Primo trapianto di polmone da vivente in Italia, dono padre-figlio

Intervento all’ospedale Papa Giovanni XXIII di Bergamo su un bimbo di 5 anni malato di talassemia

Eseguito a Bergamo il primo trapianto di polmone da vivente in Italia. Protagonista dell’intervento, effettuato ieri 17 gennaio all’ospedale Papa Giovanni XXIII, è un bimbo di 5 anni proveniente da un’altra regione, che ha ricevuto l’organo dal padre. Dopo avere donato al figlio il midollo per curare la talassemia che affligge il piccolo fin dalla nascita, il papà ha scelto di privarsi di una parte di polmone per salvare la vita al bambino. “Si tratta di un caso molto raro, con pochissimi precedenti in Europa”, sottolineano dall’Asst bergamasca.

Il bambino – spiega una nota del ‘Papa Giovanni’ – soffre di talassemia o anemia mediterranea, una malattia del sangue che ha reso appunto necessario un trapianto di midollo, eseguito in un altro ospedale italiano. La donazione del midollo dal padre, con conseguente trasferimento del sistema immunitario del genitore al figlio, ha però prodotto la cosiddetta malattia da trapianto contro l’ospite (Graft versus Host Disease, GvHd), una grave complicanza che si osserva nei pazienti sottoposti a trapianto allogenico. In sintesi, le cellule del donatore ‘attaccano’ gli organi e i tessuti del ricevente perché il nuovo sistema immunitario non li riconosce come propri. Una forma di rigetto che ha causato al bimbo un danno estremamente grave e irreversibile alla funzionalità polmonare, tanto da richiedere il trapianto di polmone.

Padre e figlio restano ricoverati e la loro prognosi è ancora riservata. I medici si dicono però “fiduciosi sul decorso post operatorio, anche perché in questo caso il rischio di rigetto, particolarmente elevato per il trapianto di polmone da cadavere, è molto basso quando il sistema immunitario riconosce il nuovo organo come proprio”. E’ soprattutto per questo motivo che, quando un ospedale da fuori regione ha chiesto la disponibilità del Papa Giovanni ad accettare il bambino per un trapianto di polmone, i chirurghi di Bergamo hanno proposto alla famiglia la donazione da vivente.

“L’estrema rarità di questi casi, e i limiti tecnici del trapianto da vivente, nel caso del polmone non lo rendono un’opzione terapeutica di facile applicazione – precisa Michele Colledan, direttore del Dipartimento Insufficienza d’organo e trapianti e dell’Unità di Chirurgia generale 3, trapianti addominali dell’Asst Papa Giovanni XXIII – Per questo, diversamente da quanto succede per altri organi, non viene abitualmente considerata un’opzione alla portata di tutti, in grado di contribuire efficacemente all’abbattimento delle liste d’attesa. L’intervento segna comunque per il nostro ospedale una tappa importante in un percorso di crescita dell’attività trapiantologica quasi quarantennale. Un cammino intrapreso grazie al pionierismo di Lucio Parenzan nella Cardiochirurgia pediatrica e che ci ha portati, anche grazie a Giuseppe Locatelli, alla specializzazione nelle patologie del bambino congenite e acquisite e che, negli ultimi 20 anni, si è rafforzata puntando a un’attività clinica di alto livello sul polmone, anche nell’adulto”.

 

 

 

 

