REGGIO – I Democratici e Progressisti appoggiano il Partito Democratico: mercoledi 14 settembre a Reggio Calabria un incontro con i candidati Irto, Stumpo e Battaglia

Il movimento dei Democratici e Progressisti il 25 settembre in occasione delle elezioni politiche appoggerà convintamente ed attivamente il Partito Democratico.

Come forza politica autonoma di sinistra a livello territoriale vogliamo annunciare il nostro impegno elettorale all’unico partito che potrà arginare l’ascesa di questa destra estrema che tanti danni potrà arrecare al nostro Paese.

Quella che ci aspetta è una campagna elettorale che tutto il movimento affronterà con spirito di partecipazione e voglia di cambiare le sorti della nostra terra.

Vogliamo invitare tutti per mercoledi 14 settembre alle ore 17.00 presso la nostra sede in via Demetrio Tripepi per l’incontro con il Capolista al Senato Nicola Irto, il capolista alla Camera Nico Stumpo e il Candidato nel Collegio di Reggio – Locride Mimmo Battaglia

Questo è il momento di scegliere e schierarsi è un momento più unico che raro: riuscire a portare in senato ed alla camera due esponenti della nostra città che, sicuramente, si batteranno nei palazzi romani solo e soltanto mettendo al primo posto il bene di Reggio e di tutta la Calabria e le istanze dei lavoratori e lavoratrici e delle classi meno abbienti che noi vogliamo rappresentare e difendere.

Lo slogan elettorale del PD è SCEGLI, noi abbiamo scelto, saremo affianco a loro fino all’ultimo voto per un Italia Democratica e Progressista!

SCILLA (RC) – “La ‘ndrangheta gestiva le concessioni dei lidi”, misure cautelari per 22 persone, la Cgil  e la Filcams Reggio Calabria  – Locri  esprimono plauso per il lavoro svolto dalle forze dell’ordine 

L’urgenza di un’azione concertata per liberare il mondo del lavoro e degli enti pubblici dalle infiltrazioni mafiose.

 

I fatti delle ultime ore, che hanno visto protagonista la cittadina di Scilla,  evidenziano il grande lavoro delle forze dell’ordine e della Magistratura per combattere le infiltrazioni mafiose nel mondo del lavoro e degli enti pubblici.  L’inchiesta “Nuova linea”, condotta dal Reparto operativo dei carabinieri di Reggio Calabria, non lascia spazio a dubbi: le concessioni demaniali previste nel piano spiaggia di Scilla erano decise dalla ‘ndrangheta.  L’azione della ‘ndrangheta pervade, purtroppo, non solo il mercato del lavoro, come emerge anche da quest’ultima inchiesta,  ma le istituzioni, ribaltando le regole democratiche ed influenzando negativamente l’intero contesto sociale, con risvolti avversi e penalizzanti per il mondo economico, produttivo e del lavoro.  La Cgil, da sempre in prima linea  contro la ‘ndrangheta, reputa necessaria un’azione concertata a sostegno della Magistratura per combattere e debellare l’ingerenza della malavita nel mercato del lavoro calabrese e negli enti pubblici.  Dopo il processo Gotha, nel quale ci siamo costituiti parte civile, siamo sempre più  convinti che occorre una vasta mobilitazione sociale, con il Governo protagonista, ed interventi specifici per liberare non solo la Calabria, ma l’Italia intera, dal ricatto della ‘ndrangheta e dallo scambio politico-mafioso. Non si può restare a guardare, il mondo del lavoro, e non solo, ha bisogno del nostro sostegno, la lotta alla criminalità organizzata dev’essere continua, costante e senza paura.

REGGIO – Carabinieri: Indebita percezione del reddito di cittadinanza, denunciate 12 persone nei comuni di Giffone e Molochio

Nei giorni scorsi, i carabinieri del Gruppo di Gioia Tauro, hanno denunciato 12 persone, residenti nei comuni di Giffone e Molochio, per indebita percezione del reddito di cittadinanza: sarebbero circa 120mila Euro i contributi illecitamente percepiti dal 2019 ad oggi, accertati nel corso delle attività d’indagine poste in essere dai militari, finalizzate a riscontrare il possesso da parte dei richiedenti dei requisiti previsti dalla normativa vigente.

