità amministrativa e di dialogo con gli stessi dirigenti”.

Dopo di lui, è stato il consigliere Ripepi (Presidente della commissione controllo e garanzia)  a rappresentare al ministro “la situazione opaca e drammatica di un Amministrazione, che va ad esempio dal gravissimo mancato controllo dei beni confiscati alla mancata inspiegabile rotazione dell’avvocatura civica. Quest’ultima talmente salda alle proprie poltrone da rendersi protagonista della venuta meno costituzione di parte civile del comune al processo Miramare nei confronti del Sindaco e della Giunta”. Infine “Reggio e’ una città speciale che ha bisogno di aiuti speciali” ha chiosato il coordinatore provinciale di Italia Al Centro comunicando contestualmente che verrà fatta chiarezza anche sulla situazione della gestione del patrimonio edilizio.

Il capogruppo di Forza Italia Milia ha descritto “i problemi sociali in cui versa la città, dove i giovani sono ormai al totale abbandono. Serve più attenzione della politica verso il welfare e i diritti sociali, non servono le sfilate e le apparizioni social per salvare i giovani reggini. Reggio Calabria è schiava di amministratori approssimativi che, come fosse un condominio di periferia, pensano di poterla gestire a modo loro e senza nessun rispetto delle scadenze amministrative”.

Nel suo intervento invece Caridi  ha descritto “la grave situazione di crisi economica del tessuto economico reggino, già vessato dall’emergenza Covid e dalla ‘ndrangheta, che da sempre fatica ad essere motore di sviluppo di Reggio Calabria.  Oggi questo stesso tessuto economico fatica ad essere autonomo e rischia una nuova ed ulteriore delocalizzazione”.

De Biasi, capogruppo della Lega, ha infine ringraziato il Ministro e il Prefetto per la disponibilità all’incontro e per l’interlocuzione aperta in quanto rappresentanti del Governo. “La nostra azione – ha concluso De Biasi –  è nell’ottica di salvare una città importante come Reggio Calabria.   Speriamo che questo incontro possa far comprendere lo stato di fatto politico e amministrativo del Comune”.

Un blitz che sicuramente avrà fatto comprendere alla ministra Lamorgese  la situazione del “Condominio Reggio Calabria” dove tutto sembra portato avanti con leggerezza, mentre ormai sono evidenti le crepe di questa triste pagina politica reggina.

E nel pomeriggio, ulteriore triste tassello, viene bocciata in Consiglio la richiesta di questione pregiudiziale con voto palese, legata alla convocazione per l’approvazione del PEF. Insomma il Condominio continua a correre motivandolo “per la comunità reggina”, la stessa su cui graverà la mancata riduzione della Tari, tra l’altro una delle più onerose d’Italia.

REGGIO – I consiglieri del Cdx ricevuti dal Ministro Lamorgese per i problemi della Città, le dichiarazioni del cons. Massimo Ripepi

Oggi il Ministro degli Interni Lamorgese ha ricevuto i consiglieri del Centro destra i quali hanno portato all’attenzione la grave emergenza democratica della Città Metropolitana di Reggio Calabria, tra cui la situazione dei beni confiscati, la situazione della mancata costituzione di parte civile e le procedure di tutti i regolamenti che vengono puntualmente disattesi. Il ministro ha ascoltato con grande attenzione, ricevendo tutte le istanze e le varie lettere e le relazioni che i consiglieri hanno mandato con la richiesta di un intervento speciale per Reggio Calabria, al fine di rendere questa Amministrazione veramente trasparente.

A seguire le dichiarazioni del Consigliere Massimo Ripepi: Clicca qui per vedere l’intervista.

 

REGGIO – Presentato a Palazzo Alvaro il programma del Circolo Culturale Rhegium Julii

Partirà già dal prossimo 6 giugno il ricco cartellone di eventi estivi promossi dal circolo culturale reggino diretto dal Presidente Giuseppe Bova

Presentato questa mattina nella Sala Biblioteca Gilda Trisolini di Palazzo Alvaro il programma delle rassegne estive del circolo culturale Rhegium Julii. Un parterre d’eccezione che anche quest’anno allieterà l’estate dei tanti appassionati che da lungo tempo seguono gli eventi promossi dall’associazione presieduta dal Dottor Giuseppe Bova.

