REGGIO – Sport: Una storia bellissima: la Viola vince ancora ed è in vetta

Scrivere e pronosticare di una stagione più bella di questa che sta vivendo, sarebbe stato troppo difficile.
La Pallacanestro Viola vince ancora, coinvolge pubblico e città e sorride, vincendo.
Battuta la corazzata Siaz Piazza Armerina accomodandosi, nuovamente, da capolista sulla vetta del torneo, accanto alla Virtus Ragusa,vincente nella sfida del sabato in casa contro Rende e dell’Orlandina che non riesce a domare il fattore campo del Barcellona.

Partita strepitosa, così come non si viveva da tanti anni al PalaCalafiore, sempre più festante, sempre più coinvolto, sempre più “pieno”: uno spot per famiglie, sportivi e tanti bambini(grande delegazione in arrivo dalle Scuole Basket di Pizzo Calabro e Vibo Valentia).

La sfida: Coach Cigarini sorprende tutto e tutti mandando in campo il reggino Russo dal primo minuto.
La Siaz, deve ancora fare a meno del fortissimo Mirko Gloria.
Gara palpitante ed equilibratissima.
Aguzzoli è l’uomo migliore nella prima parte di gara con un attento lavoro in attacco ed in difesa.
Reggio vola avanti di sei.
Coach Diamante chiama Time-out e raddrizza la situazione:il primo periodo termina 24 a 26 per gli ospiti.

Tanto,tantissimo equilibrio nel secondo periodo.
La Siaz dimostra di essere un osso durissimo da superare.
Reggio, con l’aiuto del pubblico finalizza con Tyrtyshnyk su tutti e trae ottime soluzioni in difesa ed in attacco da Seck e Mavric.
Un punto di vantaggio per i locali all’intervallo lungo.

Stessa musica anche nel terzo periodo: un vero e proprio combattimento cestistico.
Tanti uno contro uno vincenti per Marco Laganà mentre cresce, minuto dopo minuto l’impatto dell’ottimo Musikic.
Belle le schiacciate di Seck ed Aguzzoli per la Viola.
Lo staff tecnico neroarancio perde Ilario Simonetti per raggiunto limite dei falli.

Batti e ribatti anche nel quarto periodo.
Laganà e Giampieri per la Siaz, Aguzzoli, Mavric e Tyrtyshnyk per la Viola tengono botta.
Emin Mavric esalta il pubblico con una stoppata da cineteca.

Sarà ancora una volta Illia Tyrtyshnyk a firmare il break determinante.
Fondamentale la recuperata di Omar Seck.
La Siaz perde Laganà per cinque falli ma i giochi sono già fatti.
I “bambini con i baffi” non la smettono di stupire.

CALABRIA – Coronavirus, bollettino Regionale: 92 nuovi casi positivi

Le persone risultate positive al Coronavirus sono 649244 (+92) rispetto a ieri.

 

Questi sono i dati giornalieri relativi all’epidemia da Covid-19 comunicati dai Dipartimenti di Prevenzione delle AA.SS.PP. della Regione Calabria.

 

In Calabria, ad oggi, il totale dei tamponi eseguiti sono stati 4486436 (+463).

 

– Catanzaro: CASI ATTIVI 203 (14 in reparto, 5 in terapia intensiva, 184 in isolamento domiciliare); CASI CHIUSI 117400 (116921 guariti, 479 deceduti)

 

– Cosenza: CASI ATTIVI 1614 (38 in reparto, 1 in terapia intensiva, 1575 in isolamento domiciliare); CASI CHIUSI 193927 (192315 guariti, 1612 deceduti)

 

– Crotone: CASI ATTIVI 0 (0 in reparto, 0 in terapia intensiva, 0 in isolamento domiciliare); CASI CHIUSI 60713 (60420 guariti, 293 deceduti)

 

– Reggio Calabria: CASI ATTIVI 134 (26 in reparto, 0 in terapia intensiva, 108 in isolamento domiciliare); CASI CHIUSI 212858 (211887 guariti, 971 deceduti)

 

– Vibo Valentia: CASI ATTIVI 18 (3 in reparto, 0 in terapia intensiva, 15 in isolamento domiciliare); CASI CHIUSI 54286 (54078 guariti, 208 deceduti)

REGGINA – Ripepi: “Ultimatum scaduto, Falcomatà si smarca!”

