DAVOLI (CZ) – ‘Ndrangheta: estorsione a imprenditori edili, due arresti

Denaro per familiari detenuti. Incendiati mezzi e deposito.

Due persone, ritenute contigue alla cosca di ‘ndrangheta “Procopio-Mongiardo” attiva a San Sostene, nel catanzarese, sono state arrestate dai carabinieri a Davoli con l’accusa di estorsione e con l’aggravante delle finalità mafiose.

Gli arresti sono stati fatti in esecuzione di un’ordinanza di custodia cautelare, emessa dal Gip di Catanzaro su richiesta della Dda del capoluogo.

L’indagine dei militari che ha portato all’emissione dei provvedimenti è stata avviata ad ottobre 2021 a seguito dell’incendio di un escavatore di proprietà di un imprenditore della zona, fornitore di mezzi d’opera ad un’altra impresa campana aggiudicataria di un appalto, del valore di circa 200 mila euro, per la messa in sicurezza di una strada comunale.
L’attività investigativa dell’Arma ha consentito di individuare elementi di prova relativi a diverse estorsioni da parte delle due persone arrestate. I due, secondo quanto riferito, avrebbero preteso dalle vittime, per consentire il regolare svolgimento dei lavori appaltati, somme di denaro per il mantenimento dei familiari detenuti. Inoltre, le indagini hanno permesso di ricostruire ulteriori condotte estorsive: in particolare, il 16 aprile 2021, con la richiesta all’imprenditore campano della somma di 5 mila euro quale “regalo per i carcerati” e il 31 maggio 2021 e il 7 marzo 2022 con l’incendio rispettivamente di una macchina di movimento terra (bobkat) e di un deposito di materiali edili. I danni complessivamente subiti dai due imprenditori sono state quantificate in circa 100 mila euro.
Fonte: ANSA

REGGIO – Covid 19, G.O.M.: gli ultimi aggiornamenti

La Direzione Aziendale del G.O.M. di Reggio Calabria comunica che, nella giornata di oggi, sono stati 97 i soggetti sottoposti allo screening per CoViD-19. Uno di questi è risultato positivo.
In seguito a 1 ricovero e 2 dimissioni, sono 10 i pazienti positivi al CoViD-19 ricoverati al G.O.M.: 2 nell’Unità Operativa di Malattie Infettive, 4 in Pneumologia, 4 in reparto multidisciplinare e nessuno in Terapia Intensiva.

I pazienti finora accolti dal G.O.M. sono 3.660 (di questi, 6 hanno avuto un doppio ricovero per un totale di 3.666 ricoveri).
I pazienti deceduti sono 816.
I pazienti clinicamente guariti sono 2.365.
I pazienti trasferiti ad altro ospedale sono 469.

La Direzione del G.O.M. continua a raccomandare il rispetto delle misure di prevenzione del contagio, di tenere comportamenti sociali responsabili a tutela della salute di tutti nonché di aderire consapevolmente alla campagna vaccinale nazionale.
Per info. o in caso di sintomi sospetti contattare il numero Verde 1500 ministeriale.
Per info. sulla campagna vaccinale regionale contattare il Numero Verde 800 00 99 66 della Regione Calabria.

REGGIO – Reggina 1914: “Ventura Gioielli premia l’MVP del mese

Dalla partnership tra la Reggina Ventura Gioielli nasce, per la stagione 2022/23, l’MVP del mese. Un riconoscimento per il calciatore che, nel periodo di riferimento, si è particolarmente distinto per le proprie prestazioni. E a decretare il vincitore sarai proprio tu!

La storia di Ventura Gioielli nasce 20 anni fa, sulla via principale di Reggio Calabria (Corso Garibaldi), dalla passione e creatività di Pasquale e Antonella. Il trattamento di materiale di certificata qualità, i prodotti dei migliori brand su scala internazionale, unitamente a una continua crescita professionale, hanno permesso a Ventura Gioielli di posizionarsi, oggi, tra le principali realtà calabresi nel settore, ampliando i propri spazi e offrendo un attento servizio di customer care pre e post-vendita.

