CALABRIA – Ok Giunta a provvedimenti in materia di turismo, welfare, sviluppo economico e agricoltura

La Giunta della Regione Calabria, nella seduta odierna, su proposta del presidente, Roberto Occhiuto, ha formalizzato l’intesa regionale nel procedimento di autorizzazione alla costruzione e all’esercizio del progetto per il nuovo collegamento di alta tensione, tra Calabria e Sicilia, a 380 kv Bolano-Annunziata ed opere connesse nei Comuni di Messina, Villa San Giovanni e Reggio Calabria.

Su presentazione congiunta del presidente Occhiuto e dell’assessore al Turismo, Giovanni Calabrese, è stato, poi, approvato il regolamento di attuazione “Promozione del cicloturismo e riconoscimento della Ciclovia dei parchi della Calabria”, adottato ai sensi dell’articolo 5 della Legge regionale numero 48/23, che disciplina le condizioni per l’adesione alla Carta dei servizi dei percorsi cicloturistici. Possono richiedere l’adesione alla Carta dei servizi, per un anno solare e in forma gratuita, tutti soggetti operanti nel territorio regionale che intendano offrire i servizi dedicati all’accoglienza dei cicloturisti, come, ad esempio, le strutture ricettive, ristoranti, tour operator, aziende agricole, bike service.

Su indicazione dell’assessore alle Politiche sociali, Caterina Capponi, l’esecutivo ha anche recepito le Linee di indirizzo per l’affidamento familiare, in seguito all’aggiornamento nello scorso mese di febbraio in sede di Conferenza unificata. Con lo stesso atto si dà mandato al Dipartimento Salute e Welfare di avviare tutte le attività di competenza per dare attuazione a quanto previsto dalle Linee di indirizzo e si dispone di dare ampia diffusione dei contenuti agli Ambiti territoriali sociali, alle Aziende sanitarie provinciali, agli operatori sociosanitari e al Terzo settore. L’obiettivo è quello di renderne concreta l’attuazione tramite la realizzazione di buone pratiche e la sperimentazione di nuovi modelli di accoglienza su tutto il territorio regionale nel campo dell’affidamento e della tutela dei minori.

Approvate, poi, una serie di delibere proposte dell’assessore allo Sviluppo economico, all’internazionalizzazione e all’Innovazione, Rosario Varì.

Deliberato il Piano di azione per l’attuazione dell’obiettivo specifico Rso1.1. “sviluppare e rafforzare le capacità di ricerca e di innovazione e l’introduzione di tecnologie avanzate” del Programma regionale Calabria Fesr Fse 2021 – 2027. Il piano delinea la strategia regionale per l’innovazione del sistema produttivo.

Con un’altra delibera si prende atto della sottoscrizione del protocollo d’intesa tra Regione Calabria e Confapi Calabria che ha l’obiettivo di promuovere iniziative a sostegno delle imprese calabresi, migliorandone la competitività sui mercati nazionali e internazionali.

Approvato anche lo schema di accordo da sottoscrivere con il Ministero della cultura per consentire la catalogazione dei parchi e dei giardini storici della Calabria.

Inoltre, la Giunta, su indicazione dell’assessore all’Agricoltura, Gianluca Gallo, ha approvato il calendario venatorio 2024-2025, prendendo atto del parere dell’Ispra e del Comitato tecnico faunistico venatorio nazionale. Il calendario pone in essere tutte le misure necessarie per mantenere e/o riportare lo stato di conservazione degli uccelli e un livello di conservazione soddisfacente e per evitare il deterioramento dello stato attuale degli uccelli, anche seguendo le indicazioni proposte dal Ministero delle politiche agricole alimentari e forestali. Nel documento si ribadisce, inoltre, che sono vietati, per 10 anni, nei soprassuoli delle zone boscate percorse dal fuoco, il pascolo e la caccia.

