CROTONE – Giovane denunciato dalla Polizia per detenzione di stupefacenti e munizioni

La squadra volanti dell’Ufficio Prevenzione Generale e Soccorso Pubblico della Questura ha denunciato un giovane crotonese di 23 anni, noto per i suoi pregiudizi specifici, perché trovato in possesso di 15 grammi di hashish, un bilancino elettronico di precisione,  nonché   25 cartucce calibro 22.

Gli agenti, nel corso del normale servizio di controllo del territorio, nel quartiere Acquabona hanno notato il giovane il quale, alla vista della volante  ha accelerato il passo, verosimilmente al fine di eludere un controllo.

Gli operatori, insospettiti, lo hanno raggiunto e bloccato, procedendo ad effettuare una perquisizione personale, che ha consentito di rinvenire un involucro contenente 10 grammi di hashish.

La perquisizione è stata estesa all’interno della vicina abitazione, permettendo di ritrovare  altri involucri di hashish, un bilancino perfettamente funzionante, materiale per il confezionamento delle dosi, nonché diverse cartucce, illegalmente detenute.

Il materiale rinvenuto è stato sequestrato, ed il giovane, in atto sottoposto alla misura cautelare dell’obbligo di presentazione alla polizia giudiziaria per altra vicenda concernente sempre gli stupefacenti, è stato denunciato in stato di libertà alla Procura della Repubblica presso il Tribunale di Crotone, per i reati di detenzione di droga ai fini di spaccio, e detenzione abusiva di munizioni.

REGGIO – Tentano di truffare una persona anziana, l’intervento dei carabinieri evita il peggio

“Suo figlio è stato arrestato a seguito di un incidente stradale. Servono dei soldi per la sua scarcerazione”. Questa è la chiamata che un truffatore, spacciandosi per avvocato, effettua ad un’anziana signora chiedendo la consegna di soldi e monili d’oro per far fronte alle spese legali che avrebbe dovuto sostenere nei confronti del figlio, arrestato in seguito ad un incidente stradale, affinché fosse scarcerato. L’anziana donna, preoccupata per le sorti del figlio, dopo aver prelevato una ingente somma di denaro alle poste italiane e raccolto tutti i preziosi che custodiva in casa, riponeva il tutto all’interno di una busta, correndo in strada, pronta a consegnarla nelle mani di un “corriere”, complice del sedicente avvocato, che l’avrebbe raggiunta nei pressi del proprio domicilio. Ad impedire che la truffa andasse a segno, è stata una pattuglia dei Carabinieri che transitava nell’area. I militari infatti, notando la donna in evidente stato di agitazione e confusione mentre attendeva, in strada, che il malvivente si palesasse per recuperare il denaro ed i preziosi, si avvicinavano e si facevano raccontare quanto accaduto, comprendendo immediatamente che si trattasse di un tentativo di truffa. Dopo aver calmato e rassicurato la 75enne impedendo, per tempo, la consegna dei propri averi, i Carabinieri riaccompagnavano l’anziana donna presso la propria abitazione, raccogliendo sentimenti di stima e gratitudine per il loro operato, attivandosi sin da subito alle ricerche dei probabili truffatori.