REGGIO – Il vicesindaco metropolitano, Carmelo Versace, presente ai festeggiamenti di Sant’Antonio di Padova, al Santuario della Collina degli Angeli

“E’ un ritrovarsi in armonia, insieme ad una grande comunità cresciuta nell’Opera Don Orione”

Il vicesindaco metropolitano di Reggio Calabria, Carmelo Versace, ha partecipato oggi a Reggio Calabria, alla celebrazione della SS Messa presso il Santuario della Collina degli Angeli, in occasione della festa di Sant’Antonio da Padova. Oggi, infatti, si festeggia uno dei santi maggiormente amati dalla comunità cristiana, protettore degli orfani e delle donne incinte e di tantissimi paesi. La comunità cattolica del quartiere di Sant’Antonio, anche quest’anno si è riunita numerosa in occasione della festa e della Santa Messa, celebrata alla presenza dell’Arcivescovo metropolita, Fortunato Morrone.
“E’ un ritrovarsi in armonia, insieme ad una grande comunità cresciuta nella devozione di Sant’Antonio e grazie alla instancabile opera ed attività dell’Opera Don Orione, impegnata da molti anni in favore di tutta la comunità del quartiere, soprattutto quella più debole.Per tutti noi è sempre piacevole partecipare ai festeggiamenti in onore di Sant’Antonio, per rafforzare la nostra fede e testimoniare il lavoro portato avanti in tanti decenni dalla comunità cristiana del Santuario, instancabile alleata delle istituzioni cittadine”. Così il vicesindaco metropolitano, Carmelo Versace.

Reggio Calabria in onda su Rai2, Chef Cogliandro è uno dei quattro grandi protagonisti del dossier di Eat Parade

Il 15 giugno è la data che Rai 2 ha fissato per la prima messa in onda dello speciale su Reggio Calabria per il quale è stato scelto come ambasciatore chef Filippo Cogliandro.

Sabato sera, al termine della partita dell’Italia, andrà in onda il dossier di Bruno Gambacorta dedicato al ritratto di quattro grandi personaggi della storia recente del Tg2 Eat Parade. Una di queste storie vede protagonista proprio Reggio Calabria con le sue bellezze storiche, culturali ed enogastronomiche, naturalmente decantate da Chef Cogliandro, profondo cultore di ogni aspetto di regginità positiva, che da sempre è impegnato nella promozione del territorio.

La nostra bella città dunque sarà sulla seconda rete Rai e si mostrerà a tutta l’Italia, attraverso il servizio del giornalista Bruno Gambacorta, ideatore e conduttore di Eat Parade, storica rubrica del tg2.

Il servizio contiene anche i contributi del professore Filippo Arillotta, scrittore e storico, e della giornalista Federica Morabito.

La maggioranza metropolitana: “Pieno sostegno al sindaco Falcomatà, è ora di frenare l’assurda macchina del fango che vorrebbe adombrare la sua immagine”

I consiglieri si schierano in maniera aperta a fianco al sindaco evidenziando l’attività politico amministrativa messa in campo dalla Città Metropolitana e dal Comune di Reggio Calabria per il contrasto netto e perentorio ad ogni forma criminale

“E’ ora di mettere un freno all’assurda macchina del fango scaturita dagli esiti dell’ultima indagine della Procura reggina. Il sindaco Falcomatà e la nostra amministrazione non hanno nulla a che vedere con la mafia. Lo dimostra il dna della nostra azione politica ed amministrativa, lo dimostrano i fatti, decine di atti prodotti dalla Città Metropolitana, ed anche dal Comune di Reggio Calabria, guidato dallo stesso Sindaco, che vanno nella direzione di un contrasto netto e perentorio ad ogni genere di forma criminale, in particolare alla criminalità di stampo mafioso”. Così in una nota i consiglieri metropolitani di maggioranza Carmelo Versace, Salvatore Fuda, Domenico Mantegna, Giuseppe Ranuccio, Giuseppe Marino, Filippo Quartuccio, Rudi Lizzi, Antonino Zimbalatti e Michele Conia.

