COSENZA – Incidente sulla SS106, un decesso e due feriti

A causa di un incidente stradale che ha coinvolto un veicolo leggero e un motociclo, è temporaneamente chiusa, in entrambe le direzioni, la strada statale 106 Radd a Corigliano Rossano, in provincia di Cosenza.
La chiusura si è resa necessaria per consentire i soccorsi ed i rilievi volti ad accertare la dinamica dell’incidente.
Nel sinistro, le cui cause sono ancora in corso di accertamento, una persona ha perso la vita e altre due sono rimaste ferite.
Sul posto sono presenti le squadre Anas e le Forze dell’Ordine per la gestione della viabilità e per consentire la riapertura del tratto nel più breve tempo possibile.

Milia (Forza Italia): “L’Istat boccia ufficialmente i 10 anni di Falcomatá: Reggio ultima città metropolitana, un fallimento totale”

Dieci anni di Amministrazione Falcomatà sono stati sufficienti per depotenziare la città: nel report Istat sul benessere delle 14 città metropolitane, Reggio Calabria è ai margini di tutte le classifiche, per risorse educative, condizioni economiche, spazi verdi, qualità dei servizi. Ogni giorno i reggini si chiedono quando si tornerà al voto, stanchi di un’ Amministrazione che non ha saputo rispondere alle esigenze primarie dei cittadini”.

In una nota il capogruppo di Forza Italia in consiglio comunale, Federico Milia, commenta il report “Il benessere equo e sostenibile dei territori – Le città metropolitane 2024” dell’Istat, che fornisce un’importante chiave di lettura sulla disuguaglianza tra le 14 città metropolitane italiane, e in cui Reggio Calabria appare l’ultima città nella maggior parte delle classifiche.

Sono dati allarmanti, che ci rimandano l’immagine di una città ferma, statica, in cui i giovani sono costretti ad emigrare per la mancanza di tutti quegli elementi fondamentali a garantire loro la permanenza: elementi ben definiti nel report Istat, che trascina la nostra città agli ultimi posti nelle classifiche per partecipazione scolastica, disponibilità di risorse educative, o ancora raccolta differenziata, tasso di occupazione, reddito complessivo degli individui, delle famiglie e dei pensionati” dichiara Milia.

“Sono dati, questi, che costituiscono un valore oggettivo rispetto al lavoro svolto dalla politica negli ultimi anni: dati che non migliorano con il tempo e che lasciano sprofondare la città, non solo nelle classifiche, ma anche nella percezione della vivibilità da parte dei reggini” dichiara Milia.

“In dieci anni di Amministrazione tanto di più si sarebbe potuto fare per Reggio: è umiliante, per i reggini che amano la città, leggere periodicamente sui giornali nazionali queste notizie.

Questa città deve risollevarsi, e non solo sulle classifiche, per riemergere dal buio in cui le scelte politiche di quest’ Amministrazione l’hanno confinata: un’Amministrazione che più volte in questi anni ha dimostrato di non saper pianificare, che non ha avuto cioè la volontà, o forse solo la capacità o il coraggio, di costruire una nuova idea di città” conclude Milia.

REGGIO – Piovono multe ai semafori sulle bretelle, Ripepi: “Esperimento per migliorare la sicurezza stradale o per battere cassa sulle spalle dei cittadini?”

Sanzioni in massa ai semafori sulle bretelle: esperimento per migliorare la sicurezza stradale o per battere cassa sulle spalle dei cittadini? – arriva così la denuncia del Presidente della Commissione Controllo e Garanzia Massimo Ripepi, in risposta alle numerose segnalazioni dei cittadini riguardo al consistente numero di multe emesse attraverso le telecamere installate ai semafori sulle bretelle che intersecano Viale Calabria e Via Sbarre – “Un aumento smisurato di sanzioni che sta destando grande preoccupazione tra i cittadini, già gravati da innumerevoli difficoltà economiche, e che aprono inevitabilmente a una riflessione sulle reali motivazioni di questo sistema di controllo!”.

