REGGIO – Il Sindaco Falcomatà alle Giornate Pretiane al Liceo Artistico Preti-Frangipane: “L’arte è veicolo di crescita per il territorio, rafforzare rete museale cittadina e metropolitana”

Il sindaco Giuseppe Falcomatà è intervenuto alle “Giornate Pretiane”, organizzate dal Liceo Artistico “Preti-Frangipane”, che, quest’anno, hanno celebrato l’arte di Michele Di Raco, illustre scultore presente nell’aula magna dell’istituto scolastico insieme, fra gli altri, al consigliere metropolitano delegato alla Cultura, Filippo Quartuccio, all’Assessore Franco Costantino al consigliere Giovanni Latella ed alla Vicepresidente della Giunta Regionale Giusi Princi.

«Come istituzione – ha detto Falcomatà – sottolineiamo l’importanza di questo evento e la felicità di poter salutare il nostro Michele Di Raco, la cui impronta è presente e visibile nella nostra città, ovunque ed in particolare sul lungomare. E’ stato importante, dunque, lavorare per salvaguardare e mantenere l’autonomia di questo storico istituto che, oggi, ospita quello che, a tutti gli effetti, è un museo da vivere e apprezzare sempre di più». «Questo – ha aggiunto – ci deve fare riflettere e ragionare su quanto sia fondamentale rafforzare la rete dei nostri musei insieme, naturalmente, anche al Museo archeologico nazionale. Infatti, lungo tutta l’area metropolitana, esistono tantissime realtà museali che vanno scoperte, riscoperte e valorizzate. E questo può avvenire creando una sinergia dove l’uno dà valore all’altro. Soltanto a Reggio mi vengono in mente il museo “Preti-Frangipane”, il museo di San Paolo, la Pinacoteca civica e tutti quei piccoli pezzi di un puzzle capace di narrare bene e meglio la storia della nostra città, di riscoprire la nostra identità, far conoscere le bellezzze del teritorio».

Il sindaco Falcomatà ha ricordato, poi, i progetti rivolti alla promozione della street-art, «uno stile estremamente diretto che riesce ad arrivare subito alle persone e, soprattutto, ai più giovani». «Giovani – ha ribadito – che abbiamo coinvolto per realizzare un murales nella rinnovata piazzetta di via Mercalli per raccontare la storia del rione Ferrovieri della città». «In questi anni – ha proseguito – ci siamo resi conto di quanto sia potente, sotto il profilo urbanistico e sociale, il messaggio lanciato dagli street artist e, su questo, si sta lavorando, da tempo, con il vicesindaco metropolitano Carmelo Versace ed il consigliere delegato alla Cultura, Filippo Quartuccio».

L’obiettivo del sindaco Falcomatà, dunque, è quello di «far uscire dalle mura dell’Istituto artistico ciò che di bello viene prodotto al suo interno». «Ho avuto modo di apprezzare – ha affermato ancora – la mostra delle studentesse e degli studenti, allestita nei saloni della scuola, dedicata ad Italo Calvino. I ragazzi e le ragazze hanno elaborato qualcosa di veramente eccezionale. A loro vanno i miei più sentiti complimenti e l’incoraggiamento a proseguire sulla strada intrapresa affinché l’amore per l’arte possa diventare anche una professione, oltre ad una passione da coltivare».

Così, il sindaco Giuseppe Falcomatà ha rievocato una vecchia scritta presente, agli inizi del secolo scorso, all’interno del teatro comunale “Francesco Cilea”: «Quella frase diceva che “l’arte rivela ai cuori ciò che nessuna scienza rivela alle menti”. Ecco, credo che queste parole siano le più significative per dimostrare come l’arte e la bellezza, intese nel senso classico del termine, ovvero “verità”, “bello in quanto vero”, contribuiscono al benessere di una comunità e di un territorio». «Perché – ha concluso il sindaco – poter vivere in un luogo in cui si possono apprezzare bellezze racchiuse nelle opere d’arte, sicuramente, ci consente di vivere meglio e, perché no, farlo seguendo l’esempio di artisti illustri come il nostro Michele Di Raco».

