PONTE SULLO STRETTO – I capigruppo di maggioranza e il Presidente del Consiglio regionale Mancuso replicano al Pd

“Sembra ridicola e lontana dalla vita reale la polemica alimentata dal Pd sulle risorse del Fondo per lo sviluppo e la coesione destinate a un’opera storica e come il collegamento stabile sullo Stretto.

La Regione Calabria parteciperà alla realizzazione del Ponte sullo Stretto con una quota di 300 milioni ed ha già ottenuto, proprio grazie alle interlocuzioni del presidente Occhiuto con il governo su questa strategica infrastruttura, quasi 4 miliardi di finanziamenti per la mobilità. Infatti, senza che il Ponte sia ancora stato costruito, la nostra Regione ha già ottenuto 3 miliardi per la SS 106, a cui si aggiunge un ulteriore miliardo per il completamento del tratto dell’A2 tra Cosenza e Altilia.

Il Ponte già ora si sta rivelando, per la Calabria e la Sicilia, uno straordinario attrattore di opportunità, di crescita, e di miglioramento delle condizioni logistiche, Basta fare quattro calcoli per riportare a verità i vaneggiamenti del Pd: il Ponte costerà circa 5 miliardi e il governo ha stanziato risorse pari a 13 miliardi, il che vuol dire che i restanti 8 miliardi saranno impiegati per infrastrutturare il territorio delle province di Reggio Calabria e Messina, soprattutto nelle opere viarie e di collegamento.

Tutto ciò, a dimostrazione che il Ponte sullo Stretto, la cui realizzazione determinerà ricadute occupazionali enormi, oltre a essere una grande opportunità di sviluppo per la Calabria e una gigantesca fonte di attrazione di traffico turistico e commerciale, è già, e sempre più lo diventerà, un rilevante attrattore di investimenti. Insomma, c’è chi quotidianamente lavora e si spende per dare alla Calabria occasioni reali di crescita e modernizzazione e chi, invece, fa della polemica sterile e fine a se stessa la cifra del proprio agire. Per fortuna i calabresi sono in grado di formarsi un giudizio consapevole sulla realtà dei fatti.

Una nota finale sugli attacchi del Pd.  Se il presidente Occhiuto avesse scelto la propria carriera due anni fa, sarebbe rimasto a Roma a fare il capogruppo e oggi probabilmente sarebbe un ministro dell’esecutivo Meloni. Invece, ha scelto la Calabria e sta dimostrando con i fatti, e non con le chiacchiere prodotte in questi mesi dall’opposizione, che la nostra Regione può essere governata ed essere protagonista a testa alta, nello scenario nazionale ed europeo”.

MELICUCCO (RC) – Atti persecutori e maltrattamenti alla ex moglie: applicato il divieto di avvicinamento

I Carabinieri della Stazione di Melicucco hanno eseguito un’ordinanza di applicazione di misura cautelare personale del divieto di avvicinamento, emessa dal Giudice per le Indagini Preliminari del Tribunale di Palmi, su richiesta della locale Procura della Repubblica guidata dal Procuratore Capo Emanuele Crescenti, a carico di un 42enne di Melicucco. All’uomo è stato imposto il divieto di avvicinamento a meno di 300 metri dalla ex moglie, il divieto di comunicare con qualsiasi mezzo con la persona offesa ed il divieto di avvicinarsi all’abitazione o luoghi abitualmente frequentati dalla stessa.

Il provvedimento ha avuto origine al termine di una delicata indagine condotta dai Carabinieri di Melicucco immediatamente avviata a seguito della denuncia presentata dalla donna. In particolare, i Carabinieri hanno riscontrato condotte gravemente lesive della dignità della donna consistenti in atti di violenza fisica e verbale mediante continue denigrazioni incentrate sulla forma fisica della persona offesa: un comportamento che aveva provocato ansia e preoccupazione in più persone, tanto che la donna aveva dovuto mutare le sue abitudini di vita per evitare potenziali pericoli. I numerosi episodi di violenza subiti e denunciati dalla donna venivano vagliati e riscontrati nella conseguente attività investigativa che ha consentito di mettere in luce le condotte dell’indagato che negli anni aveva instaurato, in seno alla compagine familiare, in un clima di soggezione psicologica.

Il procedimento si trova nella fase delle indagini preliminari e per gli indagati vale il principio di non colpevolezza sino alla sentenza definitiva.

