CALABRIA – Simona Loizzo: “Mi piacerebbe essere il primo sindaco della città unica di Cosenza, Rende e Castrolibero” 

Simona Loizzo: “Mi piacerebbe essere il primo sindaco della città unica di Cosenza, Rende e Castrolibero”
La deputata Simona Loizzo in un’intervista social illustra le proposte e le tesi favorevoli a creare un’unica area urbana. Una proposta nata per l’appartenenza al territorio e per la sua cosentinità radicata. In un’intervista che sarà pubblicata integralmente sulle sue pagine social domani , la deputata Simona Loizzo, sollecitata dalle domande del giornalista Paride Leporace, ha ricostruito genesi e sviluppi della proposta che mira ad unificare in un unico grande municipio Cosenza, Rende e Castrolibero. Un’idea figlia della politica visionaria di Mancini e Principe che secondo la deputata leghista “andrà sicuramente a rompere schemi superati e che rimescolando l’elettorato saprà scardinare gli interessi dei potentati dell’ultimo ventennio”. Nella visione di Simona Loizzo non solo i servizi comuni dell’area urbana ma anche una maggiore integrazione con l’Università della Calabria che veda la presenza di un grande Policlinico e la nascita di un Tecnopolo sanitario” Un processo utile anche per il protagonismo di una nuova classe dirigente e nuovi leader. Nel ragionamento della parlamentare anche la dichiarata intenzione di poter essere il primo sindaco della città unica. La sfida sul progetto e sulla leadership è già lanciata.

REGGIO – Martino: “Prorogate le concessioni su posteggi in aree pubbliche, scelta a tutela degli ambulanti”

Il Settore Sviluppo Economico del Comune di Reggio Calabria ha provveduto a prorogare, fino allo svolgimento delle procedure ad evidenza pubblica, le concessioni per il commercio su posteggi in aree pubbliche. Ad annunciarlo in una nota l’Assessora allo Sviluppo Economico Angela Martino.

“Si tratta di una scelta a tutela degli ambulanti che operano sul nostro territorio comunale – afferma – a garanzia della continuità dell’esercizio della loro attività, a fronte di una confusione normativa generata dal governo Meloni sul fronte delle concessioni di balneari e ambulanti. Confusione sulla quale ha chiesto chiarimenti il Presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, che nel promulgare la legge annuale per il mercato e la concorrenza, ha inviato al Presidente del Senato della Repubblica, Ignazio La Russa, al Presidente della Camera dei Deputati, Lorenzo Fontana, e alla Presidente del Consiglio dei Ministri, Giorgia Meloni una lettera di osservazioni nella quale sottolinea “profili di contrasto con il diritto europeo” e rileva come siano “indispensabili, a breve, ulteriori iniziative di Governo e Parlamento”.

“Di fronte a tali chiare e dure precisazioni del Capo dello Stato – spiega Martino – che ha richiamato l’attenzione del Governo e del Parlamento sull’articolo 11 della legge che introduce l’ennesima proroga automatica delle concessioni in essere, per un periodo estremamente lungo, in modo che appare incompatibile con i principi più volte ribaditi dalla Corte di Giustizia, dalla Corte costituzionale, dalla giurisprudenza amministrativa e dall’Autorità garante della concorrenza e del mercato in materia di apertura al mercato dei servizi, l’amministrazione comunale in modo responsabile sceglie di mettersi al lavoro per garantire un titolo concessorio certo per gli ambulanti, prendendo le distanze da una mera promessa populista senza solide basi giuridiche che finirebbe solo per danneggiare gli ambulanti. Fra l’altro, la stessa Presidente del Consiglio ieri, ha dichiarato pubblicamente che l’appello di Mattarella non rimarrà inascoltato”.

“Nei prossimi giorni – ha concluso Martino – incontrerò le categorie datoriali degli ambulanti per scrivere assieme un percorso di certezza per il lavoro di quante e quanti popolano i mercati cittadini”.

