Sanità, SI Cobas Calabria: diritto di replica Rilevatori

Il Si Cobas Calabria ha denunciato per primo il portale SANIBOOK, definito un strumento di distrazione di massa utile a distogliere l’attenzione dalle vere problematiche della nostra sanità, ora con la nascita dei “RILEVATORI” questo strumento diventa diabolico.

Ci saranno 75 persone che andranno in giro negli ospedali calabresi per accusare chi ogni giorno lavora con enormi CRITICITÀ e DIFFICOLTÀ, 75 persone pagate con soldi pubblici che faranno solo il gioco di chi ha voluto questo regime sanitario in un contesto di lavoro davvero fatiscente dove gli operatori sanitari sono costretti a lavorare, vogliamo ricordare che la Calabria è ultima in Italia per il rispetto dei LEA e già da tempo abbiamo denunciato con i Nas e chiesto un controllo ispettivo per verificare la carenza cronica di personale.

Il Commissario ad Acta sembra vivere in un mondo parallelo e non si rende conto delle difficoltà che ogni giorno si affrontano negli ospedali calabresi e si sprecano risorse per SANIBOOK e per i RILEVATORI, abbiamo visto come SANIBOOK sia un sistema assurdo dove chiunque può dichiarare il FALSO e restare ANONIMO.

I RILEVATORI sono davvero una scelta scellerata che costringe gli operatori sanitari a lavorare in un clima surreale dove ogni giorno si subiscono insulti, vessazioni e minacce e violenze, le cronache sanitarie sono note con continui atti di violenza verso chi ogni giorno lavora per il bene dei pazienti.

SANIBOOK e i RILEVATORI sono delle soluzioni sbagliate che creano caos in un sistema sanitario che da più di 13 anni vive una realtà fatta di abusi, dove la sanità pubblica è stata usata come MANGIATOIA per arricchire le tasche dei dirigenti sanitari e politici.

In questo regime sanitario strumenti come SANIBOOK e i RILEVATORI equivale come dare una pistola carica a un bambino di 5 anni.

I problemi della nostra sanità sono infiniti e non si risolveranno così mettendo alla gogna chi ogni giorno lavora, per questo noi denunceremo sempre questi abusi e ci batteremo sempre per difendere il diritto dei lavoratori a poter svolgere le proprie mansioni nel miglior modo possibile.

NO AL REGIME SANITARIO!!!!!!!!!!!

 

 

COSENZA – Sorpreso in auto con 100 grammi di marjuana, arrestato dalla Volante 51enne

Continuano incessanti i servizi straordinari di controllo del territorio svolti dalla Polizia di Stato nel centro cittadino durante il periodo estivo. Nella serata del 18.8.2023,  un 51enne  è stato tratto in arresto dalla Volante per detenzione a fini di spaccio di sostanza stupefacente.

L’uomo che alla guida della sua  auto era stato fermato ad un posto di controllo nel centro cittadino dalla Volante, a seguito di perquisizione, veniva trovato in possesso di due buste contenenti circa 100 grammi di sostanza del tipo marjuana.

Al predetto, su richiesta della locale Procura coordinata dal Procuratore della Repubblica Dr. Mario Spagnuolo, veniva notificata Ordinanza con cui il Tribunale di Cosenza ha disposto per l’arrestato la misura dell’obbligo di dimora nel Comune di Cosenza.

Il tutto si comunica nel rispetto dei diritti dell’indagato (da ritenersi presunto innocente in considerazione dell’attuale fase del procedimento fino a un definitivo accertamento di colpevolezza con sentenza irrevocabile) al fine di garantire il diritto di cronaca.

COSENZA – Fermato dalla Volante mentre cerca di sfondare la porta di casa per aggredire l’ ex compagna, arrestato 23enne per stalking

Nella serata del 18.8.2023,  personale della squadra Volanti ha tratto in arresto un 23 enne gravato da precedenti penali  per atti persecutori nei confronti della ex compagna.

All’arrivo dei poliziotti l’uomo stava cercando di sfondare la porta dell’abitazione dove si era rifugiata la vittima per sfuggire all’ira dell’uomo. Immediatamente contenuto, l’uomo che anche di fronte ai poliziotti continuava ad inveire e minacciare di morte la donna, veniva tratto in arresto.

Al predetto, su richiesta della locale Procura coordinata dal Procuratore della Repubblica Dr. Mario Spagnuolo, veniva notificata Ordinanza con cui il Tribunale di Cosenza ha disposto per l’arrestato la misura della custodia cautelare in carcere.

