REGGIO – Progetto “Se.Po.Pass.” ad Arghillà, l’assessore Nucera: «Va data attenzione ai giovani intensificando i servizi e dando punti di riferimento in modo che possano riacquistare fiducia nelle istituzioni»

Per il progetto “Se.Po.Pass. – Sentieri Ponti e Passerelle per il diritto alla crescita e allo studio”, a palazzo San Giorgio si è svolto un incontro per discutere di rendicontazione sociale e confronto sulle nuove prospettive.
“Se.Po.Pass. “, in particolare riguarda il biennio ponte, nuovo e alternativo a quello delle superiori, non finalizzato al rientro a scuola, ma alla soggettivazione del singolo. A Reggio hanno lavorato le Cooperative sociali Res Omnia, La Casa di Myriam, La Casa del sole, Centro comunitario Agape, scuole CPIA. Un’attività rivolta a ragazzi e ragazze, soprattutto del quartiere di Arghillà, con debolissima formazione scolastica di base e capitale sociale limitato. Il Comune di Reggio Calabria ha collaborato per la buona riuscita del progetto.
All’appuntamento nella Sala dei Lampadari Italo Falcomatà c’erano, tra gli altri, Nadia Denisi, Presidente Res Omnia Cooperativa Sociale, Monica Tripodi, Responsabile Progettazione Res Omnia che ha moderato; Giovanni Laino, Responsabile Nazionale Se.Po.Pass, Serafino Celano, Valutatore ARS, Cristina Ciccone, Coordinatore partenariato R. C., Maria Grazia Marcianò Responsabile Famiglie e Minori Servizi Sociali Territoriali Comune di Reggio Calabria, Carmela Nucera, Responsabile Polo Sociale 1, Servizi Sociali Territoriali Comune di Reggio Calabria e, per l’Amministrazione comunale, è intervenuto l’assessore al Welfare Lucia Anita Nucera.
«Siamo ben felici di ospitare questa rendicontazione per Res Omnia di questo progetto avviato in collaborazione con Napoli e Messina – ha evidenziato l’assessore Nucera – e che riguarda alcune realtà del territorio di queste città metropolitane, considerato che c’è stato uno studio dettagliato sui giovani di Arghillà. Si tratta di dati che ci sono molto utili perché siamo già presenti in loco con una serie di interventi: intanto c’è il Tavolo dell’Ufficio del Piano e, a breve, partiranno degli incontri. E poi ci sono i fondi Pinqua per la rigenerazione urbana».
«È importante attenzionare le due poverty-maps che abbiamo a Reggio – ha aggiunto in conclusione Nucera – una si trova ad Arghillà, l’altra è quella di Ciccarello-Modena. E, soprattutto, va data attenzione ai giovani: in questi quartieri bisogna intensificare i servizi e dare punti di riferimento in modo che possano riacquistare fiducia nelle istituzioni e verso il territorio in cui abitano».

REGGIO – La Giunta approva esenzioni totali e tariffe agevolate per la sosta di auto ibride, ok all’adesione al “Patto dei sindaci” per il clima e l’energia

«Soddisfare al meglio la domanda di sosta, riducendo al minimo l’impatto sull’ambiente urbano, migliorando il livello di qualità della vita dei cittadini anche attraverso un razionale utilizzo del territorio». È questo uno degli obiettivi perseguiti dalla Giunta comunale di Reggio Calabria, presieduta nella giornata di ieri dal Vicesindaco Paolo Brunetti, che ha deliberato una serie di misure tese a disciplinare la sosta migliorando la mobilità pedonale.

In primo luogo è stata disposta la proroga, fino al 31 marzo 2025, per i veicoli full hybrid elettrici e a idrogeno, dell’esenzione dalla tariffa di pagamento (fatte salve le sole spese di segreteria), estendo il beneficio anche a tutti i cittadini non residenti nella Città metropolitana di Reggio Calabria.

