CALABRIA – Il presidente del consiglio regionale Filippo Mancuso augura ai due nuovi assessori (Staine e Calabrese) buon lavoro

“Non c’è dubbio che i due nuovi assessori, Emma Staine per la Lega e Giovanni Calabrese per Fd’I,  in coerenza con l’importante lavoro svolto dai loro predecessori, gli on. Tilde Minasi e Fausto Orsomarso, e l’impronta dinamica e innovativa che connota l’azione del presidente Occhiuto, saranno all’altezza delle sfide in corso. Assicurando loro la disponibilità del Consiglio regionale a interagire sulle materie di cui si occuperanno, auguro ad entrambi buon lavoro”.

REggioATTIVA: “Tutto ruota tra comune e sovraintendenza se il soggetto in questione è il nostro lido comunale”

Abbiamo sempre intrapreso battaglie sociali e politiche avendo l’accortezza di documentarci preventivamente. È così anche in questa querelle infinita della questione Lido Comunale, perché se c’è qualcosa che non funziona il denunciare non è un “assalto alla diligenza” Comune nel caso di specie, è normale dialettica che vuol essere costruttiva e, per quanto ci riguarda, propositiva e mai scorretta. Tutto ruota tra Comune e Sovraintendenza, e adempimenti susseguenti. Nei giorni scorsi, come Reggio attiva abbiamo chiesto alla Sovrintendenza se il Lido Comunale fosse soggetto a vincoli. Lo stesso ufficio ha affermativamente risposto. Se nonché è parere diffuso in città il vedere la sovraintendenza come soggetto staccato dalla realtà, lontano mille miglia dalle esigenze cittadine, vedasi la storia di piazza De Nava, quasi un muro contro cui sbattere la testa facendosi molto male. Ebbene se si cerca tra la corrispondenza tra i due enti si scopre che: essere sotto vincolo vuol dire che il bene è tutelato contro abusi ed ogni tra forma di illegalità, motivo per cui se un’opera e sotto vincolo, vuol dire che qualsiasi lavoro, sia esso di ristrutturazione che di ricostruzione deve essere sottoposto preventivamente alla approvazione della sovraintendenza, ma mai che lo stesso, ove fosse correttamente affrontato, non possa essere realizzato. Certo è che in quest’ottica, al Comune prima di approcciare fattivamente il problema, è stato chiesto di effettuare le analisi strutturali, carotaggi, per poter offrire tutte le informazioni adeguate. Ebbene gli uffici comunali, come solito, non hanno mai ottemperato a detta richiesta. Detto ciò, chiediamo al FF. perché non ha mai dato seguito? Perché continua a scaricare la responsabilità sulla sovraintendenza? Perché continua a tacere e non ammettere l’inadempienza e provvedervi immediatamente? “A pensar male si fa peccato, ma alcune volte si azzecca”. Fa gola a qualcuno? ReggioAttiva chiede risposte ed anche celeri, siamo stanchi di immobilismo e connivenze.

 

REGGIO – Educazione stradale: la Polizia Locale incontra la scuola con Katedromos

Lunedì 5 dicembre dalle ore 9,30 presso il Teatro Comunale Francesco Cilea si terrà un importante incontro in materia di educazione stradale e civica.

Il momento formativo, organizzato dagli assessorati alla Polizia Locale ed all’istruzione, vedrà coinvolti oltre 500 studenti di tutte le scuole secondarie superiori cittadine, invitate ad intervenire coinvolgendo in particolare gli alunni delle classi quarte e quinte.

Il progetto Katedromos, catechismo itinerante della sicurezza stradale, approda a Reggio Calabria per la prima volta, grazie alla sinergia tra gli assessorati comunali ed il Corpo di Polizia Locale. Sarà un momento di riflessione veicolato con un linguaggio multimediale moderno ed accattivante, che saprà far breccia tra i giovani uditori che interagiranno con il prof. Indiveri per tutta la durata della lezione/spettacolo, che ha già totalizzato più di 1.000.000 di spettatori in tutta Italia.

