SERRA S. B. (VV) – 32enne travolto ed ucciso, dopo esser sceso da auto per avaria motore

Nella serata del 1 gennaio 2023 intorno alle ore 21.00 ha perso la vita un trentaduenne di Serra San Bruno, questo è il bilancio del tragico incidente stradale occorso sulla SS 713 Trasversale delle Serre nel Comune di Spatola. Sul posto sono intervenuti i poliziotti del Commissariato di Serra San Bruno, che hanno immediatamente richiesto l’intervento di personale sanitario, i quali non hanno potuto far altro che constatare la morte del giovane coinvolto.

Gli accertamenti svolti hanno permesso di appurare che il veicolo del giovane si sia accostato all’argine destro della carreggiata a causa di un’avaria al motore, in questo frangente il giovane conducente, che era sceso dall’auto per controllarne lo stato, è stato travolto da un’autovettura che procedeva nello stesso senso di marcia.

L’ulteriore attività investigativa ha permesso di ricostruire esattamente le dinamiche del sinistro e di individuare, identificare e denunciare all’A.G. il conducente del veicolo, ritenuto responsabile del reato di omicidio stradale, in quanto resosi responsabile dell’investimento.

REGGIO – Sorpreso in auto con numerose dosi marijuana in zona Catona, arrestato dai Carabinieri

Lunedì notte, durante l’ennesimo servizio di controllo del territorio, i Carabinieri della Stazione di Catona hanno arrestato in flagranza di reato un 19enne, incensurato, reggino, con l’accusa di detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti.

In particolare, i militari dell’Arma, nella centralissima via Regina Elena di Catona, notavano una Citroen C3 il cui conducente alla vista dei militari si dava alla fuga per evitare il controllo di polizia. Insospettiti di tale gesto, i militari decidevano immediatamente di fermarlo per sottoporlo a controllo e una volta identificato e perquisito, veniva trovato in possesso di oltre 30 dosi di marijuana nascoste all’interno del bagagliaio dell’autovettura. La droga rinvenuta è stata sequestrata, mentre il giovane è stato immediatamente dichiarato in stato d’arresto.

Continua l’attività di contrasto al traffico di sostanze stupefacenti da parte dei Carabinieri del Comando Provinciale di Reggio Calabria, che si pone tra gli obiettivi principali, nell’ampio disegno di contrasto di tale fenomeno criminale dilagante e dei proventi illeciti che ne derivano, grazie ad una costante capillare azione di controllo del territorio reso possibile dalle Stazioni Carabinieri, primi sensori sul territorio.

Trattandosi di procedimento in fase di indagini preliminari, rimangono salve le successive determinazioni in fase processuale.

 

‘Ndrangheta: latitante arrestato dalla polizia a Milano

Deve scontare condanna a 10 anni per estorsione aggravata.

La Squadra mobile di Catanzaro ha arrestato a Milano l’imprenditore Antonio Saraco, di 69 anni, di Badolato, latitante dal mese di maggio dello scorso anno per essersi sottratto all’esecuzione di un ordine di carcerazione emesso a suo carico dopo che è diventata definitiva la sua condanna a dieci anni di reclusione per estorsione aggravata dal metodo mafioso.

Saraco è stato rintracciato dagli agenti in una casa popolare del quartiere Vialba.

L’operazione che ha portato all’arresto del latitante è stata condotta con la collaborazione della Squadra mobile del capoluogo lombardo e del personale del Servizio di Polizia scientifica della Direzione centrale anticrimine della Polizia di Stato.
L’inchiesta in cui é rimasto coinvolto Antonio Saraco è quella denominata “Itaca Free Boat” coordinata nell’estate del 2013 dalla Dda di Catanzaro e riguardante presunti illeciti nella gestione del porto di Badolato.
Saraco, nel momento in cui è stato sorpreso dagli agenti, ha esibito un falso documento d’identità intestato ad un cittadino spagnolo.

 

 

 

(Fonte ANSA)

REGGIO – Calcio: la Reggina torna in campo

La Reggina torna in campo. Terminate le vacanze natalizie, i calciatori amaranto si ritroveranno al centro sportivo Sant’Agata per la ripresa degli allenamenti. La seduta, che si svolgerà a porte chiuse, è fissata per le ore 15:30 di domani.

