SIDERNO (RC) – Polizia di Stato: sequestrato materiale esplodente, bombe carta artigianali, 18 candelotti Super Cobra e denunciano un soggetto per detenzione illegale, fabbricazione o commercio abusivo di materie esplodenti e di esplosivi

Ieri, in Gioiosa Ionica, gli Agenti della Polizia di Stato del Commissariato di P.S. di Siderno, nell’ambito di un apposito servizio finalizzato alla prevenzione e repressione dei reati di fabbricazione, detenzione e commercio abusivo di materiale esplodente, ha sequestrato materiale esplodente ed esplosivo detenuto illecitamente.

Gli Agenti della Polizia di Stato hanno effettuato una perquisizione in un’abitazione di un 28enne di Gioiosa Ionica, estesa anche al veicolo in uso allo stesso ed hanno rinvenuto e sequestrato il seguente materiale: 27 confezioni di materiale esplodente categoria F2 e F3 per un quantitativo di massa attiva NEC di 11.460,25 kg; 18 candelotti di cat. IV denominati Super Cobra per un quantitativo di massa attiva NEC di 647 grammi; 5 bombe carta di fattura artigianale classificato come materiale esplosivo per un quantitativo di massa attiva NEC di 752 grammi.

L’uomo è stato quindi denunciato in stato di libertà ed il materiale rinvenuto è stato sequestrato.

Nella mattinata odierna, con ausilio dell’artificiere della Polizia di Stato, come disposto dall’Autorità Giudiziaria, ha provveduto alla distruzione dei 18 candelotti e delle 5 bombe carta, ritenuti materiale altamente pericoloso.

REGGIO – Versace: “Legge Finanziaria non fornisce risposte, il sud ancora dimenticato. La montagna partorisce un topolino”

Il sindaco facente funzioni commenta gli esiti della Legge finanziaria approvata al Senato
“Il Governo nazionale purtroppo dimostra di non essere all’altezza delle sfide che attendono il Paese. La legge finanziaria dimostra tutti i limiti di questa maggioranza parlamentare. Avevano annunciato fuochi d’artificio e nulla, ciò che hanno concepito è semplicemente una sommatoria di mancette elettorali. E quel che è peggio è che il Sud e la Calabria sono completamente fuori dall’agenda di questo Governo. Il Governo dimostra di non saper investire sul futuro del Paese. Non un provvedimento che riguardi il Mezzogiorno o la nostra Regione, a cominciare da temi fondanti come quello della sanità, delle infrastrutture e del sostegno ai giovani, sui quali avevamo peraltro avanzato dei suggerimenti. Ed inoltre sul tema dell’autonomia differenziata il Governo dimostra quella sua trazione nordista, tesa ad avvantaggiare i territori più ricchi, che non farà bene al Paese e che noi fronteggeremo con vigore. Oggettivamente pare proprio che la montagna abbia partorito il topolino. Purtroppo si tratta dell’ennesima occasione persa per dare un impulso decisivo allo sviluppo del Mezzogiorno. Noi continueremo a fare la nostra parte, come sempre, ma pare che il Governo, stando alla somma dei provvedimenti approvati in finanziaria, sia totalmente orientato in altre direzioni”. Cosi in una nota il sindaco facente funzioni della Città Metropolitana Carmelo Versace commenta gli esiti della Legge Finanziaria approvata in Senato.

CALABRIA – Covid 19, bollettino Regione: +903 nuovi casi

Le persone risultate positive al Coronavirus sono 616917 (+903) rispetto a ieri.

Questi sono i dati giornalieri relativi all’epidemia da Covid-19 comunicati dai Dipartimenti di Prevenzione delle AA.SS.PP. della Regione Calabria. In Calabria, ad oggi, il totale dei tamponi eseguiti sono stati 4108641 (+6.671).

– Catanzaro: CASI ATTIVI 1160 (46 in reparto, 7 in terapia intensiva, 1107 in isolamento domiciliare); CASI CHIUSI 108168 (107754 guariti, 414 deceduti).

– Cosenza: CASI ATTIVI 2873 (73 in reparto, 0 in terapia intensiva, 2800 in isolamento domiciliare); CASI CHIUSI 179927 (178513 guariti, 1414 deceduti).