CATANZARO – La Procura indaga per omicidio stradale l’automobilista che ha travolto Maurizio Docimo e dispone l’autopsia sulla salma del 65enne

Primi provvedimenti dell’autorità giudiziaria sull’ennesimo, tragico incidente occorso sulla Statale 106, il 21 febbraio a Sellia Marina, dove la vittima, un medico, abitava.

Da prassi la Procura di Catanzaro ha aperto un procedimento penale per il reato di omicidio stradale sul tragico incidente costato la vita mercoledì 21 febbraio 2024, poco prima delle 18, a Sellia Marina, al dottor Maurizio Corrado Docimo, 65 anni, del posto, ennesima “croce” sulla Statale 106.

Il Pubblico Ministero titolare del fascicolo, la dott.ssa Graziella Viscomi, ha iscritto nel registro degli indagati il conducente della Smart che, provenendo dalle sue spalle, nella stessa direzione di marcia, verso Catanzaro, all’altezza del chilometro 201+800, ha inopinatamente travolto il sessantacinquenne, medico prossimo alla pensione, che stava camminando sul ciglio della strada, come attestato anche dal punto d’urto, avvenuto sull’estrema destra del paraurti anteriore dell’utilitaria: si tratta di M. F., 45 anni, di Botricello, sempre nel Catanzarese. L’automobilista non deve essersi evidentemente accorto del pedone a bordo strada, non avendo lasciato sull’asfalto alcuna traccia di frenata.

Il Sostituto Procuratore ha altresì disposto l’autopsia sulla salma della vittima per confermare che il decesso sia stato dovuto ai gravissimi politraumi riportati in seguito al violentissimo e fatale investimento: l’incarico viene conferito nella mattinata di oggi, sabato 24 febbraio, alle ore 10.30, negli uffici della Procura.

Una volta effettuato l’esame autoptico dal medico legale incaricato, l’autorità giudiziaria darà il nulla osta e i congiunti potranno fissare la data dei funerali, che saranno partecipatissimi: anche il sindaco di Sellia Marina, Ing. Francesco Mauro, ha espresso a nome di tutta la comunità il suo profondo cordoglio alla famiglia per la perdita dello stimato concittadino, rinnovando l’appello alle istituzioni a mettere in sicurezza la “Strada della Morte”, la SS 106, così come ha fatto l’Organizzazione di Volontariato “Basta Vittime sulla Strada Statale 106”.

Il dottor Docimo lascia due sorelle a cui era legatissimo. Una di loro per esser assistita, fare piena luce sul terribile incidente, che è stato rilevato dalla Polizia Stradale di Catanzaro, e ottenere giustizia, attraverso l’Area manager per la Calabria Giuseppe Cilidonio, si è affidata a Studio3A-Valore S.p.A., società specializzata a livello nazionale nel risarcimento danni e nella tutela dei diritti dei cittadini, che peraltro collabora attivamente da anni con l’associazione “Basta Vittime sulla SS 106“.

REGGIO – Spaccio: giovane diciannovenne di Bagnara Calabra finisce agli arresti domiciliari.  

I Carabinieri della Stazione di Bagnara Calabra hanno arrestato un diciannovenne del posto con l’accusa di detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti.

Tutto si svolgeva nel pieno centro cittadino, dove il giovane è stato sorpreso in compagnia di un minorenne con alcune dosi di marijuana. In particolare, alla vista dei militari, il giovane gli voltava le spalle e nell’allontanarsi tentava a disfarsi di alcuni involucri che deteneva in tasca, gettandoli ai piedi di un albero. Il movimento repentino non è sfuggito agli uomini dell’Arma che lo hanno fermato, e una volta perquisito, lo hanno trovato in possesso di 3 dosi di marijuana pronte per essere vendute nonché oltre 150 euro in contanti.

La successiva perquisizione domiciliare permetteva di rinvenire all’interno dell’abitazione ulteriore sostanza stupefacente suddivisa in 9 dosi.