REGGIO – L’Allegria Festival si conclude tra sorrisi e applausi

Si conclude l’intenso programma di eventi promosso e ideato dall’associazione “Calabria dietro le quinte APS” nell’ambito di “ReggioFest 2022 – Cultura diffusa” – Accordo di programma MIC e Comune di Reggio Calabria, che dall’ 11 novembre al 28 dicembre 2022 ha animato numerosi spazi urbani e culturali della periferia di Reggio Calabria (Gebbione, Santa Caterina, Trabocchetto, Gallina, Arangea, Sant’Elia, Oliveto, Diminniti, Bocale, Trunca, Bovetto, San Brunello e San Salvatore). Il festival, con la direzione artistica del noto attore Piermaria Cecchini, ha proposto un variegato programma multidisciplinare per riscoprire la magia dello spettacolo dal vivo, spaziando dal teatro comico al teatro di strada, con performance di arte circense, burattini e marionette, concerti di musica leggera ed etnica, danza e arte contemporanea. Attività artistiche e formative in grado di creare momenti di socializzazione per accrescere il senso di comunità e d’identità territoriale, oltre a promuovere la ripartenza dello spettacolo dal vivo fortemente penalizzato dalla pandemia di covid19. Un ricco programma di 24 spettacoli che per circa due mesi ha coinvolto famiglie, bambini, giovani e anziani attraverso un susseguirsi di suggestivi e inediti spettacoli dal vivo con artisti e compagnie nazionali e internazionali (attori, circensi, musicisti, danzatori e artisti), oltre ad un’interessante offerta formativa nelle diverse discipline dello spettacolo. Volti noti del panorama artistico nazionale e internazionale hanno impreziosito l’offerta culturale cittadina: come il comico di Zelig Antonio Ornano, il cabarettista napoletano di Made in sud Nello Iorio, il gruppo musicale calabrese i Quartaumentata e Paolo Sofia, il Quartetto Aires con le loro fisarmoniche, il cantastorie Nino Racco, l’artista internazionale di Colorado Monsieur David con la danza dei piedi, l’attore di cinema e teatro Piermaria Cecchini, il burattinaio napoletano Gaspare Nasuto, i docenti dell’Accademia del comico Sonja Collini, Claudio Zucca e Daniele Gattano. Non solo spettacoli, ma sono stati realizzati anche dei workshop specialistici sulle discipline dello spettacolo, tenuti da professionisti del settore, quali: il flamenco, l’arte del clown, la musicoterapia, la stand up comedy, il teatro comico, il cabaret e l’arte dei burattini. Al fine di valorizzare maggiormente i siti archeologici della periferia come l’area archeologica della Collina degli Angeli a Trabochetto e il sito di Motta Sant’Agata a San Salvatore sono stati organizzate attività di trekking urbano, visite guidate e degustazioni.

Grande soddisfazione espressa dal presidente di “Calabria dietro le quinte” Giuseppe Mazzacuva: in poco tempo siamo riusciti a proporre alla cittadinanza un’offerta artistica intensa e di qualità, con spettacoli originali ed esclusivi che hanno incantato e meravigliato grandi e piccini. Un programma del buonumore integrato all’interno del periodo natalizio per allietare e coinvolgere le comunità periferiche della nostra città e per attirare i turisti presenti in città a riscoprire luoghi e siti archeologici di grande interesse storico. Il nostro 2022 è stato molto intenso, ricco di progetti ed eventi a carattere culturale e sociale su tutto il territorio calabrese; siamo già pronti a ripartire con tante novità per il nuovo anno”.

Per scoprire le iniziative dell’associazione è possibile seguire la pagina facebook @CalabriaDietroLeQuinte, il sito www.calabriadietrolequinte.it.

 

 

 

CALABRIA – Covid 19, bollettino Regione: +1.156 nuovi casi

Le persone risultate positive al Coronavirus sono 618883 (+1.156) rispetto a ieri.

Questi sono i dati giornalieri relativi all’epidemia da Covid-19 comunicati dai Dipartimenti di Prevenzione delle AA.SS.PP. della Regione Calabria.