– Crotone: CASI ATTIVI 339 (9 in reparto, 0 in terapia intensiva, 330 in isolamento domiciliare); CASI CHIUSI 58416 (58140 guariti, 276 deceduti).

– Reggio Calabria: CASI ATTIVI 1919 (38 in reparto, 2 in terapia intensiva, 1879 in isolamento domiciliare); CASI CHIUSI 204104 (203207 guariti, 897 deceduti).

– Vibo Valentia: CASI ATTIVI 370 (8 in reparto, 0 in terapia intensiva, 362 in isolamento domiciliare); CASI CHIUSI 52220 (52028 guariti, 192 deceduti).

CALABRIA – Coldiretti: consegnata ai vescovi mons. Attilio Nostro e mons. Leonardo Bonanno la statuina del Presepe 2022: la florovivaista

Delegazioni della Coldiretti Calabria e della Confartigianato guidate dall’assistente ecclesiastico don Fabio De Santis hanno consegnato a mons. Attilio Nostro  vescovo di Mileto-Nicotera-Tropea e a mons. Leonardo Bonanno vescovo emerito e attuale  amministratore apostolico di San Marco Argentano-Scalea la statuina  per presepe 2022 che rappresenta la “florovivaista”. È stata scelta una figura simbolo delle imprese impegnate nella cura e nella tutela della biodiversità, della bellezza del creato e dei luoghi; un messaggio, in linea con la “Laudato Sì” di Papa Francesco sulla a necessità di prendersi cura della natura, delle persone e del futuro delle nuove generazioni. La statuina è anche simbolo dell’artigianato artistico. Questi momenti sono stati l’occasione per riflettere insieme sul modo di occuparsi della comunità e dell’ambiente, presentando agricoltori e artigiani come protagonisti di un modello di economia integrale e di sostenibilità sociale. La florovivaista è stata individuata come simbolo della sostenibilità espressa da agricoltura e artigianato che sono ben radicati nei territori di appartenenza dove intrattengono rapporti e relazioni di scambio cruciali per il benessere delle comunità locali. L’iniziativa portata avanti in tutte le diocesi è promossa sotto l’egida del Manifesto di Assisi da Fondazione Symbola, Confartigianato e Coldiretti e vuole portare un importante contributo alla diffusione della forza, straordinariamente attuale, di questa narrazione gentile. Il Presepe è infatti la rappresentazione della nascita di Gesù e il racconto della vita di tutti i giorni e della multiforme dimensione del Creato attraverso i suoi personaggi.

CROTONE – Sequestrati 63 chili di fuochi d’artificio illegali per capodanno, una persona denunciata

Nell’ambito dei servizi di controllo predisposti dalla Questura, finalizzati al contrasto della vendita di artifizi pirotecnici, personale della Squadra Amministrativa della Divisione PASI ha sequestrato circa 63 chilogrammi di materiale pirotecnico illegale e denunciato una donna di 59 anni.

A seguito di un controllo nei confronti di esercizio di vicinato per la vendita di prodotti di genere non alimentare, veniva riscontrata la vendita di materiale pirotecnico non commercializzabile da parte di soggetti non muniti di specifica licenza di PS, nonché di prodotti privati della loro confezione di minima vendita (privi di blister e venduti singolarmente).

Il controllo veniva esteso presso il limitrofo magazzino della citata attività, all’interno del quale è stato rinvenuto altro materiale pirotecnico conservato in imballaggi di trasporto diversi da quelli approvati e posto a meno di 2 metri di distanza da altra merce infiammabile, quindi senza il rispetto delle prescritte misure di sicurezza.

Il predetto materiale pirotecnico è stato pertanto sottoposto a sequestro penale e la titolare è stata deferita in stato di libertà alla competente Autorità Giudiziaria poiché resasi responsabile del reato di commercio e deposito abusivi di materie esplodenti.