È giusto rispettare le regole, ma bisogna anche considerare l’equità e il buon senso nel loro utilizzo, evitando un uso punitivo e vessatorio delle sanzioni che si traduce, di fatto, in un ulteriore fardello economico per le persone.” – ha spiegato il Presidente Ripepi – “In un periodo di crisi, in cui le famiglie faticano a coprire le spese di base e a tenere il passo con le sempre crescenti difficoltà quotidiane, è lecito chiedersi se la pressione economica esercitata da queste multe sia davvero giustificabile. Nessuno contesta il valore della sicurezza stradale o l’importanza del rispetto delle regole. Tuttavia, questo non può e non deve diventare un pretesto per ‘battere cassa’, né un modo subdolo per aumentare le entrate dell’Amministrazione sulle spalle dei cittadini, molti dei quali sono già stremati dalla situazione economica.”

Certamente, un’Amministrazione attenta e oculata dovrebbe mirare a trovare il giusto equilibrio tra educazione civica e rispetto delle regole senza ricorrere a una gestione “punitiva” delle infrazioni. Mettere ulteriormente in difficoltà la popolazione con un sistema sanzionatorio eccessivo sembra più una comoda scorciatoia per compensare eventuali mancanze di risorse, piuttosto che una vera soluzione.” – ha puntualizzato Massimo Ripepi – “La giustificazione secondo cui le telecamere mirano alla sicurezza dei cittadini, perde valore quando diventa evidente che il numero delle multe sta raggiungendo cifre sproporzionate. In fin dei conti, sarebbe sufficiente adottare una politica di prevenzione e un sistema di segnaletica più chiaro.”

“È inevitabile, dunque, che sorgano dubbi rispetto alle reali motivazioni che hanno portato il Comune a condurre questo esperimento. Dubbi che trovano fondamento nella totale mancanza di intervento e nel disinteresse mostrato, ad esempio, verso il passaggio pedonale più pericoloso della città, situato sulle bretelle a monte del ponte di San Pietro, dove mancano le strisce pedonali e l’illuminazione, e dove alcuni nostri concittadini hanno perso la vita. Per non parlare della zona strategica intorno al Grande Ospedale Metropolitano, dove il traffico caotico mette in pericolo quotidianamente i cittadini che escono dall’autostrada per recarsi in ospedale. Dunque, la ‘carta’ della sicurezza stradale e pubblica viene tirata fuori soltanto quando può essere utilizzata per battere cassa?   Certamente la fiducia dei cittadini nelle istituzioni passa anche attraverso la percezione di una gestione giusta, equilibrata e trasparente, dove l’Amministrazione sappia ascoltare i bisogni e le difficoltà della propria comunità e non perda di vista il suo dovere primario: servire i cittadini, non gravare su di loro.” – ha spiegato il Consigliere Comunale Ripepi – “Per questo motivogiovedì 7 novembreconvocherò una seduta della Commissione Controllo e Garanzia, appositamente per verificare gli atti amministrativi ed ascoltare le associazioni dei consumatori, al fine di chiarire e verificare la ratio che si cela dietro questa scelta: che sia, com’è giusto, la sicurezza dei cittadini e non certamente la mera volontà di fare cassa sulle loro spalle.”

 “Se l’intento è davvero quello di garantire maggiore sicurezza sulle nostre strade,” – ha concluso Ripepi – “allora l’amministrazione non dovrebbe avere difficoltà a fornire spiegazioni dettagliate e trasparenti. Non possiamo accettare che queste telecamere si trasformino in una macchina per fare cassa, gravando ulteriormente su cittadini già stremati. Serve un’azione equilibrata e giusta, e il Comune ha il dovere di essere trasparente verso chi rappresenta. La Commissione Controllo e Garanzia continuerà a monitorare la questione con serietà e attenzione, per garantire che ogni misura adottata sia realmente trasparente, equa e motivata da un reale interesse per la sicurezza.”

BORGO CROCE – Domenica 10 Novembre la festa per il nuovo pulmino, simbolo di solidarietà e rinascita

Borgo Croce inaugura il nuovo pulmino grazie al supporto della comunità e invita tutti a partecipare all’evento di Domenica 10 alle 15:30

Una giornata speciale per Borgo Croce e per l’intera comunità di Fiumara, che si riunirà per celebrare un traguardo straordinario: la consegna ufficiale del nuovo pulmino dell’associazione ‘Borgo Croce’, acquistato grazie alla generosa raccolta fondi promossa da CityNow su GoFundMe.