Sin dalle ore 8,00 inoltre, e per l’intera manifestazione, grazie alla collaborazione dell’AVIS e di altre associazioni che hanno aderito all’iniziativa (Agesci, Masci, Ordine dei Cavalieri Templari), la sezione AVIS del Corpo di Polizia Locale di Reggio Calabria, organizzerà una raccolta straordinaria di sangue sull’autoemoteca che sarà presente dinanzi al Teatro Comunale fino alle ore 12,00. La raccolta è aperta a tutta la cittadinanza.

Le scuole reggine che non hanno ancora inviato la propria adesione alla giornata di formazione possono farlo comunicando la propria presenza agli indirizzi poliziamunicipale@reggiocal.it oppure polizia_municipale@pec.reggiocal.it

CALABRIA – Regione: istruzione, incrementato di oltre 1 mln il fondo regionale destinato al diritto allo studio, Princi: “Impegno rispettato”

Con l’approvazione dell’assestamento del bilancio di previsione 2022/24, il Consiglio regionale della Calabria ha riconosciuto nuove risorse per il diritto allo studio, come già deliberato la settimana scorsa dalla Giunta regionale.

Su proposta del Vicepresidente Giusi Princi, la Giunta aveva infatti incrementato di 1 milione e 100mila euro il fondo dedicato al diritto allo studio della Regione, andando a rimpinguare lo stanziamento di 4 milioni e mezzo di euro già deliberato nei mesi scorsi col Piano per il diritto allo studio 2022-2023.

“Con il Presidente Roberto Occhiuto avevamo anticipato che avremmo presto aggiunto altri fondi… e così è stato.Tali risorse – spiega il Vicepresidente con delega all’Istruzione – contribuiranno a garantire i servizi essenziali e ad assicurare il diritto allo studio a tutti i calabresi, soprattutto quelli più svantaggiati e che vivono in condizioni di particolare fragilità.”

Per un totale aggiornato dunque di 5 milioni e 600mila euro, le risorse saranno erogate a tutti i territori delle 5 province, utilizzando l’elenco stilato in precedenza, sulla base non solo della popolazione scolastica residente nella fascia di età 3-18 anni, ma anche del numero di studenti disabili residenti in ciascun comune (secondo i dati trasmessi dall’Inps).

Le risorse, infatti, saranno destinate a soddisfare diverse attività: assistenza specialistica, ausili didattici ed attrezzature per l’inserimento degli alunni disabili, contributi sui buoni pasto relativi al servizio mensa, contributi per le spese per i servizi residenziali (convitti e semiconvitti), trasporto scolastico attività scolastiche in ospedale, istruzione domiciliare.

“Ritenendolo un diritto fondamentale – conclude Giusi Princi – parallelamente saranno programmate nuove risorse attinte da più fonti di finanziamento per dare sempre maggiore priorità al soddisfacimento di questi servizi essenziali.”

VALLEFIORITA (CZ) – Incendiata macchina del vice sindaco Giovanni Bruno

Un incendio sulle cui cause sono in corso accertamenti, anche se non si esclude l’ipotesi dolosa, ha distrutto la notte scorsa l’auto del vice sindaco di Vallefiorita Giovanni Bruno, di 62 anni.

La vettura era parcheggiata nel centro storico del paese in prossimità dell’abitazione del proprietario, infermiere professionale in servizio a Soverato, che in passato ha anche ricoperto la carica di sindaco della cittadina.

A dare l’allarme è stata la moglie di Bruno, il marito infatti si trova da qualche giorno fuori sede, a Milano, da dove sta facendo rientro. Sul posto è intervenuta una squadra dei vigili del fuoco del comando di Catanzaro, distaccamento volontario di Girifalco, che ha lavorato fino alla completa estinzione delle fiamme e alla messa in sicurezza del sito. I carabinieri giunti nell’immediatezza hanno avviato le indagini per risalire all’origine del rogo. Nessuna ipotesi viene scartata Disagi si sono registrati per gli abitanti della zona allarmati dalle fiamme e dal denso fumo originato dalla combustione. Non risultano comunque danni alle persone.

(ANSA).