Il tutto si comunica nel rispetto dei diritti dell’indagato (da ritenersi presunto innocente in considerazione dell’attuale fase del procedimento fino a un definitivo accertamento di colpevolezza con sentenza irrevocabile) al fine di garantire il diritto di cronaca.

Teatro mobile a Reggio Calabria

Il progetto consiste nella realizzazione di una serie di eventi site specific appositamente progettati e prodotti da TEATRO MOBILE finalizzati alla valorizzazione dello straordinario contesto dell’area del Comune di Reggio Calabria.
Gli eventi sperimentali, realizzati applicando l’innovativo format “a impatto zero” e completamente ecosostenibile di TEATRO MOBILE, vedranno artisti professionisti, agire in sinergia con artisti e maestranze locali e saranno preparati con appositi laboratori in loco in un progetto di politica culturale pensato per “mettere radici”.
La valorizzazione di contesti storici, archeologici e naturali della parte più a sud della penisola italiana, sarà realizzata con eventi in luoghi di grande bellezza ed interesse sia lungo il mare che salendo verso l’Aspromonte, spesso bisognosi di maggiore tutela e valorizzazione per portare gli abitanti alla riscoperta del proprio patrimonio e potenziare l’attrattività di visitatori e turisti. Gli eventi, frutto di apposite drammaturgie e principalmente realizzati nella formula dell’ascolto e del VIAGGIO in cuffia, comporranno un calendario di eventi che si svolgerà nel secondo semestre del 2023.
Si inizia con due eventi al tramonto e in riva al mare nel mese di agosto: ANTIGONE POSSIBILE nel Lungomare di Catona (23 agosto) e LA LINEA D’OMBRA presso la Lega Navale di Pellaro (26 agosto).
Il progetto si completerà nel mese di dicembre con otto eventi speciali che si svolgeranno in luoghi diversi tra loro: aree da riqualificare (Ortì, Gallina) e aree appena recuperate (il Forte di Pentimele e il Parco Lineare), luoghi con memorie archeologiche e sacre (S.Agata, San Nicola in Valanidi, Eremo, Visitazione) tracciando un viaggio ideale alla scoperta delle memorie meno note della città e del suo territorio.
 Una serie di “viaggi in cuffia” alla scoperta e alla ri-scoperta dei luoghi meno noti della città.
«Il modo di viaggiare scelto da me e il mio compagno di cammino è stato tra i più semplici ed anche tra i più economici; abbiamo percorso l’intero itinerario a piedi…» (Edward Lear 1847)
 L’iniziativa è promossa dal Comune di Reggio Calabria nell’ambito del progetto “ReggioFest2023:cultura diffusa” e finanziata a valere sul Fondo nazionale per lo spettacolo dal vivo della Direzione Generale Spettacolo del Ministero della Cultura.
TEATRO MOBILE è un progetto multidisciplinare, con esperienza pluriennale, che propone in modo sistematico nuove attività spettacolari e artistiche per la valorizzazione dei luoghi del nostro straordinario patrimonio culturale (artistico, archeologico, museale e paesaggistico).
Gli eventi proposti sono a impatto zero: gli strumenti tecnici impiegati sono portatili e autoalimentati. l’uso della trasmissione in tempo reale e/o pre-registrata via radio e della tecnologia di controllo digitale, lo spettatore partecipa all’evento (anche itinerante) ascoltando la partitura testuale, sonora e musicale, dalla cuffia di cui viene dotato all’inizio del viaggio. Le immagini vengono create dalle azioni performative dal vivo: spazi attraversati e visioni spettacolari, messinscene pensate come installazioni con coinvolgimento di attori, esperti e musicisti.
Non è previsto allestimento, il progetto è quindi eco-sostenibile: l’illuminazione sarà per lo più quella naturale. Il sistema di gestione, trasmissione e ricezione delle audiocuffie non causa consumo elettrico aggiuntivo. Il sistema audio (trasmettitore evoluto, microfoni, ricevitori, cuffie ad uso esterno), non ha impatto acustico, in quanto il suono sarà udibile soltanto in cuffia.
Teatro Mobile realizza eventi site specific con apposite drammaturgie e messinscene sperimentali ad impatto zero per valorizzare i luoghi. La progettazione avviene in accordo con le realtà ospitanti e con il loro coinvolgimento diretto. Gli eventi sono adatti a spazi urbani, aree archeologiche, musei, spazi naturali, all’aperto e al chiuso.
ANTIGONE POSSIBILE di Pina Catanzariti
con Raffaele Gangale e Nicola Pecora (Teatro Mobile)
e Stefano D’Aguì, Maria Antonietta Ligato, Laura Sgrò (The Dance) regia di Marcello Cava
musica dal vivo di Felice Zaccheo con la partecipazione di Filippo Stilo a seguire Patrizia Cupelloni
e il saluto istituzionale di Irene Calabrò
23 agosto ore 19 Catona – Piazzetta del Marinaio
ASCOLTO IN CUFFIA IN RIVA AL MARE
PARTECIPAZIONE GRATUITA FINO AD ESAURIMENTO CUFFIE
LA LINEA D’OMBRA da Conrad di Pina Catanzariti
con Raffaele Gangale e Nicola Pecora musica dal vivo Felice Zaccheo
regia Marcello Cava a seguire Lucio Russo e Massimo Mucciola
26 agosto ore 19
Pellaro Lega Navale Italiana Via Lungomare Pellaro s.n.c.
ASCOLTO IN CUFFIA DAVANTI AL MARE
PARTECIPAZIONE GRATUITA FINO AD ESAURIMENTO CUFFIE
Si ringrazia il dott. Antonio Laganà – Lega Navale Italiana sezione di Pellaro
TEATRO MOBILE PER REGGIO CALABRIA
un progetto di Pina Catanzariti e Marcello Cava
con la collaborazione di Raffaele Gangale e Felice Zaccheo suono a cura di Palo Franco e Matteo Orsini organizzazione Sandro Autolitano