Per l’estate 2022 si partirà già dal mese di giugno, come spiegato dallo stesso Bova, con un calendario “capace di coinvolgere alcune tra le personalità più interessanti del nostro territorio”, cui seguiranno “i Caffè Letterari nei mesi di luglio e agosto, con protagonisti di livello internazionale”.

Presenti questa mattina all’incontro di Palazzo Alvaro, insieme al Presidente Giuseppe Bova ed ai rappresentanti delle realtà associative che storicamente affiancano le attività del circolo, il Consigliere delegato al Welfare e alle Attività Produttive della Metrocity Domenico Mantegna ed il Consigliere delegato ai Grandi Eventi del Comune di Reggio Calabria Nino Malara.

“Un calendario di straordinario livello culturale – hanno commentato i due delegati a margine della presentazione – ancora una volta il Rhegium Julii conferma la straordinaria qualità con la quale ormai da 54 edizioni allieta gli appuntamenti culturali di reggini e turisti”. Un appuntamento annoverato tra gli eventi “storicizzati” della Città Metropolitana di Reggio Calabria che, su indirizzo del sindaco Giuseppe Falcomatà, ha inserito il cartellone del Rhegium Julii tra le attività culturali più rilevanti del panorama metropolitano.

“Da istituzioni- hanno aggiunto Mantegna e Malara – non possiamo che affiancare iniziative come quella promossa dal Rhegium Julii. L’invito ai reggini è quello di seguire con attenzione ed affetto le attività culturali promosse dal Circolo, che rappresenta certamente una delle realtà culturali di maggior valore presenti sul nostro territorio ormai da più di 50 anni e che riesce ogni anno a migliorare ed arricchire le sue attività offrendo a tutti noi straordinarie occasioni di confronto e di crescita culturale”.

REGGIO – Il Comune di Reggio protagonista nei bandi Pnrr: finanziati 5 progetti per un totale di 4,6 milioni di investimenti nel sociale

Presentate a Palazzo San Giorgio le schede dei 5 progetti condivisi dal Municipio reggino con alcune importanti realtà del terzo settore reggino

Sono stati presentati, nella “Sala dei sindaci” di Palazzo San Giorgio, i progetti del settore Welfare ammessi e finanziati dal Ministero per le Politiche sociali nell’ambito dei finanziamenti del Pnrr – “Missione 5. Inclusione e coesione”.

Gli investimenti, per un ammontare complessivo di 4,6 milioni di euro, sono stati illustrati dal sindaco facente funzioni, Paolo Brunetti, dall’assessore al ramo Demetrio Delfino e dal dirigente Francesco Barreca. Nel sottolineare l’indirizzo politico di partecipazione, condivisione e cooprogettazione assunto, sin dal primo insediamento, dalle amministrazioni Falcomatà, il delegato al Welfare ha ringraziato l’Asp territoriale ed i rappresentanti degli ambiti sociali metropolitani, del forum del Terzo settore e del Consorzio Macramè che «risultano fra gli attori principali di un risultato che riempie d’orgoglio l’esecutivo intero».

«Siamo molto contenti di presentare – ha detto Delfino – progetti che vanno ad implementare i servizi sul territorio creando, contestualmente, concrete possibilità di lavoro. Siamo intervenuti su cinque linee di investimento che vanno dalla genitorialità ai ragazzi, dalle famiglie alle persone disabili fino ai senzatetto ed ai soggetti più fragili della società».

Anche il dirigente Barreca ha sottolineato «l’ampio coinvolgimento del territorio» illustrando, tecnicamente, gli ambiti nei quali si svilupperanno i progetti: «”Genitori e figli: crescendo insieme” si rivolge alle mamme ed ai papà, ancora titolari della responsabilità genitoriale, anche limitata, segnalate dall’autorità giudiziaria o prese in carico dai servizi sociali e a nuclei familiari, con particolare focus per i bambini con fasce d’età 0-6 e 13-17 anni. “Casa in… Comune” aiuterà i 65enni e più, con difficoltà abitativa, sociale ed economica, così come “Anziani al Centro” andrà incontro a quanti non sono più autosufficienti. Quindi, “Abil…mente” supporterà le persone disabili e le loro famiglie. Infine, l’attivazione dei “Centri Servizi di Posta” saranno un utile strumento a disposizione delle persone o dei nuclei in condizioni di povertà e marginalità estrema e dei senza fissa dimora, suddivisi nella macro area territoriale comprendente gli ambiti sociali di Melito di Porto Salvo, Villa San Giovanni, Polistena, Rosarno, Taurianova con la regia del Comune di Reggio Calabria Capofila».

