REGGIO – Premio mondiale Nosside 2022 alla polacca Alicja Maria Kuberska, al genovese Alessandro Inghilterra e alla reggina Caterina Marina Neri

AL LORO FIANCO POETI DI TUTTI I CONTINENTI.
La Cerimonia Finale il 25 novembre alle cinque della sera a Reggio Calabria nel Museo dei Bronzi
“Anche nel 2022 il Premio Nosside non si è smentito. Si è mosso nel solco della sua storia di progetto senza confini, caratterizzato da un impegno coerente e costante per la difesa delle identità linguistiche e culturali di ogni parte del pianeta Terra mediante l’immaginario poetico espresso in qualsiasi forma, scritta, in video o in musica”. Il prof. Pasquale Amato, Presidente Fondatore, ha così sintetizzato l’esito della XXXVII Edizione del Premio Mondiale di Poesia Nosside. Venerdì 25 novembre alla cinque della sera sarà ancora una volta la magnifica Terrazza panoramica dello splendido Museo Archeologico di Reggio Calabria, casa dei Bronzi, ad ospitare l’evento Finale di Premiazione.
La Giuria Internazionale presieduta dal prof. Giuseppe Amoroso ha assegnato il massimo riconoscimento a tre Vincitori Assoluti ex-aequo: Alessandro Inghilterra di Genova, la polacca Alicja Maria Kuberska e Caterina Marina Neri di Reggio Calabria. Ha conferito inoltre due Menzioni Speciali a Dalva Maria Biannitz Baccalà di San Paolo (Brasile) e a Sue Zhu, cinese residente a Auckland (Nuova Zelanda) con una poesia in video. La locrese Maria Galluzzo si è aggiudicata la Menzione Speciale “Nosside-Bergamotto di Reggio Calabria”. Il fantastico giro del mondo ha coinvolto inoltre l’immaginario poetico di poeti italiani, cubani, greci, brasiliani, argentini e di altri Stati suddivisi in 8 Menzioni Straordinarie, 13 Menzioni Particolari e 37 Menzioni. Complessivamente hanno ricevuto riconoscimenti composizioni poetiche di tutti i continenti, dall’Europa alle Americhe, dall’Africa all’Asia e all’Oceania.
L’ingresso alla Terrazza del Museo dei Bronzi sarà esclusivamente per inviti sino a 90 posti per rispettare il limite di sicurezza. L’Evento sarà condotto dal Presidente prof. Pasquale Amato e si aprirà con il saluto del Direttore del Museo arch. Carmelo G. Malacrino. I partners e gli ospiti istituzionali consegneranno i riconoscimenti. Protagonista assoluta delll’Evento sarà comunque la poesia. Interpreteranno le opere premiate Teresa Timpano e Filippo Gessi della Compagnia Scena Nuda. Eseguiranno i commenti musicali Benedetta Romeo, Simone Latella e Chiara Navarra, giovani esponenti del Gruppo “Corde Libere”. L’organizzazione sarà curata dallo staff del Museo e dallo staff del Nosside composto da Antonino Albano, Giada Amato, Martina De Lorenzo e Enzo Laganà. I costumi di Giada e Martina saranno a cura della Stilista reggina Renèe. Tutte le opere premiate saranno inserite nella raffinata Antologia “Nosside 2022” curata da Pasquale Amato e dalla Segretaria Generale del Premio Mariela Johnson Salfràn e pubblicata dall’editrice Media&Books di Santo Strati, Media partner del Nosside assieme a ReggioTV di Eduardo Lamberti Castronuovo. La Giuria 2022 sarà rappresentata dalla Segretaria Rosamaria Malafarina e dai componenti Giuseppe Cardello, Nadia Crucitti e Serena Stilo. Per i partners il preside Nicola Pavone rappresenterà l’AVIS, da sempre al fianco del Nosside.
Il “Nosside Day 2022” si chiuderà con una cena di commiato dedicata ai poeti premiati e ad invitati nella A Gourmet L’Accademia dello Chef Filippo Cogliandro che – affiancato dal Maestro Pasticcere Angelo Musolino e dal Maestro Gelatiere Davide De Stefano – farà degustare la ricca e unica gastronomia del territorio metropolitano reggino che ha al suo vertice il Principe Mondiale degli Agrumi: il Bergamotto di Reggio Calabria.
Il Premio è dedicato alla poetessa magnogreca Nosside (vissuta a Locri nel III secolo aC), ha come logo una stupenda opera pre-futurista del genio Umberto Boccioni di Reggio Calabria e si avvale dell’apporto creativo dell’orafo crotonese Gerardo Sacco. Un trittico di valore universale in sintonia con la globalità del Progetto nato a Reggio Calabria, sulla riva continentale del magico Stretto di Scilla e Cariddi, il luogo più ricco di miti del mondo che ha ispirato per millenni artisti di ogni parte del pianeta.
“Questo luogo mitico ha ispirato – sottolinea il Prof. Amato – la dimensione di respiro universale del Nosside e la sua missione, protesa a creare ponti tra le lingue e le culture di tutti i popoli, superando i muri degli odi etnici e religiosi e qualsiasi forma di discriminazione”. E aggiunge concludendo: “Quando nel 2013 prendemmo la decisione di non chiedere più contributi pubblici e di puntare soltanto sulle donazioni private furono in parecchi a pronosticare che avevamo due o tre anni di vita prima di scomparire. Invece, a distanza di 10 anni, siamo ancora vivi e in espansione lenta ma costante. Abbiamo sinora coinvolto poeti appartenenti a 104 Stati di tutti i continenti in una babele di oltre 150 lingue. Non siamo comunque soddisfatti. Abbiamo ancora un lungo cammino davanti a noi”.