In Calabria, ad oggi, il totale dei tamponi eseguiti sono stati 4117562 (+4.923).

– Catanzaro: CASI ATTIVI 1134 (49 in reparto, 7 in terapia intensiva, 1078 in isolamento domiciliare); CASI CHIUSI 108646 (108228 guariti, 418 deceduti).

– Cosenza: CASI ATTIVI 3267 (77 in reparto, 0 in terapia intensiva, 3190 in isolamento domiciliare); CASI CHIUSI 180384 (178965 guariti, 1419 deceduti).

– Crotone: CASI ATTIVI 107 (9 in reparto, 0 in terapia intensiva, 98 in isolamento domiciliare); CASI CHIUSI 58744 (58468 guariti, 276 deceduti).

– Reggio Calabria: CASI ATTIVI 1350 (38 in reparto, 5 in terapia intensiva, 1307 in isolamento domiciliare); CASI CHIUSI 205102 (204203 guariti, 899 deceduti).

– Vibo Valentia: CASI ATTIVI 211 (13 in reparto, 0 in terapia intensiva, 198 in isolamento domiciliare); CASI CHIUSI 52477 (52284 guariti, 193 deceduti).

Si precisa che nel bollettino del 02/01/2023 l’ASP di Reggio Calabria ha corretto il numero di soggetti in isolamento domiciliare in 1203 unità (invece di 1788), mentre il numero di guariti corretto è di 204094 (invece di 203509).

ROCCELLA I. (RC) – Doppio sbarco di migranti: arrivati in 231

Doppio sbarco di migranti avvenuto questa mattina nelle coste reggine: l’ennesimo, degli ultimi giorni.

Il porto di Roccella Ionica, in seguito a due distinte operazioni di recupero e soccorso messe in atto dalla Guardia di Finanza, ha accolto, questa mattina, un totale di 231 migranti, di varia nazionalità, ma in prevalenza afghana ed iraniana. Nel gruppo: donne, due delle quali in stato di gravidanza, bambini, anche in tenera età e minori non accompagnati.

Il primo gruppo di profughi, costituito da 153 migranti, si trovava precedentemente in mare su di un motopeschereccio con altri 500 migranti fatti sbarcare in Sicilia. Sono stati raggiunti e soccorsi dagli operatori delle Fiamme Gialle.

Dopo circa due ore dal primo sbarco, il porto roccellese ha accolto altri  78 profughi.

Al termine delle operazioni di recupero e soccorso, sono stati sottoposti a tampone molecolare da parte del personale sanitario dell’ASP di Reggio Calabria ed ospitati in maniera provvisoria in  una tensostruttura realizzata lo scorso anno, gestita dal personale della Croce Rossa e della Protezione Civile, in attesa di essere trasferiti in una struttura più idonea.

Con il doppio sbarco di oggi, sono già 320 i migranti arrivati nel porto di Roccella Ionica, in questi primi tre giorni del 2023.

REGGIO – Facoltà di Medicina, la precisazione di Versace e Brunetti: “Percorso già in campo da tempo, mozione approvata lo scorso dicembre”

I sindaci facenti funzioni della Città Metropolitana e del Comune di Reggio Calabria illustrano l’iter al quale gli Enti stanno già lavorando, su proposta del Consigliere delegato Latella, per la creazione di un tavolo di lavoro verso l’istituzione della nuova facoltà presso l’Ateneo reggino

“La Città Metropolitana ed il Comune di Reggio Calabria hanno già da tempo avviato l’iter per la creazione di un tavolo tecnico che punti all’istituzione di una facoltà di medicina e chirurgia all’Università Mediterranea di Reggio Calabria. Da qualche mese ormai, su iniziativa del Consigliere delegato Giovanni Latella, le due amministrazioni stanno già operando su questo obiettivo, attivando un gruppo di lavoro per il raggiungimento di questo che sarebbe un traguardo qualificante per il nostro territorio, per il quale è necessario il contributo fattivo di tutti gli enti territoriali”. E’ quanto affermano in una nota congiunta i sindaci facenti funzioni della Città Metropolitana e del Comune di Reggio Calabria Carmelo Versace e Paolo Brunetti.

