Vibo Valentia – Arrestato il padre sospettato di violenze sessuali nei confronti della figlia minore

Gli agenti della Polizia di Stato appartenenti alla Squadra Mobile di Vibo Valentia hanno dato esecuzione ad una ordinanza di custodia cautelare in carcere emessa dal G.I.P. del Tribunale di Vibo Valentia su richiesta della locale Procura, diretta dal Procuratore Capo Dott. Camillo Falvo, nei confronti di un uomo sospettato di aver, per anni, commesso quotidiane violenze fisiche, psicologiche e sessuali nei confronti di sua figlia minore, dalla tenera età di 5 anni sino ad oggi, quando aveva compiuto 14 anni.

Si tratta dell’epilogo di complesse indagini che nascono dalla straordinaria forza che la minore ha dimostrato nel denunciare prima alla madre, e poi alla Polizia di Stato, venendo immediatamente ascoltata dagli investigatori insieme ad esperti di psichiatria infantile per ricostruire, non senza difficoltà e sofferenza, anni di violenze subite. Sin da subito, una volta compresa la condizione di grave pericolo in cui versava la minore, al fine di sottrarla agli abusi, veniva collocata in una località protetta.

Successivamente le indagini venivano allargate ricostruendo puntualmente tutto il periodo raccontato dalla vittima degli abusi, dapprima tramite l’escussione di molti testimoni che nel tempo avevano raccolto tracce della complessa condizione in cui versava la minore, e poi grazie alla intensa e costante collaborazione con il Servizio per la Cooperazione Internazionale di Polizia (S.C.I.P.) del Dipartimento della P.S. con cui si riusciva ad avere una piena cooperazione nelle indagini da parte delle forze di polizia collaterali di uno Stato estero ove l’uomo, cittadino italiano, aveva dimorato a lungo prima di fare rientro sul territorio nazionale.

La vicenda evidenzia ancora una volta l’importanza di denunciare comportamenti di violenza e di abusi domestici, poiché solo infrangendo il muro del silenzio e informando le Istituzioni è possibile intervenire in tempo prima che amori malati possano degenerare.

CALABRIA – Il Garante della Salute incontra il leader del Movimento Diritti Civili

Emotivamente coinvolgente l’incontro tra il Garante della Salute della Regione Calabria, Prof.ssa Anna Maria Stanganelli e il fondatore e storico leader delMovimento Diritti Civili , Prof. Franco Corbelli, impegnato da oltre 30 anni, in battaglie civili, di giustizia, iniziative umanitarie e di solidarietà.
Sono state le morti assurde per casi di malasanità, come quella del piccolo Flavio Scutellà, a spingere il Professore Corbelli nel lontano 2008 a ideare per la prima volta in Italia, proporre e fare approvare, in prima istanza dal Consiglio Provinciale di Cosenza, la legge, poi trasmessa per competenza e definitivamente licenziata dal Consiglio Regionale della Calabria, per l’istituzione del Garante della Salute della Regione Calabria.
“ Dopo un attesa lunga 14 anni – ha dichiarato il leader di Diritti Civili – grazie alla sensibilità del Presidente del Consiglio Regionale della Calabria, On. Filippo Mancuso, del Consiglio Regionale e del Governo Regionale a guida Occhiuto , si è proceduto a questa importante nomina, che rappresenta una conquista civile per la nostra regione e un riferimento istituzionale, assieme al Garante per l’Infanzia e l’Adolescenza, Cav. Antonio Marziale, una speranza per migliaia di cittadini e bambini, che si vedranno in questo modo difesi e tutelati e non invece, come in tanti casi, violati, con conseguenze, spesso purtroppo, anche drammatiche.”
A margine dell’incontro il Garante della Salute ha dichiarato: “Aver incontrato il Professor Corbelli, definito dalla stampa nazionale Apostolo di carità, ha suscitato in me una profonda emozione. Il suo impegno ultratrentennale a difesa dei diritti umani sarà per me da stimolo per espletare il complicato ma entusiasmante compito che mi attende”.

Virtus Rosarno-Real Pizzo sospesa per rissa. Callipo: “Lo sport a cui voglio dare appoggio non è questo”

La riflessione dell’imprenditore Pippo Callipo che nella scorsa estate con grande entusiasmo e spirito di appartenenza ha deciso di sostenere la squadra della sua cittadina di origine come socio e main sponsor.