CALABRIA – Covid 19, bollettino Regione: +795 nuovi casi rispetto a ieri

Le persone risultate positive al Coronavirus sono 593170 (+795) rispetto a ieri.

Questi sono i dati giornalieri relativi all’epidemia da Covid-19 comunicati dai Dipartimenti di Prevenzione delle AA.SS.PP. della Regione Calabria.

In Calabria, ad oggi, il totale dei tamponi eseguiti sono stati 3983247 (+4.788).

– Catanzaro: CASI ATTIVI 1806 (24 in reparto, 4 in terapia intensiva, 1778 in isolamento domiciliare); CASI CHIUSI 101075 (100681 guariti, 394 deceduti).

– Cosenza: CASI ATTIVI 2306 (61 in reparto, 0 in terapia intensiva, 2245 in isolamento domiciliare); CASI CHIUSI 172998 (171631 guariti, 1367 deceduti).

– Crotone: CASI ATTIVI 265 (3 in reparto, 0 in terapia intensiva, 262 in isolamento domiciliare); CASI CHIUSI 57191 (56921 guariti, 270 deceduti).

– Reggio Calabria: CASI ATTIVI 1770 (24 in reparto, 1 in terapia intensiva, 1745 in isolamento domiciliare); CASI CHIUSI 197376 (196503 guariti, 873 deceduti).

– Vibo Valentia: CASI ATTIVI 463 (14 in reparto, 0 in terapia intensiva, 449 in isolamento domiciliare); CASI CHIUSI 50687 (50497 guariti, 190 deceduti).

L’ ASP di Catanzaro comunica 270 nuovi soggetti positivi di cui 3 fuori regione. L’ ASP di Cosenza comunica 270 nuovi soggetti positivi di cui 4 fuori regione. Inoltre, comunica due decessi di cui uno è avvenuto a domicilio il 17/11/2022.

CALABRIA – Regione: assessore Pietropaolo all’incontro su banche e PNRR: “Fondamentale il confronto tra mondo bancario e imprese”

“È necessario il confronto tra mondo bancario e imprese”.

