CALABRIA – Regione, dall’Uliveto della Cittadella, l’olio per la lampada votiva di San Francesco di Paola

L’INIZIATIVA CURATA DAL DIPARTIMENTO AGRICOLTURA E DA CALABRIA VERDE

L’olio proveniente dall’uliveto della Cittadella regionale “Jole Santelli” alimenterà la lampada votiva di San Francesco di Paola, Patrono della Calabria e della gente di mare.

Un notevole quantitativo di olio, infatti, è stato donato alla Comunità dei Padri dei Minimi di San Francesco di Paola, rappresentata dal Padre Generale Gregorio Colatorti e da Padre Francesco Trebisonda, correttore provinciale e rettore del santuario.

“È importante sottolineare che le olive sono state raccolte da personale della Regione”, precisa l’Assessore regionale all’Agricoltura, Gianluca Gallo, promotore dell’iniziativa insieme al Presidente della Giunta regionale, Roberto Occhiuto. “Abbiamo dato una destinazione produttiva a frutti che altrimenti sarebbero andati perduti”, aggiunge Gallo, sottolineando l’importanza simbolica di «un gesto pensato per diventare consuetudine, a suggello del forte legame di fede e cultura che lega i calabresi a san Francesco”.

Da segnalare: le attività di raccolta e trasformazione sono state coordinate dal Dipartimento Agricoltura, in collaborazione con Calabria Verde, azienda regionale che si occupa della cura e della gestione del patrimonio forestale.

CALABRIA – Covid, bollettino regionale: +1.893 nuovi casi positivi rispetto a ieri

In Calabria, ad oggi, il totale dei tamponi eseguiti sono stati 3236229 (+6084). Le persone risultate positive al Coronavirus sono 414650 (+1.893) rispetto a ieri. Questi sono i dati giornalieri relativi all’epidemia da Covid-19 comunicati dai Dipartimenti di Prevenzione delle AA.SS.PP. della Regione Calabria. Territorialmente, dall’inizio dell’epidemia, i casi positivi sono così distribuiti:

– Catanzaro: CASI ATTIVI 4239 (54 in reparto, 4 in terapia intensiva, 4181 in isolamento domiciliare); CASI CHIUSI 61793 (61467 guariti, 326 deceduti).

– Cosenza: CASI ATTIVI 25073 (64 in reparto, 0 in terapia intensiva, 25009 in isolamento domiciliare); CASI CHIUSI 86451 (85319 guariti, 1132 deceduti).

– Crotone: CASI ATTIVI 1051 (16 in reparto, 0 in terapia intensiva, 1035 in isolamento domiciliare); CASI CHIUSI 41715 (41479 guariti, 236 deceduti).

– Reggio Calabria: CASI ATTIVI 5569 (38 in reparto, 3 in terapia intensiva, 5528 in isolamento domiciliare); CASI CHIUSI 145285 (144495 guariti, 790 deceduti).

– Vibo Valentia: CASI ATTIVI 849 (11 in reparto, 0 in terapia intensiva, 838 in isolamento domiciliare); CASI CHIUSI 39691 (39517 guariti, 174 deceduti).

L’ Asp di Catanzaro comunica: “OGGI 373 POSITIVI DI CUI 5 FUORI REGIONE ( 1 IN T.I.)”.

L’Asp di Cosenza comunica: “Nel setting fuori regione si registrano: 8 nuovi casi a domicilio”.

CALABRIA – Regione: piano antincendio boschivo, domani ore 10.30 conferenza stampa Occhiuto-Gallo

Domani, giovedì 30 giugno, alle ore 10,30, presso la Sala Verde della Cittadella di Catanzaro, il presidente della Regione Calabria, Roberto Occhiuto, e l’assessore all’Agricoltura, Gianluca Gallo, terranno una conferenza stampa durante la quale sarà illustrato il Piano antincendio boschivo regionale (Aib).

All’incontro con la stampa interverrà anche il dirigente regionale Uoa Forestazione, Domenico Pallaria.

Parteciperanno, inoltre, i vertici dei Carabinieri forestali, dei Vigili del fuoco, della Protezione Civile e di Calabria Verde, e rappresentanti dell’associazionismo.

Giornalisti, operatori e fotografi potranno accedere a partire dalle ore 10.15.

