REGGIO -A Palazzo San Giorgio AiParC racconta i “Cento anni della Radio”, Falcomatà: “Mezzo di comunicazione che ha cambiato la storia, anche nella nostra città”

Il sindaco insieme al Presidente Salvatore Timpano e al giornalista Tonino Raffa ha sottolineato l’importanza di uno strumento che affonda le sue radici all’inizio del secolo scorso ma che è ancora oggi tra i media più popolari

Il sindaco Giuseppe Falcomatà è intervenuto al convegno “Cento anni della Radio, un mito italiano nel mondo”, organizzato a Palazzo San Giorgio dall’Associazione italiana dei Parchi Culturali, presieduta da Salvatore Timpano, insieme al giornalista Rai Tonino Raffa, direttore del dipartimento informazione, già voce storica di “Tutto il calcio minuto per minuto”.

«La radio – ha detto Falcomatà – è uno strumento straordinario che è riuscito a cavalcare l’onda delle trasformazioni sociali e tecnologiche in quest’ultimo secolo. Oggi, la radio, si può ascoltare e guardare, si può intercettare dalle frequenze fm e am o su tutte le piattaforme digitali a nostra disposizione. Ringrazio il presidente Timpano per averci dato l’opportunità di celebrare una delle invenzioni che hanno stravolto il modo di comunicare e conoscere il mondo e, ogni volta, mi emoziona ascoltare Tonino Raffa le cui voce ha accompagnato gli anni più belli ed esaltanti della mia generazione».

«Dunque – ha proseguito – siamo molto contenti di ospitare, nel salone dei Lampadari “Italo Falcomatà”, questo incontro che ci regala un momento di grande riflessione e rappresenta un approfondimento culturale su un anniversario che, in qualche modo, riguarda un po’ tutti».

Nel corso del suo intervento, il sindaco ha riflettuto sulle molteplici funzioni della radio che «è uno strumento di informazione, sin dai tempi di Radio Londra, e strumento di compagnia, che aiuta a sviluppare uno straordinario senso di fantasia ed immaginazione». «La radio – ha aggiunto – come tutte le cose proprie dell’uomo, ha avuto un elemento di crescita che le ha permesso di sopravvivere ai cambiamenti. Molto più della tv tradizionale e dei giornali cartacei, è riuscita ad interpretare le evoluzioni del tempo. Ha fatto sua la necessità di adeguarsi ai mutamenti della società e, per questo, non festeggiamo un centenario guardando al passato, ma rivolti con lo sguardo alle sfide del futuro».

«Anche nella nostra città – ha concluso il sindaco – la radio è stata al centro di importanti processi storici. Diverse emittenti radiofoniche locali, infatti, sono nate dagli esperimenti delle radio libere e, personalmente, ricordo quando mio padre, Italo Falcomatà, fu fra i promotori di Radio Girasole che trasmetteva dalla zona sud di Reggio. E’ un bene, dunque, che se ne discuta per ciò che è stata e sarà la funzione della radio pure nel nostro territorio».

La rinascita di Pentedattilo, domani la presentazione del progetto di fattibilità per la riqualificazione dell’intero borgo

“La rinascita di Pentedattilo, con l’emendamento Cannizzaro”. Sarà presentato pubblicamente domani, venerdì 15 marzo, il progetto di fattibilità per la riqualificazione dell’antico Borgo Grecanico, a cui la legge di Bilancio dello Stato 2023 ha assegnato ben 2 milioni di euro grazie all’emendamento ideato e promosso dal parlamentare Francesco Cannizzaro.

“Pentedattilo tra percorsi e riflessioni”, è questo il titolo del progetto, che sarà svelato alle ore 16:30 nel corso di una conferenza presso l’ex Mercato coperto di Melito Porto Salvo. Ad illustrarlo sarà Valentina Marciano, senior advisor in politiche di coesione territoriale; interverrà il padrone di casa, il Sindaco dell’Amministrazione ente esecutore, Salvatore Orlando; concluderà il promotore dell’emendamento Pro Pentedattilo, l’Onorevole Francesco Cannizzaro.

Parteciperanno anche altre Autorità, Sindaci, Amministratori ed Associazioni dell’Area Grecanica.

