REGGIO – Festività mariane: 9 settembre Laboratorio per bambini “La collina incantata”

Straordinario successo hanno riscosso anche quest’anno, tra giugno e luglio, i laboratori creativi per bambini “La fabbrica dell’Arte” proposti dal Museo diocesano.

A conclusione del ciclo estivo, venerdì 9 settembre h 16-19, in concomitanza con le festività mariane, sarà la volta dell’appuntamento “La collina incantata”, dedicato al racconto, attraverso il gioco, di arte e storia della devozione reggina alla Madonna della Consolazione. La fascia d’età cui la proposta è rivolta è quella tra i 6 gli 11 anni.

Il Museo diocesano, grazie a un team di educatori qualificati e motivati, promuove da sempre iniziative didattiche per bambini, al fine di rendere la loro visita alle collezioni d’arte occasione per imparare in forma ludica ed attraverso la creatività.

Per partecipare ai laboratori è richiesta l’iscrizione contattando il n. 3387554386.

 

 

 

 

CROTONE – Arrestati due egiziani per reingresso irregolare in Italia

Due cittadini egiziani, di 24 e 25 anni anni, sbarcati sulle coste crotonesi il 17 agosto scorso insieme ad altri 422 migranti,  sono stati arrestati dalla Squadra Mobile, per reingresso irregolare nel territorio nazionale prima dei tre anni.

Grazie al rilevamento delle impronte digitali, ed alla conseguente comparazione con le precedenti acquisizioni dattiloscopiche presenti nella Banca Dati, procedura cui vengono sottoposti tutti gli extracomunitari che giungono sul territorio, è stato possibile accertare che, il primo,  nel settembre 2019, il quale peraltro aveva fornito nella circostanza generalità diverse, era stato colpito da decreto di espulsione emesso dal Prefetto di Catania, e quindi rimpatriato in Egitto, mentre al secondo era stato notificato un provvedimento di respingimento emesso nel giugno dello scorso anno dal Questore della medesima città.

Alla luce delle risultanze degli accertamenti, i cittadini extracomunitari sono stati tratti in arresto, a disposizione della Procura della Repubblica presso il Tribunale di Crotone.

CROTONE – Controlli delle volanti, una denuncia per detenzione di stupefacenti

L’attività di controllo del territorio effettuata dalle volanti dell’Ufficio Prevenzione Generale e Soccorso Pubblico della Questura ha portato al sequestro di sostanza stupefacente tipo hashish ed alla denuncia di un crotonese di 52 anni.

Una volante, impegnata in zona stadio nell’ordinaria attività di prevenzione, ha notato un soggetto il quale, alla vista degli operatori, ha accelerato il passo, facendo ritenere che volesse eludere un eventuale controllo.

Pertanto, gli agenti lo hanno fermato e identificato, accertando che il soggetto, che palesava peraltro un certo nervosismo, era già stato  segnalato al Prefetto quale assuntore di stupefacenti, per cui hanno proceduto ad effettuare una perquisizione personale, estesa successivamente alla sua abitazione.

Il controllo presso la sua dimora ha consentito di acquisire elementi indicativi della dedizione dell’uomo all’attività di spaccio; infatti, sono stati rinvenuti alcuni involucri contenenti complessivamente 34 grammi di hashish, un bilancino elettronico e materiale per il confezionamento delle dosi.

Pertanto, gli agenti hanno proceduto al sequestro del suddetto materiale e al deferimento del soggetto, in stato di libertà, alla Procura della Repubblica presso il Tribunale di Crotone, per detenzione di sostanze stupefacenti al fine di spaccio.

REGGIO – Iniziative elettorali di Fratelli d’Italia, i ‘banchetti tricolore’ nelle piazze della provincia

 Elezioni politiche. Nesci: “Tra la gente per illustrare il nostro programma”

 

‘Banchetti tricolore’ è questo il titolo dell’iniziativa itinerante messa in piedi da Fratelli d’Italia per la provincia di Reggio Calabria. Nelle piazze della provincia punti di incontro con la distribuzione di materiale informativo ed illustrativo del programma del partito, in vista delle elezioni politiche del 25 settembre prossimo.