La cerimonia di domenica 10 novembre alle ore 15:30, aperta a tutta la comunità e in particolare ai donatori che hanno reso possibile questo traguardo, avrà luogo a Borgo Croce, dove il nuovo pulmino, un Fiat Iveco da 20 posti, sarà presentato ufficialmente. Il mezzo, personalizzato dall’azienda reggina Progetto 5 di Santo Frascati e progettato graficamente da Bisestyle di Piero Golfo, sarà il simbolo tangibile di un atto di generosità collettiva che ha mobilitato decine di cittadini, aziende e associazioni locali.

L’iniziativa nasce in risposta a un gesto di vandalismo che aveva distrutto il precedente pulmino dell’associazione, un mezzo essenziale per trasportare turisti e visitatori, offrendo loro la possibilità di scoprire le bellezze di Borgo Croce. In pochi giorni, la campagna di raccolta fondi ha raggiunto l’obiettivo di 7.000 euro, con l’aggiunta di ulteriori contributi, come quello della Fondazione Lamberti Castronuovo di 500 euro, utilizzato per coprire parte dell’assicurazione del mezzo.

Alla festa di domenica, che rappresenta non solo un traguardo ma anche un nuovo inizio, prenderanno parte gli organizzatori, i rappresentanti delle aziende coinvolte e tutti coloro che hanno supportato la campagna e l’amministrazione del comune di Fiumara che ha voluto concedere il patrocinio gratuito.

“Sarà un momento di gioia e condivisione per ringraziare chi ha scelto di sostenere Borgo Croce, dimostrando che l’unione e il senso di comunità possono fare la differenza, trasformando un episodio negativo in un’occasione di crescita e rinnovamento”.

L’evento, che inizierà nelle prime ore del pomeriggio, sarà arricchito da attività per grandi e piccini, unite al calore della comunità. L’associazione Borgo Croce invita tutti i donatori e i cittadini a unirsi a questa giornata speciale, testimoniando l’importanza di gesti concreti e di una solidarietà che fa parte del patrimonio collettivo della nostra terra.

REGGIO – Progetto “C’è Angela?”, Versace: «Aiutare le vittime di violenza e creare coscienza civile»

Il vicesindaco metropolitano firma il protocollo d’intesa con Questura, Fondazione “Scopelliti” e Confcommercio: «Sinergia fondamentale per contribuire a diffondere una cultura diversa». La Consigliera di Parità, Paola Carbone: «Cominceremo dalle scuole per far conoscere e diffondere l’idea»

Si chiama “C’è Angela?” ed è il progetto rivolto alle donne vittime di violenza e, più in generale, alle persone fragili in pericolo imminente, nato dalla collaborazione fra la Questura di Reggio Calabria, la Città Metropolitana, la fondazione “Antonino Scopelliti” e Confcommercio. Alla firma del protocollo d’intesa, nella sala “Calipari” degli uffici della Polizia di Stato, era presente il vicesindaco metropolitano, Carmelo Versace, insieme al questore Salvatore La Rosa, alla capo di gabinetto della Questura, Maria Grazia Milli, alla Consigliera di parità della Città Metropolitana, Paola Carbone, alla presidente della Fondazione “Scopelliti”, Rosanna Scopelliti, ed al presidente di Confcommercio Reggio, Lorenzo Labate.