“Già nel corso della seduta del Consiglio Metropolitano dello scorso 14 dicembre l’aula di Palazzo Alvaro ha approvato all’unanimità la mozione presentata dal Consigliere Latella e protocollata nello scorso mese di novembre, oltre che pubblicamente dichiarata attraverso un apposito comunicato. Prendiamo atto che oggi il Dottore Eduardo Lamberti Castronuovo sia giunto alla medesima conclusione, avanzando a sua volta la proposta di istituzione di una facoltà di medicina nell’Ateneo reggino, che attraverso il lavoro attivato dal Consigliere Delegato Latella, è già in campo da qualche mese ed ha suscitato l’interesse e l’adesione di numerosi rappresentanti istituzionali a livello territoriale”.

“Siamo pertanto soddisfatti che la proposta possa oggi vantare un sostenitore in più – spiegano ancora Versace e Brunetti – siamo infatti convinti che in nome degli obiettivi più qualificanti per il nostro territorio, la politica e gli attori sociali possano e debbano far convergere i propri interessi e le proprie aspirazioni, costruendo attività sinergiche e promuovendo collaborazioni ed obiettivi comuni. La proposta avanzata dal Consigliere Latella ha già riscosso l’interesse dell’Università e di altri enti territoriali, oltre al gradimento di tanti professionisti reggini che oggi operano nel campo medico lontano dalla nostra città. L’istituzione della Facoltà di medicina potrebbe essere infatti anche un’occasione per riportare sul nostro territorio tante rinomate energie professionali, di origini reggine, che oggi operano in giro per il mondo con i risultati più brillanti. Oltre che un modo – concludono i due sindaci facenti funzioni – per formare nuovi medici, in grado di dare una mano attraverso competenza e professionalità, anche nel contesto di una sanità calabrese che in questi anni ha evidenziato tutti i suoi limiti, anche a causa dei numeri risicati di medici presenti nelle nostre strutture sanitarie”.

REGGIO – Arcivescovo S.E. Mons. Fortunato Morrone riceve l’associazione culturale le muse

L’associazione culturale Le Muse “Laboratorio delle Arti e delle Lettere” di Reggio Calabria nei giorni scorsi è stata ricevuta da S. E. mons. Fortunato Morrone arcivescovo di Reggio Calabria-Bova presso il Palazzo della Curia. L’incontro ha visto la partecipazione attiva dei soci e del consiglio direttivo per una presentazione di quelle che sono le finalità statutarie e le attività del noto sodalizio reggino in 23 anni di attività e per uno scambio di auguri in occasione delle feste che stiamo vivendo.

Un momento molto inteso ha dichiarato il presidente Muse prof. Giuseppe Livoti, poiché l’associazione ha all’interno soci che provengono da tutta la città metropolitana e non solo e che appartengono a diverse parrocchie reggine, dunque non potevamo non farci ricevere da S. E. proprio per rimarcare come anche la spiritualità è parte integrante del nostro sodalizio che cresce non solo con momenti culturali che animano le domeniche durante l’intero anno sociale. Infatti nella programmazione Muse, solitamente sono presenti di tanto in tanto anche figure importanti che appartengono alla Chiesa reggina come lo si è visto nelle scorse settimane con mons. Antonino Denisi o ancora con la presenza di mons. Pasqualino Catanese per un intervento sulla Sacra Famiglia.  Livoti ha fatto memoria su come l’associazione nel tempo è stata parte attiva in più parrocchie reggine con momenti sia di animazione che di partecipazione a messe solenni in particolare per tradizione dello statuto, la domenica prima di Natale e la domenica delle Palme, cerimonie in cui i soci da sempre hanno animato con il Coro Muse diretto dai Maestri Enza e Marina Cuzzola oppure creando particolari offertori ideati da artisti reggini. E poi anche tutta una serie di simbologie rinnovate nella tradizione calabrese come lo scorso anno, l’avere ricordato le famose Palme di Bova durante una celebrazione, coinvolgendo l’amministrazione e la presenza del vice sindaco Gianfranco Marino.