“ ‘Ci trovi tra la gente’ è il messaggio perfetto per una comunità che in questi anni ha battuto il territorio, ha tenuto alti i valori di Fratelli d’Italia a Reggio e provincia, accorciando distanze a tratti siderali tra gente comune ed impegno politico”.  Con queste parole il commissario Denis Nesci lancia l’iniziativa che vedrà coinvolti già 8 comuni tra cui Reggio Calabria, Locri, Gioia Tauro, Monasterace, Siderno, Cittanova, Bivongi e Stilo.

“Momenti di incontro e di proposta – continua Nesci – per un progetto politico da presentare ai cittadini con la consapevolezza che siamo l’unico partito che, con coerenza e lungimiranza, ha lavorato su idee e su principi credibili, e per i quali una fetta importante di Paese ci sta affidando la propria fiducia. I banchetti nelle piazze, rappresentano la cifra identitaria di uomini e donne che mettono la faccia, in un periodo storico in cui gli altri partiti hanno peccato colpevolmente di connessione con i problemi reali della gente”.

“Oltre a quelli già formalizzati, sono programmati altri banchetti nei prossimi giorni, e soprattutto altre iniziative elettorali che saranno comunicate in seguito, perché sono tante le richieste che provengono dai tanti comuni, nei quali Fratelli d’Italia è ormai saldamente radicato. Un segnale inequivocabile – conclude il commissario di Reggio Calabria – che siamo sulla strada giusta”.

 

 

REGGIO – Calcio, Reggina 1914: “Reggina – Palermo, arbitra Massimi”

La gara tra Reggina e Palermo, valida per il quarto turno del campionato di Serie BKT e in programma sabato 3 settembre alle ore 14:00, sarà diretta dal Sig. Luca Massimi della sezione di Termoli. Gli assistenti designati sono Alessandro Cipressa di Lecce e Alessio Saccenti di Modena. Il quarto ufficiale è Michele Giordano di Novara. VAR e AVAR sono assegnati rispettivamente a Marco Piccinini di Forlì e Vittorio Di Gioia di Nola.

REGGIO – Calcio, Reggina 1914: “Calciomercato estivo s.s. 2022/2023, il riepilogo”

Entrate ed uscite, il riepilogo completo del calciomercato amaranto.

ENTRATE
Simone Colombi (p, titolo definitivo, Parma Calcio), Federico Ravaglia (p, titolo temporaneo, Bologna F.C.), Tommaso Aglietti (p), Devid Eugene Bouah (d, titolo definitivo, AS Roma), Michele Camporese (d, titolo definitivo, Pordenone Calcio), Gianluca Di Chiara (d, titolo definitivo, A.C. Perugia Calcio), Eduard Dutu (d, titolo temporaneo, A.C.F. Fiorentina), Riccardo Gagliolo (d, titolo definitivo, U.S. Salernitana 1919), Niccolò Pierozzi (d, titolo temporaneo, A.C.F. Fiorentina), Vittorio Agostinelli (c, titolo temporaneo, A.C.F. Fiorentina), Giovanni Fabbian (c, titolo temporaneo, F.C. Internazionale Milano), Hernani Azevedo Junior (c, titolo temporaneo, Parma Calcio 1913), Lorenzo Lollo (c, titolo definitivo, S.S.C. Bari), Alessandro Lombardi (c), Zan Majer (c, titolo definitivo, U.S. Lecce), Joel Obi (c), Luigi Canotto (a, Frosinone, titolo temporaneo con obbligo di riscatto al verificarsi di determinate condizioni), Emanuele Cicerelli (a, titolo temporaneo con obbligo di riscatto, S.S. Lazio), Lorenzo Di Stefano (a, titolo temporaneo, U.C. Sampdoria), Gabriele Gori (a, titolo temporaneo, A.C.F. Fiorentina), Federico Santander (a).