Il Principe di Monaco in visita a Reggio Calabria a novembre

Incontro operativo a Palazzo Alvaro per la messa a punto del programma della visita: il reale di Monaco farà visita oltre al Comune capoluogo anche a Gerace, Molochio e Cittanova
Il Principe Alberto di Monaco farà visita al territorio della Città Metropolitana di Reggio Calabria. Un approfondito tour di tre giorni, tra il 7 e il 9 di novembre, che coinvolgerà oltre al Comune capoluogo di Reggio Calabria, anche i territori di Gerace, Molochio e Cittanova. Questa mattina a Palazzo “Corrado Alvaro”, sede della Città metropolitana di Reggio Calabria, si è svolta una riunione organizzativa alla presenza del Sindaco metropolitano f.f. Carmelo Versace e dei Sindaci di Cittanova e Molochio, Francesco Cosentino e Marco Giuseppe Caruso e al vicesindaco di Gerace e consigliere metropolitano, Rudi Lizzi.
“Una visita più che gradita – ha commentato il sindaco facente funzioni Carmelo Versace a margine dell’incontro – un grande onore per il nostro territorio poter ospitare per qualche giorno il Principe Alberto che ha scelto la Città Metropolitana per una trasferta ufficiale inserita nell’ambito del percorso di recupero della memoria del nostro territorio legata ai Siti Storici Grimaldi, gli antichi feudi della casata monegasca con i quali il Principe ha espresso la volontà di attivare nuove collaborazioni”.
“Sarà un evento importante per il nostro territorio – ha aggiunto Versace – al quale intendiamo arrivare attraverso un percorso sinergico che coinvolgerà i vari enti territoriali impegnati nell’accoglienza durante la visita reale. In questo senso la Città Metropolitana ha già offerto la piena disponibilità a sostenere e coadiuvare le diverse attività che i Comuni coinvolti, Cittanova, Gerace e Molochio, vorranno condividere. Ringrazio quindi gli amministratori che oggi hanno preso parte alla riunione organizzativa, sono certo che il nostro territorio saprà cogliere al meglio le opportunità, in termini di visibilità e di prestigio, che una visita di una personalità così autorevole costituisce per l’intero comprensorio della nostra Città Metropolitana.  Ancor più – ha concluso l’inquilino di Palazzo Alvaro – in un anno importante per noi, come quello del 50esimo anniversario dal ritrovamento dei Bronzi di Riace, una delle ricchezze storiche e culturali più importanti del nostro territorio che il Principe Alberto avrà modo di apprezzare”.

CALABRIA – Morte Vescovo Cosenza Mons. Francescantonio Nolè, il cordoglio del presidente Mancuso

IL CORDOGLIO DEL PRESIDENTE DEL CONSIGLIO REGIONALE DELLA CALABRIA FILIPPO MANCUSO PER LA MORTE DEL VESCOVO DI COSENZA MONS. FRANCESCANTONIO NOLÈ

 

“Il mio cordoglio e quello del Consiglio regionale della Calabria per la morte del Vescovo Metropolita di Cosenza Mons. Francescantonio Nolè.

Una vita spesa al fianco della sua comunità pastorale. Con dedizione e sapienza ha saputo profondere un’ opera di evangelizzazione sostenuta da un sempre rinnovato impegno per il dialogo con tutte le anime cattoliche e civili. Alla memoria di chi lo ha conosciuto da vicino, e a chi ne ha apprezzato le doti cristiane nell’esercizio del suo servizio spirituale, resterà il suo essere credibile e solido punto di riferimento per i suoi fedeli e autentico interprete della missione di prossimità e di carità della Chiesa cattolica”.

COVID-19 – Bollettino regione Calabria (+552 positivi rispetto a ieri)

In Calabria, ad oggi, il totale dei tamponi eseguiti sono stati 3732961 (+3.495).

 

Le persone risultate positive al Coronavirus sono 548731 (+522) rispetto a ieri.

