CALABRIA – Al via il G7 Commercio: Tajani con i ministri che partecipano alla riunione

Il viceministro e ministro degli Esteri Antonio Tajani sta ricevendo i colleghi del G7 a Villa San Giovanni prima dell’inizio della riunione del Commercio. La prima giornata in Calabria include, oltre alla cerimonia di benvenuto e alla foto di famiglia, una visita al Porto di Gioia Tauro, il principale in Italia per traffico merci e l’ottavo in Europa, dove Tajani presenterà anche l’iniziativa umanitaria Food for Gaza ai suoi colleghi. Successivamente, ci sarà un incontro tra i ministri del G7 e le comunità imprenditoriali (B7), seguito da una sessione allargata ai Paesi outreach. La giornata si concluderà con una visita al Museo Archeologico di Reggio Calabria, che ospita i Bronzi di Riace.

FONTE: Ansa

REGGIO – Carmelo Versace lascia Azione

Riportiamo testualmente, di seguito, la lettera del Vice Sindaco della Città Metropolitana di Reggio Calabria, Carmelo Versace:

“Caro Segretario,

è con grande rammarico che ti comunico la mia travagliata e pur ponderata decisione di lasciare il progetto politico di Azione che via via, gradatamente, ha perso la centralità degli obiettivi prefissati finendo così, purtroppo, per esser definitivamente snaturato rispetto a  quando abbiamo iniziato a condividerlo.
Si, snaturato! Si era partiti con l’idea pragmatica, quella del “fare”, cercando di costruire una nuova classe di amministratori ed in questo ci siamo sentiti parte attiva, abbiamo lavorato per poi sentire il peso dell’abbandono verso chi intensamente aveva creduto nel progetto.

Abbiamo osservato con rammarico alla solita costruzione di facciata come sola espressione politica senza poter d’altro canto offrire a coloro che lo richiedevano ed avevano colto in questo progetto, un collante reale con le diverse specificità territoriali.
Così facendo si è creato un solo contenitore utile a preservare qualche posto al sole ai prediletti Dirigenti Nazionali, mentre fuori da questo cerchio si rimaneva in attesa e nella speranza che da qualche parte si iniziasse a parlare di programmi, di fare delle cose che rendessero partecipi i territori. Ma no!” .

Ci siamo accodati a chi insegue il campo largo, facendo anche leva e strumentalizzando i diritti civili con il ritorno di un fantomatico nuovo ”fascismo”.

Si era intrapresa la strategia del “Terzo Polo” in cui ho fermamente creduto ritenendo fosse la via da perseguire che avrebbe dovuto esaltare il progetto, rispetto alle leadership e ai bisogni puramente elettorali che, come si sa, hanno corto respiro. Ritenevo che il Terzo Polo avrebbe rappresentato un’alternativa tale da poter assorbire idee liberali e democratiche e quindi parlare ad una platea più ampia, onnicomprensiva di valori ed idee. Allargando nel tempo il suo raggio di azione. 

Ahimè, anche questa volta siamo stati invece traditi dal protagonismo, dal personalismo, dalla visione troppo nominalista, esclusivista e minimalista di quello che può definirsi utile cartello elettorale finalizzato a……….pochissimo. Troppo riduttivo! La sua durata era scritta nell’agire troppo personale con la costruzione di uno staff blasonato senza offrire alla gente ed alla vita amministrativa, sociale , culturale, pubblica ,  una percezione diretta e collimante con le ragioni politiche, che ogni regione al proprio interno avrebbe potuto e dovuto sviluppare ed esprimere con una visione che invece si è manifestata per quello che è stata! No, non è ciò che immaginavo!

Per questo e per la mancanza di una chiara linea politica rimetto l’incarico di Tesoriere Regionale del partito, mi dimetto dalla Direzione Nazionale, augurando buon lavoro a te e agli amici che ho conosciuto” 

Dott. Carmelo Versace

Vice Sindaco della Città Metropolitana di Reggio Calabria

REGGIO – Dimessa la giovane che ha nascosto i due feti nell’armadio, non ha risposto ai magistrati

È stata dimessa dal Grande Ospedale Metropolitano di Reggio Calabria la ragazza di 24 anni indagata per duplice infanticidio, dopo che due feti morti sono stati trovati in un armadio della sua abitazione. La giovane aveva partorito i feti nei giorni scorsi. Ricoverata da una settimana nel reparto di ostetricia e ginecologia, aveva riferito di essere affetta da un malore e si era rifiutata di sottoporsi a visita ginecologica. I feti, avvolti in un lenzuolo, erano stati trovati dalla madre della giovane, che aveva poi avvertito la Polizia di Stato. Le indagini sono condotte dalla Squadra mobile, sotto la direzione del Procuratore della Repubblica di Reggio Calabria, Giovanni Bombardieri, e del sostituto procuratore Chiara Greco, che ha disposto l’autopsia sui due feti. Il medico legale dovrà determinare se i gemelli erano già morti al momento della nascita o se siano deceduti successivamente. Familiari e conoscenti della ragazza sono stati interrogati, ma quest’ultima ha rifiutato di rispondere alle domande dei magistrati e degli investigatori.