Lo ha detto l’Assessore regionale all’Organizzazione e Risorse umane, Filippo Pietropaolo, nel corso del suo intervento alla facoltà di Giurisprudenza dell’Università Magna Graecia di Catanzaro, dove è stato ospitato l’incontro organizzato dalla First Cisl sul delicato tema: “Banche del territorio nell’era del Pnrr”.

Pietropaolo, nel portare i saluti del Presidente della Regione e della Giunta, si è detto convinto “che il supporto delle istituzioni è necessario, e nel rapporto con il territorio quello della Regione, in quanto il confronto tra il mondo bancario e quello dell’impresa è fondamentale per la creazione del lavoro stabile e per un slancio nelle politiche sociali”.

“Siamo entrati in una stagione decisiva per il rilancio della nostra Regione e in questo il credito – ha aggiunto Pietropaolo – ha dei riflessi evidenti nella vita sociale, ed è per questo che il ruolo che noi svolgiamo come amministratori deve essere quello di costruire un confronto stabile per intercettare e affrontare i riflessi sociali e le trasformazioni della nostra realtà”.

“Incontri come quello di oggi – ha infine sottolineato l’assessore – sono necessari per raccogliere le istanze e per confrontare la visione comune, fungendo anche come primo approdo di un impegno unitario da costruire nel tempo”.

CALABRIA – Carceri: Regione, aperta REMS Girifalco e redatte linee guida sui suicidi

Aperta, dopo anni di ritardi e rinvii, la Residenza esecuzione misure di sicurezza (Rems) di Girifalco.

Il Dipartimento Salute della Regione Calabria si è affidato ad alcuni medici esperti del settore, i quali hanno avviato l’iter per l’attivazione e l’apertura di questa importantissima struttura destinata al ricovero di pazienti giudiziari detenuti.

La Rems rappresenta anche una risposta concreta per affrontare la difficile ed esplosiva situazione in cui versano le carceri calabresi trovandosi a dover gestire anche i detenuti psichiatrici che hanno, invece, diritto a misure alternative.

Ora finalmente, in seguito all’intesa con il Ministero della Giustizia – Dipartimento Amministrazione Penitenziaria, i soggetti con provvedimenti giudiziari psichiatrici degli Istituti Penitenziari della Regione Calabria possono, finalmente, essere ospitati nella Rems di Girifalco e seguire percorsi mirati di riabilitazione.

È stata, inoltre, completata la procedura per la realizzazione di un progetto riguardante l’incremento dei Dipartimenti di Salute mentale con l’apertura di una ulteriore struttura intermedia che, al termine del percorso Rems, darà la possibilità di inserimento, sul territorio e nel tessuto sociale, ai pazienti con patologia psichiatrica.

In collaborazione con l’Osservatorio regionale sulla Sanità penitenziaria, è stato fatto un ulteriore passo in avanti anche rispetto ai suicidi e ai tentati suicidi che avvengono nelle carceri calabresi. D’Intesa con il Provveditorato regionale dell’Amministrazione penitenziaria e con il Dipartimento Centro Giustizia Minorile, sono state, infatti, redatte le Linee guida sulla prevenzione dei suicidi in carcere, sia per quanto riguarda gli adulti che i minori.

Infine, riguardo alle diverse criticità sanitarie rilevate negli Istituti Penitenziari della regione, sono state anche emanate precise disposizioni rivolte ai Commissari delle Aziende sanitarie provinciali.

È quanto si legge in una nota del Dipartimento Salute della Regione Calabria.

CALABRIA – Visite nelle carceri, Muglia: la carenza di personale sanitario e di reparti per detenuti con patologie psichiatriche è “imbarazzante”

Dopo le prime visite nelle carceri calabresi il Garante Muglia denuncia: la carenza di personale sanitario e di reparti per detenuti con patologie psichiatriche è “imbarazzante”.

Proseguono le visite istituzionali effettuate dal Garante regionale dei diritti dei detenuti e delle persone private della libertà personale, Luca Muglia, presso gli istituti di pena calabresi.