 

Questi sono i dati giornalieri relativi all’epidemia da Covid-19 comunicati dai Dipartimenti di Prevenzione delle AA.SS.PP. della Regione Calabria.

 

Territorialmente, dall’inizio dell’epidemia, i casi positivi sono così distribuiti:

 

– Catanzaro: CASI ATTIVI 2463 (24 in reparto, 4 in terapia intensiva, 2435 in isolamento domiciliare); CASI CHIUSI 90915 (90540 guariti, 375 deceduti).

 

– Cosenza: CASI ATTIVI 33574 (68 in reparto, 1 in terapia intensiva, 33505 in isolamento domiciliare); CASI CHIUSI 122451 (121160 guariti, 1291 deceduti).

 

– Crotone: CASI ATTIVI 482 (18 in reparto, 0 in terapia intensiva, 464 in isolamento domiciliare); CASI CHIUSI 54454 (54194 guariti, 260 deceduti).

 

– Reggio Calabria: CASI ATTIVI 1989 (12 in reparto, 0 in terapia intensiva, 1977 in isolamento domiciliare); CASI CHIUSI 187230 (186376 guariti, 854 deceduti).

 

– Vibo Valentia: CASI ATTIVI 900 (11 in reparto, 0 in terapia intensiva, 889 in isolamento domiciliare); CASI CHIUSI 47438 (47252 guariti, 186 deceduti).

 

L’ASP di Catanzaro comunica: “oggi 98 positivi di cui 1 fuori regione”.

 

L’ASP di Cosenza comunica: “Nel setting fuori regione si registrano 3 nuovi casi a domicilio”.

Su il sipario al teatro Cilea, dal 22 Ottobre nuova stagione targata Officina dell’Arte

“Niente di ciò che indossi è più importante del tuo sorriso”.
E’ stata presentata così, questa mattina nella sala Biblioteca di Palazzo Alvaro, la nuova stagione artistica dell’Officina dell’Arte di Peppe Piromalli che, dal prossimo 22 Ottobre al 20 Maggio 2023, rialzerà il sipario del teatro “Francesco Cilea”.
“Siamo riusciti ad organizzare, superando tantissime difficoltà, la settima edizione di ‘Nuovi Stimoli’, kermesse artistica dell’Oda che porterà sorrisi, piacevoli momenti di svago, big e compagnie artistiche del panorama nazionale in riva allo Stretto – esordisce l’attore Piromalli -. Un’altra sfida che abbiamo voluto affrontare con la mia squadra perchè la cultura deve andare avanti ma soprattutto, il nostro percorso di valorizzazione e promozione del territorio non può fermarsi. Antonello Costa, oltre ad essere un caro amico dell’Officina dell’Arte, è un bravissimo showman e lo ha dimostrato nel 2018 quando venne per la prima volta come big del nostro cartellone riempiendo il teatro Cilea. Ma tanti sono gli artisti che rendono prezioso il cartellone di quest’anno, uomini e donne ai quali batte il cuore per l’arte, per la cultura”.
Emozionato ma pronto a calcare il palcoscenico, l’attore comico Costa, protagonista il 22 Aprile 2023 dell’one man show “C’è Costa per te”, tredici numeri che esprimeranno la personalità e l’ingegno creativo, di un vero e proprio professionista dello spettacolo, che sprona i reggini ad “essere i protagonisti di questa stagione teatrale che scaccia l’ansia e il malumore di una pandemia che, purtroppo, ha segnato la nostra quotidianità. La risata è la medicina più potente che ci sia. Il teatro è cultura, vita, amicizia, si imparano sempre tante cose e poi, ci consente di tornare a stare di nuovo tutti insieme”.
Pienamente concordi i sindaci f.f del Comune Paolo Brunetti che si complimenta con il direttore artistico Piromalli “per lo sforzo abnorme fatto, realizzando una rassegna teatrale che valorizza il nostro teatro e le sue professionalità” e il sindaco metropolitano Carmelo Versace che postilla: “Quest’anno, il cartellone Oda è stato completamente organizzato dall’attore Piromalli ma per la stagione 2023/2024 vorrei che la Città Metropolitana accompagnasse questo percorso culturale anche dal punto di vista economico. Il lavoro culturale portato avanti dall’Officina dell’Arte va supportato e perchè no, si potrebbe iniziare a pensare alla storicizzazione della kermesse”.
Di seguito il programma:
Ad aprire la stagione, il 22 ottobre la graffiante commedia “Il Test” che ha sbancato i botteghini spagnoli, da Barcellona a Madrid ed è arrivata in Italia con Roberto Ciufoli, Benedicta Boccoli, Simone Colombari e Sarah Biacchi; il 19 novembre torna in riva allo Stretto il mattatore Maurizio Battista con il suo ‘one man show’ “Tutti contro tutti”, il 10 dicembre il vulcanico Biagio Izzo con l’esilarante commedia “Tartassati dalle tasse”, il 21 gennaio la divertente commedia “Amore sono un po’ incinta” di e con Marco Cavallaro, Sara Valerio, Antonio Conte e Guido Goitre, il 17 febbraio la pièce “Non ci resta che ridere” con un poker di attori formato da Francesco Procopio, Enzo Casertano, Loredana Piedimonte, Giuseppe Cantore; il 17 marzo la commedia “O…tello O…Io” con un formidabile quartetto artistico Francesco Paolantoni, Stefano Sarcinelli, Susy del Giudice e Fabio Balsamo; il 22 aprile il varietà “C’è Costa per te” con il comico siciliano Antonello Costa, Annalisa Costa e il corpo di ballo; il 20 Maggio chiuderà la commedia “Boeing boeing”, entrata nel guinness dei primati come la pièce francese più rappresentata al mondo e che porterà sul palco gli attori Matteo Vacca, Marco Fiorini, Claudia Ferri, Ramona Gargano, Elisa Pazi e Martina Zuccarello.

