REGGIO – Sport, Cigarini: “Onore ai miei giocatori, siamo al PlayOff, conquistati anche per chi non credeva in noi”

E’ festa grande per la Myenergy.
La compagine neroarancio raggiunge la qualificazione al PlayOff.
I tifosi dovranno aspettare mercoledì 8 maggio per veder ritornare in campo Capitan Binelli e compagni.
L’avversaria sarà nuovamente la Power Basket Salerno.
Il quarto di finale Playoff è programmato al meglio delle tre gare.
La Myenergy ritornerà a giocare tra le mura amiche il 12 maggio 2024 al PalaCalafiore con eventuale gara tre mercoledì 15 maggio sempre a Salerno.
Solo la vincente del Playoff otterrà l’accesso alla categoria superiore.
La perdente della finalissima, invece, avrà l’occasione di giocare lo spareggio con la medesima squadra del raggruppamento speculare dei gironi del Nord.
Sulla qualificazione alla postseason, ha parlato il Coach, Federico Cigarini.
Ecco le sue impressioni:

“Era doveroso portare in Conferenza Stampa tutta la squadra, sono degli eroi.
Il nostro quoziente cestistico è aumentato notevolmente nell’ultimo mese e lo dimostrano le vittorie con Angri e Monopoli.
Manca, però, ancora qualcosa… e la gara persa contro Power Basket Salerno ne è l’esempio.
Nei momenti di difficoltà non siamo stati bravi a gestire.
Abbiamo pagato “i crampi” di Ilario Simonetti che in quel momento era, senza dubbio, il migliore dei nostri per intensità e stava cambiando il volto dell’intera gara.
Abbiamo giocato la sfida a cospetto di una cornice di pubblico “pazzesca”.
Volevamo fargli vedere una vittoria ed i Playoff: ci teniamo la qualificazione, ottenuta con sudore, fatica e coraggio.
Ad inizio anno non ci davano assolutamente, tra le prime del campionato.
Abbiamo ribaltato tutti i pronostici.
Siamo stati anche in vetta per due settimane e mezzo.

Pensiamo a lavorare e lavoreremo duro per preparare il Playoff contro la Power Basket Salerno”.

REGGIO – Premio San Giorgio d’oro a Ecolandia, Falcomatà: “Un riconoscimento rispetto a quanto si è fatto finora per la collettività, ma anche un impegno e una responsabilità a fare sempre di più”

Al Parco Ecolandia la cerimonia di conferimento del prestigioso riconoscimento cittadino del San Giorgio d’oro, nella giornata in cui, come di consueto, si festeggia il Santo Patrono di Reggio Calabria. Un evento che, come anticipato dal sindaco Giuseppe Falcomatà, per la prima volta, viene portato fuori dai luoghi istituzionali e ospitato simbolicamente all’interno del Parco Ecolandia, in una struttura realizzata con materiali confiscati alla criminalità organizzata: “un segno di vicinanza dopo l’incendio di qualche settimana fa che ha distrutto i locali della direzione – spiega Palazzo San Giorgio – ma anche una spinta ad una pronta ripartenza per un sito tanto caro ai reggini.

Quindici i premiati nella cerimonia presentata da Benvenuto Marra: tra loro due benemerenze alla memoria consegnate nel ricordo di Giacomo Battaglia ed Enrico Costa. Riconoscimenti poi tributati a Giuseppe Alecci, Vincenzo Amodeo, Salvatore Paolo Artuso, Gianfranco Bertone, Federica Calabrese, Francesco Principato, Giulia Pucci, Santo Quattrone, Scuola Heidi, Vincenzo Tramontana, Vincenzo Trapani Lombardo e infine all’Unione donne in Italia e al Movimento Scout reggino.

«Quest’anno, per la prima volta, il San Giorgio d’oro Premio viene portato fuori dalle sede istituzionali o dal tradizionale Teatro Cilea dove si è celebrato negli ultimi anni – ha chiarito il sindaco Falcomatà – era uno dei primi impegni presi con Ecolandia, proprio per attirare i riflettori dell’intera comunità cittadina su questo parco, e nasce dall’idea che questo posto, cioè questo bene comune, deve beneficiare di una ricostruzione fatta non solo con mattoni e cemento, ma grazie al senso di comunità. E questo lo interpretiamo come il primo mattoncino di comunità che vive questo luogo con l’idea di farlo rinascere quotidianamente e renderlo destinatario delle più importanti iniziative che vengono svolte in città, come la consegna della massima onorificenza cittadina ovvero il San Giorgio d’oro».

«Un premio – ha aggiunto il primo cittadino – che è un riconoscimento rispetto a quanto si è fatto finora a beneficio della collettività, ma che è anche un impegno e una responsabilità a fare sempre di più e meglio. Naturalmente per quelle benemerenze che oggi tributiamo alla memoria, ai nostri concittadini che purtroppo non ci sono più, l’idea è che queste persone possano essere fonte d’ispirazione anche per gli altri».