FONTE: ADNKRONOS

REGGIO – Il Comune sostiene la campagna di prevenzione del tumore al colon retto

Nella Commissione Politiche Sociali e Salute, presieduta dal Consigliere Carmelo Romeo, l’audizione del Direttore del Dipartimento prevenzione dell’Asp Sandro Giuffrida.
Il Comune sostiene la campagna di prevenzione del tumore al colon retto promossa dall’Asp di Reggio Calabria, in collaborazione con Federfarma e l’Ordine dei medici.
Stamane, in commissione Politiche sociali e Salute, presieduta dal consigliere Carmelo Romeo, è stato audito Sandro Giuffrida,  direttore del dipartimento Prevenzione dell’Asp reggina che ha relazionato sull’attività di screening, avviata a dicembre, per contrastare questa particolare forma di cancro. «Prevenire – ha spiegato Romeo – è la forma più indicata ed incisiva per evitare il progredire della malattia. Le indagini avviate dall’Azienda sanitaria sono, dunque, importantissime».
«Il metodo utilizzato – ha aggiunto – è tutto sommato semplice. Partendo dai dati raccolti durante le vaccinazioni contro il Covid, infatti, sono stati individuati soggetti fra i 50 ed i 69 anni che riceveranno, nei prossimi giorni, un SMS con l’invito a recarsi in farmacia per ritirare, gratuitamente, il kit necessario a svolgere il test di verifica. Di fronte a possibili elementi di sospetto, l’Asp avvierà i relativi approfondimenti per fermare, immediatamente, possibili complicazioni».
«Ognuno di noi – ha spiegato Romeo – sa bene quanto sia fondamentale anticipare le mosse per riuscire a salvare una vita di fronte alle patologie oncologiche. Ecco perché non si può che promuovere e sostenere la campagna avviata dall’Asp».
«Quindi – ha aggiunto il presidente della Commissione Welfare – può risultare decisivo un pronto riscontro da parte dei reggini che riceveranno il messaggio sul proprio telefonino. Nel ringraziare il dottor Giuffrida, sempre disponibile e sensibile ai temi posti dalla Commissione, insieme a tutti i membri dell’organismo consiliare ci faremo promotori di iniziative rivolte a veicolare la bontà del progetto».
«La lotta contro il cancro – ha concluso Romeo – non conosce confini ed ognuno di noi è impegnato ad offrire il proprio contributo affinché quanti più reggini possibile partecipino ad uno studio così efficace ed importante».

Programmazione comunitaria, il vicepresidente Princi si presenta riunendo tutti i direttori generali dei dipartimenti

“Nuova delega significa anche nuovo gruppo di lavoro, nuove strategie da mettere in atto, nuovi progetti e obiettivi. Soprattutto se la delega in questione riguarda un aspetto vitale per l’azione amministrativa della Regione. Ecco perché ho voluto fortemente una riunione con tutti i Dirigenti Generali dei Dipartimenti che ricadono sotto l’egida della Programmazione Unitaria. Obiettivo comune: fare spesa in maniera efficace e con risultati tangibili.”

Lo ha detto il Vicepresidente della Giunta regionale della Calabria, Giusi Princi che, affiancata dal Direttore Generale Maurizio Nicolai, nella sede istituzionale della Cittadella ha incontrato tutti i Dirigenti Generali dei Dipartimenti coinvolti nel processo di attuazione del POR Calabria 2014-2020 e i responsabili di azione.

L’incontro, organizzato in virtù della nuova delega affidata dal Presidente Roberto Occhiuto alla sua Vice, ha avuto come principale finalità quella di creare la giusta tensione intorno all’attuazione del Programma ed agli obiettivi di spesa residui previsti per la fine dell’anno in corso. Al contempo, la riunione è stata anche il momento per mettere bene a fuoco i prossimi impegni relativi al nuovo Programma 2021-2027 e fissare quindi alcuni punti di indirizzo del prossimo imminente ciclo programmatorio.

In tal senso, è stato illustrato l’action plan da seguire per ottimizzare l’avanzamento della spesa, con l’obiettivo di assicurare una solida governance delle attività da svolgere nei prossimi 18 mesi per la “messa in sicurezza” del Programma, evitando quindi di incorrere nel disimpegno automatico delle risorse che dovessero risultare non utilizzate.

“Lo scopo di questa riunione, la prima di un metodo che verrà seguito durante tutto il periodo di programmazione – ha spiegato Giusi Princi – è creare il giusto coinvolgimento tra tutti i Direttori nell’attuazione dei programmi. Il rafforzamento delle attività di monitoraggio è essenziale per il corretto governo delle dinamiche degli investimenti regionali e, con essi, del corretto andamento della spesa. Nelle prossime settimane con il Dipartimento terremo specifici incontri tecnici bilaterali, coinvolgendo tutti gli Assessori e rispettivi direttori per ciascun ramo d’azione, al fine di analizzare le previsioni formulate dai Dipartimenti per valutarne la tenuta ed il grado di attendibilità ai fini della regolare chiusura del Programma e, soprattutto, per verificarne gli effetti in termini di assorbimento delle risorse previste dall’attuale piano finanziario al 31 dicembre 2023, anche ai fini della riprogrammazione finale. Con il Direttore Nicolai ed il Dipartimento tutto – ha aggiunto Princi – ci si è dati già un primo grande obiettivo di lavoro: acquisire entro la fine di febbraio dai vari Direttori un quadro esecutivo di tutte le procedure in corso, con uno schema preciso delle esigenze di riprogrammazione per garantire la corretta chiusura del programma operativo 14-20.”