Polisportive Giovanili Salesiane, nasce il Comitato di Vibo Valentia

È una fase storica per le Polisportive Giovanili Salesiane in Calabria. Dopo l’istituzione dell’Associazione di Promozione Sociale da parte del Comitato Regionale, la grande famiglia pigiessina continua a crescere con la costituzione del Comitato Provinciale di Vibo Valentia, il quarto operativo assieme a Catanzaro, Cosenza e Reggio. Un importante risultato – frutto dell’incremento costante delle attività e dei concentramenti sportivi, dei percorsi di formazione e dei grandi eventi in tutta la Regione – raggiunto grazie anche al coinvolgimento del territorio provinciale vibonese che si ritrova oggi, dopo l’ottimo lavoro svolto dal commissario Angelo Genova, un riconoscimento formale ed istituzionale.

Alla carica di presidente del nuovo Comitato di Vibo Valentia è stata eletta Iosella Caridà, che sarà coadiuvata dai consiglieri Domenico Bartucca, Pierluigi De Filippis, Pino Pungitore e Piero Sorrentino. Saverio Di Renzo è il nuovo revisore. L’Assemblea elettiva si è svolta nei giorni scorsi a Pizzo alla presenza del presidente regionale Fabio Armeni, del direttore generale Demetrio Rosace e dei rappresenti delle società sportive del territorio.

«Ringrazio tutti per la fiducia che mi è stata accordata – dichiara la neo presidente Iosella Caridàe spero che il nuovo Comitato possa far crescere l’attività di promozione sportiva a servizio dei giovani, assieme alla PGS regionale ed a quella nazionale. Un grazie particolare al commissario Genova per aver fatto ripartire gli eventi sportivi e per aver riportato entusiasmo nel nostro territorio provinciale».

«Dopo oltre dieci anni di stop – spiega il presidente delle PGS Calabria, Fabio Armenisiamo felicissimi che Vibo Valentia abbia finalmente raggiunto questo importante risultato che rappresenta un grande punto di partenza. Nell’ultimo anno, il territorio vibonese ha sperimentato la gioia e lo spirito dello sport in stile pigiessino e noi, come Comitato Regionale, non mancheremo di sostenere in ogni momento la presidente Caridà e tutto il Consiglio eletto. Buon lavoro con l’augurio di crescere insieme».