#Maipiùstragi, oltre 80 sigle per la Manifestazione Nazionale contro la ‘ndrangheta, a sostegno del procuratore Nicola Gratteri

5 luglio, ore 19, piazza Duca d’Aosta (davanti Stazione Centrale), Milano.

 

#Maipiùstragi: sono più di ottanta le organizzazioni della società civile e i sindacati che in poche settimane si sono aggregate per la manifestazione nazionale contro la ‘ndrangheta, a sostegno del procuratore Nicola Gratteri e di tutti coloro che rischiano la vita a causa delle mafie.

Martedì 5 luglio, dalle ore 19, appuntamento in piazza Duca d’Aosta, di fronte alla Stazione Centrale. A Milano, per ricordare che la ‘ndrangheta è un problema nazionale. A Milano, per ribadire che le infiltrazioni criminali nell’economia legale sono un’emergenza per la tenuta della democrazia.

«La scoperta di un progetto di attentato nei confronti del Procuratore della DDA di Catanzaro, a inizio maggio, ci ha spinto ad agire – sottolineano i rappresentanti degli enti promotori – Trent’anni dopo le stragi di Palermo – continuano – abbiamo sentito l’esigenza di scendere in piazza il giorno prima, come scorta civica, per dire alla ‘ndrangheta e alle massonerie deviate che quella stagione è finita, fa parte di altri tempi, e che l’Italia non tollererà che qualcuno la evochi di nuovo. Diversamente, la risposta della società civile sarà durissima».

In piazza Duca d’Aosta martedì 5 si alterneranno interventi e testimonianze di personalità del mondo della cooperazione, del sindacato, dell’economia, della filantropia, del volontariato, del giornalismo e dello spettacolo.

Intanto, anche sui social è partita la mobilitazione: hanno aderito con videomessaggi di supporto alla manifestazione PIFMarco Paolini, Albano, Michele Placido, Luca ZingarettiGiovanni MinoliMaurizio De GiovanniAngela Iantosca, Padre Maurizio Patriciello, Antonio Stornaiolo, Rita Pelusio, Gianluigi Nuzzi. I loro videomessaggi sono condivisibili dai social degli enti promotori e sul sito ufficiale maipiustragi.it

Elenco adesioni al 29 giugno 2022:

ACLI – ActionAid – Comitato Addiopizzo – Addiopizzo Travel – Agapanto APS Roma – Agesci- AITR (Associazione Italiana Turismo Responsabile) – Altromercato – APS Parità per le Diversità – Arci Servizio Civile Calabria – Associazione Amici Della Casa Della Carità – Associazione Andiamo Avanti – ANPI – Assifero – Auser Regionale Lombardia – Auser Milano – Avvocati senza Frontiere – Azione Cattolica – CCO – Crisi Come Opportunità – Caritas Italiana – Caritas Ambrosiana – Caritas Emilia Romagna – Casa Internazionale delle Donne – Centro per l’Autonomia Cooperativa Sociale – Centro Studi Rossanese “Vittorio Bachelet”- CGIL Calabria – CGIL Lombardia – Chico Mendes Altromercato cooperativa sociale – CIES-Onlus – CISL Calabria – CISL Lombardia – CNCA Lombardia – CNCA Nazionale – Collectif Avanti – Comunità Competente Calabria – Comunità Progetto Sud – Confcooperative Federsolidarietà – Confcooperative Reggio Emilia – Comitato don Peppe Diana – Consorzio Sir – Consorzio Cooperativo Nausicaa – Consulta Nazionale Antiusura Giovanni Paolo II – Centro Sportivo Italiano Milano – SV.net – E.V.A. Cooperativa Sociale – FICT (Federazione Italiana Comunità Terapeutiche) – FOCSIV – Fondazione Finanza Etica- Fondazione Con Il Sud – Fondazione Corte delle madri – Fondazione San Bernardino – Forum del Terzo Settore nazionale – Forum Terzo Settore Calabria – Forum Terzo Settore Città Di Milano – GOEL Gruppo Cooperativo – Human Foundation – Ideeinformazione – Il Mulino – Associazione Il Quinto Ampliamento – Italia che Cambia – JSN JESUIT SOCIAL NETWORK ITALIA Onlus – Cooperativa sociale “La Speranza” Cassina e S. Agata – Laboratorio Ricerche & Studi Vesuviano – Legambiente – Libera Milano Contro Le Mafie – Associazione culturale L’Orablù – Made in Carcere – M.A.S.C.I – Associazione Microfinanza e Sviluppo Onlus – Movimento Agende Rosse – Movimento M24A Equità Territoriale – Onlus Movimento per la Giustizia Robin Hood – Next Nuova Economia per Tutti – Nuova Cooperazione Organizzata NCO – Pastorale per i Problemi Sociali e il Lavoro Calabria – Associazione Peppino Impastato e Adriana Castelli – PLEF – Progetto Policoro Calabria – Rete Antimafie Martesana APS – Rete Recovery Sud -Cooperativa Sociale Ripari – RITMI – Rete Italiana di Microfinanza – Rock No War – Scuola di Formazione Antonino Caponnetto – Slow Food Italia – Sud 20/40 – Terra Dea di San Giorgio a Cremano – T-ERRE Turismo Responsabile – Associazione Un’altra storia Varese – Unicobas – Comitato #versoil23maggio – WikiMafia Libera Enciclopedia sulle mafie