Per il sindaco facente funzioni, Paolo Brunetti, «oggi il Comune raggiunge un altro grande obiettivo superando, per l’ennesima volta, l’importante esame del Pnrr che rappresenta, soprattutto per la nostra città, un’opportunità unica». «Sono felice ed orgoglioso – ha aggiunto – che Palazzo San Giorgio abbia tagliato questo traguardo insieme ad altre realtà territoriali. Essere riusciti ad ottenere l’approvazione di 5 progetti su 5 vuol dire che si è lavorato bene nonostante una pianta organica ridotta all’osso. Un plauso, dunque, va fatto ai lavoratori ed alle lavoratrici dei settore Welfare per l’importante risultato conseguito».

«Ben 4,6 milioni di euro – ha concluso Brunetti – saranno investiti in città ed in provincia in settori chiave della società, implementando la qualità e la quantità dei servizi e dando slancio all’economia dei territori. L’auspicio, adesso, è che le risorse arrivino per tempo così da non trovarci in difficoltà nei confronti di chi esplica questi servizi».

REGGIO – Bilanci, rifiuti e piano Tari; Pasquale Imbalzano: il grande pasticciaccio di questa decadente amministrazione

COORDINAMENTO  DELLA CITTA’ METROPOLITANA DI REGGIO CALABRIA ILPRESIDENTE DEL CONSIGLIO PROVINCIALE FEDERALE PASQUALE IMBALZANO: BILANCI (CONSUNTIVO 2021  E PREVENTIVO 2022), RIFIUTI E PIANO TARI:   IL GRANDE PASTICCIACCIO DI QUESTA   DECADENTE AMMINISTRAZIONE.

”Al netto dei macroscopici ed intollerabili ritardi nell’approvazione dei documenti contabili 2021 e 2022,  dei diffusi e pubblici mal di pancia all’interno di una maggioranza più sfilacciata che mai   e delle croniche pluridiffide della Prefettura, una premessa  è d’obbligo.  Con quale senso del pudore si  discute di  Piano e mancata riduzione della  TARI, mentre intere zone della città continuano ad essere  invase da montagne di rifiuti stessi  non raccolti, vere barricate che impediscono l’accesso in alcune popolose zone della città?

E non parliamo soltanto delle solite zone di Arghillà Nord  e Ciccarello!

È quanto afferma Pasquale Imbalzano, Presidente del Comitato Federale e Responsabile Cittadino di “ITALIA AL CENTRO”, nonché già Consigliere Comunale.

“Questa ormai storica raccolta “A SINGHIOZZO”, rispetto alle previsioni di spesa complessiva del servizio pari a 42 milioni di Euro  se svolto normalmente, dovrebbe comportare  a rigor di logica matematica una considerevole riduzione del costo stesso. E poichè, nonostante  l’implicita opinione contraria  di qualche dirigente o amministratore, questa continua ad non essere una città di allocchi, se ne dedurrebbe che poiché siamo già a meta anno, le famiglie e le imprese reggine dovrebbero scontare una consistente  riduzione della Tassa sui Rifiuti, le cui bollette sono direttamente legate a detto costo e non ad alcuno di altri parametri inopinatamente evocati nelle Commissioni Consiliari, continua Pasquale Imbalzano.

“Da noi, addirittura si pretende l’anticipo del 75%  ad aprile, senza che in quella fase vi fosse una qualsiasi parvenza di previsione della spesa complessiva a fine anno , calcolata si presume sulla base del costo storico  di un servizio , ripetiamo, da almeno due anni erogato “A SINGHIOZZO”,quindi in parte!  Conteggi,  comunque, che non tengono conto dell’enorme numero dei  “FURBETTI NON CENSITI ED EVASORI TOTALI”, A CARICO DEI CITTADINI ONESTI,  di  cui  questa maggioranza beatamente si disinteressa: tutto l’opposto del NOTO PRINCIPIO  “ PAGARE TUTTI PER PAGARE MOLTO MENO”, conclude  Pasquale  IMBALZANO.