Sulle note di “Cinque giorni” di Michele Zarrillo, inizia la diretta del Consigliere comunale Massimo Ripepi, incentrata sull’ultimatum del D.G. della Fenice, Nino Ballarino. E’ “scaduto” ieri, infatti, il termine stabilito dal direttore, per la presentazione di manifestazioni d’interesse da parte di altri imprenditori per l’acquisizione della Reggina.

Ripepi ha poi annunciato che Bandecchi sarà a Reggio Calabria il prossimo 20 gennaio: in un quadro dove, secondo il Consigliere, i flussi politici porteranno ad avere un debole candidato del csx (con un Falcomatà proiettato ad arrivare nel Consiglio regionale) e dall’altro lato un candidato del cdx, proposto molto probabilmente da Cannizzaro (un papabile nominativo ricadrebbe su Giusy Princi), il progetto Rheggio 743 a.C. spicca in modo rivoluzionario nello scenario di Reggio Calabria.

“La venuta di Bandecchi fa rumore, perché è un personaggio particolare. A me piace moltissimo perché è un personaggio vero: nel bene e nel male.” – ha spiegato Ripepi, puntualizzando che è meglio una persona trasparente piuttosto che colui che cova veleno di nascosto e si nasconde dietro le apparenze – “Purtroppo il mondo è pieno di falsi e doppi. E proprio in questo quadro, la Città è sommersa di parole senza fatti: l’albero si vede dai frutti. Ogni cosa è ferma e tutte le grandi opere sono bloccate!”.

Ripepi ha poi contestato l’articolo uscito riguardante una presunta interlocuzione tra Bandecchi, Ferrero e Falcomatà: “Una discussione mai avvenuta”- ha spiegato il Consigliere che ha riportato quanto riferito a lui dallo stesso Sindaco di Terni.

Rimane infatti invariata la posizione di Stefano Bandecchi, il quale ha stabilito che non si piegherà al ricatto di coloro che scaricano “ultimatum” e che, così facendo, “prendono in giro la Città”.

“Oggi scade l’ultimatum e pare che non si sia presentato nessuno!” – ha spiegato Ripepi, invitando Ballarino a fare una nuova conferenza stampa (questa volta meno teatrale della precedente) per dare aggiornamenti.

Dall’altro lato, non smettono di piovere critiche anche alla posizione ambigua assunta da Falcomatà rispetto alla questione della Reggina: “Non sta neanche andando al campo!” – ha attaccato Massimo Ripepi – “Così facendo, pare che Falcomatà si voglia “smarcare” dalla questione Reggina! Non si è neanche degnato di chiamare il Presidente della Fenice per chiedere come procede la situazione e, soprattutto, per esercitare la funzione di controllo che spetta al Comune!”.

“Praticamente Ballarino ha scritto che vuole un membro del Comune che controlli e partecipi al consiglio direttivo; noi, ora, vogliamo sapere da Brunetti prima e da Falcomatà oggi, chi ha partecipato a questi consigli direttivi e che cosa si è deciso.” – ha concluso il Consigliere Massimo Ripepi – “Falcomatà, che è specialista nel gioco delle tre carte, sta cercando di smarcarsi: non parla della Reggina, non va al campo, fa finta che lui non c’entra niente con la decisione di Brunetti, quando secondo me è tutto il contrario…”.

REGGINA – L’LFA Reggio Calabria ritrova la vittoria: 0-1 contro il Canicattì. Interrotta la “striscia negativa”

Si è disputato oggi il sedicesimo turno del campionato di Serie D, che ha visto l’LFA Reggio Calabria andare in scena al “Saraceno” di Ravanusa. Era necessaria una vittoria per interrompere la striscia di risultati negativi iniziata ad Ottobre (2 pareggi ed una sconfitta inaspettata contro il Real Casanuova), e la squadra reggina ha lottato ottenendo la vittoria.

