CALABRIA – Ok Giunta a rendiconto generale 2023, allo statuto Arpal e al piano “La Calabria per i giovani”

La Giunta della Regione Calabria, nella riunione di oggi, su proposta dell’assessore al Bilancio, ha approvato il disegno di legge relativo al Rendiconto generale per l’esercizio 2023, con il quale, sulla base delle norme introdotte con l’articolo 63 del decreto legislativo 23 giugno 2011, n. 118, vengono dimostrati i risultati della gestione.

Tali disposizioni prevedono, in particolare, che detto documento sia composto dal conto del bilancio relativo alla gestione finanziaria, dai relativi riepiloghi, dai prospetti riguardanti il quadro generale riassuntivo e la verifica degli equilibri, dal conto economico e dallo stato patrimoniale.

Il disegno di legge approvato dovrà ora essere trasmesso alla sezione regionale di controllo della Corte dei Conti – unitamente al rendiconto generale dell’esercizio finanziario 2023 completo dei relativi allegati e prospetti, nonché al conto consuntivo gestionale dell’anno 2023 -, al Collegio dei revisori dei Conti della Regione Calabria e al Consiglio regionale.

Su indicazione della vice presidente con delega al ramo, è stato, poi, deliberato il Piano operativo “La Calabria per i giovani” del valore di circa 900mila euro del fondo nazionale per le politiche giovanili 2023. La misura permetterà di dare continuità per ulteriori 12 mesi all’Avviso pubblicato di recente, sui portali di Sport e Salute e Calabriaeuropa, finalizzato a concedere voucher sportivi ai giovani calabresi che abbiano una età compresa tra i 14 e i 24 anni.

Un sostegno ulteriore ai giovani e alle loro famiglie a favore dello sviluppo del loro benessere psicofisico, attraverso la possibilità data a ragazzi e ragazze di usufruire di un voucher di 500 euro per l’accesso alla pratica di discipline sportive.

Inoltre, la Giunta regionale, su proposta dell’assessore alle Politiche del lavoro e formazione professionale, ha approvato lo statuto dell’Agenzia regionale per le politiche attive del Lavoro (Arpal), un nuovo e fondamentale strumento, insieme ai potenziati Centri per l’impiego, per supportare le aziende e costruire percorsi lavorativi positivi e stabili, con l’utilizzo giusto delle importanti risorse finanziarie assegnate al Dipartimento Lavoro per tale finalità. statuito Arpal Calabria è di fatto la trasformazione di Azienda Calabria Lavoro, istituita con la legge regionale numero 5 del 2001.

L’Agenzia persegue le finalità sancite dalla Legge regionale n. 25 del 28 giugno 2023, che detta norme per il mercato del lavoro, le politiche attive e l’apprendimento permanente, e che promuove, coerentemente con quanto previsto dall’articolo 1 del d.lgs. 150/2015, la rete regionale dei servizi e delle politiche per il lavoro, costituita, appunto, da Arpal e dai Centri per l’impiego regionali.

Su indicazione dell’assessore al personale, l’attuale dg dell’Autorità di Audit, Fortunato Varone, è stato nominato dirigente generale reggente del Dipartimento Lavoro.

Infine, la Giunta regionale ha espresso il cordoglio per la scomparsa di Francesco Zito, per lungo tempo segretario proprio dell’organo di governo della Calabria, prezioso professionista dei servizi pubblici e autentico uomo delle istituzioni. La Giunta ha tenuto a manifestare vicinanza e le più sentite condoglianze a tutta la famiglia, in particolare ai figli Vittorio, sindaco di Roccella Jonica, e Bruno, dirigente regionale.