Con la collaborazione di:

Altavia.disko – Gruppo Grandi Eventi – Gruppo Pubbliemme – LaC Network

#maipiùstragi #maipiùsoli #iostocongratteri #stopndrangheta #accendilaluce

REGGIO – Congresso Silp-Cgil, Versace: “Città metropolitana al fianco della Polizia di Stato”

Il Sindaco f.f. è intervenuto ai lavori dell’importante appuntamento congressuale di categoria, esprimendo gratitudine e pieno sostegno agli operatori della pubblica sicurezza

“Siamo profondamente grati al corpo della Polizia di Stato, a tutte quelle donne e uomini che ogni giorno, in ogni angolo del nostro Paese, mettono la loro professionalità e la loro generosa dedizione, al servizio della collettività, a garanzia della sicurezza e per la piena affermazione della legalità”. È quanto affermato dal Sindaco facente funzioni della Città metropolitana di Reggio Calabria, Carmelo Versace, in apertura dei lavori del sesto congresso provinciale del Silp-Cgil ospitato nei locali del Museo del Bergamotto di Reggio Calabria e a cui hanno preso parte, fra gli altri, il Prefetto Massimo Mariani, il Questore, Bruno Megale e il Procuratore generale, Gerardo Dominijanni.

“L’opera della Polizia di Stato – ha poi aggiunto Versace – assume un rilievo ancora maggiore in contesti territoriali particolarmente complessi come il nostro in cui si richiedono un’attenzione ed uno sforzo costanti da parte di tutti gli operatori della pubblica sicurezza. Ma ciò che da sempre caratterizza l’impegno degli uomini della Polizia, è senza dubbio lo straordinario senso d’appartenenza a questo corpo unito ad un approccio al lavoro inteso, prima di tutto, come servizio reso alla collettività. E fa male quando nel dibattito pubblico – ha rimarcato il rappresentante di Palazzo Alvaro – in modo troppo sbrigativo e superficiale, emergono solo gli aspetti repressivi legati al duro e difficile lavoro delle forze dell’ordine che invece sono spesso chiamate a svolgere attività supplementari rispetto agli orari di lavoro previsti, in contesti che mettono costantemente a rischio la loro stessa incolumità”.

La gratitudine da sola non basta, ha infine concluso Versace, “occorre che le classi dirigenti, ad ogni livello, pongano in essere azioni concrete a supporto del lavoro svolto dalle forze di polizia. In questa direzione, nel quadro dell’attività di programmazione dei progetti legati al PNRR, la Citta metropolitana sta lavorando insieme alla Cgil per un protocollo d’intesa in materia di sicurezza. Un percorso a cui crediamo molto e che deve vedere protagonista anche il Silp, il cui contributo può rivelarsi di fondamentale importanza”.

REGGIO – Replica del G. O. M. al comunicato del consigliere metropolitano Michele Conia sul disservizio della rete elettrica

In replica al comunicato stampa inviato dal consigliere metropolitano e sindaco di Cinquefrondi, Michele Conia, il Grande Ospedale Metropolitano“Bianchi-Melacrino-Morelli” di Reggio Calabria precisa quanto segue.

Non risponde al vero l’affermazione che le attività diagnostiche e delle sale operatorie siano state bloccate a causa del blackout. Infatti, la presenza di cinque gruppi elettrogeni e di continuità garantiscono l’erogazione di energia elettrica in Ospedale anche in situazioni di emergenza permettendo lo svolgimento delle attività del blocco operatorio, benché a regime ridotto, il funzionamento delle apparecchiature elettromedicali e diagnostiche, nonché la depurazione delle acque, sebbene non la climatizzazione.