È stata poi disposta la proroga, sino al 31 marzo 2025, per i veicoli hybrid, mild hybrid, a metano e Gpl, della tariffa agevolata che viene ulteriormente ridotta a 200 euro l’anno, per i cittadini residenti nella Città metropolitana di Reggio Calabria.

In un’ottica di riduzione dei costi ambientali, sociali e infrastrutturali del traffico veicolare e di razionalizzazione della sosta in relazione alle specifiche funzioni di ogni strada e spazio urbano, in particolare agevolando la fruizione delle aree a prevalente uso pedonale e ciclabile, la Giunta ha deliberato un monitoraggio sperimentale iniziale nel periodo dal 01/05/2024 al 31/10/2024 di una tariffa oraria di parcheggio pari a 2 euro l’ora su Viale Zerbi, Piazzale Stazione Lido e Lungomare Falcomatà.

L’adesione al “Nuovo patto dei sindaci”

Tutte misure che s’inquadrano in un contesto di azioni volte a migliorare l’impatto sull’ambiente e la qualità di vita dei cittadini e che trovano un ulteriore riferimento in un’altra proposta di delibera approvata ieri dalla Giunta comunale, concernente l’adesione al “Nuovo patto dei sindaci per il clima e l’energia”, il quale «può consentire il raggiungimento dei risultati di tutela ambientale e contenimento delle emissioni inquinanti perseguiti dalle politiche comunitarie, e attuare nel proprio territorio scelte energetiche e ambientali che consentano di migliorare considerevolmente la qualità della vita e della salute dei cittadini e contrastare la povertà energetica». L’adesione al “Nuovo patto dei sindaci per il clima e l’energia” e la redazione del PAESC (Piano di azione per l’energia sostenibile e il clima) rappresentano condizione necessaria per accedere ad una pluralità di strumenti di finanziamento messi a disposizione dall’Unione europea per attuare azioni connesse alle politiche energetiche, ambientali e di sviluppo sostenibile. L’obiettivo, in definitiva, diventa quello di riduzione delle emissioni CO2 «in linea con l’obiettivo della neutralità climatica entro il 2050, definendo step intermedi al 2030 e al 2040, con obiettivi in linea con quelli nazionali e regionali; rafforzare la capacità di adattarsi ai cambiamenti climatici rendendo i territori più resilienti anche attraverso azioni win win che possano rafforzare la capacità del territorio di assorbire e stoccare CO2; contrastare la povertà energetica sul proprio territorio».

Le dichiarazioni dell’assessore Malara

«Queste due delibere – afferma l’assessore alla Città sostenibile e accessibile, Paolo Malara – ci consentono di effettuare un monitoraggio di rilievo dal punto di vista ambientale. Le agevolazioni prorogate e migliorate per i proprietari di vetture ibride rappresentano un primo punto fermo. La fase sperimentale della nuova tariffazione del parcheggio nelle aree di grande flusso della città, in particolare nel periodo estivo, agevola l’opportunità di un maggiore ricambio. Del resto, si tratta di un obiettivo che si stanno dando tutte le città turistiche. In tal senso, siamo certi che l’avvio di questa fase di monitoraggio sperimentale possa rappresentare anche un incentivo all’utilizzo dei mezzi pubblici. L’Amministrazione comunale sta lavorando proprio all’ampliamento della possibilità di utilizzo di tali mezzi, anche attraverso la creazione di aree di parcheggio a ridosso dei nodi autostradali, con una mobilità sostenibile molto più massiccia. Sono state avviate delle interlocuzioni anche con “Ferrovie dello Stato” riguardanti la possibilità di introdurre una infrastruttura di mobilità di superficie che renda la città più vivibile ed ecologica, modificando l’accessibilità e la mobilità in una dimensione di città sostenibile».