Il Garante regionale si è recato, infatti, presso le case circondariali di Catanzaro, Cosenza e Reggio Calabria, nonché presso l’Istituto Penale Minorile e la Comunità Ministeriale per Minori di Catanzaro. In occasione della visita al carcere di Reggio Calabria il Garante Muglia ha avuto modo di incontrare, tra gli altri, il Provveditore regionale dell’amministrazione penitenziaria, Liberato Gerardo Guerriero, il Garante comunale dei detenuti, Giovanna Francesca Russo ed il Garante metropolitano dei detenuti, Paolo Praticò. Nella giornata odierna è prevista la visita istituzionale presso la casa circondariale di Vibo Valentia.

Oltre a svolgere colloqui con i detenuti e ad accedere ai luoghi di detenzione, visionando le celle, i servizi e gli spazi ricreativi, il Garante ha incontrato i direttori degli istituti, la Polizia penitenziaria, i funzionari giuridico-pedagogici ed il personale sanitario. Sono state acquisite informazioni utili circa le modalità di funzionamento della sezione di Atsm (Articolazione per la Tutela della Salute Mentale) del carcere di Catanzaro, che opera tra mille difficoltà essendo allo stato attuale l’unica presente nella regione Calabria. “Quanto ai reparti di osservazione psichiatrica la situazione è molto grave – dichiara al riguardo l’avvocato Muglia –. Tali reparti, astrattamente previsti negli istituti di Catanzaro e Reggio Calabria, non sono in realtà operativi per mancanza di personale sanitario specializzato. In queste condizioni curare il disagio psichico diventa impossibile. I nodi irrisolti della questione psichiatrica in fase di esecuzione della pena aggravano la condizione dei detenuti e contribuiscono all’incremento esponenziale di atti di autolesionismo che nell’ultimo mese in Calabria si sono moltiplicati. Non si può pretendere che i funzionari e il corpo di polizia penitenziaria continuino a sopperire alle gravi criticità sopra indicate, è a rischio la tenuta dell’intero sistema”. Il Garante prosegue intanto i colloqui istituzionali. Proprio in questi giorni è previsto a Crotone un incontro con il Garante comunale dei detenuti, Federico Ferraro, il Sindaco, Vincenzo Voce ed il Prefetto, Maria Carolina Ippolito, al fine di discutere sulle problematiche che riguardano le persone detenute o private della libertà personale, le condizioni dei centri per l’accoglienza dei richiedenti asilo politico ed il monitoraggio dei rimpatri degli stranieri extra- comunitari irregolarmente presenti sul territorio calabrese.

 

REGGIO – Grande attesa per il tour calabrese di Massimo Ranieri: 16 Febbraio tappa reggina al teatro Cilea

IL NUOVO TOUR DI MASSIMO RANIERI “TUTTI I SOGNI ANCORA IN VOLO” FA TAPPA AL TEATRO CILEA E AL TEATRO POLITEAMA. 

Per il nuovo show live il 16 e il 17 febbraio due date calabresi

 

Un altro meraviglioso viaggio nei grandi teatri italiani per Massimo Ranieri.

In programma, per il nuovo tour “Tutti i sogni ancora in volo” due tappe calabresi: giovedì 16 febbraio, alle ore 21, sul palco del Teatro Cilea di Reggio Calabria e il 17 febbraio al Teatro Politeama di Catanzaro.

L’evento è organizzato da GF ENTERTAINEMENT e L’ALTRO TEATRO.

Da lunedì 21 novembre, dalle ore 11, saranno aperte le vendite sul circuito Ticketone e Diyticket.

Ideato e scritto da Edoardo Falcone e Massimo Ranieri, riparte il viaggio di Massimo Ranieri, insieme al suo pubblico, con il nuovo spettacolo. Dopo oltre 800 repliche di “Sogno e son desto” ecco un’ altra straordinaria avventura tra canto, recitazione, brani celebri, sketch divertenti e racconti inediti.