Il Vicepresidente con delega alla Programmazione non ha mancato di dare evidenza alla necessità di una maggiore spinta verso la transizione digitale e verso la interoperabilità dei sistemi: “una delle sfide cui siamo chiamati a dare risposta è quella di offrire a tutti i beneficiari dell’azione regionale una serie di garanzie: la celerità, la certezza delle procedure, l’affidabilità dei controlli e delle selezioni. Per fare ciò è necessario accettare la sfida della modernizzazione e della transizione digitale spinta. Ringrazio il Presidente Occhiuto per la fiducia in me riposta con l’affidamento di questa delega – ha concluso Princi – che ho accettato di buon grado perché conosco la grande professionalità che caratterizza il dg Nicolai e tutto il personale dirigente e amministrativo della Programmazione Unitaria. Sono certa che con un grande lavoro di squadra, che coinvolgerà anche tutti i dipartimenti, dimostreremo ai calabresi di essere in grado di realizzare una stagione virtuosa in tema di programmazione delle risorse, con importanti ricadute sulla crescita e sullo sviluppo della nostra terra.”

Coldiretti Calabria inflazione: il caro spesa costa ai calabresi oltre 200milioni di €uro nel 2022

I rialzi dell’inflazione pesano (eccome!!) sul carrello dei calabresi che nel 2022 hanno speso 60 milioni in più per mettere in tavola pane e pasta, alimenti costanti nei pasti; anche la verdura è costata 30 milioni in più, mentre per la carne si è avuto un esborso aggiuntivo di 45 milioni rispetto allo scorso anno. La  provincia di Cosenza ha registrato un alto incremento del costo del cibo e la Calabria è fra le prime regioni per l’aumento del pr ezzo dei prodotti agroalimentari e della ristorazione. E’ quanto emerge dall’analisi della Coldiretti che ha stilato la classifica degli aumenti sulla base dati Istat relativi all’inflazione a dicembre, che a livello generale fanno segnare nel 2022 l’aumento più ampio dal 1985, trainati dal rincaro dei beni energetici legato alla guerra in Ucraina che fanno penare l’intera filiera, dai campi alle tavole.

Complessivamente la famiglie italiane hanno speso nel 2022 ben 13 miliardi in più quelle calabresi oltre 200 milioni per prodotti alimentari e bevande analcoliche a causa di un aumento medio dell’inflazione del 9,1%, con la classifica degli aumenti che è guidata da pane, pasta e cereali davanti a verdure e carni. Al quarto posto ci sono latte formaggi e uova con 18 milioni di esborso aggiuntivo – continua Coldiretti -, che precedono il pesce, e la frutta (+12 milioni). Seguono olio, burro e grassi  e le bevande analcoliche (dal caffè alle acque minerali fino ai succhi). Chiudono la classifica degli aumenti a zucchero, confetture, miele, cioccolato e dolci e sale, condimenti e alimenti per bambini.

Ma i cittadini-consumatori per difendersi dagli aumenti ormai hanno preso l’abitudine di fare una lista ponderata degli acquisti da effettuare per mettere sotto controllo le spese d’impulso, secondo l’analisi Coldiretti/Censis. Se i prezzi per le famiglie corrono l’aumento dei costi colpisce duramente l’intera filiera agroalimentare a partire dalle campagne – denuncia la Coldiretti – dove più di 1 azienda agricola su 10 (13%) è in una situazione così critica da portare alla cessazione e ben oltre 1/3 del totale si trova comunque costretta a lavorare in una condizione di reddito negativo per effetto dei rincari, secondo il Crea. Sotto pressione – sottolinea la Coldiretti – è l’intera filiera agroalimentare a partire dall’agricoltura dove si registrano infatti aumenti dei costi che vanno dal +170% dei concimi al +90% dei mangimi al +129% per il gasolio fino al +500% delle bollette per pompare l’acqua per l’irrigazione dei raccolti. Ma aumenti riguardano anche l’alimentare con il vetro che costa oltre il 50% in più rispetto allo scorso anno, il 15% il tetrapack, il 35% le etichette, il 45% il cartone, il 60% i barattoli di banda stagnata, fino ad arrivare al +70% per la plastica, secondo l’analisi Coldiretti.