La situazione denunciata dal consigliere Conia, com’è facile comprendere, non è di responsabilità del G.O.M. di Reggio Calabria, ma è riconducibile ad una interruzione dell’erogazione della corrente elettrica da parte dell’ENEL dovuta ad un guasto alla rete elettrica occorso su via Vallone Petrara. Il guasto in questione è seguito ad una anomalia registrata già nella notte di lunedì sulla rete di Via Melacrino dalla quale il presidio “Riuniti” dipende. A causa di questa l’approvvigionamento elettrico del presidio “Riuniti” è stato dirottato su Via Vallone Petrara dove poi si è avuto un guasto ben più serio. Nondimeno, in questa circostanza il G.O.M. di Reggio Calabria ha reagito con grande prontezza mobilitando uomini e mezzi per il governo e la sorveglianza dei gruppi elettrogeni e di continuità, gli ascensori e le centrali idriche, e limitando al minimo le incontrovertibili difficoltà. È stato anche attivato l’intervento di un generatore di corrente di proprietà del gestore della linea elettrica, ma del quale non c’è stato bisogno.

In riferimento a quanto accaduto, già nella giornata di ieri, il G.O.M. di Reggio Calabria ha ufficialmente informato S. E. il Prefetto di Reggio Calabria circa l’interruzione di energia elettrica al presidio “Riuniti”.

Dispiace che il firmatario della nota, persona di grande correttezza istituzionale,  abbia inteso non controllare gli accaduti con la Direzione risparmiando così un attacco strumentale al GOM che –  come illustrato – è stato vittima al pari di tutti i Cittadini della zona di un disservizio causato da terzi.

Il “colpo da battere” richiesto al Presidente Occhiuto forse sarebbe doveroso, a tutela dei Cittadini, che lo battesse la Città Metropolitana nei confronti dell’ENEL.

 

Staff Direzione Generale

REGGIO – UniRC| Gli studenti del Dipartimento Agraria ai vertici nazionali del Progetto RURAL4UNIVERSITÀ2022

Il Progetto RURAL4UNIVERSITÀ2022, rivolto agli studenti universitari italiani, e promosso dal Ministero delle Risorse Agricole Alimentari e Forestali, dalla Rete Rurale Nazionale e dalle Regioni, nell’ambito del PSR 2014-2020, ha lo scopo di promuovere fra i giovani la conoscenza in tema di sostenibilità, innovazione e cooperazione, di buone pratiche aziendali ed esperienze di successo, sostenute dai Programmi di Sviluppo Rurale.

L’attività, cofinanziata anche dall’Assessorato all’Agricoltura della Regione Calabria, a cui partecipa per il quinto anno successivo il Dipartimento di Agraria dell’Università Mediterranea di Reggio Calabria, coordinata per l’Ateneo reggino dai dottori Lorenzo Abenavoli e Demetrio Fortugno, consente di avere una ampia visione del quadro normativo e tecnico agronomico correlato alle politiche di sviluppo rurale, con particolare attenzione allo sfondo istituzionale e legislativo su cui si costruiscono le politiche agricole e i relativi piani strategici nazionali di attuazione.

Il percorso formativo è stato finalizzato a fornire conoscenze di base sulla storia e l’evoluzione della Politica Agricola Comune (PAC) dell’Unione europea per il periodo 2014-20, sulle principali novità della programmazione strategica in Italia nel periodo 2023-27 e sul ruolo centrale che cooperazione, sostenibilità e innovazione rivestono per lo sviluppo del settore agricolo e delle aree rurali, con particolare riguardo al nuovo modello di attuazione dei piani di transizione ecologica e digitale, al fine di conseguire una maggiore equità di genere, territoriale e generazionale.

Il Dipartimento di Agraria, nell’ambito delle proprie attività di terza missione, ha colto l’occasione fornita dal RURAL4UNIVERSITÀ2022 per promuovere rapporti diretti con il contesto produttivo regionale, coinvolgendo aziende calabresi che si distinguono come esempi virtuosi di innovazione e sostenibilità, allo scopo di migliorare l’impatto della ricerca sulla comunità e favorirne le possibili ricadute positive sul territorio.