«Da oggi – ha spiegato Versace – le cittadine ed i cittadini che avvertono un pericolo imminente per la loro incolumità, sapranno di poter trovare un rifugio ed un supporto sicuro nei commercianti che esporranno il logo del progetto sulle vetrine dei loro negozi. Basterà dire “C’è Angela?” e, forti di una formazione specifica assicurata dal personale della Polizia di Stato, gli esercenti attiveranno le procedure necessarie a prevenire qualsiasi episodio di violenza, molestia o abuso».
«Anche in questo caso – ha continuato il vicesindaco – la sinergia istituzionale è indice di buone prassi. L’obiettivo più importante, oltre ovviamente alla salvaguardia dei più deboli, è quello di creare coscienza civile nella comunità rispetto a fenomeni che possono apparire lontani se non vissuti in prima persona. Dunque, bisogna instillare maggiore consapevolezza nei cittadini e contribuire a diffondere una cultura diversa capace di incidere nella quotidianità delle persone. Il mio ringraziamento non può che andare al signor Questore, alla Fondazione “Scopelliti” ed a Confcommercio per un impegno civico e civile che va oltre la firma del protocollo d’intesa».
Per la Consigliera metropolitana di parità, Paola Carbone, il progetto, che muove i suoi passi da esperienze consolidate e vincenti in Gran Bretagna ed in altre città italiane, deve «radicarsi in ogni angolo del territorio, dal centro alle periferie più estreme». «E’ fondamentale la sua conoscenza e diffusione», ha specificato Carbone rimarcando come «l’Ufficio della Consigliera di Parità della Città Metropolitana, già a partire dal prossimo 25 novembre, presenterà l’iniziativa alle scuole che fanno parte del progetto Civitas».
«L’Idea – ha proseguito – è quella di immaginare una realtà nella quale, attraverso questo segnale, qualunque cittadino o cittadina che pensa di trovarsi in situazioni di pericolo, sappia di poter trovare, sempre, un primo luogo di conforto».
«Insieme a Confcommercio, alla Città Metropolitana ed alla Questura – ha, quindi, aggiunto Rosanna Scopelliti – cerchiamo di mettere a disposizione un metodo di denuncia ed una richiesta di supporto che può servire, nel più totale anonimato, ad attivare un meccanismo di tutela anche per chi, magari, ha problemi nel rivolgersi direttamente alle forze dell’ordine». «Pure un negozio – ha concluso – può diventare un concreto e reale aiuto di prossimità. I commercianti, infatti, verranno istruiti dal personale della Polizia di Stato per rispondere ai bisogni ed alle necessità delle persone in difficoltà».

TORRE MELISSA (KR) – Disordini al termine della partita Crotone–Benevento, denunciate 5 persone

Nei giorni scorsi i Carabinieri della Compagnia di Cirò Marina hanno deferito in stato di libertà alla Procura della Repubblica di Crotone cinque soggetti per porto abusivo di armi e oggetti atti ad offendere, e tre di loro, già colpiti da D.A.SPO., per la violazione delle prescrizioni previste dal particolare provvedimento.

Per come ricostruito dai militari operanti, infatti, al termine dell’incontro calcistico tra il F.C. Crotone e il Benevento calcio, tenutosi presso lo stadio comunale Ezio Scida di Crotone, i cinque soggetti, dopo aver tentato di aggredire tifosi del Benevento che transitavano lungo la SS 106 all’altezza della fraz. Torre del comune di Melissa in direzione Taranto, venivano individuati a bordo di un’autovettura e sottoposti a controllo dai Carabinieri. A seguito di perquisizione, sono stati rinvenuti nella loro disponibilità due passamontagna, una mazza da baseball, un bastone in plastica, un tubo in plastica, una sciarpa del F.C. Crotone e una maschera da travestimento.  Quanto rinvenuto è stato sottoposto a sequestro, a disposizione dell’Autorità Giudiziaria.

I Baraonda Show pronti a far scatenare Villa San Giovanni

Grande attesa per il live dei “Baraonda Show” in programma venerdì 8 Novembre all’Acrobatic a Villa San Giovanni. In un vortice di folk moderno e musica napoletana, la band composta da sei bravissimi musicisti, quattro alla strumentazione e due alla voce, regalerà una serata unica ed indimenticabile incastonando musica etnica popolare, folk e le incantevoli melodie napoletane.
Il gruppo composto da Enzo Barone (basso elettrico), Totò Suraci (fisarmonica ed organetto), Totò Tomasello (percussioni e tamburello), Massimo Sgrò (chitarra acustica), Carmen Latella e Peppe Manto (voce), si  esibisce insieme da circa un anno ma, ogni componente della band vanta una completa e grande capacità musicale con una naturale propensione alla ricerca e alla sperimentazione dei suoni e degli arrangiamenti.
Apprezzati nell’ambito locale e non solo, il gruppo riesce a proporre sempre esibizioni uniche e divertenti condividendo con gli spettatori la propria passione per la musica.
La bravura dei Baronda sta nel saper creare una canonica quadratura ritmica molto intensa e forte proponendo in ogni live, un repertorio di musiche folk e canzoni tradizionali capace di incantare un pubblico eterogeneo.
La band reggina riscuote un notevole successo di critica per il calibrato ed elegante connubio fra le antiche tradizioni popolari dei testi e la modernità ed il respiro multiculturale delle musiche.La crescita artistica della nota band è confermata dalle tipiche sonorità acustiche e gli arrangiamenti sempre ricercati che mostrano uno studio accurato e minuzioso dei sei musicisti e vocalist.

