REGGIO – Polizia di Stato: Al Duomo la celebrazione della Santa Messa in onore di San Mi-chele Arcangelo, Patrono della Polizia di Stato

Stamattina, la Polizia di Stato ha festeggiato il suo Patrono San Michele Arcangelo con la celebrazione di una Santa Messa presso la Basilica Cattedrale di Reggio Calabria officiata dal Vicario Generale della Diocesi di Reggio Calabria-Bova Don Pasqualino Catanese.

Alla funzione religiosa hanno partecipato le autorità civili e militari e gli esponenti di diverse associazioni.

Contestualmente, in occasione del “Family Day”, sono stati allestiti in Piazza Duomo numerosi stand a cura delle Specialità della Polizia di Stato e dell’Ufficio Generale e Soccorso Pubblico. Tra i mezzi della Polizia di Stato esposti, invece, protagonista è stata la nuova autovettura Alfa Romeo Giulia, che sarà utilizzata per le attività di controllo del territorio.

Presenti in piazza anche l’Associazione della Polizia di Stato Donatori Nati e l’Avis con un’autoemoteca per effettuare una raccolta straordinaria di sangue e consentire ai poliziotti ed ai cittadini di manifestare la loro solidarietà.

REGGIO – Il Presidente uscente dell’Istituto Nazionale Azzurro Lorenzo Festicini è stato riconfermato per il secondo mandato

Il dott. e Cav. Lorenzo Festicini è stato rieletto alla carica di Presidente dell’Istituto Nazionale Azzurro che lo dirigerà per i prossimi cinque anni. Infatti nella serata di giovedì scorso tutti i membri INA, in una riunione, hanno dato piena fiducia all’uscente presidente Lorenzo Festicini. C’è un punto di grandezza in ognuno di noi, un punto quasi impercettibile, dove si diventa piccoli piccoli, dove le nostre quotidiane azioni assumono un senso di dovere. È la grandezza dello spirito quel punto, e scaturisce dal più profondo dei nostri cuori: colori e dinamicità di una esistenza volta al prossimo. E allora, quando si raggiunge quel punto, si decide di vivere per e in mezzo alla gente, un po’ come svolgendo l’incarico che Gesù assegnò agli apostoli dopo la sua resurrezione. E si prova dolore, lo stesso dolore di chi sta male, di chi soffre, di chi ha bisogno. Sono, di fatto, questi scorci di esistenza, incrociati al senso del dovere, che delineano la grandezza e che forgiano il carattere di quelle anime, appunto, che decidono di spendere i propri giorni in virtù dell’amore. Un concetto ben chiaro a Lorenzo Festicini, presidente dell’Istituto Nazionale Azzurro, un concetto che lui è riuscito, col tempo, a fare il suo principale principio di vita. Lo stesso Presidente Festicini, al termine della riunione nazionale dove lo ha visto rieletto alla carica di Presidente, apparentemente emozionato dichiara: “desidero ancora ringraziare tutte le persone afferenti all’Istituto Nazionale Azzurro, attuali e passate, il cui lavoro, amicizia e professionalità ha costituito nel suo complesso la garanzia degli obiettivi che ci siamo proposti e a cui siamo giunti in questi anni. Ogni Membro I.N.A. è un grande valore aggiunto per il nostro Istituto. Gli Eminentissimi Cardinali, gli Ecc. mi Arcivescovi e Vescovi e la presenza, fondamentale e indispensabile dei nostri Sacerdoti, i numerosi gemellaggi umanitari ma soprattutto spirituali come Betlemme, Tirana Pietrelcina ecc., sono testimoni eloquenti di dove siamo potuti giungere con l’auto di Dio. Guardando indietro, noto quanti cambiamenti siano stati necessari, ma guardando al futuro vedo quanto lavoro rimane da fare per raggiungere obiettivi così ambiziosi come quelli tracciati, ma sono fiducioso che con questo spirito nel prossimo quinquennio troveremo soluzioni alle sfide che si presenteranno”.