A discapito di ogni aspettativa quello di domenica allo Stadio “Giovanni Paolo II” di Rosarno non è stato affatto un bello spettacolo sportivo.
La partita tra le prime due formazioni del campionato di Prima Categoria, valida per la nona giornata del torneo, è finita sulle pagine della cronaca locale per gli episodi di violenza che si sono registrati proprio sul rettangolo di gioco. L’amaro resoconto della sfida tra Virtus Rosarno e Real Pizzo riporta della sospensione della gara al quarto d’ora dalla ripresa dopo una rissa scoppiata in campo che ha visto protagonisti giocatori, tecnici e anche qualche tifoso.

A distanza di qualche ora dall’accaduto l’imprenditore Pippo Callipo, che la scorsa estate ha deciso con convinzione di supportare il progetto sportivo del Real Pizzo, ha commentato: “Queste azioni mi lasciano molto perplesso. Ho alle spalle una militanza nel mondo dello sport lunga trent’anni e non mi era mai successo di assistere a qualcosa del genere. È pur vero che il mio ambiente è sempre stato quello della pallavolo che è una disciplina diversa rispetto al calcio definito infatti uno “sport di contatto” in cui è più facile arrivare allo scontro. Ciò però non mi aiuta a trovare una giustificazione a queste azioni di violenza che nulla hanno a che fare con l’agonismo o la rivalità calcistica. A primo impatto questa notizia mi ha lasciato sgomento perché non sono abituato né ho intenzione di abituarmi ad avvenimenti del genere”.

Pippo Callipo condanna senza mezzi termini le vicende di Rosarno e pensando a quali potrebbero essere i provvedimenti da adottare si esprime così: “Mi auguro che la Federazione Italiana Giuoco Calcio (FIGC) faccia un buon lavoro prendendo le giuste decisioni per tutti. Al contempo auspico che l’arbitro abbia messo a referto i fatti accaduti in maniera corretta e veritiera. Per dare dignità a questo sport e a quanti lo seguono con passione serve una sanzione esemplare. Non si deve più permettere che i tifosi assistano a uno spettacolo pietoso come quello di domenica. Per fortuna sugli spalti non è accaduto nulla di simile ma la delusione del pubblico che era al seguito della Real Pizzo è stata tanta. Insomma, non è affatto stata una bella giornata all’insegna dei valori dello sport”.

Non ci sono scusanti per l’imprenditore Pippo Callipo che nello sport ha sempre individuato un modello formativo a cui ricorrere per educare al rispetto dell’altro e delle regole: “Questo episodio probabilmente si sarebbe potuto evitare se l’arbitro fosse intervenuto prima ossia ai primi segnali di screzi tra i calciatori. Bisognerebbe preparare i giudici di gara ad essere maggiormente attenti e più tempestivi con i provvedimenti per evitare che la situazione precipiti.  

Tutto ciò non mi incoraggia ad andare avanti con le sponsorizzazioni in ambito sportivo, nel calcio in particolare, perché non mi piace essere coinvolto, anche se indirettamente, come è accaduto in questo caso, in notizie che raccontano di fatti di violenza, di risse, di prevaricazioni. Non voglio rischiare che l’opinione pubblica associ il nome della mia azienda, main sponsor della squadra, con accadimenti di inciviltà e di pessimo gusto. Sono convinto che in futuro sia io che la Società del Real Pizzo dovremo fare una riflessione seria sulla possibilità di proseguire il rapporto di collaborazione. Lo sport a cui voglio dare appoggio non è questo”.

CATANZARO – Alessandro Preziosi e l’impegno antimafia al Magna Graecia Experience