«Tutto però è frutto di un percorso – ha concluso il sindaco – chi ha ricevuto o riceverà il premio evidentemente ha avuto un talento che ha fatto fruttare e si è donato e lo ha donato alla città. È importante che, nel celebrare la giornata dell’orgoglio reggino, della nostra trimillenaria storia, facciamo testimonianza dell’essere reggini. Un ricordo che deve essere un impegno quotidiano, altrimenti diventa l’ennesima cornice in un quadro appeso. Non deve essere questo il San Giorgio d’oro. Per noi non lo è. Possiamo fare di più rispetto a ciò che abbiamo fatto. Possiamo scegliere se subire o essere cittadini attivi per il futuro della nostra città. E ricordando un motto degli Scout: “Scegliere di lasciare la città migliore”».

Di seguito l’elenco completo dei premiati e le relative motivazioni:

Giacomo Battaglia (alla memoria)
Attore e comico, tra i pilastri della compagnia del Bagaglino di Pierfrancesco Pingitore in teatro e in tv. Scomparso prematuramente, ha lasciato un’impronta indelebile nel mondo dello spettacolo e nel cuore di chi lo ha conosciuto. Artista talentuoso, ha portato alla ribalta delle scene nazionali i colori del Sud con una forza espressiva ineguagliabile. In tanti anni di carriera ha affascinato il pubblico teatrale, cinematografico e televisivo rappresentando una infinita gamma di suggestioni che traevano direttamente le origini dal teatro dell’antica Grecia. Ambasciatore della regginità, non ha mai dimenticato le sue radici e, col suo talento e il suo impegno, ha contribuito in modo significativo all’arricchimento sociale e culturale della nostra città.

Enrico Costa (alla memoria)
Professore emerito dell’Università Mediterranea, nella quale ha iniziato la carriera nell’anno accademico 1976-1977 fino a diventare Ordinario di Urbanistica. Ha ricoperto varie cariche, tra cui quelle a lui più care di Coordinatore del Corso di Laurea in Urbanistica e un dottorato di ricerca. Personalità poliedrica d’intellettuale di grande carisma, è stato protagonista della vita universitaria ed ha svolto un importante ruolo anche nella vita pubblica. Tante le sue pubblicazioni sui temi relativi alla città, con un approccio innovativo e stimolante per i suoi studenti. Docente che ha amato Reggio e la sua Università, per le quali ha dedicato tempo, studio e ricerca, con sincero affetto e amore per questa terra.

Giuseppe Alecci
Agente di polizia. Ha ricevuto l’encomio dal Ministero dell’Interno e la “Fondazione Carneige per gli Atti di Eroismo” gli ha tributato la medaglia di Bronzo. Il pullman su cui viaggiava sull’autostrada Messina-Palermo ha impattato in galleria contro dei mezzi già coinvolti in un sinistro. Senza esitazione l’agente è sceso dal bus, ha percorso a ritroso la galleria e coraggiosamente si è prodigato a rallentare la corsa delle vetture che sopraggiungevano, rischiando di essere investito. Successivamente è ritornato sul luogo del sinistro per prestare soccorso ai feriti. Il suo spiccato spirito di servizio lo ha portato a rendersi protagonista di un benemerito gesto di grande altruismo che ha messo a rischio la sua stessa vita.

Vincenzo Amodeo
Medico cardiologo, Direttore dell’U.O.C. di Cardiologia Utic e Cardiostimolazione dell’Ospedale di Polistena. Ha ricoperto vari incarichi di Dirigente Responsabile dell’U.O.S Ambulatorio e Day Hospital; Dirigente medico di ruolo, ha lavorato per la Regione Calabria e per l’azienda ospedaliera di Reggio Calabria. Professionista di grande competenza ed esperienza, è autore di numerose pubblicazioni. Membro di Associazioni scientifiche, componente del Direttivo regionale dell’Associazione Medici Cardiologi Ospedalieri e docente presso le scuole professionali infermieristiche. Da sempre impegnato nella vita civile, sociale e politica cittadina, ha saputo rendere le strutture in cui ha svolto la professione presidi all’avanguardia ed eccellenze sul territorio. Tanta la sensibilità e la professionalità mostrata al servizio della collettività reggina.