 

Misura 4.1.1 del PSR: copertura anche per i progetti ammessi ma non finanziati, pubblicata manifestazione d’interesse per l’annualità 2016, Gallo: “la regione sostiene gli agricoltori calabresi”

“Sostenere le aziende agricole che, dopo aver presentato progetti di innovazione risultati ammessi ma non finanziabili, hanno comunque realizzato a proprie spese gli investimenti programmati”.

Così l’assessore regionale all’Agricoltura, Gianluca Gallo, spiega le finalità perseguite dalla Regione Calabria attraverso la scelta di pubblicare una manifestazione d’interesse relativa ai progetti conclusi o a lotti funzionali realizzati dalle aziende partecipanti all’avviso pubblico della misura 4.1.1 “Investimenti nelle aziende agricole – “Pacchetto aggregato”, del 29 Giugno 2016, del Psr Calabria 2014/2020, inclusi nelle graduatorie definitive tra i progetti ammissibili, ma inizialmente non finanziati per carenza di risorse.

“È un modo – sottolinea l’assessore – per premiare gli sforzi compiuti dagli imprenditori agricoli calabresi che, colpiti da grandi difficoltà economiche imputabili sia alla pandemia da Covid-19 sia al conflitto russo-ucraino, necessitano di un adeguato sostegno. Per questo, su impulso del presidente Occhiuto, la Regione ha deciso di immettere più liquidità possibile nel settore primario e favorire gli imprenditori ed i beneficiari del Psr non solo con ulteriori risorse, come in questo caso rinvenienti da economie, ma anche attraverso aggiuntivi processi di semplificazione e di sburocratizzazione”.

L’avviso pubblico, disponibile sul portale www.calabriapsr.it, è rivolto esclusivamente agli imprenditori che abbiano realizzato – entro la data di pubblicazione della manifestazione d’interesse e nel rispetto delle disposizioni attuative e procedurali fissate dal bando – il progetto di investimento istruito e ammesso a finanziamento secondo la graduatoria elaborata dal Dipartimento Agricoltura o, in alternativa, a coloro i quali ne abbiano realizzato almeno una parte, attraverso lotti funzionali.

Gli interessati dovranno inviare una pec all’indirizzo competitività.agricoltura@pec.regione.calabria.it, entro 15 giorni dalla pubblicazione del decreto di approvazione dell’avviso sul portale www.calabriapsr.it, attendendosi scrupolosamente alle indicazioni riportare nell’avviso stesso.

Festa del Biondo Tardivo: la pro loco città di Trebisacce organizza la passeggiata alla scoperta dei giardini di Trebisacc

In occasione della decima edizione della Festa del Biondo Tardivo di Trebisacce, la Pro Loco Città di Trebisacce, partner dell’evento, rinnova l’appuntamento della passeggiata culturale nel dedalo dei Giardini di Trebisacce, luogo natio dell’arancia autoctona.

Il Biondo tardivo di Trebisacce è parte integrante della Storia del territorio dell’Alto Ionio. Ha influenzato in infiniti modi infinite vite, generando in passato economie che hanno permesso la crescita del tessuto sociale di Trebisacce.

Oggi il Biondo si trova indubbiamente in momento cruciale della propria esistenza. Tuttavia per capire quale potrà essere il futuro dell’agrume dalle incredibili proprietà organolettiche non si può prescindere dal suo passato, non si possono disconoscere o dimenticare i luoghi dove questo marcatore identitario è nato e ha prosperato.

Per tali ragioni la Pro Loco Città di Trebisacce, in collaborazione con il Comune di Trebisacce, organizzatore dell’evento, dell’Assopec, prezioso e consolidato alleato nella promozione e gestione della festa, del Consorzio dei Giardini e dell’azienda Solefrutta, sponsor della passeggiata culturale, ha ritenuto importante, alla fine di un lungo periodo che ha limitato la possibilità di creare momenti di incontro, di dare vita ad un evento di carattere culturale e storico, che si inserisce nell’ambito del ricco programma 2022 della Festa del Biondo.