“Una grande opportunità per far capire ai giovani che è possibile incanalare la propria libertà in modo concreto, affrancandosi dal male e dal destino segnato che spesso accompagna le famiglie del Sud come del Nord”. Così Alessandro Preziosi, apprezzato protagonista del cinema e della tv, ha sottolineato il valore del Magna Graecia Experience, il progetto ideato da Gianvito Casadonte e pensato per gli studenti degli istituti superiori di secondo grado calabresi che oggi ha offerto all’Auditorium Casalinuovo di Catanzaro un nuovo incontro d’eccezione a seguito della proiezione di “Liberi di scegliere” di Giacomo Campiotti. Lavoro ispirato al progetto antimafia nato dall’impegno di Roberto Di Bella, presidente del tribunale per i Minorenni di Reggio Calabria e le cui riprese si sono svolte tra Messina, Reggio Calabria e Villa San Giovanni.
“Far vedere questo film ai ragazzi – ha detto ancora Preziosi che interpreta un uomo di legge – è una prova, un’occasione per condividere messaggi, volti a favorire la crescita sana della società, che diversamente risulterebbero molto retorici”. Ad accompagnare l’ospite sul palco – premiato con la colonna d’argento del maestro Affidato – c’erano il regista Fabrizio Corallo e l’assessore alla Cultura del Comune di Catanzaro, Donatella Monteverdi, che ha ricordato l’importanza di discutere sul tema della legalità rispetto alle nuove generazioni: “La questione della potestà genitoriale è un problema enorme delle nostre periferie dove vivono tanti bambini abbandonati a loro stessi. La sensibilizzazione parte, in questo caso, dalla giustizia, ma anche attraverso la potenza del cinema. Spero che sempre più artisti abbiano a cuore questi temi, sposando l’impegno di un progetto, come Magna Graecia Experience, che parla direttamente ai più giovani che potranno essere gli attori, registi e produttori di domani”.
La rassegna promossa con il sostegno di Ministero della Cultura, Calabria Film Commission e Comune di Catanzaro – con il patrocinio dell’Ufficio scolastico regionale ed in collaborazione con la LILT Catanzaro – continuerà domani con un momento dal profondo valore sociale: sul palco salirà Giulio Golia, l’inviato de Le Iene, incontrando dal vivo i protagonisti di alcuni suoi servizi: Franco e Andrea Antonello de “I Bambini delle Fate”, un’impresa sociale che dal 2005 si occupa di assicurare sostegno economico a progetti e percorsi di inclusione sociale gestiti da partner locali a beneficio di famiglie con autismo e altre disabilità.

MAGNA GRAECIA EXPERIENCE

II EDIZIONE

Programma

30 Novembre

Auditorium Casalinuovo – Catanzaro – Ore 9.00

Incontro con Giulio Golia de LE IENE e con Franco e Andrea Antonello de I Bambini delle Fate

 

1 Dicembre

Auditorium Casalinuovo – Catanzaro – Ore 9.00

ABBRACCIALO PER ME di Vittorio Sindoni

Incontro con l’attore Moisé Curia

Incontro con Salvo Noè

 

2 Dicembre

Auditorium Casalinuovo – Catanzaro – Ore 9.00

SCIALLA di Francesco Bruni

Incontro con il regista

 

3 Dicembre

Auditorium Casalinuovo – Catanzaro – Ore 9.00

LA PRIMA REGOLA di Massimiliano D’Epiro

Incontro con il regista e gli attori Darko Peric, Marius Bizau e Andrea Fuorto

 

5 Dicembre

Auditorium Casalinuovo – Catanzaro – Ore 9.00

PERDUTAMENTE di Paolo Ruffini

 

6 Dicembre

Auditorium Casalinuovo – Catanzaro – Ore 9.00

UP&DOWN di Paolo Ruffini
Con la partecipazione del regista e degli attori del film

VIBO V – Sostanze inquinanti in mare: Sequestrato un cantiere navale

I militari della Capitaneria di porto della Stazione navale della Guardia di finanza e della Polizia Municipale di Vibo Valentia, hanno sequestrato un cantiere navale operante nel porto di Vibo Marina, su una superficie di circa 2.500 metri quadrati.

Arpacal ed i vigili del fuoco, coordinati dalla Procura di Vibo Valentia, al termine di un indagine condotta, hanno deposto il provvedimento.

Secondo quanto riferito, all’interno del cantiere pare siano state trovate delle sostanze inquinanti. Inoltre, la struttura, era priva sia di autorizzazioni, che mancanze di sicurezza sul lavoro.

Da quanto emerso, per via di mancate reti di raccolta per l’invio ad un impianto di depurazione, le sostanze inquinanti prodotte in seguito alle lavorazioni defluivano direttamente nelle acque portuali.