Guerra in Ucraina, Washington preme per una soluzione diplomatica

Due guerre mondiali ed alcune altre, di minore durata ma di elevata intensità, che hanno inciso sugli equilibri geopolitici mondiali con le loro conseguenze, non hanno ancora insegnato nulla ai governi delle grandi potenze ed agli strateghi cui è affidata la condizione delle operazioni nei teatri bellici che arroventano il pianeta.

Il dato più rilevante e significativo del periodo precedente l’inizio delle ostilità in Ucraina, è certamente il successo della mediazione diplomatica del Presidente americano Trump, che ha scongiurato a lungo (pur con sporadici lanci di qualche missile nordcoreano in acque giapponesi e il dilagare della potenza economica cinese), l’innesco di vecchi e nuovi livori che hanno riportato il mondo in tempi peggiori dei più cupi anni della guerra fredda.

L’ultimo comunicato della Casa Bianca rimarca chiaramente il fallimento della politica delle forniture belliche alleate a Kiev, considerato lo stallo della situazione militare sul campo, con qualche timido allungo di droni ucraini su Mosca, seguito dall’energica reazione delle batterie campali dell’Armata Rossa: Zelensky continua a chiedere nuovi invii di materiale bellico, ma i comandi alleati, giocata la carta di colossali forniture di materiale, fidando nell’efficacia di un addestramento di elementi ucraini condotto in modalità “mordi e fuggi”,  hanno tacitamente constatato se non il fallimento, quantomeno l’inutilità di una spesa che non ha portato a grandi progressi tattici.

Al raffreddamento del sostegno NATO, ha fatto buon gioco lo sconfinamento di alcuni caccia russi nello spazio aereo di paesi nordici aderenti al patto Atlantico, l’avvicinamento di mercenari russi della Wagner nei pressi del confine Polacco ha parecchio allarmato Varsavia; non è un caso che nei giorni scorsi Washington abbia invitato Pyongyang ad un colloquio informale che verterà sulla riduzione degli armamenti nucleari: proprio il rischio dell’innesco di diversi focolai di conflitto, non ultimo il fronte caldo del Pacifico con le rivendicazioni cinesi su Taiwan, pare spingere finalmente per una seria ricerca di larghe intese, per evitare una simultanea escalation che condurrebbe pericolosamente sulla soglia di un conflitto nucleare, che con il muoversi del meccanismo delle alleanze porterebbe, a sua volta,  ad una guerra mondiale.