Salvatore Paolo Artuso
Maresciallo Aiutante della Guardia di Finanza. Per oltre un decennio ha operato in Sicilia, presso la Sezione Anti Terrorismo e Pronto Impiego del Comando Provinciale di Catania. É stato attivo nella lotta contro il traffico di stupefacenti, crimini informatici e contrabbando. Assegnato alla Compagnia Pronto Impiego di Reggio Calabria, è stato impegnato per anni in una serie di attività investigative finalizzate al contrasto della criminalità in genere. L’ispettore è comandante della Squadra Comando della Compagnia Pronto Impiego di Reggio Calabria. Nel corso della sua carriera ha ricevuto numerose note di apprezzamento ed encomio, tra cui il Riconoscimento al Merito con conferimento della Medaglia d’Argento al Valore dal sindaco di Valverde; l’attestato di pubblica benemerenza della Presidenza del Consiglio dei Ministri, Dipartimento della Protezione Civile, con concessione della Medaglia di bronzo. È Cavaliere dell’Ordine al Merito della Repubblica Italiana. È impegnato attivamente anche nel volontariato a favore dei più bisognosi. Il lodevole servizio e le attività di pubblica sicurezza svolte sul territorio fanno di lui un esempio di abnegazione al dovere per tutta la comunità.

Gianfranco Bertone
Astrofisico, docente ordinario all’università di Amsterdam. Una vita dedicata alla ricerca come membro fondatore del gruppo di ricercatori GRAPPA su scienza della Gravità e fisica delle particelle elementari. È fondatore e direttore del Consorzio Europeo per la Teoria delle Particelle Elementari, con sede al Cern di Ginevra, che riunisce la comunità europea di fisici teorici e cosmologi che si occupano di astro particelle. Ha scritto due libri di scienza che hanno avuto gran successo di pubblico. Grazie ai suoi studi ha saputo trasmettere la sua passione per la materia alle nuove generazioni. Con lo stesso obiettivo, nel 2018, ha lanciato dalla Città dello Stretto il “Premio Cosmos” per la promozione della cultura scientifica in Italia e ne presiede tuttora la giuria.

Federica Calabrese
Biologa, ricercatrice e docente. Dopo la laurea a Messina, la sua formazione è proseguita con dedizione all’estero. Attualmente è assegnista di ricerca in un progetto del Dipartimento di biologia, finanziato dalla Nasa all’Università di Boston, in precedenza all’Università di Harvard. Impegnata da anni nell’attività di studio, ha lavorato al centro di ricerca ambientale Helmholtz di Lipsia. Vincitrice di borse di studio, ha svolto il suo internato sulla tecnologia relativa ai biosensori e il tirocinio sulla diagnosi delle malattie virali, batteriche, microbiologiche e genetiche. Ha insegnato “Introduzione alla biologia molecolare e cellulare” all’Università di Harvard. È autrice di numerose pubblicazioni scientifiche che compaiono su atti di congressi e su riviste internazionali. Rappresenta un orgoglio per la città poiché, oltre ad essere motivo di vanto, è indubbiamente fonte di ispirazione per i giovani che intraprendono i primi passi verso il proprio futuro.

Francesco Principato
Dirigente medico ospedaliero, sottotenente di vascello e docente. È stato impegnato in missioni della Marina militare antipirateria in Nordafrica. Autore di una serie di pubblicazioni scientifiche e divulgative, è coordinatore dell’attività amministrativo-logistico-sanitaria del personale del Corpo militare volontario Croce Rossa Italiana della Regione Calabria, per l’emergenza migranti. Da sempre si spende per la collettività a favore degli ultimi e, soprattutto, dei sofferenti e dei migranti che continuano a sbarcare sulle coste della nostra bellissima città. Medico dall’alto profilo umano e professionale, a lui sono riconosciute doti umane che gli permettono di spendersi nel mondo del volontariato quale nostro benemerito e illustre concittadino

Giulia Pucci
Giulia Pucci, Responsabile medico UOSD della “Banca del Cordone Ombelicale” e del laboratorio cellule staminali; componente del Comitato Tecnico Regionale per l’attività di Donazione, Prelievi e Trapianti di Organi Tessuti e Cellule al Dipartimento Tutela della Salute di Catanzaro. La sua esperienza di medico accanto a pazienti onco-ematologici, ha reso la ricerca di donatori non familiari un atto emotivamente coinvolgente, contribuendo fattivamente a diffondere la cultura della donazione e della solidarietà in campo medico. La gestione della Banca del Cordone, fiore all’occhiello della sanità calabrese, è stata un’occasione entusiasmante per poter allargare la possibilità di terapia e guarigione dei pazienti in attesa di trapianto. Il suo lavoro silenzioso e quotidiano ha consentito di dare continuità e solidità ad un’attività che, dalla Calabria, è diventata una splendida realtà, esempio anche in ambito nazionale.

Santo Quattrone
Assistente capo Polizia Municipale, un’istituzione nel suo Settore dal 1981 al 2020. Per oltre due decenni, come motociclista, ha svolto il compito di controllo del territorio con abnegazione e professionalità. Dal 2009 è stato un punto di riferimento stabile a Palazzo San Giorgio, mettendo a disposizione la sua esperienza a stretto contatto con le amministrazioni che si sono susseguite sino al 2020, compresi gli anni del commissariamento della città. Presente nel corso di tantissime sedute del consiglio comunale, durante le quali ha saputo guidare i suoi colleghi nello svolgimento dei compiti attribuiti. Un reggino a cui è stato riconosciuto titolo di “‘Cavaliere di Maria” per i suoi 50 anni come portatore della Vara della Madonna della Consolazione.