GIOIA TAURO – Ritrovato autocompattatore rubato dal centro raccolta rifiuti cittadino

E’ stato ritrovato dai carabinieri di Gioia Tauro all’interno dell’area di uno sfasciacarrozze uno dei due compattatori rubati lo scorso 20 agosto dall’isola ecologica del Comune di Polistena.

I militari, nel corso di un controllo di routine per contrastare la piaga del lavoro irregolare all’interno di un’impresa di autodemolizioni della città della Piana, sono stati attirati da un autocarro Iveco Daily che, dagli accertamenti su targa e telaio, è risultato essere uno dei due mezzi spariti a Polistena.

Il gestore dell’attività di sfasciacarrozze, un cinquantaquattrenne con precedenti di polizia, è stato denunciato in stato di libertà per ricettazione.
La notte del 20 agosto scorso, tre persone non identificate erano entrate nel piazzale del centro di raccolta dei rifiuti sulla strada provinciale Polistena-Melicucco e, incuranti del sistema di videosorveglianza, avevano reciso i lucchetti del cancello principale rubando i due autocompattatori comunali.
Non si escludono ulteriori sviluppi investigativi. I carabinieri hanno restituito l’autocompattatore al comune di Polistena e il veicolo potrà presto riprendere il regolare servizio di raccolta rifiuti. in favore della cittadinanza. Proseguono le indagini per individuare gli autori del furto e recuperare l’altro compattatore rubato. (ANSA).

REGGIO – G.O.M.: Giovedì 1° dicembre – presso l’aula Spinelli – avrà luogo l’evento: “Cardiochirurgia pubblica di Reggio Calabria: sei anni di luci”

Il 2 dicembre 2016 con il primo intervento nasceva la Divisione di Cardiochirurgia presso il Centro Cuore del GOM di Reggio Calabria. Un Ospedale pubblico in Calabria, HUB di II livello, aveva tra i suoi Reparti la Cardiochirurgia. Da allora si sono effettuali più di 2000 interventi utilizzando le tecnologie più moderne e con risultati eccellenti.

Giovedì 1 dicembre 2022
Ore 09.30
Biblioteca Aula “Spinelli”, Ospedali Riuniti, Reggio Calabria

Coordinamento: Dr. P. Volpe Direttore Dipartimento Cardio-Toraco-Vascolare e  Dr A. Cuccio Responsabile T. I. Cardiochirurgica

SALUTI
Dr. Gianluigi Scaffidi Commissario GOM Reggio Calabria
Dr. Francesco A. Benedetto Direttore UOC Cardiologia GOM Reggio Calabria
Dr. Pasquale A. Fratto Direttore UOC Cardiochirurgia GOM Reggio Calabria

INTERVENTI
Dr. Marco Trivelli DG ASST Vimercate, già DG GOM “Niguarda”, Milano
“Metodi e strumenti di collaborazione tra Aziende del Sistema Sanitario Nazionale”

Prof. Alessandro Parolari, Presidente Società Italiana di Cardiochirurgia
“Malattie cardiovascolari: orizzonti nell’era post-Covid”

Prof. Giuseppe Profiti Commissario Azienda Zero Regione Calabria
“Evoluzione e rilancio del Sistema Sanitario Calabrese”

Dr. Domenico Nunnari Giornalista e scrittore
“Un paziente, un’esperienza personale”

INTERMEZZO MUSICALE
Concerto per Violoncello J.S. Bach Suite N° 1 e improvvisazioni su tema di Paganini
M° Giovanni Caridi

LETTURA 
Prof. Giuseppe Remuzzi Direttore Istituto Ricerche Mario Negri, Milano
“Il Servizio Sanitario Nazionale: la cosa più preziosa che abbiamo, dovremmo esserne gelosi”

CONCLUSIONI
On. Dr. Roberto Occhiuto
Governatore e Commissario ad Acta per la Sanità della Regione Calabria

‘Ndrangheta: estradato latitante dalla Spagna

Estradato in Italia, dalla Spagna, Mario Palamara, latitante di spicco della ‘ndrangheta calabrese arrestato lo scorso 11 ottobre a Fuengirola (Spagna).