Nello specifico, dall’esame dei dati documentali acquisiti è stato possibile riscontrare che all’atto della domanda, i soggetti, tutti di età compresa tra i 20 e i 60 anni, avessero reso false dichiarazioni o omesso volontariamente di comunicare informazioni ostative alla concessione del beneficio.

In particolare, dalle risultanze investigative, sono emerse false attestazioni da parte della maggior parte dei responsabili e nello specifico, sull’indirizzo di effettiva residenza, o nell’ aver omesso volontariamente di comunicare informazioni ostative alla concessione del beneficio.

Gli esiti dell’attività investigativa sono stati segnalati alla Autorità Giudiziaria e all’Inps ai fini dell’interruzione dell’elargizione del sussidio nei riguardi dei soggetti interessati ed il recupero delle somme indebitamente percepite.

 

La scultrice reggina Elvira Sirio tra gli artisti del progetto culturale “Mediterraneo”

Tra gli artisti selezionati per l’importante progetto culturale “MEDITERRANEO” inserito nel programma Memoria e Mito della Città Metropolitana a cura del Prof. Giammarco Puntelli, è presente anche la scultrice reggina Elvira Sirio.

Alla mostra che si svolgerà al Palazzo della Cultura “Pasquino Crupi” la cui inaugurazione è prevista per domenica 11 settembre, la Sirio espone due sue opere, entrambi facente parte della serie MAGNA GRECIA, una scultura “PATROCLO” e una tela “TESTA DI BASILEA” con le quali intende contribuire ad esaltare i valori di bellezza di una storia millenaria.

Addio alla Regina Elisabetta II, il nuovo Re è Carlo III

Il primogenito incoronato all’età di 73 anni. Ora William diventa l’erede al trono.

Con la morte della Regina Elisabetta II, il figlio primogenito Carlo diventa Re d’Inghilterra. Dopo una vita all’ombra della madre, il principe di Galles viene incoronato re all’età di 73 anni (ne compirà 74 a novembre).

Clarence House, residenza ufficiale di Carlo, ha confermato che il nuovo re assumerà il nome di Carlo III. Camilla sarà invece la Regina consorte.

Carlo aveva la possibilità di prendere qualsiasi nome desiderasse come re. Ad esempio, il vero nome di re Giorgio VI era in realtà Albert. Due precedenti monarchi si sono chiamati Carlo.

Nato a Londra il 14 novembre del 1948, ha assistito all’incoronazione della madre a soli tre anni, diventando subito duca di Cornovaglia, titolo che la corona britannica concede agli eredi al trono. Nel 1955, quando aveva sette anni, la regina Elisabetta II e suo marito Filippo, duca di Edimburgo, concordarono che Carlo frequentasse la scuola in presenza, rompendo così con la tradizione che agli eredi al trono fosse assegnato un tutore personale. Educato in Inghilterra e in Scozia, il principe del Galles nel 1966 ha studiato anche a Timbertop, un centro educativo a Melbourne, in Australia. Più tardi, nel 1967, è entrato all’Università di Cambridge per studiare archeologia, antropologia e storia.

Con una formazione come pilota dell’aviazione britannica, la Royal Air Force (Raf), Carlo ha scelto la carriera navale presso il Royal Navy College, seguendo le orme di suo padre, suo nonno e due dei suoi bisnonni. All’età di 33 anni, ha sposato Diana Spencer, con una cerimonia trasmessa dai media e vista da 750 milioni di persone. L’anno successivo, nel 1982, Diana diede alla luce il loro primo figlio, il principe William, e solo due anni dopo, nel settembre 1984, nacque suo fratello, il principe Harry. Dopo undici anni di matrimonio e noti per i loro numerosi tour all’estero, il Principe e la Principessa del Galles hanno annunciato la loro separazione e, successivamente, nell’agosto 1996, il divorzio è stato certificato.

Nonostante la separazione da Carlo, Diana era ancora considerata parte della famiglia reale britannica, quindi risiedeva a Kensington Palace, adempiendo alla sua agenda e svolgendo il suo lavoro pubblico con enti di beneficenza. Nell’agosto del 1997, mentre era in viaggio a Parigi, Diana morì in un terribile incidente stradale.