Per ulteriori informazioni è possibile visitare il sito www.pgscalabria.it ed i canali social delle Polisportive Giovanili Salesiane calabresi, tra cui la neo costituita pagina facebook “PGS Vibo Valentia”.

REGGIO – Elezioni Politiche, la Segretaria Bonforte: “Al Pd unico voto utile”

“Ha ragione il segretario del PD Letta, quando afferma e richiama la necessità che il 25 settembre i cittadini italiani esprimano un voto utile e sento di affermare indispensabile. Il voto utile verso il PD è l’unico e reale voto che potrà contrastare l’escalation della destra soprattutto nei collegi uninominali”. Cosi in una nota la Segretaria cittadina del Partito Democratico di Reggio Calabria Valeria Bonforte.

“Una destra con il solo ed unico programma di smantellare il PNRR che ha consentito al nostro Paese di avere dall’Europa un’apertura di credito straordinaria, in un momento di grande crisi sociale e sanitaria, una manovra indispensabile per affrontare i prossimi mesi che saranno caratterizzati da difficoltà nuove ed estremamente complesse” scrive ancora Bonforte

“Come Segretaria Donna – aggiunge – avverto fortemente la minaccia che una Destra estremista rappresenta : i suoi leaders dichiarano di essere vicini ad Orban, ed egli asserisce che “le donne laureate rappresentano un pericolo per la società che tra qualche anno in Ungheria le laureate supereranno i laureati, e questo le porterà a non sceglierli come loro mariti e quindi a non fare figli.”

“Affermazioni – aggiunge Bonforte – che sviliscono e mettono in discussione i diritti delle Donne, diritti acquisiti con decenni di lotte e sacrifici da parte di donne ed uomini che hanno creduto nella uguaglianza tra i sessi e nella equità sociale.
Sento di invitare i nostri giovani ad andare a votare, a partecipare maggiormente alla vita Politica. La BUONA Politica ha bisogno di voi”.

“E vi invito a votare per il Partito Democratico. Per noi democratici I giovani rappresentano il Futuro, la speranza di cambiamento, e attraverso il Recovery Fund Next Generation Eu si potrà sostenere prima di ogni altra cosa l’emancipazione dei ragazzi a livello lavorativo, formativo e familiare”.

“Questa Città il 17 settembre accoglierà il segretario Letta, che con la sua presenza testimonierà l’impegno di un grande partito quale è il PD, verso la nostra Città e verso l’intera provincia di Reggio Calabria. Il segretario ha recentemente lanciato un piano straordinario per il rilancio del Mezzogiorno, condividendo con le regioni del Sud la necessità di puntare sullo sviluppo come valore aggiunto socioeconomico per l’intero Paese. Sarà testimone di un impegno vero e non di un chiacchiericcio che sta caratterizzando alcuni candidati della destra in questi ultimi giorni, che strombazzano parole povere di contenuti senza mai affrontare in maniera seria le vere questioni che hanno messo questa città in ginocchio”.

“Mistificare la realtà non porterà alcun vantaggio a loro, la Città ha ben chiaro chi ha lasciato vuote le casse dell’Amministrazione Comunale, determinando la necessità di un piano di riequilibrio che le Amministrazioni dei sindaci Scopelliti ed Arena hanno reso necessario durante la loro sindacatura dal 2002 al 2014. La Corte dei Conti lo testimonia dichiarando “..NON SONO RIUSCITA A SAPERE QUANTO AMONTA IL DEBITO ?????.il deficit al 31/12/2013 e consistenti debiti fuori bilancio….” Anni terribili in cui sono stati accertati falsi in bilancio e lo scioglimento dell’Ente per mafia”.