La cittadinanza è invitata a partecipare.

REGGIO – La Città Metropolitana lancia il progetto BiodiverCity: lunedì a Palazzo Alvaro l’insediamento del comitato di indirizzo

Il progetto si inserisce nel contesto del Piano Urbano Integrato “Aspromonte in città”, è realizzato nell’ambito della Convenzione tra la Città Metropolitana di Reggio Calabria e l’Università Mediterranea e vede coinvolti il Dipartimento PAU, con il Laboratorio L.A.Stre-Laboratorio Integrato dell’Area dello Stretto per lo sviluppo del Territorio, e il Dipartimento di Agraria, con il Laboratorio Mecc Agr

La Città Metropolitana di Reggio Calabria lancia il progetto di ricerca BiodiverCity. Lunedi 18 marzo 2024 a Palazzo Alvaro è previsto il primo incontro del Comitato di indirizzo del progetto che si avvale della collaborazione dell’Università degli Studi Mediterranea di Reggio Calabria. Al termine della prima riunione, alle ore 11.00, i referenti del progetto, insieme al Sindaco Giuseppe Falcomatà ed al Consigliere delegato all’Ambiente Salvatore Fuda, incontreranno gli operatori della stampa per illustrare contenuti ed obiettivi della programmazione.

Il progetto BiodiverCity si inserisce nel contesto del Piano Urbano Integrato ‘Aspromonte in città’ finanziato dall’Investimento 2.2 Missione 5, Componente 2 (M5C2) del PNRR con il quale la Città Metropolitana di Reggio Calabria ha avviato un processo di transizione mirato alla realizzazione di una città verde, sostenibile, inclusiva e smart, caratterizzata da una forte componente di verde progettato, introducendo naturalità diffusa e favorendo il recupero e la tutela della biodiversità anche in ambito urbano.

Riconoscendo alle aree verdi e alle formazioni vegetali dell’ecosistema urbano un ruolo fondamentale nell’implementazione dei servizi ecosistemici e nel migliorare, quindi, la qualità della vita e il benessere degli abitanti, il progetto intende rafforzare e guidare questo processo anche verso un obiettivo di ri-attivazione sociale e culturale, con la realizzazione di un laboratorio permanente, l’UrbanLab BiodiverCity, per il coordinamento e l’indirizzo delle attività progettuali, la sperimentazione di azioni trasformative e rigenerative delle città, con incontri formativi per progettisti e addetti al verde pubblico, eventi di comunicazione e partecipazione.

Il progetto di ricerca BiodiverCity, avviato con Convenzione in Accordo Quadro di collaborazione tra la Città Metropolitana di Reggio Calabria – Settore 10 ‘Pianificazione – Valorizzazione del Territorio – Leggi Speciali’ e l’Università Mediterranea, responsabile scientifico la Professoressa Concetta Fallanca, vede coinvolti, in considerazione dei temi che caratterizzano l’idea strategica, il Dipartimento PAU, con il Laboratorio L.A.Stre-Laboratorio Integrato dell’Area dello Stretto per lo sviluppo del Territorio, e il Dipartimento di Agraria, con il Laboratorio Mecc Agr, per lo svolgimento prioritario di tre attività: Coordinamento e indirizzo delle fasi di attuazione dei progetti legati sia ai progetti già avviati (Aspromonte in città), sia alle opportunità future; Sperimentazioni e ricerca di indicatori misurabili per la certificazione DNSH (Do No Significant Harm); Predisposizione progetti e proposte e linee di indirizzo, attività di formazione di figure d’eccellenza.

Componenti del Comitato di Indirizzo
Parteciperanno all’incontro, quali componenti del Comitato di indirizzo: Giuseppe Falcomatà, Sindaco della Città Metropolitana di Reggio Calabria; Salvatore Fuda, Consigliere metropolitano delegato per l’Ambiente; Pietro Foti, Dirigente del competente settore 10 della Città Metropolitana di RC; Giandomenico Gangemi, RUP dell’intervento BiodiverCity; Tommaso Manfredi, Direttore del Dipartimento PAU; Bruno Bernardi, Responsabile del Laboratorio di Meccanizzazione Agricola e Alimentare; Antonio Taccone, Responsabile del Laboratorio L.A.Stre (Laboratorio integrato per l’Area dello Stretto per lo sviluppo del territorio); Concetta Fallanca, Responsabile dell’Accordo per l’Università.