“Non intendiamo assistere inermi al gioco al massacro innescato all’indomani dell’indagine. Leggendo gli atti è possibile individuare l’assoluta estraneità del sindaco a qualsiasi dinamica criminale, ma anche semplicemente opaca. La sua storia ed i fatti prodotti in questi anni parlano per lui. Ed in questo senso non intendiamo soprassedere di fronte alle allusioni, o peggio ancora alle palesi falsità, adombrate da alcuni soggetti politici. Il sindaco avrà modo di chiarire ulteriormente, nelle sedi competenti, tutte le circostanze che riterrà utili per ribadire la sua assoluta estraneità alle circostanze riportate dall’inchiesta. Da parte nostra oggi intendiamo esprimere il nostro pieno sostegno e l’assoluta vicinanza intanto alla persona Falcomatà, vittima di un’assurda tempesta mediatica, e poi al sindaco, all’amministratore, al politico appassionato ed onesto che tutti conosciamo, noi colleghi della maggioranza alla guida della Città Metropolitana ma i cittadini reggini in primis”.

REGGIO – Contributo straordinario Tari 2024, scadenza prorogata all’1 luglio 2024

La decisione assunta al fine di consentire una più ampia partecipazione da parte della cittadinanza. Le info utili per chi non avesse ancora aderito all’avviso pubblico

Nuova proroga per richiedere il contributo economico straordinario sulla Tari 2024. Il Settore Tributi del Comune di Reggio Calabria, diretto da Pier Luigi D’Apice, infatti, ha deciso di prorogare la scadenza dell’avviso pubblico fino alle ore 12:00 dell’1 luglio 2024.

L’obiettivo è quello di permettere una più ampia partecipazione da parte della cittadinanza. Si ricorda che è possibile presentare la domanda anche per delega.

La domanda per delega

Ma come fare per presentare la domanda per delega? Il delegato potrà presentare istanze in nome e per conto di altri cittadini, allegando, oltre alla richiesta documentazione, una delega debitamente firmata.
È consentito, limitatamente le associazioni di categoria, le organizzazioni sindacali, i C.A.F. ed altri organismi di assistenza fiscali, la presentazione di istanze cumulative, riferite a più utenti aventi diritto.
Le organizzazioni dovranno, in ogni caso, presentare una sola domanda, seppur cumulativa dei diversi utenti aventi diritto (per ogni SPID una Domanda).

Chi può accedere al bando

Si ricorda che i destinatari della misura sono tutte le persone fisiche che, alla data di presentazione della domanda, risultino intestatarie di una utenza domestica ai fini Tari, situata nel comune di Reggio Calabria. Deve esserci una inesistenza di morosità per le annualità pregresse. A tale fine si precisa che sarà considerato in regola con i pagamenti anche l’intestatario dell’utenza che, alla data di presentazione della domanda, ha in corso o ha presentato un piano di rateizzazione per la regolarizzazione di annualità pregresse scadute. Occorre, altresì, appartenere ad un nucleo familiare che abbia un indicatore Isee fino a 9.530 euro per la fascia A e tra 9.531 e 15mila euro per la fascia B.

Si ricorda, infine, come il contributo sarà esclusivamente a compensazione del saldo Tari 2024 non ancora pagato e soprattutto che non è previsto alcun invio di somme di denaro ai beneficiari.

Le domande, unitamente alla documentazione richiesta, potranno essere presentate esclusivamente tramite la piattaforma web https://bonustari.reggiocal.it/Home.aspx .

REGGIO – La magia del Mago di Oz nella recita della ludoteca ‘Il Girasole’

La LudotecaIl Girasole” di Reggio Calabria è lieta di annunciare il suo spettacolo di fine anno, un evento tanto atteso da bambini, genitori e operatori.

Quest’anno, i piccoli protagonisti della ludoteca porteranno in scena un classico senza tempo: “Il Mago di Oz“. L’evento si terrà il 18 giugno 2024 alle ore 16:30 presso la sede della ludoteca, situata in Via Nazionale Pentimele, 167. La rappresentazione promette di essere un’esperienza magica e coinvolgente, che vedrà i bambini calarsi nei panni di Dorothy, del Leone Codardo, dello Spaventapasseri e dell’Uomo di Latta, per vivere insieme al pubblico le incredibili avventure nel fantastico mondo di Oz.

Una storia che ha incantato generazioni di bambini e adulti e i giovani attori della Ludoteca “Il Girasole” hanno lavorato con impegno e dedizione per portare sul palco una performance che sarà sicuramente ricca di emozioni e sorprese. Con la guida degli operatori della ludoteca, i bambini hanno preparato scenografie colorate, costumi dettagliati e coreografie che renderanno lo spettacolo un evento indimenticabile.