Grande soddisfazione è stata manifestata dal Prof. Giovanni Enrico Agosteo, Direttore del Dipartimento di Agraria, per l’ampia partecipazione degli studenti dell’Ateneo reggino, che nonostante il momento delicato che il Paese sta attraversando, si sono dimostrati parte diligente e fortemente motivata, tanto da rappresentare la compagine più numerosa al corso di formazione online, inserito nel più ampio programma dell’iniziativa Rural worlds – Parole come semi, e conseguendo la migliore performance in ambito nazionale alla prova finale, hanno ricevuto per questo il plauso dei rappresentanti della Rete Rurale Nazionale.

Il risultato conseguito ha consentito, a cinque studenti calabresi, di poter accedere all’Hackaton Camp, percorso formativo che prevede study tour con visite aziendali e incontri con portatori d’interesse, che si terrà nel settembre prossimo in Sardegna.

L’evento ha rappresentano, per gli studenti della Mediterranea, un valido momento per confrontarsi, approfondire e dibattere sull’attuazione delle misure del PSR. Tutto ciò ha creato sinergie positive e permesso loro di cimentarsi in attività che potranno, opportunamente utilizzate, generare i cambiamenti di cui i sistemi agroalimentare e forestale calabrese necessitano; infatti solo attraverso il trasferimento delle conoscenze, l’applicazione delle migliori tecniche e delle buone pratiche, si potranno innescare i cambiamenti necessari allo sviluppo del territorio. Il Programma quindi, ha permesso di apprendere le nuove strategie e i modelli attuativi delle pratiche, che assumono sempre maggiore importanza per l’economia, per la sicurezza alimentare, per la salute dei consumatori e per la tutela dell’ambiente.

REGGIO – Polizia di Stato: arrestato 24enne che aveva occupato abusivamente un appartamento ed opposto resistenza agli agenti

Ieri sera, in una via del centro cittadino, le Volanti sono intervenute in un immobile dove un soggetto extracomunitario aveva forzato la catena posta a protezione dell’accesso di un appartamento e lo aveva occupato abusivamente. L’uomo alla vista dei poliziotti ha opposto resistenza brandendo un mattarello in legno manifestando l’intenzione di non lasciare l’appartamento.

Sul posto la Sala Operativa della Questura ha fatto intervenire il personale delle Volanti equipaggiato con la pistola ad impulsi elettrici Taser X2, anche in considerazione del fatto che il cittadino extracomunitario, molto agitato, aveva colpito ad una spalla un operatore di Polizia.

A seguito dell’utilizzo del Taser l’uomo è stato paralizzato temporaneamente così da consentire agli Agenti di intervenire in sicurezza e successivamente è stato sottoposto ad accertamenti medici che non evidenziavano alcun trauma. Il soggetto è stato quindi arrestato per resistenza a Pubblico Ufficiale e lesioni personali aggravate.

 

VIBO V. – Polizia di Stato: maltrattamenti in famiglia, eseguita misura cautelare di allontanamento di un uomo da casa familiare e divieto di avvicinamento

Una donna, dopo l’ennesima violenza, si è decisa di presentarsi presso la Questura di Vibo Valentia, ove ha denunciato una grave situazione di violenza e soprusi di natura fisica e psicologica, che subiva da diversi mesi da parte del marito.

I Poliziotti della Squadra Mobile di Vibo Valentia, ascoltata la vittima dei maltrattamenti, hanno svolto minuziose indagini per ricostruire l’abitualità dei comportamenti intimidatori dell’uomo, di cui erano risultati vittime anche i figli minori della coppia.

Durante la serata di lunedì 27 giugno, pertanto, è stata eseguita dalla Polizia di Stato un’ordinanza dell’Ufficio G.I.P. del Tribunale di Vibo, su richiesta della Procura della Repubblica diretta dal Procuratore Capo dr. Camillo Falvo, che ha imposto all’autore dei reati l’allontanamento dalla casa familiare e contestualmente il divieto di avvicinamento ai luoghi abitualmente frequentati dalle vittime.

REGGIO – “Adozione e scuola”: il Settore welfare studia a confronto sull’inserimento scolastico dei bambini adottati

Domani giovedì 30 giugno dalle 16.30 all’auditorium del Centro Civico di Ravagnese il convegno “Adozione e Scuola, l’inserimento scolastico dei bambini adottati. Il ruolo e la formazione dei Referenti dell’Adozione”. Un evento organizzato in sinergia dal Servizio Adozioni del Settore Welfare del Comune di Reggio Calabria e dal gruppo dei genitori adottivi ed aspiranti. Presenti gli Assessori Demetrio Delfino e Lucia Nucera.

