REGGIO – Sequestrati nel porto di Gioia Tauro 150 chili di cocaina

I finanzieri del Comando provinciale di Reggio Calabria hanno sequestrato, nel porto di Gioia Tauro, circa 150 chili di cocaina purissima.

Il sequestro della sostanza stupefacente è stato realizzato nell’ambito dei presidi di contrasto dei traffici illeciti transnazionali all’interno dell’area portuale predisposti con il coordinamento della Direzione distrettuale antimafia di Reggio Calabria diretta dal Procuratore Giovanni Bombardieri.

In particolare, la cocaina è stata individuata tra 1.000 contenitori provenienti dal continente sudamericano, a bordo di una nave commerciale, in servizio sulla rotta che passa da Panama per poi giungere nel porto di Gioia Tauro. I militari della Fiamme Gialle sono riusciti ad individuare la sostanza stupefacente nascosta in un container carico di banane.
La cocaina, proveniente in particolare dal porto di Turbo in Colombia, è risultata di qualità purissima e avrebbe potuto essere tagliata fino a 4 volte prima di essere immessa sul mercato, fruttando alla criminalità un introito di oltre 30 milioni di euro.

Esodo estivo, ANAS: primi rientri, sotto la lente A2, pontina e Statale 16 “Adriatica”

Terzo fine settimana di agosto da bollino rosso, all’insegna di spostamenti locali e dei primi rientri verso le grandi città. Sotto la lente per il costante aumento dei flussi di traffico, in vista dei primi rientri di domenica, ci sono: la A2 “Autostrada del Mediterraneo” in carreggiata Nord, la statale 16 “Adriatica” in direzione Nord dalla Puglia fino al Veneto, la strada statale 7 “Appia” tra Campania e Lazio, la statale 148 “Pontina” nel Lazio e il Grande Raccordo Anulare di Roma, quest’ultimo in particolare nella serata di domenica.

In previsione dell’aumento dei flussi veicolari già a partire da questo pomeriggio Anas (Società del Polo Infrastrutture del Gruppo FS Italiane) presidia la rete per mantenere fluida la circolazione: con il monitoraggio costante del personale (2200 addetti in turnazione), il pronto intervento in caso di criticità e la massima riduzione possibile del numero dei cantieri attivi lungo la rete stradale e autostradale di competenza.

I numeri dello scorso fine settimana

Nel secondo fine settimana di agosto, sabato 12 e domenica 13, al sud, verso le località di villeggiatura, il personale Anas è intervenuto per 453 soccorsi meccanici e 144 incidenti.
Nelle aree circostanti le strade di competenza si sono verificati 17 incendi, quasi tutti al Sud.

Solo sulla A2 i transiti in direzione Sud sono stati oltre 207mila mentre in direzione Nord oltre 131mila.

 

Cosa c’è da sapere prima di partire

Sono 811 i cantieri sospesi nell’ambito del piano di mobilità estiva, pari al 74% del totale (erano 1.100 gli interventi in corso).  Tre cantieri su quattro sono stati quindi fermati fino al primo weekend di settembre. Per la situazione dei cantieri inamovibili, Anas invita i viaggiatori a consultare prima di partire il sito stradeanas.it alla sezione Info viabilità/Piani interventi (link www.stradeanas.it/piani-interventi).

Viabilità Italia prevede bollino rosso, a partire dal pomeriggio di oggi fino a tutta la giornata di domenica 20 agosto, con spostamenti in crescita verso le grandi città per i primi rientri.

Ricordiamo che la panoramica completa dei bollini per l’estate è disponibile sul sito di Anas (https://www.stradeanas.it/it/piani-interventi) e sul sito di Viabilità Italia.

Per quanto riguarda la rete Anas, le tratte interessate sono, in direzione sud, le principali direttrici verso le località di villeggiatura, in particolare lungo le dorsali adriatica, tirrenica e jonica e ai valichi di confine in direzione di Francia, Slovenia e Croazia.

A partire dal tardo pomeriggio di domenica, inoltre, si prevede un consistente flusso di traffico in prossimità dei centri urbani, in concomitanza con i rientri del fine settimana.

Domani sabato 19 agosto dalle 8 alle 16 e domenica 20 agosto dalle 7.00 alle 22.00 è in vigore il divieto di transito dei mezzi pesanti. 