REGGIO – Il cordoglio della Città Metropolitana e del Comune per la scomparsa dell’architetto Natale Cutrupi

La Città Metropolitana ed il Comune di Reggio Calabria esprimono sentimenti di sincero cordoglio per la scomparsa dell’architetto Natale Cutrupi, già dipendente dell’ex Provincia, il cui lavoro e la cui professionalità erano riconosciuti come punto di riferimento dell’intera comunità cittadina.

La Città Metropolitana ed il Comune di Reggio Calabria, attraverso il sindaco Giuseppe Falcomatà, trasmettono ai familiari un messaggio di vicinanza per “una perdita – è scritto in una nota di Palazzo Alvaro – che varca la soglia privata diventando anche collettiva”.

Sono, infatti, numerosi e significativi i lavori e le pubblicazioni del compianto architetto che hanno reso onore e prestigio alla città ed al territorio di Reggio Calabria, offrendo importanti testimonianze storiche di svariati settori della vita sociale e culturale. Proprio per questo suo impegno in ambito storico e culturale, nel 2022 l’Architetto Cutrupi era stato insignito con la massima benemerenza cittadina del San Giorgio d’Oro.

Appassionato collezionista di cartoline ma anche di filatelia, Cutrupi si è distinto nel campo tecnico, di ricerca sulla storia locale e nazionale: uno dei suoi ultimi lavori con i francobolli riguardava il pittore Giotto. La sua figura è emersa anche nell’ambito della poesia, con la partecipazione a numerosi premi nazionali, ed è stato custode ed attento studioso del dialetto reggino.

Ormai adottato da tempo dalla comunità di Ortì, dove ormai viveva quasi stabilmente, ed orgogliosamente reggino, lascia un vuoto umano e culturale riconosciuto coralmente dalla comunità cittadina, dai familiari, dagli amici e dai colleghi, ai quali giunga la vicinanza istituzionale della Città Metropolitana e del Comune di Reggio Calabria.

REGGIO – “Conferenza Nazionale delle Green City”, il vicesindaco Brunetti: «L’Amministrazione comunale sta partecipando attivamente, e su più fronti, a questo processo»

L’Amministrazione comunale di Reggio Calabria ha partecipato al confronto relativo alla “Conferenza Nazionale delle Green City”. A dialogare con gli esperti sulla tematica “Verso le Nature-Positive Cities” c’era il vicesindaco Paolo Brunetti.

L’appuntamento è stato organizzato dal Green City Network e si terrà, nell’ambito del Festival G&B voluto dal Gruppo GEDI, il prossimo 3 giugno a Milano. Nel corso della conferenza sarà presentata la Carta per la transizione alle Green City con l’incremento del capitale naturale nelle aree urbane.L’urbanizzazione e il cambiamento climatico necessitano di nuove soluzioni per mantenere e migliorare la qualità della vita nelle nostre città. Così come gli spazi verdi pubblici hanno un effetto positivo sulla biodiversità, sul clima, sul benessere e sulla qualità dell’aria. «Il Comune di Reggio – ha chiarito il vicesindaco Brunetti – sta partecipando attivamente, e su più fronti, a questo processo. Ricordiamo i progetti di rigenerazione urbana e rigenerazione delle aree degradate. In particolare i Pinqua (programmi innovativi per la qualità dell’abitare) con tre interventi previsti ad Arghillà, Modena-Ciccarello e Reggio Sud-Gebbione. Sempre a proposito di rigenerazioni urbane ricordiamo l’area in prossimità del cimitero di Condera, l’area del rione Marconi, la messa in sicurezza della discarica di Longhi-Bovetto e la messa a dimora di numerosi alberi ad alto fusto; e, infine, la riqualificazione dell’area dell’ex Tempietto».

«E ancora efficientamento degli impianti energetici dei palazzi, con la sostituzione integrale degli impianti di riscaldamento e raffreddamento degli edifici e il restauro di tutti gli infissi e degli impianti di pubblica illuminazione, grazie alla convenzione stipulata con Enel X che ci consentirà di risparmiare energia» ha aggiunto Brunetti.