A seguito dell’udienza di convalida il giovane bagnarese è stato sottoposto agli arresti domiciliari.

L’episodio evidenzia, ancora una volta, l’attenzione dell’Arma nell’ambito delle attività di prevenzione e repressione dei reati in materia di spaccio e detenzione di stupefacenti. Si ricorda infatti, l’arresto di qualche giorno fa di un soggetto che a Roccella Jonica aveva violato le norme sugli stupefacenti.

Il procedimento è attualmente nella fase delle indagini preliminari e per l’indagato vale il principio di non colpevolezza sino alla sentenza definitiva.

REGGIO – A Palazzo Alvaro presentato il Progetto Campagne Aperte

L’iniziativa promossa da diverse realtà territoriali e nazionali è sostenuta dalla Città Metropolitana che è partner del progetto

Ampia condivisione, da parte della Città Metropolitana, è arrivata al progetto “Campagne aperte: laboratorio di pratiche territoriali per promuovere dignità di vita e di lavoro”, presentato stamane a Palazzo Alvaro da diverse realtà territoriali e nazionali impegnate per la costruzione di comunità giuste nella quali i diritti dei lavoratori e delle lavoratrici di origine straniera siano riconosciuti e rispettati, permettendo la loro piena partecipazione alla vita sociale, economica e culturale nell’area metropolitana. Iniziato a febbraio 2023 e in corso fino a gennaio 2026, il progetto è promosso da un partenariato composto da: CRIC – Centro Regionale d’Intervento per la Cooperazione ETS (capofila), ARCI Reggio Calabria APS, Re.Co.Sol – Associazione Rete delle Comunità Solidali, Città Metropolitana di Reggio Calabria, Federazione delle Chiese evangeliche in Italia, Medici per i diritti umani – MEDU, Nuvola Rossa APS, Università della Calabria. All’iniziativa, tenutasi nella sala “Perri”, l’Ente era rappresentato dai consiglieri delegati Michele Conia e Domenico Mantegna.
«La Città Metropolitana – ha spiegato Conia – ha piena consapevolezza delle condizioni di precarietà e delle difficoltà patite da quanti sono giunti sul nostro territorio nel tentativo di migliorare una qualità della vita che, nei loro paesi d’origine, non era affatto garantita. Sul tema abbiamo recentemente aperto un confronto con il prefetto, Clara Vaccaro, e, soltanto pochi giorni fa, su questi stessi temi di vitale importanza, abbiamo preso parte ad un incontro nel Comune di San Ferdinando. L’attenzione, dunque, è altissima ed ogni spunto utile a sostenere una battaglia di umanità e civiltà è sempre un arricchimento per una società che si riconosce pienamente nei valori fondanti della nostra Costituzione». «Bene, quindi – secondo Michele Conia – stanno facendo le realtà riunite nel progetto “Campagne aperte” e noi siamo al loro fianco per supportare chi opera e agisce per la salvaguardia dei diritti dei lavoratori e delle lavoratrici». Un ringraziamento, il consigliere delegato all’Immigrazione, lo ha rivolto «a chi ha costruito e voluto, con forza, questo progetto».
«E’ un processo fondamentale ed essenziale», ha ribadito concludendo: «Metto nella vostra piena disponibilità le mie deleghe per far sì che questioni fino a ieri sottaciute, possano finalmente trovare la luce in un mondo che può e deve essere migliore».