 

VILLA S.G. (RC) – Intimidazione al coordinatore di Forza Italia, Cannizzaro: “Daniele è una persona perbene e tenace, non si lascerà scalfire da un gesto codardo”

“Gesto da codardi, ancor di più se ai danni di una persona pacata, seria e perbene come Daniele Siclari, professionista stimato ed esponente politico rispettoso con tutti. Sono dispiaciuto che anche lui sia finito nel mirino di vigliaccate simili, come centinaia di altri amministratori locali. Ma al contempo sono certo non si lascerà nemmeno lontanamente scalfire. E sa bene che tutta Forza Italia è con lui.”

A dirlo è l’Onorevole Francesco Cannizzaro, in veste di Deputato e soprattutto di Coordinatore provinciale di Forza Italia, che esprime la sua solidarietà anche in forma pubblica, dopo aver già sentito telefonicamente l’esponente villese del suo Partito, destinatario nelle scorse ore di un pacco anonimo con all’interno alcuni bossoli di arma da fuoco.

“Ogni volta che mi trovo a commentare episodi del genere lo faccio pensando e sperando che sia l’ultimo. Invece, purtroppo, ne arriva sempre qualche altro ad interferire sulla vita personale e politica di amministratori ed istituzioni. La vita pubblica espone a rischi del genere, che so quanto possano fare male. Ma è proprio da questi episodi che invece bisogna trovare ancora più stimoli per andare avanti e lavorare bene. Oltre ad essere un coordinatore cittadino meticoloso ed un commercialista apprezzato da tutti – conclude il parlamentare reggino – Daniele è un uomo con la U maiuscola, che ha già voltato pagina ed è pronto a nuove sfide, consapevole di avere al suo fianco l’intera Comunità di Villa San Giovanni, a prescindere dai colori politici.”

Morte del papa emerito Benedetto XVI, il cordoglio del presidente del consiglio regionale Filippo Mancuso

“Esprimo il cordoglio del Consiglio regionale della Calabria  per la morte del Papa emerito Benedetto XVI, teologo rigoroso e dall’immensa cultura. Nei calabresi, che hanno avuto, a ottobre del  2011,  il privilegio di una sua visita pastorale a Lamezia Terme, (con 40mila fedeli accorsi), e nella monumentale Certosa di Serra San Bruno sulle orme del monaco tedesco Brunone di Colonia, è vivo il ricordo delle sua lucida analisi: ‘Una terra dove i problemi si presentano in forme acute e destabilizzanti; una terra dove la disoccupazione è preoccupantedove una criminalità spesso efferata ferisce il tessuto sociale. Una terra in cui si ha la continua sensazione di essere in emergenza’. Così com’è ancora vivo – aggiunge il presidente del Consiglio regionale Filippo Mancuso – il ricordo delle sue esortazioni ai calabresi ‘a fare appello alle risorse della nostra  fede e delle nostre capacità umane, per non arrendersi e  non cedere  al pessimismo, sforzandoci di crescere nella capacità di collaborare e di prendersi cura dell’altro e di ogni bene pubblico’. Certo – disse –  che i calabresi sapranno superare le difficoltà di oggi per preparare un futuro migliore”.

REGGIO – Poste Italiane: da martedì 3 gennaio saranno in pagamento le pensioni del mese

 È possibile ritirare la pensione anche dai 110 Postamat attivi sul territorio

Poste Italiane comunica che le pensioni del mese di gennaio saranno in pagamento a partire da martedì 3 in tutti i 161 Uffici Postali della provincia di Reggio Calabria.

In continuità con quanto fatto finora, con l’obiettivo di evitare assembramenti, il pagamento delle pensioni in contanti avverrà preferibilmente secondo la seguente turnazione alfabetica, che potrà variare in base al numero di giorni di apertura della sede di riferimento:

Pertanto, i cognomi:

dalla A alla C martedì 3 gennaio

dalla D alla K mercoledì 4 gennaio

dalla L alla P giovedì 5 gennaio

dalla Q alla Z sabato 7 gennaio (solo la mattina)

Le pensioni di gennaio saranno disponibili, a partire da martedì 3 gennaio anche per i titolari di un Libretto di Risparmio, di un Conto BancoPosta o di una Postepay Evolution che abbiano scelto l’accredito. I possessori di Carta di Debito associate a conti/libretti o di Postepay Evolution, quindi, potranno prelevare i contanti dai 110 ATM Postamat della provincia, senza recarsi allo sportello. Inoltre, i possessori di Carta di Debito associate a conti/libretti potranno usufruire gratuitamente di una polizza assicurativa che consente un risarcimento fino a € 700 all’anno sui furti di contante subiti nelle due ore successive al prelievo effettuato sia dagli sportelli postali sia dagli ATM Postamat.