REGGIO – Covid 19, G.O.M.: gli ultimi aggiornamenti

La Direzione Aziendale del G.O.M. di Reggio Calabria comunica che, nelle ultime ventiquattro ore, sono stati 106 i soggetti sottoposti allo screening per CoViD-19. Di questi, 4 sono risultati positivi.
In seguito a 4 ricoveri e 1 dimissione, sono 14 i pazienti positivi al CoViD-19 ricoverati al G.O.M.: 6 nell’Unità Operativa di Malattie Infettive, 1 in Pneumologia, 4 in reparto multidisciplinare, 1 in Ostetricia e Ginecologia, 1 Pediatria e 1 in Terapia Intensiva.

I pazienti finora accolti dal G.O.M. sono 3.687 (di questi, 6 hanno avuto un doppio ricovero per un totale di 3.693 ricoveri).
I pazienti deceduti sono 819.
I pazienti clinicamente guariti sono 2.385.
I pazienti trasferiti ad altro ospedale sono 469.

La Direzione del G.O.M. continua a raccomandare il rispetto delle misure di prevenzione del contagio, di tenere comportamenti sociali responsabili a tutela della salute di tutti nonché di aderire consapevolmente alla campagna vaccinale nazionale.
Per info. o in caso di sintomi sospetti contattare il numero Verde 1500 ministeriale.
Per info. sulla campagna vaccinale regionale contattare il Numero Verde 800 00 99 66 della Regione Calabria.

REGGIO – Santuario della Madonna della Montagna a Polsi (San Luca), grave situazione ambientale

Con profonda tristezza, assieme all’amico dott. Alfonso Picone Chiodo, ho osservato molte foto dei luoghi attorno al Santuario di Santa Maria di Polsi, gentilmente inviateci dal dott. Antonino Morabito. Egli si era recato in pellegrinaggio al Santuario domenica 25 settembre 2022 e, molto turbato dai rifiuti di ogni tipo disseminati negli ambienti adiacenti, fino al vallone e al torrente, aveva fotografato tanto scempio al fine di conservarne l’avvilente testimonianza. La spazzatura accumulata anche in quantità monumentali lungo le nostre strade di Calabria non ci meraviglia più, perché purtroppo il costume incivile ed i totali disservizi sono una calamità alla quale ci siamo abituati, tanto è costante e diffusa. Ma che un disordine del genere si verifichi a Polsi è un sacrilegio nei confronti della santità del luogo e della sacralità della nostra tradizione. Senza contare che, in un ambito religioso quale è quello del Santuario, questo scempio è una bestemmia contro l’indirizzo pastorale che altrove si sta confermando e approfondendo alla luce dell’insegnamento che promana dalla “Laudato sì” di papa Francesco: offende gravemente, cioè, la sollecitudine a rendere onore e cura all’ambiente come dono di Dio di cui dobbiamo rendere conto. Fino alla mia generazione e per tanto tempo anche dopo, il solo nome di Polsi suscitava negli animi di tutti noi calabresi e di moltissimi siciliani un brivido di rispetto, di amore, di gratitudine verso la Madonna della Montagna; ad esso si associava l’esperienza di molta festa, che consisteva in pellegrinaggi notturni, bivacchi di preghiere e di canti, pasti comunitari ricchi di capra e in una continua, incessante gioia di musiche e danze popolari. Regnava allora una devozione piena di rispetto e certamente quei pellegrini che percorrevano la navata del santuario scalzi, in ginocchio e talvolta lambendo con la lingua il terreno, non avevano il minimo dubbio che quel luogo fosse sacro e inviolabile, come il roveto ardente di fronte al quale era stato imposto a Mosè di togliersi i calzari dai piedi. Questa tradizione di totale e amorosa riverenza fino a qualche anno fa era rimasta in sintonia, dopo tanti secoli, con l’esperienza ascetica dei fondatori del monastero, visitati nel secolo XII da san Lorenzo di Frazzanò: egli, narra la biografia del santo, li aveva trovati “sottoposti al castigo dei peccati con una vita di penitenza in quel monte asperrimo ed in una solitudine così severa”.  Le innumerevoli lattine vuote oggi sparse alla rinfusa attorno al Santuario, anche nelle fioriere, i vetri scaricati nei crepacci, i vecchi materassi e le carcasse di casalinghi abbandonati nell’ambiente, dichiarano oggi che questo luogo, un tempo fra i più sacri per calabresi e siciliani, è diventato soltanto un banale posto di ritrovo montano, per feste folcloristiche e picnic di gente distratta e immemore, senza rispetto né per il sacro né per l’ambiente, testimonianza eloquente di un popolo che non ha più memoria di sé stesso e della sua dignità.