Avvalendosi delle competenze specialistiche dei soci della Pro Loco Città di Trebisacce, l’associazione di promozione del territorio, guiderà i visitatori nel dedalo dei Giardini, tra le viuzze immerse nel profumo di zagare e arance, alla scoperta (o riscoperta) di un tempo fa che è e che forse potrà tornare ad essere, in un luogo carico di suggestioni e passioni, alla scoperta di un’arancia dal sapore indimenticabile.

La Pro Loco Città di Trebisacce invita tutti coloro che vogliono riscoprire la storia del Biondo di Trebisacce e dei Giardini a partecipare alla passeggiata culturale tra le strade rupestri che custodiscono i terreni dove il Biondo è stato massicciamente coltivato in passato. Questo il programma dell’evento previsto per giovedì 2 giugno:

Ore 17.15 – Raduno –Piazza Telesio

Ore 17.30 – Partenza: tour nel dedalo dei Giardini di Trebisacce

Ore 19.30 – Arrivo presso “Antico Mulino” e degustazione Biondo di Trebisacce

Incidenti stradali, Giordano (Ugl):” Basta di segnare le strade da fitti mazzi di fiori”

“Basta con le stragi, basta ai morti ammazzati sulle strade. Lo abbiamo gridato più volte, con rabbia, ma è stato inutile. Il sangue, spesso di giovani vittime, e le lacrime di intere famiglie distrutte e straziate dal dolore continua a scorrere inesorabilmente sulle strade del territorio materano. La Basilicata, purtroppo, nel 2022 sta’ tristemente salendo verso i primi posti a livello nazionale per quanto riguarda gli incidenti plurimortali, quelle tragedie della strada che, solitamente, richiamano di più l’attenzione dei mezzi di comunicazione, con vittime”.

Lo dichiara Pino Giordano dell’Ugl Matera per il quale, “si aggrava il bilancio dell’ennesimo incidente verificatosi nella serata di ieri sulla strada statale Basentana all’altezza di Pisticci Scalo (MT) in cui sono rimaste coinvolte due auto. L’esito mortale è, di un uomo di 86 anni e di una 21enne dell’Avellinese. Altre tre persone sono rimaste ferite. Tale bilancio si aggiorna a meno di una settimana fa quando come Ugl commentammo l’elenco degli episodi infiniti da veramente un bollettino da guerra. Morire a causa di un incidente stradale continua ad essere una tragica costante nella nostra provincia. Una lunga, interminabile scia di sangue, insomma, che interessa indistintamente i chilometri che costituiscono la rete stradale lucana delle cosiddette extraurbane secondarie (strade statali o provinciali) che attraversano la regione sia a Nord che a Sud. Le strade sono divenute ormai un ‘colabrodo’ – prosegue Giordano:  insicurezza, pericolosità, morti e l’elenco continua a crescere. Le statali ed ex statali della Basilicata, sono spesso disegnate su lunghi rettilinei (è il caso della Basentana), scarsamente illuminati, con una segnaletica orizzontale (utile compagna nella notte) assolutamente inadeguata, per non descriverle quando sono bagnate o allagate dalla pioggia. Insomma un sistema stradale ideale per il verificarsi di incidenti gravi: strade poco sicure ma, anche, scarse di informazione. Non aspettiamo che anche le strade della Basilicata continuino ad essere segnate da fitti mazzi di fiori. Sarebbe ora auspicabile con l’estate il ritorno ad efficaci campagne informative sui rischi dell’alta velocità, dell’alcol e dell’uso ormai indiscriminato del cellulare alla guida. Proprio per questo non è ammissibile un allentamento dei controlli. Interveniamo subito – conclude Giordano -. La medicina c’è: è fatta di informazione, di più controlli con aumento di uomini e mezzi delle Forze dell’Ordine sulle strade, affinché non si commentino più tali brutti eventi”.