Per quanto riguarda la mobilità, ha concluso il vicesindaco: «Cerchiamo di incidere con una nuova visione di trasporto pubblico che da un lato prevede bus moderni ed efficienti, ma che dall’altro sono completamente elettrici o a bassa emissione di CO₂».

REGGIO – Ad Aprile “Un’altra Iliade” di Mana Chuma teatro, la rilettura in chiave contemporanea del grande poema omerico

Dopo l’anteprima dello scorso anno al teatro “Il Piccolo” di Forlì, arriva in Calabria per due date esclusive “Un’altra Iliade”, l’opera di Mana Chuma Teatro che rilegge il grande poema omerico dalla prospettiva di due soldati semplici.

Sabato 13 aprile, alle ore 21, il Cine Teatro “Nicola Antonio Manfroce” di Palmi e mercoledì 17 (ore 21) il Teatro “Francesco Cilea” di Reggio Calabria ospiteranno la pièce scritta e diretta da Massimo Barilla e Salvatore Arena,  e interpretata da quest’ultimo.

“Un’altra Iliade” è il ribaltamento del punto di vista di una storia nota a tutti.
Il grande poema epico viene riletto da una prospettiva capovolta, quella di due personaggi marginali che la guerra la subiscono. Allo stesso tempo è uno sguardo universale su tutte le guerre, sulle sopraffazioni, sulle storture che i conflitti continuano a produrre, ieri come oggi. Tema evocato anche nell’idea scenografica  che richiama i relitti dei barconi dei migranti, anch’essi in fuga dalla guerra e dalla povertà. Il racconto, avvolto da un disegno sonoro immersivo a cura del maestro Luigi Polimeni e di Chiara Rinciari, si muove su due registri apparentemente molto distanti, la farsa e la tragedia, ma che nello sviluppo drammaturgico trovano una loro sintesi, un loro punto di equilibrio, e si rivelano necessari l’uno all’altro.

«Un’altra Iliade è la nostra posizione sulla guerra. Rileggiamo il grande poema omerico per raccontare le guerre di oggi, la fragilità dell’uomo di fronte alla violenza e ai soprusi. Chi  fa il nostro mestiere ha il compito di raccontare e di provare un senso di vergogna, pur non essendone direttamente responsabile, per ciò che accade nel mondo perché non è normale vedere quotidianamente immagini di bambini morti, di attacchi, di distruzione e accettarne le conseguenze. Raccontando la guerra di Troia, noi raccontiamo l’orrore delle guerre di oggi», afferma Salvatore Arena e con le sue parole ci introduce al senso profondo della nuova opera teatrale che Mana Chuma porta in scena.

 

 

Un’altra Iliade
testo e regia: Massimo Barilla e Salvatore Arena
con Salvatore Arena
musiche originali: Luigi Polimeni
scenografia: Aldo Zucco
immersive sound design: Luigi Polimeni e Chiara Rinciari
luci: Luigi Biondi

Biglietti:https://www.liveticket.it/manachumateatro
Info: biglietteria@manchumateatro.it   +39 346 123 1116

Prezzi: 10 € intero / 8 € ridotto (under 18 e convenzioni)

Ufficio stampa MANA CHUMA TEATRO

Roberto Calabrò + 39 338 7638408

comunicazione@manachumateatro.it
www.manachumateatro.it

GIOIA TAURO (RC) – Arrestato un uomo per tentato omicidio nei confronti della nuora

Nei giorni scorsi, personale del Pronto Soccorso di Gioia Tauro richiedeva l’intervento degli Agenti del Commissariato di Gioia Tauro in servizio al posto fisso di quel presidio ospedaliero, segnalando l’accesso di una donna straniera attinta da diversi colpi di arma da fuoco.