 

 

F. P.

REGGIO – Minacciati nei giorni scorsi 3 agenti della polizia locale, denunciati 2 soggetti

Sono stati individuati e denunciati a piede libero i due cittadini che nei giorni scorsi hanno minacciato ed oltraggiato una pattuglia di Polizia Locale impegnata in servizio di istituto in via S. Francesco.  I soggetti, di etnia Rom, sono stati individuati grazie ad una meticolosa attività di analisi e riscontro con i dati anagrafici dei flussi video di una videocamera di sorveglianza presente in loco. Per i due sono stati ipotizzati i reati di resistenza, minaccia e oltraggio a pubblico ufficiale. L’uomo e la donna deferiti, già noti alle forze di polizia, risiedono nel quartiere Modena Ciccarello.

Soddisfazione è stata espressa, per la celerità dell’identificazione, dal Comandante del Corpo, Col. Salvatore Zucco. Le ipotesi investigative, essendo ancora nella fase delle indagini preliminari, dovranno essere validate in sede dibattimentale.

Occhiuto, ‘Borrello commissario Consorzio di bonifica Calabria’

Questa mattina ho firmato il decreto attraverso il quale ho nominato Fabio Borrello commissario straordinario del Consorzio di bonifica della Calabria.
Ho scelto, insieme all’assessore all’Agricoltura, Gianluca Gallo, Borrello per gli ottimi risultati che ha prodotto nella gestione del Consorzio di bonifica di Catanzaro, per il quale negli scorsi mesi ha avviato un’incisiva azione di riorganizzazione”.

Lo afferma in una nota Roberto Occhiuto, presidente della Regione Calabria.
“Ho proceduto con questo importante atto – prosegue – dopo aver sentito, nei giorni scorsi, con l’assessore Gallo, le associazioni di categoria per informarle preventivamente della decisione che stavo prendendo.

Sono animato da una netta convinzione: la nuova legge regionale per riorganizzare i Consorzi di bonifica, che pure è stata inizialmente criticata da alcuni addetti ai lavori, è una riforma che deve vedere gli agricoltori e le categorie protagonisti del rilancio dell’intero settore nella nostra Regione. L’obiettivo del mio governo regionale non è quello di escludere dalla governance dei Consorzi agricoltori e associazioni, anzi, li vorremmo sempre più coinvolti”.
“Certamente, invece – conclude Occhiuto – quello che vogliamo fare, e questi primi step post riforma ne sono la dimostrazione, è ristrutturare dalle fondamenta i Consorzi di bonifica escludendo dalla gestione la politica e archiviando definitivamente vecchie pratiche che hanno determinato in passato il collasso di questo settore. Voltiamo pagina, per il bene dei nostri concittadini e della Calabria. Auguri e buon lavoro al neo commissario straordinario del Conzorzio unico regionale, Fabio Borrello”.

 

FONTE: ANSA

Metrocity, Sera : “Nuovi progetti per una città sostenibile, efficiente e innovativa”

Per una città più dinamica, vivibile e che soddisfi i bisogni di tutti, è necessario che la politica snellisca le procedure e punti sull’efficienza energetica, sostenibilità ambientale, sicurezza, partecipazione e responsabilità condivisa. Durante l’audizione in Seconda Commissione, questa mattina, il consigliere comunale Giuseppe Sera, delegato alla Città Metropolitana, riguardo il tema “Le risorse del PNRR per la strategia digitale degli Enti locali”, si è soffermato su alcuni aspetti importanti per avere una Smart City, ossia una città sostenibile, efficiente, innovativa.

“Fra le funzioni attribuite alle Città Metropolitane, vi è la promozione per la “trasformazione” digitale e tre sono i principali progetti di cui è protagonista la Città Metropolitana di Reggio Calabria:  piattaforma digitale per il Welfare collaborativo; piattaforma di monitoraggio, controllo e gestione flussi dati (Smart Control Room); miglioramento dell’accessibilità dei servizi pubblici digitali – esordisce l’ingegnere -.  Il primo progetto del valore di 1,5 mln di euro, grazie alla piattaforma digitale, offre al sistema di Welfare dei Comuni della Città Metropolitana di Reggio Calabria e quindi ai cittadini, la possibilità di accedere all’offerta dei servizi domiciliari per la cura, l’assistenza e il sostegno sociale. Il secondo, circa 2 mln di euro, prevede l’allestimento di una Control Room da cui sarà possibile avere una rappresentazione immediata e continua dello stato della qualità della vita e il livello di rispetto dell’ambiente e del territorio. Con il terzo progetto invece, la Città Metropolitana è, per conto di Agid, sub attuatore dell’intervento di oltre 900 mila euro, assicurerà che almeno il 50% delle tecnologie e software siano a disposizione di tutti i lavoratori con disabilità ma anche, sarà garantita formazione al territorio con focus specifici di accessibilità e ridotte del 50% il numero delle tipologie di errore su almeno 2 servizi digitali”.