Tra le tante canzoni ci sarà anche il brano vincitore del Premio della critica a Sanremo 2022, “Lettera di la dal mare”. In scaletta bellissimi inediti scritti per Ranieri da alcuni grandi cantautori italiani tra i quali: Pino Donaggio, Ivano Fossati, Bruno Lauzi, Giuliano Sangiorgi e molti altri; brani che fanno parte del suo nuovo album, che ha lo stesso titolo dello spettacolo, uscito il 18 novembre scorso, che porta la firma della produzione musicale di Gino Vannelli. Anche questa volta ci sarà un Massimo al 100%, che offrirà al suo pubblico tutto il meglio del suo repertorio più amato e prestigioso. Lo spettacolo si veste di una nuova veste scenografica, l’organizzazione generale della produzione è di Marco De Antoniis, con una band di musicisti inedita dove possiamo trovare al pianoforte Seby Burgio, alle tastiere e voce : Giovanna Perna, al basso Pierpaolo Ranieri, alla batteria Luca Troll, percussioni di Arnaldo Vacca, alle chitarre Andrea Pistilli e Tony Puja, violino e voce: Valentina Pinto e ai fiati troviamo il sax di Max Filosi e la voce e il sax di Cristiana Polegri.

REGGIO – Tutto pronto per la prima edizione del Premio Piaceri & Sapori

Al via la prima edizione del PREMIO PIACERI & SAPORI che si terrà giorno 27 novembre con inizio alle ore 17.00 al Porto Bolaro Shopping Center a San Leo di Reggio Calabria.

Un premio pensato ed ideato dall’editore e produttore televisivo Graziano Tomarchio, per ringraziare e coinvolgere tutti coloro che lo hanno supportato nel corso di questi anni grazie anche l’enorme successo riscontrato con l’omonimo format nato puntando sulla promozione del territorio e dando visibilità alle eccellenze di vari settori della sua amata Calabria.

La cerimonia di consegna del premio sarà condotto dalla giornalista Dominga Pizzi nota conduttrice del format da parecchi anni.

Durante l’evento verrà conferito al maestro Mimmo Cavallaro il “Premio Speciale”.

Le opere che verranno consegnati ai premiati sono realizzate dal maestro ceramista Vincenzo Ferraro

La serata sarà allietata dall’intervento musicale del gruppo “Calabria Show” con il loro repertorio di canti popolari.

Per l’occasione, saranno presenti le associazioni di pasticceria e gelateria APAR e APGA per deliziare tutti i presenti con dolci tipici del territorio e a fine serata una degustazione curata da tutte le aziende presenti.

CALABRIA – Lungo incontro tra Salvini e Saccomanno sulle infrastrutture

Lungo incontro tra il Vicepremier e Ministro delle Infrastrutture e dei Trasporti Matteo Salvini e il responsabile della Lega in Calabria Giacomo Saccomanno. Al centro del colloquio, le scelte del governo e del Mit in particolare a favore della regione. Nello specifico, si tratta del rifinanziamento per lavori di sistemazione della Statale 106 Jonica. A proposito della SS182 Trasversale delle Serre, invece, il via alle ruspe è previsto l’estate prossima. Il tutto senza dimenticare il Ponte sullo Stretto, su cui Salvini ha confermato massima determinazione.
Salvini e Saccomanno hanno anche fatto il punto della situazione sull’Alta Velocità Ferroviaria Salerno-Reggio Calabria.

REGGIO – UniRC| Università Mediterranea: le iniziative per la “Giornata internazionale per l’eliminazione della violenza contro le donne”

Anche quest’anno l’Ateneo Reggino aderisce alla “Giornata internazionale per l’eliminazione della violenza contro le donne”, istituita nel 1999 dall’Assemblea Generale delle Nazioni Unite, che ha designato il 25 novembre come data della ricorrenza.