Il personale del posto fisso, notando che la donna era ancora vigile, approfittava per apprendere notizie in merito all’accaduto. La donna infatti riferiva che poco prima, mentre si trovava in casa con la figlia di un anno, veniva attinta al torace da diversi colpi di arma da fuoco esplosi dal suocero entrato di nascosto all’interno della sua abitazione. La donna avrebbe tentato la fuga lanciandosi dal balcone della propria abitazione riportando per questo ulteriori lesioni che, unitamente alle ferite causate dai colpi di arma da fuoco rendeva necessario il trasporto d’urgenza presso il reparto di terapia intensiva del GOM di Reggio Calabria.

Gli Ufficiali ed Agenti della Sezione Investigativa e del Controllo del Territorio del Commissariato di Gioia Tauro iniziavano immediatamente le ricerche dell’autore del gesto che braccato per tutta la cittadina decideva di consegnarsi spontaneamente presso gli Uffici del presidio cittadino della Polizia di Stato, consegnando l’arma con la quale aveva commesso l’insano gesto, risultata essere una pistola calibro 9 con matricola abrasa.

L’autore del gesto veniva tratto in arresto in flagranza di reato per tentato omicidio e porto abusivo di arma con matricola abrasa.

La vittima a seguito delle lesioni riportate veniva sottoposta ad un delicato intervento chirurgico e successivamente trattenuta presso il reparto di terapia intensiva del GOM di Reggio Calabria.

Saccomanno (Lega): “Il Ponte sullo Stretto: un Baluardo per la Sostenibilità Ambientale”

“L’iter procedurale del Ponte sullo Stretto di Messina, un’opera ingegneristica di grande rilievo, si avvicina al completamento. Nonostante le perplessità di alcuni, gli aspetti tecnici dell’opera emergono con forza ed, in particolare, la sua compatibilità ambientale. È su questo tema che si vuole focalizzare l’attenzione.
Nell’aprile 2021, il Distretto Rotary Sicilia e Malta ha pubblicato un’analisi intitolata ‘Stretto di Messina e rispetto della transizione ecologica’, redatta dagli ingegneri Giovanni Mollica e Antonino Musca. Il documento sosteneva che il Ponte avrebbe potuto ridurre le emissioni di CO2 di almeno 144.000 tonnellate, oltre a diminuire, significativamente, la presenza di inquinanti pericolosi, come gli ossidi di carbonio, azoto e zolfo, e le polveri sottili.

La questione delle emissioni è stata oggetto di dibattito pubblico, con il Ministro dei Trasporti e delle Infrastrutture, Matteo Salvini, che ha definito il Ponte un’opera ‘green’, citando la riduzione delle emissioni di CO2 di 144.000 tonnellate, senza, però, menzionare la fonte dei dati. Questa affermazione ha suscitato indagini da parte dei media, con Carlo Canepa di Pagella Politica che ha identificato la fonte molto originale. Canepa, nel suo articolo del 17 maggio 2023, ha confermato la plausibilità della stima, pur sottolineando che non considerava l’inquinamento generato durante la costruzione del Ponte né il fatto che il servizio di traghetti non sarebbe terminato immediatamente con l’apertura del Ponte. Tuttavia, queste obiezioni non hanno invalidato l’argomento principale: il Ponte contribuirà alla riduzione delle emissioni. La trasmissione RAI3 Report ha ulteriormente esplorato il tema, intervistando uno degli autori del libro. Nonostante le critiche sulla competenza degli autori e i possibili interessi personali, nessuno ha fornito una critica documentata contro la stima delle emissioni fornita dal ministro Salvini. Oggi, la Stretto di Messina S.p.A. ha aggiornato la stima della riduzione delle emissioni a 200.000 tonnellate, un dato confermato da autorevoli accademici. In conclusione, se vi sono stati errori nella comunicazione dell’impatto ambientale del Ponte, questi sono stati per difetto, non per eccesso. Il Ponte sullo Stretto si profila quindi come un’opera che, oltre a collegare fisicamente due estremità del nostro paese, potrebbe rappresentare un significativo passo avanti per la sostenibilità ambientale. Pertanto, le critiche avanzate nei confronti del ministro sono da ritenersi totalmente infondate e, comunque, dimostrano di come l’informazione in Italia è poco attendibile e viene gestita da soggetti che mancano di assoluta obiettività”.

