Alle prime luci dell’alba odierna, in Seminara (RC), Gioia Tauro (RC), Legnano (MI), Cislago (VA), Gerenzano (VA), nonché presso la Casa di Reclusione Opera di Milano, la Polizia di Stato di Palmi (RC), con la collaborazione del personale della Squadra Mobile di Reggio Calabria, Milano e Varese, e col supporto degli equipaggi del Reparto Prevenzione Crimine di Siderno (RC), hanno dato esecuzione all’Ordinanza di applicazione di misura cautelare, emessa lo scorso 07 ottobre 2024 dal G.I.P. presso il Tribunale di Palmi Dott.ssa Anna Laura ASCIOTI, su richiesta del Sostituto Procuratore della Repubblica Dott. Letterio DE DOMENICO della Procura della Repubblica di Palmi, diretta dal Procuratore Capo Dott. Emanuele CRESCENTI, con cui è stata disposta la misura della Custodia Cautelare in Carcere per 5 soggetti (di cui 1 in atto già detenuto) e la misura degli Arresti Domiciliari per 4 soggetti, indiziati, allo stato del procedimento in fase di Indagini Preliminari e fatte salve diverse valutazioni nelle fasi successive, del reato di violenza sessuale aggravata in pregiudizio di una ragazza, all’epoca dei fatti minorenne, originaria della Piana di Gioia Tauro.
L’attività info-investigativa condotta, anche col supporto delle intercettazioni telefoniche ed ambientali, ha portato a ritenere che i 9 giovani – individuati rispettivamente in F. V. G. cl. 1992, I. S. R. L. cl. 2003, L. A. cl. 2003, O. L. cl. 2002, B. V. cl. 2003, B. P. cl. 2003, M. E. cl. 1998, S. P. cl. 1998, alcuni dei quali legati da vincoli di parentela a esponenti di cosche di ‘ndrangheta, e P. G. cl. 2002, legato da vincoli di parentela ad un Amministratore Locale – abbiano compiuto reiterate violenze sessuali di gruppo in pregiudizio di una ragazza, all’epoca dei fatti minorenne, consumate da gennaio 2022 sino agli inizi di novembre 2023.
Nell’ambito dell’attività investigativa è emerso che i predetti giovani avessero posto in essere anche attività diretta all’individuazione di altre possibili vittime.
L’Operazione in argomento si colloca come terza tranche nello stesso filone investigativo in cui sono stati eseguiti, rispettivamente, il 15 Novembre 2023 4 arresti di altrettanti giovani responsabili analogamente del reato di violenza sessuale di gruppo aggravata nei confronti di 2 minorenni della Piana di Gioia Tauro; nonché il 21 Dicembre 2023 gli arresti di 4 familiari di una delle giovani vittime che avevano tentato di persuadere la stessa al fine di ritrattare la denuncia di quanto subìto. Per i fatti oggetto dell’operazione Masnada e Masnada Ter è imminente la celebrazione dell’Udienza Preliminare dinanzi al G.U.P. Dott.ssa Francesca MIRABELLI.
In occasione dell’odierna esecuzione delle 9 misure cautelari, il personale della Polizia di Stato ha, altresì, effettuato perquisizioni personali e locali nei confronti dei destinatari.