L’ Università Mediterranea di Reggio Calabria ha organizzato alcune iniziative per sensibilizzare e riflettere sul tema.

– E’ stato realizzato un video pubblicato sul canale Youtube della Mediterranea UniRCTV   (https://youtu.be/me9X7kI1ELA )con il coinvolgimento degli studenti e delle studentesse dell’Ateneo.

– Nella serata del 24 e 25 novembre l’Università Mediterranea si illuminerà di luce arancione, simbolo di un futuro senza violenza.

– Il 25 novembre, nelle varie strutture dell’Ateneo Reggino, ci sarà l’installazione di “scarpe rosse”, per non dimenticare le vittime di femminicidio e per dire no a ogni forma di discriminazione e violenza.

 

 

CALABRIA – Arci, Giuseppe Apostoliti riconfermato presidente regionale

L’Arci conferma Giuseppe Apostoliti alla guida della presidenza regionale

L’allerta arancione non ha scompigliato i piani e stamattina l’Arci Calabria ha regolarmente celebrato il congresso attraverso il quale i delegati hanno riconfermato Giuseppe Apostoliti alla carica di presidente regionale. Tutto alla presenza di Walter Massa, il ligure responsabile nazionale dell’Organizzazione per che il 4 dicembre a Roma tenterà la scalata alla guida nazionale dell’Arci. Questo lo scenario che oggi ha sprigionato in via Conti Falluc l’atmosfera congressuale che avrà il suo apice nella Capitale, ma che sembra aver già proiettato la Calabria associativa nella prospettiva di un 2023 da sfruttare al massimo per ingranare la marcia di una svolta che Apostoliti pare voler interpretare come la sfida delle sfide.

La mission di Apostoliti

«Stanco, ma felice», così il riconfermato presidente regionale si è definito al termine di un mandato quadriennale durante il quale – ha voluto precisare – «abbiamo fatto un percorso che non avrei mai immaginato». Rapporti ripresi con la politica, i sindacati e la pubblica amministrazione, ma soprattutto circoli che funzionano al punto da entusiasmare Apostoliti, un presidente consapevole del fatto che il percorso da compiere sia ancora lungo, ma che ora punta dritto al sostegno che Arci Calabria ha ormai ufficializzato a favore della candidatura di Walter Massa per la guida di Via dei Monti di Pietralata. Un intervento a braccio, il suo, ascoltato in streaming anche dal presidente provinciale dell’Arci Catanzaro, Rosario Bressi, servito a delineare i tratti colorati di una «realtà bellissima» che Apostoliti conosce circolo per circolo e che punta a «contrastare le difficoltà che la Calabria sconta mettendo in campo le risorse migliori». Da qui la spinta a un comitato direttivo forte che sappia governare un futuro che Apostoliti sogna «fluido e veloce». Di certo c’è che il riconfermato presidente regionale ha offerto ai circoli «un sostegno maniacale» nella convinzione granitica che «in Calabria l’Arci sia l’associazione più grande». Da Reggio Calabria a Castrovillari, passando per l’attivismo frenetica di Cosenza e del circolo Entropia che spopola all’Unical, Apostoliti ha provato così a evidenziare i tratti distintivi di una guida, la sua, che riparte dalla volontà di fare dell’Arci Calabria «una realtà in grado davvero di spiccare a livello nazionale».

Occhi puntati sull’invecchiamento attivo

La capacità di progettare c’è come dimostra lo Sportello di sviluppo associativo che Arci Catanzaro lancerà a giorni. Un gancio, questo, offerto da Apostoliti e colto al volo da Rosario Bressi, un presidente provinciale che ha voluto investire il congresso regionale di una mozione concentrata sull’invecchiamento attivo. L’ha fatto con il piglio pragmatico di Arci che all’invecchiamento non guarda soltanto sotto il profilo sanitario. Netta la sfida: «Puntare a un’aspettativa di vita che cresca in buona salute». Basta, dunque, con un gap che Arci Calabria ha provato a colmare attraverso il progetto “La cultura è la cura”, ma sul quale bisogna ancora lavorare «intercettando – parola di Bressi – le opportunità che ci sono magari attraverso un apposito gruppo di lavoro che si concerni su tali aspetti».