 

CALABRIA – ASP promuove “Il Registro Tumori nella Regione Calabria”

“Il Registro Tumori nella Regione Calabria” è stato il tema dell’incontro, promosso dall’ASP (azienda sanitaria provinciale) in collaborazione con l’Ordine dei medici di Reggio Calabria, svoltosi nell’auditorium dello stesso ente alla presenza di numerosi esperti e operatori sanitari del settore.

I Registri Tumori (RT) sono strutture deputate alla raccolta e registrazione di tutti i tumori incidenti in un determinato territorio. Il ruolo primario di un Registro Tumori è quello di costituire e gestire nel tempo un archivio di tutti i nuovi casi di tumore diagnosticati ed assicurare che la registrazione dei dati avvenga in modo rigoroso e con carattere continuativo e sistematico per poter poi dare risposte più tempestive e soprattutto efficaci ai pazienti oncologici

E proprio su questo tema la dottoressa Lucia Di Furia, Commissario straordinario ASP di Reggio Calabria, nel corso del suo intervento, ha evidenziato come questo strumento “è senza dubbio una realtà che testimonia una crescita ed una capacità di comprendere come siamo messi da un punto di vista delle neoplasie nella nostra realtà locale”. “Si tratta – ha sottolineato la dottoressa Di Furia – di un registro dell’ASP di Reggio Calabria e quindi guarda a tutto tondo i dati che riguardano il territorio. Il registro ha il merito di aver cominciato da anni a vivere elaborando e consolidando una banca dati per poter fare delle previsioni, indagini d’incidenza e prevalenza di patologie neoplastiche e dall’altro lato si confronta con il resto dell’Italia”.

“Il registro dell’azienda reggina – ha ricordato il commissario straordinario dell’ASP – è riconosciuto da anni a livello nazionale dall’Airtum (Associazione italiana registri tumori) come un registro qualificato e la capacità di mettere insieme dati alquanto complessi è un ulteriore valore aggiunto, come pure la capacità di lavorare in rete, cosa molto positiva per questa realtà. L’obiettivo è quello di poter conoscere a livello aziendale qual è la distribuzione sul territorio provinciale delle neoplasie e dei pazienti oncologici”. “Quello che poi sarà molto importante – ha concluso la dottoressa Di Furia – è avere un registro di carattere regionale perché tutte le Regioni devono dotarsi di questo prezioso strumento. Noi contribuiamo e diamo il nostro apporto perché, tra le tante cose che non vanno, il registro dell’Asp di Reggio rappresenta invece una punta di diamante grazie ad un lavoro sviluppato da poche persone che ci hanno messo per anni il cuore per realizzarlo”.

Presente all’incontro il Dottore Ernesto Esposito, Sub Commissario ad acta – Dipartimento Tutela della Salute e Servizi socio-sanitari – della Regione Calabria

“La mia presenza qui – ha tra l’altro affermato il Sub Commissario – è una testimonianza di un’attenzione che la Regione Calabria vuole porre su questo tema. E’ uno dei temi più importanti, peraltro messo ben in evidenza nel piano operativo approvato dal Governo. E’ chiaro che cerchiamo a questo punto di trovare quelle che sono le ‘best practices’ (le migliori pratiche), e sicuramente Reggio Calabria rappresenta tutto questo per quel che riguarda il registro tumori, per estenderle e portarle a livello regionale. Così come stiamo procedendo ad una revisione della rete oncologica e quello che ci preme ancora è un ulteriore tassello in tutta la patologia oncologica rappresentato dagli screening. E’ una attenzione che vogliamo riservare a partire dai prossimi mesi e cercheremo di portare l’esperienza del registro tumori a livello regionale per dare ai calabresi, su questo tema, quello che gli spetta

 

Per il Dottore Pasquale Veneziano, presidente dell’Ordine dei medici di Reggio Calabria, quello del registro dei tumori è un tema assolutamente importante, fondamentale “in quanto permette di vedere quali sono le zone di maggiore incidenza di un determinato tumore per poter intervenire poi in maniera significativa sia dal pinto di vista della prevenzione, sia da quello della terapia. A mio giudizio, è anche utile sapere, grazie al registro, quanti di questi tumori vengono diagnosticati nella nostra provincia e quanti fuori regione. E importante, inoltre, verificare in quale ambito tumorale ci siano carenze diagnostiche e terapeutiche affinché si possa provvedere con opportuni strumenti a ridurre queste deficienze”.