MELICUCCO (RC) – Furto aggravato di acqua, i Carabinieri deferiscono tre persone

Durante un controllo volto alla repressione e prevenzione dei reati in genere, i Carabinieri della Stazione di Melicucco hanno deferito tre soggetti per furto abusivo di acqua.

In particolare, i militari dell’Arma hanno sorpreo i tre soggetti, tutti residenti a Melicucco, nell’atto di irrigare il loro campo pieno di alberi da frutto grazie ad un allaccio abusivo alla rete idrica pubblica.

L’allaccio abusivo così realizzato va oltre la mera condotta di furto ma configurerebbe il reato il reato di “furto aggravato”. Questa qualificazione aumenta le pene previste per il furto semplice e le aggrava quando il fatto è commesso su cose destinate a pubblico servizio o pubbliche autorità.

Grazie all’intervento dei militari della Stazione di Melicucco, si è interrotta la prosecuzione dell’attività illegittima, ripristinando le dovute condizioni di normalità. L’intervento dei Carabinieri si inserisce in un più ampio progetto di contrasto ai reati che coinvolgono il furto d’acqua nella Piana di Gioia Tauro teso a impedire che taluni beneficino delle risorse pubbliche per propri scopi egoistici.

Il procedimento è attualmente nella fase delle indagini preliminari e per gli indagati vale il principio di non colpevolezza sino alla sentenza definitiva.

REGGINA – Ripepi: “Saladini rischia grosso e pure noi!”

Reggina: passato, presente e futuro? Ce lo racconta in diretta il consigliere Massimo Ripepi che, fino agli albori dei primissimi terremoti che hanno scosso la Reggina Calcio ha iniziato a muovere battaglia per fare chiarezza sulla questione contro una “classe dirigente politica e sportiva che non ha il coraggio della verità”. Incubo che ora ritorna con la durissima sentenza emessa dalla Corte d’Appello sulla Reggina 1914 e nei confronti dell’Ex-patron Felice Saladini: la liquidazione giudiziale è aperta e, i giudici hanno anche disposto la trasmissione degli atti alla Procura della Repubblica di Reggio Calabria per valutare eventuali reati penali in ordine ad una firma non riconosciuta dal notaio.

Il passato, Ripepi: “Silenzio! Tutti compari di Saladini e Cardona.”

In diretta dallo stadio Oreste Granillo, il Consigliere ha attaccato denunciando nuovamente l’oltraggioso silenzio che è calato nei primissimi momenti in cui è iniziato il terremoto della Reggina. Momenti che, se affrontati diversamente avrebbero potuto stravolgere il futuro della squadra amaranto ma che, nella totale e primaria insofferenza politica, hanno condotto allo sfacelo di anni e anni di storia ed orgoglio reggino: “Tutti compari di Saladini e Cardona: nessuno ha avuto il coraggio della verità! Partendo dalla conferenza stampa di Cardona nella quale si è soltanto giustificato, fino ad arrivare ai nostri amministratori che, per non sfasciare l’amicizia interessata, non hanno detto neanche una parola su Saladini! Gli unici a parlare siamo stati noi!” – ha esordito Ripepi.

Il presente, Ripepi: “Amministrazione spaccata sulla Reggina: discrasia da psichiatria!”

“Oggi la Corte d’Appello dice che c’è un falso documento firmato e titoli di stato falsi: vi rendete conto della gravità? Specie se si considera che a garanzia c’era un ex prefetto della Repubblica, il quale aveva addirittura promesso che avrebbe garantito per i reggini: come ha fatto a non accorgersene? E non ha nemmeno chiesto scusa ai tifosi mentre pontificava e tesseva le lodi di Saladini ai danni dell’intera Città!” – ha rincarato Ripepi – “Per amicizia, sono stati cani muti: ecco il Protocollo Reggio. La classe politica non si deve interessare della Reggina? Chi lo dice è un pazzo! La Reggina è patrimonio della Città: dunque chi dovrebbe interessarsi allora a difendere Reggio?”