REGGIO – Prima proiezione del docufilm “Remigranza – Storie di Borgata Giardini”

Mercoledì 6 novembre 2024, alle ore 18:00, presso il Cinema Metropolitano in Via Nino Bixio, 44 – Reggio Calabria, si terrà la prima proiezione del docufilm “Remigranza – Storie di Borgata Giardini”, diretto da Santa Spanò e prodotto dal Museo dello Strumento Musicale di Reggio Calabria.

L’ingresso è gratuito e aperto a tutta la cittadinanza.

Il docufilm, ideato da Demetrio Spagna, esplora le storie e le esperienze della Borgata Giardini, raccogliendo le testimonianze di chi vive o ha vissuto in questo quartiere di Reggio Calabria. “Remigranza” racconta il fenomeno della “remigrazione”, il ritorno di chi, dopo essere emigrato, ha scelto di riabbracciare la propria terra d’origine, rivelando il legame profondo tra la comunità e il territorio.

Le riprese sono state curate da Marco Costantino, Ken Curatola, Giancarlo De Angelis, Gianluca Del Gaiso, Pino Laface e Luigi Palamara, con montaggio di Pino Laface e musiche originali composte da Demetrio Spagna, che arricchiscono l’opera di un’atmosfera autentica ed emozionante.

Invito alla stampa: Siete cordialmente invitati a partecipare a questa proiezione e a condividere con il pubblico la scoperta di questo racconto intimo della Borgata Giardini, che evidenzia l’importanza della memoria storica e del senso di appartenenza.

Dettagli dell’evento:

📅 Data: Mercoledì 6 novembre 2024

📍 Luogo: Cinema Metropolitano, Via Nino Bixio, 44 – Reggio Calabria

 Orario di inizio evento: 18:00

🎥 Inizio proiezione: 18:20 (durata: 40 minuti)

💬 Seguirà dibattito

Conduce la serata Daniela Scuncia

Per ulteriori informazioni, contattare il +39 330 959 953.

Vi aspettiamo per un viaggio unico nella storia e nelle storie della Borgata Giardini, occasione per riflettere insieme sul significato di “remigrazione”.

REGGIO – Colletta alimentare: il 16 novembre torna l’appuntamento più attesto di raccolta beni di prima necessità

Sono già oltre 500 i punti vendita coinvolti in tutta la Calabria, ancora aperta la campagna di reclutamento volontari. Anche quest’anno parteciperanno le scuole.

In Calabria sono oltre 500 i supermercati e negozi di generi alimentari che hanno già dato la propria disponibilità a partecipare alla 28ma edizione della “Giornata Nazionale della Colletta Alimentare” che quest’anno coincide con l’ottava Giornata Mondiale dei Poveri.

Un appuntamento diventato ormai fisso con la solidarietà, anche in Calabria, come ricorda il Direttore Generale del Banco Alimentare della nostra regione, Gianni Romeo: “Di anno in anno, anche in condizioni estreme come la pandemia, la Calabria ci ha dimostrato la propria generosità. Sappiamo, infatti, – spiega Romeo – come sia difficile in una terra come la nostra, passata recentemente alle cronache come la regione più povera d’Italia, arrivare a fine mese. Anche pochi euro del bilancio familiare dirottati sulla beneficenza possono fare la differenza”.

E invece è proprio da chi meno te l’aspetti che arriva la donazione che vale di più: un pacco di pasta, una scatola di legumi, una confezione di omogeneizzati per fare la propria parte, anche quando non si potrebbe spendere.

“L’anno scorso, attraverso la nostra rete di solidarietà sono state distribuite 6.927,96 tonnellate di prodotti destinati alle persone in difficoltà – fa sapere il Presidente del Banco Alimentare della Calabria, Francesco Gerardo Falcone. Di queste, 168 tonnellate sono state raccolte nell’edizione 2023 della Colletta Alimentare, alla quale hanno partecipato 4.800 volontari.
Collaborano con noi 598 strutture caritative tramite le quali siamo riusciti ad aiutare quasi 130.000 persone in tutta la regione. Naturalmente quest’anno contiamo di fare di più e meglio”.

