CAMPO CALABRO – Solidarietà della TxT Coop all’operatore aggredito ieri: “Chiediamo al sindaco Repaci, che stimiamo, una precisa presa di posizione”

Dopo il riprovevole episodio di violenza fisica, verbale e di intolleranza religiosa, perpetratosi ieri ai danni di uno dei dipendenti della cooperativa TxT, il Consiglio di Amministrazione della società manifesta lo sdegno per l’accaduto e totale solidarietà al lavoratore che ha subito l’incivile atto di violenza.
Tolleranza zero verso ogni forma di aggressione! Siamo al fianco del lavoratore che nell’esercizio del suo lavoro è rimasto vittima di una violenza ingiustificata, aggravata dal fatto che si è consumata durante lo svolgimento del Comizio del candidato a Sindaco Rocco Alessandro Repaci, sindaco ancora in carica del Comune di Campo Calabro.
Conoscendola come persona sensibile e attenta alle problematiche dell’intera comunità da lui amministrata, chiediamo al Sindaco Repaci di assumere una posizione netta e precisa circa questo intollerabile episodio verificatosi nella sua comunità. Come Azienda attenta e vicina ai propri lavoratori chiediamo con urgenza che sia fatta un’analisi approfondita delle circostanze per la valutazione dei provvedimenti più opportuni da intraprendere da parte delle Autorità competenti

Il Presidente
Patrizia D’Aguì

La Città Metropolitana investe ancora sulla street art: una short list raccoglierà gli artisti specializzati nell’arte dei murales

La Città Metropolitana investe ancora sulla street art. Considerato anche il grande successo della prima edizione del bando destinato ai Comuni per la realizzazione di murales, l’Ente di Palazzo Alvaro ha deciso di realizzare una short list di artisti e artiste, anche riuniti in gruppo, specializzati nella progettazione e realizzazione di opere murali in spazi pubblici.

L’avviso è stato pubblicato sull’albo pretorio della Città Metropolitana e scadrà il prossimo 8 luglio. «La Street art – ha sostenuto il consigliere metropolitano delegato alla Cultura, Filippo Quartuccio – è una forma d’arte sulla quale l’amministrazione, a partire dal sindaco Giuseppe Falcomatà e continuando col sindaco facente funzioni Carmelo Versace, ha da subito puntato per riqualificare e rilanciare antichi borghi o aree particolari delle nostre città e dei nostri paesi. La bontà dell’operazione è stata sottolineata dalla grande partecipazione dei Comuni a specifici bandi di settore che, quest’anno, contano ben 43 proposte prese in considerazione dell’Ente. Adesso, vogliamo creare una vera e propria short list di “street artists” per dare spazio alla creatività, all’estro ed alla bravura di quanti possono mettere a disposizione il loro talento per rendere davvero unici ed inimitabili alcuni fra gli scorci più suggestivi del nostro territorio metropolitano che necessitano, tuttavia, di una riqualificazione ed un’attenzione particolare».

«L’idea – ha spiegato Quartuccio ripercorrendo alcuni passi dell’Avviso pubblico – è quella di spingere per un intervento artistico urbano di forte capacità comunicativa e di impatto sulla comunità in spazi resi disponibili da parte dei Comuni del territorio metropolitano così da ammodernare aree urbane con la reinterpretazione e rappresentazione del patrimonio storico-artistico locale».

Insomma, storia, tradizioni, peculiarità e radici dei singoli territori andranno ad intrecciarsi col tema scelto dall’amministrazione: «I miti della Magna Grecia, in coerenza con il 50° anniversario del ritrovamento dei Bronzi di Riace». «Sarà – ha continuato il consigliere metropolitano – un vero e proprio viaggio per omaggiare i guerrieri venuti dal mare, simbolo di un’area in cui storia e mito si legano e si rinnovano attraverso tutti i linguaggi». «I progetti – ha concluso Quartuccio – saranno realizzati previa consultazione e in accordo con i Sindaci dei Comuni partecipanti. E, ad ogni artista, potrebbe essere richiesto di produrre più opere».

Regione, dal Psr 11 milioni per impianti di mandorlo, castagno, noce, nocciolo e pistacchio, disponibile online la graduatoria provvisoria del bando tematico per l’annualità 2021

La Calabria investe sulla frutta a guscio. È stata pubblicata la graduatoria provvisoria delle domande di sostegno a valere sul bando relativo alla misura 4 del Psr Calabria 2014/2020 per investimenti di nuovi impianti e reimpianti arborei delle specie fruttifere a guscio, incluso l’ammodernamento degli impianti irrigui.