La presenza su strada di Anas è di oltre 2200 risorse in turnazione costituite da personale tecnico e di esercizio, oltre al personale delle Sale Operative Territoriali e della Sala Situazioni Nazionale che assicurano il monitoraggio del traffico in tempo reale h 24.

Sono in corso azioni preventive per garantire una vacanza sicura a bagnanti e diportisti.  Alla luce della consolidata collaborazione tra Guardia Costiera e Anas anche quest’anno la campagna di sicurezza rivolta a segnalare le emergenze in mare alla Guardia Costiera è condivisa da Anas attraverso i pannelli elettronici a messaggio variabile presenti sulla rete stradale italiana e sui canali social istituzionali dell’azienda. Il claim diffuso è: “Per le emergenze in mare chiama la Guardia Costiera”. Attraverso un impegno congiunto si vogliono prevenire eventuali criticità in mare e lungo i litorali.  

 

Un viaggio informato

Per un viaggio informato le notizie su esodo estivo e viabilità sono disponibili ai link https://www.stradeanas.it/it/esodoestivo e  www.stradeanas.it/infotraffico e attraverso i canali social corporate (Facebook.com/stradeanas e gli account Twitter @stradeanas, @VAIstradeanas @clientiAnas) seguendo l’hashtag #esodoestivo2023.

Le informazioni sul traffico sono inoltre disponibili sui seguenti canali:

– VAI (Viabilità Anas Integrata) all’indirizzo www.stradeanas.it/info-viabilità/vai;

– APP “VAI” di Anas, scaricabile gratuitamente in “App store” e in “Play store”;

 CCISS Viaggiare Informati del Ministero delle Infrastrutture al quale Anas partecipa attivamente con risorse dedicate e dati sul traffico;

 Numero verde Pronto Anas 800.841.148 del Servizio Clienti Anas per parlare con un operatore h24 e avere informazioni sulla viabilità in tempo reale. Inoltre, digitando il tasto 5 si può avere una panoramica sullo stato del traffico sulla rete con la posizione dei cantieri, con il tasto 0 è disponibile la situazione previsionale del fine settimana.
– Live Chat del Servizio Clienti all’indirizzo www.stradeanas.it per parlare con un operatore dal lunedì al venerdì dalle 8.00 alle 20.00 e avere anche informazioni sulla viabilità in tempo reale e sui cantieri inamovibili.

Bollettini di viabilità sono trasmessi su Tgcom24 e sulle radio partner di Anas: Rai Isoradio, Radio Italia (nazionale).

Anas, società del Polo infrastrutture del Gruppo FS Italiane, ricorda le campagne di prevenzione per la sicurezza stradale “Quando guidi, Guida e Basta”, per il rischio incendi “La strada non è un posacenere” e contro l’abbandono degli animali sulle strade #AmamieBasta.

 

 

 

 

REGGIO – Rifiuti, Brunetti: “Il Comune di Reggio costantemente penalizzato nei conferimenti. Gestione regionale approssimativa ed inefficace”

Il Sindaco facente funzioni risponde alle sollecitazioni pubblicamente rappresentate dal Commissario Autorità Rifiuti e Risorse Idriche della Calabria Bruno Gualtieri

“Stupisce la lettera del Commissario Gualtieri. La sua, più che la missiva di un tecnico impegnato a risolvere problemi al servizio della comunità calabrese, sembra una presa di posizione di parte, non si capisce dettata da che genere di interessi evidentemente più di natura politica. D’altronde non si spiegherebbe altrimenti la sua uscita pubblica assunta d’iniziativa, probabilmente frutto di una richiesta della parte politica che oggi governa la Regione”. E’ quanto afferma il sindaco facente funzioni Paolo Brunetti del Comune di Reggio Calabria rispondendo alla lettera del Commissario Autorità Rifiuti e Risorse Idriche della Calabria Bruno Gualtieri.

“A tal proposito – aggiunge Brunetti – solo per sfiorare il merito di ciò che afferma Gualtieri, ho chiesto al Settore Ambiente del Comune di Reggio Calabria, ricordiamo la città più grande e popolosa della Calabria, di produrre un report delle quantità di rifiuti respinte dagli impianti di conferimento regionali nell’ultimo mese. Complessivamente sono circa 2500 le tonnellate di rifiuti che sono state respinte dagli impianti a partire dallo scorso 3 luglio, con una media di circa 100 tonnellate al giorno e con punte di 160 tonnellate in alcune giornate. E’ vero quindi che in teoria a Reggio era destinato uno spazio di circa 200 tonnellate al giorno, ma ciò non si tramutava praticamente mai, per problematiche di natura tecnica, in un’effettiva disponibilità al conferimento nei nostri confronti. Ciò che afferma Gualtieri quindi rispetto alle quantità di spazi disponibili, nei fatti si rivela falso e certamente pretestuoso”.