“Fino ad oggi si navigava a vista – ha infine sottolineato il Dottore Giuseppe Zampogna, vicepresidente dell’Ordine dei medici di Reggio Calabria – adesso è importante istituire il registro tumori per un discorso di prevenzione, in modo che i pazienti non arrivino in ospedale con forme tumorali avanzate perché gli ospedali sono dedicati solo agli acuti. E soprattutto serve una maggiore prevenzione per le donne riguardo il tumore al seno che è molto preponderante tra le patologie oncologiche. Con la rete che si stabilirà in maniera ottimale a livello regionale sono certo che si salveranno molte vite umane”.

COVID-19 – Bollettino regione Calabria (1.005 positivi rispetto a ieri)

Le persone risultate positive al Coronavirus sono 596934 (+1.005) rispetto a ieri.

 

Questi sono i dati giornalieri relativi all’epidemia da Covid-19 comunicati dai Dipartimenti di Prevenzione delle AA.SS.PP. della Regione Calabria.

 

In Calabria, ad oggi, il totale dei tamponi eseguiti sono stati 4005780 (+5.075).

 

– Catanzaro: CASI ATTIVI 1531 (18 in reparto, 4 in terapia intensiva, 1509 in isolamento domiciliare); CASI CHIUSI 102293 (101897 guariti, 396 deceduti).

 

– Cosenza: CASI ATTIVI 2072 (69 in reparto, 1 in terapia intensiva, 2002 in isolamento domiciliare); CASI CHIUSI 174352 (172980 guariti, 1372 deceduti).

 

– Crotone: CASI ATTIVI 262 (4 in reparto, 0 in terapia intensiva, 258 in isolamento domiciliare); CASI CHIUSI 57389 (57119 guariti, 270 deceduti).

 

– Reggio Calabria: CASI ATTIVI 2152 (33 in reparto, 1 in terapia intensiva, 2118 in isolamento domiciliare); CASI CHIUSI 198193 (197317 guariti, 876 deceduti).

 

– Vibo Valentia: CASI ATTIVI 466 (16 in reparto, 0 in terapia intensiva, 450 in isolamento domiciliare); CASI CHIUSI 50975 (50785 guariti, 190 deceduti).

 

L’ASP di Catanzaro comunica 256 nuovi soggetti positivi di cui 3 fuori regione.

 

L’ASP di Cosenza comunica 256 nuovi soggetti positivi di cui 3 fuori regione.

REGGIO – Hospice, Cannizzaro: “saniamo del tutto il presente di questa preziosissima struttura e ne rilanciamo il futuro”

700 mila euro in arrivo per l’Hospice Via delle Stelle di Reggio Calabria. Ad annunciare le fondamentali risorse economiche destinate al centro di cure palliative è il deputato di Forza Italia Francesco Cannizzaro.

“L’avevamo già accreditato e salvato, ora lo saniamo completamente. L’assestamento di bilancio approvato nel corso del Consiglio regionale tenutosi ieri, lunedì 28 novembre, ha dato concretamente seguito all’impegno assunto nei mesi scorsi assieme all’Onorevole Giovanni Arruzzolo”.

È pari a 350mila euro l’importo già stanziato con il provvedimento del Consiglio regionale. L’altra metà sarà destinata all’Hospice nelle prossime settimane, con il bilancio di previsione, per impegno formale già assunto dal Consiglio regionale.

“Come più volte affermato in passato – prosegue Cannizzaro – l’Hospice rappresenta un fiore all’occhiello, è una delle realtà più importanti del territorio reggino, da salvaguardare con particolare attenzione considerato il prezioso e amorevole lavoro che svolge quotidianamente. Tramite le importanti risorse economiche assicurate dall’impegno della Regione Calabria si garantisce la possibilità di guardare al futuro con nuova linfa e rinnovata fiducia, ponendosi nuovi ambiziosi obiettivi” conclude il parlamentare di Forza Italia.

