REGGIO – L’Attuale impiego della terapia trapiantologica e cellulare in Italia: domenica il convegno dell’Avis comunale della città metropolitana

I soci e le socie dell’Avis comunale OdV di Reggio Calabria, sezione Evelina Plutino Giuffrè, si riuniranno in assemblea presso l’hotel Excelsior, domenica 25 febbraio 2024 alle ore 9. Un momento fondamentale della vita associativa che sarà seguito da un appuntamento formativo. Alle ore 11.00 avrà luogo un convegno sul tema “Attuale impiego della terapia trapiantologica e cellulare in Italia”. Relatore sarà il dottore Massimo Martino, direttore del Centro Trapianti Midollo Osseo del Grande Ospedale Metropolitano “Bianchi-Melacrino-Morelli” di Reggio Calabria.
Ecco il programma dell’assemblea. Sarà la presidente Myriam Calipari, dopo gli adempimenti di rito relativi alla verifica dei poteri, ad aprire i lavori con la sua relazione illustrativa delle attività svolte nel 2023 e dei progetti in cantiere per il 2024.
Tra i principali punti all’ordine del giorno anche l’approvazione del bilancio consuntivo 2023, la ratifica del bilancio preventivo 2024 e la nomina dei delegati, in rappresentanza dei donatori dell’Avis comunale OdV reggina, alla prossima assemblea provinciale. Saranno anche formalizzate le proposte dei delegati alle prossime assemblee regionale e nazionale.
All’ordine del giorno anche le relazioni del direttrice sanitaria Enrica Pacchiano, del tesoriere Antonio Perla e dell’organo di controllo Santina Inserra.
Il convegno su “Attuale impiego della terapia trapiantologica e cellulare in Italia”sarà introdotto dalla presidente dell’Avis comunale OdV reggina, Myriam Calipari, e sarà moderato dal tesoriere nazionale Avis, Mimmo Nisticò. Interverrà anche il direttore del Servizio di Medicina Trasfusionale del Gom di Reggio Calabria, Alfonso Trimarchi.

REGGIO – La Metrocity sbarca a Bologna per Slow Wine Fair: Palazzo Alvaro sarà presente con un proprio stand insieme a 12 aziende vitivinicole del territorio

La Città Metropolitana sarà presente, per la prima volta, allo Slow Wine Fair di Bologna, dal 25 al 27 febbraio prossimi. Ad accompagnare l’Ente saranno 12 aziende vitivinicole del territorio, vere e proprie eccellenze di un settore in forte crescita e molto importante per l’economia del comprensorio reggino.

Slow Wine Fair, infatti, è una fiera internazionale che promuove ed esalta il vino buono, pulito e giusto promossa da Slow Food. Le aziende reggine, selezionate attraverso un avviso pubblico come per ogni iniziativa inserita nel Piano fieristico dell’Ente, si uniranno in un evento unico che conta la partecipazione di mille cantine italiane e straniere, di 5 mila etichette, degli amari della Fiera dell’Amaro d’Italia e di 16 masterclass per degustare i migliori vini del pianeta.

L’evento richiamerà l’attenzione e l’interesse di appassionati e professionisti del settore, rappresentando un’ulteriore occasione di crescita, promozione e sviluppo delle specialità enologiche della città metropolitana di Reggio Calabria.

PALMI (RC) – “Così è (se vi pare)” al teatro Manfroce: Milena Vukotic racconta la vita tra verità e apparenza