La Ludoteca “Il Girasole”, gestita dalla CooperativaLibero Nocera“, rappresenta un punto di riferimento importante per le famiglie di Reggio Calabria, offrendo un ambiente sicuro e stimolante dove i bambini possono crescere, imparare e divertirsi. La recita di fine anno è una tradizione che permette di celebrare i successi dei piccoli, mettendo in luce il loro talento e il lavoro svolto durante l’anno.

Marianna La Serra, dirigente della ludoteca, ha espresso grande soddisfazione per l’impegno e la dedizione dei ragazzi:

“Sono orgogliosa del lavoro svolto dai nostri piccoli attori. La loro passione e il loro entusiasmo sono il cuore pulsante di questo spettacolo. Ogni anno vediamo crescere in loro non solo le abilità teatrali, ma anche il senso di comunità e collaborazione”.

La Cooperativa Sociale “Libero Nocera”, che gestisce la ludoteca, sottolinea l’importanza di avere in città un posto come Ludoteca “Il Girasole”:

“La nostra missione è fornire un supporto fondamentale alle famiglie, offrendo un luogo sicuro e accogliente dove i bambini possono crescere armoniosamente. Un servizio comunale gratuito, che fa capo ai servizi sociali, come la nostra ludoteca è essenziale per Reggio Calabria, soprattutto in un periodo in cui le famiglie affrontano molte sfide economiche e sociali”.

La ludoteca aspetta con gioia genitori, nonni, amici e tutti coloro che vorranno partecipare a questa festa del teatro e dell’infanzia.

REGGIO – Consiglio aperto sul Ponte. Domani si scrive la storia. Falcomatà si dimetta per il bene della città.

Oggi a Palazzo San Giorgio si è tenuta la conferenza stampa “IL PONTE, IL VOTO, LA STORIA” indetta dal Coordinatore Regionale di Alternativa Popolare Massimo Ripepi. Tanti i temi tratti in vista del Consiglio Comunale aperto sul Ponte sullo Stretto che si terrà domani e che, a detta dello stesso, dovrebbe essere al centro dell’agenda politica di Reggio. Tante le sfumature che ha toccato il Consigliere questa mattina, dall’importanza dell’infrastruttura, all’ingiustificabile contrarietà del centrosinistra, fino all’immobilismo politico di Giuseppe Falcomatà rispetto alla realizzazione del Ponte. Ripepi ha anche toccato l’argomento dell’Inchiesta Ducale che ha coinvolto il Primo Cittadino, chiedendone le dimissioni.
Ripepi: “Domani incontro con la Storia: rimarranno nella memoria i nomi di chi è a favore o contro il Ponte!”
“Ho sostenuto la costruzione del Ponte sullo Stretto per anni, perché ritengo che porterà ricchezza infinita alla nostra terra, impoverita da decenni. A tutti coloro che sostengono che prima debbano essere realizzate le opere collaterali, come strade e ferrovie, chiedo: perché non sono state fatte negli ultimi settant’anni? Se aspettiamo altri settant’anni, non le faranno comunque.” – ha esordito il Consigliere Comunale Massimo Ripepi – “A nessuno importa veramente della Calabria, di Reggio e della Sicilia! Tanto vale, a questo punto, fare prima il Ponte: quando si realizza una grande opera, si creano anche le opere collaterali. Il Ponte stesso ci permetterà di ottenere le infrastrutture che abbiamo sempre desiderato e che non sono mai state realizzate né dai governi di centrodestra né da quelli di centrosinistra!”