Deliberato, infine, sempre su proposta dell’assessore all’Agricoltura, l’atto ricognitivo per l’approvazione dei prospetti relativi all’attribuzione ai singoli Dipartimenti regionali della titolarità dell’attuazione di tutte le iniziative con cofinanziamento regionale incluse in ciascun Apq e collocate nella sezione speciale 2 del Psc.

RUMORS – La Mitica 5ª S si riunisce dopo quasi 20 anni dal Diploma: la prima classe sperimentale sportiva in Italia a diplomarsi con questo titolo

Reggio Calabria, 7 agosto 2024 – È stata una serata piena di emozioni e ricordi quella che, ieri, ha visto la riunione della mitica 5ª S, la prima classe sperimentale sportiva a diplomarsi in Italia con questo titolo, presso l’Istituto “R.Piria Ferraris Da Empoli”. Dopo quasi due decenni, gli ex studenti si sono ritrovati presso il locale Piro Piro di Reggio Calabria, a ricordare gli indimenticabili momenti passati tra i banchi.

Allora, l’Istituto Ragioneria “”R.Piria Ferraris Da Empoli” di Reggio Calabria decise di innovare il suo approccio educativo introducendo un corso sperimentale basato sullo sport. Gli studenti selezionati per questa classe, la futura 5ª S, dovettero superare una serie di test fisici e clinici e dimostrare la loro appartenenza a una categoria sportiva. Questo rigoroso processo di selezione portò alla formazione di una classe unica nel suo genere, in cui lo sport e l’istruzione accademica si intrecciavano in un percorso educativo pionieristico.

La serata al Piro Piro è stata un’occasione per gli ex compagni di classe di rivivere i momenti passati tra i banchi di scuola, condividendo aneddoti, risate e qualche lacrima di commozione. Anche se non tutti gli studenti della 5ª S sono riusciti a essere presenti, lo spirito di gruppo e la complicità che li hanno uniti durante gli anni scolastici erano palpabili.

L’incontro si è trasformato in un vero e proprio viaggio nel tempo, celebrando non solo i successi accademici e sportivi, ma anche le amicizie e le esperienze di vita condivise. Questa riunione non è stata solo un tributo al passato, ma anche un segno della forza dei legami che possono crearsi tra i banchi di scuola. La 5ª S ha dimostrato ancora una volta di essere una classe speciale, non solo per il suo carattere innovativo e sportivo, ma anche per l’unità e l’affetto che continuano a legare i suoi membri dopo quasi vent’anni.

Per Reggio Calabria 190 milioni dal Pn Metro Plus, la soddisfazione dei consiglieri civici: “Certifica la bontà della visione, dell’impegno e della credibilità della nostra amministrazione”

“L’approvazione del masterplan della nuova programmazione Pn Metro Plus per la Città Metropolitana di Reggio Calabria da parte del Governo è un’ottima notizia che sancisce, in maniera indiscutibile, la bontà della visione, dell’impegno e della credibilità dell’amministrazione guidata dal sindaco Giuseppe Falcomatà. Adesso, grazie agli oltre 190 milioni inseriti nel programma, si potrà imprimere una forte accelerata alla realizzazione di opere strategiche, come il Museo del Mare, e di servizi destinati alle famiglie e ai soggetti fragili, al lavoro, alla formazione, all’autoimprenditorialità, alla transizione energetica”. I consiglieri comunali delle liste civiche a sostegno della maggioranza comunale esprimono grande soddisfazione per le notizie che giungono dagli uffici dell’Agenzia della Coesione, sottolineando il “lavoro di proficua interlocuzione istituzionale promosso dal sindaco Falcomatà, grazie alla disponibilità del Ministro Fitto, e la certosina e silenziosa attività portata avanti dagli uffici comunali con la supervisione dell’assessore alla Programmazione, Carmelo Romeo”.

“E’ un risultato oltremodo importante”, affermano dai banchi della maggioranza. “Grazie a queste risorse – spiegano – la città potrà realmente cambiare volto e, cosa più significativa, le fasce deboli e di cittadini più in difficoltà potranno trovare un aiuto concreto in un momento particolarmente delicato della loro esistenza”.