“Di questo i cittadini erano e sono tutt’oggi consapevoli e per ben due volte hanno votato dando fiducia al PD ed alla coalizione del centro sinistra, che pur tra molte difficoltà sta amministrando, evitando il dissesto finanziario che avrebbe provocato danni alle tasche dei cittadini e delle attività produttive cittadine”.

“Nonostante le gravi difficoltà finanziarie e le condizioni socio-economiche di povertà assoluta del tessuto cittadino l’Amministrazione locale a guida PD con il Sindaco Giuseppe Falcomatà ha saputo porre al centro dell’attenzione dei Governi centrali il tema dei Comuni e della legislazione finanziaria degli Enti locali, e lo ha fatto ottenendo risultati positivi dialogando con tre Governi di colore diverso (Renzi, Conte e Draghi). Segno dell’unico obiettivo che ha animato l’indirizzo politico-amministrativo in questi anni, ovvero restituire solide fondamenta per rilanciare la programmazione”.

“Negli anni la Città di Reggio Calabria ha beneficiato di contributi a fondo perduto a causa della pronuncia di incostituzionalità di norme nazionali che rischiava di vanificare tutti gli sforzi ed i sacrifici cui i cittadini erano e sono stati tenuti a sopportare. Il Decreto Agosto, pensato a Reggio Calabria, ha portato nelle casse del Comune circa 140 mln per ripianare il disavanzo pregresso ed ancora il Patto per Reggio Calabria che ha stanziato ulteriori 137 mln, rinsaldando un reciproco legame con il Governo centrale nel rispetto di obiettivi e risultati da raggiungere e consolidare”.

“Il 25 settembre dare fiducia con il proprio voto al PD ed ai suoi candidati reggini- Nicola Irto al Senato e Mimmo Battaglia nel collegio uninominale della Camera- sarà fondamentale per la nostra città e l’intera provincia. Avere due parlamentari (giovani), reggini, capaci, non potrà che darà speranza e certezza alla crescita del nostro territorio. Sarà importante averli a Roma per scongiurare anche i rischi paventati da alcuni che non smettono di avanzare idee e proposte divisive, come ad esempio lo spostamento della sede del Consiglio Regionale, e l’autonomia differenziata che mirano solo ed esclusivamente ad isolare la nostra provincia. Il 25 settembre serve quindi un grande atto di orgoglio di noi cittadini reggini, per sostenere e votare Nicola Irto e Mimmo Battaglia, per rappresentarci nel Parlamento italiano, per una nuova “primavera della Città” e per fare sentire la voce di una città ed una provincia orgogliosi di sé ma bisognose di interventi mirati”

REGGIO – Prof. Guido leone (Dirigente tecnico U.S.R. Calabria): “La scuola calabrese sia centrale nell’impegno politico dei candidati al parlamento”

L’anno scolastico è ripartito in questi giorni e non c’è da stare allegri. La pandemia continua a condizionarci la vita e per la scuola nulla cambia. Tutto è rimasto come prima, gli stessi disagi, gli stessi problemi di prima. Niente impianti di aereazione, nessuna prospettiva di ridurre il numero di alunni per classe, inflazione alle stelle, situazione politica caotica, stipendi divorati dalle bollette senza prospettiva di adeguamento economico dignitoso. Intanto bisogna continuare ad assicurare il buon funzionamento della scuola, su uno scenario infuocato dalla guerra Ucraina – Russia dalle conseguenze devastanti per l’economia dei singoli e dello Stato.

Ma di quale scuola?

Stanno provando a parlarne le forze politiche in questa deludente campagna elettorale in vista del rinnovo del Parlamento. Le promesse contenute nei programmi di partiti e movimenti sono numerose, molto impegnative tali da farle apparire un libro dei sogni. Se è vero come è vero che queste promesse evidenziano un peso finanziario non indifferente nell’ordine di  svariati miliardi di euro non compatibili con le note al documento di economia e finanza presentato dal governo Draghi che prevede invece delle riduzioni nelle spese per l’istruzione.

La verità è che nessun partito punta sull’istruzione come motore dello sviluppo del paese ponendola al centro dell’agenda programmatica, però tutti li a far proposte per cui è molto probabile che queste resteranno soltanto delle enunciazioni.