La verità è davvero solo ciò che sembra? Dunque è vana la fatica spesa per cercare di appurarla e di verificarne il fondamento, al di là di ogni apparenza? Sono interrogativi che restano aperti sul palcoscenico come nella vita. Sono interrogativi che ieri, grazie alla maestria di Milena Vukotic, Pino Micol, Gianluca Ferrato e del vivace cast, hanno intrattenuto il pubblico del teatro Manfroce con la leggerezza e la profondità proprie della penna del premio Nobel Pirandello. Lunghi applausi, dunque, per la tappa a Palmi dello spettacolo teatrale “Così è (se vi pare)”, la celebre opera pirandelliana tratta dalla novella “La signora Frola e il signor Ponza, suo genero”, diretta da Geppy Gleijeses.
È stata proposta nell’ambito della rassegna Synergia 48, organizzata dell’associazione culturale Nicola Antonio Manfroce, presieduta da Antonio Gargano, e finanziata con l’avviso pubblico Promozione Eventi Culturali 2022 della Regione Calabria.
«Io sono colei che mi si crede. Così, signori, parla la verità». Questa la chiosa finale della rappresentazione che lascia aperta ogni possibilità, senza concedere certezza alcuna. Una chiosa che, come il titolo dell’opera pirandelliana, asserisce e nega al contempo, incarnando la spasmodica e vana ricerca di una verità che coinvolge tutti i personaggi della commedia dal primo all’ultimo istante. È la figlia della Signora Frola, come questa sostiene con assoluta certezza? Oppure quella donna è morta e la moglie del segretario è tutt’altra persona, com’egli sostiene? Un turbinio di dubbi che occupa costantemente il tempo dei personaggi, impegnati a capire come poter scoprire la verità sull’identità della moglie del nuovo segretario della Prefettura. Ma perché è così importante fuggire dalla relatività per rifugiarsi nell’assoluto? E infine è sempre davvero sempre vana la ricerca di chiarezza? È sempre davvero impossibile trovare la verità? Questi i nuovi interrogativi che si aprono sul finire dello spettacolo e ai quali ciascuno troverà la propria strada per rispondere.
Un allestimento originale e impegnativo, ideato da Giovanni Macchia, il più autorevole critico di Pirandello che introduce il pubblico dentro una dimensione di riflessione sin dal primo istante. Come dietro a un cannocchiale rovesciato, il pubblico all’inizio vedrà i

personaggi come se fossero lontani, quindi piccoli. Solo all’ingresso della signora Frola, interpretata dalla magistrale Milena Vukotic, quelle miniature riacquisiranno le loro fattezze reali per innescare la girandola di interrogativi e dubbi sull’identità della moglie del nuovo segretario della Prefettura. Tutto ritornerà nella giusta dimensione quando la vita, seppure con i suoi inganni e le sue verità, vere o anche solo credute, farà ingresso sul palcoscenico.
«È lo straordinario Pirandello tra le mani del grande regista Geppy Gleijeses a fare grande questo spettacolo che già nel titolo racchiude tutta la sua complessità. Questa, tra le opere pirandelliane, è forse la più intrigante e misteriosa. Il pubblico è stato davvero caloroso e accogliente come il popolo di questa terra bellissima. Avete un mare meraviglioso che oggi abbiamo visto oggi da Sant’Elia. La Calabria è terra di grande generosità dove spero di tornare ancora», ha commentato l’attrice Milena Vukotic, vincitrice di un Nastro d’argento e tre volte candidata al David di Donatello.
«Attraverso la prosa, che siamo entusiasti di poter offrire al pubblico, arricchendo il nostro cartellone che chiaramente non rinuncia mai alla musica, vorremmo rievocare il clima di un’epoca. Abbiamo per questo seguito il fil rouge del centenario: 1924 con la scomparsa di Eleonora Duse; 1925 con la seconda versione arricchita di “Così è (se vi pare)” di Luigi Pirandello e 1926 con il romanzo “Uno, nessuno e centomila”, sempre di Luigi Pirandello che sarà rappresentato il prossimo 9 marzo da Enrico Lo Verso. La prosa andrà anche oltre con gli spettacoli “Un Sogno a Istabul” e “Il cacciatore di nazisti”». Così ha concluso il presidente dell’associazione Amici della musica Manfroce, Antonio Gargano che ha ricordato anche le date di recupero degli spettacoli rinviati, ossia il 4 aprile per “La Musica dell’anima. Ritratto di Eleonora Duse tra le note della sua epoca” con Pamela Villoresi e il prossimo 6 maggio il Viaggio del cuore del maestro Roberto Cappello.