FONTE: Ansa

Insediamento dell’eurodeputata Giusi Princi a Strasburgo: «Grande emozione e responsabilità nel rappresentare il Sud e la Calabria»

«Sono davvero orgogliosa di rappresentare la Calabria e tutta la circoscrizione meridionale al Parlamento europeo, è una grande emozione oggi essere qui». Così Giuseppina Princi, eurodeputata di Forza Italia e membro del PPE a margine della cerimonia di insediamento della nuova legislatura. «Sono stata accolta con grande calore da tutti i colleghi italiani di Forza Italia e dal nostro capo delegazione, l’Onorevole Fulvio Martusciello. Siamo pronti e motivati, con idee e obiettivi chiari – continua la neodeputata – e mossi da forte spirito di iniziativa e collaborazione, sulla scia del solco tracciato da un leader di grande visione, competenza ed esperienza come Antonio Tajani».

 A poche ore dall’apertura dei lavori, che culmineranno con l’elezione del Presidente del Parlamento europeo e dei suoi Vice-Presidenti, l’Onorevole Princi ha voluto sottolineare «l’importanza cruciale della giornata e la centralità della candidata, Roberta Metsola, faro di speranza per il PPE e per l’intera Europa. La sua candidatura – continua – è il riflesso di un impegno condiviso per continuare a costruire un’Europa più forte e coesa».

 Nel ribadire, inoltre, la «straordinaria unità all’interno della grande famiglia del Partito Popolare Europeo», l’Onorevole Princi ha poi voluto sottolineare quanto proprio questa comunione di intenti sia «fondamentale per affrontare le sfide che l’Europa ha davanti in un momento storico complicato. Questa settimana così piena di incontri, riunioni e impegni – continua – è già decisiva per il nostro percorso all’interno della X legislatura. La capacità di agire in maniera coordinata e unita sarà la chiave del nostro successo».

 «Il mio nuovo ruolo – dichiara la neodeputata Princi – contribuisce ad alimentare in me una grande emozione e un forte senso di responsabilità. È un onore e un privilegio rappresentare la Calabria e il Sud in Europa. Porterò avanti con impegno e dedizione ogni istanza locale rappresentata anche dalla fiducia che circa 87 mila elettori hanno riposto in me e nel progetto politico di FI e del PPE, nella consapevolezza che un’Europa forte non può prescindere dalle vocazioni dei territori favorendo così scelte che meglio si addicono alla storia e alla tradizione della Calabria e del Sud, coniugando innovazione e digitalizzazione per restare competitivi. Un’Europa quindi in cui vengano meno i divari territoriali e dove si concretizzi pienamente il principio della coesione volto al riequilibrio delle differenze economico sociali e allo sviluppo di tutti i Paesi membri. I miei temi, le mie battaglie saranno quelli della mia terra: alta velocità, infrastrutture, energia, turismo, agricoltura, pesca, centralità del Mediterraneo, cultura, rafforzamento del capitale umano mediante istruzione e formazione, sviluppo imprenditoriale anche mediante sostegno alle Piccole medie imprese. Guardare il Sud – conclude l’eurodeputata Princi – con la consapevolezza che è uno spazio di opportunità e sviluppo. Lo sviluppo del Mezzogiorno sarà però possibile solo se avremo un’Europa più forte e competitiva che vada oltre gli egoismi nazionali».

CROTONE – La Polizia di Stato sequestra oltre 1,3 Kg di stupefacenti nel quartiere Papanice

Proseguono i servizi di contrasto allo spaccio di stupefacenti nel capoluogo predisposti dalla Questura, che hanno portato al rinvenimento ed al sequestro di droga.

Nella frazione Papanice, il personale della Squadra Mobile è stato impegnato in una serie di perquisizioni locali di alcuni immobili disabitati, finalizzate all’individuazione di luoghi di occultamento delle sostanze, utilizzati dagli spacciatori.

All’interno di uno di essi, gli agenti hanno rinvenuto diversi involucri, contenenti complessivamente chilogrammi 1,130 di marjuana e grammi 202 di hashish, nonché due bilancini elettronici di precisione.