53 anni, di Melito Porto Salvo (Reggio Calabria), a tutti gli effetti broker della ‘Ndrangheta, era operativo in Toscana e ricercato dal 2015 dai giudici e dalle forze di polizia di diverse parti d’Italia.

A suo carico erano inoltre attivi due mandati di arresto europeo emessi dall’Autorità Giudiziaria fiorentina su richiesta della Direzione distrettuale antimafia per i reati di associazione a delinquere finalizzata all’importazione di sostanze stupefacenti e per la fabbricazione di documenti falsi.

Palamara inoltre era ricercato per scontare una pena a 14 anni e 4 mesi per traffico illecito di sostanze stupefacenti e concorso in riciclaggio a seguito della sentenza della Corte d’Appello di Venezia.

Anche a Catanzaro era destinatario di un’ordinanza di custodia cautelare in carcere emessa dal GIP presso il Tribunale, su richiesta della locale Direzione distrettuale antimafia.

L’arresto è maturato grazie alle indagini in sinergia tra il Servizio centrale operativo della Polizia di Stato, il Servizio centrale di investigazione sulla criminalità organizzata della Guardia di Finanza, la Direzione centrale per i servizi antidroga, il Servizio per la cooperazione internazionale di Polizia – Progetto I-CAN e l’Udyco central della Policia Nacional spagnola.

Terremoto Juventus e dimissioni, finisce era Andrea Agnelli

Il presidente lascia dopo 9 scudetti in 12 anni.

Dopo 4576 giorni, si chiude l’era di Andrea Agnelli alla guida della Juventus. Il presidente più vincente della storia bianconera lascia la carica, si dimette con tutto il Cda e abbandona il vertice della Vecchia Signora dove era approdato il 19 maggio 2010. Agnelli, 46 anni, in 12 anni ha segnato un’epoca nella storia del club.

Ha portato la società bianconera nella sua nuova casa, lo Stadium, inaugurato nel 2011, e ha condotto la Juve alla conquista di 9 scudetti consecutivi tra il 2012 e il 2020. Nello stesso periodo, sono arrivate anche 5 Coppe Italia. Al figlio del dottor Umberto rimane legato il periodo più vincente nella storia del club, che per 2 volte è arrivato a giocare la finale di Champions League.

Con Agnelli al timone, la Juventus si è definitivamente rialzata dopo le sabbie mobili di calciopoli ed è tornata a primeggiare in Italia e a competere ai massimi livelli in Europa. Il club, dal 2010, ha iniziato una parabola ascendente anche in termini di bilancio, con un progressivo aumento degli investimenti e della qualità degli innesti della rosa. A metà del decennio scorso, la Juve – come ora con Massimiliano Allegri in panchina – ha dato l’impressione concreta di potersi sedere stabilmente al tavolo delle grandi d’Europa. Il 2018 è un anno di svolta, con l’all in rappresentato dall’acquisto di Cristiano Ronaldo.

L’arrivo del fuoriclasse portoghese – un’operazione monstre a livello tecnico e finanziario – è destinato a segnare gli anni successivi della Vecchia Signora. La Juve continua a vincere in Italia ma non compie il passo decisivo in Europa: anzi, la crescita in Champions si arresta e si trasforma in un progressivo declino. Il covid, con la paralisi del calcio e la contrazione dei ricavi, è la mannaia che cala sul piano di sviluppo e che costringe la Juve a ripiegare.

Il piano di crescita diventa progetto di gestione, club e squadra sembrano avvitarsi in una spirale calcistico-finanziaria. Nel 2021 Agnelli, con Real Madrid e Barcellona, è il promotore del progetto Superlega che naufraga nel giro di una notte e che determina la rottura dei rapporti con la Uefa. Nell’ultimo anno e mezzo, le apparizioni pubbliche del presidente bianconero si diradano. La Vecchia Signora, costretta a sposare una linea di ‘sostenibilità’ e sostenuta dalla proprietà con aumenti di capitale, finisce sotto i riflettori per il caso plusvalenze e per la gestione dei bilanci delle ultime stagioni, oggetto di inchiesta: sono le vicende che trovano ampio spazio nel comunicato che sancisce la fine dell’era Andrea Agnelli.

 

 

 

FONTE : ADNKRONOS