“Occorrono risposte immediate – sottolinea Coldiretti – quali il rilancio degli strumenti europei e nazionali che assicurino la sovranità alimentare, riducano la dipendenza dall’estero e garantiscono un giusto prezzo degli alimenti per produttori e consumatori raddoppiando  da 5 a 10 miliardi le risorse destinate all’agroalimentare nel Piano nazionale di ripresa e resilienza e poi nell’ambito  del Pnrr i progetti di filiera presentati dalle imprese  per investimenti dalla pasta alla carne, dal latte all’olio, dalla frutta alla verdura che già vede al livello nazionale 50 proposte e migliaia di agricoltori, allevatori, imprese di trasformazione, università e centri di ricerca coinvolti.  Questo serve a combattere la speculazione sui prezzi con una più equa distribuzione del valore lungo la filiera per tutelare i consumatori ed il reddito degli agricoltori anche dalle pratiche sleali.

CALABRIA – Coronavirus, bollettino Regionale: 279 nuovi casi

Le persone risultate positive al Coronavirus sono 626056 (+279) rispetto a ieri.

Questi sono i dati giornalieri relativi all’epidemia da Covid-19 comunicati dai Dipartimenti di Prevenzione delle AA.SS.PP. della Regione Calabria.

In Calabria, ad oggi, il totale dei tamponi eseguiti sono stati 4162987 (+2.789).

– Catanzaro: CASI ATTIVI 188 (28 in reparto, 6 in terapia intensiva, 154 in isolamento domiciliare); CASI CHIUSI 111230 (110806 guariti, 424 deceduti).

– Cosenza: CASI ATTIVI 1968 (82 in reparto, 1 in terapia intensiva, 1885 in isolamento domiciliare); CASI CHIUSI 184411 (182967 guariti, 1444 deceduti).

– Crotone: CASI ATTIVI 89 (8 in reparto, 0 in terapia intensiva, 81 in isolamento domiciliare); CASI CHIUSI 59373 (59097 guariti, 276 deceduti).

– Reggio Calabria: CASI ATTIVI 813 (26 in reparto, 0 in terapia intensiva, 787 in isolamento domiciliare); CASI CHIUSI 207361 (206450 guariti, 911 deceduti).

– Vibo Valentia: CASI ATTIVI 115 (16 in reparto, 0 in terapia intensiva, 99 in isolamento domiciliare); CASI CHIUSI 52945 (52750 guariti, 195 deceduti).

L’Asp di Catanzaro comunica :”Totali positivi odierni 47 di cui uno fuori regione”.

L’Asp di Cosenza comunica:”Nel setting fuori regione si registrano due nuovi casi a domicilio”.

Stop concorsi a 4 anni dall’annuncio, Ripepi: “Se l’amministrazione non si incarta di nuovo, i primi assunti si vedranno non prima del 2024”

I pochissimi dubbi rimasti sono diventati certezza! Per vedere il primo vero dipendente in carne ed ossa assunto dal Comune di Reggio Calabria, quasi certamente si dovrà attendere almeno al prossimo anno.

Sempre che, l’Amministrazione più scarsa di sempre, non troverà un nuovo modo per incartarsi o incaprettarsi posticipando così, per l’ennesima volta, l’entrata dei primi dipendenti a Palazzo San Giorgio.

Diventeranno dunque ben cinque, gli anni passati dalla data dell’annuncio in pompa magna di Falcomatà, insieme ai suoi fedelissimi, fatto per illudere ancora una volta la città su un argomento così delicato e sentito dai cittadini. Ieri nella seconda seduta della Commissione Controllo e Garanzia, convocata per chiarire gli ulteriori dubbi emersi dall’ultimo stop ai Concorsi, l’Assessore Gangemi, la Dirigente Mauro e il Direttore Generale sono stati abbastanza chiari. Passeranno da tre a cinque mesi prima di vedere il primo partecipante seduto davanti alla Commissione esaminatrice. Successivamente, tra espletamento delle prove di tutti i partecipanti, valutazione finale e richiesta alla Cosfel di nuova autorizzazione, supereremo certamente l’anno in corso. Non sappiamo bene quello che potrà succedere nei prossimi mesi, siamo solo certi che qualcosa avverrà e purtroppo i nostri concittadini dovranno avere pazienza, molta pazienza e la linfa vitale che deve arrivare all’interno della disastrata amministrazione può aspettare.