Dopo la tragedia, il principe di Galles chiese ai media di rispettare la privacy della sua famiglia, in particolare quella dei suoi figli William ed Harry, che all’epoca avevano rispettivamente appena 15 e 12 anni.

Dopo aver annunciato la sua separazione da Diana, Carlo confermò una relazione con Camila Parker, che conosceva da anni. Questo episodio, sommato ai problemi coniugali che riguardarono anche i rapporti dei suoi fratelli, la principessa Anna e il principe Andrea, portò a un forte calo della popolarità della monarchia.

 

Buckingham Palace

La famiglia reale si è riferito a Carlo come re nell’annunciare la morte della regina Elisabetta. “La Regina è morta serenamente a Balmoral questo pomeriggio. Il Re e la Regina Consorte rimarranno a Balmoral questa sera e torneranno a Londra domani”, si legge sul sito di Buckingham Palace.

Carlo: “Momento di grande tristezza per me e tutta la famiglia”

“La morte della mia amata Madre, Sua Maestà la Regina, è un momento di grande tristezza per me e per tutti i membri della mia famiglia”. E’ la dichiarazione rilasciata dalla famiglia reale a nome di Carlo. “Piangiamo profondamente la scomparsa di un amato sovrano e di una madre molto amata”, si legge nella dichiarazione. “So che la sua perdita sarà profondamente sentita in tutto il paese, nei regni e nel Commonwealth e da innumerevoli persone in tutto il mondo”.

“Durante questo periodo di lutto e cambiamento – conclude il messaggio – io e la mia famiglia saremo confortati e sostenuti dalla nostra conoscenza del rispetto e del profondo affetto in cui la Regina era così ampiamente tenuta”.

 

William diventa l’erede al trono

Il principe William, 40 anni, è diventato l’erede al trono britannico, dopo essere stato fin dalla nascita secondo in linea di successione. Il passaggio è avvenuto ora che suo padre Carlo è diventato re, con la morte di Elisabetta II.

William non diventa automaticamente principe di Galles, titolo che viene concesso come dono del monarca regnante. E’ comunque ora duca di Cornovaglia e sua moglie Kate diventa duchessa di Cornovaglia. Secondo in linea di successione è ora il figlio maggiore George, 9 anni.

ADNKRONOS

REGGIO – Sport, Pallacanestro Viola: “Stefano Spizzichini è un giocatore della Pallacanestro Viola”

L’ala/centro, classe 1990, 2,03 m d’altezza, esordisce in Serie A con la Sutor Montegranaro nella stagione 2006-2007. Dopo aver trascorso diverse stagioni fra la Divisione Nazionale A e la Serie B, nel 2015 torna a calcare i parquet di Serie A2 con il Basket Agropoli trasferendosi l’anno successivo al Basket Recanati. Nel 2017 una nuova esperienza con la Pallacanestro Trapani in cui è compagno di Andrea Renzi e l’anno successivo gioca il campionato con lo Scafati Basket.

Nel 2019 trova l’accordo con il Napoli Basket, società neo-promossa in Serie A2 e nel 2020 passa  al basket Ravenna.

Nella stagione 2021/22’viene ufficializzato il trasferimento alla Del.Fes Avellino e nella prossima stagione Stefano, giocatore dal fisico e temperamwnto  atletico, sarà uno dei riferimenti sotto canestro per Coach Bolignano.

Benvenuto Stefano, siamo felici di averti in neroarancio!

 

#forzaReggio #forzaViola

Elezioni 2022: FlixBus rimborsa il viaggio per tornare in Calabria a votare

Elezioni 2022: FlixBus rilancia l’iniziativa #IoVoglioVotare. Chi raggiungerà il comune di residenza in Calabria in FlixBus potrà ottenere il rimborso del viaggio di andata. Scopo dell’iniziativa è consentire a chiunque di esercitare il diritto di voto domenica 25 settembre, indipendentemente dalle disponibilità economiche. 