“Parte dei 190 milioni – spiegano i consiglieri comunali – serviranno a puntellare l’opera più significativa mai realizzata sul nostro territorio, il Museo del Mare, che potrà realmente cambiare il destino della comunità reggina. Insieme a questo, non si può certo dimenticare il Distretto culturale e turistico, un nuovo grande contenitore con il quale investire in cultura, attività legate alla crescita turistica ed occupazionale del territorio, del senso comune e civile. Ciò che conta maggiormente, però, saranno le risorse riservate ai piani per il welfare, ai più deboli e fragili, a chi non può e non deve mai essere lasciato solo. In totale, i fondi per il welfare superano abbondantemente i 62 milioni di euro della somma complessiva dell’intero masterplan”.

“Si pensi – aggiungono i consiglieri – agli oltre 8 milioni immaginati per Interventi a sostegno dell’abitare, all’erogazione, cioè, di voucher alloggiativi per il sostegno alla locazione, alla morosità incolpevole per inquilini e privati, ai contributi per acquisto della prima casa per le giovani coppie o all’accesso agli alloggi di edilizia residenziale pubblica. Oppure ai 5 milioni per il welfare di comunità, agli oltre 3,6 milioni per il sostegno al rilancio dell’economia sociale “Reggio Resiliente” o, ancora, ai 3 milioni e mezzo per i Poli di prossimità in aree periferiche come Pellaro o Arghillà dove si svilupperanno servizi di welfare generativo e di economia sociale, con un forte coinvolgimento di cittadini e famiglie con una forte sinergia con gli Ets, o ad esempio alla riqualificazione di luoghi storici di socialità come la Villa Comunale sulla quale è previsto un investimento di quasi 2 milioni di euro”.

“Ecco – proseguono – i progetti seguiranno la più ampia partecipazione e condivisione con i cittadini, le associazioni ed i corpi intermedi del territorio, proprio nel solco delle attività che hanno scandito questi anni di governo a Palazzo San Giorgio in cui cooperazione e collaborazione hanno generato importanti e significativi risultati nei più svariati settori traducendo atti e programmi in servizi pensati e realizzati dagli stessi cittadini”.

“Bene, anzi benissimo – concludono i consiglieri civici – Si apre una fase nuova per la città che vede l’Agenzia per la Coesione premiare gli sforzi ed il lavoro dell’amministrazione comunale. E’ l’ennesimo riconoscimento per una classe dirigente capace e impegnata, costantemente, al bene pubblico. Reggio, dunque, continua a crescere ed a migliorare grazie ad una politica lungimirante e che ha a cuore il destino ed il futuro delle nostre comunità”.

CITTANOVA (RC) – Arrestato 38enne per maltrattamenti in famiglia

I Carabinieri della Stazione di Cittanova, coordinati dal Procuratore Emanuele Crescenti e dal Sostituto Procuratore Veronica Origlio della Procura di Palmi, hanno eseguito una misura cautelare nei confronti di un 38enne, extracomunitario originario della Nigeria, indagato con la grave accusa di maltrattamenti in famiglia.

I fatti risalgono al giugno 2024, a seguito di chiamata pervenuta sul Numero Unico di Emergenza “112” con cui il personale del Centro SAI (Sistema di Accoglienza e Integrazione) di Cittanova segnalava un’aggressione in atto ai danni di una loro assistita. In particolare, a dire del chiamante, la donna aveva chiesto aiuto perché il convivente la stava assalendo, impedendole di uscire di casa. Circostanze effettivamente riscontrate dei Carabinieri intervenuti sul posto.

Immediata, pertanto, l’attivazione del Codice Rosso, la misura legislativa introdotta per garantire tempestività nella reazione delle forze dell’ordine e della magistratura davanti a reati di genere, come maltrattamenti in famiglia, stalking e violenza sessuale.