Il dibattito congressuale

Ricco il dibattito aperto da Silvio Cilento, presidente di Arci Cosenza che in sede regionale ha inteso portare il tema di «un’accoglienza da incrementare senza tralasciare la formazione che implementi le competenze». E poi i giovani, una fascia che Cilento sogna davvero «partecipante e non soltanto coinvolta». Uno scatto in avanti caldeggiato pure da Antonio Scaramuzzino che, per il Comitato territoriale Lamézia – Vibo, ha spezzato una lancia a favore di giovani, donne e minori con un occhio particolarmente attento al contrasto alla povertà educativa. E per Reggio Calabria è toccato a Giuseppe Fanti accendere i riflettori su quella digitalizzazione da sviluppare anche cogliendo le opportunità poste sul piatto dal Pnrr. Tecnicismi e ambizioni si sono dunque fuse in un congresso regionale che ai giovani ha dato spazio attraverso Daniela Ielasi, presidente del circolo Entropia, che nella sala conferenze dell’Arci Calabria ha portato l’esperienza del circolo universitario dell’Unical. Tanti, in ogni caso, gli spunti emersi da un dibattito che ha dato voce ai delegati prima dell’intervento di Filippo Sestito che, per Arci Crotone e dall’alto della sua esperienza all’Arci nazionale, ha portato all’attenzione di Walter Massa esigenze concrete e tecniche sulle quali non si può abbassare la guardia. Da qui la richiesta di una «formazione seria, costante e continua che l’Arci Calabria possa fare sul posto». Sestito, insomma, punta a una cassetta degli attrezzi all’altezza di una sfida all’interno della quale lui immagina e caldeggia una leadership nazionale Arci che «torni a fare politica». L’autonomia differenziata poi il cruccio di chi dal Pnrr si sarebbe aspettato molto di più.

Le ricette nazionali dell’aspirante presidente nazionale Walter Massa

Quel che è certò è che «quello calabrese è l’ultimo congresso regionale Arci prima dell’appuntamento nazionale». A dirlo il candidato in corsa Walter Massa che ormai in Calabria è di casa e che proprio a Catanzaro ha rilanciato l’orgoglio di «una realtà senza la quale le comunità locali non sarebbero quelle che sono». E poi il riconoscimento: «Associazione rafforzata nonostante la pandemia». Così Walter Massa ha promosso anche la presidenza Apostoliti. L’ha fatto portando avanti un ragionamento teso a «estirpare la solitudine delle persone, vero cancro di una società nella quale però i circoli Arci sono rifugio». Da qui la ricetta di chi crede che «anche questo significhi fare politica», di chi adesso punta tutto sul «coraggio di un’associazione che è tornata a fare comunità». E poi le sfide, prima tra tutte dire «basta all’Iva sui circoli perché noi – ha detto senza remore – non siamo i bar. Barricate, dunque, contro chi vuole smantellare il nostro mondo» lanciate da un aspirante presidente deciso a difendere il diritto dei cittadini, costituzionalmente garantito, ad associarsi». Mano tesa ai territori poi da chi stamattina a Catanzaro è stato netto: «Non è possibile fare tutto a Roma». Di una cosa Massa è certo: «La filiera deve funzionare tutta e nessuno deve sentirsi solo perché anche in Calabria ci sono eccellenze». Ecco perché l’ordine del giorno targato Bressi sull’invecchiamento attivo ha conquistato un prossimo presidente nazionale che non transige sulla necessità di tenere l’Arci «ancorata ai problemi della gente, alle cose che nascono dal basso, alla necessità di migliorare gli strumenti e rafforzare il gruppo dirigente». E l’orizzonte è ambizioso: «Avere un circolo Arci in ogni comune italiano».