 

  • YouTrend: affluenza stimata al 65%, rischio astensione record. SWG: meno di 1 giovane su 2 voterà
  • 4,9 milioni di fuorisede in Italia: il costo del viaggio può essere un deterrente all’esercizio del voto
  • Rimborsi su tutti i viaggi per chi va a votare con FlixBus tra il 19 e il 25 settembre 2022
  • Tutte le informazioni sono reperibili alla pagina dedicata sul sito: www.flixbus.it/io-voglio-votare

 

In vista delle elezioni politiche, FlixBus rilancia l’iniziativa #IoVoglioVotare, con cui rimborserà il viaggio di andata di tutte le persone che nella settimana del voto, fra lunedì 19 settembre e domenica 25 settembre, sceglieranno di raggiungere il proprio comune di residenza a bordo degli autobus verdi, in Calabria come nelle altre regioni italiane.

L’iniziativa nasce dalla presa di coscienza di due fattori: il primo è la crescita dell’astensionismo in Italia, denunciata, fra gli altri, dal portale di sondaggi YouTrend, che stima un’affluenza intorno al 65% alle elezioni del 25 settembre, delineando il rischio di un’astensione record nel nostro Paese.[1] Il secondo fattore è, specificamente, l’aumento dell’astensionismo giovanile: SWG prevede che soltanto il 48% della popolazione di età compresa fra i 18 e i 34 anni andrà a votare[2], con un’affluenza stimata in diminuzione di ben 7 punti percentuali rispetto alle elezioni del 2018.

Un ostacolo è rappresentato spesso dal costo del viaggio: secondo i dati Istat, in Italia sono 4,9 milioni le persone che studiano o lavorano in un comune diverso da quello di residenza.[3] Molte di queste, in larga parte giovani, potrebbero dover rinunciare a esercitare il proprio diritto di voto per l’impossibilità di sostenere tale spesa, potenzialmente molto ingente.

 

Con #IoVoglioVotare, FlixBus vuole consentire a chiunque di esercitare il diritto di voto

Con #IoVoglioVotare, FlixBus intende favorire l’impegno civico di chi si recherà ai seggi, rimborsando tutti i viaggi effettuati verso il comune di residenza nella settimana del voto, fra il 19 e il 25 settembre. L’iniziativa è valida su tutti i collegamenti operativi con la Calabria, e in generale su tutte le rotte attive sul territorio nazionale.

«Da sempre siamo in prima linea per garantire il diritto alla mobilità al maggior numero possibile di persone, consentendo a chiunque di spostarsi in Italia e in tutto il mondo indipendentemente dalle proprie disponibilità economiche. Ora più che mai, vogliamo fare la nostra parte affinché le spese necessarie ad affrontare un viaggio non ostacolino l’esercizio di un diritto e dovere civico fondamentale quale, appunto, quello del voto. Siamo convinti che iniziative come questa costituiscano un piccolo ma indispensabile contributo al mantenimento della democrazia, e ogni apporto che saremo in grado di dare in questo senso rappresenterà una vittoria in più per il nostro Paese», ha dichiarato Andrea Incondi, Managing Director di FlixBus Italia.

 

Tutte le condizioni

Per ottenere il rimborso del viaggio, chi tornerà con FlixBus nel proprio comune di residenza dovrà inviare a iovogliovotare@flixbus.it quanto segue: due foto della propria tessera elettorale (una della prima pagina recante le informazioni personali, l’altra della pagina su cui è stato apposto il timbro della votazione), una foto della propria carta d’identità o patente e il biglietto FlixBus della corsa effettuata.

Foto condivise sui social media non saranno prese in considerazione come condizione per richiedere il rimborso.

