CALANNA (RC) – Premio Oscar Green giovani Coldiretti 2024: sono più solide le “Radici per il futuro”

A Calanna (RC) presso Gaya Mondo di Unione, un ecovillaggio immerso nel verde che si affaccia nella cornice paesaggistica dello Stretto sono stati svelati i premiati vincitori della diciottesima edizione del concorso Oscar Green promosso da Giovani Impresa Coldiretti. A giudizio di tutti, una giornata entusiasmante che ha coinvolto i giovani che si sono scambiati idee e progetti allargando i propri orizzonti nel confronto tra realtà imprenditoriali, facendo tesoro delle esperienze altrui.

Tra i partecipanti  (oltre 800 in tutte le edizioni) provenienti da tutte le provincie e in lizza per il premio regionale, dopo la selezione, questi i premiati  nelle categorie del concorso.

 

Categoria Campagna Amica: azienda “Apesana” di Vincenzo Pisano di Arena (VV).

La salute delle api nelle Eco – bomboniereProduce miele genuino e di altissima qualità che si trova ad Arena un piccolo borgo nel cuore delle Serre Calabre, lontana da ogni fonte d’inquinamento, ricca di variegata vegetazione. Dalla produzione del miele pregiato l’azienda crea bomboniere eco-sostenibili e fatte a mano .

Categoria  “Coltiviamo insieme” – Azienda Vigreen di Vincenzo Grisolia – Santa Domenica di Talao (CS)

L’Agri -teatro con l’agricoltura che diventa arte. Un connubio tra agricoltura, cucina contadina cultura. C’e  una  trattoria di campagna gestita dal titolare che è  anche chef. Si estende su un per circa tre ettari e mezzo di seminativi, uliveto, ficheto, un bosco e una piccola sorgente d’acqua. A completare  Vigreen è un teatro rurale, posizionato sulla collina alle porte del Parco Nazionale del Pollino e a pochi chilometri dalla Riviera dei Cedri.  Punta ad una fidelizzazione dei propri ospiti. Il teatro valorizza artisti locali e conosciuti. Con l’utilizzo della drammaturgia si parla di società,  agricoltura, benessere, sostenibilità, ambiente, cambiamenti climatici e utilizzo dell’acqua.

Categoria “E’ ancora Oscar Green” –Società Agricola “La Terzeria” di Trebisacce (CS)

L’agricoltura attenta all’ambienteTerzeria rappresenta per la Piana di Sibari non solo la coltivazione più meridionale del riso in Italia ma, in un’ottica di agricoltura multifunzionale e protettiva nei confronti delle risorse ambientali, si colloca in una strategia di sostenibilità e valorizzazione che, arriva all’attuale assetto policolturale mediterraneo che comprende: ortofrutta, (agrumi, melograno, ortaggi), cerealicolo-foraggero che garantisce una rotazione agronomica, nonché zootecnica. L’innovazione è la realizzazione di una rete sensoristica multifunzionale che permette la registrazione continua dei dati agroambientali dell’azienda riguardanti il clima, il suolo e la risorsa idrica.

Categoria ” L’impresa che cresce”- Azienda Agricola Francesco Folino di Castrolibeo (CS).

L’agricoltura multifunzionale e l’intimo dialogo del cammino religioso. La multifunzionalità è una carta vincente anche sotto l’aspetto occupazionale. Si estende su una superficie di circa 12 ettari coltivati prevalentemente a  produzioni ortofrutticole che vengono  utilizzate nella preparazione di piatti a kmzero nell’agripub “il campanaro” rivolto a clienti giovani e dinamici in cerca di svago e di dialogo tra di loro in un contesto ideale in cui si riscopre l’antico ritmo e le abitudini della vita di campagna. Luogo adatto a bambini e famiglie. L’azienda organizza il cammino religioso naturalistico di San Francesco di Paola: un percorso a cavallo che si estende per  circa 320 Km ed è strutturato in 15 tappe.