REGGIO – Venuti dal mare: torna in scena lo spettacolo di SpazioTeatro che racconta l’arrivo dei Bronzi al Museo Archeologico Nazionale

Un racconto che vuole offrire uno spaccato di un momento storico decisivo per una città, una comunità, e per l’intera regione. Un viaggio tra musica e parole attraverso la primavera e l’estate del 1981 in cui si intrecciano due storie parallele, tra le vicende personali di un quindicenne e la prima esposizione dei Bronzi di Riace al Museo Archeologico Nazionale di Reggio Calabria.
Torna in scena per la stagione teatrale La casa dei racconti “Venuti dal mare”, una produzione SpazioTeatro, di e con Gaetano Tramontana e la partecipazione di Alessio Laganà, e con la collaborazione artistica di Anna Calarco, in programma venerdì 23 e sabato 24 febbraio alle 20:30 nella Sala SpazioTeatro di Reggio Calabria, e in replica anche domenica 25 alle 18:00.
In Venuti dal mare, tra ironia e malinconia, ricordi e cronaca, Gaetano Tramontana intreccia racconto privato e pubblico, in una narrazione che attraverso oggetti, musiche e immagini parla allo stesso tempo di una generazione e di una comunità immersa nei primi anni ‘80. L’espediente narrativo è quello di una sorta di programma radiofonico dove musica e memoria si incontrano, tra le narrazioni di Tramontana e un djset allestito sul palcoscenico per riprodurre le colonne sonore che hanno accompagnato quel periodo.
«Questo spettacolo è il racconto dell’arrivo dei Bronzi di Riace al Museo di Reggio, dopo il restauro e una lunga serie di vicissitudini, ma anche il racconto di una generazione di adolescenti, di come vivevano la città prima che nascessero i social network – spiega Gaetano Tramontana –. Per chi c’era a quel tempo sarà un emozionante tuffo nella memoria, ma il mio obiettivo è parlare agli adolescenti di oggi, provando a raccontare senza retorica la vita dei loro coetanei all’alba degli anni ‘80, in un mondo che stava per cambiare ad una velocità incredibile, scartando a priori il senso di superiorità che spesso impregna la narrazione della propria giovinezza quando ci si rivolge ai giovani».
Lo spettacolo è co-finanziato con risorse PSC Piano di Sviluppo e Coesione 6.02.02 erogate ad esito dell’Avviso Produzione Teatrale 2022-2024 della Regione Calabria Dipartimento Istruzione Formazione e Pari Opportunità – Settore Cultura.
Lo spettacolo
Estate 1981, Reggio Calabria si appresta a vivere l’estate “storica”: i Bronzi tornano a casa per restarci per sempre, il Museo è rivoluzionato, la piazza antistante si riempie di luci, la città è pronta a rialzare la testa guidata dai suoi millenari guerrieri. Un ragazzo di 15 anni torna da un fantastico viaggio all’estero, il primo con un gruppo di amici, e ognuno di loro non vede l’ora di tuffarsi nell’estate reggina illuminata dai Bronzi che richiamano turisti come mai accaduto prima. La vita appare meravigliosa e le facce barbute dei due uomini di bronzo riempiono i cuori di fiducia per il futuro. È pieno di luce quell’agosto del 1981…o forse no. Come tutte le storie, anche questa è ricca di luci e di ombre che si inseguono e giocano con la vita: il lutto che ha colpito la famiglia del giovane durante la sua assenza che un po’ gli cambierà la vita, si rispecchia nella storia del ritrovamento delle due statue, una storia ancora oggi ingarbugliata.