 

REGGIO – Trasporti, Forza Italia nomina Simona Scarcella responsabile provinciale, Cannizzaro: “Una grande esperienza professionale al servizio della comunità”

“Forza Italia è sempre alla ricerca di donne e uomini che possano dare un contributo serio, esperto e professionale alla Causa Calabria. Ecco perché riteniamo Simona Scarcella la persona giusta a ricoprire l’incarico di Responsabile del Dipartimento Provinciale per i Trasporti e la Logistica di Reggio Calabria, al fine di offrire al progetto politico di Forza Italia la sua esperienza di vita e la sua sensibile e leale predisposizione per l’interesse comune.”

Parole del Coordinatore provinciale di Forza Italia Reggio Calabria, nonché Responsabile nazionale per il Sud, Onorevole Francesco Cannizzaro che, dopo aver notificato le nomine ai dirigenti dell’Area Grecanica settimana scorsa, affida un altro rilevante incarico di Partito.

“D’intesa con il collega Giuseppe Mangialavori, Coordinatore regionale, abbiamo avviato una riorganizzazione territoriale di Forza Italia – spiega il parlamentare reggino – cui si lega inevitabilmente una nuova strategia d’azione politica. In questo quadro di rinnovamento si innesca perfettamente la figura di Simona Scarcella: avvocato, esperta di appalti pubblici, diritto amministrativo, diritto delle pubbliche amministrazioni; funzionario operante nel settore del demanio, della portualità e della logistica; responsabile del settore legale dell’Autorità di Sistema portuale dei Mari Tirreno Meridionale e Ionio; responsabile dei settori prevenzione e anticorruzione per AssoPorti. Dunque, un profilo di livello che ha inteso mettere a disposizione della Comunità azzurra anni di studi ed esperienza – conclude il deputato reggino di Forza Italia – in un settore molto delicato e determinante nelle prospettive di sviluppo della provincia di Reggio.”

REGGIO – Dipinti e statuette trafugate, la restituzione ai legittimi proprietari

Il 19 gennaio 2023, alle ore 11.00, in Reggio Calabria, presso la caserma “Fava e Garofalo”, sede della Scuola Allievi Carabinieri, alla presenza del Prefetto, Dott. Massimo Mariani, e del Procuratore Capo della Repubblica di Reggio Calabria, Dott. Giovanni Bombardieri, nonché delle massime Autorità Civili, Militari e Religiose provinciali e cittadine, il Comandante del Comando Carabinieri Tutela Patrimonio Culturale di Roma, Generale di Brigata Vincenzo Molinese, unitamente al Comandante del Gruppo Carabinieri T.P.C. di Roma, Tenente Colonnello Andrea Hari, ed al Comandante del Nucleo Carabinieri T.P.C. di Cosenza, Tenente Giacomo Geloso, restituirà ai legittimi proprietari quattro preziosi dipinti ad olio su tela e tre statuette bronzee, trafugati nel Lazio, nelle Marche, in Piemonte e in Emilia Romagna tra il 1979 ed il 2017.

 

REGGIO – Gazebo e dehors, l’amministrazione a confronto con i rappresentanti di categoria. Allo studio un piano per garantire ordine e decoro