REGGIO – Arrestato 23enne per detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti

Un soggetto a piedi in centro città ha tentato di eludere un controllo della Volante, accelerando il passo per dileguarsi, ma è stato tempestivamente bloccato e arrestato per detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti.
È accaduto giorni fa, allorquando gli Agenti dell’Ufficio Prevenzione Generale e Soccorso Pubblico della Questura, in servizio di controllo del territorio, hanno notato un uomo che, alla vista dell’auto della Polizia ha subito provato a far perdere le sue tracce. Fermato dagli Agenti, ha mostrato sin da subito segni di insofferenza, ed è stato perquisito sul posto.
L’uomo, reggino di 23 anni, con precedenti di polizia per estorsione, lesioni personali, detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti e resistenza, è stato trovato in possesso di 11 involucri contenenti sostanza stupefacente del tipo marijuana, già confezionati e pronti per essere venduti, nascosti nel borsello che portava a tracolla.
Considerato il quantitativo di sostanza stupefacente rinvenuta addosso all’arrestato ed i precedenti specifici dello stesso, l’attività di Polizia è proseguita con una perquisizione nell’abitazione dell’uomo dove, il personale della Polizia di Stato ha rinvenuto, nella camera da letto, due bilancini di precisione, un involucro di cellophane, contenente analoga sostanza stupefacente, nonché materiale per il confezionamento della droga.
Al termine delle attività il materiale rinvenuto è stato posto sotto sequestro, unitamente a circa 25 grammi di stupefacente.
L’autorità Giudiziaria competente ha convalidato l’arresto e disposto per l’uomo la misura dell’obbligo di firma per tre giorni a settimana presso la Polizia Giudiziaria.

Reggio Against Racism: dalla Città Metropolitana un Murales antirazzista a San Sperato, arte e sport per abbattere le barriere e promuovere l’inclusione sociale

La Città Metropolitana ha presentato ufficialmente il murales realizzato nel rione di San Sperato nell’ambito della XX Settimana di azione contro il razzismo, promossa dall’Ufficio nazionale antidiscriminazioni razziali (Unar).
Nell’occasione è stata disputata una partita di calcetto nel campo sportivo recentemente realizzato dal Comune di Reggio Calabria e che ha visto contrapposte una delegazione di amministratori, rappresentati dal sindaco Giuseppe Falcomatà e dall’assessore Carmelo Romeo, ed una selezione di studenti e studentesse del liceo scientifico “Alessandro Volta”. All’iniziativa hanno preso parte anche il vicesindaco metropolitano Carmelo Versace, il consigliere delegato allo Sport Giovanni Latella, i consiglieri comunali di Reggio Calabria, Filippo Burrone e Franco Barreca.
Opera dello street-artist di fama internazionale Daniele Geniale, il lavoro di arte urbana si estende sulla facciata di un palazzo di edilizia pubblica residenziale e si affaccia proprio sulla nuova struttura sportiva messa a disposizione del quartiere. Il messaggio lanciato dalla Città Metropolitana invita a riflettere sui valori nobili dello sport per contrastare ogni forma di discriminazione, intolleranza e xenofobia.
E’ un omaggio a Martin Luther King, leader del movimento per i diritti civili degli afroamericani e simbolo della lotta alle discriminazioni razziali, ritratto insieme ad alcuni bambini impegnati a giocare a palla.

CROTONE – Diventa definitiva la condanna per uno dei due responsabili dell’omicidio D’Arca: la Polizia esegue un ordine di carcerazione a carico di un 82enne crotonese

Diventa definitiva la condanna nei confronti di uno dei responsabili dell’omicidio del 54enne Stefano D’ARCA, avvenuto l’8 marzo del 2019 in pieno centro cittadino, nei pressi di Piazza Pitagora, che aveva destato molto clamore in città per le modalità del fatto.

Il delitto si era consumato pochi minuti dopo la mezzanotte, dopo che la vittima aveva fatto

ingresso in un noto bar della zona, iniziando ad inveire con modi aggressivi e violenti con un soggetto lì presente, C.G., per poi cominciare a prendere a calci e a pugni il bancone dell’attività commerciale. Ciò aveva provocato la reazione di C.G. e del nonno P.F. e, proprio quest’ultimo, aveva poi sparato sette colpi di pistola nei confronti del D’ARCA, provocandone la morte.