USCITE
Ramzi Aya (d, titolo definitivo, U.S. Avellino), Damiano Franco (d, titolo temporaneo, Robur Siena), Mario Situm (d, titolo definitivo, U.S. Catanzaro), Nicola Bellomo (c, titolo definitivo, S.S.C. Bari), Nicolò Bianchi (c, titolo definitivo, Cesena F.C.), Yassin Ejjaki (c, titolo temporaneo, Mantova 1911), Ricardo Faty (c, risoluzione consensuale), Lorenzo Gavioli (c, titolo temporaneo, Aurora Pro Patria 1919), Karim Laribi (c, risoluzione consensuale), Lorenzo Lollo (c, titolo definitivo, U.S. Triestina 1918), Andrea Marcucci (c, risoluzione consensuale), Lorenzo Di Stefano (a, titolo temporaneo, A.S. Gubbio 1910), Ottavio Gabriele Garau (a, titolo temporaneo, Vis Pesaro), Adriano Montalto (a, titolo temporaneo con obbligo di riscatto, Reggiana 1929), Alessandro Provazza (a, titolo temporaneo, Vis Pesaro).

Legenda
p=portiere; d=difensore; c=centrocampista; a=attaccante.

REGGIO – Covid 19, G.O.M.: gli ultimi aggiornamenti

La Direzione Aziendale del G.O.M. di Reggio Calabria comunica che, nella giornata di oggi, sono stati 119 i soggetti sottoposti allo screening per CoViD-19. Di questi, 5 sono risultati positivi.
In seguito a 2 ricoveri e 4 dimissioni, sono 36 i pazienti positivi al CoViD-19 ricoverati al G.O.M.: 20 nell’Unità Operativa di Malattie Infettive, 9 in Pneumologia, 6 in reparto multidisciplinare e 1 in Terapia Intensiva.

I pazienti finora accolti dal G.O.M. sono 3.620 (di questi, 6 hanno avuto un doppio ricovero per un totale di 3.626 ricoveri).
I pazienti deceduti sono 809.
I pazienti clinicamente guariti sono 2.307.
I pazienti trasferiti ad altro ospedale sono 468.

La Direzione del G.O.M. continua a raccomandare il rispetto delle misure di prevenzione del contagio, di tenere comportamenti sociali responsabili a tutela della salute di tutti nonché di aderire consapevolmente alla campagna vaccinale nazionale.
Per info. o in caso di sintomi sospetti contattare il numero Verde 1500 ministeriale.
Per info. sulla campagna vaccinale regionale contattare il Numero Verde 800 00 99 66 della Regione Calabria.

CALABRIA – Covid, bollettino Regione: +1.124 nuovi positivi rispetto a ieri

In Calabria, ad oggi, il totale dei tamponi eseguiti sono stati 3.676.162 (+5.397). Le persone risultate positive al Coronavirus sono 539.629 (+1.124) rispetto a ieri. Questi sono i dati giornalieri relativi all’epidemia da Covid-19 comunicati dai Dipartimenti di Prevenzione delle AA.SS.PP. della Regione Calabria. Territorialmente, dall’inizio dell’epidemia, i casi positivi sono così distribuiti:
– Catanzaro: CASI ATTIVI 3.715 (26 in reparto, 3 in terapia intensiva, 3686 in isolamento domiciliare); CASI CHIUSI 87790 (87417 guariti, 373 deceduti).
– Cosenza: CASI ATTIVI 47499 (52 in reparto, 1 in terapia intensiva, 47446 in isolamento domiciliare); CASI CHIUSI 105446 (104171 guariti, 1275 deceduti).
– Crotone: CASI ATTIVI 2003 (17 in reparto, 0 in terapia intensiva, 1986 in isolamento domiciliare); CASI CHIUSI 52096 (51840 guariti, 256 deceduti).
– Reggio Calabria: CASI ATTIVI 4221 (45 in reparto, 0 in terapia intensiva, 4176 in isolamento domiciliare); CASI CHIUSI 182746 (181900 guariti, 846 deceduti).
– Vibo Valentia: CASI ATTIVI 2625 (9 in reparto, 0 in terapia intensiva, 2616 in isolamento domiciliare); CASI CHIUSI 44804 (44620 guariti, 184 deceduti). 