Precariato legge 15/2008, stabilizzazioni a Calabria Verde grazie alla sinergia tra gli assessori Gallo e Calabrese

“È la fine di una lunga fase di precariato ed il raggiungimento di un obiettivo atteso da 15 anni per i soggetti lavoratori della legge 15/2008 del 13 giugno 2008. Il ridimensionamento del bacino dei precari è frutto di un’azione sinergica con l’assessore Gianluca Gallo, e tra i Dipartimenti lavoro e welfare e Agricoltura, anche a seguito di confronto con i sindacati con cui si è ragionato per raggiungere questa  soluzione”.

È quanto afferma l’assessore regionale alle politiche per il lavoro e formazione professionale, Giovanni Calabrese.

All’avviso di stabilizzazione con contratto stagionale nell’azienda Calabria Verde hanno aderito 304 unità e a loro verrà applicato il Ccnl per attività di cantieristica forestale, lotta agli incendi boschivi, contrasto idrogeologico. Un’operazione che non comporta ulteriori oneri a carico del bilancio regionale, in quanto finalizzata alla mera costituzione dell’elenco dei lavoratori ammessi alla contrattualizzazione.

“Un traguardo importante – rimarca Calabrese – indice del modus operandi che sta caratterizzando l’agire della Regione Calabria, con misure dirette a ‘svuotare’ il bacino del precariato, fenomeno che è ancora oggi una piaga dolente, causata da scelte politiche errate che non hanno prodotto occupazione ma incertezze ed instabilità e che ora si sta cercando di superare attraverso l’azione del Governo Occhiuto”.

L’assessore Calabrese, che sta affrontando anche la difficile partita del precariato storico, esprime inoltre soddisfazione per l’importante risultato raggiunto, che aveva già visto all’inizio dello scorso anno il ridimensionamento di questo bacino, con la stabilizzazione di altri 67 precari presso Azienda Calabria lavoro con contratto part time a tempo indeterminato.

Per l’assessore regionale all’agricoltura Gianluca Gallo “si è restituita dignità a centinaia di lavoratori, dando nuova linfa al settore della forestazione, senza spendere un euro in più. Il personale passato alle dipendenze di Calabria Verde, fino ad oggi in servizio in alcuni Comuni e presso il Parco nazionale del Pollino, si occuperà di cantieristica forestale, lotta agli incendi boschivi e contrasto al dissesto idrogeologico”.

“Insomma – sottolinea inoltre Gallo – si sanano ingiustizie ataviche, si offrono soluzioni occupazionali, si tutela il grande patrimonio della forestazione calabrese: un modello virtuoso da replicare, per garantire giustizia sociale e sviluppo sostenibile”.

LOCRI (RC) – I carabinieri rintracciano un 24enne scomparso e sventano un suicidio

Fortunatamente è durato poche ore l’allarme a Locri per la scomparsa di un ragazzo 24enne cremonese che, dopo aver scritto una lettera manoscritta di addio rivolta ai suoi genitori, dai chiari intenti suicidi, si era allontanato volontariamente dall’abitazione presso la quale stava trascorrendo le festività natalizie, facendo perdere le sue tracce.
A denunciarne la scomparsa il padre che, non avendo più notizie del figlio, si è rivolto ai Carabinieri di Locri. Immediatamente, raccolte le prime informazioni ed effettuati i primi accertamenti, su richiesta della locale Compagnia Carabinieri, è stato attivato dalla Prefettura di Reggio Calabria il piano metropolitano di intervento coordinato per la ricerca delle persone scomparse.
Dopo 4 ore di ricerche ininterrotte, i Carabinieri hanno rintracciato, presso quella fiumara “Gerace”, il ragazzo che, alla vista dei militari, con un coltello nella mano, ha minacciato di togliersi la vita. Nasce così un canale comunicativo con il 24enne, ottenendo la possibilità di avvicinarsi cautamente senza che compisse l’estremo gesto.
Così, dopo una lunga opera di persuasione, l’uomo ha desistito dalla volontà suicida consegnando l’arma ai Carabinieri che lo hanno condotto in Caserma, ove il padre lo attendeva.
Il ragazzo è stato poi affidato alle cure del personale sanitario che lo hanno accompagnato all’ospedale di Locri.