Categoria “Agri-influencer” – Azienda Agricola “Io & Palmi di Vincenzo Gullo Palmi (RC)

E’ una nuova categoria “che valorizza l’agricoltura social. E’ un’impresa che fa uso dei nuovi canali di comunicazione per promuovere la propria azienda e far conoscere la bellezza del mondo rurale, strizzando l’occhio alle nuove tecnologie, per raccontare idee e progetti innovativi. Vincenzo Gullo, interloquisce sui social trasmettendo i valori positivi del lavoro in campagna, dell’amore per la terra e il contatto con la natura. Vincenzo ha creato nel web una vera e propria community di appassionati del mondo agricolo che lo segue e lo sostiene quotidianamente narra con passione sui suoi canali come sia arrivato ad aprire un’azienda agricola partendo da zero, realizzando un desiderio che aveva sin da piccolo, pur non possedendo grandi terreni.

Categoria “Impresa digitale e sostenibile” – Gaya mondo unione di Paolo Frascati – Reggio Calabria

Un eco sistema magico nel cuore del Mediterraneo Ambiente, energia e digitalizzazione sono le parole d’ordine di questa categoria che promuove un modello di sviluppo rispettoso del pianeta, ed esprime capacità imprenditoriale svolgendo la propria attività in maniera sostenibile, da un punto di vista economico, ambientale e sociale. Gaya Mondo di Unione è un progetto di ecovillaggio nato nel 2019 vicino Reggio Calabria, i cui abitanti fanno rete, organizzano eventi e laboratori e propongono la visione di un cambiamento positivo nelle relazioni umane e nel rapporto con il pianeta. Ci sono tende, palafitte e case. L’originalità di Gaya ha permesso di stringere accordi con l’università Mediterranea di Reggio Calabria con approfondimenti e di tesi di laurea sul design ecosostenibile.

Categoria “Custodi d’Italia. Azienda agricola Foti di Adriana Tavella  – S.Costantino Calabro (VV)

Il Borgo impreziosito dai gioielli di fioriUn esempio di agricoltura eroica che contribuisce a mantenere la presenza  nelle comunità nelle aree interne attraverso opportunità lavorative coinvolgenti.. Adriana crea “gioielli” con i fiori che pianta in azienda durante l’anno, come alisso, non ti scordar di me, viole, erica, camomilla, ortensia, rose sfumate, verbena, finocchio, lobelia e quelli che crescono spontaneamente. Ogni creazione è un piccolo dipinto che cattura la magia della natura. Tutto nasce da un’idea semplice e meravigliosa: quella di circondarsi di fiori per contribuire all’ecosistema e trasformare le loro fioriture in ricordi eterni da custodire per sempre.

Menzione speciale – Azienda agricola “Sapori Antichi” famiglia Muraca – Cicala (CZ).

Una realizzazione green e di economia circolare della farina di pomodoro. Un  processo di essiccazione e poi macinazione delle bucce del pomodoro, recuperate dalla ormai mitica passata di pomodoro 100% calabrese “A Sarsa da Nunna”. La farina di pomodoro, può essere usata negli impasti per prodotti da forno, pasta fresca, come zuppa, nelle preparazioni di piatti, come insaporitone, come guarnizione nei piatti gourmet, ricca di antiossidanti e di licopene, ma sopratutto Gluten Free. I Pomodori, maturano al sole e raccolti a mano nell’ azienda agricola di famiglia, coltivati e lavorati secondo tradizioni antiche, senza uso alcuno di coloranti o conservanti artificiali.

Al termine è stato reso noto che . l’Azienda agricola Foti di Adriana Tavella  parteciperà alla finale nazionale Oscar Green.

GIOIA TAURO – Denunciato giovane 22enne per detenzione di arma impropria

Nel corso di un controllo stradale di routine, i Carabinieri della Stazione di Gioia Tauro hanno denunciato un giovane di 22 anni per porto ingiustificato di arma impropria. Il ragazzo, fermato a bordo di un motociclo, ha subito manifestato segni di nervosismo, spingendo i militari a eseguire una perquisizione.

Durante il controllo, è stato trovato in suo possesso un coltello a serramanico lungo 22 cm, con lama a punta in ferro, un’arma impropria il cui possesso in pubblico è vietato se non per motivi specifici. Il giovane non ha fornito giustificazioni plausibili sulla sua presenza, facendo scattare la denuncia.

Inoltre, i successivi accertamenti hanno rivelato che il 22enne era privo di patente, mai conseguita, e che il motociclo su cui viaggiava era già sospeso dalla circolazione. I militari hanno quindi sequestrato sia il coltello che il veicolo.