Pieno sostegno al programma è giunta anche dal consigliere delegato al Welfare, Domenico Mantegna: «Abbiamo abbracciato con soddisfazione e convinzione questa iniziativa e dobbiamo fare la nostra parte per far emergere le grandi potenzialità di un territorio che, soprattutto nel settore delle Politiche sociali, si scontra con le emergenze ed i bisogni delle persone più fragili. Una fragilità che, è innegabile, pervade i tanti migranti, le donne e gli uomini che reclamano diritti e integrazione oltre alla naturale e sacrosanta accoglienza che ricevono sui nostri territori. Sono qui anche io, dunque, per ribadire massima collaborazione e disponibilità per quanto compete alla Città Metropolitana». «Quello che è importante – ha aggiunto – è riconoscere dignità e uguaglianza a questi fratelli giunti da lontano. Giornalmente, ci confrontiamo con la Prefettura e l’Agenzia dei Beni confiscati per cercare una strada che, insieme ai Comuni ed alle associazioni, possa portare a siglare dei protocolli in grado di fornire ai lavoratori ed alle lavoratrici gli alloggi sottratti alla criminalità. E’ uno dei tanti obiettivi che ci siamo posti ed il progetto “Campagne aperte” si inserisce, perfettamente, in questo percorso di giustizia e legalità». Secondo Mantegna, infine, il progetto «potrà essere implementato da nuove idee e proposte». «Confermiamo, ancora una volta – ha concluso il consigliere delegato – che la Città Metropolitana è solidale e vicina e darà tutto il supporto necessario da un punto vista logistico, strutturale e nella capacità di intercettare avvisi pubblici capaci di integrarsi con la procedura in atto».

Consegnati i lavori di riqualificazione del Parco Medma a Rosarno

Il Vicesindaco della Città Metropolitana Carmelo Versace: “Sinergia virtuosa per rilanciare un territorio bello sul quale c’è ancora tanto da scoprire”. Il sindaco di Rosarno Cutrì: “Oggi scriviamo una pagina importante della storia della nostra città”

Prende sempre più corpo il progetto di riqualificazione e valorizzazione del Parco archeologico di Medma a Rosarno. Questa mattina, sono stati consegnati i lavori di riqualificazione alla ditta “Condelli Antonio” della relativa gara d’appalto, alla presenza dell’amministrazione comunale guidata dal Sindaco Pasquale Cutrì ed alla presenza del Vice Sindaco Metropolitano Carmelo Versace.

Il Parco Archeologico dell’antica Medma sorge all’interno del Comune di Rosarno. L’area è stata oggetto di scavi fin dalla fine dell’800, successivamente protagonista di indagini sistematiche che ne hanno portato alla luce tracce significative della civiltà medmea.

Gli obiettivi che si intendono raggiungere con questi lavori prevedono la valorizzazione e la riqualificazione dell’area e si configurano come un insieme di soluzioni volte alla conservazione dei beni archeologici e alla loro valorizzazione all’interno di un circuito culturale più ampio, interessati sia al valore archeologico del sito che all’enorme valenza paesaggistica dell’area. Il tutto rientra nell’ambito di un progetto complessivo di circa 270 mila euro, l’impresa titolare dell’appalto dovrà concludere i lavori entro il prossimo mese di giugno.

“Sulla strada già tracciata dalla Commissione Straordinaria – ha affermato il sindaco di Rosarno Pasquale Cutrì – oggi scriviamo una pagina importante di storia della nostra città e, in collaborazione con la Città Metropolitana, l’area riqualificata sarà fondamentale per lo sviluppo di Rosarno, che vuole essere non solo città dell’accoglienza ma anche città della cultura. Ci attiveremo ad intercettare ogni risorsa possibile affinché il Parco Medma migliori nella qualità degli spazi e dei servizi da offrire alla collettività.

Soddisfazione espressa dal Vicesindaco della Città Metropolitana Carmelo Versace, che a margine della consegna dei lavori ha ricordato l’impegno della Città Metropolitana, titolare dell’area archeologica, per il rilancio del polo rosarnese come nuovo punto d’attrazione per cittadini e turisti. “Con la consegna dei lavori si conclude l’iter burocratico che abbiamo avviato qualche mese fa, in linea con gli indirizzi dell’Amministrazione metropolitana guidata dal Sindaco Giuseppe Falcomatà – ha affermato Versace – per una tappa fondamentale del percorso che segna un nuovo punto di partenza. Oggi insieme all’Amministrazione comunale di Rosarno e all’intera comunità avviamo i lavori che riqualificheranno un’area davvero importante per questo territorio, per lungo tempo privata dalla fruizione di cittadini e turisti. I lavori dureranno appena qualche mese e contiamo quindi di poter aprire l’area prima del periodo estivo, sfruttando questa positiva sinergia che siamo riusciti a creare con il Comune di Rosarno, con le istituzioni scolastiche e con la Soprintendenza. Un ringraziamento va quindi a tutti gli attori coinvolti in questa attività e da oggi si riparte, affiancando il lavoro della nuova Amministrazione comunale, per l’obiettivo condiviso di creare su sviluppo su un territorio tanto bello sul quale c’è ancora tanto da scoprire”.