La partita inizia col botto: ottimo uno-due tra Martiner e Marras, con il primo che calcia verso la porta: grande risposta da parte di Scuffia. Al 10’ occasione clamorosa per LFA: Altamura, da solo in area di rigore, spara altissimo divorandosi una ghiotta occasione. Al 37’ la Nuova Reggina passa in vantaggio! Ma attenzione… gol annullato per un fallo in attacco sviluppato dalle origini di un calcio d’angolo, dal quale poi era arrivato il gol di Girasole.

Ormai il primo tempo sembra concludersi con questa delusione, Ma al 44’ la partita cambia drasticamente… con un altro gol della LFA Reggio Calabria, questa volta valido!

Altamura entra in area di rigore e inventa l assist per Bolzicco, che batte Scuffia. 0-1.

Il secondo tempo mostra una prestazione più spenta rispetto alla prima parte di gioco, anche se non sono mancate le occasioni pericolose per ambedue le squadre, in particolare un azione della Reggina particolare sono da segnalare due clamorose azioni, che avrebbero potuto cambiare il destino della partita. Al 59’ Bolzicco crea per Provazza l’ opportunitá per mettere al sicuro ancora di più il risultato, ma quest’ ultimo sbaglia clamorosamente davanti al portiere.

Al minuto 87’ rischia di arrivare la doccia gelata per gli amaranto, che in occasione di un calcio di punizione in favore del Canacattí perdono la marcatura di Camara, che fortunatamente non riesce a indirizzare il pallone in rete. La partita è sofferta particolarmente negli ultimi minuti, m il risultato non cambia: vittoria di “Corto muso” e ritorno alla vittoria per l’ LFA Reggio Calabria.

Ottima prova di forza per i ragazzi di Tirocini, che però devono ancora migliorare in alcuni punti fondamentali del gioco, in particolare la lettura difensiva e la freddezza sotto porta.

V.A.

LAZZARO (RC) – Contenitori rsu cimiteriali forniti dal Comune di Motta San Giovanni colmi anche di rifiuti di casa

Negli appositi contenitori forniti dal Comune di Motta San Giovanni presenti all’esterno del cimitero di Lazzaro possono essere conferiti esclusivamente rifiuti prodotti all’interno dello stesso. Eppure, sebbene è assolutamente vietato dalla legge introdurvi rifiuti domestici o provenienti da attività produttive, in questi contenitori e in adiacenza agli stessi si conferisce ciò che per legge non è consentito. L’ANCADIC ritiene dover ripetere che il servizio di raccolta differenziata dei rifiuti e conferimento degli stessi in appositi impianti autorizzati per legge continua a funzionare come dovrebbe e comunque non è giustificabile lo smaltimento dei rifiuti in modo non corretto.

REGGIO – La Metrocity ad “Artigiano in Fiera” inizia con il botto: affluenza eccezionale nell’area destinata alle produzioni reggine nel primo giorno di apertura

Sono tantissimi i visitatori che già nelle prime ore di attività della fiera hanno fatto visita agli stands della Metrocity, accompagnati dalla colonna sonora delle musiche tradizionali reggine, dai sapori e dalle tante straordinarie eccellenze produttive del territorio metropolitano

Inizia a Milano la seconda giornata di Artigiano in fiera che quest’anno ospita 2500 espositori e 86 Paesi del mondo. Eccezionale l’affluenza nel giorno di apertura con migliaia di visitatori alla ricerca di prodotti artigianali e della tradizione dei territori.

L’area della Città metropolitana di Reggio Calabria che si sviluppa intorno allo stand istituzionale ospita 20 stand di piccole aziende del reggino, veri protagonisti della partecipazione, che fino al 10 dicembre avranno modo di fare conoscere e di vendere direttamente al pubblico i propri prodotti fortemente connotati territorialmente.

Molte delle aziende presenti, che hanno aderito all’avviso pubblico della Metrocity, ripetono quest’anno l’esperienza già fatta negli anni passati con ottimi risultati di vendita e di contatti. L’invito a visitare l’area metropolitana in fiera inizia con le immagini sui digital banner e i totem dedicati, collocati nelle aree di accesso ai padiglioni e corredati da QRcode da cui è possibile accedere a video emozionali che illustrano le principali peculiarità del territorio.