E così, grazie all’affiatata collaborazione fra i militari dell’Arma e il personale dello Sportello Antiviolenza di Taurianova, è stato possibile ricostruire oltre 10 anni di vessazioni morali e violenze fisiche patite dalla donna, che mai prima di allora aveva trovato la forza di denunciare. Trovando coraggio e pensando al futuro dei suoi figli minorenni, spesso spettatori delle aggressioni, la vittima ha raccontato di come, nel tempo, anche banali situazioni di convivenza erano diventate un vero e proprio calvario, con il compagno che, abusando di sostanze alcoliche e stupefacenti, era pronto ad alzarle le mani e ad offenderla. A far aprire gli occhi alla denunciante e a renderla cosciente dell’insostenibilità di quella situazione, un litigio scaturito dalla richiesta della donna di ricevere del denaro per poter provvedere al sostentamento dei figli. Sentendo quella “pretesa”, il convivente l’aveva iniziata a colpire in testa e sulla schiena, dicendole che se aveva bisogno di soldi, l’avrebbe costretta a prostituirsi.

Secondo l’ipotesi d’accusa sposata dal GIP di Palmi che ha firmato l’ordinanza si ritiene che solo la misura cautelare degli arresti domiciliari possa assicurare che l’indagato, nell’immediatezza già raggiunto da divieto di avvicinamento alla persona offesa, non rappresenti più un pericolo per l’ex compagna.

A incidere sulle valutazioni effettuate dal Gip di Palmi è stato, tra le altre cose, il fatto che i maltrattamenti cui la donna era vittima, verificatisi ancor prima del trasferimento in Italia, nascessero dalla mancanza di vera e propria unione familiare e fossero accentuati da comportamenti maneschi e violenti dell’arrestato.

Il procedimento è attualmente pendente in fase di indagini e l’effettiva responsabilità della persona destinataria della misura cautelare, in uno con la fondatezza delle ipotesi d’accusa mosse a suo carico, saranno vagliate nel corso del successivo processo. Non si escludono ulteriori sviluppi investigativi e probatori, anche in favore della persona sottoposta ad indagini.

REGGIO – Cerimonia di sepoltura dei migranti ad Armo

L’Amministrazione comunale ha partecipato alla cerimonia di inumazione delle 21 salme al cimitero di Armo a Reggio Calabria, nello spazio concesso dal Comune di Reggio Calabria alla Caritas per il cimitero dei migranti.

Un momento di preghiera e di raccoglimento per le vittime del naufragio di Roccella dello scorso 17 giugno a cui hanno presenziato, insieme al prefetto di Reggio Calabria Clara Vaccaro, il vicesindaco Paolo Brunetti, il vicesindaco di Roccella Ionica Francesco Scali, l’arcivescovo di Reggio Calabria Bova, monsignor Fortunato Morrone, Hassan Elmazi, responsabile del centro culturale islamico di Reggio Calabria, don Rigobert Elangui, direttore ufficio pastorale migrante diocesi Locri – Gerace. Presenti anche i Consiglieri comunali reggini Giuseppe Marino e Franco Barreca, oltre al funzionario responsabile dell’Ufficio Cimiteri Giancarlo Cutrupi ai tanti volontari delle associazioni che dei migranti in arrivo si prendono cura.
«Dopo tempo sono stati definiti tutti gli atti burocratici e amministrativi necessari – ha dichiarato Brunetti – grazie alla sinergia tra tutte le istituzioni, Prefettura, diocesi, Comunità islamica e associazioni di volontariato, che si sono prodigate, abbiamo garantito una degna sepoltura a queste persone, ennesime vittime del mare. L’augurio è che mai più in futuro ci dovremo trovare di fronte a queste bare, a questi morti, a queste morti che avrebbero potuto essere evitate. Abbiamo il cuore straziato. Vorremmo che fosse l’ultima volta che partecipiamo a cerimonie come questa».