Nulla però impedisce che a Polsi si recuperi quella devozione piena di rispetto e di cura del sacro se non noi stessi.

Domenico Minuto

 

Spesso sono stato al fianco dei miei amici di San Luca e alcune volte anche in prima linea in tante battaglie ma questa volta non posso tacere. Devo segnalare i gravissimi inquinamenti perpetrati ai danni della valle di Polsi, considerata sacra per la presenza secolare del Santuario della Madonna della Montagna.

L’afflusso dei pellegrini durante la festa, quest’anno particolarmente frequentata per l’incoronazione della Madonna, e l’incuria di chi vi opera ha trasformato il luogo in una discarica.

Migliaia di bottiglie di birra, stoviglie di plastica usa e getta, resti di cibo e tanto altro scaricato alla luce del sole e impunemente nei pendii appena poco fuori dall’area di Polsi.

Di tale disastro ambientale tutti coloro che hanno competenza, responsabilità in merito, sono necessariamente consapevoli. E anche i pellegrini.

Capisco che non è semplice provvedere a una raccolta differenziata e allo smaltimento in un luogo poco accessibile come Polsi ma non si può far finta di niente o attendere che la fiumara quest’inverno porti tutto a valle inquinando un corso d’acqua tra i più integri dell’Aspromonte.

E anche i pellegrini, gli escursionisti, i visitatori hanno le loro responsabilità e possono esercitare un ruolo di mitigazione del problema provvedendo a generare meno rifiuti e a portarne via il più possibile.

Ricordo che nel passato, insieme a Francesco Bevilacqua e tante Associazioni Ambientaliste, organizzammo una giornata ecologica raccogliendo quintali di rifiuti portati via poi dalla società Locride Ambiente.

Ma se oggi il luogo appare come una discarica non è servito a nulla. Tra l’altro tale situazione nel cuore di un’area protetta come il Parco Nazionale dell’Aspromonte è una vera bomba ecologica per le alterazioni che arreca alla biodiversità che, costituzionalmente, le Istituzioni e tutti noi dobbiamo proteggere per le presenti e future generazioni.

Alfonso Picone Chiodo

 

RIVOLGIAMO QUINDI UN INVITO AGLI AMICI DI SAN LUCA E A TUTTE LE ISTITUZIONI: REAGIAMO E AGIAMO TUTTI INSIEME AFFINCHÉ L’AGIRE UMANO RENDA ONORE ALL’ASSORTA SACRALITÀ RELIGIOSA E NATURALE DI POLSI E DELL’ASPROMONTE.

 

La Guardia Costiera consegna la raccolta della sua rivista ufficiale alla Biblioteca dell’Università Parthenope di Napoli

Si è svolta oggi, 29 settembre alle ore 15, presso la Sala Consiliare della Biblioteca dell’Università degli Studi di Napoli Parthenope, la Cerimonia di consegna della serie storica del “Notiziario della Guardia Costiera”: 129 numeri di cui si compone la raccolta delle riviste pubblicate dal Corpo dal 1988 al 2022.

Tale fondo è stato aggregato grazie all’attività volontaria portata avanti negli anni dall’Ufficio Comunicazione e in particolare dalla sua redazione.

All’interno della rivista a carattere tecnico-professionale sono presenti articoli che trattano il mare in tutte le sue declinazioni. L’eterogeneità degli autori – accademici, giornalisti, storici e militari del Corpo – ha consentito di affrontare le diverse tematiche marittime in differenti chiavi di lettura: da un punto di vista operativo, divulgativo, scientifico e giuridico.

Dalla lettura si coglie “l’evoluzione” della marittimità e della portualità italiana e del Mediterraneo, sia tramite le esperienze dirette dei protagonisti degli eventi, sia attraverso le ricerche storiche degli autori.