A Reggio Calabria nasce il Premio Internazionale Umberto Boccioni, presentazione al Castello Aragonese dal 19 al 27 ottobre
La città di Reggio Calabria è pronta ad accogliere un evento di rilevanza internazionale: il Premio Umberto Boccioni – città di Reggio Calabria, la cui presentazione si terrà presso la suggestiva cornice del Castello Aragonese dal 19 al 27 ottobre 2024 presso il Castello Aragonese e l’Ipogeo di Piazza Italia. Apertura 19 ottobre ore 17.30 alla presenza delle Istituzioni e di tutti i protagonisti. L’evento, in partenariato con il Comune di Reggio Calabria, è promosso dall’associazione culturale LiberArchè APS e curato dalla curatrice d’arte contemporanea e giornalista Elmar Elisabetta Marcianò. Il Premio Boccioni, nato per celebrare l’eredità artistica del grande maestro del Futurismo, Umberto Boccioni, originario proprio di Reggio Calabria, si pone l’obiettivo di coniugare arte e scienza, esplorando le intersezioni tra creatività e innovazione. Durante la settimana dell’evento, il pubblico potrà partecipare a una serie di appuntamenti che animeranno il Castello Aragonese e l’ipogeo di piazza Italia. Il programma, ricco e variegato, comprenderà mostre d’arte contemporanea, talk e cene d’arte. Tutti gli eventi offriranno una riflessione sulla capacità dell’arte di dialogare con le nuove tecnologie e la ricerca scientifica, in linea con la visione di U. Boccioni. La mostra FigurAzioni, in collaborazione con La Biennale di Messina – Epo Arte Messina 2024, esplora i linguaggi contemporanei. In mostra gli artisti: A. Leuzzo, C.Arcuri, F. Malice, F. Mazzotta, P. De Scisciolo, D. D’Agostino, G. Montanaro, M. Mirabella, L. Ambrosio, l. Labriola DDT ART, C. Romeo, J. Barbuto, J. Costantino, N. Riotto, F. Santori, F. Logoteta, G. Lococo, C. Allera, M. D’Avenia, F. Di Bella, P. Rutica, M. Gemelli. I talk vedranno la partecipazione di illustri esponenti del mondo dell’arte e della scienza che si confronteranno sul tema dell’innovazione culturale e tecnologica. Interverranno: l’arch. Martino Milardi (UniMedRC-Tclab), l’ing. Felice Arena (UniMedRC-Noel), l’ing. Barreca Francesco (Agraria UniRC), l’ing. SIlverio Spinella (Smarts Srl – spin off ), ing. Giuseppe Araniti (UniMedRC-DICEAM), l’arch. Francesco Tropepe (3D-Italy), la prof. Letizia Barreca (ricercatrice Università di Perugia), il dott. r Vincenzo Maria Romeo (Prof. Università di Palermo); il Dott. Stefano Alcaro (Profeore Università della Magna Grecia di Catanzaro), Francesco Parrottino presidente Mattia Preti Experience di Taverna. Le cene d’arte in collaborazione con L’A Gourmet L’Accademia e l’Alta Fiumara Resort, invece, rappresentano un’esperienza unica che celebra la cucina come forma d’arte tanto importante per i Futuristi. Non mancherà l’esperienza teatrale affidata a giovani talenti (Sylvia Nicolò e Francesco Giunta) e attori professionisti (Francesco Spinelli, Americo Melchionda, Maria Milasi) con le opere inedite: L’impossibile Banchetto di Katia Colica e Vero L’alto di Domenico Loddo. Inoltre l’opera Persefone di Teresa Timpano. Elmar Elisabetta Marcianò, curatrice e ideatrice del premio, ha dichiarato: “Il Premio Internazionale Umberto Boccioni vuole essere non solo un omaggio al grande maestro futurista reggino, ma anche un’occasione per riflettere sul ruolo dell’arte come motore di cambiamento e innovazione. Abbiamo voluto creare un ponte tra arte e scienza, proponendo una manifestazione che possa coinvolgere appassionati e professionisti. Naturalmente non sono sola, ho il privilegio di avere accanto a me illustri colleghi con i quali stiamo lavorando da tempo.” Il coordinatore della sezione tecnico scientifica ing. Francesco Nicolò aggiunge: “Credo fermamente che la creatività, la ricerca e l’innovazione, possano e debbano coesistere, per offrire soluzioni sostenibili e all’avanguardia per e con l’uomo. Il mio impegno, in questo premio, è quello di promuovere il dialogo continuo tra questi mondi e promuovere l’ingegno creativo”. L’iniziativa rappresenta un importante momento per la città, che, attraverso la celebrazione di una delle sue personalità artistiche più illustri, riafferma il suo ruolo come centro di dialogo culturale, artistico e scientifico. L’evento gode del patrocinio del Consiglio Regionale della Calabria, del MArAC, Comune di Reggio Calabria, Ordine degli ingegneri, Ordine degli architetti, DICEAM, NOEL, Accademia di Belle arti di Messina L’A Gourmet Art Gallery, Mattia Preti Experience, associazione scientifico IN.SI.DE., associazione NIKE, Protur Media, Accademia, ESN, Adexo, Officine Joniche Arti, Dipendenze.it, Lion – Città Metropolitana di Reggio Calabria, Alta Fiumara Art Experience, Scena Nuda Archeoclub Italia, Igers Reggio Calabria, Città del sole – edizioni, Food For Mind, Galleria Arte San Giorgio di Bari, Luce Fest di San Pietro Magisano. Sponsor tecnici della manifestazione: ConfCommercio, Pasticceria Caridi, Caffo, Carmelo Martino Mixologywithpassion. Sponsor Parco Commerciale Le Ninfee e Casa di Cura Caminiti. L’ingresso a tutte le attività del Premio Internazionale Umberto Boccioni è gratuito.