Così come desta preoccupazione il fatto che tra i candidati dei vari schieramenti nella nostra regione nessuno si sofferma a considerare la condizione della scuola calabrese. Vai a sapere che cosa pensano i candidati della scuola, al di là delle parole d’ordine, della scuola viva, della storia della scuola e dei risultati che hanno prodotto trent’anni e più di politiche scolastiche  condotte in modo bipartisan dai vari ministri.

La scuola di Reggio e della Calabria, intesa come strumento strategico di crescita del capitale umano in funzione dello sviluppo del territorio, non ha mai avuto complessivamente su di sé l’attenzione piena della rappresentanza politica.

Il nostro sistema scolastico ci restituisce severi aspetti di criticità:

una  crisi nei risultati scolastici che si manifesta già nella scuola dell’obbligo e che fa prefigurare successivi scacchi formativi; il fenomeno dei debiti scolastici che indica un rapporto non positivo con gli apprendimenti scolastici; i dati più sconfortanti in materia di sicurezza e di adeguamento degli edifici scolastici; un forte turn-over nei comprensori decentrati: mobilità docente esasperata; la permanenza di squilibri territoriali con molti comuni tagliati fuori dall’offerta formativa extra-curricolari per mancanza di servizi, inadeguata integrazione tra sistema dell’istruzione e della formazione professionale; inesistente il dialogo tra mondo della scuola e delle imprese. E questo solo per citare alcuni aspetti senza pensare che la Calabria sta ancora pagando lo scotto di discutibili processi di dimensionamento che non hanno tenuto conto delle peculiarità territoriali, dei bisogni formativo/educativi di determinate aree a rischio della regione, non razionalizzando i processi di accorpamento delle singole scuole in termini di moderna consortilità intercomunale, come avviene per altro genere indispensabile di servizi alla comunità.

In conclusione, le prove invalsi del 2022 confermano l’arretramento ulteriore degli apprendimenti degli studenti calabresi a tutti i livelli rispetto al periodo pre-pandemia: è un problema grave, che rischia di compromettere il futuro di questa generazione. Alla preoccupazione suscitata dai test negli ultimi anni, però, non ha fatto seguito una seria azione di recupero a livello regionale. Si può solo sperare che questo ulteriore campanello di allarme sulla perdita degli apprendimenti causata dalla pandemia, che ha pesantemente aggravato una situazione già prima insoddisfacente, sia seriamente affrontata a livello di governo nazionale e regionale e dal mondo della scuola .

È sul territorio, dunque, che si misura la capacità della politica ad affrontare i nodi strutturali di un sistema scolastico come il nostro che manifesta altre criticità ormai consolidate che vanno dagli alti tassi di dispersione, all’analfabetismo primario e di ritorno, alla cultura della illegalità peraltro molto diffusa.

Ma, calandoci nel nostro territorio, quello che ci interessa sapere di più è cosa intendono fare i candidati al Parlamento dei vari partiti per i prossimi cinque anni. Sapere cosa ne pensano del sistema scolastico e universitario ai fini dello sviluppo della nostra regione, quale scuola vogliono per le nuove generazioni.

E siccome abbiamo detto che su questo versante tutto tace suggeriamo noi alcune domande:

  1. Quale scuola per le nuove generazioni?
  2. Come tornare a investire sulla scuola per renderla al passo con le sfide del XXI secolo e per il raggiungimento degli obiettivi comuni dell’UE?
  3. Quale docente? Quali competenze, percorso di formazione, percorso di carriera? Quale stato giuridico? Quale riconoscimento economico? Quale rivalutazione sociale? Quali proposte per l’autogoverno delle istituzioni scolastiche?
  4. Esiste una questione meridionale sulla formazione? Esiste un ritardo nello sviluppo della nostra regione alimentato anche da inadeguate e lacunose politiche educative?

Insomma, il futuro della nostra regione e del Paese passa per i banchi di scuola. È così difficile capirlo?