All’incontro sono, inoltre, invitati a partecipare: un delegato dell’Ordine degli Architetti; un delegato dell’Ordine degli Ingegneri; un delegato dell’Ordine degli Agronomi; un delegato dell’Ordine dei Geologi; un delegato del Partenariato socioeconomico; un delegato dell’Istituto Nazionale di Urbanistica.

Componenti e competenze del gruppo di lavoro
Il gruppo di lavoro è composto, oltre che dal Responsabile scientifico Prof.ssa Concetta Fallanca: dal Prof. Antonio Taccone, dagli Arch. Elvira Stagno (PhD), Maria Teresa Rizzo e Valentina Monteleone (PhD Student) per il Laboratorio L.A.Stre; dai Proff. Bruno Bernardi, Giuseppe Bombino, Fabio Lombardi, Pasquale Marziliano, Rocco Zappia per i Laboratori del Dipartimento di Agraria.

GIOIA TAURO – Deferite 6 persone per mancato versamento della cauzione prevista dalla misura di prevenzione della sorveglianza speciale

La Stazione Carabinieri di Gioia Tauro ha deferito all’autorità giudiziaria di Palmi sei persone per la violazione degli obblighi della sorveglianza speciale e per il mancato versamento della cauzione così come previsto dalle prescrizioni loro imposte.

Nell’ambito di una costante attività di monitoraggio di soggetti gravati dalla misura di prevenzione della sorveglianza speciale, con obbligo di soggiorno nel comune di residenza, i carabinieri hanno eseguito una verifica circa il regolare rispetto delle prescrizioni imposte dalla misura preventiva citata.

In particolare, la verifica è stata espletata sull’obbligo del versamento della cauzione imposta ai sorvegliati speciali, come misura prescrittiva consequenziale all’irrogazione del provvedimento dell’autorità giudiziaria. Nell’ambito dell’attività in questione sono stati deferiti all’autorità giudiziaria di Palmi un totale di sei persone, responsabili quindi della violazione prevista dal vigente codice delle leggi Antimafia.

Le cauzioni previste si sommano per un totale di 19 mila euro che, ai sensi della stessa legge, avrebbero dovuto essere versate nella cassa delle ammende a titolo di garanzia reale. Il provvedimento tiene conto delle condizioni economiche della persona sottoposta a misura di prevenzione in modo tale che funga da efficace remora alla violazione delle prescrizioni imposte.

Svolgere servizi di controllo delle persone sottoposte a misura di prevenzione è fondamentale per rendere efficaci le determinazioni del giudice e rinforzano la cogenza della legge, permettendone una corretta applicazione.

REGGIO – Chiusura centro anziani, l’indignazione della Senatrice Minasi: «Farò il possibile perchè la situazione sia risolta subito»

«E’ con grande sgomento che apprendo la notizia della inopinata chiusura del Centro Sociale di Via Graziella a Reggio. Conosco bene quel Centro, per anni ho avuto l’onore di prendere parte alle sue attività e ho potuto toccare con mano il prezioso lavoro che viene portato avanti per gli anziani. 

Ecco perché quel Centro non è da considerarsi solo un edificio, ma cuore pulsante della comunità locale, un luogo di valore inestimabile per la socializzazione e il supporto agli anziani che vi partecipano attivamente. La scelta dell’Amministrazione Comunale è inaccettabile».

Inizia così una nota accorata della Senatrice della Lega, Tilde Minasi, che commenta la chiusura del Centro Sociale di via Graziella a Reggio Calabria. 

«La decisione di chiuderlo senza nemmeno concedere, a chi lo frequentava e forniva la propria attività, la possibilità di recuperare le proprie cose – dice la Senatrice – è un’offesa anche alla dignità umana. Queste persone non sono meri oggetti da spostare, ma individui, a cui si deve rispetto e considerazione.