Il predetto materiale è stato sequestrato a carico di ignoti, non essendo emersi, al momento,  elementi per attribuirne la detenzione a qualche soggetto, per cui sono state avviate, con il coordinamento della Procura della Repubblica presso il Tribunale di Crotone, specifiche attività investigative per individuare il responsabile.

REGGIO – Per 33 ex lavoratori Lpu/Lsu della Città metropolitana arriva il contratto full time

Firmato alla presenza del Sindaco Giuseppe Falcomatà, del vicesindaco Carmelo Versace e della dirigente Giuseppina Attanasio il nuovo contratto che offre maggiore dignità e sicurezza ai dipendenti

La Città metropolitana di Reggio Calabria ha trasformato il rapporto di lavoro da part time a full time a 33 lavoratori ex Lsu/Lpu. L’atto è stato sottoscritto a Palazzo Alvaro, alla presenza del sindaco Giuseppe Falcomatà, del vicesindaco Carmelo Versace, della dirigente Giuseppina Attanasio e della funzionaria Ignazia Laganà, insieme ai lavoratori che passano quindi ad un maggiore impiego di 36 ore settimanali e a una migliore tranquillità contrattuale. Il percorso amministrativo ha avuto un iter seguito negli anni dall’amministrazione Falcomatà, fino all’ultima deliberazione, dello scorso 11 giugno 2024, che l’ha inserita nel Piano integrato di attività e organizzazione 2024/2026.
La firma è avvenuta nell’aula del Consiglio metropolitano a Palazzo Alvaro. “Un percorso virtuoso già iniziato qualche anno fa – ha detto il vicesindaco Carmelo Versace – che rientra tra le linee di mandato del sindaco Giuseppe Falcomatà. Avevamo già fatto qualcosa del genere per i dipendenti del Comune di Reggio Calabria, oggi trova la sua conclusione anche per quelli della Città metropolitana. Si tratta di un aumento di ore, che ha avuto una prima fase, quando si portarono a 25 ore di impiego. Oggi ridiamo dignità ad una classe di lavoratori che sono sempre stati disponibili in termini di efficienza e di efficacia presso i palazzi istituzionali della Città metropolitana. Si tratta di un nuovo inizio – ha concluso – che garantisce anche tranquillità e stabilità rispetto al passato”.
“Questo atto – ha ribadito il sindaco Giuseppe Falcomatà – attiene alla nostra sensibilità politica che vuole restituire al lavoro una dignità imprescindibile. E’ un atto importantissimo e dovuto per queste persone, un impegno al quale non potevamo venir meno, per noi è un obbligo morale che coerentemente abbiamo già fatto al Comune di Reggio Calabria e che abbiamo replicato anche per questi dipendenti della Città Metropolitana. Lo ritengo un percorso di legalità nei fatti non nelle chiacchiere, è un qualcosa – ha concluso – che noi abbiamo nel nostro agire quotidiano, nel rispetto delle leggi e della persona, principi a cui sempre ci ispiriamo”.

Aggressione a calciatori del Crotone, sei tifosi colpiti da provvedimento di D.A.SPO.

Il Questore di Crotone ha emesso sei provvedimenti di D.A.SPO a carico di altrettanti tifosi crotonesi, di durata variabile da uno a sette anni, prescrivendo per tre di essi l’obbligo di comparire per cinque anni presso gli Uffici della Questura in occasione degli incontri di calcio della compagine locale, misure convalidate dal competente Gip presso il Tribunale del capoluogo.

I provvedimenti sono stati adottati a seguito di quanto accaduto nel corso del pomeriggio dello scorso 8 aprile, quando alcuni calciatori della squadra di calcio “ FC Crotone “, alcuni di questi in compagnia delle rispettive compagne, ed all’indomani del risultato calcistico negativo della partita di campionato, si erano recati nelle vicinanze del parco archeologico di Capo Colonna con l’intento di trascorrere qualche ora di relax al mare. In quella circostanza, gli atleti erano stati raggiunti da un gruppo di soggetti, tifosi del Crotone e appartenenti al gruppo Ultras “ Curva Sud Crotone ” i quali, con aggressioni verbali e fisiche, anche con l’utilizzo di bastoni e pietre, avevano intimidito le vittime, costringendole ad allontanarsi.

Per tali condotte, i tifosi interessati sono stati segnalati alla Procura della Repubblica presso il Tribunale di Crotone dalla locale DIGOS che, nonostante l’assenza di formale denuncia da parte delle vittime, ha ricostruito l’episodio ed individuato i presunti responsabili, consentendo al personale dalla Divisione Polizia Anticrimine di effettuare la relativa istruttoria per la predisposizione delle misure di prevenzione.