REGGIO – Protocollo di intesa tra AbaRc e Commissione Regionale per l’Uguaglianza dei Diritti e delle Pari Opportunità
I ragazzi dell’Ite Piria – Ferraris – Da Empoli di Reggio Calabria protagonisti in Vaticano per l’apertura dell’anno istituzionale 2024/2025 dell’Istituto Nazionale Azzurro
Nella suggestiva cornice del Vaticano, nell’Aula Benedetto XVI, i ragazzi dell’Istituto Tecnico Economico “Piria-Ferraris-Da Empoli” di Reggio Calabria hanno avuto l’onore di partecipare e seguire la cerimonia di apertura dell’anno istituzionale 2024/2025 dell’Istituto Nazionale Azzurro (I.N.A.). L’evento, che si è svolto alla presenza delle più alte cariche istituzionali dell’ente, ha visto i giovani calabresi, accompagnati dalla preside Avv. Anna Rita Galletta, dalla vice preside Prof.ssa Patrizia Pratico, dalla Prof.ssa Margherita Caridi e dal Prof. Domenico Monteleone, svolgere un servizio impeccabile, dando lustro alla loro città. Il fondatore e presidente dell’I.N.A., Cav. Prof. Lorenzo Festicini, ha sottolineato l’importanza di valorizzare le eccellenze culturali, sociali ed educative della Calabria attraverso la partecipazione attiva dei giovani. “L’I.N.A., attraverso la delegazione Calabria, intende promuovere le realtà del nostro territorio e far conoscere le capacità dei giovani calabresi”, ha dichiarato Festicini, evidenziando come questa iniziativa non sia solo un’occasione per i ragazzi di rappresentare la loro scuola, ma anche l’intera comunità calabrese. Gli studenti selezionati, scelti per la loro disponibilità, interesse e motivazione, hanno avuto l’opportunità di acquisire competenze pratiche nel campo dell’accoglienza e della gestione eventi, sviluppando abilità relazionali e organizzative che saranno preziose nel loro percorso formativo e professionale. Nel suo intervento, la Dirigente Scolastica Avv. Anna Rita Galletta ha espresso parole di gioia e riconoscimento per l’importante traguardo raggiunto dai ragazzi dell’Istituto Piria-Ferraris-Da Empoli. “Siamo estremamente orgogliosi di rappresentare la nostra Calabria in un contesto così prestigioso e di contribuire a un’iniziativa che valorizza il talento e l’impegno dei nostri giovani”, ha affermato. “Questa esperienza non solo arricchisce il loro bagaglio formativo, ma li incoraggia a diventare protagonisti attivi nella società”. La cerimonia di apertura dell’anno istituzionale dell’I.N.A. ha segnato un nuovo inizio per una collaborazione proficua tra l’istituto e la scuola calabrese, promettendo ulteriori iniziative congiunte volte a promuovere le potenzialità del territorio e a favorire l’integrazione e la crescita dei giovani. Con questo evento, l’Istituto Piria- Ferraris- Da Empoli ha dimostrato che i giovani possono essere un faro di speranza e di cambiamento, contribuendo a un futuro migliore per la Calabria e per l’Italia intera.
REGGIO – Focus della Quinta commissione sul centro Ace di Pellaro, Latella: «Un’esperienza potrebbe essere replicata in altre realtà»
Il ruolo dell’Ace (Associazione calabrese di Epatologia) di Pellaro ed Arghillà è stato al centro della discussione in Quinta commissione Politiche sociali e della salute, sanità, presieduta dal consigliere Giovanni Latella. Ospite della Commissione il presidente dell’Associazione Ace, Lino Caserta.
In apertura Latella ho sottolineato, ancora una volta, le diverse «difficoltà del sistema sanitario in Calabria. Per questo motivo è importante ascoltare le esperienze di chi opera nel settore da oltre vent’anni, come nel caso dell’Associazione Ace di Pellaro, che fornisce quotidianamente un supporto significativo al servizio sanitario nazionale».
Il presidente della Commissione ha ringraziato l’Ace per il suo lavoro costante e per l’opportunità che offre ai pazienti di ricevere cure e assistenza costante e ha evidenziato il ruolo fondamentale dell’associazionismo nella sanità. «Può contribuire a colmare le lacune del sistema – ha specificato – considerando la necessità di una visione a lungo termine per la città, che includa la valorizzazione del patrimonio ambientale e culturale, per attrarre giovani e migliorare la qualità della vita. Non è più possibile assistere a una disparità tra le regioni del nord e del sud Italia, la situazione attuale non è tollerabile».