L’Assessora Angela Martino ha illustrato le novità condividendo con gli operatori gli obiettivi dell’Amministrazione: “Le imprese potranno contare sul supporto dei nostri uffici, anche attraverso la semplificazione delle procedure legate alla richiesta delle concessioni”
Scadute le autorizzazioni per mantenere in piedi gazebo e dehors dedicati alla somministrazione di cibi e bevande, il Comune ha avviato una nuova stagione per coniugare le esigenze dei commercianti e le necessità di ordine e decoro della città. Non più strutture fisse, dunque, ma punti di ristoro snelli ed all’aperto che seguiranno precise indicazioni estetiche fornite, in tempi prestabiliti, dall’amministrazione comunale in base ad uno specifico regolamento. Una linea ampiamente condivisa dalle associazioni di categoria che, stamane a Palazzo San Giorgio, hanno apprezzato il percorso intrapreso dall’Ente.
Insieme al sindaco facente funzioni, Paolo Brunetti, ed all’assessora all’Attività produttive, Angela Martino, i vertici di ConfCommercio, ConfEsercenti e CasArtigiani, Lorenzo Labate e Fabio Giubilo, Claudio Aloisio e Carmelo Giordano, hanno sposato «l’idea di entrare, finalmente, nell’ottica delle città europee».
Considerata la proroga, al prossimo 30 giungo, fornita dal Governo sulle procedure di occupazione del suolo pubblico con tavolini, sedie e ombrelloni, l’assessora Martino ha specificato come l’amministrazione si sia posta l’obiettivo di «riportare ordine e decoro urbano rispetto ad una situazione che necessita di un riassetto complessivo».
«L’incontro con le associazioni datoriali – ha precisato – ha avuto proprio lo scopo di condividere ed acquisire sostegno rispetto a quello che possiamo considerare un nuovo inizio per gli esercizi commerciali». «Ogni attività – ha specificato la delegata allo Sviluppo economico – potrà contare sul supporto dei nostri uffici, anche attraverso la semplificazione delle procedure legate alla richiesta delle concessioni. Proprio per questo, è stata appena inaugurata una piattaforma attraverso la quale gli esercenti potranno, in maniera veloce e semplice, formulare la loro domanda di occupazione suolo senza passare dai canali di protocollo classico».
«Tutti trarranno vantaggi dalle nuove disposizioni che interesseranno i punti di somministrazione cibi e bevande dell’intera città, a partire dal centro storico», ha concluso l’assessora Martino aggiungendo: «Il riordino riguarderà anche i materiali d’arredo, che dovranno rispettare precisi canoni concordati con le associazioni di categoria ed a cui ogni esercizio dovrà adeguarsi, in tempi comunque ampi e congrui con le varie esigenze. Il comparto verrà, quindi, ampiamente migliorato pure a beneficio dei cittadini che continueranno ad avere spazi adeguati e consoni per trascorrere ore liete di spensieratezza e condivisione. Il sostegno raccolto da parte di ConfCommercio, ConfEsercenti e CasArtigiani è l’esempio migliore di come, lavorando insieme, si possa raggiungere traguardi importanti». Da parte delle associazioni di categoria, infatti, c’è piena consapevolezza di come «serva mettere le cose in regola». «Ben venga – hanno affermato – un regolamento che adegui Reggio agli standard delle migliori città europee».
Dunque, sulla piattaforma Impresainungiorno.gov, è già disponibile il formulario dove poter richiedere la possibilità, per i titolari di esercizi pubblici, di occupare il suolo pubblico (antistante la propria attività) con tavolini, sedie e ombrelloni. Ogni ulteriore dettaglio è rintracciabile sul sito internet dell’Ente attraverso il link https://www.reggiocal.it/Notizie/Details/3176
Verranno prese in considerazione solo le istanze dei titolari di esercizi pubblici che non presentano situazioni di morosità nei confronti del Comune di Reggio Calabria.

REGGIO – Noi ragazzi di oggi: successo al Telesio per il centro di aggregazione reggino

È stata davvero un successo la presentazione del centro di aggregazione “Noi Ragazzi di Oggi”, targato Coop. Libero Nocera, presso l’I.C. B. Telesio. Svoltosi nell’aula magna dell’Istituto, l’evento ha visto la partecipazione delle classi seconde e terze.

È proprio alle giovani generazioni che è dedicata l’attività del centro di aggregazione sociale inaugurato lo scorso giugno nel quartiere di Modena. Ed è ai giovani studenti che i tutor, responsabili dei diversi corsi gratuiti, si sono rivolti per illustrare l’offerta pomeridiana del centro, accogliendo di buon grado le tante domande ed i suggerimenti dei ragazzi.

“Siamo davvero soddisfatti – hanno detto Giovanna Catalano, coordinatrice del centro e Irene Polimeni, tutor di teatro- della partecipazione dei ragazzi. La loro sete di sapere è chiara, così come anche la voglia di dare un loro personale contributo al nostro progetto che ha come obiettivo, proprio questo, far crescere una comunità più inclusiva”.

Grande apprezzamento è stato espresso anche dalla dirigente scolastica dell’istituto Telesio, la prof.ssa Marisa Maisano:

“La nostra scuola si arricchisce di un’ulteriore risorsa per la crescita dei nostri giovani. Il centro guidato da esperti va a chiudere quello che è il cerchio dell’apprendimento già avviato dai nostri educatori al di fuori delle mura scolastiche.

Un percorso atto ad implementare le life skills e altre competenze. Per questo motivo stiamo già lavorando con stipulare un accordo con il centro “Noi Ragazzi di oggi” con lo scopo di sviluppare percorsi specifici atti ad insegnare dei mestieri, tra l’antico ed il nuovo, ai giovani studenti”.

Partendo dalle scuole del quartiere in cui opera, il centro di aggregazione “Noi Ragazzi di Oggi” ha intenzione di abbracciare l’intero territorio cittadino, per questo motivo, nei prossimi giorni, sono già in programma altri incontri con altre scuole secondarie di primo grado.