Dopo i saluti del Magnifico Rettore dell’Università, Prof. Alberto Carotenuto, e del Direttore Generale dott. Mauro Rocco, il Capitano di Vascello Cosimo Nicastro, Capo Ufficio Comunicazione e Direttore Responsabile della rivista ha illustrato i contenuti dell’ultima pubblicazione, con un focus sugli obiettivi di comunicazione del Corpo, utili non solo a condividere l’impegno degli 11000 donne e uomini del Corpo che garantiscono sicurezza della navigazione e tutela dell’ambiente, ma anche essenziali per rafforzare il dialogo con il territorio e con l’Università, per fare informazione e cultura e raggiungere le giovani generazioni sui temi del patrimonio marittimo.

In considerazione dell’alto valore storico e culturale della raccolta, i 129 numeri realizzati in oltre 30 anni, sono stati donati all’Università Parthenope, che nasce nel 1920 come Regio Istituto Superiore Navale e che oggi come Università detiene, tra l’altro, il Corso di laurea in Scienze Nautiche e Aereonautiche. “La nostra tradizione – ha detto il Rettore dopo aver ringraziato la Guardia Costiera – resta sempre ancorata a quelli che sono i temi del mare e per questo motivo proseguirà la collaborazione tra l’Università e le Capitanerie di porto, con le quali abbiamo tanti punti in comune.”

Il fine dell’iniziativa – proposta dall’Ufficio Comunicazione del Comando Generale e condivisa dalla Biblioteca di Ateneo diretta dalla Dott. Rosa Maiello, che ha preso in consegna la raccolta, è quello di “garantire l’accesso immediato alla rivista a studenti e ricercatori universitari – ha sottolineato il Comandante Nicastro – che abbiano necessità di consultarne i contenuti”.

Al termine della cerimonia, a sugellare la consegna della collezione, c’è stata la firma da parte del Rettore Prof. Carotenuto e del Comandante Nicastro, in rappresentanza del Comandante Generale del Corpo delle Capitanerie di porto – Guardia Costiera, Ammiraglio Ispettore Capo Nicola Carlone.​

Reggio Sporting Club: Al via il progetto “Reggio Resiliente – I Love Sport”

Si è svolta nel Salone dei Lampadari “Italo Falcomatà” a Palazzo San Giorgio, la conferenza stampa di presentazione del progetto “Reggio Resiliente, I Love Sport”. Moderato dal giornalista Giuseppe Praticò, l’incontro ha visto la partecipazione dell’ex calciatore, testimonial del progetto, Ivan Castiglia, che ha esordito in serie A con la maglia della Reggina. Partner, la Medicina dello Sport di Reggio Calabria rappresentata dal Presidente provinciale Dott. Renato Capurro.

 

Scopo dell’intervento è il perseguimento di effetti di inclusione e coesione sociale soprattutto in aree e quartieri caratterizzati da rilevanti situazioni di degrado fisico e marginalità socio- economica, che si accompagnano anche a situazioni di illegalità diffusa e presenza di criminalità. Con questo intervento ci si propone di conseguire la creazione e/o il rafforzamento di nuovi servizi di prossimità che vedono il coinvolgimento della società civile e contribuiscono all’inserimento sociale e lavorativo della popolazione di queste aree attraverso l’attivazione della cittadinanza e del terzo settore.

 

“Daremo la possibilità a ragazzi con problemi di carattere sociale di effettuare dei corsi gratuiti all’interno delle società sportive che collaborano nel progetto”. Cosi il presidente dell’Associazione Reggio Sporting Club Antonio Girella che aggiunge: “L’iniziativa vede la fattiva collaborazione del reparto pediatrico del GOM di Reggio Calabria, del Tribunale dei minorenni di Reggio Calabria e di diverse associazione che già svolgono questa attività su territorio. Saranno coinvolti cento bambini, il primo incontro si svolgerà domenica due ottobre dalle 9 alle 12 nelle strutture comunali del Boccioni e Reggio Village”.

 

“Siamo felici di aderire a questo progetto che vede partecipanti i bambini affetti da diabete 1”. Cosi il dirigente medico del reparto pediatria del GOM di Reggio Calabria la dott.ssa Marilena Lia che aggiunge: “Come parte integrante del trattamento da cui sono affetti i bambini e il giovane adulto, è prevista l’attività sportiva insieme all’alimentazione. Lo sport è importante e nel bambino diabetico migliora il controllo metabolico”.