REGGIO – Dodici milioni di euro per la manutenzione straordinaria delle strade reggine con la devoluzione dei mutui di Cassa Depositi e Prestiti

Ulteriori 12 milioni di euro andranno a garantire una maggiore manutenzione delle strade cittadine. E’ l’effetto della delibera con la quale la Giunta comunale, guidata dal sindaco Giuseppe Falcomatà, ha approvato la devoluzione dei mutui già contratti con Cassa Depositi e Prestiti.

Il nuovo tesoretto verrà ripartito su circa 21 arterie stradali fra zone nord, centro e sud seguendo le previsioni del Piano Triennale delle Opere Pubbliche così da migliorare la sicurezza ed incrementare la durabilità del manto stradale anche grazie ad una corretta regimentazione delle acque reflue.

La delibera approvata dalla Giunta comunale è stata preceduta da un’interlocuzione con la Cassa Depositi e Prestiti che ha già anticipato la disponibilità dell’istituto ad una devoluzione dei mutui contratti per favorire gli indirizzi dell’esecutivo. L’accordo di programma quadro approvato dalla Giunta sarà, quindi, tempestivamente trasmesso alla CDP con cui sono già state concordate le procedure autorizzative per la devoluzione propedeutiche all’avvio della fase degli appalti necessari.

Complessivamente, le somme destinate alla manutenzione straordinaria e alla progettazione della viabilità comunale raggiungono la cifra di 31 milioni di euro per l’anno 2024. Un aumento cospicuo, rispetto alle previsioni, su cui incide enormemente la devoluzione dei mutui per 12 milioni, ovvero più di un terzo delle aspettative iniziali. Sul tema sono intervenuti il sindaco Giuseppe Falcomatà e l’assessore ai Lavori Pubblici, Franco Costantino, che, al termine della riunione di giunta, si sono detti “estremamente soddisfatti”.

“La devoluzione dei mutui – hanno spiegato – attiva un percorso che ci porterà, nel giro di qualche mese, ad avviare una serie importante di cantieri di rifacimento totale delle strade cittadine che potranno partire in contemporanea su più fronti. Questa circostanza ci consentirà di intervenire su più di 20 arterie stradali principali, migliorando le condizioni di sicurezza della viabilità cittadina”.

“Una scelta precisa dell’Ente – hanno aggiunto Falcomatà e Costantino – che, a fianco all’ampia e completa programmazione in opere e servizi, intende incidere sul tema della viabilità e della sicurezza delle strade, una chiara e netta priorità di indirizzo della nostra Amministrazione che, visti anche i tagli drastici dei trasferimenti statali sul settore, si è trovata a dover operare in un contesto nel quale la rete viaria cittadina risultava, da lungo tempo, abbandonata o con scarsa manutenzione”.

“Attraverso la devoluzione dei mutui – hanno concluso il sindaco e l’assessore – si interverrà in maniera significativa e determinante, destinando una somma importante ad un settore chiave e molto sentito dai cittadini. Proseguiamo, quindi, in linea con gli obiettivi di mandato, con il piano straordinario di manutenzione delle strade che, in questi anni, ha già interessato, in maniera significativa, praticamente tutti i quartieri della città”.