Scuola Heidi
Fondata a Gallico nel 1978, è una delle prime strutture dell’infanzia private presenti nel reggino, nata dalla passione per il mondo dell’infanzia di una giovane donna conosciuta come “Zia Franchina”. Alle mamme ha dato la possibilità di lavorare senza trascurare la loro maternità e ai bambini ha offerto la serenità di un percorso di crescita fondato sul rispetto dei loro diritti: un passo avanti per l’emancipazione femminile e la tutela dell’infanzia. Nel contesto cittadino la scuola Heidi ha fatto da precursore dei tempi e oggi si conferma esempio di passione, impegno, abnegazione e spirito di sacrificio, con una visione lungimirante di chi aveva compreso che i genitori, col passare del tempo, avrebbero avuto sempre più bisogno di un supporto nell’educazione e nella crescita dei propri bambini.

Vincenzo Tramontana
Giocatore e allenatore visionario che ha condotto la Futsal femminile a conquistare il titolo di campione d’Italia. Fin dalla giovanissima età dimostra doti calcistiche fuori dal comune, militando in diverse squadre. Diventerà allenatore e poi fondatore della “Polisportiva Pro Reggina 97”, con l’idea innovativa di far nascere il calcio femminile in riva allo Stretto, in un periodo storico nel quale era impensabile che una donna potesse indossare le scarpette chiodate. Da sempre impegnato nel mondo sportivo, è stato consigliere comunale di maggioranza a Reggio, in rappresentanza dello specifico settore. Una carriera in continua ascesa, ricca di riconoscimenti professionali. La sua passione, il suo impegno, la sua dedizione verso la sua squadra e la sua terra di origine sono da esempio per tutta la comunità sportiva della città.

Vincenzo Trapani Lombardo
Oltre quarant’anni di attività in campo medico, già primario di Ematologia, Direttore Sanitario degli Ospedali Riuniti di Reggio Calabria e Presidente della Fondazione “Via delle Stelle”. Per quasi dieci anni ha gestito l’Hospice “Via delle Stelle”, un luogo che per sua natura mette al centro la dignità e il rispetto della persona, facendo così del suo lavoro una missione a tutela dei diritti dei malati terminali per i quali si è speso senza sosta anche nei momenti più difficili della storia della struttura. Disponibilità, impegno, ottimismo e capacità di mantenere sempre il buon umore senza perdere la pazienza; queste alcune delle doti che lo hanno portato a diventare una delle figure più apprezzate della sanità a cui la città tutta è grata per l’opera svolta.

UDI (Unione donne in Italia)
Presente a Reggio fin dal 1944. Negli anni della ricostruzione del Paese si occupa di assistenza, rivendicando anche il diritto delle donne al controllo. Fondamentale l’apporto dato per l’emancipazione e la parificazione secondo l’articolo 51 della Costituzione negli anni del femminismo e dei moti di Reggio. Ai nostri giorni l’Udi reggina è diventata un’Associazione di promozione sociale, per la difesa dell’autodeterminazione delle donne e per contrastare la violenza di genere, collabora con diverse Associazioni per aiutare le donne dei Paesi senza diritti. Nel 2008 lancia la campagna “Staffetta di donne contro la violenza sulle donne”. Sempre a sostegno del bisogno di affermazione e autonomia femminile, l’Associazione è un punto di riferimento per la promozione della libertà di genere e il suo riconoscimento a livello formale, sociale e culturale, senza mai abbassare la guardia sullo stato di salute della condizione di donna nel territorio.

Movimento scout reggino
Presente a Reggio da circa 80 anni con Associazioni che svolgono, con un forte impegno, azioni orientate alla “cittadinanza attiva”. Con il coinvolgimento di giovani e adulti, il Movimento si è sempre distinto per attività di servizio sociale, rivolto ai più deboli, agli esclusi, agli emarginati, operando con azioni autonome ma anche in sinergia con altre associazioni con le quali condivide le finalità sociali caritatevoli. Sempre attivo nei momenti di difficoltà (non ultimo la gestione di alcune fasi della pandemia), collabora con la Protezione Civile Comunale con finalità di sostegno alle popolazioni in difficoltà. Presente durante gli sbarchi nell’accoglienza ai migranti si occupa di supporto logistico e svolge attività di divulgazione della cultura della prevenzione e della protezione civile.

CALABRIA – Al progetto politico di Alternativa Popolare di Stefano Bandecchi aderisce anche “Identità Calabrese”

Il Coordinatore Regionale della Calabria di “Alternativa Popolare”, Massimo Ripepi, comunica che il movimento politico “Identità Calabrese”, rappresentato dal Segretario Mario Laurenzano, siglerà un accordo politico con “Alternativa Popolare” di Stefano Bandecchi.