I lavori programmati per il piano superiore – continua Minasi – avrebbero potuto essere gestiti con accorgimenti diversi, per consentire la compresenza degli anziani durante il periodo di ristrutturazione.

Inoltre, non è stato fornito loro alcun piano alternativo per garantire un posto dove poter proseguire le attività e incontrarsi, né i loro appelli sono stati raccolti dal Comune. È inconcepibile che, dopo vent’anni di dedizione e partecipazione attiva, questi anziani vengano trattati con tale disprezzo e indifferenza.

Chiedo, quindi, con forza – prosegue la Senatrice – che venga ripristinata la piena operatività del Centro Sociale e che vengano prese tutte le misure necessarie per garantire agli anziani il diritto di continuare a usufruire dei servizi che il centro offre. 

Il loro benessere deve essere la nostra priorità assoluta, esattamente come lo è sempre stata per me, nel mio impegno come Assessore, prima comunale e poi regionale, alle Politiche sociali.

Quindi non solo mi unisco alla loro protesta – conclude – ma farò tutto ciò che è nelle mie possibilità perché la situazione sia risolta nellimmediato».

ROGHUDI – Giovane escursionista trovato senza vita dopo essere scivolato in un dirupo

Un’operazione di soccorso ha avuto un esito tragico oggi a Chorio di Roghudi, quando i vigili del fuoco hanno recuperato il corpo senza vita di un giovane escursionista. La vittima, un ragazzo di soli 23 anni, aveva partecipato a un’escursione insieme ad altri tre coetanei quando è scivolata in un dirupo impervio.

I soccorritori hanno lavorato instancabilmente dalla serata di ieri fino al pomeriggio di oggi per rintracciare e soccorrere l’escursionista disperso. Le squadre dei vigili del fuoco del distaccamento di Melito Porto Salvo e le unità del Nucleo SAF della sede centrale hanno affrontato una scarpata per individuare il malcapitato. Purtroppo, quando lo hanno raggiunto, era ormai troppo tardi.

Stamattina, alle prime luci dell’alba, considerando l’estrema difficoltà di risalire il dirupo, è stato attivato il Reparto Volo di Lamezia Terme. L’elicottero Drago VF62 è stato inviato sul luogo e, con una barella vericellata, ha recuperato la salma. Successivamente, la salma è stata trasferita nel porto di Saline Joniche, a Montebello Jonico, dove è stata affidata alle autorità locali.

 

Fonte: ANSA

Saccomanno (Lega): Nuove Opportunità per i Piccoli Comuni: Fondo Investimenti Stradali dal Ministero guidato da Salvini

Il Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti (Mit) ha annunciato l’apertura di un’importante iniziativa a sostegno dei piccoli comuni italiani. Con l’obiettivo di migliorare la sicurezza e la manutenzione delle strade comunali, è stato istituito un fondo speciale, denominato “Fondo investimenti stradali nei piccoli Comuni”. Questo fondo è destinato ai comuni con una popolazione fino a 5.000 abitanti e prevede il finanziamento di interventi fino a 150.000 euro.

L’avviso pubblico, pubblicato il 13 marzo 2024, dettaglia le modalità di accesso al fondo e invita i comuni interessati a presentare le loro istanze. Le candidature possono essere inoltrate attraverso la piattaforma dedicata (https://stradepiccolicomuni.mit.gov.it), a partire dalle ore 12.00 del 14 marzo 2024 fino alla stessa ora del 29 marzo 2024.

Il Ministro delle Infrastrutture, Matteo Salvini, ha espresso il proprio impegno nel supportare i piccoli comuni che spesso si trovano in difficoltà nel gestire la manutenzione delle infrastrutture stradali. Questo fondo rappresenta un passo significativo verso l’assicurazione di strade più sicure e ben mantenute, contribuendo così alla qualità della vita dei cittadini e alla sicurezza di chi percorre le strade dei piccoli comuni d’Italia.

Con questa iniziativa, il Mit dimostra ancora una volta la propria attenzione verso le esigenze delle piccole realtà comunali, riconoscendo l’importanza di investire in infrastrutture fondamentali per lo sviluppo e la sicurezza del territorio nazionale.