Latella ha invitato i membri della commissione e altri attori politici a collaborare per affrontare le sfide della sanità, suggerendo che l’esperienza dell’Ace potrebbe servire come modello replicabile in altre realtà ed ha concluso esprimendo la speranza che queste iniziative possano contribuire a creare una città più vivibile e accogliente per tutti.
Nel corso della seduta da registrare l’intervento del presidente del consiglio comunale Enzo Marra che ha chiarito l’importanza di affrontare le sfide della sanità in Calabria. «I finanziamenti del Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza – ha detto – stanno passando senza lasciare un impatto significativo sul territorio. È preoccupante la carenza di medici, se si considera che molti giovani professionisti scelgono di trasferirsi in altre regioni dove le condizioni di lavoro sono più favorevoli». Marra ha affermato che la scelta di questi medici non è libera, ma dettata dalla necessità di trovare sicurezza e stabilità economica.
Da qui, secondo il presidente «l’importanza della medicina di prossimità e l’esperienza dell’Ace come un modello da seguire». Marra ha esortato a costruire una nuova visione per la città, che non si limiti a risolvere le emergenze sanitarie, ma che promuova un benessere duraturo e una comunità sana. Ha concluso il suo intervento invitando a riflettere su come le soluzioni sviluppate in Calabria possano servire da esempio per altre realtà, per un approccio integrato e sostenibile per il futuro della sanità e della comunità.
A sottolineare l’opera preziosa svolta dall’Ace a Pellaro è intervenuto anche il consigliere comunale del Partito democratico Giuseppe Marino.
È toccato poi a Lino Caserta descrivere le tante attività dell’organizzazione Ace a favore delle comunità di Reggio Calabria, in particolare nei quartieri di Pellaro e Arghillà. «Un lavoro iniziato nel 2021 con servizi di ambulatorio e prevenzione. L’associazione – ha spiegato – offre sostegno, in particolare ai giovani, per affrontare il disagio psicologico e sociale, accentuato negli ultimi anni dalla pandemia di Covid-19. Gli ambulatori dell’Ace gestiscono ogni anno tra le 15.000 e le 20.000 prestazioni, fornendo una vasta gamma di servizi e rispondendo alle crescenti esigenze della popolazione».
Il presidente Caserta ha anche evidenziato che la principale necessità dell’associazione è il personale medico volontario. «Anche se un maggiore supporto economico permetterebbe di assumere stabilmente nuovi medici, l’urgenza riguarda il reclutamento di personale sanitario disposto a dedicarsi al volontariato. Questo ampliamento di risorse umane consentirebbe di affrontare meglio le richieste, sostenendo un’ampia fascia di popolazione vulnerabile composta da pensionati, casalinghe, famiglie monoreddito e giovani in cerca di lavoro o in condizioni di precarietà economica» ha affermato.
Infine Caserta ha affrontato il problema dell’inefficienza e dell’inefficacia del sistema sanitario italiano, ricordando come il diritto alla salute sia un tema nazionale e non solo locale. «Servono riforme che rendano i servizi sanitari pubblici più accessibili e che risolvano problemi come le lunghe liste d’attesa e la difficoltà di ottenere assistenza senza rivolgersi al settore privato. Problematiche non affliggono solo l’Italia, ma tutti i sistemi di welfare occidentali, come dimostra l’esperienza di una coppia canadese che ha trovato tempi di attesa più brevi in Italia rispetto al proprio paese».
REGGIO – Dal 17 al 19 ottobre il 7^ congresso regionale di riabilitazione cardiologica
Organizzato dall’A.I.C.P.R. si terrà dal 17 al 19 ottobre 2024, all’hotel Excelsior di Reggio Calabria, il 7^ Congresso regionale di riabilitazione cardiologica e prevenzione delle malattie cardiovascolari. Si tratta di un evento di alto livello scientifico a cui parteciperanno prestigiosi relatori e specialisti di fama nazionale. Il congresso vede impegnata nella veste di presidente la dottoressa Bruna Miserrafiti, vice presidente nazionale AICPR e responsabile del reparto di Riabilitazione cardiologica all’ospedale “Tiberio Evoli di Melito Porto Salvo”, e di responsabile scientifico la stessa dottoressa Miserrafiti e il dottore Nicola Cosentino, presidente regionale AICPR Calabria.