All’incontro ha partecipato anche la dott.ssa psicologa Rita Tutino: “Siamo onorati di prender parte a questo progetto. Abbiamo previsto una serie di incontri conoscitivi con i bambini e le rispettive famiglie. L’obbiettivo è agevolarli in questo percorso di integrazione sociale”.

Ha concluso la conferenza stampa l’Assessore al Welfare Demetrio Delfino: “Questo è un bando che nasce con finanziamenti PON metro in un momento di difficoltà nel periodo della pandemia.

 

Lo spirito di questo bando è di far tornare a lavoro non solo le associazioni, ma anche le società sportive costrette a sospendere le attività. Nel ringraziare l’Associazione Reggio Sporting Club, mettiamo sul territorio iniziative a favore delle fasce più disagiate e più fragili. Quando si unisce lo sport alle fasce deboli è sempre un arricchimento per la città”.

CALABRIA – Sanità: Consigliere regionale Antonio Lo Schiavo porta avanti le battaglie del Codacons e per i calabresi

PRESENTA UN’ INTERROGAZIONE AL PRESIDENTE DELLA REGIONE CALABRIA SU SANITÀ PEDIATRICA E FAMIGLIE COSTRETTE A MIGRARE PER FAR CURARE I BAMBINI LA REGIONE DOVRA’ FORNIRE RISPOSTE

 

Il CODACONS e Articolo32 prendono atto dell’importante e concreta presa di posizione del Consigliere Regionale, On Antonio Lo Schiavo che, con una documentata, attuale e perentoria interrogazione a risposta scritta ha chiesto formalmente al Presidente della Regione Calabria le azioni che l’amministrazione intende intraprendere per far fronte a quella che è una vera e propria piaga regionale: la migrazione sanitaria in età pediatrica e lo stato di abbandono in cui vivono le famiglie.

Un battaglia quella sulla sanità pediatrica che CODACONS e Articolo 32, tramite l’avv. Claudio Cricenti, stanno portando avanti per dare sostegno a quelle famiglie che quotidianamente cercano di far fronte a bisogni e problematiche dei propri bambini, scontrandosi in Calabria con ostacoli e problemi d ogni tipo.

Si legge nell’interrogazione a risposta scritta presentata dal consigliere Lo Schiavo:

–          “Costituisce un fatto notorio quello della piaga dell’immigrazione sanitaria in Calabria, e nello specifico l’impatto della cosiddetta Migrazione sanitaria medico-chirurgica e riabilitativa dei minori residenti in Calabria: condizione che determina costi economici, umani e sociali rilevanti;

–          Le patologie motivo di ricovero sono prevalentemente le malattie neuro psichiatriche (18,64%), le malformazioni congenite (14,57%), metaboliche/immunologiche (7,67%) e onco ematologiche (5,68%): patologie che presuppongono l’assistenza presso una struttura Ospedaliera con un reparto valido ed efficiente di Neuropsichiatria infantile;

–          Con nota prot.101/ist/2020 a firma del Dott. Giuseppe Viggiano della Direzione generale della digitalizzazione del sistema informativo sanitario e della statistica, in riscontro a puntuale richiesta delle Associazioni CODACONS ed Articolo 322, il Ministero della Salute ha reso noto che “per quanto riguarda l’attività ospedaliera si comunica inoltre che nella Regione Calabria non risultano attivi reparti ospedalieri di Neuropsichiatria infantile”

–          se il Presidente della Regione Calabria, in qualità di commissario ad acta del settore sanitario in Calabria, non ritenga opportuno, per il perseguimento dell’obiettivo della tutela dell’effettività del diritto alla salute, procedere alla immediata creazione in Calabria di un reparto ospedaliero e/o universitario di Neurologia pediatrica e di neuropsichiatria infantile;

–          se non ritenga opportuno adottare gli atti amministrativi e aziendali idonei a definire anche l’offerta territoriale dei servizi della Neuropsichiatria infantile (NPI), considerato che la complessità degli interventi di ambito rendono necessario un costante lavoro di integrazione tra la rete degli operatori interna al Servizio, la rete locale esterna al Servizio, la rete di collegamento tra Centri Ospedaliero-Universitari e Servizi territoriali, secondo il modello Hub-Spoke;