Sul Consiglio comunale aperto, richiesto dallo stesso con una mozione del mese di febbraio, Massimo Ripepi si è così espresso: “Anche Pazzano aveva presentato una mozione (a parer mio ipocrita) nella quale però aveva espresso il dubbio che ‘prima di partire, dobbiamo essere sicuri che non rimangano opere incompiute’! Certo, anch’io spero che non parta e poi si fermi, ma chi può dirlo? Allora non iniziamo i lavori per paura che poi potrebbero fermarsi? Al contrario, io spero che i lavori partano subito, perché se questo governo durerà, in tre anni e mezzo si faranno opere tali da non poter poi più tornare indietro rispetto alla costruzione del Ponte.”
“Il Ponte genererà un beneficio smisurato anche all’Aeroporto dello Stretto. Inoltre, l’alta velocità e l’alta capacità, collaterali all’opera, andranno a dare beneficio anche al Porto di Gioia Tauro: altro gioiello di valore inestimabile!” – ha ribattuto il Consigliere – “Per questo domani parliamo di “incontro con la Storia”: i nomi di tutti coloro che domani si determineranno a favore o contro, rispetto al tema dei temi rimarranno per sempre indelebili nei libri storici, in un senso o nell’altro! Ad oggi, certamente, non è normale che il Sindaco di Reggio non abbia richiesto nulla, mentre dalla sponda messinese hanno convocato una commissione speciale sul Ponte!”.
“Domani, quindi, presenterò questa mozione e chiederò al sindaco di intervenire dove non si è mosso in precedenza. Gli chiederemo di valutare tutti i benefici del Ponte, già documentati nella mia mozione e riferiti a pareri di economisti ed esperti. Chi voterà contro questa mozione non sta votando contro Massimo Ripepi, che l’ha presentata, ma contro un processo che, comunque, potrebbe realizzarsi e far rinascere il nostro territorio. Come città dobbiamo esprimere il nostro parere e i cittadini devono sapere come la pensano tutti i consiglieri, sia della maggioranza che dell’opposizione. I nomi di chi dirà NO al Ponte devono rimanere nella storia.
Falcomatà e l’Inchiesta Ducale, Ripepi: “Sono garantista fino alla fine, ma la situazione può creare blocchi nella macchina amministrativa! Chiedo le dimissioni.”
Ad esprimersi sull’inchiesta Ducale che ha travolto il Sindaco in questi giorni, anche il Presidente della Commissione Controllo e Garanzia Massimo Ripepi: “La situazione depotenzia fisiologicamente la credibilità della Città. Ecco perché ho chiesto le dimissioni. Al di là del garantismo che ci porta ad affermare l’innocenza fino a sentenza definitiva, rimane il fatto che le intercettazioni pubblicate dimostrano relazioni moralmente intollerabili tra il sindaco di Reggio Calabria e il genero del boss della cosca Araniti. Un fatto che a prescindere dallo sviluppo giudiziario getta un’onta sulla città con i prevedibili blocchi che un amministratore responsabile dovrebbe scongiurare. Tutto ciò rischia di compromettere agli esordi un grande progetto: quello del Ponte sullo Stretto.”
In una sintesi dunque del mandato politico di Giuseppe Falcomatà, Ripepi ha evidenziato: ”Reggio ha visto prima il commissariamento per 18 mesi, poi 11 anni di Amministrazione Falcomatà durante i quali la città è stata messa in ginocchio sotto ogni punto di vista, poi la questione del Miramare seguita da un devastante blocco amministrativo prodotto dal timore di prendere qualsivoglia decisione. E adesso? L’inchiesta Ducale, che colpisce il sacrosanto diritto al voto. Con quale credibilità potremo sederci ai tavoli politici? Come potremo interloquire a livello nazionale e internazionale?”.
“Abbiamo due possibilità se Falcomatà non si dimetterà: o si insedia una Commissione Speciale per indagare sugli atti amministrativi, oppure la Commissione Controllo e Garanzia, che presiedo, interviene per controllare gli atti amministrativi. Se ci sono atti amministrativi che fanno parte di questa indagine, possiamo trattarli senza toccare l’indagine giudiziaria. Io dico che se c’è il rischio che arrivi la Commissione d’Accesso, siamo rovinati, avremo altri 18 mesi di commissariamento e la nostra città sarà definitivamente distrutta.”- ha concluso Massimo Ripepi.

REGGIO – Ripepi – Consiglio di domani su Ponte è un bivio storico. Scandalo Falcomatà: controlleremo atti amministrativi