L’elenco è disponibile sul sito internet www.calabriapsr.it ed equivale a notifica ai proponenti, i quali – entro trenta giorni – potranno presentare eventuale istanza di riesame, esclusivamente a mezzo pec, all’indirizzo competitivita.agricoltua@pec.regione.calabria.it. Le domande ritenute ammissibili per l’annualità 2021 risultano essere 104, per un controvalore di 11 milioni di euro.

“Il grande risultato che questo bando consente di perseguire – commenta l’Assessore regionale all’Agricoltura, Gianluca Gallo – consiste nel potenziamento della filiera calabrese della frutta a guscio, in termini di qualità e competitività, secondo gli intendimenti programmatici della Giunta guidata dal Presidente Occhiuto: saranno finanziati nuovi impianti di mandorlo, castagno, pistacchio, noce e nocciolo nel territorio regionale, su una superficie di ben 624 ettari di terreni, promuovendo al tempo stesso l’ammodernamento e l’efficientamento dei sistemi di irrigazione”.

“Al termine dell’istruttoria – spiega Gallo – sono stati valutati come non ammissibili a finanziamento progetti relativi a 204 ettari di terreno: ad esito delle istanze di riesame, contiamo di riuscire a recuperare nuovi spazi e risorse per sostenere anche queste iniziative progettuali”.

Nel dettaglio, la superficie totale proposta per investimenti a frutta a guscio complessiva è di ha 828.45.54, mentre quella ammessa a finanziamento ammonta a 623,9171 ettari, dei quali 295,5386 di mandorlo, 119,9136 di nocciolo, 99,2817 di noce, 86,4032 di castagno e 22,7800 di pistacchio. Si precisa essere stata predisposta un’unica graduatoria relativa agli investimenti di specie di frutta a guscio accordando, in caso di ex aequo, priorità alle donne in qualità di titolari/legali rappresentanti proponenti e, tra queste, a chi risulterà possedere la più giovane età anagrafica.

COVID-19 – Bollettino regione Calabria (+503 positivi rispetto a ieri)

In Calabria, ad oggi, il totale dei tamponi eseguiti sono stati 3149264 (+4.006).

Le persone risultate positive al Coronavirus sono 394204 (+503) rispetto a ieri.

Questi sono i dati giornalieri relativi all’epidemia da Covid-19 comunicati dai Dipartimenti di Prevenzione delle AA.SS.PP. della Regione Calabria.

Territorialmente, dall’inizio dell’epidemia, i casi positivi sono così distribuiti:

– Catanzaro: CASI ATTIVI 3661 (40 in reparto, 2 in terapia intensiva, 3619 in isolamento domiciliare); CASI CHIUSI 57910 (57595 guariti, 315 deceduti).

– Cosenza: CASI ATTIVI 23643 (46 in reparto, 3 in terapia intensiva, 23594 in isolamento domiciliare); CASI CHIUSI 80194 (79083 guariti, 1111 deceduti).

– Crotone: CASI ATTIVI 960 (18 in reparto, 0 in terapia intensiva, 942 in isolamento domiciliare); CASI CHIUSI 40323 (40091 guariti, 232 deceduti).

– Reggio Calabria: CASI ATTIVI 2779 (45 in reparto, 1 in terapia intensiva, 2733 in isolamento domiciliare); CASI CHIUSI 142157 (141375 guariti, 782 deceduti).

– Vibo Valentia: CASI ATTIVI 1073 (8 in reparto, 0 in terapia intensiva, 1065 in isolamento domiciliare); CASI CHIUSI 38825 (38653 guariti, 172 deceduti).

L’ASP di Cosenza comunica: “Nel setting fuori regione si registrano 9 nuovi casi a domicilio”.

Metrocity in campo per la valorizzazione dei prodotti oleari: sabato la merenda nell’oliveta alla (ri)scoperta delle ricchezze agroalimentari reggine

La produzione olearia vera e propria ricchezza per il territorio della Città Metropolitana di Reggio Calabria, l’olio reggino un prodotto prezioso da valorizzare e promuovere attraverso attività fieristiche ed iniziative di marketing territoriale capaci di veicolare le migliori eccellenze produttive del territorio. Risponde a questi obiettivi l’iniziativa “Merenda nell’Oliveta” promossa dalla Città Metropolitana di Reggio Calabria, in collaborazione con l’Associazione Nazionale Città dell’Olio, cui la stessa Metrocity ha aderito, e con il patrocinio della Federazione provinciale di Coldiretti Reggio Calabria.