 

CIRÒ MARINA (KR) – Violenza sessuale nei confronti della figlia 12enne, arrestato 35enne

Nei giorni scorsi i Carabinieri della Compagnia di Cirò Marina hanno eseguito un provvedimento cautelare, emesso dal GIP presso il Tribunale di Crotone su richiesta della locale Procura della Repubblica, nel quale vengono riconosciuti gravi indizi di colpevolezza a carico di un soggetto indagato per il delitto di violenza sessuale aggravata nei confronti della figlia dodicenne.
Secondo l’impostazione accusatoria accolta dal Gip, le indagini, condotte nel mese di febbraio dai Carabinieri della Compagnia di Cirò Marina mediante audizioni di persone informate sui fatti e perquisizioni informatiche, hanno consentito di raccogliere gravi indizi di colpevolezza relativamente a sei episodi di violenza sessuale, commessi, tra il 2019 e il 2023, da un trentacinquenne di Cirò Marina, che, con il pretesto di fare il solletico alla bambina, avrebbe in realtà utilizzato i suoi piedi per provare piacere sessuale.
Già i primi accertamenti, condotti subito dopo le dichiarazioni rese dalla minore, avevano consentito di fare luce sulla dinamica dei vari episodi, che avvenivano di notte, quando la mamma della bambina non era in casa, o nel tardo pomeriggio, ma le attività svolte successivamente, e in maniera più approfondita, ne hanno lasciato emergere le modalità, e le fasi preparatorie. L’indagato, infatti, per come ricostruito dagli investigatori, sarebbe stato solito entrare nella stanza dove si trovava la minore, spegnere la luce, abbassare le tapparelle, e farla distendere sul letto, a pancia in giù e con gli occhi chiusi: così, con il pretesto del solletico ai piedi, si sarebbe svolta la pratica sessuale, con la vittima – di soli sette anni all’epoca del primo episodio – ignara della reale consistenza del gesto.
Il quadro indiziario raccolto dai Carabinieri a carico dell’indagato è stato condiviso dalla Procura della Repubblica di Crotone, che ha avanzato richiesta di emissione di misura cautelare. Il Gip, accogliendo la richiesta, ha disposto la cattura del soggetto, per cui si sono aperte le porte del carcere di Crotone. Il procedimento si trova nella fase delle indagini preliminari, e, all’esecuzione della misura cautelare, seguirà l’interrogatorio di garanzia e il confronto con la difesa dell’indagato, la cui eventuale colpevolezza in ordine al reato contestato dovrà essere accertata in sede di processo nel contraddittorio tra le parti.

 

REGGIO – Buone notizie per il mondo dello sport dall’Università Mediterranea, attivato il corso triennale di laurea breve in Scienze Motorie con indirizzo in Diritto allo Sport

Buone notizie per il mondo dello sport giungono dall’Università Mediterranea grazie al potenziamento dell’offerta formativa.

“È stato attivato il corso triennale di laurea breve in Scienze Motorie con indirizzo in Diritto allo Sport che, in linea con i tempi e con la riforma dell’ordinamento sportivo, apre a nuove prospettive occupazionali, arricchendo e integrando le conoscenze del settore con un taglio giuridico ed economico”. Così il Presidente dell’Osservatorio regionale per lo sport, Avv. Fabio Colella, nel ringraziare tutti i componenti che si sono spesi e si spendono per il mondo dello sport nelle persone di Salvatore Cropanise, Giuseppe Melissi, Starace Maria, Trimboli Francesco e Zicarelli Michele, evidenzia “l’importanza della condivisione e del confronto corale con gli organi universitari e gli enti locali di riferimento del mondo sportivo per giungere a questo importante traguardo: l’iter avviato dall’Università, infatti, ci ha visto fin da subito protagonisti e firmatari della richiesta per la promozione di tale nuovo corso”.