L’Arma dei Carabinieri continua a impegnarsi attivamente nei controlli del territorio per garantire la sicurezza e il rispetto delle norme, operando con determinazione per prevenire comportamenti illeciti e tutelare i cittadini. Grazie a questo costante monitoraggio, si intendono rafforzare la legalità e la tranquillità sociale nella comunità di Gioia Tauro.

Si ricorda che il giovane è da considerarsi innocente fino a una condanna definitiva, essendo il procedimento ancora in fase di indagini preliminari.

VILLA S.GIOVANNI – Arrestato uomo per resistenza a pubblico ufficiale e detenzione di armi improprie

Stamattina, durante un normale servizio di controllo del territorio, i Carabinieri della Stazione di Villa San Giovanni hanno arrestato un individuo in flagranza di reato per resistenza a pubblico ufficiale e denunciato un secondo soggetto per porto di oggetti atti a offendere.

L’episodio è avvenuto intorno alle 11:20, quando una pattuglia ha intercettato un veicolo sospetto in transito a Villa San Giovanni. Alla vista delle forze dell’ordine, i due occupanti hanno tentato la fuga in direzione Reggio Calabria. Dopo un inseguimento a velocità sostenuta, durante il quale il conducente ha tamponato due veicoli, la corsa è terminata a Catona, in via Scopelliti, con un ulteriore incidente che ha coinvolto tre veicoli in sosta.

Nel corso della successiva perquisizione, il passeggero dell’auto è stato trovato in possesso di un tirapugni metallico, subito sequestrato dai militari. Fortunatamente, non si registrano feriti e la Polizia Locale di Reggio Calabria è intervenuta per gestire le sanzioni legate alle infrazioni del Codice della Strada e i rilievi degli incidenti.

Al termine delle procedure di rito, il conducente è stato arrestato è posto agli arresti domiciliari, come disposto dall’Autorità Giudiziaria reggina, mentre il passeggero è stato deferito per porto di armi improprie.

L’operazione evidenzia ancora una volta l’importanza dell’attività di prossimità svolta dall’Arma dei Carabinieri, sempre presente sul territorio per garantire sicurezza e prevenire situazioni di pericolo per i cittadini. La costante vicinanza alle comunità locali permette di intervenire tempestivamente, rafforzando il rapporto di fiducia tra le forze dell’ordine e la popolazione.

Le indagini sono ancora in corso e, come previsto dalla legge, per gli indagati vale la presunzione di innocenza fino a eventuale condanna definitiva.

REGGIO – Approvato in Commissione il documento economico consolidato, il Presidente Cuzzocrea: “Proficuo gioco di squadra”

La Commissione comunale Bilancio ha approvato il documento economico consolidato 2023 che, nella prima data utile e nel rispetto delle norme vigenti, verrà sottoposto alla valutazione del Consiglio di Palazzo San Giorgio. Il presidente dell’organismo, Pino Cuzzocrea, al termine della seduta, si è detto «estremamente soddisfatto delle attività poste in essere dalla commissione».

«Oggi – ha detto – si raccolgono i frutti dell’intenso lavoro portato avanti nell’ultimo anno. Ringrazio, per questo, tutti i commissari ed il dirigente del settore Finanze, Franco Consiglio, che insieme al suo staff, ci ha consentito di produrre tutti gli atti necessari per rappresentare, in modo veritiero e corretto, la situazione finanziaria e patrimoniale dell’Ente, come anche il risultato economico degli enti strumentali e delle società controllate».

«Adesso – ha continuato Cuzzocrea – in linea con quanto previsto dalla legge, il Consiglio comunale avrà ogni strumento utile per valutare, attentamente, la complessità del documento contabile. E’ stata, quindi, un’attività intensa e per nulla semplice, comunque facilitata dalla continua e preziosa collaborazione dei Revisori dei conti, guidati dal dottor Zavaglia, e dell’Ufficio di presidenza. Importante, in ogni fase della sua redazione, è stato il contributo dell’assessore con delega alle Finanze Domenico Battaglia, cui vanno i più sentiti sentimenti di gratitudine da parte dell’intera commissione».

Premiato, dunque, «un proficuo gioco di squadra» che, per il presidente Pino Cuzzocrea, «costituisce il giusto approccio al prossimo passaggio in aula del testo». «Da sottolineare – ha concluso – la maturità dimostrata anche dalle minoranze che ha contribuito al licenziamento di un documento che testimonia il corretto operato dell’amministrazione comunale, oltre al valore ed all’operatività dell’organismo che mi onoro di presiedere».