“Inoltre, stiamo assistendo ad un’amministrazione completamente spaccata rispetto alla questione della Reggina: mentre da un lato troviamo il Vicesindaco Brunetti che ha dato la Reggina a Ballarino piuttosto che a Bandecchi e che ora difende la sua scelta, dall’altro vediamo il Sindaco Falcomatà che dice l’esatto opposto affermando che “non si può vivacchiare”. E per completare l’improbabile quadretto, troviamo anche l’altro vicesindaco Carmelo Versace, che pare sia in stretti rapporti con Massimo Ferrero (della parte politica di Stefano Bandecchi). Neanche il miglior psichiatra riuscirebbe a comprendere questa discrasia.” – ha asserito Massimo Ripepi.

Il futuro, nella miriade di incertezze c’è un’unica grande certezza.

“Bandecchi? Ha detto che quando ci sarà bisogno lui ci sarà.” – ha spiegato Ripepi che poi ha annunciato che: “Convocherò una Commissione di Controllo e Garanzia appositamente per chiedere al Sindaco se hanno controllato la Fenice Amaranto come era stato richiesto da loro stessi nel Business Plan. Poi verificheremo effettivamente cosa stanno facendo.”

“L’unica certezza?” – ha concluso Massimo Ripepi – “Non possiamo lasciare questa Città e questa squadra in mano a sciacqua-lattughe che per i propri interessi e comparati stanno distruggendo ogni cosa!”.

REGGIO – Associazione Culturale Anassilaos: “Declinazione al femminile del mondo magno-greco”

Con la conversazione sul tema “Declinazione al femminile del mondo magno-greco” che la Dott.ssa Rossella Agostino, archeologo   e già Direttore del Museo e   Parco Archeologico nazionale di Locri, terrà giovedì 28 marzo alle ore 16,45 presso la Sala Giuffrè della Biblioteca Pietro De Nava, si conclude il ciclo di incontri promossi dall’Associazione Culturale Anassilaos congiuntamente con la stessa Biblioteca nell’ambito della “Giornata Internazionale della Donna 2024” patrocinati dal Comune di Reggio Calabria, dal Dipartimento di Civiltà antiche e moderne dell’Università di Messina, dalla Deputazione di Storia Patria per la Calabria. Il tema che la studiosa affronterà, senza essere una conversazione legata esclusivamente ad una dimensione femminile con una visione di genere (una sorta di Gender Archeology affermatasi soprattutto a partire dagli anni settanta a seguito dell’archeologia femminista degli anni settanta e ottanta) vuole sottolineare invece, che avvicinarsi al mondo femminile attraverso rappresentazioni figurate o testimonianze storico-letterarie consente di descrivere  meglio i ruoli della donna, le differenze sociali nelle antiche comunità e dunque conoscere il mondo femminile più approfonditamente attraverso processi integrati e confronti. Nel tempo gli studi hanno forse dato più spazio a temi legati quasi esclusivamente al mondo maschile e ai suoi ruoli nelle società antiche: oggi grazie ad ulteriori approfondimenti sulla presenza femminile in alcuni siti archeologici, ad una rilettura di raffigurazioni ed iconografie a noi rimaste attraverso i manufatti, la figura femminile emerge maggiormente di prima in diversi contesti. Accanto alla donna, madre e moglie legata all’uomo da un vincolo legale, c’è la donna sapiente “gestore” dell’oikos che garantiva la stabilità e la continuità dei rapporti patrimoniali; c’è la donna attenta alla cura del proprio corpo e del proprio volto che trucca: un aspetto decisamente più “femminile” testimoniato da fonti, manufatti e raffigurazioni vascolari di varie epoche.