Nell’esprimere, quindi, piena soddisfazione, l’Avv. Colella aggiunge: “trattasi di un doppio risultato che, da un lato, consentirà ai nostri giovani sportivi di poter accedere ad un’offerta formativa più ampia e rispondente alle nuove esigenze emergenti dalla società e dal mondo del lavoro; dall’altro, alle società sportive di poter contare su un capitale umano di alta specializzazione, rendendole, assieme alle Federazioni, sempre più qualificate e competitive”

Il Presidente dell’Osservatorio Fabio Colella

REGGIO – Ripepi: “Piste ciclabili inciclabili. Il Sindaco indecifrabile boccia le sue piste inciclabili.”

“Falcomatà? Un grandissimo attore, autore delle ‘sceneggiate reggine’!” – ha attaccato in diretta il Consigliere Massimo Ripepi che, in risposta alla diretta dell’altra sera del Primo Cittadino di Reggio sulle piste “IN-ciclabili”, non si è trattenuto dal replicare: “Capolavoro che solo Falcomatà poteva fare: una scena da telefilm nella quale ha magistralmente scaricato la responsabilità non si sa a chi, quando è lui stesso ad averla insieme al suo predecessore Brunetti (sempre da lui nominato).”

“Non si sa come mai siano costate così tanto: fatte male e pericolosissime! Qui si rischia la vita!” – ha puntualizzato il consigliere che ha poi sottolineato che, per quanto il sindaco voglia ora scaricare in modo teatrale la responsabilità sui tecnici, in realtà bisognerebbe partire dalla primissima colpa che è quella politica: – “Questi lavori sono stati fatti per volontà della giunta guidata da Brunetti, il più confermato tra gli assessori e per il quale Falcomatà ha fatto la guerra per tenerlo.”

“Appena è tornato Falcomatà, aveva subito dichiarato che avrebbe fermato i lavori, ma di fatto non ha fermato niente! Ha fatto in modo che per altri 4 mesi i lavori continuassero!” – ha precisato Ripepi – “Ho richiesto le delibere della giunta per verificare i firmatari: se Falcomatà fosse un sindaco credibile, avrebbe dovuto far dimettere i primi assessori firmatari di questa delibera! Inoltre ho convocato la Commissione di Controllo e Garanzia per martedì prossimo alle ore 9:00 a Palazzo San Giorgio, per parlare con l’assessore di riferimento neo-incaricato e verificare cosa ha fatto in questi 2 mesi e se ha fatto controlli sulla questione!”.

REGGIO – “Millenovecentootto”, successo di pubblico per la mostra sul terremoto dello Stretto al Castello Aragonese, rimarrà aperta fino al 28 febbraio

Castello Aragonese, visitatori in decisa crescita nel 2023.

Sono 2.858 i visitatori che, dal 3 dicembre 2023 al 19 febbraio scorso, si sono recati al Castello Aragonese di Reggio Calabria in occasione della mostra “Millenovecentootto. Oggetti ritrovati. Memorie dal terremoto dello Stretto”. Un riscontro evidentemente positivo di pubblico per un evento che ha suscitato grande interesse anche fuori dai confini cittadini.

La mostra, inaugurata il 2 dicembre scorso, rimarrà allestita sino al prossimo 28 febbraio con i consueti orari di apertura: dal lunedì al venerdì dalle 8:30 alle 13 e dalle 14:30 alle 19; il sabato dalle 14:30 alle 19; la domenica dalle 15 alle 19.

L’evento è promosso dall’amministrazione comunale di Reggio Calabria e curato dall’Accademia di Belle Arti cittadina, con la collaborazione dei professori Marcello Francolini e Remo Malice e il coordinamento del direttore Pietro Sacchetti.

Si tratta della ricostruzione di una memoria collettiva legata al tragico terremoto del 28 dicembre 1908 attraverso un corpus di oggetti riemersi da quelle macerie, rientrati a Reggio Calabria lo scorso anno dopo essere stati conservati nella sede centrale della Banca D’Italia a Roma.

Il percorso espositivo si sviluppa nelle sale del Castello Aragonese su tre livelli, articolando cinque percorsi interni che si configurano come “stanze-mentali”: La Soglia; Dei Preziosi; Della Cinematica; Degli Oggetti Mnemonici, Dell’Esperienza.