Ricchissimo il programma. Nell’arco della tre giorni ci saranno nove simposi tematici che tratteranno di: fattori di rischio cardiovascolari: nuovi orizzonti; strategie terapeutiche e interventistiche vecchie e nuove, prima e seconda parte; riabilitazione cardiologica dopo intervento di cardiochirurgia; non solo cuore; scompenso cardiaco; cardiologia riabilitativa e preventiva: equipe multidisciplinare; trattamenti e strategie diagnostiche: aggiornamento.
La presidente del congresso, Bruna Misserafiti, presenta così l’evento: <<L’aggiornamento professionale in campo cardiologico costituisce una costante necessità per tutti gli operatori che a vario titolo sono impegnati nella lotta contro le malattie cardiovascolari. Nonostante la continua evoluzione tecnologica, i risultati positivi della ricerca farmacologica e le metodiche diagnostiche sempre più raffinate, la mortalità e la disabilità legate alle malattie cardiovascolari restano sempre molto elevate nel mondo e in Italia. La Cardiologia Clinica Preventiva e Riabilitativa è la specialità della Cardiologia clinica che, in virtù della sua multidisciplinarietà (medici, psicologi, infermieri, fisioterapisti e nutrizionisti) offre al paziente cardiopatico post-acuto o cronico un approccio strutturato il cui obiettivo è quello di ridurre la mortalità e le disabilità conseguenti a un evento acuto, migliorando la qualità di vita con una ricaduta positiva sull’economia sanitaria>>. Orgogliosi dei risultati ottenuti nelle precedenti edizioni, anche per il settimo Congresso regionale di Cardiologia Clinica Preventiva e Riabilitativa, viene riproposta la collaudata intelaiatura organizzativa. <<Il congresso avrà inizio con un mini-corso dedicato anche quest’anno alla elettrocardiografia con particolare riguardo alle complicanze elettrocardiografi che nel paziente dopo cardiochirurgia. Seguiranno le varie sessioni nelle quali saranno attenzionati tanti temi di interesse riabilitativo e preventivo: riabilitazione cardiologica nei vari setting con approccio multidisciplinare, prevenzione cardiovascolare primaria e secondaria, aderenza farmacologica, progressione della malattia aterosclerotica, scompenso cardiaco cronico, cardiologia di genere, aggiornamenti in cardiologia interventistica e cardiochirurgia ed altro. Il tutto integrato da letture di professionisti di riconosciuta esperienza e da momenti interattivi di discussione. Un programma ancora una volta impegnativo e stimolante dove esperti nelle varie discipline provenienti da più parti d’Italia si confronteranno con tutti noi su come promuovere la salute della popolazione>>.
REGGIO – Contrasto agli illeciti sulle armi: deferimento per possesso ingiustificato di munizioni
Nell’ambito delle iniziative volte al contrasto degli illeciti relativi alla detenzione di armi, la Compagnia Carabinieri di Reggio Calabria prosegue nelle sue attività di controllo. Tali attività, intensificate in concomitanza con l’attuale stagione venatoria, continuano a rappresentare un pilastro fondamentale per la tutela della sicurezza pubblica.
In particolare, nei giorni scorsi, i militari della Stazione Carabinieri di Rosario Valanidi, a seguito di controlli documentali, hanno effettuato una verifica sulle armi e le munizioni detenute in località Ravagnese, in ottemperanza alle disposizioni del Testo Unico delle Leggi di Pubblica Sicurezza (T.U.L.P.S.). Durante il controllo è emersa una difformità tra il numero di cartucce per fucile calibro 12 denunciate e quelle effettivamente possedute. Nello specifico, sono state riscontrate quasi 50 cartucce a palla in eccedenza rispetto a quanto dichiarato dal titolare, che aveva omesso di denunciarne il numero corretto.
Accertato l’illecito, i militari hanno sequestrato le cartucce in esubero e al deferimento in stato di libertà dell’uomo.
Questi risultati si inseriscono all’interno di una più ampia attività di prevenzione e controllo condotta dalla Compagnia Carabinieri di Reggio Calabria, impegnata costantemente a garantire il rispetto delle normative vigenti in materia di armi e munizioni, contribuendo così a mantenere elevato il livello di sicurezza sul territorio, soprattutto in un periodo delicato come quello dell’attività venatoria.
Il procedimento si trova attualmente nella fase delle indagini preliminari e per l’indagato vale il principio di non colpevolezza sino a condanna definitiva.