Immediatamente la Polizia aveva arrestato i due soggetti, responsabili in concorso dell’uccisione di Stefano D’ARCA. I successivi risvolti processuali hanno acclarato la responsabilità dei due crotonesi sino alla decisione del mese scorso della Corte di Cassazione che ha definitivamente respinto il ricorso per P.F., condannandolo alla pena della reclusione di anni 15 e mesi 7, mentre per il C.G., la Suprema Corte ha disposto l’annullamento con rinvio ad altra sezione della Corte d’Assise d’Appello, e quindi per quest’ultimo ci sarà un ulteriore giudizio di secondo grado.

Pertanto, gli agenti della Squadra Mobile hanno rintracciato P.F. e, dopo la notifica del provvedimento restrittivo, lo hanno tradotto presso la Casa Circondariale di Crotone per scontare il residuo di pena pari ad anni 11 di reclusione.

REGGIO – Giovedì 2/5 conferenza stampa presentazione cortometraggio “Il peso della bellezza”

Giovedì 2 maggio, alle ore 10, presso la sala Monteleone del Consiglio regionale della Calabria, si terrà la presentazione del cortometraggio “Il peso della Bellezza”.

Le riprese si sono svolte nella Città Metropolitana di Reggio Calabria, precisamente nei Comuni di Calanna e Laganadi, borghi della Vallata del Gallico.

“Il Peso della Bellezza” è diretto da Sergio Panarello, prodotto da Open Mind e sostenuto dalla Calabria Film Commission. Produzione esecutiva a cura di Baobei Entertainment.

All’incontro con la stampa interverranno la vicepresidente della Giunta della Regione Calabria, il consigliere regionale Cirillo, il presidente della Film Commission Anton Giulio Grande, il regista Sergio Panarello, il produttore Open Mind Luca Zingone, il produttore della Baobei Michele Geria.

Saranno presenti i sindaci dei Comuni nei quali sono state girate le riprese del docufilm: Domenico Romeo (Calanna) e Michele Spadaro (Laganadi), accompagnati dai rispettivi componenti i Consigli comunali, e il dirigente dell’Ambito territoriale provinciale, Antonino Cama.

Ad assistere alla proiezione, inoltre, gli studenti delle scuole e le comunità della Vallata del Gallico, il cast e le maestranze che hanno curato la realizzazione del corto.

REGGIO – Incidente stradale: 30enne muore dopo 4 giorni

A seguito dell’incidente avvenuto il 25 aprile sulla Statale 106 a Reggio Calabria, il giovane trent’enne Alessio Legato, il motociclista coinvolto, è deceduto dopo quattro giorni nel reparto di terapia intensiva del GOM. Mentre Gabriella Laganà di settantasei anni è morta sul colpo. Legato è stato soccorso, ma le sue condizioni erano gravissime. In base a quanto si apprende i suoi organi sono stati donati.

FONTE: Ansa

REGGIO – Arrestato un 45 per maltrattamenti aggravati in famiglia, commessi alla presenza di 6 minori

Nei giorni scorsi, il personale delle Volanti ha arrestato un soggetto di 45 anni, pluripregiudicato, resosi responsabile di maltrattamenti aggravati in famiglia, commessi alla presenza di minori.
Gli Agenti della Polizia di Stato sono intervenuti a seguito di una chiamata, al numero unico europeo per le chiamate di emergenza (CUR-NUE), di una donna che, in chiaro stato di agitazione, riferiva di essere stata aggredita in casa dal marito, alla presenza dei suoi 6 figli minori.
La donna mentre era al telefono è svenuta e la Sala Operativa della Questura ha quindi inviato celermente sul posto anche il personale medico del 118. Le Volanti hanno raggiunto celermente l’abitazione della 36enne, sita nel quartiere Arghillà, all’interno della quale si trovavano i 6 figli minori.
La vittima, dopo le prime cure necessarie, ha denunciato al personale della Polizia di Stato diversi episodi di violenza subita ad opera del marito il quale, in quest’ultima circostanza, con la scusa di recuperare alcuni suoi effetti personali, aveva sfondato la porta di casa e aveva aggredita la donna afferrandola per il collo e minacciandola con un martello.
Prima di dileguarsi a bordo della sua auto, l’uomo aveva distrutto con due martelli diversi mobili ed alcune porte dell’appartamento, atti di violenza compiuti alla presenza dei minori, molti dei quali sono stati trovati in lacrime dagli Agenti delle Volanti.
A seguito di quanto dichiarato dalla vittima, si sono intraprese le ricerche dell’uomo, il quale è stato rintracciato nel medesimo quartiere reggino e arrestato per maltrattamenti in famiglia aggravati.
L’Autorità Giudiziaria competente ha convalidato l’arresto e disposto la misura cautelare in carcere.