–          quali misure intenda porre in essere affinché si regolamenti l’effettiva presa in carico da parte del Sistema sanitario Regionale, dei pazienti con patologie neurologiche pediatriche laddove gli stessi siano presi in cura a livello specialistico da un Ospedale extraregionale;

–          quali misure intenda adottare al fine di garantire la continuità e la qualità dell’assistenza e riabilitazione dei pazienti con patologie neurologiche pediatriche o neuropsichiatriche infantili anche in relazione al carico enorme che di fatto ad oggi ricade in via quasi esclusiva sulle famiglie.

“Attendiamo ora che la Presidenza della Regione Calabria risponda all’interrogazione scritta avanzata dal Consigliere Regionale Lo Schiavo e illustri soluzioni immediate e definitive idonee ad assicurare a tutti i bambini con patologie neurologiche e  neuropsichiatriche una presa in cura ed una presa in carico effettiva, sia dal punto di vista degli accertamenti, che dei controlli, ma anche della ricerca scientifica e dell’assistenza riabilitativa e socio assistenziale” – commenta per il Codacons l’Avv. Claudio Cricenti.

REGGIO – Prende il via ufficialmente il Festival Cosmos 2022: grande successo per le conferenze scientifiche dei Professori Votano e Veltri

Al via il ciclo di seminari del Festival. Oggi in contemporanea gli incontri con gli studenti a Palazzo Corrado Alvaro di Reggio e al Palazzo della Cultura di Locri
Ha preso il via con le conferenze della professoressa Lucia Votano e del professore Pierluigi Veltri il ciclo di seminari legati al “Festival Cosmos”, la manifestazione scientifica più importante nel Sud Italia organizzata dalla Città Metropolitana di Reggio Calabria.
Due distinti appuntamenti che, in contemporanea, hanno coinvolto gli studenti dei Licei di Reggio e Locri su temi particolarmente interessanti come la presentazione del progetto “Juno” e la “Rappresentazione dell’Universo da Aristotele a Einstein”.
Nella sala “Perri” di Palazzo Alvaro, la fisica di fama internazionale, Lucia Votano, si è soffermata sul Jiangmen Underground Neutrino Observatory, il cosiddetto “Juno”, un esperimento di fisica a cui partecipano oltre 600 scienziati e 70 istituzioni fra università e istituti di ricerca. La professoressa Votano ha parlato dell’esperienza che la vede coinvolta nel pool italiano, costituito da 7 università e l’Istituto Nazionale di Fisica Nucleare, in un progetto da 300 milioni di dollari rappresentato da un enorme laboratorio sotterraneo per studiare a fondo il neutrino, una particella subatomica di cui, ancora oggi, si conosce troppo poco.
Al fisico Pierluigi Velti, invece, è toccato il compito di illustrare il fascino, i dubbi e le curiosità che legano, fin dalla notte dei tempi, l’uomo e le meraviglie dell’universo. A Locri, infatti, il professor Veltri ha spiegato come si sia partiti da un concetto filosofico per arrivare a certezze scientifiche che tentano di interpretare il mistero che avvolge la Terra ed i pianeti del sistema solare.
Dalle rappresentazioni elaborate da Aristotele e Tolomeo, il viaggio condotto dal celebre fisico ha condotto gli studenti ad affacciarsi lungo le affascinanti teorie elaborate in seguito da Copernico, Galileo, Newton, Le Verrier, Minkowski fino alla relatività di Albert Einstein.

REGGIO – Morabito (Pd): “Il risultato nazionale frutto di frammentazione. A Reggio Calabria buon risultato, il Pd governa amministrazioni solide”