CALABRIA – Mancuso incontra i Presidenti delle Commissioni del Consiglio Regionale: si torna in aula il prossimo 2 ottobre

Questa mattina il presidente del Consiglio regionale Filippo Mancuso ha incontrato i presidenti delle Commissioni permanenti e speciali eletti di recente.
Nel corso della riunione è stato fatto il punto sulle prossime attività su cui si concentrerà l’attenzione degli organismi di palazzo Campanella.
A conclusione dell’incontro il presidente Mancuso ha affermato: “Le Commissioni continueranno ad adoperarsi, come è avvenuto fin qui, per avvalorare la delicata funzione di sedi in cui il dibattito entra nel merito delle questioni prima dell’approvazione in Aula. La qualità dell’impegno profuso nelle Commissioni è estremamente importante perché si riflette sulla qualità della produzione legislativa dell’Assemblea”.
“Dopo gli incoraggianti risultati ottenuti nella prima parte della legislatura – ha concluso Mancuso -, l’auspicio è che si prosegua su questa strada per un ulteriore salto di qualità in grado di favorire la creazione di condizioni di sviluppo e crescita per la Calabria”.
Nella stessa giornata la Conferenza dei Capigruppo ha fissato per il mercoledì 2 ottobre la data della prossima seduta dell’Assemblea Legislativa.

REGGIO – Milia, FI: “Emergenza rifiuti al rione Marconi: programmare una pattuglia fissa di sorveglianza”

“I residenti del rione Marconi sono stanchi di promesse di intervento: occorrono azioni mirate da parte dell’ Amministrazione comunale per rendere vivibili le periferie della città”

In una nota il capogruppo di Forza Italia in consiglio comunale, Federico Milia, commenta lo stato di degrado e abbandono in cui versa il rione Marconi “in questo quartiere si è consolidata negli anni l’abitudine di depositare rifiuti di ogni genere, trasformando di fatto la zona in una vera e propria discarica a cielo aperto”.

“Una situazione insostenibile per i residenti, stanchi di promesse di intervento del Comune che, in questi anni, non è riuscito ad adottare soluzioni efficaci per rispondere alle esigenze dei residenti – denuncia Milia- tutta l’area è in completo stato di degrado: rifiuti abbandonati per strada, panchine incendiate, perdite idriche segnalate più volte dai residenti agli uffici competenti”.

“Occorrono azioni forti: una pattuglia fissa di sorveglianza, che monitori, in entrata e in uscita, tutte le autovetture di passaggio nel quartiere – afferma Milia- tanto più adesso, che è in atto una riqualificazione della piazzetta del rione, occorre una sorveglianza specifica nell’area di cantiere e in tutte le aree limitrofe.
Infatti, non solo i rifiuti vengono abbandonati dai passanti, ma molto spesso vengono dati alle fiamme, costringendo i cittadini residenti nelle immediate vicinanze a respirare le diossine sprigionate da tali focolai che rimangono accessi per ore”.

“Una situazione drammatica, che interessa molte periferie della città, e su cui l’ Amministrazione Falcomatà ha il dovere di intervenire con decisione per restituire dignità ad un quartiere che da troppi anni versa in uno stato di assoluto degrado” conclude Milia.

CORIGLIANO ROSSANO (CS) – Detenuto con gravi problemi psichiatrici aggredisce due agenti

Un detenuto con gravi problemi psichiatrici, classificato come media sicurezza, ha aggredito due agenti della Polizia penitenziaria nel carcere di Corigliano Rossano. Il detenuto era appena rientrato dopo una settimana di ricovero in ospedale per un trattamento sanitario obbligatorio. L’attacco si è verificato mentre stava uscendo dalla cella per recarsi ai passeggi. Secondo Giovanni Battista Durante, segretario generale aggiunto del Sappe, e Francesco Ciccone, segretario regionale, uno degli agenti ha riportato ferite al braccio sinistro, al petto e al collo, con segni di probabile strangolamento. Nonostante le ferite, a causa della mancanza di personale, gli agenti non sono stati portati in ospedale e hanno continuato il loro servizio dopo le cure ricevute nell’infermeria interna. I due sindacalisti sottolineano la necessità di ripristinare sicurezza e ordine nelle carceri, evidenziando che i detenuti con disturbi psichiatrici dovrebbero essere trattati in strutture adeguate. Inoltre, richiamano l’attenzione sulla sentenza della Corte costituzionale del gennaio 2022, che ha posto l’accento sull’inadeguatezza delle cure per i malati psichiatrici in carcere e i conseguenti problemi di sicurezza. Propongono, quindi, una riforma legislativa che riveda il ruolo delle Rems, suggerendo che la loro gestione amministrativa passi al Ministero della Giustizia, dato che si tratta di misure privative della libertà.