“Si respira entusiasmo e ottimismo negli stand metropolitani – affermano gli stessi operatori – perché la prima giornata ha già visto grande interesse verso le specialità presenti in fiera, dai salumi nostrani ai prodotti a base di bergamotto, dalle nacatole all’olio, dagli amari ai vini, dai sottoli alla pasta tipica del territorio”.

L’area istituzionale che accompagna gli stand delle aziende racconta la Metrocity attraverso un ledwall in cui è possibile ammirare gli scorci più suggestivi del territorio metropolitano e si anima con la presenza di musica tradizionale che ha attirato visitatori creando un’atmosfera di allegria e di condivisione. Il programma si intensificherà nei prossimi giorni con i concerti, già inseriti in calendario, dei Quartaumentata, dei Tarantanova e di Cosimo Papandrea previsti nelle giornate clou della fiera, tra il 7 al 10 dicembre.

“La partecipazione ad Artigiano in fiera – afferma il Consigliere metropolitano delegato alle Attività Produttive Domenico Mantegna, che da domani sarà presente allo stand della Metrocity ad Artigiano in Fiera – è il racconto dell’identità reggina, di chi nei prodotti che realizza richiama orgogliosamente la terra da cui proviene, di chi crede che dietro il lavoro di tutti i giorni e la caparbietà di non arrendersi mai ci siano valori ancestrali e saperi unici, di chi vuole che il mondo conosca la straordinaria bellezza della propria terra e la forza delle proprie origini”. “Dispiace – afferma ancora il Delegato – che qualcuno tenti di rappresentare in maniera strumentale, e non si capisce con quali finalità, una realtà inesistente. Ma alle vuote ed insulse polemiche noi preferiamo rispondere con i fatti, con la determinazione dei nostri operatori, che ringrazio per l’enorme lavoro fatto, con l’entusiasmo dei nostri produttori, quest’anno più che mai pronti a raccontare il meglio della nostra terra. L’invito a tutti è quello di venire a visitare il nostro spazio. Vedere (ed assaggiare) per credere! Ci trovate al Padiglione 3 stand L48-M49, vi aspettiamo!”.

VIBO V. – Affondato peschereccio nel porto. Intervento della Guardia Costiera

Nella prima mattina odierna, 03 dicembre 2023, giungeva presso la Sala Operativa della Capitaneria di porto di Vibo Marina, una segnalazione circa l’affondamento di un Motopesca all’ormeggio, senza persone a bordo. Veniva subito disposto l’invio di personale in porto e l’uscita della Motovedetta di turno, al fine di appurare i fatti e coordinare le operazioni necessarie alla salvaguardia della vita umana in mare e contenimento dell’eventuale inquinamento.

L’Autorità marittima, verificati i fatti, diffidava formalmente l’Armatore del Motopesca, prontamente contattato, a porre in essere ogni azione finalizzata ad impedire ogni forma di inquinamento del mare causato dall’eventuale fuoriuscita di idrocarburi dal peschereccio. L’Armatore, di conseguenza, contattava prontamente la ditta Castalia, già presente con un proprio mezzo disinquinante nel porto di Vibo Marina, che provvedeva a mettere in sicurezza lo specchio acqueo interessato mediante il posizionamento di panne galleggianti. L’Autorità marittima, proseguirà in un costante monitoraggio portuale, fino al recupero del peschereccio affondato che, salvo motivi ostativi, avverrà nella giornata di domani.

REGGIO – La mostra sui reperti storici del terremoto conquista i reggini: grande successo per la prima di MILLENOVECENTOOTTO

Centinaia di visitatori hanno affollato le sale del Castello Aragonese nel giorno di apertura. Presenti per il taglio del nastro il sindaco Giuseppe Falcomatà, l’Assessora Irene Calabrò, il Direttore e il Presidente dell’Accademia di Belle Arti Pietro Sacchetti e Marilena Cerzoso

Grande successo per la prima della mostra “Millenovecentootto”, il percorso espositivo sui reperti storici rinvenuti dopo il tragico sisma che colpì Reggio Calabria oltre un secolo fa, inaugurata al Castello Aragonese con la partecipazione di tanti cittadini, esperti, cultori dell’arte e amanti della storia e della cultura.