Le strutture caritative accreditate col Banco Alimentare della Calabria sono così distribuite:

Catanzaro: 90
Cosenza: 244
Reggio Calabria: 183

Crotone: 47

Vibo Valentia: 31

Matera (associata alla Calabria): 3

“Tra le diverse attività che svolgiamo durante tutto l’anno – conclude il Presidente Falcone – c’è il progetto di sensibilizzazione al dono contro lo spreco alimentare che conduciamo nelle scuole, a partire dai bambini di 3 anni fino ai ragazzi ormai maggiorenni. Lavoriamo tanto anche con le aziende che decidono di svolgere i loro progetti di responsabilità sociale d’impresa invitando i propri dipendenti a trascorrere giornate di formazione con noi, toccando da vicino il bisogno”.

Quest’anno saranno due gli eventi principali in Calabria nel corso dei quali verrà presentata la Colletta Alimentare 2024.

Il primo a Reggio Calabria, giovedì 7 novembre alle ore 17.00 presso il Museo Archeologico Nazionale.

Intervengono:

Gianni Romeo

Direttore Banco Alimentare della Calabria

Ignazio Giuseppe Bognoni

Presidente CSV dei Due Mari

Caterina Capponi

Assessore Politiche Sociali Regione Calabria

S.E. Mons. Fortunato Morrone

Arcivescovo di Reggio Calabria – Bova

Claudio Panella

Coordinatore Provinciale della Colletta Alimentare

Il secondo a Rende, venerdì 8 novembre alle ore 17.00 presso il BV President Hotel – Via A. Volta Rende

Intervengono:

Gianni Romeo

Direttore Banco Alimentare della Calabria

Rosita Paradiso

Dirigente Scolastico Polo Tecnico “Brutium”

Franz Caruso

Sindaco di Cosenza

Mons. Giovanni Checchinato

Arcivescovo Metropolita Cosenza-Bisignano

REGGIO – L’ODA scalda i motori e sabato sera punta su un numero uno della comicità: Carlo Buccirosso

Pronta a registrare il primo sold out di stagione l’Officina dell’Arte di Peppe Piromalli. Grande attesa per la commedia “Il vedovo allegro” di e con Carlo Buccirosso in scena sabato (9 Novembre) al teatro “Francesco Cilea” alle ore 20,45.
Due ore intense di puro spettacolo con una compagnia di attori capitanati dal napoletano nei panni di Cosimo Cannavacciuolo la cui vita, dopo tre anni  di pandemia, non è più la stessa.
Rimasto vedovo, Cosimo ha visto la sua attività di antiquariato fallire e rischia di perdere l’appartamento in cui vive al terzo piano di un antico palazzo nel centro di Napoli. Alle sue preoccupazioni e alla solitudine, si aggiungono i vicini, depositari di un drammatico segreto. La commedia di Carlo Buccirosso piena di colpi di scena e momenti di suspense, regalerà, ancora una volta, tante risate e riflessioni.
“Ripartiamo con un cavallo di razza amato ed apprezzato da un pubblico eterogeneo per il suo talento poliedrico che non si limita alla performance attoriale e alla regia, ma dimostra la superba maestria nel creare storie che oltre ad intrattenere, colpiscono l’animo – afferma il direttore artistico dell’ODA Piromalli -. Sono rimasti pochissimi posti per lo spettacolo di sabato e questo significa che i reggini hanno apprezzato la scelta di voler aprire la kermesse con la comicità e l’intelligenza di un campione di incassi. La scrittura attenta di Carlo Buccirosso non solo mostra un fervido umorismo che va oltre la semplice risata superficiale ma anche, l’attenzione nello scardinare temi attuali, spesso complessi da portare in scena”.
Il numero uno dell’Officina dell’Arte ha incastonato nella stagione 2024/2025 vere perle del teatro, della musica, della tv consolidando le sinergie con i professionisti del mondo dello spettacolo e con il giovanissimo promoter cosentino e direttore artistico del “Tirreno Festival” Alfredo De Luca  che, in poco tempo,si è ritagliato un posto importante nel campo della promozione.