REGGIO – Miss Mondo Calabria scalda i motori per la stagione 2025

Taurianova ospiterà la selezione ufficiale per la regione Calabria del concorso più antico e prestigioso al mondo: parliamo di “MISS MONDO” che farà tappa giorno 12 Agosto 2024 con inizio dell’evento alle ore 21.30 nella splendida Piazza Italia. Scelta quindi la suggestiva location per ospitare le tante aspiranti Miss Mondo Calabria, organizzata dalla nota agenzia di eventi ‘andreacogliandroeventi‘ esclusivista del concorso per tutta la regione Calabria.
Tutto pronto quindi per giorno 12 Agosto, dove la moda unirà lo spettacolo, con le scuole di ballo, cantanti e molto altro saranno i protagonisti della serata.
Con la selezione per Miss Mondo, che andrà in scena il prossimo 12 agosto, Taurianova si conferma piazza regionale di primo livello nell’offerta di spettacolo che la Calabria propone ai turisti. È quanto dichiara l’assessore Massimo Grimaldi, grato alla “Andrea Cogliandro Eventi” per aver pensato alla Capitale Italiana del Libro 2024 quale location coinvolgente per il suo tour fra le bellezze della Calabria. “Valorizzare il riscatto tramite la cultura – prosegue Grimaldi – significa far partecipare quanti più calabresi e visitatori possibili alla grande festa del libro che ci vedrà protagonisti fino al maggio prossimo. Ecco perché’ abbiamo accettato di buon grado la proposta arrivata, inserendo la selezione fra le serate di un’estate capitale il cartellone concepito proprio per contaminare le arti e l’attrattività del luogo, in nome del libro e della lettura. Sono certo – conclude Grimaldi – che chiunque arriva a Taurianova, anche in occasione di spettacoli dalla grande ingegneria organizzativa come per la selezione di Miss Mondo, si stia rendendo conto che la Calabria del fare, e del fare bene e di qualità, ha proprio in Taurianova una delle sue punte di diamante, dopo gli spettacoli teatrali con Luca Ward e Alessandro Preziosi, dopo i concerti di Baccini e Finardi, quest’altro suggello per una formula indovinata che invita a venire in città per vivere una storia ludica e culturale che è con tutti e per tutti.
Volevo ringraziare l’assessore Grimaldi e il Sindaco per aver scelto la selezione ufficiale di Miss Mondo – commenta il patron Regionale ‘Andrea Cogliandro‘ – inoltre- invito sempre le aspiranti future miss che volessero mettersi in gioco in uno dei concorsi di bellezza più prestigiosi al mondo di unirsi alla grande famiglia di Miss Mondo Calabria e di fare l’iscrizione gratuita sul sito www.missmondo.it

GIOIA TAURO (RC) – Sequestrate dall’ADM oltre 40 tonnellate di gas refrigerante dannoso per l’ambiente

L’Ufficio delle Dogane di Gioia Tauro ha bloccato un carico di oltre 40 tonnellate di idrofluorocarburi (HFC) nel porto di Gioia Tauro. Durante un controllo di routine su operazioni con alto profilo di rischio, i funzionari dell’Agenzia delle Dogane e dei Monopoli hanno scoperto che il carico, dichiarato come diclorometano, conteneva invece gas fluorurato. L’ispezione ha rivelato che una parte del carico consisteva in 112 bombole di gas refrigerante non ricaricabili, la cui importazione è vietata per il loro impatto sul clima. La restante parte comprendeva 3.377 bombole ricaricabili, soggette a quote rigide per l’accesso all’Unione Europea. Le bombole non ricaricabili sono state sequestrate penalmente su ordine della Procura della Repubblica di Palmi, guidata da Emanuele Crescenti, con convalida successiva del Gip. In collaborazione con il Ministero dell’Ambiente e della Sicurezza Energetica, è stato inoltre disposto il sequestro amministrativo delle bombole ricaricabili, poiché l’importatore aveva superato la quota di “F-Gas” assegnata. L’Agenzia delle Dogane ha segnalato che le violazioni relative all’introduzione in commercio di HFC prevedono sanzioni amministrative da 50.000 a 150.000 euro, oltre alle conseguenze penali.