Per ulteriori informazioni è possibile consultare il sito www.poste.it o contattare il numero verde 800 00 33 22.

 

 

Ambasciatrice cubana a Reggio, Princi: “Sanità e non solo, gettate le basi per promuovere gemellaggi culturali”

“È stato per me motivo d’orgoglio accogliere a Reggio Calabria, nel Palazzo della massima Assemblea regionale, l’Ambasciatrice di Cuba in Italia, Mirta Granda Averhorff. Proprio alla provincia reggina è destinato interamente il primo contingente di medici cubani legati all’accordo imbastito con la Regione. Calabria e Cuba hanno avviato un percorso che, sono certa, non terminerà con la brillante operazione del Presidente Occhiuto legata alla Medicina”.

Parole del Vicepresidente della Regione, Giusi Princi, che ha accolto e accompagnato l’Ambasciatrice di Cuba in Italia, nella sua visita tutta reggina.

“In attesa di programmare altro, sfruttiamo al meglio quest’occasione legata alla Sanità, nata da una grande intuizione e dalla forte caparbietà del Presidente Roberto Occhiuto – aggiunge la sua Vice – che ha il solo scopo di supportare le strutture ospedaliere della Calabria. Le enormi difficoltà in termini di organico non sono di facile ed immediata risoluzione; pertanto l’operazione in sinergia con Cuba è mirata a gestire l’emergenza, non è che una soluzione tampone. Nel frattempo il nostro unico e prioritario obiettivo è quello di affidare la sanità calabrese ai nostri professionisti. Dobbiamo tuttavia guardare in faccia la realtà ed accettare che senza questa mossa del Presidente e Commissario ad acta, tutti gli ospedali calabresi andrebbero ancor più in sofferenza, messi già allo stremo dalle carenze strutturali e di organico. Piuttosto, ritengo – sostiene Giusi Princi – che la Calabria con quest’operazione abbia creato un modello, che sicuramente verrà riprodotto da altre regioni”. “Quella di oggi è stata, ovviamente, anche l’occasione per parlare di altro. Nel corso della visita dell’Ambasciatrice in riva allo Stretto abbiamo infatti già intavolato le trattative per un gemellaggio culturale e scolastico. È rimasta estasiata dalle nostre bellezze – afferma Giusi Princi al termine della giornata – tanto quelle paesaggistiche quanto quelle culturali. Ne è spontaneamente nata la volontà reciproca di collaborare per attuare altri progetti nel prossimo futuro, sfruttando al meglio ciò che una realtà può offrire all’altra. Come ha ben detto l’Ambasciatrice nel corso dell’incontro istituzionale in Cittadella, le relazioni umane sono fondamentali, arricchenti e danno beneficio a tutti”.

Morto Benedetto XVI, addio al Papa emerito

Il portavoce del Vaticano: “Con dolore informo che il Papa Emerito, Benedetto XVI, è deceduto oggi alle ore 9:34, nel Monastero Mater Ecclesiae in Vaticano”. Salma esposta in Basilica dal 2 gennaio.

Il Papa emerito è morto. “Con dolore informo che il Papa Emerito, Benedetto XVI, è deceduto oggi alle ore 9:34, nel Monastero Mater Ecclesiae in Vaticano”. Così il portavoce del Vaticano Matteo Bruni.

Il Vaticano fa sapere che dalla mattina di lunedì 2 gennaio, il corpo del Papa Emerito sarà nella Basilica di San Pietro in Vaticano per il saluto dei fedeli. Le condizioni di salute di Ratzinger, 95 anni, si erano aggravate nei giorni scorsi.

L’annuncio dell’aggravamento era stato dato dallo stesso Papa Francesco all’udienza generale di mercoledì scorso durante la quale aveva invitato a pregare per Benedetto XVI.

 

 

 

 

 

Fonte: Adnkronos