L’Asp di Catanzaro comunica 224 nuovi soggetti positivi di cui 11 fuori regione.
L’Asp di Cosenza comunica 321 nuovi soggetti positivi di cui 17 fuori regione.
Oggi si registrano 322 nuovi casi; Il numero totale dei casi è incrementato di 321 unità e non di 322, in quanto 1 caso è stato eliminato perché risultato doppio. 

REGGIO – Calcio, Reggina 1914: “REGGINA-PALERMO, info settore ospiti”

È attiva dalla giornata odierna, giovedì 1 settembre, la vendita dei tagliandi riservati ai tifosi ospiti che vorranno assistere a Reggina-Palermo, gara in programma sabato 3 settembre e alle ore 14:00.

Sarà possibile acquistare il tagliando d’ingresso allo stadio entro le ore 19:00 di venerdì 2 settembre. Il tagliando in questione potrà essere acquistato sul portale Vivaticket, al prezzo di 15,00 euro (esclusi diritti prevendita) e presso i punti vendita autorizzati.

Così come da disposizioni ministeriali, non è consentito acquistare tagliandi in tutti gli altri settori per i residenti in Sicilia.

COSENZA – ‘Ndrangheta, maxi operazione: 202 indagati e sequestro di beni, disarticolati due clan

Nelle prime ore della mattina del 1° settembre 2022, in Cosenza ed in altri centri del territorio nazionale i Carabinieri del Comando Provinciale di Cosenza, il personale della Squadre Mobili delle Questure di Cosenza e Catanzaro, e del Servizio centrale Operativo di Roma, i Finanzieri del Comando Provinciale di Cosenza, del Nucleo di Polizia Valutaria di Reggio Calabria, con il GICO del Comando Provinciale di Catanzaro e lo SCICO di Roma, con il coordinamento della Procura della Repubblica – Direzione Distrettuale Antimafia di Catanzaro, hanno dato esecuzione all’ordinanza cautelare, emessa dal GIP presso il Tribunale di Catanzaro, nei confronti di 202 indagati, sulla base della ritenuta sussistenza di gravi indizi in ordine ai delitti, a vario titolo ipotizzati, nei loro confronti, tra cui, rispettivamente, associazione di tipo ‘ndranghetistico, associazione a delinquere finalizzata al traffico di sostanze stupefacenti, aggravato dalle modalità e finalità mafiose, associazione a delinquere finalizzata a commettere delitti inerenti all’organizzazione illecita dell’attività di giochi – anche d’azzardo – e di scommesse, delitti di riciclaggio, autoriciclaggio e trasferimento fraudolento di beni e valori, nonché in ordine ad altri numerosi delitti, anche aggravati dalle modalità e finalità mafiose.