Laurenzano ha evidenziato, durante il cordiale incontro tenutosi nei locali della Segreteria Regionale del Partito a Reggio Calabria, la comunione d’intenti con Bandecchi e il suo movimento.

Il movimento politico calabrese, con una forte ideologia meridionalista, è da sempre impegnato sui territori del Mezzogiorno a battersi per la dignità e i diritti del popolo meridionale.

La determinazione, la coerenza politica, le distanze prese dai classici partiti nazionali, la simpatia verso la Calabria e l’immane impegno profuso in questo nuovo progetto politico, ci lasciano intravedere in Bandecchi e nel suo movimento un valido alleato.

Massimo Ripepi si è detto certo che insieme, sin da queste elezioni per il rinnovo del Parlamento Europeo si riuscirà a dare alla nostra gente e ai nostri territori un progetto di equità territoriale da sempre agognato e non più prorogabile.

REGGIO – Tre fermi per rapina aggravata in un tabacchino in centro, un maggiorenne e due minorenni

Nella giornata del 16 aprile 2024 gli Agenti della Polizia di Stato della Squadra Mobile di Reggio Calabria hanno dato esecuzione ai provvedimenti di fermo di indiziato di delitto disposti dalle locali Procura della Repubblica, diretta dal Procuratore Giovanni BOMBARDIERI, e Procura della Repubblica per i Minorenni, diretta dal Procuratore Roberto Placido DI PALMA rispettivamente nei confronti di un maggiorenne e due soggetti minori.
I tre giovani sono accusati, allo stato del procedimento in fase di indagini preliminari e fatte salve diverse valutazioni nelle fasi successive, di aver commesso la rapina aggravata ai danni di una rivendita tabacchi del centro cittadino, per i minori reiterata a distanza di una settimana. Nella prima rapina, commessa dai soli due minori, venivano sottratti 3.800,00 euro e diverse confezioni di sigarette elettroniche IQOS ivi presenti, nella seconda la somma di 2.900,00 euro.
Alla identificazione dei soggetti si addiveniva in seguito ad un’attività investigativa, coordinata dalle menzionate Procure, che ha consentito, per entrambi gli episodi, di ricostruire tutto il percorso effettuato dagli indagati sia prima che dopo la rapina, di riscontrare che i medesimi si erano introdotti presso il Tabacchi completamente travisati, avevano minacciato il titolare facendosi consegnare le somme di denaro e i prodotti commerciali, per poi darsi, a piedi, alla fuga.
Nello specifico, come è stato ricostruito dagli investigatori della Squadra Mobile, attraverso l’analisi delle immagini di numerosi impianti di video sorveglianza cittadini, i tre avevano dettagliatamente pianificato la commissione delle rapine, prevedendo lungo il percorso un cambio parziale di abiti con il precipuo scopo di rendere difficoltoso il loro riconoscimento da parte delle forze dell’ordine nelle fasi immediatamente seguenti alla commissione del reato, nonché eludere le successive indagini finalizzate alla loro identificazione.
In sede di convalida, il Giudice per le Indagini Preliminari ha disposto gli arresti domiciliari per il maggiorenne e la custodia in I.P.M. per i minori.
L’operazione si inserisce nel più ampio piano di contrasto alla criminalità predatoria messo in campo dalla Polizia di Stato di Reggio Calabria.

REGGIO – Nuova caserma dei Carabinieri a Santo Stefano in Aspromonte, Falcomatà: “Un’ottima notizia per l’intera comunità metropolitana”

“L’apertura della nuova caserma dei Carabinieri a Santo Stefano in Aspromonte è un’ottima notizia per l’intera comunità metropolitana. Un ulteriore segno di presenza istituzionale dello Stato su un territorio che ha avviato da tempo un percorso di riscatto sociale e di crescita che si richiama alle nobili origini di quel borgo”. Lo ha affermato il sindaco di Reggio Calabria Giuseppe Falcomatà a margine dell’inaugurazione della nuova Caserma dei Carabinieri, realizzata all’interno di un bene confiscato a Santo Stefano in Aspromonte

 

“Siamo felici di aver accolto il Ministro dell’Interno Piantedosi, per la seconda volta in pochi giorni presente sul nostro territorio, dopo l’apertura della nuova sede dell’Agenzia per i Beni confiscati. Ancora una volta un bene sottratto alla criminalità organizzata si trasforma in un luogo simbolo di riscatto, di affermazione della legalità e della sicurezza per l’intera comunità. È un percorso che abbiamo avviato ormai da lungo tempo – ha concluso il sindaco – che, grazie alla collaborazione delle diverse articolazioni della squadra Stato, sta dando importanti frutti non solo sul piano della repressione, ma anche della prevenzione, anche in termini culturali, rispetto ai fenomeni criminali che per lungo tempo hanno vessato il nostro territorio”.