REGGIO – Coach Cigarini: “L’unica ricetta per la Myenergy è il lavoro, sguardo basso, macinare ed allenarci come da inizio stagione”

La Myenegy lavora in vista di una delle sfide più complicate del girone di ritorno

Domenica, alle ore 18, i neroarancio saranno ospiti del Palalberti, impianto che ospita, con un numero importante di spettatori, le gesta della neopromossa Barcellona 4.0.

Come sta andando, lo abbiamo chiesto al Coach, Federico Cigarini.

“Una mia impressione complessiva? Siamo partiti con poche aspettative anche da parte della gente e dei media.

Ci siamo riusciti grazie ad un grande lavoro in palestra ed ad un gruppo di ragazzi che ha stupito tutti”.

“Cosa mi ha stupito di più?

I procuratori sportivi – ha affermato il tecnico

In sede di mercato, con me, hanno tutti avuto un ottimo rapporto specificandomi che i ragazzi che abbiamo preso, in sinergia con Carmelo Laganà, avevano tutti grande voglia di riscatto, di lavorare e mettersi in mostra.

Dei singoli non mi va di parlare uno per uno perché tutto quello che abbiamo fatto è una risultante di gruppo.

Elogiare solo un giocatore non mi va e non è corretto.

Illya Tyrtyshnyk è il miglior marcatore, ad esempio, forse il migliore d’Italia, Aguzzoli è vicinissimo alla speciale classifica statistica, ma entrambi, senza i blocchi, i rimbalzi, il gioco di squadra dei compagni non sarebbero così in alto.

Mavric, migliore stagione della sua carriera, idem: devono tutti ringraziarsi a vicenda”.

In tanti conoscono la sua carriera da giocatore, ma spesso lei cita la sua carriera da atleta. Che percorso è stato?

“In tanti me la stanno chiedendo, ero un playmaker: sono partito dalla Pallacanestro Reggiana, la squadra della mia città.

Ad un certo punto, c’era il “mito” del play alto, modello Magic Johnson e venni tagliato.

A quel punto ho iniziato a girare giocando tanto in Serie B a quindici anni: Reggio ci ripensò ma non tornai.

Ho giocato tra Abruzzo, Liguria, Emilia Romagna, Piemonte, Sardegna,Veneto,Marche ho girato tanto”.

Il segreto per far bene nel 2024 per la sua Myenergy?

“E’ un campionato molto tosto.

I punti che abbiamo fatto li abbiamo tolti ad altri.

Il profilo va tenuto basso.

Appena abbiamo provato ad alzare lo sguardo per un attimo ci riamo risvegliati con la brutta sconfitta in casa contro Sala Consilina: la stessa ci dovrà servire da insegnamento.

Sguardo basso, macinare ed allenarci.

Il livello degli allenamenti deve essere sempre al massimo: a causa di infortuni, non gravi e tante partite, abbiamo parlato di più e ci siamo allenati di meno”.

CROTONE – Sequestrato un chilo di eroina, arrestati due coniugi

L’azione di contrasto allo spaccio di stupefacenti, effettuata incessantemente dagli uffici della Questura per arginare il dilagante fenomeno, ha portato al sequestro di un chilogrammo di eroina e all’arresto di due coniugi crotonesi, rispettivamente di 42 e 39 anni.

Un equipaggio della Squadra Mobile, nei pressi della rotatoria del cavalcavia sud della città, ha notato l’uomo, conosciuto per i suoi pregiudizi specifici, alla guida di una autovettura, il quale, alla vista degli agenti, ha repentinamente accelerato, allontanandosi a velocità sostenuta.

La manovra ha insospettito gli operatori, i quali hanno seguito e raggiunto l’automezzo, a bordo della quale si trovava anche la moglie, anche lei con pregiudizi, e i due figli in tenera età.

Nel corso del conseguente controllo, sotto il sedile, gli operatori hanno ritrovato una busta con due panetti avvolti con nastro adesivo, contenenti poco più di un chilogrammo di eroina.

La sostanza rinvenuta è stata sequestrata, i due coniugi sono stati tratti in arresto per il reato di detenzione al fine di spaccio di sostanze stupefacenti, e posti a disposizione della Procura della Repubblica presso il Tribunale di Crotone.