REGGIO – Volley Reghion, sabato big-match al PalaColor con la capolista Modica

Dopo aver ritrovato il gusto della vittoria, per la Volley Reghion è arrivato il momento di testare le proprie forze contro la capolista Modica. Servirà essere più forti del pronostico e della sfortuna, ma il sestetto di Cesare Pellegrino vuole giocarsi tutte le carte a sua disposizione. Dall’infermeria non giungono buone notizie e, come per il match di Catania contro l’ultima in classifica, bisognerà fare di necessità virtù. Mai come per questa sfida serve chiamare a raccolta il pubblico di Reggo Calabria: sulla carta il match è di quelli proibitivi, serve provare ad usare tutte le forze a disposizione per ridurre il gap, e in passato il supporto del pubblico è stato decisivo in più di un’occasione. Si torna a giocare di sabato, al PalaColor il primo pallone verrà giocato a partire dalle ore 19.00. A dirigere la contesa i signori Carmelo Fioria e Eleonora Morabito. La partita sarà trasmessa in diretta sulla pagina facebook della Reghion, con telecronaca affidata ad Alessandro Marcianò.

Per ulteriori informazioni è possibile consultare la pagina facebook ed il profilo instagram “Volley Reghion”.

REGGIO – 500 studenti al Cedir per riflettere sulle tematiche ambientali. L’assessore Briante: «Sensibilizzare i giovani ad essere virtuosi su riuso, riduzione e riciclo dei rifiuti»

Cinquecento giovani studenti delle scuole primarie per riflettere sui temi dell’inquinamento e del futuro. L’auditorium “Versace” del Cedir ha ospitato lo scorso 22 febbraio l’iniziativa di sensibilizzazione ideata da Plastic Free e promossa dalla Città di Reggio Calabria.

Un momento per riflettere tutti insieme e confrontarsi per i ragazzi, accompagnati dagli insegnanti, su tematiche ambientali attraverso giochi, video e testimonianze per imparare, divertendosi, che un mondo migliore è possibile e che possono essere proprio loro gli artefici di un futuro più sostenibile e plastic free.

In occasione della giornata di sensibilizzazione ambientale, a fine mattinata la donazione delle borracce acquistate con i fondi del PON Metro 2014-2020 alle scuole che hanno aderito al progetto mensa.

La manifestazione, fortemente voluta dall’Amministrazione comunale, andata a buon fine grazie al lavoro di squadra tra Plastic Free, la dirigente del settore Istruzione, Sport, Politiche giovanili e Partecipate, Daniela Gerolama Roschetti e dell’assessore con delega Istruzione, Università e Pari opportunità, Anna Maria Briante, ha rappresentato un momento di propositiva collaborazione tra associazioni e istituzioni per il raggiungimento di scopi comuni.

«Un mondo migliore per i nostri ragazzi, cittadini di domani, passa da iniziative come questa – ha precisato a margine dell’evento l’assessore Briante – giovani ed educazione ambientale sono temi ai quali questa Amministrazione tiene in modo particolare. È fondamentale per i ragazzi acquisire la giusta mentalità. L’obiettivo che abbiamo condiviso è limitare l’uso della plastica e mettere in atto politiche virtuose di riuso, riduzione e riciclo dei rifiuti. La lotta alla plastica è fondamentale, con un nuovo approccio che parta dalle leggi, limitando quelle monouso, ma che deve coinvolgere anche i consumatori, per primi i più giovani, che ogni giorno possono scegliere se essere virtuosi o meno quando vanno a fare la spesa e in ogni altra occasione».