Il consigliere Sera ribadisce che “innovare non vuol dire cambiare le sole modalità di produzione ed erogazione dei servizi pubblici ma anche, favorire la partecipazione della comunità riducendo con attività mirate, l’impatto ambientale”.

“Transizione ambientale ed energetica, Economia circolare difficilmente potranno essere agevolmente traguardate se non ricondotte nell’alveo dell’innovazione tecnologica e della partecipazione – conclude il delegato Sera -. Il ruolo della politica è fondamentale per costituire un ambiente fertile nel quale il cambiamento rinvigorisce e cresce. Questa è la direzione  che si è posta e continua a seguire la Città Metropolitana”.

Ripetuti raid vandalici notturni alla pubblica illuminazione nel quartiere di Ciccarello, Albanese e Cuzzocrea: “Tecnici comunali impegnati nel ripristino degli impianti, ma la situazione è insostenibile”

Ripetuti raid vandalici notturni stanno interessando da giorni l’area di Ciccarello, quartiere della periferia sud di Ciccarello, con il danneggiamento di diversi quadri elettrici della pubblica illuminazione. Da giorni numerose strade del quartiere rimangono puntualmente al buio ogni notte fino all’intervento dei tecnici dell’Amministrazione comunale. A darne notizia in una nota l’Assessore ai Lavori Pubblici Rocco Albanese che insieme al Delegato alla Pubblica Illuminazione Giuseppe Cuzzocrea ha denunciato l’incresciosa escalation che sta determinando numerosi problemi ai cittadini residenti in quell’area.

“Quello che è avvenuto in questi giorni è molto grave – ha affermato Albanese insieme al delegato Cuzzocrea – come istituzioni siamo preoccupati perché chiaramente non è possibile garantire un controllo continuo di tutti i quadri e degli impianti elettrici. Purtroppo è già avvenuto diverse volte che nelle ore serali ignoti staccassero la luce, aprendo i quadri comunali e danneggiando gli impianti elettrici. E chiaramente questo determina un problema di sicurezza non indifferente, con diverse strade rimaste al buio per tante ore nonostante il pronto intervento dei nostri tecnici. Bisogna insistere su un’attività di controllo del territorio. Abbiamo denunciato questi accadimenti alle forze dell’ordine chiedendo anche un supporto in termini di controlli”.

“Chiediamo scusa agli incolpevoli cittadini che purtroppo si trovano loro malgrado a subire questi incresciosi disservizi durante le ore notturne. Da parte nostra – aggiungono Albanese e Cuzzocrea – ce la stiamo mettendo tutta per continuare a garantire un servizio di illuminazione all’altezza, grazie anche alla collaborazione di Enel X, ma è chiaro che non possiamo controllare episodi di questo tipo, che credo sia necessario a questo punto denunciare pubblicamente e con forza”.

CALABRIA – Coronavirus, bollettino Regione: 18 nuovi casi positivi

Le persone risultate positive al Coronavirus sono 641446 (+18) rispetto a ieri.

Questi sono i dati giornalieri relativi all’epidemia da Covid-19 comunicati dai Dipartimenti di Prevenzione delle AA.SS.PP. della Regione Calabria.

In Calabria, ad oggi, il totale dei tamponi eseguiti sono stati 4420784 (+339).

– Catanzaro: CASI ATTIVI 92 (9 in reparto, 6 in terapia intensiva, 77 in isolamento domiciliare); CASI CHIUSI 115848 (115388 guariti, 460 deceduti).

– Cosenza: CASI ATTIVI 151 (12 in reparto, 0 in terapia intensiva, 139 in isolamento domiciliare); CASI CHIUSI 191882 (190329 guariti, 1553 deceduti) .

– Crotone: CASI ATTIVI 0 (0 in reparto, 0 in terapia intensiva, 0 in isolamento domiciliare); CASI CHIUSI 60513 (60221 guariti, 292 deceduti).

– Reggio Calabria: CASI ATTIVI 73 (7 in reparto, 0 in terapia intensiva, 66 in isolamento domiciliare); CASI CHIUSI 211019 (210075 guariti, 944 deceduti).

– Vibo Valentia: CASI ATTIVI 21 (3 in reparto, 0 in terapia intensiva, 18 in isolamento domiciliare); CASI CHIUSI 54004 (53798 guariti, 206 deceduti).