Una giornata all’interno di un’azienda del settore oleario, selezionata dalla Metrocity in seguito ad una manifestazione d’interesse pubblica, che offrirà a tutti i partecipanti una degustazione del prezioso prodotto, simbolo delle prelibatezze agroalimentari reggine.

“Un ulteriore tassello della fitta e variegata attività di promozione dei prodotti tipici del nostro territorio brillantemente realizzata grazie al lavoro portato avanti dal Settore marketing della nostra Città Metropolitana” ha spiegato il sindaco facente funzione Carmelo Versace. “La merenda nell’oliveta – ha aggiunto Versace – sarà un momento di festa, ma anche un’occasione di riflessione e di maggiore consapevolezza delle tante ricchezze produttive che caratterizzano il nostro territorio e che, attraverso il lavoro promosso in questi anni dalla Città Metropolitana, siamo riusciti a valorizzare in maniera costante nei principali contesti fieristici nazionali ed internazionali. E’ di poche settimane fa la partecipazione della Metrocity ad Olio Capitale. In quella occasione i nostri prodotti hanno molto colpito i tanti visitatori ed operatori commerciali dei padiglioni della fiera triestina. Segno che la strada intrapresa è quella giusta e che si sta generando un enorme interesse nei confronti dei nostri prodotti, sempre più apprezzati e ricercati sui mercati nazionali ed internazionali”.

L’iniziativa “Merenda nell’Oliveta”, prevista per sabato 11 giugno presso l’Azienda Agricola Sant’Anna di Reggio Calabria, si aprirà con il benvenuto dell’azienda ospitante ed una descrizione dei vari passaggi della produzione olearia. Per i bambini saranno organizzati dei giochi ed una visita al laghetto. Seguirà infine la merenda sotto gli ulivi, con olio extra vergine d’oliva ed altri prodotti tipici locali.

Scenario dell’iniziativa sarà un uliveto secolare risalente alla prima guerra mondiale, nel cuore dell’area collinare della città di Reggio Calabria. Tutti i muri a secco dell’azienda agricola sono stati costruiti durante il periodo bellico dai prigionieri di guerra che venivano assegnati alle famiglie in cambio di vitto e alloggio. Per la merenda è stato scelto uno spazio molto suggestivo, sul piano di Sant’Anna, tra alberi di fico e di ulivo. Durante la degustazione si potrà quindi assistere al panorama mozzafiato dello Stretto.

Statale 106, Dolce: “nessun rischio fondi, finanziamento in linea con il Def, importanza tratta Sibari-Rossano alta per regione”

“La delibera del Cipess (Comitato interministeriale per la Programmazione Economica e lo Sviluppo Sostenibile) riguarda l’anticipazione sui Fondi Sviluppo e Coesione 2021-2027, ossia solo i progetti in stato avanzato di definizione che possono essere appaltati rapidamente.

 

Lo stato della progettazione dell’elettrificazione della Statale Ionica a Sud di Catanzaro da parte di RFI non rispondeva a tale requisito di appaltabilità e pertanto l’intervento rientrerà in una prossima delibera riguardante gli stessi fondi FSC non appena il progetto sarà maturo.

 

La ripartizione dei fondi FSC tra le Regioni va vista e valutata solo nel momento in cui verranno definiti i fondi complessivamente assegnati a ciascuna Regione. Per ora, come detto, si tratta solo di anticipazioni per velocizzare la realizzazione di interventi rapidamente cantierabili.

 

Tutto ciò dunque non ha nulla a che vedere con la SS106, per la quale, come detto in precedenza, si stanno svolgendo interlocuzioni con i ministeri per arrivare ad ottenere un finanziamento ad hoc, nella linea di quanto espresso nel focus specifico dedicato alla SS106 nell’allegato infrastrutture al Def (Documento di Economia e Finanza).

 

L’importanza della tratta Sibari – Rossano fino a Crotone è ben presente nell’azione svolta dal Presidente Occhiuto e dal sottoscritto, fermo restando che la definizione di un tracciato che raccolga il massimo consenso delle comunità locali è un requisito da tenere in alta considerazione”.

 

È quanto dichiara l’assessore regionale ai Lavori Pubblici, Mauro Dolce, in merito alla delibera Cipess e ai fondi per la Statale 106.