SANTO STEFANO IN ASPROMONTE (RC) – Cerimonia di inaugurazione della stazione carabinieri, lo stabile è un bene confiscato alla criminalità organizzata

Questo pomeriggio, a Santo Stefano in Aspromonte, alla presenza del Ministro dell’Interno, Prefetto Matteo Piantedosi, e del Comandante Generale dell’Arma dei Carabinieri, Generale di Corpo d’Armata Teo Luzi, c’è stata l’inaugurazione della nuova sede della Stazione Carabinieri, importante presidio di riferimento per la cittadinanza, simbolo della legalità e della visibile presenza dello Stato.
La cerimonia, iniziata alle 17 circa, ha visto uno schieramento costituito dalla Fanfara del 12° Reggimento Carabinieri “Sicilia”, da un picchetto d’onore, da rappresentanze dei Comandanti delle Stazioni Carabinieri del Comando Provinciale Carabinieri di Reggio Calabria e dei “Cacciatori” dello Squadrone Eliportato “Calabria”, rendere gli onori al Ministro dell’Interno, accompagnato dal Comandante Generale dell’Arma dei Carabinieri.
Dopo la rassegna ai reparti schierati, l’Amministrazione Comunale di Santo Stefano ha donato simbolicamente la Bandiera Nazionale, svolgendo cosi la relativa cerimonia dell’Alzabandiera.
Il Sindaco di Santo Stefano in Aspromonte, Dott. Francesco Malara, ha evidenziato come la comunità cittadina vuole “crescere e migliorarsi nel solco della legalità quale indispensabile principio da cui poi, soltanto dopo, si può ottenere un vero sviluppo ed una vera crescita”.
A seguire, il Comandante Generale dell’Arma dei Carabinieri, Gen. C.A. Teo Luzi ha sottolineato come “questa Caserma è frutto di un’importante sinergia e gioco di squadra tra tutte le Istituzioni statali e locali. E’ un esempio di efficienza. E l’efficienza delle Istituzioni è il primo antidoto contro l’illegalità”. Il Comandante Generale ha inoltre affermato che “i Carabinieri che prestano servizio in Aspromonte sono ragazzi appartenenti a Stazioni che sono veri e propri avamposti dello Stato. Sono Carabinieri che lavorano a testa alta, con determinazione, orgogliosi non solo di rappresentare lo Stato ma consapevoli che sono loro stessi lo Stato.
Successivamente ha preso la parola il Presidente della Regione Calabria, Dott. Roberto Occhiuto che ha ringraziato le Istituzioni sottolineando come la Regione Calabria sia stata la prima ad aver stipulato un protocollo con l’Agenzia Nazionale dei Beni sequestrati e confiscati alla criminalità organizzata, che ha portato alla restituzione di numerosi beni confiscati alla collettività destinandoli a funzioni di legalità o di altre utilità sociali.
Il Ministro dell’Interno, Prefetto Matteo Piantedosi, il quale ha affermato che “la giornata di oggi è particolarmente simbolica e mi inorgoglisce come cittadino e ministro perché oggi festeggiamo un significativo successo dello Stato, cioè la sottrazione di beni alla ndrangheta che sono stati riconsegnati ai canali della legalità”.
Al termine, le massime autorità hanno proceduto al taglio del nastro con la relativa visita prima degli onori finali.
A Santo Stefano in Aspromonte, dunque la Stazione Carabinieri fu istituita con Regio Decreto del 24 gennaio 1861, inserendosi in un territorio dalle dinamiche storicamente complesse. Lo stabile che oggi è stato inaugurato quale nuova sede della Stazione Carabinieri, è un bene confiscato e assegnato, nel maggio del 2019, all’Arma dei Carabinieri, anche grazie all’interessamento della Prefettura e dell’Agenzia Nazionale per l’Amministrazione e la Destinazione dei Beni Sequestrati e Confiscati. L’edificio è stato poi riqualificato dall’Arma dei Carabinieri.
Le Stazioni Carabinieri, con la loro diffusione capillare, esaltano la capacità di “leggere” il territorio, interpretarne le esigenze e le aspettative, adottando iniziative aderenti e tempestive. Una prossimità – quella che lega l’Arma al cittadino – costruita giorno dopo giorno e caratterizzata da quel garbo e da quella correttezza che rendono credibili anche la fermezza e la determinazione quando necessarie.
Le Stazioni Carabinieri rappresentano, dunque, col loro quotidiano e silenzioso impegno un baluardo a tutela della sicurezza e della legalità, e traggono il loro entusiasmo nell’operare dall’orgoglio e dalla soddisfazione di fare integralmente parte delle comunità locali in cui sono inserite, corrispondendo con i fatti all’impareggiabile credito di fiducia, che i cittadini da sempre accordano all’Arma dei carabinieri, quale insostituibile e più alta fonte di gratificazione.