«La collaborazione tra istituzioni e cittadini è fondamentale e per questo puntiamo molto sull’educazione fin da piccoli e sulla diffusione di buone pratiche e servizi. In questo contesto – ha concluso l’assessore – ringrazio i rappresentanti di Plastic free per la sinergia istaurata verso obiettivi di interesse per la collettività, che vogliamo portare avanti con azioni concrete ed esempi positivi. L’evento ha avuto particolare successo e, nelle prossime settimane, ne seguiranno degli altri».

REGGIO – La sezione reggina dell’Associazione Italiana Arbitri compie 90 anni, Versace: “L’Aia una famiglia ed una vera e propria scuola di vita”

Il Vicesindaco della Città Metropolitana, insieme al delegato allo Sport Giovanni Latella, ha preso parte alla cerimonia che celebra il 90esimo anno dalla fondazione dell’Aia Reggio Calabria

il vicesindaco metropolitano, Carmelo Versace, è intervenuto alla cerimonia per il 90° anno di fondazione della sezione reggina dell’Associazione italiana Arbitri. All’iniziativa era presente anche il consigliere comunale delegato allo Sport, Giovanni Latella, che si è detto «onorato di poter partecipare ad un vento così importante».

Nel salutare i presidenti nazionale, regionale e provinciale dell’Aia, Carlo Pacifici, Francesco Longo e Francesco Catona, il vicesindaco metropolitano ha proposto «la possibilità di organizzare, in sinergia, un progetto rivolto alle quinte classi dei 46 istituti scolastici della Città Metropolitana, attraverso il quale trasmettere l’immagine positiva e la rilevanza del ruolo degli arbitri che non sono solo gli attori che decidono, nel bene o nel male, le sorti di una partita». «Anzi – ha affermato Versace ricordando i suoi trascorsi in mezzo al campo da gioco quale direttore di gara – per me, la sezione reggina dell’Aia, è stata una famiglia ed una vera e propria scuola di vita».

«E’ con profondo orgoglio – ha detto Versace – che partecipo ad un evento così significativo per l’intero comprensorio metropolitano che, anche a livello nazionale, sta riuscendo a far emergere alcuni fra i migliori arbitri di calcio. Grazie all’Aia, mi porto dentro quei valori di legalità, giustizia e rispetto per il prossimo che mi hanno aiutato a crescere personalmente e professionalmente. Posso dire che, questa esperienza, è stata fondamentale per rendermi una persona migliore di quella che sarei potuta essere».

«L’augurio – ha concluso il vicesindaco metropolitano – è per il 90° anno della fondazione della sezione reggina che si celebra con due anni di ritardo per colpa della pandemia. Potremmo dire che ci sono voluti due anni di recupero, un’attesa che ha reso ancora più affascinante una festa che è, sicuramente, per i più giovani e per quanti si affacciano ad intraprendere questa splendida carriera. Sono loro, soprattutto, che devono sentire questo momento come un passaggio fondamentale per la loro crescita»

REGGIO – Piste ciclabili, Ripepi: il Sindaco smascherato dalle delibere di Giunta.

Giuseppe Falcomatà ha capito che le bugie vadano dette “bene”, che debbano essere vicinissime alla verità, perché altrimenti non sono credibili. Per rifarsi la verginità politica dopo i danni incalcolabili provocati da quasi dieci anni di devastazione politico-amministrativa, il primo cittadino la spara sempre più grossa con la certezza che i cittadini ignari e sofferenti, non riusciranno mai ad avere il tempo e la fantasia di indagare per scoprire l’inganno.

Oggi ho ritirato dall’ufficio apposito del Comune i verbali delle delibere di Giunta N.151 del 29/06/2023, N.139 del 20/06/2023, n. 202 del 22/09/2023 e n.221 del 11/10/2023, nelle quali viene certificato inconfutabilmente che tutte le responsabilità dello scempio delle piste ciclabili siano solo della parte politica al governo della città, che ha deciso di realizzarle dopo aver visionato molteplici allegati progettuali che indicavano con precisione la collocazione tra le strade urbane.