Arrestati due soggetti e denunciate due persone a Taurianova

   Nell’ambito delle attività previste dal piano d’azione nazionale e transnazionale cosiddetto “focus ‘ndrangheta”, il Commissariato di P.S. di Taurianova ha registrato in pochi giorni importanti risultati, sia di natura repressiva che preventiva, individuando obiettivi operativi sempre più circoscritti alle priorità di pubblica sicurezza che emergono nel territorio.

Gli Agenti della Polizia di Stato hanno tratto in arresto due persone, responsabili rispettivamente dei reati di evasione e di detenzione di sostanze stupefacenti, quest’ultimo seguito da un contestuale sequestro di 350 grammi di marijuana.

Sono state effettuate, altresì, diverse perquisizioni locali e domiciliari, grazie alle quali altri due soggetti sono stati denunciati in stato di libertà.

Numerosi anche i controlli amministrativi svolti sia negli esercizi commerciali che nei confronti di titolari di autorizzazioni di polizia, nella fattispecie riguardanti la detenzione di armi, che hanno portato al sequestro di numerose armi da fuoco e munizioni a causa della violazione delle norme riguardanti la corretta custodia.

Arrestati tre soggetti per furto aggravato in concorso, sono in totale sei – in una settimana – gli arresti effettuati dagli Agenti dell’Ufficio Prevenzione Generale e Soccorso Pubblico

Nei giorni scorsi, il personale dell’Ufficio Prevenzione Generale e Soccorso Pubblico ha arrestato 3 uomini che avevano da poco perpetrato un furto presso una ditta di climatizzatori con sede in città.

Nei fatti, un cittadino ha allertato la Sala Operativa della Questura segnalando la presenza di alcuni soggetti che stavano asportando materiale da un negozio. Le Volanti hanno immediatamente raggiunto il sito segnalato e individuato due persone che si stavano allontanando con la merce rubata a bordo di un furgone ed un’altra che era alla guida di un’auto subito dietro. Il personale della Polizia di Stato ha bloccato la strada ai citati mezzi ed il furgone ha speronato un’auto delle Volanti ma i suoi occupanti sono stati bloccati, mentre, il terzo malvivente ha tentato la fuga a piedi, dopo aver impattato con l’auto contro alcuni motocicli, ed è stato anch’esso subito fermato. Sia il furgone che l’autovettura utilizzati dai malviventi erano carichi di materiale trafugato presso la ditta di climatizzatori, per un valore totale stimato in circa 140mila euro. Dagli accertamenti effettuati, sia il furgone che le targhe installate sullo stesso sono risultati rubati.

Altri 3 soggetti sono stati arrestati dagli operatori delle Volanti di Reggio Calabria la scorsa settimana, facendo registrare importanti risultati nell’ambito della quotidiana attività di controllo del territorio. I provvedimenti sono stati eseguiti a seguito di un furto d’energia elettrica, di atti persecutori e di resistenza, lesioni e violenza a P.U.

Nella prima circostanza, nel corso dell’attività di controllo svolta nei confronti di un ventiduenne, già sottoposto alla misura cautelare dell’obbligo di dimora nel Comune di Reggio Calabria con divieto di allontanamento dalla propria abitazione nelle ore notturne, gli operatori della Polizia di Stato hanno constatato che le luci della sua abitazione erano costantemente accese.

Dal controllo del contatore a lui intestato, svolto con l’ausilio di personale tecnico dell’Enel, è stata accertata la presenza di un allaccio abusivo alla colonna montante e, per tale ragione, il soggetto è stato arrestato per il reato di furto aggravato di energia elettrica.

Un altro soggetto, con diversi precedenti di polizia e già destinatario dell’ammonimento del Questore, nonchè sottoposto alla misura del divieto di avvicinamento alla parte offesa, è stato arrestato per atti persecutori nei confronti dell’ex compagna convivente. Grazie al tempestivo intervento della Volante allertata dalla vittima, l’uomo è stato arrestato mentre era ancora all’interno dell’abitazione della donna e la stava minacciando.

Infine, nell’ambito di servizi specifici diretti a prevenire reati predatori, gli Agenti della Polizia di Stato hanno fermato un soggetto che improvvisamente, durante il controllo, ha estratto un’arma, poi risultata a salve e priva di tappo rosso. Gli operatori hanno subito bloccato e disarmato l’uomo che durante le fasi operative ha opposto resistenza agli operatori provocando loro lesioni. L’uomo, un cinquantatreenne con svariati precedenti penali e di polizia, è stato disarmato e arrestato per resistenza, violenza e lesioni a Pubblico Ufficiale e denunciato per porto senza giustificato motivo di strumenti in metallo simili ad armi.