REGGIO – Volley B2 femminile: la Reghion vista contro il Palermo vince e convince

Continua a togliersi soddisfazioni la Volley Reghion, che si sbarazza della GBT Medtrade Palermo e torna alla vittoria dopo il ko subito nel match contro la Sensation Gioiosa. Al “PalaColor” di Pellaro termina 3-0 (25-13, 25-17, 25-19) un incontro reso difficile sia dalla voglia di fare punti delle siciliane, sia per le assenze in casa amaranto: Cesare Pellegrino è costretto a rinunciare alla De Franco, fermata dal giudice sportivo, mentre la Laganà deve dare forfait per infortunio. A ricostruire il centro, quindi, le rientranti Maria Rosaria Panetta e Francesca Orlando.
Il primo set inizia nel segno della Reghion, che si porta subito avanti (11-6), per poi continuare ad aumentare il vantaggio (17-10) prima di chiudere 25-13. Il secondo gioco è sulla falsariga del primo, con un piccolo break iniziale (7-4) che prende sempre più forma (15-9), prima del definitivo 25-17. Si attende la reazione del Palermo, ma il pallino resta saldamente nelle mani di Surace e compagne: il 13-7 mette subito in chiaro le cose nel terzo parziale, e sul 17-10 ecco le siciliane provare una reazione d’orgoglio che chiama Pellegrino al time-out (18-14). Quei pochi secondi servono per ridare fiducia al sestetto, che al rientro in campo va a conquistare l’intera posta in palio grazie al 25-19.
Il prossimo weekend si giocherà la terzultima giornata, con la Reghion che sabato andrà a fare visita alla New Hospital Paola. Non cambia nulla in classifica, l’obiettivo di migliorare la posizione conquistata lo scorso anno è già messo in cassaforte da tempo e il bel gioco espresso in campo è premiato dalla classifica, con le reggine che si ritrovano a soli due punti dal quarto posto. Una classifica che plaude al lavoro svolto dalle ragazze assieme allo staff guidato da coach Pellegrino, che ha dovuto fare spesso i conti con infortuni e con un numero risicato di alternative. Anche le big hanno faticato contro la formazione reggina, che ha mantenuto una costanza di gioco e di risultati nonostante i tanti problemi riscontrati durante la stagione.
Per ulteriori informazioni è possibile consultare la pagina facebook ed il profilo instagram “Volley Reghion”.

REGGIO – Falcomatà: “I lavoratori della Port Agency sono una risorsa irrinunciabile per l’intera comunità metropolitana”

Il sindaco metropolitano Giuseppe Falcomatà esprime sostegno e vicinanza ai lavoratori portuali che rischiano il licenziamento per la mancata trasformazione dell’attuale Port Agency in agenzia portuale.
«Gli addetti del Porto di Gioia Tauro – ha detto il sindaco – rappresentano una risorsa irrinunciabile e lo spettro della scadenza contrattuale, dopo l’ultima proroga, agita i sonni di decine di famiglie. Ognuno di noi sa quanto sia importante, nel nostro territorio, tutelare e difendere anche un solo posto di lavoro. Rischiare di veder cancellati, con un colpo di spugna, la professionalità, l’impegno, la dedizione ed i sacrifici di questi lavoratori sarebbe un duro colpo per l’intera comunità metropolitana».
«Unendomi al grido d’allarme lanciato dai sindacati – ha concluso il sindaco Falcomatà – mi rivolgo alle aziende private che operano nell’infrastruttura portuale Gioiese affinché facciano tutto il possibile per evitare un fallimento insopportabile che sarebbe di tutti. Allo stesso modo, faccio mio l’appello lanciato dai rappresentanti dei lavoratori all’Autorità portuale e dal Presidente Agostinelli, seriamente impegnato per la Port Agency, perchè l’agenda politica regionale sia diretta verso ogni azione di competenza finalizzata a sostenere una battaglia per il lavoro, per i lavoratori e per l’intera Calabria».

REGGIO – Atam ora guarda al futuro, a Piazza Castello la presentazione di nuovi tre bus elettrici, il sindaco Falcomatà: “Vogliamo che l’Atam diventi la prima società di trasporto pubblico in Italia”

Presentazione ufficiale per i primi tre nuovi bus elettrici del parco mezzi Atam. Piazza Castello, in occasione della “Giornata Mondiale della Terra”, ha ospitato la manifestazione “E-volution-L’evoluzione della specie bus”. Erano presenti il sindaco Giuseppe Falcomatà e l’Amministratore delegato di Atam, Giuseppe Basile, l’Assessore con delega alle Società partecipate Domenico Battaglia e il Commissario dell’ente Parco dell’Aspromonte Renato Carullo.

Un evento che per la città dello Stretto segna il passo verso una svolta ecologica nel settore dei trasporti urbani. Comune e Città metropolitana di Reggio Calabria continuano a muoversi lungo un percorso che ha a cuore ecologia, riciclo e mobilità sostenibile.