 

REGGIO – Associazione culturale Anassilaos: omaggio a Francesco Petrarca

Con una conversazione della Prof.ssa Francesca Neri, inserita nel ciclo la “percezione dell’Antico” , giovedì 2 maggio alle ore 17,00 presso la Sala Giuffrè della Villetta De Nava, l’Associazione Culturale Anassilaos e la Biblioteca De Nava, con il patrocinio del Comune, renderanno omaggio a Francesco Petrarca (1304-1374) nel 650° anniversario della morte del poeta che, insieme a Dante e Boccaccio,  costituisce la triade dei grandi della letteratura italiana del Trecento. Un anniversario questo finora passato quasi sotto silenzio anche se ci troviamo dinanzi ad un artista  il cui stile e i cui temi, prevalentemente amorosi, il cosiddetto “petrarchismo”, hanno costituito un modello imprescindibile per tutti i poeti lirici e d’amore fino al Cinquecento mentre nell’Ottocento, nella fase del Risorgimento, in lui è stato evidenziato il poeta patriottico, quello della canzone All’Italia con i celebri versi “vertú contra furore prenderà l’arme, et fia ’l combatter corto:ché l’antiquo valore ne gli italici cor’ non è anchor morto” che Il Machiavelli inserirà a conclusione del suo “Principe”. Petrarca inoltre ha contribuito, insieme al Boccaccio,  in maniera sostanziale, alla riscoperta di quell’Antichità  e di quegli autori latini e greci  quasi “sepolti” nei monasteri d’Europa, la cui riscoperta e conoscenza, di là a qualche anno,  aprirà la via all’Umanesimo e alla Rinascenza. Non a torto dunque gli studiosi hanno parlato, nel caso dell’Aretino, di preumanesimo, una attitudine verso il mondo antico al quale hanno dato un contributo fondamentale, giova ricordarlo sempre,  due calabresi di origine reggina, Barlaam e Leonzio Pilato. Il primo, nativo di Seminara, fu monaco basiliano e trascorse una parte della sua vita presso la corte dell’imperatore bizantino Andronico, di cui fu poi ambasciatore presso il papa Benedetto XII (1334-1342) ad Avignone nel 1339 nel tentativo di unificazione della chiesa cattolica e di quella ortodossa dopo lo scisma del 1054. Nella sede del papato Barlaam, morto poi nel 1347 da Vescovo di Gerace,  conobbe Petrarca che lo ebbe a maestro come egli stesso scrive in un passo dell’opera “De suis ipsius et multorum ignorantia” : “Molti dei suoi scritti (di Platone) li vidi li ho visti io con questi occhi specialmente in casa del calabrese Barlaam, prototipo moderno di sapienza greca. Fu lui che cominciò ad insegnarmi il greco quando ancora non sapevo il latino e forse sarebbe riuscito a farmelo imparare, se la morte invidiosa non me lo avesse strappato e non avesse stroncato una nobile iniziativa…”  L’altro, forse allievo di Barlaam, conobbe il Petrarca a Padova nell’inverno del 1358-1359 e il poeta gli chiese una prima parziale traduzione dell’Iliade. Il successivo e importante  ruolo giocato dal Pilato a Firenze nella diffusione della lingua e letteratura greca, grazie al Boccaccio, rientra nella grande storia dell’Umanesimo italiano alla cui nascita contribuirono dunque due Reggini. A introdurre l’incontro, dopo il saluto della responsabile della Biblioteca  Daniela Neri, sarà la responsabile Poesia di Anassilaos Pina De Felice mentre Daniela Scuncia curerà la lettura dei versi di Petrarca.