Al di là del garantismo dovuto rispetto alle indagini fino a sentenza definitiva – afferma Ripepi, segretario regionale di Alternativa Popolare, riguardo al caso Falcomatà – rimane il fatto che le intercettazioni pubblicate dimostrano relazioni moralmente intollerabili tra il sindaco di Reggio Calabria e il genero di un boss della cosca Araniti. Un fatto che a prescindere dal prosieguo giudiziario getta un’onta sulla città con i prevedibili blocchi che un amministratore responsabile dovrebbe scongiurare dimettendosi. Tutto ciò rischia di compromettere agli esordi un grande progetto: quello del Ponte sullo Stretto, che (auspicando che non si riveli una marchetta elettorale di Salvini, poiché si rivelerebbe la fine della credibilità della politica) dovrebbe essere al centro dell’agenda politica di Reggio. Come tutte le grandi opere, dall’infrastruttura scaturirebbe la possibilità di ricchezza ed opere di corredo rispetto alle quali non un progetto è stato avanzato da Falcomatà; ed è questo un termometro dell’inerzia che è stata cifra del decennale capitolo falcomatàno. Si incontra per di più l’assurda contrarietà del centrosinistra e degli ambientalisti, sulla scorta di obiezioni risibili e non supportate da un’alternativa realistica di sviluppo economico. Sul tema specifico del Ponte – afferma Ripepi – ho convocato un Consiglio comunale aperto i cui voti, a favore o contro – invierò agli storici perché rimangano scritti nella storia della città. Un capitolo interessante è stato dedicato alla Meloni. L’allora esordiente leader di Fratelli d’Italia, dopo aver beneficiato del bottino di voti accumulato da Ripepi in città, salvo rinnegarlo sulla scorta di un caso privo di rilevanza penale (anzi del tutto inesistente) e montato ad arte per la cassa mediatica. Ora che invece un suo cavallo di battaglia, Giuseppe Neri, viene toccato da pesanti indagini ed intercettazioni sconcertanti, latita non solo il famigerato giustizialismo, ma una qualsiasivoglia dichiarazione. “Meglio ha fatto il PD” conclude. Tornando al caso Falcomatà ed alle possibili tracce nei documenti amministrativi, Ripepi si propone di istituire una Commissione apposita – come suggerito da Minicuci – o di condurre le stesse ricerche all’interno del proprio ruolo di Commissario di Controllo e Garanzia. Sarebbe interessante capire poi – domanda il capogruppo di AP – se le stesse dinamiche di broglio che hanno inquinato le ultime comunali, si siano ripetute anche negli ultime elezioni europee. Gli scrutatori saranno stati gli stessi?

Cesare Minniti

REGGIO – Al via la seconda edizione del Festival del libro e della lettura “Narrazioni metropolitane”: pubblicato l’avviso rivolto agli editori

La Città Metropolitana di Reggio Calabria ha pubblicato l’avviso rivolto alle Case editrici che vorranno presentare proposte per l’organizzazione di eventi letterari e incontri con l’autore in occasione della Seconda Edizione di “Narrazioni metropolitane – Festival del libro e della lettura” che si terrà nel prossimo mese di settembre.
Nello specifico, l’Ente intende «acquisire manifestazioni di interesse al fine di individuare soggetti con acclarate capacità gestionali ed organizzative nel campo dell’editoria ed in grado di proporre eventi letterari con autori di rilevanza locale, nazionale o internazionale, al fine di offrire una qualificata occasione di approfondimento sulle novità editoriali, ma anche sulla letteratura, la storia e la scienza, per arricchire il dibattito culturale a 360 gradi».«E’ una grande occasione per il nostro territorio», ha commentato il consigliere delegato alla Cultura, Filippo Quartuccio, rimarcando «l’importanza del Festival “Narrazioni metropolitane” che, lo scorso anno, ha riscosso un forte successo di pubblico e critica grazie all’organizzazione di 12 eventi con alcuni dei maggiori autori del panorama letterario nazionale».

«Quest’anno – ha continuato – la Città Metropolitana si è posta l’obiettivo di sviluppare momenti di riflessione e crescita culturale immaginando reading e dibattiti in grado di coinvolgere scrittori di fama locale, nazionale e internazionale. Ringrazio, per questo, la dirigente Giuseppina Attanasio e tutto lo staff del Settore 2 per il prezioso lavoro che, quotidianamente, portano avanti nell’interesse dell’Ente e della collettività».

«Ciò a cui puntiamo – ha concluso il consigliere Quartuccio – risponde ad una precisa e coerente scelta programmatica del sindaco Giuseppe Falcomatà che, soltanto il mese scorso, ha visto Reggio Calabria ed il suo territorio metropolitano recitare un ruolo da protagonisti al Salone internazionale del Libro di Torino. Quell’esperienza ci ha indicato la giustezza del percorso intrapreso, convinti che soltanto la cultura può fare da leva per lo sviluppo delle nostre comunità. Con questa nuova iniziativa, dunque, continuiamo a riporre tutta la nostra fiducia nel settore dell’editoria, un settore che sta ci sta particolarmente a cuore».