«Quando dieci anni fa abbiamo salvato l’Atam con grande senso di responsabilità da parte di tutti, delle istituzioni e dei lavoratori dell’Azienda – ha spiegato il sindaco – ci eravamo ripromessi che l’Atam non solo avrebbe dovuto essere salvata ma doveva ritagliarsi un ruolo di primo piano nel panorama nazionale del trasporto pubblico locale come esempio virtuoso di società. In questi anni è stato fatto nei confronti di Atam un investimento importante che ha portato all’assunzione di diverse unità di dipendenti e autisti, alla sostituzione di tutto il parco bus che oggi è tra i primi d’Italia come mezzi nuovi e sostenibili. Un parco mezzi che si arricchisce oggi di tre nuovi mezzi, che sono anche la fotografia del dialogo interistituzionale che l’Amministrazione ha portato avanti in questi anni anche per consentire alle nostre aziende di poter beneficiare di importanti opportunità come quella in corso con l’Ente Parco nazionale dell’Aspromonte che ci ha fornito uno dei tre bus e con un investimento di risorse regionali per l’acquisto degli altri mezzi. E’ bello presentarli in occasione della Giornata internazionale della Terra, con tanti piccoli studenti della città che hanno avuto l’occasione per fare educazione stradale e crescere come cittadini consapevoli dell’importanza del rispetto delle regole».

«Gli autobus della nostra società – ha aggiunto poi il primo cittadino rivolto ai tanti bimbi delle scuole del territorio – sono i più nuovi del Paese e, rispetto al 2014 tante persone in più lavorano in Atam. Questi sono solo i primi tre bus elettrici che consumano di meno, inquinano meno e fanno meno rumore, sono più sostenibili come ci chiedono le Comunità europee. Vogliamo continuare a crescere, ed entro il 2026 vogliamo fare in modo che la maggior parte degli autobus sia elettrica, in modo che l’Atam possa essere la prima società di trasporto pubblico, non solo in Calabria, ma in Italia».
«Una svolta ecologica che abbiamo coltivato a lungo con il Comune e la Città metropolitana e che oggi si concretizza – ha affermato Basile – da lunedì saranno in linea i tre nuovi bus elettrici: significa impatto zero e, soprattutto, significa abbattere l’inquinamento acustico, che non è poco. Sono i primi tre bus di 70 che arriveranno entro dicembre 2026. Altri 20 saranno operativi tra giugno e luglio: questo significa che Atam, in poco tempo, avrà praticamente tutta la flotta elettrificata, un nuovo modo di muoversi in città che iniziamo a sperimentare fino a dicembre 2026, termine di fine investimento dei fondi Pnrr. Inoltre Comune e Metrocity hanno dato incarico per l’elettrificazione dei siti di Botteghelle e Foro Boario, per rendere l’azienda autonoma rispetto alla ricarica dei bus elettrici. Ed ancora nelle schede Pnrr è previsto il fotovoltaico, saranno montati circa duemila metri quadrati per il fotovoltaico: unitamente all’impatto zero ambientale dobbiamo perseguire l’autonomia energetica».
Per l’assessore Battaglia: «Un contributo importante dell’Amministrazione comunale e dell’Atam in questa “Giornata della Terra” nel segno della sostenibilità. Abbiamo scommesso subito su questo tema e presto, come diceva l’amministratore Basile, avremo i primi risultati. Ci saranno altri bus elettrici per rinnovare una flotta già giovane. Diventa importante puntare sull’elettrico: siamo tra i primi comuni che hanno colto le opportunità offerte dal Pnrr e abbiamo sposato in pieno l’idea di una città green, smart e questi sono frutti concreti di un impegno svolto con fatica, ma con grande riconoscimento».
«Come Ente abbiamo voluto contribuire al benessere della città della nostra provincia – ha evidenziato Carullo – e portare a conoscenza delle meraviglie del Parco. L’aver instaurato con la Città metropolitana, col sindaco e l’Atam un rapporto proficua collaborazione ha consentito di dare in uso un pullman che non inquina, che sarà oggetto di fruizione della scolaresca e di tutta la comunità».

VIBO V. – Agguato a colpi di arma da fuoco, 54enne ferito

Un uomo di 54 anni, Carmelo Castagna, è stato gravemente ferito da colpi di arma da fuoco a Rombiolo, nel Vibonese. L’episodio è avvenuto nel primo pomeriggio nella frazione di Presinace. Le circostanze e i motivi dell’agguato non sono ancora chiari, ma le forze dell’ordine e il servizio sanitario sono intervenuti tempestivamente. Le indagini sono in corso sotto la supervisione della procura di Vibo Valentia. Carmelo Castagna è il fratello di Nazzareno, un individuo già noto alle autorità.

FONTE: Ansa