 

  • Valida per viaggi verso tutte le destinazioni FlixBus in Italia, anche con partenza dall’estero;
  • Forma di rimborso: un voucher di valore pari all’importo del viaggio di andata effettuato per raggiungere il comune di residenza, valido dal 25 settembre al 30 novembre 2022 e dall’11 gennaio al 31 marzo 2023
  • Il voucher è utilizzabile in un’unica transazione: se il credito non viene esaurito nell’acquisto, non potrà essere utilizzato per un acquisto successivo
  • Metodo di rimborso: inviare a iovogliovotare@flixbus.it le foto della tessera elettorale e del documento d’identità e il biglietto FlixBus relativo alla corsa effettuata
  • Il voucher è utilizzabile esclusivamente per prenotazioni effettuate tramite l’app FlixBus gratuita

 

Calendario:

 

  • Fino a domenica 25 settembre (inclusa): periodo per effettuare la prenotazione
  • Da lunedì 19 a domenica 25 settembre (inclusa): periodo per effettuare il viaggio
  • Da domenica 25 settembre a sabato 15 ottobre (incluso): periodo per inviare le foto e il biglietto a iovogliovotare@flixbus.it e trattamento delle domande di rimborso
  • Da domenica 25 settembre a mercoledì 30 novembre 2022 (incluso) e da mercoledì 11 gennaio a venerdì 31 marzo 2023 (incluso): periodo di validità del voucher

 

Chi richiede il rimborso è tenuto a prendere visione dell’informativa sul trattamento dei dati personali reperibile qui.

 

 

 

REGGIO – Il benvenuto del Comune al nuovo Comandante della Scuola Allievi Carabinieri

Il Sindaco f.f. Brunetti ha ricevuto a Palazzo San Giorgio il Colonnello Carrara, da poco subentrato alla guida della storica scuola reggina dell’Arma. Presente anche il Sindaco f.f. della Città metropolitana, Carmelo Versace
I sindaci facente funzioni del Comune e della Città Metropolitana di Reggio Calabria, Paolo Brunetti e Carmelo Versace, hanno ricevuto questa mattina a Palazzo San Giorgio il Comandante della Scuola Allievi Carabinieri di Reggio Calabria, Colonnello Vittorio Carrara, che proprio in questi giorni è subentrato al Comandante Alessandro Magro alla guida della prestigiosa struttura deputata alla formazione e all’addestramento del personale dell’Arma dei Carabinieri.
Un incontro cordiale in cui si è discusso dell’importante ruolo che la Scuola Allievi Carabinieri da sempre riveste per la città e per l’intero territorio metropolitano quale presenza operativa dello Stato che ogni anno forma centinaia di giovani. “Un legame forte e autentico, è stato rimarcato nel corso della visita dal Sindaco f.f. Brunetti – che si è andato consolidando in questi anni e che fa della Scuola Allievi un punto di riferimento per la cittadinanza e per il tessuto sociale reggino che ormai considera i ragazzi del centro formativo di Modena, come figli di questa città. Con il nuovo Comandante Carrara – ha poi aggiunto l’inquilino di Palazzo San Giorgio – ci siamo confrontati sui tanti temi e sulle iniziative congiunte che le istituzioni del territorio e la stessa Scuola Allievi possono continuare a sviluppare operando in stretta sinergia, in particolare sul terreno del sociale, dello sport e della cultura, a cominciare dal percorso di valorizzazione che Comune e Città metropolitana stanno portando avanti con riguardo ai Bronzi di Riace e tutto il patrimonio storico e culturale che il nostro territorio custodisce. Al nuovo Comandante diamo dunque il benvenuto di tutta la città e il più sincero augurio di buon lavoro alla guida di un’istituzione che è per tutti i reggini motivo di vanto e d’orgoglio”.

CALABRIA – Covid, bollettino Regione: +689 nuovi casi positivi rispetto a ieri

In Calabria, ad oggi, il totale dei tamponi eseguiti sono stati 3708167 (+4.699). Le persone risultate positive al Coronavirus sono 544934 (+689) rispetto a ieri. Questi sono i dati giornalieri relativi all’epidemia da Covid-19 comunicati dai Dipartimenti di Prevenzione delle AA.SS.PP. della Regione Calabria. Territorialmente, dall’inizio dell’epidemia, i casi positivi sono così distribuiti:

– Catanzaro: CASI ATTIVI 2942 (30 in reparto, 5 in terapia intensiva, 2907 in isolamento domiciliare); CASI CHIUSI 89627 (89252 guariti, 375 deceduti).

– Cosenza: CASI ATTIVI 39485 (57 in reparto, 1 in terapia intensiva, 39427 in isolamento domiciliare); CASI CHIUSI 115246 (113966 guariti, 1280 deceduti).