In occasione della conclusione della seconda tappa del Percorso di formazione dei Referenti dell’Adozione degli Istituti comprensivi del Comune e della Città metropolitana di Reggio Calabria, per l’anno 2021/22, si terrà un convegno dal titolo “Adozione e Scuola – L’inserimento scolastico dei bambini adottati: Il ruolo e la formazione delle Referenti dell’Adozione”.

Questo evento ed il Percorso di formazione dei Referenti per l’Adozione, nominati dagli Istituti Comprensivi, sono stati organizzati, in stretta collaborazione, dal Servizio Minori del Settore Welfare del Comune di Reggio Calabria, rappresentato dalla Responsabile e coordinatrice dell’equipe adozioni e affidamenti, dottoressa Maria Grazia Marcianò, e dal gruppo dei genitori adottivi e aspiranti tali, nato nel 2009 ed operativo presso il Settore. Esso, sin da subito, ha rappresentato una novità per il territorio, rispetto ai gruppi di post adozione, in quanto integrava il confronto tra le esperienze di vita dei genitori adottivi, con l’accompagnamento attivo del periodo di attesa delle coppie di aspiranti genitori.

Nel tempo, per richiesta degli stessi genitori, esso è diventato un gruppo in formazione permanente sui temi della genitorialità, avvertendo sin da subito l’esigenza di entrare in stretto dialogo con la scuola, per favorire l’inserimento scolastico dei propri figli adottati. Così, da questa sinergia, è nato un percorso di formazione sull’accoglienza a scuola dei bambini adottati, rivolto agli insegnanti della scuola primaria. Tra questi, poi, i Dirigenti Scolastici hanno individuato i referenti per l’adozione. Quindi, grazie all’interesse e all’accoglienza che il mondo della scuola ha dimostrato rispetto a questa iniziativa, il gruppo dei genitori adottivi e aspiranti, sempre con il coordinamento degli operatori del Settore Welfare, ha proposto ai Referenti dell’Adozione, che intanto gli Istituti Comprensivi del Comune e della Città metropolitana di Reggio Calabria avevano provveduto a nominare per la prima volta, un percorso di formazione specifico, secondo quanto previsto dalle “linee di indirizzo per favorire il diritto allo studio degli alunni adottati” del Ministero dell’Istruzione.

Giunti al termine del secondo anno di questo percorso formativo rivolto ai Referenti, è stato organizzato il convegno che vedrà presenti, oltre ai referenti scolastici, anche i dirigenti scolastici e gli Assessori al Welfare, Demetrio Delfino, ed all’Istruzione, Lucia Nucera, del Comune di Reggio Calabria, che hanno sostenuto sin da subito questa iniziativa.

Questo modello è unico in Italia, in quanto ha attuato una virtuosa collaborazione tra Servizi Sociali, che hanno formato le famiglie adottive e le famiglie adottive che, una volta formate, sono diventate a propria volta formatrici e hanno offerto la loro collaborazione volontaria e gratuita alla scuola, che ha scelto di accogliere e far tesoro delle loro esperienze e competenze, attuando al meglio l’auspicato e fondamentale dialogo scuola – famiglia, con l’obiettivo di garantire il benessere dei bambini. Tutto questo ha suscitato l’interesse del prestigioso Istituto degli Innocenti di Firenze che da sempre promuove servizi ed attività per affermare concretamente i diritti dell’Infanzia e dell’Adolescenza, e dell’A.N.F.A.A., storica associazione nazionale di famiglie adottive e affidatarie che, a livello istituzionale, ha promosso nel tempo l’approvazione di leggi fondamentali per l’adozione e l’affidamento.

Entrambi hanno voluto essere presenti partecipando al convegno con due autorevoli relatori: Massimo Santoro per l’Istituto degli Innocenti, psicologo e psicoterapeuta che parlerà del tema: Il visto, ma non riconosciuto dell’Adozione, e Sara Saksida, presidente della sezione A.N.F.A.A. di Trieste, con la relazione dal titolo : Ascoltiamoci! La Scuola dal punto di vista delle famiglie adottive.

Il convegno si concluderà con un dibattito al termine del quale verranno consegnati gli attestati agli insegnanti referenti che hanno partecipato alla seconda tappa del percorso.