Le istanze di partecipazione, unitamente a tutta la documentazione, dovranno essere presentate entro e non oltre le ore 12:00 del prossimo 3 luglio in formato PDF all’indirizzo: protocollo@pec.cittametropolitana.rc.it. Ogni ulteriore dettaglio è, comunque, facilmente rintracciabile sulla pagina web ufficiale della Città Metropolitana di Reggio Calabria.

REGGIO – Il Consiglio comunale aperto sul Ponte si terrà domani nell’aula “Battaglia” di Palazzo San Giorgio

L’Amministrazione comunale di Reggio Calabria comunica che il Consiglio comunale aperto, con all’ordine del giorno l’unico punto concernente “Ponte sullo Stretto – Prospettive e ricadute su Reggio Calabria e la sua Città metropolitana”, si terrà domani, 14 giugno 2024, alle ore 16:30 nell’aula consiliare “Battaglia” di Palazzo San Giorgio e non già nell’annunciata sede di Piazza Italia.

Tale decisione si rende necessaria per sopraggiunte ragioni logistico-organizzative, legate anche all’attuale incertezza delle condizioni meteorologiche, il cui repentino peggioramento potrebbe pregiudicare il corretto svolgimento dei lavori.

L’appuntamento, dunque, è fissato per domani alle ore 16:30, nella consueta sede dell’aula consiliare “Battaglia”.

L’Ufficio stampa

REGGIO – Convegno sui rapporti tra Italia-Marocco e prospettive per la Calabria

Presso il prestigioso “circolo di società” di Reggio Calabria si è tenuto un interessante incontro avente ad oggetto le relazioni tra lo Stato Italiano ed il Regno del Marocco con una focalizzazione sulle prospettive della Regione Calabria in seguito all’istituzione di un consolato onorario.
L’incontro si è aperto con i saluti istituzionali del Presidente  del Circolo  Avv. Giuseppe Franco e del Rotary di Reggio Calabria dott. Vincenzo Nociti ,  che nel presentare la figura del relatore, avv. Domenico Naccari Console Onorario del Regno del Marocco per la Regione Calabria, hanno evidenziato l’importanza di instaurare  rapporti intensi con il Marocco ed  hanno ripercorso le funzioni del diplomatico nel contesto regionale. Ha introdotto i lavori il dott. Antonino Nucera ricordando la figura della principessa Aisha del Marocco Ambasciatrice in Italia dal 1970 al 1973.
Il Console  Naccari, nel suo intervento, ha ricordato i rapporti storici decorrenti dalla proclamazione del Regno d’ italia e la nomina di Giuseppe De Martino quale console italiano a Tangeri in Marocco e mettendo a fuoco la figura del Console Stefano Scovasso caratterizzata dai suoi sforzi di intensificare i rapporti economici tra  il sultanato e l’ Italia ed il suo ruolo di protettore ed amico degli ebrei in Marocco.
 Ha quindi approfondito il ruolo dei consoli onorari in Italia ed all’ estero  che si è sempre più diffuso, conferendo agli stessi un ruolo strategico negli stati.
Ha evidenziato che sotto il profilo funzionale il ruolo dei consoli onorari non differisce da quello dei consoli di  carriera, posto che entrambi devono assistere e proteggere i cittadini dello stato di invio, durante il loro soggiorno nello stato ricevente ed identico è l’impegno di promuovere i traffici commerciali.
Per quanto attiene le prospettive, dopo l’istituzione del consolato onorario in Calabria, il console Naccari ha ricordato che la scelta del Regno del Marocco di domiciliare il Consolato a Gioia Tauro deriva dalla volontà strategica di promuovere ed incentivare i rapporti economici tra l’importante porto presente nella città e quello di Tangeri che oggi rappresenta il più grande porto del Mediterraneo in grado di collegare lo Stato Africano a 77 paesi e 186 porti.
Ha altresì reso noto che nella metà del 1800 a Gioia Tauro erano presenti, per le attività commerciali e mercantili dell’ epoca, numerose sedi consolari come quelle degli Stati Uniti, Brasile, Francia, Gran Bretagna, Danimarca, Svezia, Norvegia ed infine Germania.
Molte sono state le domande rivolte al diplomatico dal pubblico in ordine alle caratterstiche attuali dello Stato Marocchino.
Nelle sue conclusioni Naccari ha auspicato che l’ istituzione del Consolato possa essere l’inizio di una forte relazione commerciale, culturale e sociale tra la Calabria ed il Marocco.