L’expo, promossa dal settore Cultura e Turismo del Comune, nell’ambito del programma Pon React-Eu, è stata curata dall’Accademia di Belle Arti e sostenuta dalla Banca d’Italia attraverso il trasferimento, avvenuto lo scorso anno, dei beni recuperati dalle macerie del terribile evento che distrusse la città di Reggio.

A tagliare il nastro è stato il sindaco Giuseppe Falcomatà, insieme all’assesora alla Cultura, Irene Calabrò, al direttore ed al presidente dell’Accademia delle Belle Arti, Pietro Sacchetti e Marilena Cerzoso. Presenti anche il vicesindaco Paolo Brunetti e numerosi assessori e consiglieri comunali.

«Questa mostra – ha detto il sindaco Giuseppe Falcomatà – ha già lasciato un segno e continuerà a lasciarlo nei visitatori che potranno riconoscere i graffi nel cuore e le ferite che quel terremoto ha marchiato, ancora ben visibili, nell’anima della nostra comunità. L’expo credo sia, prima di tutto, una bella pagina di sinergia istituzionale, parola della quale troppo spesso si abusa, che ci fa capire quante cose buone e produttive possano nascere dal dialogo interistituzionale. Per questo, ringrazio l’Accademia, la Banca d’Italia, il settore Cultura del Comune che è stato proattivo nell’allestire questa mostra grazie all’operosità della dirigente Loredana Pace e dei funzionari Daniela Neri e Pasquale Borrello».

«La mostra – ha aggiunto – racconta, attraverso gli oggetti esposti, quanto successo alla nostra gente in quel drammatico 28 dicembre, ma non soltanto per farne memoria. Spero, infatti, possa essere frequentata, vista e vissuta soprattutto dai ragazzi e dalle ragazze della nostra città che non sentono più parlare del terremoto del 1908. Perché non è solo una mostra statica, ma uno spazio dinamico con una sala dove poter rivivere le emozioni di quella tragedia. Poi ci sono gli oggetti della nostra quotidianità, ovvero tutto quanto è stato tragicamente interrotto da quella catastrofe, vite spezzate ed una quotidianità distrutta».

Tuttavia, per il sindaco Giuseppe Falcomatà “millenovecentootto” non è soltanto questo: «E’ anche monito per le istituzioni». «Questo allestimento – ha affermato – ricorda quanto ancora debba essere fatto in tema di prevenzione sismica e politiche di messa in sicurezza del territorio. Noi viviamo in un territorio, ancora oggi, a forte rischio dissesto idrogeologico per colpa di politiche fallimentari e violenze continue perpetrate ai danni del nostro paesaggio e del nostro bellissimo ecosistema. Che questa mostra, quindi, funga da monito affinché ognuno, nel proprio ruolo, lavori per preservare dal pericolo di questo evento di ritorno come lo è stato, purtroppo, il terremoto del 1908».

L’assesora Irene Calabrò ha spiegato, poi, come «il Comune abbia voluto dare un taglio diverso a questa esposizione museale, valorizzando i reperti riemersi dalle macerie del sisma e finora custoditi a Roma dalla Banca d’Italia, di cui l’amministrazione comunale è ritornata in possesso soltanto lo scorso anno dopo un lungo iter burocratico che ha visto impegnati i Ministeri di Economia e Finanze e Cultura».

«E’ una mostra che è un racconto – ha proseguito – per mettere in evidenza gli oggetti di quel tempo, un expo che recupera le tradizioni e le usanze dell’epoca di una comunità, la nostra, vittima di quel doloroso evento. Allo stesso tempo, però, ne segna una nuova lettura che guarda al futuro e alla speranza. Molti oggetti esposti accendono non soltanto un ricordo, ma anche un’ispirazione futura».

«Il punto da tenere in considerazione e che avrà massimo rilievo – ha concluso Calabrò – è quello del tempo, quello trascorso e segnato dagli orologi visibili nella torre sud. Un tempo che si è fermato, ma che con la carica che ciascuno di noi potrà dare all’ingranaggio del presente durerà e rianimerà, sicuramente, il nostro futuro».

REGGIO – Alla Festa del Volontariato le associazioni si riversano sul Corso: grande partecipazione dei giovani.