Il provvedimento, emesso su richiesta della Procura della Repubblica – Direzione Distrettuale Antimafia di Catanzaro, scaturisce dall’ampia attività di indagine coordinata dalla DDA di Catanzaro e  delegata, in considerazione dei plurimi profili investigativi, ai Carabinieri del Comando Provinciale di Cosenza, alle Squadre Mobili delle Questure di Cosenza e Catanzaro e al Servizio centrale Operativo di Roma, ai Finanzieri del Comando Provinciale di Cosenza, del Nucleo di Polizia Valutaria di Reggio Calabria, con il GICO del Comando Provinciale di Catanzaro e lo SCICO di Roma.
Le investigazioni si sono sviluppate attraverso un’imponente attività di indagine di tipo tradizionale, consistente in attività tecniche, servizi sul territorio, riscontri “sul campo”, con una parallela poderosa attività di acquisizione e analisi di dichiarazioni di numerosi collaboratori di giustizia, corroborati dai relativi riscontri, oltre alla acquisizione di plurime emergenze di altri procedimenti penali.
La gravità indiziaria, conseguita, allo stato, sul piano cautelare, attraverso gli articolati e complessi approfondimenti investigativi, ha riguardato l’attuale operatività delle organizzazioni criminali nell’area cosentina, passate attraverso una importante rimodulazione degli equilibri sul territorio, curata dai “nuovi” presunti capi e gregari, legati al “nucleo stabile” degli storici esponenti dei gruppi criminali.
Si tratta in particolare di gravi elementi indiziari circa l’attuale assetto dell’organizzazione criminale di ‘ndrangheta di Cosenza e del suo hinterland, articolata in diversi gruppi organicamente confederati, e tutti riconducibili ad una struttura di vertice, nello specifico riconducibili ai due principali gruppi, il cd. clan degli italiani, nelle sue varie componenti, e il cd. clan degli zingari, anch’esso con varie articolazioni, nell’assetto rideterminatosi a seguito delle complesse e altalenanti dinamiche relazionali tra gli stessi, nonché delle numerose vicende giudiziarie, con i relativi diversificati esiti, che li hanno interessati.
La gravità indiziaria acquisita a livello cautelare ha riguardato, altresì, la struttura e il modus operandi di una delle presunte articolazioni criminali dedite al traffico, e allo spaccio diffuso, di sostanze stupefacenti di vario genere, nel quadro di quello che viene ipotizzato come il cd. Sistema che governa tutti i rapporti tra i vari sottogruppi criminali della città di Cosenza e del suo hinterland.
Ha riguardato, inoltre, plurime attività illecite poste in essere, rispettivamente, dagli indagati per i quali si è ipotizzato un ruolo preminente rispetto all’attuale operatività dei consorzi criminali, nonché i vari settori di operatività correlati alle ipotizzate fattispecie penali.
In tale contesto, nell’ordinanza cautelare, nei confronti degli indagati attinti dalle rispettive misure adottate, è stata ritenuta, allo stato, la gravità indiziaria, tra l’altro, per i delitti, rispettivamente contestati,  di concorso esterno in associazione mafiosa, numerose ipotesi di condotte estorsive tentate e consumate, concorrenza illecita, rapina, tentato omicidio, lesioni aggravate, reati in materia di armi, usura, con correlati delitti di estorsione per la riscossione delle rate del credito usuraio, esercizio abusivo l’attività finanziaria, utilizzo da parte di detenuti di dispositivi cellulari all’interno di Casa Circondariale, scambio elettorale politico-mafioso ipotizzato con riguardo ad una competizione elettorale amministrativa, truffe aggravate per il conseguimento di erogazioni pubbliche con riguardo a iniziative imprenditoriali, reati contro la pubblica amministrazione (turbata libertà degli incanti, corruzione, violenza o minaccia a pubblico ufficiale), violenza o minaccia per costringere alla commissione del reato di falsa testimonianza, intestazione fittizia di beni, riciclaggio, autoriciclaggio, reimpiego di proventi illeciti, ricettazione, detenzione e cessione di sostanza stupefacente del tipo marijuana, hashish, eroina e cocaina.
E’ stata ritenuta, altresì, la gravità indiziaria, a livello cautelare, per il delitto di associazione a delinquere finalizzata a commettere delitti inerenti all’organizzazione illecita dell’attività di giochi – anche d’azzardo – e di scommesse, nonché delitti di riciclaggio, autoriciclaggio e trasferimento fraudolento di beni e valori con riferimento alla presunta commistione illecita tra gli interessi di imprenditori del settore e quelli della locale criminalità organizzata per la quale il settore del “GAMING” rappresenta una forte attrattiva, in quanto attività estremamente redditizia.
Dei 202 indagati, nr. 139 sono stati destinatari di custodia cautelare in carcere, nr. 50 di arresti domiciliari, nr. 12 di obbligo di dimora, nr. 1 la misura interdittiva dello svolgimento di attività professionale.