Il segretario della Federazione metropolitana del Partito Democratico commenta i risultati delle ultime politiche: “L’analisi del risultato nazionale, pur severa e scrupolosa, non deve generare confusione o appetiti”
“Il risultato elettorale nazionale è certamente frutto di scelte politiche ben lontane dal nostro contesto territoriale e che avrebbero dovuto essere maggiormente improntate al senso di responsabilità. Scelte compiute non certo da parte del Partito Democratico, ma da parte delle altre forze politiche che oggi si dichiarano appartenenti al campo progressista, che avrebbero dovuto agire in maniera più inclusiva e dialogante, invece di arroccarsi in trincee identitarie che alla fine hanno prodotto solo profonde divaricazioni e l’inevitabile vittoria del centrodestra”. E’ quanto afferma in una nota il segretario della Federazione Metropolitana del Partito Democratico Antonio Morabito commentando l’esito del voto delle elezioni politiche.
“Si trattava di una sfida assolutamente impari – prosegue Morabito – lo dimostrano i dati del collegio uninominale che hanno premiato l’unità funzionale delle destre, più improntata al mero fine elettorale che ad una reale sintonia programmatica, a svantaggio di una proposta politica fondata sulla serietà e sulla competenza, con candidati rappresentativi e radicati nel contesto territoriale, per i quali però era impossibile la risalita di una corrente cosi impetuosa. Ciò non toglie valore allo straordinario lavoro collettivo, certamente meritorio, che ha prodotto il risultato corale espresso anche dalla buona affermazione del nostro candidato Domenico Battaglia. E che soprattutto – aggiunge Morabito – è valso l’elezione al Senato del nostro Segretario regionale Nicola Irto, cui vanno gli auguri di buon lavoro da parte dell’intera Federazione metropolitana. Nel complesso, la destra oggi ottiene una maggioranza parlamentare, ma non è maggioranza nel Paese. Un paradosso frutto di una legge elettorale che premia le coalizioni e penalizza le divisioni, cosa che purtroppo ha pesato sul risultato generale”.
“Ciò nonostante il risultato del Partito Democratico in Città e nel contesto metropolitano deve certamente essere considerato un buon punto di (ri)partenza. Oltre quella di Reggio città, ci sono da citare esperienze positive come quelle registrate in Comuni più piccoli del territorio, come Bivongi o Cardeto, o di media grandezza come Roccella e Siderno. Risultati che pongono il nostro territorio come uno degli scenari da valutare positivamente, anche nell’ottica del nascente dibattito congressuale nazionale Siamo convinti anche noi che sia necessaria una riflessione profonda sulle basi fondanti del nostro partito e dell’intero centrosinistra. Per farlo però è utile partire dalle esperienze positive, a cominciare dai territori che, pur tra tante difficoltà, in questi anni hanno lavorato per l’unità, costruendo, come nel nostro caso, una classe dirigente coesa e responsabile, dalla quale discende il buon risultato ottenuto nella nostra provincia”.
“In questo quadro – conclude Morabito – respingiamo quindi con fermezza al mittente i proclami della destra reggina  che in realtà si avvantaggia esclusivamente di una circostanza nazionale e di un sistema elettorale che premia le coalizioni anche non omogenee e che definirei “pessimo”. Il Comune e la Città Metropolitana sono e saranno due esperienze avanzate di azione amministrativa che il Partito Democratico rivendica, difende e sostiene, senza riserve di sorta, soprattutto per ciò che riguarda la legittimità delle figure che oggi le guidano in attesa del rientro, speriamo imminente, del sindaco eletto Giuseppe Falcomatà. L’analisi severa e scrupolosa del risultato il risultato nazionale non deve quindi generare confusioni o appetiti. Il centrosinistra rimane saldo alla guida dei due Enti, cosi come in tanti comuni del contesto metropolitano, con una coalizione ampia e omogenea, che dovrebbe costituire un esempio di buone prassi politiche anche per il resto Paese”.

Napoli, prof ucciso a scuola a Melito: fermato collaboratore scolastico

Il fermo per omicidio volontario, l’uomo ieri è stato ascoltato dagli inquirenti.

Svolta nelle indagini sulla morte di Marcello Toscano, 64enne insegnante di sostegno trovato morto nel cortile della scuola media ‘Marino Guarano’ a Melito, in provincia di Napoli. Un collaboratore scolastico è stato sottoposto a fermo per omicidio volontario. L’uomo è stato ascoltato dagli inquirenti nella giornata di ieri, insieme a diverse altre persone, ma le indagini si sono particolarmente concentrate sulla sua posizione. Nella notte è stato eseguito il provvedimento.

 

Fonte: ADNKRONOS