Sono numeri che parlano chiaro quelli relativi ai visitatori della mostra “Millenovecentootto”. Basti pensare che, nello stesso periodo di riferimento dell’anno precedente (dal 3 dicembre 2022 al 19 febbraio 2023), le visite alla fortificazione simbolo della città di Reggio Calabria sono state 2.074; quelle rilevate nel medesimo arco temporale compreso tra gli anni 2021 e 2022, invece, sono state 377.

Quello delineato è un trend che rispecchia l’andamento generale delle visite al Castello Aragonese che registrano, nell’ultimo anno, un deciso incremento. Se nel 2021, infatti, complici le perduranti restrizioni dovute alla pandemia, le visite sono state 5.119, nel 2022 il numero è salito a 11.541. Nel 2023, presenze quasi raddoppiate: 22.166 visitatori. Una tendenza che prosegue anche nell’anno in corso, considerato che, al 19 febbraio 2024, i visitatori si attestano a 1.906.

 

CALABRIA – La Lega Calabria difende il Ponte sullo Stretto: “Priorità per lo Sviluppo e la Prosperità dell’Italia”

La Lega in Calabria esprime profonda preoccupazione di fronte alla recente apertura di un fascicolo di indagine da parte della Procura di Roma in seguito all’esposto presentato da alcuni rappresentanti politici riguardante il progetto del Ponte sullo Stretto di Messina. Questo progetto, tanto atteso e fondamentale per l’interconnessione e lo sviluppo del Paese, è stato oggetto di critiche e denunce sulla presunta mancanza di trasparenza nella sua progettazione e realizzazione.
 Il Ministro delle Infrastrutture e dei Trasporti, Matteo Salvini, ha ribadito con fermezza che il Ponte sullo Stretto è un diritto per milioni di italiani e che la sua realizzazione è una priorità assoluta. Salvini ha sottolineato che le battaglie politiche su grandi opere come il Ponte sullo Stretto sono un fenomeno unico in Italia, evidenziando la necessità di superare gli ostacoli e portare avanti progetti di tale importanza per il bene del Paese.
 Il commissario Lega in Calabria, Giacomo Francesco Saccomanno, ha denunciato il tentativo della sinistra di ostacolare lo sviluppo e il progresso, non solo in Calabria ma in tutta l’Italia, attraverso la frenata delle opere pubbliche. Saccomanno ha evidenziato il rischio di ridurre il Paese in povertà e ha sottolineato l’importanza di completare le opere ferme da troppo tempo per garantire un futuro migliore per tutti. La Lega in Calabria rimane salda nel suo impegno a favore dello sviluppo e della crescita del territorio, e continuerà a sostenere con determinazione la realizzazione del Ponte sullo Stretto e di altre opere pubbliche cruciali per il benessere e la prosperità dell’Italia.

COSENZA – Arrestato uomo sorpreso con 500 grammi di cocaina

E’ stato sorpreso mentre viaggiava in auto con 500 grammi di cocaina ed è stato arrestato.

L’uomo è stato fermato per un controllo dai finanzieri del Gruppo di Cosenza mentre viaggiava a bordo della propria auto nei pressi dello svincolo di Cosenza Sud dell’Autostrada A2.
I finanzieri hanno chiesto al soggetto dove fosse diretto e le motivazioni del viaggio, ricevendo risposte incerte ed evasive da parte dell’uomo che ha ha mostrato un atteggiamento sospetto.

I militari hanno quindi proceduto ad un controllo del veicolo trovando mezzo chilo di sostanza stupefacente. I Finanzieri hanno poi provveduto a sequestrare la droga e l’automezzo, mentre il responsabile, su disposizione dell’autorità giudiziaria, è stato portato nella casa circondariale di Cosenza.
Una volta immesso nelle piazze di spaccio lo stupefacente sequestrato avrebbe potuto fruttare al dettaglio ricavi per oltre 120.000 euro.

FONTE: Ansa