Reggio Calabria – Arrestato dai carabinieri un 53enne per omicidio, ritenuto responsabile dell’omicido di Francesco Cuzzocrea avvenuto la sera del 20 ottobre 2019

Oggi, a Reggio Calabria, i Carabinieri del Comando Provinciale hanno eseguito un’ordinanza di applicazione della misura cautelare in carcere, emessa dal Tribunale di Reggio Calabria – Sezione G.I.P.- G.U.P. nei confronti di un 53enne del posto.

L’uomo è ritenuto responsabile dell’omicidio perpetrato ai danni di Francesco Cuzzocrea, detto Nicola, che la sera del 20 ottobre 2019 venne ucciso mediante l’esplosione di diversi colpi d’arma da fuoco mentre era intento a manovrare l’impianto di irrigazione posto sul terreno di sua proprietà, in prossimità della propria abitazione della frazione Rosario Valanidi di Reggio Calabria.

Erano le 19:15 circa quando veniva rinvenuto il corpo senza vita di Francesco Cuzzocrea, riverso per terra all’interno dell’agrumeto di proprietà del padre sito nella frazione Rosario Valanidi località Candico, una zona agricola piuttosto isolata e disabitata ubicata nell’area a sud-est del Comune di Reggio Calabria, a qualche centinaio di metri di distanza dall’abitazione della vittima. A seguire la segnalazione dei familiari della vittima ai Carabinieri e le prime attività di indagine compiute sin nell’immediatezza da qualificato personale della locale Sezione Investigazioni Scientifiche.

Gli esiti sin qui emersi nel procedimento traggono fondamento nella compiuta e approfondita attività di indagine condotta dai militari del Nucleo Investigativo del Comando Provinciale reggino, avviata a partire dalla sera del compimento dello scellerato evento criminoso.

Fino ad ora, fondamentali si sono rilevate le iniziali attività di sopralluogo, l’acquisizione di molteplici dichiarazioni assunte da persone informate sui fatti e dallo stesso indagato, l’acquisizione e l’esame delle immagini estrapolate da sistemi di videosorveglianza, le attività tecniche di intercettazione telefonica ed ambientale e gli accertamenti tecnici balistici da parte del RIS. Il compendio probatorio, sottoposto a puntuale e costante comparazione tra le variegate fonti, nonché l’individuazione dei possibili “moventi” dell’omicidio hanno, in primo luogo, consentito di ricostruire le varie fasi del delitto e, quindi, di identificarne con qualificata probabilità il responsabile nell’odierno destinatario della misura cautelare.

Il quadro indiziario, rassegnato alla Procura della Repubblica di Reggio Calabria, diretta dal Procuratore Giovanni Bombardieri, ha permesso quindi di raccogliere un dettagliato scenario probatorio a carico del responsabile oltre che di stabilirne con tutta probabilità: una situazione di risalente e aspra contrapposizione, dovuta a ragioni personali, familiari ed economiche, tra l’indagato e la vittima che, seppur in una prospettiva di inconcepibile escalation, ha evidentemente portato l’odierno arrestato ad un gesto così estremo e definitivo come l’uccisione del cugino.

La dinamica della vicenda, per come ricostruita dagli investigatori, dopo il primo vaglio da parte del Giudice delle Indagini Preliminari, dovrà ora trovare ulteriore conferma nelle successive fasi processuali.

 

Reggina 1914, le precisazioni dell’amministratore unico De Lillo

A seguito delle ultime notizie riportate dai vari organi di stampa, l’amministratore unico Fabio De Lillo intende precisare quanto segue.

La Reggina 1914 al momento non ha ottenuto alcun parere positivo da parte dell’Agenzia delle Entrate in merito alla rateizzazione dei debiti. Si è trattato solo di normali interlocuzioni, avvenute tra il club ed i vari uffici istituzionali. Per quanto concerne la Covisoc, inoltre, non vi è stato alcun incontro, ma  semplici comunicazioni aventi come oggetto scambi d’informazione finalizzati ad alcuni chiarimenti.

Saranno ore importanti e delicate per il futuro della Reggina, perciò invito l’ambiente a stringersi ancora di più intorno ai colori amaranto all’insegna dell’unione e della riservatezza”.