Il Sindaco ff Paolo Brunetti e la sua Giunta hanno autorizzato l’inizio dei lavori e l’Assessore competente Domenico Battaglia, casualmente assente nel corso delle due delibere di Giunta di Settembre e Ottobre, risultava però presente il 23 Maggio 2023 alla prima riunione del tavolo tecnico, durante il quale è stata concessa l’autorizzazione tecnico-politica per la realizzazione delle piste ciclabili.

Il comportamento attuale di Giuseppe Falcomatà è fin troppo chiaro e pienamente coerente con il primo, secondo e terzo tempo del suo mandato: un decennio nefasto per la nostra città in cui non ha mai smesso di ingannare i cittadini con clamorose bugie di taglio altamente “professionale”, confezionate anche attraverso il suo imponente ufficio stampa, vera bussola dell’amministrazione reggina.

Il danno più grande generato da questa assurda storia è la dimestichezza ormai scientifica con cui il rappresentante di tutti noi, riesce a prendere in giro i cittadini. Prima di giungere alle responsabilità tecniche del Rup (Responsabile Unico Procedimento) e dei progettisti, il Sindaco avrebbe dovuto chiedere le immediate dimissioni del Sindaco ff Paolo Brunetti e dell’Assessore alla mobilità Domenico Battaglia, quale atto dovuto per i guasti procurati. Trascorsi ben tre mesi dal suo rientro al Comune, senza che ci sia stata in prima battuta la doverosa verifica dei danni fatti dai suoi predecessori, si sarebbe dovuto dimettere anche lui. Purtroppo però la politica non ha più regole, perché gli uomini che la rappresentano non percorrono più binari di etica e di morale, vale a dire gli elementi chiave dell’agire pubblico.

Abbiamo in ogni modo cercato di arrestare la realizzazione di queste sgangherate ed errate piste ciclabili, ennesimo frutto dell’infinita sciatteria dell’amministrazione più scadente della storia del nostro territorio.

Una città moderna deve disporre di piste ciclabili sicure e funzionali, lontane anni luce da quelle volute prima e rinnegate dopo dal nostro Sindaco “Pinocchio”, il quale si copre perlopiù di ridicolo condannando con degli assurdi video desolanti e desolati, il lavoro dei propri uomini, come successo l’altra sera. Senza eguali a livello nazionale è la perversa capacità dell’amministrazione Falcomatà, di accumulare colossali figuracce e di palesare bugie in forma seriale. Diciamo basta a questa emorragia di speranza e fiducia per Reggio Calabria, che merita ben altro per il suo presente e per il suo futuro!

REGGIO – Sequestrati in aeroporto beni di lusso contraffatti

Nell’ambito delle attività di controllo ai passeggeri effettuate nell’Aeroporto dello Stretto, i funzionari dell’Ufficio delle Dogane di Reggio Calabria hanno individuato e sottoposto a sequestro amministrativo orologi, occhiali e cinture contraffatti, riportanti marchi di noti brand di moda.
I prodotti, nonostante il tentativo di renderli molto simili agli originali per caratteri, struttura, veste grafica e dimensione dei marchi, si sono in realtà rivelati delle imitazioni. Le caratteristiche costruttive, la tipologia dei materiali impiegati e il grado generale di confezionamento, rifinitura ed assemblaggio sono risultati non in linea con gli standard qualitativi delle produzioni originali.
Tale attività si inserisce nel quadro degli interventi mirati a contrastare il proliferare del mercato del falso sui brand del lusso, i cui prodotti sono sovente realizzati con materiali pericolosi per la salute dei cittadini.
La commercializzazione di merce contraffatta incide pesantemente anche sull’economia del nostro Paese provocando deviazioni del traffico commerciale lecito e concorrenza sleale, perdita di posti di lavoro e di entrate erariali.
Al trasgressore è stata applicata l’ammenda prevista dal nuovo sistema sanzionatorio applicabile ai casi di introduzione nel territorio dello Stato di merci che violano diritti di proprietà intellettuale.