 

REGGIO – Volley B2, vola la Reghion: in cassaforte anche il derby contro Paola

Vince ancora la Volley Reghion, che espugna il palazzetto del Paola e conquista la matematica certezza di un sorprendente quinto posto finale. Nella città di San Francesco si è giocato sabato l’ultimo derby delle amaranto, che hanno fatto propria l’intera posta in palio grazie ad un rotondo 0-3 (21-25, 19-25, 18-25) in un incontro aperto ad ogni tipo di pronostico: la New Hospital Paola, infatti, puntava sul match interno per conquistare punti preziosi in chiave salvezza. La Reghion, da parte sua, ha fatto di tutto per onorare al meglio un campionato che le chiedeva una tranquilla permanenza ma che è diventato una collezione di soddisfazioni. Premiati, ancora una volta, gli sforzi fatti da Cesare Pellegrino, allenatore bersagliato dalle difficoltà di formazione durante la stagione, e del suo sestetto, che mai si è riposato anche a causa delle poche opzioni a disposizione dello stesso coach.
Il prossimo sabato andrà in scena l’ultima sfida interna del campionato: al “PalaColor” arriverà la V. Valley FuniviaEtna, quarta in classifica con un solo punto di vantaggio sulle reggine.
Per ulteriori informazioni è possibile consultare la pagina facebook ed il profilo instagram “Volley Reghion”.

REGGIO – “Fuori classe in movimento”, centinaia di studenti a Palazzo San Giorgio per il progetto contro la dispersione scolastica

Centinaia di studentesse e studenti si sono ritrovati questa mattina a Palazzo San Giorgio nell’ambito del progetto “Fuori classe in movimento” di Save The Children Italia. L’iniziativa ha coinvolto gli allievi degli istituti comprensivi “Moscato” di Gallina, “San Sperato – Cardeto”, “Catanoso – De Gasperi” e “Campanella” di Gioia Tauro.

Accompagnati dagli insegnanti, ragazzi e ragazze hanno fatto visita al Palazzo sede del Comune di Reggio Calabria, soffermandosi all’interno dell’aula consiliare “Battaglia”, dove sono stati accolti dai vertici dell’Amministrazione comunale.

Alla giovane platea studentesca è stata illustrata l’attività dell’assise cittadina, l’importanza di chi riveste una carica pubblica come amministratori e consiglieri, nonché la complessità dell’organizzazione degli uffici comunali necessaria a garantire un corretto funzionamento dei servizi ai cittadini.

Gli studenti hanno poi presentato numerose istanze agli amministratori, chiedendo loro particolare attenzione su alcuni temi molto rilevanti concernenti gli edifici scolastici, sia in termini di accessibilità anche per i diversamente abili, sia con riferimento a varie carenze e servizi.

Dopo il corposo elenco di richieste, l’Amministrazione comunale ha sottoscritto un atto d’impegno finalizzato a dare ascolto e risoluzione alle problematiche sollevate dagli studenti, i quali hanno garantito il rispetto di un patto nel quale essi stessi forniranno un contributo per rendere Reggio Calabria sempre migliore.

«Fuori classe in movimento – ha affermato Giuseppe Candela, coordinatore del progetto – esiste dal 2017 e mira a contrastare la dispersione scolastica in contesti cittadini e metropolitani, coinvolgendo, da nord a sud, scuole di primo grado, elementari e medie, in 17 regioni su 20». La peculiarità di questo progetto è quella di lavorare sul benessere scolastico «per combattere preventivamente la dispersione. Non agiamo su casi specifici – ha aggiunto Candela – ma sull’intero gruppo classe per fare in modo che la partecipazione attiva degli studenti, possa portare benefici alla classe intera». “Fuori classe in movimento” è presente a Reggio Calabria dal 2021 in sei istituti comprensivi per un totale di una quindicina di scuole: «Abbiamo riscontri positivi in termini di adesione e partecipazione. La rete di docenti e dirigenti che supporta Save The Children vede in Calabria quella che certamente offre più stimoli, anche verso la riprogettazione del programma. Qui abbiamo trovato un’ottima accoglienza. È chiaro che vi siano delle problematiche su cui intervenire, c’è da lavorare anche perché la questione del dimensionamento scolastico sta impattando negativamente sul lavoro che facciamo».