Reggina, Città Metropolitana e Comune seguono da vicino l’evolversi della situazione

I Sindaci f.f. Versace e Brunetti nuovamente a colloquio con l’avv. Perna. Nominato nuovo amministratore unico e predisposto il bilancio (ora al vaglio dei revisori) che sarà presentato nei termini previsti
Prosegue l’interlocuzione istituzionale della Città Metropolitana e del Comune di Reggio Calabria con l’amministratore giudiziario per la gestione delle società controllanti della Reggina 1914. In questo contesto, i Sindaci f.f., Carmelo Versace e Paolo Brunetti, hanno interloquito nuovamente nelle ultime ore con l’avv. Katiuscia Perna la quale ha riferito della nomina del nuovo amministratore unico della società amaranto, individuato nella persona del dottor Fabio De Lillo.
Contestualmente, in seguito alla scrupolosa attività di verifica dello stato contabile della società di via delle Industrie, è stato predisposto il documento di bilancio che è stato sottoposto al vaglio dei revisori dei conti e sarà depositato entro la scadenza di domani, martedì 31 maggio.
Da parte loro, i Sindaci f.f. hanno assicurato la piena disponibilità e il completo sostegno delle istituzioni cittadine in questa delicata fase, nella consapevolezza che la Reggina costituisca un patrimonio prezioso, sotto i profili sportivo e sociale, per l’intera comunità cittadina e metropolitana.
In questa direzione, infine, Versace e Brunetti hanno anche rimarcato l’importanza di continuare a mantenere vivo, in modo trasparente e diretto, il dialogo tra la stessa società amaranto e le istituzioni, con l’obiettivo di fornire informazioni e aggiornamenti costanti in merito a tutti gli sviluppi della situazione alla comunità dei tifosi e appassionati.

Motta San Giovanni, grande partecipazione alla presentazione della lista “La città che cresce – Verduci sindaco”

Dimostrando ancora una volta di voler partecipare ed essere determinante per il presente e il futuro del proprio territorio, la comunità mottese ha risposto all’invito della lista “La Città che cresce – Verduci sindaco” riempendo sabato scorso il centro sociale “Paolo Capua” di Lazzaro.

Moderato dal giornalista Giorgio Neri, l’incontro è stato aperto da Salvatore Mallamaci, delegato alla presentazione della lista, che ha messo in evidenza l’importanza di andare a votare e la necessità di proseguire un percorso virtuoso anche per non perdere i numerosi contributi richiesti, e in parte già assegnati, rispettando le ferree scadenze dal PNRR.

Sono intervenuti, quali candidati alla carica di consigliere comunale, gli uscenti Rocco Campolo (vicesindaco, consigliere metropolitano), Enza Mallamaci (assessore), Beniamino Mallamaci (Presidente del Consiglio comunale), Sonia Malara (Vicepresidente del Consiglio comunale), e i nuovi Andrea CasileFrancesco Gullì (già assessore comunale 2002/2007), Domenico SpantiVincenzo SuraceGiusy Vacalebre e Carlo Verduci. Assenti per motivi personali, anche se è stato letto un loro saluto, Mimmo Infortuna (assessore) e Daniela Calabrò.

Entusiasta e molto lucido nella sua disamina il candidato sindaco Giovanni Verduci.

La lista LA CITTÀ CHE CRESCE – ha dichiarato a conclusione dell’incontro – intende proseguire l’azione amministrativa che in questi ultimi cinque anni ha consentito di superare lo stato di stallo in cui si trovava la Città di Motta San Giovanni. Migliorando, arricchendo e aggiornando l’azione amministrativa grazie all’esperienza acquisita e al nuovo e prezioso contributo di donne, uomini, giovani e meno giovani che, riformulando mission e vision anche alla luce delle nuove sfide, consentiranno alla nostra Città, ormai forte, solida e proiettata nel futuro, di compiere un salto di qualità per il benessere comune”.

 “Sono molto soddisfatto di questo incontro – ha poi aggiunto – hanno partecipato molti nostri concittadini e, tra loro, molti giovani. L’impegno assunto questa sera è quello del confronto continuo. Il fatto storico di essere una sola lista ci impegna ancora di più e ci carica di una maggiore responsabilità verso la comunità di Motta, Lazzaro e Serro Valanidi. Siamo convinti che il prossimo 12 giugno i nostri concittadini, andando a votare, consentiranno al nostro territorio di avere un’amministrazione comunale”.

“La responsabilità di chi ha pensato di non dover presentare una lista per questa competizione – ha poi concluso Giovanni Verduci – non può essere fatta scivolare su di noi che, consapevolmente e a conclusione di un confronto pacato ma attento e approfondito, abbiamo deciso di metterci la faccia, senza lacerazioni o scontri, ma puntando al bene comune”.