FONTE: Ansa

REGGIO – Il Sindacato Confsal Fismic convoca il Presidente della Regione Calabria, dott. Occhiuto, per il caso Oss (operatore socio sanitario) già discusso in sede regionale il 04/07/2024

La OO.SS. CONFSAL FISMIC in rappresentanza al Sig. Chiarolla Maurizio ha richiesto un incontro del Presidente della Regione Calabria dott. Occhiuto. Di seguito si pubblica la nota inviata:

 

Richiesta di incontro con il Presidente della Regione Calabria dott. Occhiuto
Dalla OO.SS. CONFSAL FISMIC in rappresentanza il Sig. Chiarolla Maurizio
Oggetto della comunicazione: aggiornamento per il caso OSS (OPERATORE SOCIO SANITARIA) di Reggio Calabria già discusso in Sede Regionale il 04/07/2024 .

Attendendo Vostro gentile riscontro e ringraziando anticipatamente per la disponibilità
Porgo distinti saluti

Reggio Calabria 26/09/2024

CROTONE – Contrasto allo spaccio di droga: una denuncia e sette segnalazioni

Il personale dell’ Ufficio Prevenzione Generale e Soccorso Pubblico della Questura ha denunciato un giovane crotonese di 24 anni, trovato in possesso di 14 grammi di hashish suddivisi in nove involucri, di un bilancino elettronico di precisione e numerose bustine utilizzate per il confezionamento della sostanza, nonché di tre manufatti pirotecnici non classificati e privi di alcuna marcatura.

Gli agenti, nel corso del normale servizio di controllo del territorio, hanno notato il giovane che, alla vista degli operatori, ha accelerato il passo al fine di eludere un possibile controllo, per cui lo hanno raggiunto ed hanno proceduto ad effettuare una perquisizione personale, che ha consentito di rinvenire tre involucri di sostanza stupefacente.

Il controllo è stato esteso alla sua abitazione, ove sono stati rinvenuti altri involucri di hashish e un bilancino elettronico, nonchè tre manufatti pirotecnici privi della marcatura CE.

L’uomo è stato denunciato in stato di libertà alla Procura della Repubblica presso il Tribunale di Crotone, per i reati di detenzione ai fini di spaccio di sostanza stupefacente, fabbricazione e commercio abusivi di materiali esplodenti, e omessa denuncia degli stessi.

Inoltre, nel corso di ulteriori controlli, sono stati rinvenute diverse dosi di stupefacenti (cocaina, hashish, marjuana), detenute per uso personale, che hanno determinato la segnalazione al Prefetto di sette persone, per l’applicazione delle sanzioni amministrative previste.

CROTONE – Arrestato dalla Polizia di Stato per stalking nei confronti dell’ex moglie e del suo compagno

Gli operatori della Squadra Volanti dell’Ufficio Prevenzione Generale e Soccorso Pubblico della Questura, hanno tratto in arresto un sessantunenne  crotonese, indagato del reato di stalking nei confronti della sua ex moglie e del suo nuovo compagno, dando esecuzione ad una ordinanza di custodia cautelare emessa dal G.I.P. del Tribunale di Crotone.

L’uomo, sebbene fosse già destinatario della misura personale del divieto di avvicinamento all’ex moglie e al nuovo compagno, emessa a seguito di sentenza di condanna di primo grado, intervenuta per fatti analoghi nello scorso  mese di maggio,  ha provocato alle vittime, con reiterate minacce e molestie, inviando diversi messaggi dal carattere chiaramente minatorio, un perdurante stato d’ansia e di paura ed un fondato timore per la propria incolumità, obbligandoli a mutare le abitudini di vita.

Pertanto, all’esito delle indagini, la Procura della Repubblica ha richiesto una idonea misura cautelare al G.I.P., che ha emesso il provvedimento restrittivo, in regime di arresti domiciliari.