 

REGGIO – La Metrocity punta sulla formazione: attivato percorso formativo per i tirocinanti inclusione sociale in mobilità in deroga dalla Regione Calabria

Presenti alla consegna degli attestati il sindaco facente funzioni Carmelo Versace ed il Delegato Domenico Mantegna. Il percorso formativo sarà uno strumento in più a disposizione degli uffici di Palazzo Alvaro ed un ulteriore bagaglio professionale per i tirocinanti

Aumentare la capacità professionale e l’efficienza del lavoro burocratico della macchina amministrativa all’interno degli uffici della Città Metropolitana. Questi gli obiettivi al centro del percorso attivato dagli uffici di Palazzo Alvaro per la formazione dei propri tirocinanti inclusione sociale, lavoratori in mobilità in deroga della Regione Calabria in servizio temporaneo presso la Città Metropolitana di Reggio Calabria.

Complessivamente si tratta di 56 unità professionali, che avranno l’occasione di prender parte al percorso attivato dal Settore Formazione professionale della Metrocity. Questa mattina una prima tranche costituita da 14 lavoratori ha completato il corso di informatica di base. Alla consegna degli attestati presenti il sindaco facente funzioni Carmelo Versace, il Consigliere metropolitano delegato alla Formazione Domenico Mantegna, oltre al Dirigente del Settore Fortunato Battaglia e al Funzionario docente Felice Foti.

“La formazione professionale del personale in servizio presso la Città Metropolitana è certamente uno degli obiettivi della nostra Amministrazione – hanno commentato a margine Versace e Mantegna – ancor più nel caso di lavoratori in regime di mobilità in deroga che si trovano ancora in una condizione di precarietà lavorativa. Aumentare la loro dotazione professionale costituisce un valore aggiunto per il lavoro che già compiono presso i nostri uffici, oltre che un’occasione di crescita per tutti loro, anche nella prospettiva di un impiego professionale presso la pubblica amministrazione in linea con le loro aspettative”.

“Fin dalla sua nascita la Città Metropolitana, su indirizzo del sindaco Falcomatà, ha messo in campo un percorso che punta al progressivo esaurimento del bacino di precarietà all’interno della pubblica amministrazione. E le attività di formazione vanno intese certamente come un ulteriore tassello in questa prospettiva. Questi lavoratori, la cui posizione dipende dall’inquadramento regionale, costituiscono una risorsa importante nell’attività burocratica del nostro Ente. Ed in questo senso risulta fondamentale il lavoro promosso dal Settore Formazione, con il coordinamento del Dirigente Battaglia, che rappresenta certamente un valore aggiunto per la velocizzazione e l’efficientamento degli iter burocratici, oltre che una risorsa per gli stessi operatori che in questo modo hanno uno strumento in più da spendere nella loro prospettiva di crescita professionale”.

REGGIO – Poste Italiane: da giovedì in pagamento le pensioni di dicembre e la tredicesima

È possibile ritirare la pensione nei 163 Uffici Postali e nei 110 ATM Postamat presenti su tutto il territorio provinciale

 

Poste Italiane comunica che le pensioni del mese di dicembre saranno in pagamento a partire da giovedì 1° in tutti i 163 Uffici Postali della provincia di Reggio Calabria.

In continuità con quanto fatto finora e con l’obiettivo di evitare assembramenti, il pagamento delle pensioni e delle tredicesime, in contanti, avverrà preferibilmente secondo la seguente turnazione alfabetica che potrà variare in base al numero di giorni di apertura dell’Ufficio Postale di riferimento:

Pertanto, i cognomi

dalla A alla C giovedì 1° dicembre

dalla D alla K venerdì 2 dicembre

dalla L alla P sabato mattina 3 dicembre

dalla Q alla Z lunedì 5 dicembre

Poste Italiane comunica inoltre che le pensioni del mese di dicembre saranno disponibili, sempre a partire da giovedì 1°dicembre, anche per i titolari di un Libretto di Risparmio, di un Conto BancoPosta o di una Postepay Evolution che abbiano scelto l’accredito. I possessori di Carta di Debito associate a conti/libretti o di Postepay Evolution, quindi, potranno prelevare i contanti dai 110 ATM Postamat della provincia senza bisogno di recarsi allo sportello.

Inoltre, i possessori di Carta di Debito associate a conti/libretti potranno usufruire gratuitamente di una polizza assicurativa che consente un risarcimento fino a € 700 all’anno sui furti di contante subiti nelle due ore successive al prelievo effettuato sia dagli sportelli postali sia dagli ATM Postamat.

 

Per ulteriori informazioni, è possibile consultare il sito www.poste.it o contattare il numero verde 800 00 33 22.

Poste Italiane – Media Relations