– Crotone: CASI ATTIVI 869 (22 in reparto, 0 in terapia intensiva, 847 in isolamento domiciliare); CASI CHIUSI 53795 (53537 guariti, 258 deceduti).

– Reggio Calabria: CASI ATTIVI 3492 (37 in reparto, 1 in terapia intensiva, 3454 in isolamento domiciliare); CASI CHIUSI 184712 (183858 guariti, 854 deceduti).

– Vibo Valentia: CASI ATTIVI 1432 (13 in reparto, 0 in terapia intensiva, 1419 in isolamento domiciliare); CASI CHIUSI 46559 (46375 guariti, 184 deceduti).

L’ASP di Cosenza comunica 235 nuovi soggetti positivi di cui 5 fuori regione.

Assessore al Turismo Fausto Orsomarso: pubblicato bando Calabria Scouting per attrarre investimenti da fuori regione

È stato pubblicato sul portale istituzionale della Regione Calabria l’avviso pubblico “Calabria Scouting” per l’attrazione sul territorio regionale di investimenti in ambito turistico. A darne notizia è l’assessore al Turismo della Regione Calabria Fausto Orsomarso, che spiega: «Calabria Scouting è una misura che è nata ed è stata messa a punto grazie al contributo delle associazioni di categoria come Confapi, Federalberghi, Confindustria, con cui ci siamo sempre interfacciati in questi mesi, e che con il presidente Roberto Occhiuto e i colleghi della giunta riteniamo importante per attrarre capitali nazionali ed esteri e dare impulso allo sviluppo turistico del territorio. Attraverso il bando, che ha in questa prima fase una dotazione finanziaria prudenziale di 9 milioni di euro, puntiamo a realizzare interventi a sostegno di investimenti per la competitività delle imprese nel settore turistico ad elevato impatto occupazionale,  e se la tendenza delle richieste confermerà l’interesse per l’iniziativa siamo pronti a investire cento milioni di euro». 
Il bando prevede la possibilità di finanziare investimenti in attivi materiali e immateriali relativi alla creazione di un nuovo stabilimento, all’ampliamento della capacità di uno stabilimento esistente, alla diversificazione della produzione di uno stabilimento per ottenere nuovi servizi o cambiare il processo produttivo complessivo di uno stabilimento esistente, e l’acquisizione di attivi appartenenti a uno stabilimento che sia stato chiuso o che sarebbe stato chiuso senza tale acquisizione.  Il totale delle spese ammissibili va da un milione a cinque milioni di euro. Gli aiuti sono concessi, nella forma di contributo in conto capitale,  in relazione alle spese ammissibili al 60 per cento per le piccole imprese, al 50 per cento per le medie imprese, al 40 per cento per le grandi imprese.
«Il bando – spiega Orsomarso – sarà accompagnato da un’azione di penetrazione commerciale su alcuni mercati target, che abbiamo individuato con importanti istituti di ricerca, che riguardano nuovi paesi europei e americani in aggiunta a quelli tradizionali. Agli imprenditori stranieri non solo facciamo conoscere il nostro territorio, ma offriamo anche uno strumento che lo renda maggiormente attrattivo in termini di investimenti».  «Attrarre capitali da fuori regione – aggiunge l’assessore al Turismo – non solo può accrescere la competitività delle filiere turistiche con ricadute positive in termini economici e occupazionali, ma anche consentire di alzare l’asticella della qualità dei servizi, dell’organizzazione e della buona gestione.  Anche questa iniziativa rientra nella strategia complessiva annunciata a marzo con gli Stati Generali del Turismo, che saranno nuovamente convocati nel febbraio del prossimo anno per fare un punto e valutare l’andamento delle misure su promozione, miglioramento delle destinazioni, potenziamento dei collegamenti. A questo sforzo, con cui puntiamo a raddoppiare il peso del settore turistico sul pil regionale, dovrà unirsi l’impegno del futuro governo nazionale rispetto a un tema urgente come l’aumento dei costi dell’energia e delle materie prime, che rischia di mettere in ginocchio anche tante imprese del settore turistico-ricettivo».