COSENZA – Incendiata nuovamente l’auto della sorella di Rino Gattuso

Nuova intimidazione ai danni di Ida Gattuso, sorella dell’ex calciatore ed attuale allenatore dell’Olympique Marsiglia Rino.

Dopo l’incendio dell’auto il 17 ottobre scorso, ignoti hanno dato fuoco anche alla seconda vettura della donna, un suv Opel Grand Land.
La vettura, che è stata completamente distrutta dalle fiamme, era parcheggiata sotto la sua abitazione nella frazione di Schiavonea a Corigliano-Rossano e nessun dubbio hanno gli investigatori sulla natura dolosa dell’incendio.
Sul posto sono intervenuti i vigili del fuoco ed i carabinieri del Reparto territoriale di Corigliano-Rossano che hanno avviato le indagini su questo secondo episodio criminale.
La donna in passato è stata consigliere dell’allora comune di Corigliano Calabro prima della fusione con Rossano.

FONTE: Ansa

REGGIO – “Villa San Giovanni, oggi snodo cruciale di domani”: conferenza stampa di Forza Italia su temi di strettissima attualità

Il Coordinamento comunale Forza Italia – Villa San Giovanni ha indetto una conferenza stampa dal titolo “Villa San Giovanni, OGGI snodo cruciale di DOMANI”, che si terrà sabato 16 dicembre alle ore 10:30, presso la Sala conferenze dell’Hotel “La Conca”.
La cittadina dello Stretto si conferma, giorno dopo giorno, incrocio e spesso anche epicentro di fondamentali attività istituzionali. E infatti, tra i temi principali affrontati ci saranno il G7 sul commercio internazionale, da poco ufficialmente confermato dal Ministro degli Esteri e Vice Premier, Antonio Tajani; le infrastrutture, con in testa il Ponte sullo Stretto; la coesione territoriale, che porta in dote mobilità e quindi diverse prospettive.
Alla conferenza stampa prenderanno parte Sindaci ed Amministratori di Forza Italia dell’Area dello Stretto; interverranno i Consiglieri comunali villesi di Forza Italia, Marco Santoro, Daniele Siclari, Stefania Calderone, Domenico De Marco; a concludere sarà l’On. Francesco Cannizzaro, Vice Capogruppo di Forza Italia alla Camera dei Deputati e neo Coordinatore regionale della Calabria.

La conferenza è aperta al pubblico.

PONTE SULLO STRETTO – Circolo Pd Villa San Giovanni: “Appaiono necessarie le dimissioni di Schifani e Occhiuto per manifesta incompetenza”

“Renato Schifani e Roberto Occhiuto hanno dimostrato di non essere in grado di rappresentare gli interessi e i diritti dei siciliani e dei calabresi. Hanno accettato l’inganno di Salvini, si sono piegati senza remore alla nuova retorica del “Ponte”, non hanno sollevato la pur minima critica all’accelerazione della Lega e, ora, si preparano a cedere i Fondi di Sviluppo e Coesione dei nostri territori per aiutare il ministro del “Papeete” a spuntarla nell’approvazione della legge di Bilancio.” – si legge in una missiva inoltrata dal Circolo PD di Villa San Giovanni al Gruppo Consiliare PD Consiglio regionale Calabria, al Segretario regionale PD senatore Nicola Irto, al deputato PD Nico Stumpo, al Segretario Metropolitano PD Reggio Calabria Antonio Morabito, alla Segretaria Nazionale Partito Democratico Elly Schlein.
“Sgravano di oneri  ministero di Salvini e gravano Calabria e Sicilia degli oneri per i cantieri del Ponte sullo Stretto, a favore delle imprese e degli Enti di gestione coinvolti, tutte espressioni dirette della volontà politica della Lega Nord. Ai calabresi, ai siciliani, ai villesi, ai messinesi, ai reggini, tocca una sola parte in commedia: quella degli “uditori”, delle comparse. E’ necessario chiedere con forza le dimissioni dei Presidenti Schifani e Occhiuto per manifesta incompetenza. Auspichiamo che il  gruppo regionale PD valuti un incisivo intervento sul Presidente della Regione, richiamandolo alle proprie responsabilità, invitandolo anche ad abbandonare un ruolo che ha evidentemente tradito.”