“In questo modo Gualtieri – afferma Brunetti – rischia di trarre in inganno anche la governance della Regione Calabria ed il presidente Occhiuto che continua ad affermare, inopinatamente e probabilmente senza avere reale contezza dello stato dei fatti, che sul tema dei rifiuti in Calabria va tutto bene. Non si spiegano allora le difficoltà riscontrate dallo stesso Commissario Gualtieri nella sua missiva che riguardano l’impianto di Sambatello”.

“E’ chiaro che a pagarne le conseguenze, di questa gestione approssimativa e senza alcuna programmazione è soprattutto una grande città come Reggio Calabria, che quanto a popolazione fa circa il doppio del capoluogo di Regione Catanzaro ed il triplo rispetto alla città di Cosenza, molto più di quanto quindi possa avvenire per piccoli Comuni che producono quantità di rifiuti molto più ridotte e gestibili. Se a ciò si aggiunge una gestione concretamente penalizzante nei confronti del nostro territorio, e della nostra Città in particolare, si palesano in maniera più evidente le difficoltà riscontrate che Gualtieri incredibilmente tenta pubblicamente di negare”.

“Condividendo lo spirito di collaborazione enunciato nella parte finale della missiva di Gualtieri, si specifica infine – conclude Brunetti – che nella giornata di domani sarà trasmesso al Commissario il programma dettagliato delle esigenze della Città di Reggio Calabria per i conferimenti straordinari negli impianti regionali, così come richiesto nella stessa lettere inviata dalla Regione”.

Cinghiali in cattività in un terreno agricolo: abbattuti dai selettori inviati dalla Regione, l’episodio portato alla luce a Caraffa di Catanzaro da carabinieri forestali e Asl

Cinque cinghiali tenuti in cattività all’interno di un recinto, in un terreno agricolo di Caraffa di Catanzaro.

A far emergere la vicenda, una serie di controlli congiunti effettuati dai Carabinieri forestali della stazione di Tiriolo e da personale del servizio veterinario dell’Asp catanzarese, impegnati in attività di prevenzione della diffusione di peste suina africana. In particolare, dalle verifiche è emersa la presenza, all’interno di un’area recintata, in un appezzamento agricolo in agro di Caraffa, di 5 capi ibridi di cinghiale privi di marchio identificativo.

A seguito della scoperta e della relativa segnalazione al municipio, il sindaco di Caraffa, Antonio Giuseppe Sciumbata, ha emanato un’ordinanza disponendo l’immediato abbattimento degli animali e la termodistruzione delle loro carcasse, a tutela della pubblica incolumità e per evidenti ragioni di ordine sanitario.

Ad eseguire il provvedimento, su specifica indicazione dell’ufficio caccia del Dipartimento Agricoltura della Regione Calabria, sono stati poi tempestivamente i selettori in forza all’Atc Catanzaro 1.

“La vicenda – commenta l’assessore regionale all’agricoltura, Gianluca Gallo – desta oggettivamente preoccupazione. Confidiamo che il lavoro di Carabinieri Forestali e veterinari Asp, ai quali va il nostro ringraziamento, consenta di sradicare e reprimere pratiche inaccettabili ed insostenibili, poiché potenzialmente nocive per la salute. Accertamenti e verifiche andranno ora avanti su tutto il territorio calabrese, in adempimento delle prescrizioni di cui al piano regionale per il contrasto alla Psa”.

Intanto, dalla Regione arriva anche l’invito a tutti i cittadini a voler segnalare senza esitazione agli organi competenti (Carabinieri forestali, servizi veterinari delle Asp territorialmente competenti e Ufficio caccia regionale) il rinvenimento di carcasse di cinghiali, al fine di consentire rapidi interventi di rimozione e distruzione, al fine di contribuire ad arginare l’eventuale diffusione della peste suina africana, a tutela degli allevamenti, delle produzioni agricole e della salute collettiva.