FONTE: Ansa

COSENZA – Appicca incendio in un bosco, 68enne arrestata

Una donna di 68 anni è stata arrestata in flagrante dai carabinieri della Compagnia di Rende per incendio boschivo. Il suo arresto è stato reso possibile dall’intervento di un carabiniere in servizio a Luzzi, che, sebbene fuori servizio, ha assistito alla scena. Il carabiniere ha notato la donna mentre, dopo essersi assicurata di non essere vista, dava fuoco a delle sterpaglie con un accendino in una zona adiacente ad un canneto a San Leo di Luzzi. Subito dopo, la donna si è allontanata rapidamente a piedi. Il carabiniere ha allertato la Centrale operativa del Comando provinciale di Cosenza per richiedere l’intervento dei Vigili del fuoco e nel frattempo è riuscito a fermare la donna. Poco dopo, sono giunti in supporto i carabinieri della Stazione di Luzzi, che hanno proceduto all’identificazione della piromane e al recupero dell’accendino, trovato nel marsupio della donna. Le fiamme, nel frattempo, hanno attecchito nel vicino canneto secco. Grazie all’intervento tempestivo dei Vigili del fuoco di Rende, le fiamme sono state circoscritte e delimitate, anche se avevano già danneggiato circa 3.000 metri quadrati di macchia mediterranea. Se non domate, avrebbero potuto raggiungere frutteti, terreni coltivati, querceti e abitazioni. Su disposizione dell’Autorità giudiziaria, la donna è stata posta agli arresti domiciliari in attesa del rito direttissimo.

FONTE: Ansa

REGGIO – In settima commissione focus sull’istituzione del corso di laurea in Medicina e Chirurgia, il presidente Malara: «Un obiettivo che potrebbe far fare a Reggio un salto di qualità»

La situazione relativa all’istituzione del corso di laurea in Medicina e Chirurgia a Reggio Calabria è stata al centro del dibattito della settima Commissione consiliare permanente Istruzione, formazione e lavoro, presieduta dal consigliere Marcantonino Malara. Ospite della commissione l’Assessore comunale all’Istruzione Anna Briante.
«Dopo l’approvazione della mozione all’unanimità in consiglio comunale – ha evidenziato il presidente Malara – in vista del consiglio comunale aperto ci è sembrato opportuno ascoltare l’assessore al ramo che, naturalmente, ha mostrato interesse massimo rispetto al tema. L’iter per la creazione del corso di laurea in Medicina e Chirurgia nella nostra città non è semplice. Diverso tempo fa, grazie all’interessamento del consigliere Giovanni Latella, primo firmatario della mozione, avevamo avviato un percorso di dialogo, ascolto e confronto sul tema. Di grande rilevanza l’audizione del rettore Zimbalatti e il presidente dell’Ordine dei Medici Veneziano, che ringrazio. Si tratta di un obiettivo che la città può raggiungere e al quale deve tendere e discuterne, in consiglio comunale, nelle commissioni dove il dialogo è più diretto tra i gruppi consiliari di diversa appartenenza, serve per costruire quel collante che deve consentire a tutti i rappresentanti di sentirsi partecipi rispetto a un obiettivo che non ha colore politico. Si tratta infatti di un traguardo importante non solo dal punto di vista didattico ma anche per le ricadute plurime che un corso di laurea in medicina può produrre e può far fare alla città quel salto di qualità che serve».
L’Assessore Briante ha sottolineato «la complessità della procedura che ha avuto un’accelerazione con la mozione portata in consiglio comunale». Nel corso della commissione, ha evidenziato l’assessore, si sono «rivalutati i termini per esprimere la volontà politica di questa Amministrazione di ottenere per la città il riconoscimento del corso di laurea in Medicina, ribadendo la necessità di un consiglio comunale aperto che porti a confronto tutte le parti interessate, che non sono solo l’Università e l’Ordine del Medici, ma gli tutti gli Ordini delle scienze mediche che si muovono intorno a questo mondo».
Sempre nel corso dell’audizione, l’assessore Briante ha riferito di aver chiesto «all’Università l’approvazione di una convenzione per istituire i tirocini formativi presso le nostre quattro scuole d’infanzia comunali per coloro che frequentano il corso di laurea in Scienza delle Formazione perché è importante arricchire queste nostre strutture con l’esperienza e con l’entusiasmo di questi giovani che saranno molto preparati».