Oggi l’ultima delle tre giornate dell’iniziativa, organizzata dal CSV dei Due Mari di Reggio Calabria in occasione della Festa del Volontariato. Un’evento che si è sviluppato nelle giornate dall’1 al 3 dicembre e che ha visto numerosissimi volontari, appartenenti alle molteplici associazioni di volontariato sul territorio reggino, unirsi sotto un’unica “divisa” (quella del “volontario”) per promuovere attività di sensibilizzazione ed informazione rispetto alla cittadinanza attiva e al bene comune.

Un’iniziativa lodevole che ha raccolto un feedback molto positivo da parte della cittadinanza: in un mondo reso molto freddo dalla crisi pandemica degli anni precedenti e dove l’individualismo ha superato soglie critiche, ecco che il mondo del volontariato diventa il vessillo della cultura delle relazioni con terzi, del sostegno e del supporto senza tornaconti, del donarsi al prossimo in un’ottica altruisticamente egoistica. Ebbene sì, perché proprio Gilberto Perri, missionario cristiano di lunghe e ampie vedute che ha fondato una delle Associazioni di volontariato (l’Istituto Per la Famiglia ODV) fortemente operative sul territorio reggino (ed espansa a livello nazionale), ci ha insegnato attraverso opere concrete di carità cristiana che “Nel bene del tuo prossimo c’é il tuo bene!”.

Quest’anno, l’organizzazione della Festa del Volontariato ha superato gli anni precedenti, in termini di coinvolgimento attivo di tutte le associazioni territoriali in fase di progettazione e programmazione delle attività da realizzare: numerose le tappe che si sono susseguite durante il corso dell’iniziativa e che termineranno martedì a Cosenza con un incontro nazionale, dove la Calabria si eleverà a “faro” del Sud e dell’Italia, in termini di volontariato.

Positivo, inoltre, è stato il riscontro che i giovani siano molto vicini e ben predisposti al tema del volontariato (e che in questo caso, arrivano anche a dare l’esempio ai più grandi): un’ottima constatazione che accende una grande luce di speranza sulle nuove generazioni, ad oggi eccessivamente provate e oppresse da un sistema societario fortemente inadeguato e, a tratti, paradossale.

Le interviste:

https://www.youtube.com/watch?v=5N-f4poq0qM

SANT’EUFEMIA D’ASPROMONTE (RC) – La biblioteca ospita un pomeriggio di letture per i bimbi

A “Bang”, la nuova biblioteca comunale di Sant’Eufemia d’Aspromonte è il momento del laboratorio di letture dedicato ai più piccoli. L’attività è stata programmata per le ore 16 di lunedì 4 dicembre 2023, nel plesso scolastico dell’Istituto Comprensivo Statale “Sant’Eufemia – Sinopoli – Melicuccà”, guidato dalla dirigente scolastica Francesca Barbaro, particolarmente sensibile al progetto della biblioteca.

A tenerlo saranno i volontari di Nati per leggere Area Grecanica, in collaborazione con l’Associazione Urbana Aps. L’incontro di promozione della lettura in famiglia e letture #abassavoce, è rivolto alle famiglie e ai bambini fino a 6 anni di età. La partecipazione è gratuita.

“B.A.N.G”, acronimo di “Biblioteca Aspromonte Nuove Generazioni” nasce da un progetto promosso, su input del sindaco Pietro Violi, dall’Amministrazione comunale e ammesso a finanziamento con fondi a valere sul Por Calabria 2014-2020 Fesr-Fse “Il futuro è un lavoro quotidiano”.

I fondi ottenuti hanno consentito la creazione di un punto culturale “concepito per coniugare la cultura in senso classico con aspetti innovativi legati alla modernità tecnologica”. Avviato lo scorso mese di settembre, il percorso di avvicinamento all’apertura fisica della biblioteca è stato sostenuto dalla rete di partner nazionali e internazionali, cui è stata affidata la realizzazione delle attività pratiche e la cura degli aspetti formativi.

\Tra quelli tenuti figurano i laboratori di inclusione e promozione della lettura e della diversità culturale; di educazione emozionale; le attività promozionali itineranti di lettura in Aspromonte; e altro ancora. Sono stati coinvolti studenti, associazioni, dipendenti comunali e cittadinanza.