L’arcivescovo di Reggio- Bova mons. Fortunato Morrone ha salutato i numerosi presenti definendo l’occasione, un incontro fruttuoso ed uno scambio vivace di esperienze di vita e soprattutto di uno spaccato su una realtà che dà lustro e pregio alla città. Importante per tutti i cittadini ed in particolare per voi soci – ha dichiarato con vigore Morrone-,  la missione culturale che i sodalizi devono avere, e  propongo a voi de “Le Muse” un taglio generativo da far seguire ai giovani nella loro missione. Importante ha continuato il presule, la conoscenza del patrimonio storico che la città e la provincia conserva poiché occorre sempre avere radici salde. Anche le associazioni devono guardare alla città, soci si, ma anche e soprattutto cittadini che hanno un compito: quello di animare il dibattito sulla città, su ciò che è utile, necessario per una crescita comune e dunque collettiva. Ringraziando tutta l’associazione, Morrone ha definito lo scambio un “confronto utile e necessario per camminare insieme”. A fine assise, il presidente Livoti a nome del Consiglio Direttivo e dei Soci ha consegnato il gagliardetto associativo che omaggia la bellezza nell’arte ed una scultura, un profilo di magno-greca memoria, realizzata dall’architetto nonché artista Alberto Trifoglio, volto di una  kore che esprime al meglio il concetto del kalòs kai aghatòs (bello e buono). Scultura in terracotta di una giovinetta nel fiore della sua femminilità ma che possiede anche la matura consapevolezza della donna e della madre. La vice presidente Orsola Latella nei saluti ha espresso il pensiero su come anche chi opera in “contesti altri” come quello della cultura, necessita di un confronto autentico con la fede e l’essere stati ricevuti da S. E. è segno di una Chiesa reggina in evoluzione.

 

Occhiuto sui medici cubani: “non ruberanno alcun posto di lavoro ai nostri medici. È una soluzione ponte per evitare un tracollo di alcune strutture ospedaliere”

«I cubani non ruberanno alcun posto di lavoro ai nostri medici. Quando ci saranno o decideranno di partecipare ai concorsi che continuiamo a bandire saremo felici di assumerli. Il paradosso è questo. Che la sanità calabrese puó assumere, ma diciamo che ha difficoltà di reclutamento». Così afferma il presidente della regione Calabria Roberto Occhiuto in un intervista.

«È chiaro – continua Occhiuto – che questa non può essere una soluzione strutturale, ma una soluzione ponte per evitare un tracollo di alcune strutture ospedaliere. La sanità calabrese è stata distrutta da 12 anni di commissariamento in cui non solo non sono mai stati aumentati i livelli di prestazione, ma non sono mai neanche stati fatti i conti sull’ammontare del debito. Noi abbiamo bisogno di 2.500 medici, 500 dei quali subito se non vogliamo chiudere pronto soccorso e reparti»

«No, qui abbiamo fatto e stiamo facendo concorsi per assunzioni a tempo indeterminato, – risponde Occhiuto a chi gli chiede come mai non ci sia personale medico italianoma non troviamo gli specialisti che servono. Evidentemente il sistema sanitario calabrese è poco attrattivo e il turnover non è stato garantito dal numero chiuso all’Università. In più molti medici ospedalieri si dimettonoE sa perché? Per una stortura del sistema. Si dimettono perchè trovano più conveniente andare a lavorare nelle cooperative che forniscono medici a gettone. Qui in Calabria un medico a gettone prende 150 euro all’ora. Un medico così puó arrivare a costare fino a 50 mila euro al mese e non ce lo possiamo permettere».

Il ricorso al personale cubano non è stato visto di buon occhio dall’Ordine dei medici, a tal proposito Occhiuto risponde: «Noi abbiamo utilizzato un varco normativo, quello dell’emergenza Covid, che non prevede l’iscrizione all’Ordine dei medici. Ma, aldilà di questo, io ho avuto l’impressione di aver toccato qualche interesse. Se andiamo a guardare i fatturati che stanno sviluppando queste cooperative a gettone forse capiamo perché. Preferisco pensare che questo nostro modello potrebbe essere adottato da altre Regioni in difficoltà come noi»